27 June, 2026

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Sabato 3 novembre 2018, alle ore 16.00, presso i locali dell’ex circoscrizione di Bacu Abis, si terrà la presentazione del libro di Giorgio Madeddu LA DAMNATIO AD METALLA – Storie di prigionieri dell’Impero austro-ungarico nella Sardegna della prima guerra mondiale.

Il libro tratta, tra le altre, la vicenda dei prigionieri di guerra impiegati nelle miniere sarde e nello specifico nelle miniere di carbone di Bacu Abis e Terras Collu.

L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale Bacu Abis e Sulcis Iglesiente, presieduta da Gianfranco Fantinel.

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Il comune di Sant’Antioco ha stanziato 400.000 euro per mettere al sicuro per il 2019 le manutenzioni negli immobili comunali e nelle strade. Le risorse sono state rese disponibili grazie alle due variazioni di bilancio da 1 milione e 700mila euro approvate nei giorni scorsi dal Consiglio comunale) da ripartire su due accordi quadro. Il primo, con una dotazione finanziaria di 100mila euro, prevede la sottoscrizione di un accordo con un unico operatore al fine di provvedere all’esecuzione di interventi di manutenzione nelle strade comunali. Il secondo, invece, che può fare affidamento sulla somma di 300mila euro (anche in questo caso la sottoscrizione dell’accordo sarà con un solo operatore) si concentra sulla manutenzione straordinaria, sull’adeguamento e sul recupero funzionale del patrimonio edilizio comunale.

«Proseguiamo quanto abbiamo avviato l’anno scorso – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Francesco Garau – lo strumento dell’accordo quadro ci consente, esternalizzando il servizio, di procedere con le manutenzioni in maniera celere e sistematica. Nel corso del 2018 abbiamo ottenuto ottimi risultati, provvedendo in tempi brevi alla manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi, limitando il più possibile i disagi al cittadino.»

Come detto, non solo manutenzioni su strade e marciapiedi, ma anche sugli stabili comunali. Il patrimonio edilizio del comune di Sant’Antioco per l’edilizia abitativa, infatti, dispone di numerose unità immobiliari sparse in varie zone del paese, oltre a diverse scuole e vari centri sportivi e stabili destinati ad uso pubblico e religioso. Si tratta di immobili realizzati in epoche di costruzione diverse, alcuni dei quali hanno un’età che supera i 50 anni. Anche per questo motivo, in moltissimi casi, le condizioni di fruibilità degli alloggi hanno conosciuto nel tempo un progressivo peggioramento, considerata la carenza dell’azione manutentiva.

«Questo progetto – aggiunge l’assessore Francesco Garau – riguarda appunto un programma generale di manutenzioni straordinarie: con l’accordo quadro, che avrà una durata di 12 mesi, metteremo in campo una serie di lavori finalizzati al recupero e alla riparazione di fabbricati e alloggi di proprietà comunale, per i quali si rende necessario il ripristino delle condizioni di sicurezza e funzionalità. Adesso gli uffici avvieranno le procedure per l’individuazione degli operatori e la sottoscrizione degli accordi.»

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Sono stati prorogati al 12 novembre i termini di scadenza di presentazione delle domande per segretario e scrutatore volontario di seggio elettorale in occasione delle elezioni dei Comitati di quartiere di Carbonia, che si terranno domenica 18 novembre, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

I seggi elettorali sono i seguenti:

1. Barbusi, ex Circoscrizione, via Santa Maria delle Grazie;

2. Bacu Abis, ex Circoscrizione, piazza del Minatore;

3. Cortoghiana, ex Circoscrizione, via Bresciano;

4. Is Gannaus, ex Circoscrizione, via Bramante;

5. Serbariu, ex Circoscrizione, via Lubiana;

6. Carbonia Nord, Centro Sociale, piazza 1° Maggio;

7. Carbonia Centro, ex Tribunale, via XVIII Dicembre;

8. Carbonia Sud, ex Tribunale, via XVIII Dicembre.

Ai sensi dell’articolo 21 del regolamento comunale dei Comitati di quartiere, i segretari e gli scrutatori volontari sono nominati dalla Commissione Elettorale Comunale.

La Commissione, fra le domande regolarmente presentate, sceglie un segretario e due scrutatori per ogni seggio elettorale.

L’attività di segretario e scrutatore, ai sensi dell’articolo suddetto, non dà diritto né ad emolumenti, né a rimborsi spesa. 

I criteri di scelta che la Commissione seguirà sono, in ordine di importanza, i seguenti:

Funzione di segretario volontario di seggio elettorale:

– aver già svolto la funzione di segretario in occasione di consultazioni elettorali;

– avere una precedente esperienza come componente di seggio elettorale;

– titolo di studio;

– maggiore età;

Funzione di Scrutatore Volontario di seggio elettorale:

– avere una precedente esperienza come componente di seggio elettorale;

– titolo di studio;

– minore età;

I moduli di domanda sono reperibili presso il sito web del comune di Carbonia nella sezione “Elezioni – sottosezione – Elezioni dei Comitati di quartiere”, presso l’Ufficio Elettorale e presso le sedi della circoscrizione di Cortoghiana e di Bacu Abis.

La modalità di presentazione delle domande è la seguente:

– presso l’Ufficio Protocollo (allegando copia della carta di identità) tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì (dalle ore 10.00 alle ore 12.00) e il Martedì (dalle ore 16.00 alle ore 17.00);

– a mano, presso l’Ufficio Elettorale situato presso i locali dell’ex Tribunale in Via XVIII Dicembre in Carbonia, (portando la carta di identità o altro documento di riconoscimento) tutti i giorni dal lunedì al venerdì (dalle ore 10.00 alle ore 13.00) ed il martedì (dalle ore 15.30 alle ore 17.00); 

– a mano, presso le sedi delle circoscrizioni di Cortoghiana e Bacu Abis, tutti i giorni dal lunedì al venerdì (dalle ore 8.30 alle ore 10.30) ; 

– tramite FAX al n° 0781 – 694473 oppure al n° 0781 – 694428 (allegando copia della carta di identità);

– tramite email all’indirizzo rerriu@comune.carbonia.ca.it (allegando copia del documento di identità);

– tramite PEC all’indirizzo anagrafe.carbonia@pec.comunas.it (allegando copia del documento di identità).

Per eventuali informazioni si potrà contattare il sig. Riccardo Erriu presso l’Ufficio Elettorale al n° 0781. 694428.

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Nella manovra finanziaria che sta per giungere all’esame del Consiglio regionale, dovranno essere inserite le somme necessarie a coprire i costi dell’avanzamento di carriera e gli aumenti per i dipendenti della Sanità. Lo sollecita Eugenio Lai, vicepresidente del Consiglio regionale, a nome del gruppo Articolo 1 – Sdp e primo firmatario dell’interpellanza 377/A del 17 ottobre 2018.

«Abbiamo presentato questa interpellanza – ha detto l’on. Eugenio Lai – per sapere dall’assessore alla Sanità se fosse a conoscenza della situazione e se non ritenesse opportuno intervenire, convocando un tavolo propedeutico all’attivazione immediata della contrattazione per l’applicazione del Contratto collettivo nazionale in relazione alle risorse aggiuntive regionali. Ma la manovra finanziaria ormai alle porte è l’occasione migliore per sanare comunque questo debito garantendo la soddisfazione e il miglioramento organizzativo per tutti i lavoratori del Servizio sanitario regionale.»

 

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Operazione “Carbonia città sicura” per cogliere in flagranza gli incivili che commettono atti vandalici o deturpano le bellezze della nostra città. È cominciata stamattina l’installazione delle tanto attese videocamere di sorveglianza, previste nell’ambito del progetto denominato “Rete di monitoraggio ambientale per la sicurezza del cittadino e del territorio: progetto Carbonia città sicura”. La prima postazione è stata montata all’esterno del Municipio, con vista su piazza Roma e, in particolar modo, sulla statua di Gio’ Pomodoro, un’opera d’arte più volte presa d’assalto ed imbrattata da ignoti nel recente passato.

«Questi nuovi strumenti, tecnologicamente avanzati, ci consentiranno di rafforzare il sistema di sicurezza urbana, controllando in modo più capillare il territorio e disincentivando gli incivili ed i teppisti dal compiere atti vandalici ed eventi criminosi. L’installazione degli apparecchi di videosorveglianza risulta di fondamentale importanza soprattutto alla luce dei preoccupanti episodi capitati nei giorni scorsi in città», ha detto il sindaco Paola Massidda.
La rete di monitoraggio consentirà di tenere sotto controllo diverse zone della città:
• Piazza Roma;
• Piazza Marmilla;
• Portici di via Manno;
• Piazza Enrico Berlinguer;
• Parcheggio Multipiano;
• Parco Rosmarino;
• Area PIP;
• Ponte di via Cannas;
• Ingresso Nord di via Dalmazia;
• Ingresso Nord-Est della città (via Don Orione);
• Ingresso Ovest del Centro intermodale (piazza Pietro Cocco);
• Passante Ovest (Is Gallus);
• Mercato Civico.
«Siamo arrivati finalmente alla conclusione di un lungo iter, durato circa due anni anche a causa di una serie di difficoltà incontrate nella fase di espletamento delle procedure amministrative. A breve, gli occhi elettronici entreranno nel pieno delle loro funzioni e si occuperanno anche di monitorare gli incivili che deturpano il paesaggio e, più in generale, il patrimonio comunale, abbandonando rifiuti e dando luogo a vere e proprie discariche a cielo aperto», ha precisato l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai.
L’importo lordo dei lavori, affidati alla società Karel Tecnologie Srl, è di circa 90mila euro.

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La Dinamo non si ferma più! Contro la squadra ungherese Falco Vulcano, la squadra di Vincenzo Esposito centra la sesta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa, si conferma al comando della classifica della Fiba Europe Cup a punteggio pieno e conferma i progressi continui manifestati in questo avvio di stagione.

Il punteggio finale di 104 a 69 dice tutto sull’andamento di un incontro che ha avuto storia solo nel primo quarto, terminato con la Dinamo avanti du 2 punti: 21 a 19.  Già nel secondo quarto la Dinamo ha allungato con autorità ed è andata al riposo avanti di 12: 43 a 31.

Al ritorno in campo dall’intervallo lungo, la partita non ha avuto più storia, al punto che la Dinamo ha chiuso i secondi 20′ sul 61 a 38, per il definitivo 104 a 69. Vincenzo Esposito ha alternato tutti i giocatori a disposizione, con un equilibrio quasi perfetto di minutaggio (solo Jaime Smith ha giocato per più di 20′, esattamente 23’34”) e tutti i giocatori a referto, cinque in doppia cifra, tra i quali il giovanissimo Ousmane Diop, autore di 12 punti e 7 rimbalzi in 16’36”. Gli altri sono Achille Polonara, 17 punti, 6 rimbalzi e 7 assist in 19’22”; Jaime Smith, 14 punti e 8 assist in 23’34”; Scott Banforth, 12 punti in 16’10”; e, infine, Terran Petteway, 11 punti e 3 rimbalzi in 16’46”. Vicino alla doppia cifra anche per Luciano Parodi, 8 punti, 1 rimbalzo e 1 assist in 11’46”. 7 punti, 3 rimbalzi e 1 assist per Raswhan Thomas e 6 punti, 3 rimbalzi e 1 assist per Daniele Magro.

Domani la Dinamo tornerà al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato. Domenica Jack Devecchi e compagni sono attesi al PalaRadi per la sfida con la Vanoli Cremona degli ex Meo Sacchetti e Travis Diener, valida per la 5ª giornata di LBA.

Dinamo Banco di Sardegna 104 – Falco Vulcano 69

Parziali: 21 a 19; 22 a 12; 28 a 17; 33 a 21.

Progressivi: 21 a 19; 43 a 31; 71 a 48; 104 a 69.

Dinamo Banco di Sardegna: Smith 14, Bamforth 12, Petteway 11, Devecchi 2, Parodi 8, Magro 6, Pierre 5, Gentile 4, Thomas 7, Polonara 17, Diop 12, Cooley 6. All. Vincenzo Esposito,

Falco Vulcano: Reddic 18, Kucsora, Biro 9, Varadi, Curry 2, Hodi, Toth 6, Kormendi, Norfleet 10, Bruinsma 24. All. Gasper Ckom.

Ousmane Diop.

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È sempre più in dirittura d’arrivo il percorso di riconoscimento ufficiale da parte governativa dell’Organismo interprofessionale latte ovino sardo (Oilos). La Commissione Politiche agricole, riunita oggi a Roma, ha dato il via libera all’iniziativa proposta dalla Regione Sardegna e dall’Organismo interprofessionale.

«Siamo all’ultimo miglio del lungo iter di riconoscimento dell’Oilos, adesso manca un passaggio in Conferenza Stato-Regioni e quindi la firma del ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio – è il primo commento dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria -. Siamo sempre più vicini a raggiungere il traguardo dove, per la prima volta, i maggiori attori del comparto lattiero-caseario ovino sardo potranno operare per governare al meglio il mercato, fra programmi di produzione e diversificazione delle trasformazioni, così da costruire percorsi di stabilità rispetto al costante saliscendi del prezzo del latte pagato ai pastori. Abbiamo di fronte a noi una sfida unica e storicamente determinante per assicurare un futuro alle migliaia di produttori primari che tutti i giorni faticano nelle proprie aziende. Garantire una stabilità del prezzo del latte per almeno un triennio – ha auspicato l’assessore dell’Agricoltura – darebbe una solidità e una capacità organizzativa maggiore alle imprese pastorali, soprattutto sul piano della programmazione e degli investimenti. È impensabile che, come accade da troppi anni, si passi da stagioni dove il latte viene pagato 1 euro al litro ad altre dove si scende sotto i 60centesimi. In queste condizioni qualsiasi comparto produttivo non avrebbe la forza di poter rimanere sul mercato.»

L’organismo interprofessionale non ha al proprio interno rappresentanti della Regione Sardegna che opera solo come soggetto di supporto per le attività di assistenza tecnico-amministrativa. L’Oilos, con sede legale a Oristano presso l’ARAS di Nuraxinieddu, è composta da 25 soggetti che hanno designato a loro volta 11 rappresentanti: 5 del mondo della cooperazione; 3 per la parte privata dell’industria e 3 per i produttori primari (le Organizzazioni dei produttori composte dai pastori). Fanno parte di Oilos anche i Consorzi di tutela del Pecorino romano, Pecorino e Fiore sardo, e le associazioni di categoria agricola: Coldiretti, Cia, Copagri, Confagricoltura, Confcooperative, Legacoop e AGCI. Presidente è Salvatore Pala, già presidente della Coop. Unione pastori di Nurri, mentre vice presidenti sono Pier Luigi Pinna, della Fratelli Pinna di Thiesi, e Rino Putzolu dell’Op Pastori associati Sardegna (PAS) di Villanovaforru.

«Con il riconoscimento finale – ha spiegato Salvatore Pala – avremo tutti gli strumenti di legge per lavorare a pieno regime e chiedere le risorse per fare partire una macchina che ci permetta di intervenire davvero sulle dinamiche e le pratiche che possono essere messe in moto per governare positivamente uno dei settori più radicati nella tradizione e nei diversi territori della Sardegna.»

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Un sistema di voto integrato che sfrutta le potenzialità della Blockchain. Si chiama Cripto-Voting ed è il progetto che l’azienda bolognese Net Service S.p.A. realizzerà con il contributo dell’Università degli Studi di Cagliari.

Finanziato da Sardegna Ricerche nell’ambito del POR FESR Sardegna 2014-2020, Cripto-Voting si propone di studiare e sviluppare un sistema di voto elettronico integrato innovativo, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi generali della Smart Specialization Strategy (S3) della regione Sardegna.

Sviluppato con approccio Secure by Design, Cripto-Voting è basato sull’utilizzo di due blockchain concatenate e di evolute tecnologie di Data Encryption and Storage integrate in grado di risolvere quelle che, ad oggi, appaiono ancora come le criticità più importanti in termini di sicurezza, trasparenza, accessibilità e funzionalità dell’e-voting.

Multicanale, versatile e totalmente cloud, Crypto-Voting è conforme alle ultime direttive in materia di privacy e prevede affidabili meccanismi anti-intrusione e anti-manomissione (come la temporizzazione sicura dei voti), la gestione automatica delle liste, l’analisi comparata dei voti provenienti da altri sistemi (anche analogici) e la massima sicurezza e trasparenza sull’intero processo, dalla registrazione dei votanti al conteggio dei voti.

«Con Cripto-Voting – commenta Gianluca Ortolani, amministratore delegato di Net Service S.p.A. -. Il nostro gruppo rafforza la propria linea d’offerta nazionale ed internazionale nell’ambito delle applicazioni Blockchain. Questo nuovo progetto è un’ulteriore prova di quanto siano concrete e tangibili le nostre competenze sulle soluzioni applicative in ambito Cyber Security.»

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Il consigliere regionale Gianfranco Congiu (PdS) critica la relazione finale della commissione speciale Artigianato e Commercio.

«Ottima la prognosi, insoddisfacente la diagnosi, così il paziente muore. Con questa metafora ho cercato di rendere il senso sul contenuto della relazione finale rispetto a ciò che in questi mesi ci hanno riferito le associazioni dei commercianti e artigiani – dice Gianfranco Congiu -. Il grido di dolore che hanno lanciato ha una causa ben precisa, anzi due: 1. Eccesso di pressione fiscale disallineata e distonica rispetto al PIL; 2. Eccessività dei costi del lavoro. Ebbene, rispetto a queste tensioni, la relazione non interviene se non marginalmente. Soprattutto sul versante della equità fiscale. Ecco perché ho vincolato il mio voto favorevole all’accoglimento di emendamento che postuli dalla ineludibile necessità di una revisione degli strumenti fiscali a disposizione delle imprese commerciali e artigianali. Dal ciclo delle audizioni è emerso, infatti, che proprio negli anni di maggior crisi economica il fisco italiano ha calato le manovre più oppressive rendendo il momento impositivo fiscale iniquo, ingiusto e disallineato rispetto ai fattori recessivi che hanno caratterizzato il PIL degli ultimi dieci anni.

Il grido di dolore è stato perentorio: basta con questo sistema fiscale che penalizza le aree geograficamente marginali e insulari.

L’approvazione dell’emendamento da me proposto consegna al legislatore regionale il compito di tradurre in pratica questo grido di dolore sia con le leggi di propria competenza sia avviando tutte le consentite forme di confronto con i livelli istituzionali statali e governativi italiani a ciò preposti.

Sebbene non abbia avuto influenze sul voto finale, colpisce e rammarica però che questo emendamento non sia stato validato né dal rappresentante del gruppo Fratelli d’Italia (peraltro vice presidente della commissione) né dall’esponente dei Riformatori forze che, almeno a parole, non sono state avulse dal dibattito sul fisco più giusto – conclude Gianfranco Congiu -. Almeno a parole e almeno sino ad oggi.»

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La dodicesima edizione del Barezzi Festival andrà in scena dal 21 al 24 novembre al Teatro Regio di Parma. Nato nel 2007 a Parma con l’intento di diffondere musica di qualità, il Barezzi Festival è dedicato alla figura di Antonio Barezzi, droghiere di Busseto, che ebbe la lungimiranza di intravedere il talento del giovanissimo Giuseppe Verdi per poi finanziarne formazione e studi. Barezzi fu quindi un vero, grande mecenate, lungimirante ed appassionato.

Il connubio tra classico e contemporaneo è la chiave del Barezzi Festival che, nel corso delle sue edizioni, ha confermato con successo la sua formula unica ospitando alcuni tra i protagonisti assoluti del panorama musicale italiano ed internazionale: Franco Battiato, Herbie Hancock, Brad Mehldau, Brian Auger, Raphael Gualazzi, Stefano Bollani, Morton Subotnick, Gary Lucas, Arto Lindsay, The Notwist, Rufus Wainwright, Calexico, Levante, Calcutta, The Giornalisti, Benjamin Clementine, Michael Kiwanuka, Philip Glass, Wim Mertens, Paolo Conte, Anna Calvi, solo per citarne alcuni.

A partire da questa edizione, iCompany sarà partner del Festival; in particolare l’agenzia romana curerà l’area social all’interno degli spazi del caffè e del foyer del Teatro Regio durante la quattro giorni di musica parmense.

Saranno organizzati talk e interviste agli artisti sotto la regia di Fabio de Luca. Sarà ricreato un vero e proprio salotto gestito dal team social di iCompany e animato da media partner mirati e selezionati, il tutto in collaborazione con il Tanqueray Bar. 

La vicinanza con il Barezzi Festival è parte del naturale processo di una collaborazione iniziata durante il Concerto del Primo Maggio 2018 di Roma. Quest’anno, infatti, per la prima volta i principali festival italiani, tra i quali il Barezzi, sono stati invitati al Concertone organizzato da iCompany per dare vita a una rete di collaborazioni tra realtà live di qualità.