27 June, 2026

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Al via una nuova misura di LavoRas, prevista dal programma plurifondo, in particolare per chi mostra maggiori difficoltà di accesso e reinserimento nel mercato del lavoro. Si tratta dell’assegno formativo, per il rafforzamento delle competenze di disoccupati per i quali le imprese manifestino un interesse all’assunzione.

È pubblicato sul sito Sardegna Lavoro l’avviso pubblico per l’istituzione di un elenco di percorsi formativi dedicato ai destinatari della misura: soggetti che al momento dell’attribuzione dell’assegno formativo e successiva iscrizione al percorso formativo siano in possesso dello stato di disoccupazione e che siano residenti o domiciliati in Sardegna. Possono accedere alla misura sia giovani under 35 e destinatari over 35.

La dotazione finanziaria dell’avviso è pari a € 7 milioni 500mila euro a valere sul POR FSE 2014-2020 per due linee di attività: la prima per  giovani con età compresa fra 30 e 35 anni non compiuti e per giovani under 30; la seconda per destinatari over 35 e per gli over 55.

Dalle ore 10.00 di ieri alle ore 13.00 del 14 novembre le agenzie formative accreditate in Sardegna possono inoltrare – come singole o in raggruppamento temporaneo – la propria candidatura per la costituzione dell’Elenco dell’offerta formativa, esclusivamente per mezzo della procedura informatizzata nel SIL Sardegna.

Per abbreviare i tempi tra l’individuazione del percorso formativo e la sua effettiva realizzazione l’avviso prevede l’ammissione all’elenco LavoRas solo di quei percorsi formativi attivabili entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta del Centro per l’Impiego.
Altra novità dell’avviso riguarda la durata dei percorsi formativi: 200 ore, con almeno il 20% di attività pratica coerentemente con le caratteristiche della singola unità di competenza da certificare.

In attuazione del presente Avviso, l’ASPAL procederà, per il tramite dei Centri per l’Impiego (CPI), all’attribuzione di un assegno formativo individuale ai potenziali destinatari orientandoli ed iscrivendoli ai singoli percorsi formativi proposti dalle Agenzie formative accreditate in Sardegna, per favorirne un rapido inserimento nel mercato del lavoro, in conformità alle eventuali indicazioni di imprese interessate all’assunzione, se presenti. Al raggiungimento del numero minimo di iscritti (tre destinatari), le Agenzie garantiranno l’avvio dei percorsi formativi, che dovranno concludersi entro il 31 maggio 2019.

L’assegno formativo, attribuito dal Centro per l’Impiego al singolo destinatario, è un assegno “virtuale”: l’erogazione dei relativi finanziamenti sarà concessa  alle agenzie formative che realizzeranno i singoli percorsi formativi.

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Gli studenti della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari, accompagnati dai professori Pier Francesco Cherchi, Marco Lecis e dal direttore dei lavori, architetto Enrico Potenza, hanno visitato il cantiere di recupero dei padiglioni “ex deposito biciclette” ubicato nel compendio della Grande Miniera di Serbariu. Il gruppo, composto dai novanta studenti dei laboratori di progettazione architettonica del secondo anno del Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura, ha compiuto un percorso di visita guidata nel quale sono state illustrate le linee del progetto e le tecniche costruttive adottate per l’esecuzione delle opere.
«Siamo particolarmente felici per la presenza degli studenti dell’Università di Cagliari in un’area ad alta vocazione turistico-culturale per la città di Carbonia. Il recupero dei padiglioni “ex deposito biciclette” come laboratori artigiani e showroom mira a rilanciare la struttura per trasformarla in un incubatore di nuove attività anche in ambito innovativo», ha affermato il Sindaco Paola Massidda.
«Si tratta di un progetto meritorio e di alto livello, che ha contribuito a far conoscere la città di Carbonia in occasione della mostra “Biennale Architettura 2018 di Venezia”, rassegna di caratura mondiale in corso di svolgimento dal 26 maggio al 25 novembre – ha precisato l’assessore all’Urbanistica Luca Caschili -. Il progetto, che ha visto la stretta collaborazione tra gli uffici e gli assessorati ai Lavori pubblici e Urbanistica, verrà completato nel corso del 2018 ed è finanziato con le risorse FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) – delibera Cipe n. 31/2015 – per l’attuazione del Piano Sulcis.»
Il progetto “Incubatore d’impresa. Recupero dei padiglioni deposito biciclette come laboratori artigiani e showroom” verrà esposto dettagliatamente nel mese di dicembre in occasione dell’80° compleanno della città di Carbonia.

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Venerdì 2 novembre, con inizio alle ore 10.30, presso il Sacrario Militare del cimitero di San Michele in Cagliari, avrà luogo la cerimonia di commemorazione dei caduti di tutte le guerre.

La cerimonia militare commemorativa, organizzata dal Comando Militare Esercito Sardegna, si svolgerà alla presenza del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus, delle autorità civili, ecclesiastiche, consolari e militari della Sardegna nonché delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Alla solenne funzione religiosa officiata dall’arcivescovo di Cagliari, S.E. monsignor Arrigo Miglio, una Compagnia Interforze, renderà gli Onori in armi, sulle note dell’Inno del Piave che verrà eseguito dalla Banda Musicale della Brigata “Sassari”.

Al termine della celebrazione in suffragio dei caduti che riposano presso il Sacrario Militare, le commemorazioni proseguiranno nei vicini Campi Inglese e Tedesco, con la deposizione di due corone sui rispettivi “cippi”, in onore dei caduti.

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Il 2 novembre gli uffici amministrativi dell’Aou di Sassari, in viale San Pietr, resteranno chiusi al pubblico. Resterà aperto, invece, sino alle ore 12 l’ufficio protocollo, al piano terra di viale San Pietro 10.

L’Ufficio relazioni con il pubblico, al piano terra del Santissima Annunziata, riceverà gli utenti dalle 9.00 alle 13.00.

Gli sportelli per il pagamento ticket saranno aperti in via Monte Grappa, mattina e pomeriggio, dalle 8.00 alle 17,30, mentre le casse ticket della stecca bianca resteranno aperte soltanto la mattina 7,30-14,30.

Sempre nella giornata del 2 novembre gli sportelli Cup resteranno aperti dalle 8.00 alle 13.00 ed il call center Alpi dalle 9.00 alle 15.00.

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«Saras chiude i primi nove mesi del 2018 con un utile netto a 154 milioni di euro, in crescita del 41% rispetto ai 109 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono pari a 8.961 milioni di euro, con un +58%rispetto ai primi nove mesi del 2017 ma il sindacato UGL Chimici dichiara: «Questa azienda è solida da un punto di vista organizzativo e strutturale per quanto riguarda Sicurezza e Produzione, ciò che viene messo in programma trova poi un susseguirsi di azioni e manovre volte alla messa in opera degli intenti, ma di tutto questo benessere generato, non vi è un’equa distribuzione tra i lavoratori che hanno contribuito al raggiungimento dei risultati».

Il segretario provinciale UGL Andre Geraldo, denuncia in una nota professionalità non riconosciute in termini di categorie ed emolumenti, gestione pessima dei rapporti umani, scarsa valorizzazione delle attività ricreative volte ad aumentare il benessere dei lavoratori come il CRAL aziendale, «tutte pecche che davanti ai numeri odierni stonano su tutto il contesto produttivo».  

«La nota positiva sui prodotti e la Sicurezza, ma pessima la gestione delle risorse umane e relazioni industriali con il sindacato, che si limita alla mera rendicontazione di timbrature e spese gestionali – conclude il sindacalista UGL -, rivendicando quanto sancito dagli accordi con l’Azienda e CCNL, continueremo a vigilare e rivendicare il diritto negato.»

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Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Gianluigi Rubiu, ha presentato un’interrogazione urgente per sollecitare interventi rapidi per la ricostruzione delle aziende ed un supporto per l’agricoltura del territorio messa in ginocchio dalla tromba d’aria che ha portato distruzione e devastazione.

«Le Amministrazioni comunali colpite, già fortemente vincolate nella spesa e prive di risorse economiche, non possono far fronte autonomamente a ripristinare i danni causati dall’evento disastroso e, in particolare, allo stanziamento delle somme per gli interventi più urgenza – spiega l’esponente di FdI -. Occorre intervenire con tempestività per far fronte all’emergenza venutasi a creare. E’ assolutamente necessario garantire un incremento delle risorse da destinare agli enti locali per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza e bonifica degli alvei dei fiumi, canali e piccoli laghetti. Tanti i danni, soprattutto nelle campagne il maltempo ha flagellato soprattutto le campagne di Narcao, dove le aziende agricole sono state spazzate via dalle violente raffiche di vento, accompagnate da pioggia battente. Attorno alla zona rurale Rio Murtas, la tempesta ha scoperchiato i tetti di alcune aziende agricole. Diversi i danni sui depositi agrozootecnici, stalle e laboratori che si ritagliano nell’area. L’esondazione del Rio Cixerri ha determinato disastri a non finire per alcune attività agrozootecniche incastonate nelle campagne di Musei. Il maltempo ha avuto effetti devastanti anche su alcuni collegamenti stradali, lungo il tratto di collegamento tra Narcao e Nuxis – la strada di Pionca – e nel versante della strada 195 per Giba, dove a causa del vento sono rovinati sulla carreggiata alcuni alberi. Molti collegamenti viari della Provincia sono stati inevitabilmente compromessi dalle piogge insistenti, con l’esigenza di un intervento straordinario teso a rimettere in sicurezza le arterie, percorse quotidianamente da un flusso ininterrotto di mezzi diretti nei principali centri del Sulcis Iglesiente. Da qui la necessità di interventi rapidi – conclude Gianluigi Rubiu – per assicurare agli agricoltori di poter riprendere il lavoro nelle loro aziende.»

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Il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha trasmesso oggi al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e al Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, la documentazione tecnica relativa alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per gli eventi calamitosi del 10 e 11 ottobre, richiesta che era stata inviata al Governo il giorno successivo. La documentazione riporta la ricognizione dettagliata, per ciascun Comune coinvolto, oltre che dei danni conseguenti alle due giornate di maltempo, anche di quelli riferiti agli eventi di analoga intensità e conseguenze accaduti nel corso del 2018 e certificati dalla deliberazione della Giunta regionale 43/32 del 29 agosto, così come delle opere minime necessarie per la mitigazione del rischio.

Per quanto riguarda i danni al patrimonio pubblico e ai privati causati dagli avvenimenti di ottobre, comprendendo interventi per la mitigazione del rischio, la relazione tecnica documenta che la prima stima è pari a circa 166 milioni di euro. A questi vanno sommati ulteriori 46 milioni relativi agli altri eventi meteorologici avversi del 2018.

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Una delegazione della commissione Problemi economici e monetari del Parlamento europeo (ECON) ha concluso oggi una visita di tre giorni in Italia. Durante la visita, tra il 29 e il 31 ottobre, i membri della delegazione hanno incontrato a Roma le autorità italiane, enti di regolamentazione e dirigenti degli istituti finanziari.

Il presidente di ECON, Roberto Gualtieri (S&D, IT), che guidava la delegazione ha dichiarato: «Questa visita, prevista da tempo, è giunta in un momento topico per la politica italiana, dopo la richiesta della Commissione europea di presentare la revisione del documento programmatico di bilancio. Abbiamo avuto l’opportunità di discutere direttamente con interlocutori di primaria importanza tra cui il ministro delle finanze Giovanni Tria ed il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Purtroppo, invece, la Camera dei deputati ed il Senato hanno annullato gli incontri programmati da lungo tempo. Pur apprezzando gli importanti progressi compiuti dall’economia italiana negli ultimi anni e la crescente capacità di ripresa del settore bancario, compresa la riduzione dei crediti deteriorati (NPL), abbiamo espresso le nostre preoccupazioni riguardo le scelte in materia di bilancio operate dal governo italiano: misure come il condono fiscale o la mancata approvazione delle previsioni economiche da parte dell’Ufficio parlamentare di Bilancio non ci lasciano tranquilli. Il ministro delle Finanze ha speso parole costruttive per quanto riguarda l’impegno dell’Italia verso l’Unione europea, ma abbiamo sentito anche troppe voci governative che al riguardo sono state ambigue. Questa incertezza sta contribuendo ad aumentare in modo significativo il costo del debito pubblico e ad incidere sulla stabilità finanziaria. Esortiamo quindi il governo italiano ad impegnarsi in un dialogo costruttivo con la Commissione europea.»

Lunedì 29 ottobre, la delegazione ha incontrato Luigi Abete, Giovanni Sabatini, Dario Focarelli e Gian Maria Gros-Pietro, rappresentanti delle associazioni di categoria dei settori bancario e assicurativo, e il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco.

Nella giornata di martedì 30 ottobre gli eurodeputati sono stati ricevuti da Filippo Arena e Michele Ainis dell’AGCM-Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, e da Anna Genovese di CONSOB. Successivamente, la delegazione ha incontrato Giovanni Tria, ministro dell’Economia e delle Finanze. Gli eurodeputati hanno anche incontrato Antonella Baldino e Michele Mascolo di Cassa Depositi e Prestiti. La visita si è conclusa con una riunione presso Assonime, con Innocenzo Cipolletta e Stefano Micossi.

Membri della delegazione

1. Roberto Gualtieri, presidente ECON S&D

2. Georgios Kyrtsos, PPE

3. Andreas Schwab EPP

4. Pervenche Berès S & D

5. Giuseppe Ferrandino S & D

6. Luigi Morgano S & D

7. Andrea Cozzolino S & D

8. Ramon Tremosa I Balcells Alde

Membri accompagnatori:

9. Marco Valli EFDD

10. Marco Zanni ENF

La commissione Problemi economici e monetari del Parlamento europeo supervisiona le norme in materia di regolamentazione e vigilanza dei servizi finanziari, delle istituzioni e dei mercati e si occupa delle questioni fiscali e antiriciclaggio.

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Il sindaco Paola Massidda e l’Amministrazione comunale di Carbonia invitano le autorità civili, politiche e religiose, le associazioni della città, le scuole e tutta la cittadinanza, alle cerimonie di commemorazione dei defunti e dei caduti di tutte le guerre, previste per le giornate del 2 e del 4 novembre.

Venerdì 2 novembre, alle ore 10.00, sarà deposta una corona d’alloro presso il cimitero di Carbonia; alle 10.30 la corona sarà collocata presso il cimitero monumentale di Serbariu; alle ore 11.00, presso il cimitero di Cortoghiana.
Domenica 4 novembre, alle ore 10.00, il corteo muoverà da Piazza Roma verso Piazza Rinascita per la deposizione di una corona al monumento dei caduti di tutte le guerre.
Alle ore 11.00, il corteo proseguirà per la deposizione di una corona nella lapide presso la chiesa di Serbariu.
Infine, alle ore 12.00, la corona sarà deposta a Bacu Abis ai piedi del monumento ai caduti di Piazza Chiesa.

 

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Questa mattina, a Sassari, è stato compiuto un passo avanti decisivo per risolvere il problema dell’approvvigionamento idrico nell’isola dell’Asinara A sancirlo è un Accordo di programma firmato dall’assessorato dell’Industria, il comune di Porto Torres, il Parco Nazionale dell’Asinara, l’Agenzia Regionale Conservatoria delle Coste e il Gestore unico del servizio idrico integrato, Abbanoa. All’incontro per la sigla del documento erano presenti l’assessora Maria Grazia Piras, il sindaco di Porto Torres, Sean Wheeler, il commissario straordinario della Conservatoria, Giovanni Pilia, e l’amministratore unico di Abbanoa, Abramo Garau.

Grazie all’intesa si identificano i ruoli e le competenze dei soggetti che dovranno portare alla riqualificazione delle infrastrutture e all’efficientamento delle reti di distribuzione dell’acqua a Cala d’Oliva. In sostanza, l’accordo firmato oggi accelera le procedure per realizzare le opere necessarie per l’inserimento nel perimetro d’Ambito di competenza di Abbanoa delle infrastrutture idriche, fognarie e depurative dell’Asinara e per il riordino del servizio idrico integrato dell’isola. Si apre quindi una nuova fase destinata ad accelerare i lavori indispensabili per sostenere la progettazione e la pianificazione in atto all’Asinara. Entro 20 giorni a partire da oggi, verrà siglata un’intesa tra il comune di Porto Torres e Abbanoa, un atto propedeutico alla messa in sicurezza di tutta la rete idrica e al trasferimento degli impianti in capo al Gestore Unico. In contemporanea con la verifica del cosiddetto ‘stato di consistenza’, potranno essere avviati i lavori per la messa in sicurezza degli impianti esistenti. In una fase successiva saranno attuati gli interventi sulle infrastrutture e sulla parte dei bacini di riserva delle acque. I tempi saranno rapidi e le risorse finanziarie sono pari a 3,2 milioni di euro, in capo all’assessorato dell’Industria, che ha già erogato al comune di Porto Torres una prima tranche di 320mila euro. Il resto verrà trasferito man mano che andranno avanti i lavori a Cala d’Oliva. Ulteriori risorse serviranno invece per estendere i lavori sulle infrastrutture previste in altre zone dell’Asinara.

«Avevamo promesso di risolvere questo problema annoso e stiamo mantenendo gli impegni presi – ha commentato l’assessore Maria Grazia Piras -. La riqualificazione del sistema idrico dell’Asinara è prioritaria per consentire lo sviluppo del potenziale di ricettività turistica dell’isola, per facilitare l’insediamento di popolazione residente e favorire la nascita di attività produttive, ovviamente nel rispetto del Piano previsto dall’Ente Parco. Stiamo regolando in maniera ottimale le procedure per la gestione e il governo delle diverse iniziative, grazie all’apporto e alla collaborazione di tutti gli enti e le aziende coinvolte nell’intervento. Si è avviata con decisone la procedura per realizzare all’Asinara un servizio idrico integrato all’altezza delle esigenze e delle aspettative di tutti, compresi i cittadini.»