27 June, 2026

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Roberto Forresu è il nuovo segretario regionale della FIOM CGIL. Lo ha eletto oggi l’Assemblea Generale della FIOM Sardegna su proposta del Centro Regolatore della FIOM e della CGIL.

«E’ un ruolo che mi responsabilizza e mi inorgoglisce – ha scritto Roberto Forresu in un post pubblicato su Facebook -. Un Congresso vivo, acceso, ha dibattuto i temi congressuali e quelli contingenti. Una discussione democratica che arricchisce la nostra organizzazione per quello che rappresenta e dovrà rappresentare nei prossimi quattro anni. Una partecipazione di Compagni che nell’interesse collettivo, dovrò coordinare dando continuità all’ottimo lavoro svolto sino a qui da Mariano Carboni. Un sincero ringraziamento ad Alberto Monti per come ha gestito e concluso il Congresso, a Samuele Piddiu per l’attenzione e la sensibilità dimostrata, ai Segretari Generali in Presidenza che hanno tutti dato un importante contributo al dibattito. A tutti i partecipanti della Platea Congressuale per l’attenzione costante con cui hanno seguito ogni fase del dibattito. Gli ospiti che sono intervenuti ed hanno portato il loro saluto al Congresso. Ad Alessandra, Fabrizio e Marco per l’organizzazione del Congresso.»

«Permettetemi un salto indietro nel tempo – ha aggiunto Roberto Forresu -, e di inviare un particolare ringraziamento ai miei colleghi che tanti anni fa mi spinsero a fare il delegato della FIOM-CGIL per la prima volta nel 1995 e con i quali abbiamo condiviso tante gioie, ma anche qualche difficoltà e, purtroppo, mi rendo conto avere lasciato anche qualche strascico nei rapporti personali. Un particolare ringraziamento ai Compagni che mi hanno sopportato, ma anche supportato in questo lungo cammino di crescita, in particolare i Compagni che hanno condiviso il lavoro in Segreteria, da Alberto, a Franco, a Marco, a Danilo, ad Enzo, ad Alessandra a Bruno. Non è ancora finita compagni, adesso più che mai ci sarà bisogno del sostegno di tutti, in particolare dei delegati, vero cuore pulsante della nostra grande organizzazione, il futuro è adesso – ha concluso il neo segretario regionale della FIOM CGIL –. di certo ho dimenticato qualcuno o magari tante persone, me ne scuso preventivamente. W la FIOM, W la CGIL!!!»

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Sono stati completati oggi i lavori di riparazione del pluviale che, rottosi nella notte tra domenica e lunedì scorso, ha provocato infiltrazioni d’acqua in alcuni piani del Santissima Annunziata ed il necessario spostamento di tre pazienti dal reparto di Cardiochirurgia in altre stanze dello stesso reparto.

L’Ufficio tecnico ha fatto sapere che il pluviale è stato riparato a partire dal sesto piano, dove si era rotto a causa della forte pressione dell’acqua. Gli operai, inoltre, hanno sistemato una serie di staffe per bloccare la colonna e distribuire meglio il peso della stessa.

Questa mattina, in concomitanza con l’ultimazione dei lavori, alcune stanze del day hospital di Oncologia, al primo sotto-piano del Santissima Annunziata e in linea con il pluviale rotto, hanno subito anch’esse infiltrazioni d’acqua. Gli operai, infatti, erano al lavoro al piano superiore che ospita la Gastroenterologia. Qui si è reso necessario aprire alcuni solai e alcune pareti per modificare le curve di discesa del pluviale. Questa operazione ha provocato la caduta di acqua che, inevitabilmente, si è infiltrata al piano inferiore, in una delle sale terapie.

Dal reparto è stato avvisato l’ufficio tecnico che è intervenuto prontamente a supporto del personale sanitario.

«Le sedute chemioterapiche – ha fatto sapere il direttore del reparto Antonio Pazzola – non sono state interrotte. Nel caso di umidità persistente anche domani, la struttura valuterà se proseguire le terapie nel reparto, al quarto piano del Santissima Annunziata, o nel day hospital della palazzina di malattie infettive.»

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Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha risposto al presidente Francesco Pigliaru che, lo scorso 16 ottobre, aveva chiesto l’impegno del ministro della Salute nei confronti della Commissione europea in materia di peste suina africana.

DI seguito il testo della lettera del presidente della Regione.

Illustre Ministra,

innanzitutto desidero ringraziarLa per l’attenzione dimostrata fin dai primi giorni del suo insediamento rispetto alla problematica della peste suina africana (PSA) in Sardegna e per le azioni intraprese da Lei e dai suoi collaboratori nei confronti del Commissario Andriukaitis e dei servizi della Commissione europea in supporto di quanto messo in atto dalla Regione Sardegna e dalla Unità di Progetto per pervenire alla eradicazione della malattia.

Tali azioni sono continuate nel corso degli ultimi mesi, con una serie di capillari interventi di controllo lungo tutta la filiera suinicola ed in particolare nelle aziende zootecniche, nelle attività di ristorazione, nei porti e negli aeroporti, con esiti complessivamente favorevoli. Si è continuata anche la attività di regolarizzazione di aziende non registrate, attività comunque ormai terminata così come convenuto in sede di Unità di Progetto con il rappresentante del Ministero della Salute, Direttore generale Silvio Borrello.

La situazione epidemiologica in Sardegna rimane complessivamente favorevole, con la malattia confinata nelle aree della Barbagia e dell’Ogliastra, dove si sono verificati negli ultimi mesi alcuni sporadici focolai di malattia, peraltro eradicati rapidamente e con grande determinazione.

Le attività di depopolamento dei suini bradi – principale fonte di malattia – e di repressione della illegalità sono già riprese dopo un rallentamento nel periodo estivo in cui molte forze regionali essenziali per la lotta alla PSA sono state impegnate nella campagna antincendio. Anche nei cinghiali selvatici la situazione sembra evolvere nella direzione auspicata di un graduale esaurimento della malattia, evoluzione che sarà comunque accuratamente verificata nel corso della prossima stagione venatoria, alla quale ci si sta adeguatamente preparando.

Il Consiglio Regionale ha recentemente adottato la Legge Regionale 2 agosto 2018, n. 28 “Disposizioni per la valorizzazione della suinicoltura sarda”, dalla quale mi attendo un ulteriore impulso verso la professionalizzazione del settore e la eradicazione della PSA.

La Regione Sardegna, quindi, sta continuando con grande determinazione il grande sforzo profuso negli ultimi anni per arrivare al risultato da tutti auspicato, e i risultati confermano la qualità degli interventi fatti.

Tuttavia, non si sono ancora concretizzati da parte dei servizi della Commissione quelle azioni, ed in particolare la attuazione di una missione ispettiva in Sardegna, sulle quali lo stesso Commissario Andriukaitis aveva preso precisi impegni.

La condizioni che tuttora si applicano al commercio di suini e dei loro prodotti provenienti dalla Sardegna, in attuazione della Decisione di esecuzione della Commissione 709/2014/UE sono sempre più chiaramente sproporzionate al rischio PSA causato dalla migliorata situazione epidemiologica e di controllo della filiera suinicola.

Questa sproporzione ormai appare sempre più chiaramente discriminatoria nei confronti della Sardegna e dell’Italia, se la si paragona alle misure molto più blande che la Commissione applica nei confronti degli altri Stati Membri della UE in cui la PSA è presente e nei quali continua a diffondersi in modo estremamente preoccupante, come ad esempio dimostrato la scorsa estate in Romania, Polonia e Lituania, tutti paesi in cui si è verificato un numero di focolai di malattia molto più elevato rispetto alla Sardegna.

In tali circostanze, le chiedo un ulteriore impegno affinché entro il prossimo mese di novembre abbia luogo la missione ispettiva della Commissione in Sardegna, che non potrà che fotografare i progressi fatti e dai cui esiti mi attendo pertanto una rapida modifica della Decisione 709/2014/UE nella direzione richiesta.

Qualora, a fronte dei dati oggettivi di cui disponiamo, dovesse permanere un atteggiamento punitivo nei confronti della Sardegna e dell’Italia, non potremo rimanere inerti e, pertanto, Le chiedo, fin da ora, di assumere l’impegno di adire le vie legali nei confronti della Commissione stessa, che sta venendo meno ai principi sanciti nei Trattati dell’Unione Europea di proporzionalità e di pari trattamento tra Stati Membri.

Sono certo vorrà condividere le ragioni che animano questa mia richiesta e mi rendo disponibile a supportare, nelle forme che si riterranno più opportune, le azioni che intenderà assumere a tutela dei diritti della Sardegna.

Con stima

Francesco Pigliaru

Di seguito, la risposta del ministro della Salute Giulia Grillo.

Gentile presidente,

in relazione alla Sua nota del 16 ottobre u.s., desidero confermare ancora una volta il mio personale impegno, e quello dei miei Uffici, volto a sostenere gli sforzi che la Regione Sardegna sta compiendo nella lotta alla PSA, per superare le criticità, ancora irrisolte, nel settore suinicolo sardo e dell’industria di trasformazione ad esso collegata.

Al riguardo, nel condividere la posizione da Lei espressa, Le rappresento che più volte il mio Dicastero ha espresso con forza alla Commissione europea l’esigenza di un approccio scevro da pregiudizi e non discriminatorio nei confronti della Sardegna: invito che, lo scorso mese di settembre, è stato rivolto anche dal Sottosegretario, on.le Maurizio Fugatti, e dal Direttore generale, dott. Silvio Borrello, ai vertici della DG Sante e allo stesso Commissario Andriukaitis.

Desidero sottolineare, inoltre, che in occasione del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura, tenutosi lo scorso 15 ottobre, il mio collega, on.le Centinaio, ha posto in evidenza che la Sardegna è tuttora penalizzata rispetto ad altri Paesi membri colpiti dall’emergenza PSA, come unica Regione in cui la malattia è considerata endemica, ai sensi della decisione di esecuzione della Commissione 2014/709/UE del 9 ottobre 2014.

Da ultimo, nel corso della riunione del 17 ottobre u.s. del Comitato Permanente – SCOPAFF, la delegazione italiana ha chiesto formalmente che sia prevista, a breve, una revisione dei criteri di regionalizzazione applicati alla Sardegna, sulla base di una valutazione del rischio aggiornata all’evoluzione della situazione epidemiologica.

A tal fine, la nostra Rappresentanza permanente a Bruxelles presso la Commissione, a margine della predetta riunione, ha altresì sollecitato i funzionari della DG Sante a fornire un riscontro alle richieste, più volte reiterate, affinché abbia luogo la visita ispettiva da parte dei servizi della Commissione in Sardegna, e vengano comunicati gli esiti della valutazione del Piano di eradicazione 2018/2019, inviato lo scorso luglio.

Ciò premesso, gentile Presidente, non va tuttavia trascurato che le attività di eradicazione della malattia devono proseguire nella giusta direzione già intrapresa; auspico, infatti, che partendo dagli ottimi risultati conseguiti, vengano intensificate, in particolare, le attività di controllo per le verifiche delle anagrafi suinicole e dell’applicazione delle misure di biosicurezza, nonché l’attività di vigilanza del territorio per l’eliminazione dei suini bradi.

Nell’assicurare la prosecuzione di un dialogo costruttivo con la Commissione europea, per sviluppare ogni iniziativa utile per contribuire alla revisione della decisione di esecuzione 2014/709/UE, Le invio i mie più cordiali saluti.

Giulia Grillo

«Esprimo soddisfazione per il sostegno all’azione della Regione Sardegna e per la disponibilità a collaborare manifestata dalla ministra Grillo». Così il presidente Francesco Pigliaru, che ha aggiunto: «Sappiamo di essere sulla strada giusta nell’eradicazione di una malattia che per troppi anni ha tenuto in ostaggio un comparto e un’intera Isola. Oggi abbiamo raggiunto risultati importanti che, in sinergia con le istituzioni nazionali e quindi europee, potrebbero permettere alla Sardegna di liberarsi da questo embargo così fortemente dannoso. Sconfiggere la PSA porterebbe a uno sviluppo nuovo dell’intero settore suinicolo, e per le zone interne potrebbe essere uno dei migliori antidoti allo spopolamento».

 

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Una delegazione della commissione Cultura e una della Commissione per i Problemi economici e monetari saranno a Roma fino a domani 31 ottobre per una doppia visita istituzionale programmata da mesi. Mercoledì mattina si terranno due conferenze stampa nell’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo a Roma, in via IV Novembre 149.

La delegazione della Commissione Cultura, guidata dalla socialdemocratica tedesca Petra Kammerevert, e di cui faranno parte anche gli eurodeputati italiani Silvia Costa, Stefano Maullu e Luigi Morgano, giunge in Italia per fare il punto, tra le altre cose, su come si è sviluppato ‘2018 Anno europeo del Patrimonio culturale’. A questo fine previsti incontri con il vicesindaco di Roma Luca Bergamo e con Antonio Lampis, Direttore generale musei presso il ministero dei Beni e delle Attività Culturali.  

La visita della delegazione della Commissione Economica, guidata da Roberto Gualtieri e con la partecipazione anche di Andrea Cozzolino, Giuseppe Ferrandino, Luigi Morgano, Marco Valli e Marco Zanni, fa seguito all’omologa missione realizzata a febbraio a Parigi e si inserisce nella normale attività di confronto con le istituzioni economiche dei paesi UE. Tra gli incontri previsti, anche un colloquio con il ministro dell’Economia Giovanni Tria e con il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco.

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Tragico incidente questo pomeriggio sulla strada comunale che collega Narcao alla frazione di Terraseo, meno di 1 km fuori dal centro abitato. Un impresario edile di Narcao, Vincenzo Pilloni, 57 anni, ha perso la vita nello scontro frontale tra la sua Fiat Panda ed una BMW, sulla quale viaggiavano due giovani originari di Carbonia, residenti a Narcao. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, i sanitari del 118 ed il servizio di elisoccorso. Per l’uomo, purtroppo, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, non c’è stato niente da fare. Non sono gravi le condizioni dei due giovani che viaggiavano a bordo della BMW; il conducente, un commesso 35enne, nipote di Vincenzo Pilloni, è stato trasportato con l’elisoccorso al Policlinico di Cagliari, ed il passeggero, uno studente 21enne, è stato sottoposto ad accertamenti sanitari.

La tragica scomparsa di Vincenzo Pilloni che lascia la moglie e due figlie, ha scosso profondamente la comunità di Narcao, dove l’impresario edile era molto conosciuto e stimato anche negli ambienti sportivi. Dopo una discreta carriera da calciatore, era rimasto molto vicino alla squadra del suo paese, l’Atletico Narcao.

Vincenzo Pilloni.

 

 

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Openjobmetis, unica agenzia per il lavoro italiana quotata in Borsa, ha attivato 4.500 offerte di impiego in tutta Italia per opportunità generate dall’indotto delle festività, nel periodo compreso tra novembre 2018 e febbraio 2019. I candidati selezionati dai professionisti delle 130 filiali di Openjobmetis verranno assunti con contratti in somministrazione principalmente nei settori: retail, turismo, ristorazione, grande distribuzione, produzione dolciaria e assistenza familiare. Il contratto di somministrazione prevede che il personale venga assunto direttamente da Openjobmetis, che garantisce una gestione integrata del rapporto di lavoro tra dipendente e azienda, dalla formazione agli aspetti burocratico-amministrativi.

Ecco il dettaglio dei profili ricercati.

Turismo, 754 persone: guide turistiche, addetti al ricevimento, facchini, autisti, maschere per cinema multisala.

Retail, 1.490 persone: magazzinieri, cassieri ed addetti alla vendita per allestimento espositivo e riorganizzazione per saldi.

Ristorazione, 753 persone: cuochi, aiuto cuochi, camerieri, lavapiatti, addetti alla sala, addetti alla gestione dei fornitori, personale di servizio.

Grande distribuzione, 980 persone: cassieri, capireparto, banconisti per reparti fresco (ortofrutta, pescheria, macelleria, gastronomia, panetteria, pasticceria), addetti alla sicurezza.

Produzione dolciaria, 572 persone: addetti al confezionamento, addetti alla produzione, pasticceri, decoratori, addetti alla selezione ed alla lavorazione delle materie prime.

Assistenza familiare, 110 persone: badanti.

Laura Piccolo, responsabile grandi clienti Openjobmetis: «Le aziende valutano il personale temporaneo e, in caso di riscontri positivi, possono decidere in un secondo momento di impiegarlo in ruoli più stabili. Questi lavori, quindi, possono diventare la porta d’entrata verso occupazioni a lungo termine. Per diverse mansioni non è necessaria un’esperienza pregressa. Ecco perché rappresenta un’ottima occasione per i giovani che stanno muovendo i primi passi nel mondo del lavoro e intendo farlo in modo regolare e tutelato».

Per avere maggiori informazioni sui requisiti richiesti e inviare la propria candidatura, accedere al sito www.openjobmetis.it e consultare gli annunci pubblicati nella sezione “Candidati”.

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«Il tempo dell’attesa è finito: Governo da una parte e Eni dall’altra devono dare al più presto risposte chiare e definitive su metanizzazione e chimica verde.»

Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria, Maria Grazia Piras, intervenendo ad Arborea al congresso regionale della Filctem Cgil. «Sul metano – ha sottolineato Maria Grazia Piras – stiamo incalzando il Governo perché dia seguito a quanto previsto dal Patto per la Sardegna. La Giunta Pigliaru ha portato a compimento un percorso che nessun altro esecutivo regionale aveva mai concluso. C’è un accordo, ci sono le risorse: ora da Roma ci aspettiamo il definitivo via libera. I sardi e le imprese, penalizzate fortemente dall’assenza del metano, non possono attendere un giorno di più.»

L’assessore Maria Grazia Piras si è soffermata anche sul difficile rapporto con Eni. «Nonostante impegni e promesse, assistiamo a un lento ma graduale allontanamento dell’azienda dalla Sardegna. Non erano questi i patti e non intendiamo retrocedere. Chiediamo un intervento del Governo perché si arrivi al più presto a un confronto con Eni per capire dove, quali e quanti investimenti sono previsti nell’isola». Nel corso del suo intervento, l’assessora ha rimarcato inoltre il ruolo svolto dal sindacato in questi ultimi quattro anni. «Si è creato un clima di forte collaborazione e abbiamo raggiunto risultati importanti. Penso agli sforzi compiuti per la riapertura dell’Alcoa, per esempio, o al risanamento di aziende private e partecipate regionali come Igea, o ancora alla battaglia per il riconoscimento delle aree di crisi complessa a Porto Torres e Portovesme. Certo, ciò non significa che non manchino le criticità – ha detto ancora l’assessore regionale dell’Industria – e tra queste c’è sicuramente il problema della burocrazia. Ricordo però che due anni fa abbiamo approvato la legge per la semplificazione, e un secondo provvedimento sarà esaminato dal Consiglio entro l’anno. L’obiettivo è tagliare altre leggi inutili e rendere più rapidi gli iter autorizzativi». L’assessore Maria Grazia Piras, infine, si è soffermata sui risultati importanti raggiunti in questa legislatura nel campo dell’energia (l’approvazione del Piano Energetico Regionale), dell’efficientamento energetico negli edifici pubblici, della mobilità elettrica, della sostenibilità ambientale e, soprattutto, dell’internazionalizzazione. «Se oggi i dati sull’export sono positivi e in crescita, lo si deve anche al sostegno fornito alle piccole e medie imprese con il programma triennale per l’Internazionalizzazione varato dall’Assessorato nel 2015. È un segnale che lascia ben sperare e che alimenta il clima di fiducia con il quale la Sardegna sta risalendo la china dopo anni di crisi terribile.»

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La Scuola di musica del comune di Sennori riparte da una nuova sede, nel piano seminterrato del Municipio. I locali che ospiteranno le lezioni della Scuola di musica sono stati inaugurati dal sindaco, Nicola Sassu e dalla Giunta comunale, con il direttore artistico della Scuola, il maestro Giuseppe Ruiu. Per il nuovo anno scolastico, gli 83 allievi di quella che è diventata un’importante realtà formativa del territorio, potranno disporre di tre aule, di cui una insonorizzata, e di una strumentazione che comprende, tra l’altro, una batteria, diversi pianoforti, due tastiere elettroniche, chitarre, strumenti a fiato ed apparecchiatura professionale per il canto.

«Siamo orgogliosi di poter offrire un panorama formativo di ottimo livello, annoverando tra i nostri insegnanti maestri di talento molto noti ed apprezzati nel panorama musicale sardo», commenta il sindaco, Nicola Sassu.

La Scuola non pone limiti d’età per i suoi allievi, ai quali fornisce lezioni individuali, in modo che il maestro si dedichi totalmente all’apprendista e che il ritmo dell’insegnamento si uniformi alle capacità e agli interessi dell’allievo stesso.

 

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Ritorna per il terzo anno TRANSISTOR, il festival dedicato alle giovani generazioni ideato ed organizzato da Cada Die Teatro, in collaborazione con l’associazione Cultarch e per l’edizione 2018 con “I libri aiutano a leggere il mondo”, la manifestazione letteraria promossa dall’associazione Malik, al Teatro La Vetreria di Pirri (con qualche incursione fuori sede) da giovedì 1 novembre fino a domenica 4. Nuove generazioni e.mo.ti.con (memoria emotiva), il sottotitolo del festival, inserito nel cartellone di 10 Nodi – i festival d’autunno a Cagliari. Perché quest’anno il focus è sulla memoria delle emozioni, quattro giorni fitti di incontri, spettacoli, concerti, installazioni, laboratori, che a declinare il tema vedono impegnati i padroni di casa affiancati dai contributi di altre compagnie e associazioni di teatro e musica, e in cui saranno coinvolti studenti, insegnanti, artisti, musicisti, architetti, creativi, esperti di social network.

Il festival è stato presentato questa mattina alla Vetreria di Pirri. Sono intervenuti Mauro Mou (direttore artistico del festival), Francesca Pani (attrice di Cada Die Teatro e rappresentante dell’associazione Cultarch), Giancarlo Biffi (direttore artistico di Cada Die Teatro), Silvestro Ziccardi (attore e regista di Cada Die Teatro), Eleonora Marroccu (fotografa), Ornella D’Agostino (Carovana SMI), Andrea Pilleri (associazione Here I Stay). Ha chiuso l’incontro con la stampa l’intervento dell’assessore della Cultura del comune di Cagliari Paolo Frau.

«Quest’anno proveremo a parlare di memoria ed emozioni, o meglio della memoria delle emozioni. Siamo partiti dall’idea di cercare il possibile diario delle nuove generazioni. Dove conservano ricordi ed emozioni? Quanti di loro hanno un diario? Dove documentano le lore storie? – spiega il direttore artistico di Transistor Mauro Mou -. Il diario, è come il proprio museo personale, in cui raccogliere, organizzare, accumulare, documentare, misurare lo scorrere del tempo, la crescita personale, la consapevolezza, i cambiamenti, una piccola dispensa per la propria creatività. Un luogo in cui cercare soluzioni e l’immagine di sé, nascondere piccoli segreti, fantasticare e prendersi cura dei propri sogni, scrivere memorie ed emozioni, insomma il romanzo della propria vita futura. Quel riflettere intimo – conclude Mauro Mou – oggi si fa soprattutto nei social; condividendo tutto con un solo click, in un istante, con tutti e per sempre. Ma può bastare un emoticon per fissare tutto questo?»

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Tre persone sono state arrestate e 1 kg di droga è stata sequestrata al termine di un’operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Iglesias a Fluminimaggiore all’alba di oggi.

Gli arrestati sono 3 cittadini italiani, tutti residenti a Fluminimaggiore, rispettivamente di 80, 65 e 56 anni: a dispetto dell’età, com’è evidente anche dai precedenti specifici in banca dati, i tre hanno dato vita ad un’attività di spaccio in favore di ragazzi della zona litorale compresa tra Buggerru e Fluminimaggiore. La cessione dello stupefacente rappresentava per gli arrestati (eccezion fatta per l’80enne che percepisce una pensione, ancorché minima) l’unica forma di sostentamento economico ed è stato proprio da questo dato e dall’analisi delle pregresse vicende penali, che le informazioni raccolte dalla stazione dei carabinieri di Fluminimaggiore hanno portato al risultato odierno. Ai carabinieri del luogo, infatti, erano giunte già diverse segnalazioni di movimenti anomali: in particolar modo, risultava quantomeno sospetto il continuo viavai di ragazzi presso l’abitazione dell’80enne: proprio dalla perquisizione domiciliare a casa dell’uomo, effettuata grazia anche all’ausilio di una unità cinofila dei carabinieri di Cagliari, ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre 600 grammi di marijuana, già imbustata e pronta alla ripartizione in dosi. L’ottuagenario aveva in casa tutto l’occorrente per l’attività di spaccio, compresa una macchina per il sottovuoto che ha confermato una qualificata struttura organizzativa. Anche a casa degli altri due arrestati, sono state operate le perquisizioni con i cani che hanno consentito di rinvenire e porre sotto il vincolo del sequestro altra marijuana, eroina e metadone detenuto senza la prevista prescrizione.

Al termine delle operazioni, estese su 4 obiettivi contemporaneamente e con un impiego di militari giunti in supporto da più Comuni dell’Iglesiente, i tre uomini, con l’accusa di concorso in detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, sono stati arrestati e tradotti presso il Tribunale di Cagliari, per il processo con rito direttissimo.