27 June, 2026

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Cantautore, speaker radiofonico e giornalista, Bussoletti pubblica “Piango da uomo”, nuovo brano prodotto da Parola Cantata Dischi di Mauro Ermanno Giovanardi, Lele Battista e Leziero Rescigno, distribuito da luovo ed estratto dal prossimo album “Peso Piuma” la cui uscita è prevista nei prossimi mesi.

«Non è mai facile per un uomo chiedere scusa. Aiuto io la categoria con questa canzone che mette in evidenza le fragilità che in realtà anche i duri hanno». Con queste parole, è lo stesso Bussoletti a descrivere la canzone che si presenta come un brano fresco, dinamico, originale.

Una canzone d’amore, non un amore platonico, idealizzato ma un amore quotidiano, fatto di incontri e di scontri, di tira e molla, di gioco, passione e debolezze.

Il cantautore romano racconta il suo nuovo brano anche attraverso un videoclip per la regia di Nicolò Lombardi che, con intelligente ironia, fa riflettere proprio sulle piccole dinamiche dei rapporti di coppia, sui punti in comune che ogni amore possiede.

Il videoclip vede protagonisti molti oggetti casalinghi, del quotidiano, che impersonano “lui” e “lei” e che prendono vita grazie alla la tecnica stop-motion. Impossibile non notare la chiara citazione di alcuni capolavori di Tim Burton di cui Bussoletti è un grande estimatore.

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Botta e risposta tra il vicepresidente del Consiglio regionale, Antonello Peru, e l’assessore della Sanità. Luigi Arru, sull’assistenza ai pazienti affetti da Sla a Sassari. 

«La sclerosi laterale amiotriofica è una patologia complessa che richiede un’assistenza dignitosa e continua ai pazienti, supportando così le famiglie nella gestione delle emergenze. In provincia di Sassari sono stati purtroppo ridotti i percorsi di assistenza, con la sforbiciata dei servizi domiciliari e il rischio di ricoveri ospedalieri inappropriati. Un quadro preoccupante per i malati, con un impatto devastante per i nuclei familiari», ha denunciato oggi il vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru, che ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore della Sanità Luigi Arru sull’insostenibile situazione vissuta dai pazienti colpiti da Sla. Una malattia che determina la progressiva perdita di autosufficienza, per cui si rivela importante la presenza nel team della figura, medica e infermieristica, che valuta i bisogni del paziente e si adopera per progettare un piano assistenziale che possa soddisfare un percorso di supporto.

«La criticità scaturisce dal fatto che l’Ats assicura sei ore di assistenza giornaliera, dalle 8.00 alle 14.00, mediante interventi domiciliari prestati dal personale medico del team e dall’ADI – ha aggiunto Antonello Peru -. Dopo le 14.00 il paziente è in balia del solo 118 con le famiglie che finiscono nella sindrome del tramonto. Un calvario che si traduce nell’ansia da abbandono. Una condizione drammatica per i pazienti e le famiglie che, per certe ore della giornata, restano senza l’assistenza continua, necessaria e fondamentale per questa patologia. Sarebbe necessario prevedere la reperibilità del già competente personale medico e infermieristico per tutta la giornata, senza sottrarre le risorse del budget dell’esternalizzata assistenza domiciliare integrata – ha concluso Antonello Peru –. Occorre scongiurare il trasporto in ospedale ed il possibile ricovero dei pazienti nei presidi sanitari, garantendo invece un’assistenza domiciliare con un percorso che consolidi il rapporto tra malati, famiglie e operatori sanitari assicurando un sostegno più adeguato per i pazienti.»

La risposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru è arrivata subito dopo la diffusione della nota stampa dell’on. Antonello Peru.

«L’onorevole Peru non conosce il modello assistenziale delle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica in Sardegna – ha detto Luigi Arru -. Una volta fatta la diagnosi, nelle forme avanzate che richiedono assistenza respiratoria e nutrizionale specializzate, si inizia un percorso con i servizi di rianimazione. Una volta che il paziente è stabile e può essere dimesso, viene assistito a domicilio, sempre in collaborazione con i rianimatori. Grazie al progetto ‘Ritornare a Casa’, la Regione Sardegna mette a disposizione risorse finanziarie fino a 65mila euro per far sì che si possano avere garantiti tre collaboratori nelle 24 ore. Per favorire una proficua collaborazione tra i professionisti sanitari e i caregivers, è stato completato con l’assessorato del Lavoro il primo corso di qualificazione dei caregivers. Inoltre, nel rispetto delle disposizioni della Conferenza Stato-Regione, è stato attivato un percorso anche con ADI di III livello. Il servizio di ADI è in fase di riprogrammazione e potenziamento con la destinazione di risorse infermieristiche dedicate, che saranno a breve individuate. In questo modo – ha concluso l’assessore regionale della Sanità – sarà assicurato agli utenti un servizio migliore e più efficiente.»

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Il Consiglio regionale si riunirà mercoledì 7 novembre, alle 10,30. All’ordine del giorno la proposta di legge 524 (Agus e più)Risarcimento dei danni causati da eccezionali eventi meteorologici alle attività di pesca del Consorzio ittico Santa Gilla” (se perfezionata) ed il Testo Unificato “Norme in materia di inquadramento del personale dell’Agenzia Forestas”.

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La Dinamo Banco di Sardegna in campo alle 20.30 al PalaSerradimigni di Sassari, contro Falco Vulcano, per gara3 di Fiba Europe Cup. In questa terza partita casalinga consecutiva tra campionato e Coppa, i ragazzi di Vincenzo Esposito inseguono una nuova vittoria, per confermare il periodo positivo (7 vittorie nelle 8 partite disputate in questo avvio di stagione) ed il primato in classifica a punteggio pieno in Fiba Europe Cup. Il coach della Dinamo non ha problemi di formazione e per questa partita recupera anche Marco Spissu.

La città di Szombathely è la città più antica dell’Ungheria. Il club, Falco Vulcano, fondato nel 1980, arrivò nella massima serie ungherese nel 1990. Nel 1997-98 arrivò in finale della Coppa d’Ungheria e disputò la Coppa Korac: nel palmares figura un solo titolo nazionale conquistato nella stagione 2007-2008. Nelle due stagioni successive il team magiaro ha centrato la finale scudetto cedendo però agli avversari. In panchina c’è coach Milas Konakov: il roster è stato costruito unendo giocatori americani e giocatori nazionali di esperienza.

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«Ringraziamo ancora un volta i sindaci e tutto il sistema di Protezione civile per l’enorme sforzo fatto anche nei giorni immediatamente successivi agli eventi calamitosi che hanno colpito i territori. È grazie alla raccolta dei dati e alla documentazione che essi hanno fornito, in maniera tempestiva e precisa, se è stato possibile proporre già oggi al Governo le richieste da evadere.»
Lo ha detto l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, a proposito della documentazione tecnica relativa alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per gli eventi calamitosi del 10 e 11 ottobre, inoltrata in giornata dal presidente Francesco Pigliaru al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e al Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli.

Donatella Spano sottolinea inoltre che «in questo momento è certamente necessaria molta solidarietà nel Paese, flagellato dal maltempo. Per questo è opportuno che il Fondo nazionale di Protezione civile venga fortemente alimentato, in modo da venire incontro a tutte le ferite che gli eventi meteorologici del mese di ottobre hanno lasciato. Ricordo – ha concluso Donatella Spano – che siamo anche oggi e domani in situazione di codice giallo, allerta che colpisce anche i territori già provati dal maltempo. Per questo invitiamo i cittadini per usare la massima prudenza, e li esortiamo a evitare situazioni di rischio o pericolo».

 

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Sennori offre le sue bellezze storiche e naturali ai novelli sposi per celebrare le loro nozze. Il Consiglio comunale, su proposta della delegata al Turismo, Elena Cornalis, ha approvato il nuovo regolamento per i matrimoni, contemplando la possibilità che gli sposalizi possano essere celebrati in luoghi diversi dalla sala consiliare del Municipio. Per questo il documento, redatto dagli operatori dell’assessorato del Turismo, ha individuato i siti da mettere a disposizione per la funzione matrimoniale: le Domus De Janas nel cuore del paese, la terrazza dell’Ex Cava di tufo, i giardini di San Giovanni, Casa Sisini, il giardino e l’Auditorium “Antonio Pazzola” del centro Culturale di via Farina.

«Con questo provvedimento si vuole favorire gli investimenti in un settore turistico che sta riscontrando sempre maggior successo in Sardegna – spiega Elena Cornalis -. Sono tante le coppie che scelgono la nostra Isola per sposarsi con il rito civile, e per le cerimonie cercano proprio siti storici e naturalistici come quelli che abbiamo individuato nel nuovo regolamento». Siti che saranno messi a disposizione degli sposi gratuitamente: «Vogliamo fare in modo che il nostro territorio diventi meta turistica, generando così un circuito economico in grado di coinvolgere le attività produttive e le strutture ricettive del territorio, e di far conoscere la cultura e le tradizioni di Sennori».

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Ai nastri di partenza domani, giovedì 1 novembre, la terza edizione di Transistor, il festival dedicato alle giovani generazioni ideato ed organizzato da Cada Die Teatro, in collaborazione con l’associazione Cultarch e per l’edizione 2018 con “I libri aiutano a leggere il mondo”, la manifestazione letteraria promossa dall’associazione Malik, al Teatro La Vetreria di Pirri (con qualche incursione fuori sede) fino a domenica 4. Nuove generazioni e.mo.ti.con (memoria emotiva), il sottotitolo del festival, inserito nel cartellone di 10 Nodi – i festival d’autunno a Cagliari. Perché quest’anno il focus è sulla memoria delle emozioni, quattro giorni, sotto la direzione artistica di Mauro Mou, fitti di incontri, spettacoli, concerti, installazioni, laboratori, che a declinare il tema vedono impegnati i padroni di casa affiancati dai contributi di altre compagnie e associazioni di teatro e musica, e in cui sono coinvolti studenti, insegnanti, artisti, musicisti, architetti, creativi, esperti di social network.

Si comincia la mattina con Antonio Catalano, artista-artigiano che con i suo “Universi Sensibili” ha dato vita a un vero e proprio filone di ricerca tra teatro, poesia e arti visive. Dalle 10.00 alle 13.00, al Teatro La Vetreria, conduce “Piccoli diari sentimentali” – laboratorio di costruzione poetica per re-imparare a meravigliarsi!
Il percorso, ideato dallo stesso Catalano, è dedicato ai ragazzi dai 14 ai 26 anni ed è una sorta di “iniziazione” per “viaggiatori” (l’artista-artigiano piemontese ha viaggiato in tantissime parti d’Italia, è stato a Gerusalemme, in Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, e più recentemente a Brasilia), desiderosi di dialogare con gli elementi della natura, di esplorarne la lingua e i sogni per imparare a conoscere meglio se stessi. Il progetto – firmato insieme a Catalano da Casa degli Alfieri (gruppo di artisti, di cui è tra i fondatori, che fa ricerca progettuale nel campo delle arti, con sede in provincia di Asti), Cada Die Teatro e Cultarch – vuole essere un invito ad ascoltare il cuore, ad abbandonarsi allo stupore di cui è piena la vita di ogni giorno, a considerare la fragilità non una debolezza ma una forza. Il laboratorio proseguirà, sempre dalle 10.00 alle 13.00, al Teatro La Vetreria, nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 novembre.

Francesca Sanna, illustratrice e designer sarda con base a Zurigo, sarà, sempre domani, giovedì 1, alle 21.00, al Teatro La Vetreria, al centro di Rhe Journey (Associazione Malik / Cada Die Teatro), l’inaugurazione della mostra delle illustrazioni tratte dal suo ultimo libro “Il Viaggio” (Emme Edizioni). In un momento in cui le cronache ci riportano quotidianamente al drammatico tema dell’immigrazione, nel libro “Il Viaggio” la storia è quella vissuta dal punto di vista di un bambino e della sua famiglia, costretti a fuggire dal loro paese a causa della guerra. Il racconto, portato avanti attraverso immagini e parole, non è ambientato in un determinato luogo o tempo, ma lascia aperta al lettore la possibilità di empatizzare con esso e magari chiedersi “Cosa farei io, se questa fosse la mia storia?”.

A seguire, il Colectivo Terron presenta Tierra Efimera – Une mise en scene de la matiére terra. Nato nel 2010 e formatosi in diversi luoghi del mondo (Cile, Barcellona, Francia) fino a stabilirsi a Grenoble nel 2013, il collettivo, che dal 2012 collabora con Amàco (Polo di educazione e ricerca per la costruzione in terra cruda), costruisce la propria sperimentazione interdisciplinare a partire dalla terra, fino a portarla in scena. Protagonisti di Tierra Efimera sono gli spagnoli Núria Àlvarez, architetto e attrice, e Miguel García Carabias, artista comico, che hanno curato anche la messa in scena di questa “drammaturgia” della terra. Tra architettura effimera e coreografia pittorica, nella performance, carica di lirismo creativo, la materia si rivela in diversi “stati”: proiettata, diffusa, accarezzata, cancellata, tracciata o distribuita sul retro di uno schermo. In Tierra Efimera si ricerca la fusione tra pittura e cinema, animazione e coreografia, il teatro d’ombra e il graphic design. Non è uno spettacolo narrativo, lo spettatore è libero di trovare la propria storia, di compiere un viaggio originale dove l’arte pittorica prende vita, in una vera e propria coreografia, per sorprendere, far ridere e sognare.

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Oltre cento spettacoli in calendario nelle rassegne curate dalla compagnia Akròama. “Teatro contemporaneo”, “Famiglie a teatro” e “Stagione Teatro Ragazzi”: la storia, il presente e il futuro tra magie ed emozioni. «Da oltre trent’anni guidiamo un percorso di coinvolgimento che piace anche alle nuove generazioni” dice Lelio Lecis. “L’altissima qualità delle produzioni ma anche il saper coinvolgere e costruire il pubblico è tra le chiavi del successo della compagnia e degli spettacoli», aggiunge Paolo Frau.

Al via le rassegne di qualità, storiche e fresche al tempo stesso con nuove matrici espressive. Nel segno dell’innovazione e della continuità un lungo e accattivante viaggio curato dalla compagnia Akròama al Teatro delle Saline con il supporto del ministero per i Beni culturali, la Regione, il comune di Cagliari e la Fondazione di Sardegna. Sorprese e news nei calendari che si spalmano da ottobre 2018 ad aprile 2019.

Alla presentazione per le testate giornalistiche – aperta da Marina Mura («Siamo lieti e soddisfatti del lavoro fatto, pronti a ripartire sui tre fronti con determinazione ed entusiasmo – ha detto il direttore amministrativo della compagnia) – hanno preso parte l’assessore comunale alla cultura, Paolo Frau, e il direttore artistico Lelio Lecis: «La soddisfazione? Notare le grandi attenzioni degli artisti e del pubblico: per Famiglie a teatro abbiamo dovuto raddoppiare gli spettacoli. I ragazzi delle scuole, che oramai arrivano anche da Macomer, sono la risposta che ci piace avere: il teatro cresce e conquista anche i giovani». Menzione speciale – in un calendario che nelle tre rassegne presentate nella biblioteca del Teatro delle Saline – per il Teatro di Braga, per “Gulliver” diretto da Elisabetta Podda e per la trasposizione del libro edito da Arkadia “Avanti, marsch!“. Lelio Lecis taglia corto: «Contaminazioni di generi e linguaggi hanno reso attraente nel tempo quel che abbiamo fatto». Per Paolo Frau «le attività della compagnia Akròama sono la sintesi ad alto valore aggiunto di quel che accade a Cagliari: siamo una delle città con i consumi di arte teatrale più alta, tra le prime sette in Italia per partecipazione e seguito degli spettacoli. Un dato che – rimarca l’assessore alla cultura – la dice lunga sul movimento e sull’importanza del lavoro di Lelio Lecis e dei suoi attori». Elisabetta Podda, regista e autrice, la performance con “Gulliver” che sta già riscuotendo apprezzamenti di pubblico e critica, precisa: «Portiamo in scena versioni diverse ma, crediamo, altrettanto accattivanti. Ad esempio, in quella dedicata agli adulti alcuni passaggi verbali e diversi dialoghi hanno un registro più forte e gergale». Tania Murenu, p.r. della casa editrice Arkadia, ha parole di gratitudine: «Ci lusinga, e premia un lavoro di pregio, che alle Saline vada in scena “Avanti, Marsch!”».

“Stagione del Teatro contemporaneo, di Famiglie a Teatro e di Stagione Teatro Ragazzi”: L’edizione 2018/19 delle rassegne coglie ancora una volta nel segno. Con un mix di straordinaria attualità, ma la tempo stesso costruito sugli oltre quarant’anni di apprezzata attività scenica e artistica della Compagnia. L’Akròama rappresenta il cuore di un lavoro teatrale che sposa generi, commistioni, percorsi di elevato valore aggiunto in ambito locale, nazionale ed estero. Un mix di passione e suoni, interpretazioni e opere classiche rivisitate, adattabili a pubblici eterogenei ma non distratti.

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Da domani a domenica, a Cagliari, la seconda parte di Creuza de Mà, il festival di musica per cinema diretto da Gianfranco Cabiddu. Saranno quattro giornate dense di appuntamenti – tutti ad ingresso gratuito – con masterclass, incontri e proiezioni di film e documentari in programma nella sala “Nanni Loy” dell’E.R.S.U. (Ente regionale per il diritto allo studio universitario) di Cagliari, e concerti sul palco dell’Auditorium del Conservatorio.

Riprendendo il filo della parte carlofortina, il festival dedica un focus al cinema al femminile ospitando le opere più recenti di tre registe: “Arrivederci Saigon”, il documentario di Wilma Labate sulla vicenda, poco nota, di un complesso musicale di cinque ragazze toscane che si ritrovarono a suonare per le truppe americane durante la guerra in Vietnam; “Saremo giovani e bellissimi”, il film di Letizia Lamartire presentato a settembre alla Settimana Internazionale della Critica, nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto il Premio Soundtrack Stars Award; e “Nico, 1988”, opera pluripremiata di Susanna Nicchiarelli che racconta gli ultimi anni di vita di Christa Päffgen, in arte Nico, la cantante ricordata soprattutto per le sue esperienze con i Velvet Underground e con Andy Warhol.

Sulla scia della sei giorni di Carloforte prosegue anche la riflessione sul ’68 attraverso la selezione di film curata dal giornalista e critico musicale Enzo Gentile: film (e colonne sonore) emblematici di quella stagione carica di ideali e aspirazioni di cui ricorre quest’anno il cinquantenario, come “Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica”, “Fragole e sangue”, “Easy Rider” e “Zabriskie point”.

Reduce dall’anteprima di venerdì scorso (26 ottobre) alla Festa del Cinema di Roma, approda a Creuza de Mà “Diario di tonnara”, esordio alla regia di Giovanni Zoppeddu, tra i film di spicco in visione nella sala “Nanni Loy”, così come “Manga Do. Igort e la via del manga”, diario di viaggio di uno dei più importanti autori di graphic novel italiani, il cagliaritano Igor Tuveri, in arte Igort, nei luoghi fondatori della cultura giapponese.

Continua poi l’attività didattica e formativa del festival con una nuova serie di masterclass e incontri con gli ospiti del festival, rivolti agli studenti dell’Università e del Conservatorio di Cagliari, mentre provengono dal CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma (già presente con una residenza di suoi allievi nella sei giorni di Carloforte) gli autori dei videoclip in programma in apertura delle prime due serate di proiezioni.

Infine, ma non per ultima, la musica dal vivo tiene banco nelle serate di sabato e domenica: protagonisti i cagliaritani Dancefloor Stompers con un concerto che ripercorre le tappe dell’epocale stagione del ’68; Max Viale, musicista di Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, il gruppo piemontese artefice della colonna sonora del film di Susanna Nicchiarelli, “Nico, 1988”; e, per il gran finale, l’Orchestra di Piazza Vittorio, la formazione multietnica di casa a Roma, protagonista de “Il Flauto magico di Piazza Vittorio”, il film di imminente uscita diretto dal Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu (anche questo presentato in anteprima la settimana scorsa alla Festa del Cinema di Roma).   

 

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Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile ha emesso oggi un nuovo avviso di criticità ordinaria per rischio idrogeologico a partire dalle ore 16.00 di oggi 31.10.2018 e sino alle ore 23.59 del 31.10.2018, localizzato sulle zone di allerta di: Iglesiente, Campidano, Flumendosa-Flumineddu e Gallura; ed un secondo avviso di ordinaria criticità per rischio idrogeologico dalle 18.00 di oggi 31 ottobre 2018 e sino alle ore 6.00 di domani 1 novembre 2018, localizzato sulle zone di allerta du Montevecchio-Pischilappiu, Tirso e Logudoro.