29 June, 2026

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Da sabato 13 a martedì 16 ottobre 2018, la nave anfibia San Giusto della Marina Militare, sarà ormeggiata al molo Ichnusa nel porto di Cagliari.

L’unità navale ha da poco terminato l’esercitazione “Mare Aperto 2018”, secondo evento addestrativo complesso dell’anno della Marina Militare condotto dal Comandante in Capo della Squadra Navale nel Mediterraneo Centrale per garantire elevata prontezza operativa del personale della forza armata al servizio del Paese e che ha visto l’impiego unità di altura, sommergibili, unità anfibie, aerei ed elicotteri delle forze aeree della Marina Militare italiana, in uno scenario molto realistico per svolgere attività a connotazione anche interforze ed internazionale.

Nave San Giusto è una nave da sbarco anfibio che è generalmente impiegata in operazioni di proiezione delle truppe e mezzi dal mare verso terra. Le sue elevate capacità di trasporto rendono l’Unità anche molto versatile per operazioni di assistenza umanitaria, protezione civile e di interventi di assistenza in caso di calamità naturali.

L’unità navale, dotata di soluzioni ingegneristiche all’avanguardia, rappresenta una delle molteplici capacità operative della Marina Militare volte a garantire la sorveglianza degli spazi marittimi, la protezione delle linee di comunicazione a tutela degli interessi nazionali sul mare e, al contempo, a sviluppare tematiche nell’ambito delle attività duali e complementari a favore della collettività.

Durante la sosta nave San Giusto sarà accessibile al pubblico nei seguenti orari:

– sabato 13 ottobre: dalle 14.30 alle 18.30

– domenica 14 ottobre: dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30

– lunedì 15 ottobre: dalle 16.30 alle 18.30.

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Dopo gli incontri con i sindaci di Assemini, Decimo e Uta, il presidente Francesco Pigliaru ha effettuato un sopralluogo, in tarda mattinata, assieme agli assessori Edoardo Balzarini e Donatella Spano, sul cantiere della strada statale 195 per Capoterra. Come precedentemente annunciato, il Presidente sta seguendo in prima persona l’andamento dei lavori che Anas sta portando avanti e che proseguiranno anche nel fine settimana.

«È assolutamente essenziale che questa strada riapra il prima possibile – ha dichiarato il presidente Francesco Pigliaru -. Come annunciato dopo la riunione di ieri a Villa Devoto, si è iniziato non appena le piogge l’hanno permesso, dal primo minuto utile. Oggi Anas conferma che concluderà in pochi giorni. Cosa che ci auguriamo, perché conosciamo bene l’urgenza e la rilevanza della 195 per tutte le persone che abitano in questa parte della Sardegna. Da parte nostra, continueremo a monitorare da vicino la situazione.»

Lo stesso augurio è stato ribadito dall’assessore dei Lavori pubblici Edoardo Balzarini, che ha parlato di un lavoro «che ha coinvolto diversi enti: l’Anas, che una volta tanto ha risposto tempestivamente, per la parte principale, ma non dimentichiamo anche il contributo degli enti locali, in particolare del comune di Capoterra e del Cacip, nel ridisegno di una viabilità alternativa, fino al ripristino dell’asse principale, che speriamo duri solo pochi giorni».

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Ha preso il via, al Consolato Italiano di Los Angeles e all’Italian American Museum of Los Angeles, la visita istituzionale dell’assessore del Lavoro Virginia Mura in rappresentanza della Regione Sardegna all’Italian Heritage Day, la prestigiosa ricorrenza promossa oggi dalla municipalità della capitale californiana. 

Nella mattinata di ieri, l’assessore regionale del Lavoro ha incontrato il vice console Enrico Diazzi, il responsabile dell’Istituto nazionale per il commercio estero, Ice, Florindo Blandolino, e la vice direttrice dell’istituto italiano di cultura Ilde Callocchia. Virginia Mura ha rappresentato la grande disponibilità della Regione ad avviare nella città degli Angeli solide collaborazioni, sia nel campo culturale che in quello economico. In particolare, è stato presentato un importante progetto culturale al via tra la Sardegna e la California, su iniziativa dell’associazione Su Disterru ONLUS con il comune di Asuni e con il sostegno dell’assessorato regionale del Lavoro: il gemellaggio tra il MEA, il Museo dell’Emigrazione di Asuni inaugurato nel 2016 nel paese dell’Oristanese a rischio di spopolamento, e lo IAMLA, l’Italian American Museum of Los Angeles, aperto nello stesso anno e gestito congiuntamente dalla storica Fondazione Italiana Hall e la città di Los Angeles.

La delegazione sarda, guidata dall’assessore Virginia Mura, ha ricevuto un’accoglienza calorosa e si è registrato un grande interesse per future collaborazioni. Il Consolato ha ricordato quanti emigrati sardi vivano ed operino in California e si è complimentato con la Regione Sardegna per le iniziative importanti che vengono realizzate in loro favore, che tengono alti i valori identitari e la cultura dell’Isola.

La giornata di ieri è poi proseguita allo IAMLA con la direttrice del museo, Marianna Gatto. La responsabile dell’istituzione museale ha ricordato che il primo italiano giunto a Los Angeles a metà ‘800 era sardo: Giovanni Battista Leandri.  Le memorie conservate nel museo evocano le difficoltà e i successi degli emigrati italiani.

Entrambi gli incontri sono stati arricchiti da un’apprezzatissima esibizione dei tenores di Orgosolo.

La giornata di oggi è il momento centrale della visita istituzionale a Los Angeles. Il primo appuntamento in agenda per l’assessore Virginia Mura è al Consiglio comunale durante il “Proclamation day”, trasmesso in diretta televisiva. A seguire un incontro con le autorità istituzionali italiane e diverse persone di rilievo nella vita del capoluogo della California, per le premiazioni degli italiani che nella metropoli della west coast statunitense si sono particolarmente distinti nel corso dell’anno.

 

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Il comune di Carbonia ha aderito all’iniziativa “Puliamo il mondo”, proposta da Legambiente con la collaborazione di Anci e con i patrocini di ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e di UPI (Unione delle Province d’Italia). La manifestazione si svolgerà domani, sabato 13 ottobre, a Carbonia, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

A seguito di circostanziati sopralluoghi e delle segnalazioni degli utenti, sono state definite ufficialmente le zone della città che saranno oggetto degli interventi di pulizia: Centro intermodale-pista ciclabile; area limitrofa al Cimitero di Medadeddu; Pineta di Cortoghiana; Pineta di Bacu Abis; Is Perdas (su richiesta dei volontari, domenica 14 ottobre).

All’iniziativa parteciperanno circa 130 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Antonio Gramsci-Edoardo Amaldi, che puliranno l’area limitrofa all’edificio di loro pertinenza. E’ prevista la partecipazione della società sportiva Pallavolo Sulcis Cortoghiana e di tanti volontari animati dallo spirito di servizio nei confronti della propria comunità.

Il raduno è fissato alle 8.30 in corrispondenza di ciascuna delle aree individuate:

– Parcheggio del Centro intermodale;

– Parcheggio del Cimitero di Medadeddu;

– Scuola media di Cortoghiana;

– Scuola Elementare via Pozzo Nuovo a Bacu Abis.

Per quanto concerne Is Perdas, il raduno è previsto per le ore 9.30 di domenica 14 ottobre.

Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa, il Comune di Carbonia ha provveduto ad acquisire, tramite la società De Vizia, i kit – da adulto e da bambino – contenenti materiale e gadgets che il giorno della manifestazione verranno consegnati ai volontari. Ciascun volontario sarà coperto da idonea assicurazione. 

La chiusura delle operazioni di pulizia è prevista per le ore 13.00.

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Domani, sabato 13 ottobre, alle 18.00, verrà inaugurata a Gergei, nella chiesa di Santa Barbara, la mostra “tracce di colore forme e diSEgni” dedicata al pittore, scultore e incisore Mario Cesare, a cura della storica dell’arte Michela Buttu. La prima grande antologica che ripercorre sedici anni di opere dedicata all’artista gergeese (1925-2012), alla scoperta di una personalità umana e artistica complessa e ancora poco conosciuta, il cui percorso rappresenta un caso unico nel panorama artistico isolano.

L’esposizione, visitabile fino al 10 novembre 2018, vede per la prima volta riunito un corpus di opere selezionate, provenienti da diverse collezioni private: un itinerario che parte dai dipinti, passa per le sculture in pietra e in legno, per arrivare alle sperimentazioni in campo grafico, fino a culminare nel tema sacro. La mostra si inserisce all’interno della manifestazione “MaCé – autumn in Gergei con l’arte di Mario Cesare”.

Presenteranno la mostra Giulia Lai, presidente Associazione Culturale Mario Cesare, e Michela Buttu, curatrice. Interverrà Barbara Argiolas, assessore del Turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna. La mostra si inserisce all’interno della manifestazione “MaCé – autumn in Gergei con l’arte di Mario Cesare”.

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Torna anche nelle piazze della Sardegna la campagna nazionale “Io non rischio” nata nel 2011 su iniziativa del Dipartimento nazionale di Protezione civile per mettere insieme, a disposizione dei cittadini, i volontari di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica e informare sui rischi naturali che interessano il Paese e mettere in atto i comportamenti corretti durante le emergenze. La cittadinanza viene infatti accompagnata in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi.

«Più che mai, soprattutto alla luce degli eventi di questi giorni, si dimostra fondamentale diffondere tra la cittadinanza cultura della prevenzione giorno dopo giorno e in Sardegna lo stiamo facendo a partire dalle scuole con il nostro progetto Pronti e lo facciamo nelle piazze anche domani, in occasione della giornata internazionale per la riduzione del rischio, grazie alle competenze e alla generosità dei nostri volontari», ha detto l’assessore della Difesa dell’ambiente Donatella Spano, che sarà presente all’appuntamento di Cagliari insieme al direttore regionale della Protezione civile Sandra Tobia.

Sedici i centri che ospiteranno i punti informativi, mattina e sera, nella giornata di domani e/o di domenica per l’edizione 2018, l’ottava della manifestazione. A Cagliari l’appuntamento, sia domani che domenica, è nel tratto pedonale via Alghero mentre a Quartucciu è al centro commerciale Le Vele. Gli altri comuni che ospitano l’iniziativa sono Siliqua (domani 13 ottobre in piazza Martiri), San Giovanni Suergiu (sabato in piazza IV Novembre), Carbonia (domenica 14 ottobre in piazza Matteotti), Domusnovas (domani al Parco comunale Scarzella), Guspini (sia domani che domenica in piazza XX Settembre), Sardara (domani in piazza Gramsci), Collinas (domenica in piazza Tuveri), Villamar (domani in via Cadello), Gonnosfanadiga (sabato in piazza XVII Febbraio), San Nicolò d’Arcidano (domenica in piazza della chiesa di San Nicolò Vescovo), Uras (domani in piazza Maria Maddalena e domenica al parco Berlinguer), Olbia (domani e domenica al centro commerciale Auchan di Sa Marinedda), Tempio Pausania (domani in piazza Italia) e Villagrande Strisaili (domani nella frazione Villanova e domenica in piazza Martiri).

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Prende il via alle 17.00, a Carloforte, “Carloforte Racconta il mare”, rassegna di arte, storia e cultura mediterranea, organizzata dall’associazione turistica Pro Loco, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Carloforte, del Parco Geominerario, dell’Ente concerti città di Iglesias, della sezione di Carloforte della Lega Navale e dell’Up Eventi.

All’Ex-me, è in programma dalle 17.00 alle 20.30 “Approdi mediterranei” – Lungo la rotta dal Golfo degli Angeli a Carloforte nel 280° anniversario della fondazione – Mostra fotografica di Marina Patteri. Verrà aperta la libreria del mare, a cura di Andrea Luxoro.

Alle 17.30, al Teatro Mutua, “Carloforte, uomini e tonnare, un’avventura senza tempo”, incontro con il regista Giuseppe Casu e proiezione del film “Il presagio del ragno”. Seguirà un intermezzo musicale con Lello Grosso, Emanuele Borghero, Barbara Concas e Gloria Cau.

Alle 18.45 “Una città e il suo mare”, immagini cinematografiche raccontate dal professor Antonio Luccarini, docente della facoltà di ingegneria politecnica delle Marche. Seguiranno un secondo intermezzo musicale, con Claudio Grosso, Francesco Pascale e Giulio Cimmino; “Visioni di un’isola”… documentario su Carloforte, attraverso l’obiettivo di Salvatore Sardu; e, infine, “Umbre de muri, muri de mainè, in viaggio con il pescatore Faber“, spettacolo musicale con Battista Dagnino, Gerardo Ferrara e Tonino Macis.

Il programma di domani e domenica, è riportato nel manifesto allegato.

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L’Amministrazione comunale di Sant’Antioco ha stanziato 170.000 euro per il completamento delle opere di urbanizzazione del cimitero. Al posto del piazzale sterrato, fonte di disagi per i cittadini in caso di piogge o forte vento, sorgerà una piazza parcheggio con gli spazi dedicati ai box per la vendita dei fiori e un impianto di illuminazione adeguato. L’obiettivo è incrementare la fruibilità dell’area attraverso interventi di rifacimento della pavimentazione, abbattimento delle barriere architettoniche, regimazione delle acque meteoriche e completamento del sistema di illuminazione.

«Siamo conseguenti a quanto annunciato in campagna elettorale – commenta il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci – era nostra intenzione risolvere un’emergenza di vecchia data, giacché è inaccettabile che il parcheggio per l’accesso al cimitero sia uno sterrato disseminato di buche che, in occasione di piogge non necessariamente abbondanti, si trasforma in un acquitrino impraticabile. Con questo intervento non solo creiamo una piazza parcheggio bene illuminata, rendendo agevole l’accesso al cimitero, ma diamo anche ai commercianti presenti in quegli spazi la possibilità di svolgere il proprio lavoro in aree adeguate e dotate degli elementari servizi.»

«Allo stato attuale è stata indetta la gara per l’affidamento dei servizi tecnici (progettazione) – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Francesco Garau – successivamente si procederà alla predisposizione del bando per l’esecuzione delle opere, che dovrà avvenire entro il 2018. I lavori, invece, partiranno nel 2019. In queste fase progettuale ci si concentrerà non solo sul piazzale, ma anche sulla viabilità: verrà studiata, infatti, anche una percorribilità più sicura per i pedoni che raggiungono il cimitero passando per Via Dei Pini, con la realizzazione di un marciapiede.»

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«Il lavoro non può essere considerato come una merce né un mero strumento nella catena produttiva di beni e servizi, ma, essendo basilare per lo sviluppo, ha la priorità rispetto a qualunque altro fattore di produzione, compreso il capitale». Sono le parole che il sindacalista della UGL Simone Testoni ha rivolto in una lettera inviata alle istituzioni politiche Sarde.

«Di qui – la riflessione del dirigente sindacale – l’imperativo etico e categorico di “difendere i posti di lavoro”, di crearne di nuovi in proporzione all’aumento della redditività economica, come pure è necessario garantire la dignità del lavoro stesso. Tuttavia, non bisogna esagerare la “mistica” del lavoro. La persona “non è solo lavoro”; ci sono altre necessità umane che dobbiamo coltivare e considerare, come la famiglia, gli amici e il riposo.»

Simone Testoni ha ricordato tra l’altro che «qualunque lavoro dev’essere al servizio della persona, e non la persona al servizio di esso, e ciò implica che dobbiamo mettere in discussione le strutture che danneggiano o sfruttano le persone, le famiglie, le società e la nostra madre terra, terra che a volte si ribella a gli sbagli dell’Uomo, e per questo che le istituzioni devono e possono far meglio a tutela di tutti». 

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Dopo il grande successo ed il premio come migliore attore protagonista ottenuto al Roma Comic Off 2018 ritorna a Sassari per tre giorni consecutivi “Era l’allodola?”, le tragi-folliche conversazioni di un uomo innamorato scritte dirette e interpretate da Daniele Monachella e Carlo Valle.

Il 15, 16 e 17 ottobre prossimi, lo spettacolo andrà in scena al Teatro Civico di Sassari con due rappresentazioni giornaliere, una alle 11,00 del mattino ed una alle 21,00. L’obiettivo è consentire la più ampia visibilità ad una commedia che, dopo esser stata proposta in diverse località della Sardegna nell’ambito della rassegna EstaTheatrOn, ha varcato il Tirreno per partecipare al Festival della Comicità di Roma. Un’esperienza chiusa con il prestigioso premio al migliore attore della rassegna che è andato proprio a Daniele Monachella.

“Era l’allodola?” come recita il titolo nasce da un dubbio. Il tormentato e sedicente William Shakespeare attraversa un momento di crisi e porta in superficie uno degli interrogativi più ambigui del suo repertorio: Era l’allodola?

Un irriverente gioco delle parti dove l’amore descrive la follia e la follia fa sbocciare l’amore, conducendo lo spettatore a ritmo serrato verso il terreno dell’assurdo e dell’illogicità. La frenesia dei nostri tempi moderni affrontata con una visione romantica di chi ancora crede nei sogni e nelle illusioni. Da un semplice dubbio e da una domanda ingenua può partire l’input per effettuare una analisi tragicomica del genere umano.

«Abbiamo voluto riproporre a Sassari il nostro lavoro perché ci sembrava giusto chiudere nella nostra città quel percorso che proprio da qui è partito e ci ha portato prima in giro per la Sardegna e poi a Roma – afferma Daniele Monachella -. Quella felice esperienza nella Capitale era naturale che venisse festeggiata sul palco di Palazzo di Città consentendo, anche a chi ancora non ha avuto la possibilità di farlo, di poter vedere la nostra commedia. Il numero delle rappresentazioni previste e gli orari scelti dovrebbero consentire una partecipazione anche dei più giovani.»