30 June, 2026

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Dopo diciotto anni il Parlamento si appresta finalmente a dare il via libera alla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie. Approvata a Strasburgo il 5 novembre 1992, la Carta era stata sottoscritta dall’Italia nel 2000 ma da allora non è stata mai ratificata. Ora un disegno di legge che ha come primo firmatario il senatore del Movimento 5 Stelle Gianni Marilotti, spiana la strada a questa importante novità che consentirà di tutelare ulteriormente a tutti i livelli la lingua sarda, nelle scuole come nelle università che nella pubblica amministrazione, sia attraverso una adeguata programmazione nei palinsesti del servizio pubblico che nel web.

«La ratifica della Carta europea è una richiesta che da tempo veniva avanzata da tutto il movimento linguistico sardo – spiega Gianni Marilotti – perché garantisce un più ampio riconoscimento del nostro patrimonio culturale. Grazie alla ratifica, sarà possibile infatti estendere ulteriormente l’uso della lingua sarda nella pubblica amministrazione e nell’ambito dell’istruzione. La ratifica, infatti, dà, più forza alla legge 482 del 1999 sulle minoranze linguistiche e alla legge regionale recentemente approvata.» 

La Carta è già stata firmata da 33 stati membri del Consiglio d’Europa e ha come obiettivo quello di promuovere l’utilizzo delle lingue minoritarie, al fine di salvaguardare l’eredità e le tradizioni culturali europee, nonché il rispetto della volontà dei singoli di poter usare tali lingue nell’ambito delle attività pubbliche o private.

La sua mancata ratifica è stata sanzionata anche recentemente dall’Alto commissario sulle minoranze nazionali dell’Osce (l’Organizzazione sulla sicurezza e cooperazione in Europa) Lamberto Zannier, che lo scorso 16 luglio, a margine della conferenza internazionale sul tema dei rapporti tra Stati in materia di minoranze, aveva ribadito la necessità di «fare dei passi concreti per proteggere il diritto delle minoranze a mantenere viva la loro cultura» e a tal fine aveva invitato il Parlamento italiano ad avviare urgentemente l’iter per la ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie di Strasburgo.

«Il rispetto dei diritti umani, compresi quelli delle persone appartenenti a minoranze è infatti, come specificato dal Trattato di Lisbona, uno dei principi su cui si fonda l’Unione europea – conclude Gianni Marilotti -. Con questa ratifica, la lingua sarda avrà finalmente un pieno riconoscimento e sarà più facile consentirne l’utilizzo in tutti i contesti, assicurandone così la salvaguardia e lo sviluppo.» 

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Missione compiuta! Contro il Bologna il Cagliari doveva vincere, per conquistare i primi tre punti casalinghi della stagione, ed ha centrato il bersaglio con pieno merito, con goal di Joao Pedro e Leonardo Pavoletti. La vittoria è arrivata unitamente alla conferma di quel bel gioco che fino ad oggi non aveva fruttato quanto la squadra avrebbe meritato.

Rolando Maran ha proposto un undici iniziale diverso rispetto alle ultime partite, con la coppia centrale formata da Pisacane e Romagna, Padoin sulla fascia sinistra, Castro trequartista e Joao Pedro al fianco di Leonardo Pavoletti.

Il Cagliari ha iniziato con grande aggressività, creando alcune buone opportunità, non concretizzate, ma a metà tempo ha sbloccato il risultato, sugli sviluppi di un’azione dello scatenato Castro che ha superato Calabresi con un tunnel ed ha servito un assist perfetto per Joao Pedro. il cui colpo di testa non ha lasciato scampo a Skorupski.

Il goal del vantaggio non ha fermato le iniziative del Cagliari che avrebbe potuto raddoppiare già al 27′ con lo stesso Joao Pedro. Subito dopo Rolando Maran è stato costretto a rinunciare a Srna, dolorante per un colpo subito ad un fianco, e lo ha sostituito con  Paolo Faragò.

Nuova iniziativa offensiva del Cagliari al 31′, sull’asse Castro-Joao Pedro, con conclusione di testa oltre la traversa. Il centrocampo del Cagliari sovrasta quello bolognese con Barella e Castro e allo scadere del tempo uno scambio Castro-Joao Pedro costringe il portiere ospite ad un’uscita in tutto per precedere il brasiliano.

L’avvio della ripresa è meno brillante del primo tempo ma nel Cagliari è sempre Joao Pedro il più intraprendente in attacco e a metà ripresa il Cagliari ha chiuso i conti con il goal del 2 a 0: Castro si è liberato sulla destra ed ha servito un assist perfetto per Leonardo Pavoletti che ha messo alle spalle di Skorupski con un grande colpo di testa, la sua specialità. Girandola di cambi da una parte e dall’altra ma fino alla fine nulla è cambiato, il Cagliari ha controllato senza problemi le timide puntate offensive del Bologna ed ha centrato il traguardo della prima vittoria casalinga, scavalcando in classifica il Bologna.

Il Cagliari va alla sosta per gli impegni della Nazionale più tranquillo, ora la classifica è più rispondente alle aspettative e a quanto prodotto sul campo nelle prime otto partite stagionali.

«Lo dovevamo ai tifosi che ci hanno sempre sostenuto, nonostante non avessimo ancora regalato loro una gioia. Sono contento per tutti, dal presidente ai magazzinieri – ha detto Rolando Maran a fine partita -. La squadra ha finalmente raccolto quel che ha seminato. In altre occasioni quello che avevamo fatto non era stato sufficiente; volevamo fortemente questa vittoria, la pressione c’era, ma non ci ha turbato. Abbiamo sfoderato una grande prestazione, con spirito e sacrificio da parte di tutti. Una vittoria ottenuta grazie al gioco. Siamo stati bravi a capitalizzare.»

Rolando Maran ha commentato la nuova convocazione in Nazionale di Nicolò Barella ed Alessio Cragno: «La loro convocazione è motivo di orgoglio per i ragazzi e per tutta la Società. Stanno crescendo in maniera eclatante. Pavoletti? In area di rigore è tra i più forti in Italia, penso che se continua così possa giocarsi anche lui le sue carte per l’azzurro».

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Nel corso della serata di ieri, i carabinieri della stazione di Cagliari San Bartolomeo della compagnia di Cagliari, nel corso di uno specifico servizio volto al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, hanno arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un pregiudicato cagliaritano classe 1974. Il servizio si è svolto nel quartiere periferico di Sant’Elia, in via Schiavazzi. L’uomo arrestato era già stato attenzionato dai carabinieri a seguito di precedenti attività di pattuglia, ma intorno alla mezzanotte di ieri è stato bloccato inaspettatamente all’esterno di un’abitazione, mentre consegnava un involucro contenente oltre 10 grammi di cocaina purissima, ancora da “tagliare” con altre sostanze, alla compagna convivente che si trovava all’interno dell’abitazione, attraverso una finestra protetta appositamente da una grata che, pertanto, è stata contestualmente deferita in stato di libertà per concorso nell’attività di detenzione ai fini di spaccio. La donna, infatti, all’intervento dei carabinieri, si è rifiutata di aprire l’ingresso della propria abitazione e, verosimilmente gettando parte dello stupefacente all’interno del lavabo, ha cercato di temporeggiare. I carabinieri hanno fatto irruzione, trovando ulteriori 12 dosi di cocaina per un totale di quasi 5 grammi, all’interno della casa, ove sono stati reperiti anche un bilancino di precisione e forbici con tracce di altra tipologia di sostanza stupefacente. Quanto rinvenuto è stato sequestrato ed il pregiudicato arrestato ai domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

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Questo pomeriggio, alle ore 14.50 circa, a Villasor, presso un’azienda agricola in località “Is Murdegus”, una discussione tra due allevatori originari del nuorese G.F. e F.F. ed un servo pastore G.M., per motivi riguardanti un vecchio debito, è degenerata vedendo il servo pastore avere la peggio. I due se ne sono andati dall’azienda a bordo di un trattore lì parcheggiato, ritenuto di proprietà dell’aggredito, raggiunti subito dopo dai proprietari dell’azienda nonché del trattore, avvisati di quanto accaduto, questi hanno richiesto l’immediata restituzione del mezzo ai due che subito lo hanno riconsegnato. I due si sono allontanati a bordo di un’auto e sono stati successivamente rintracciati dai carabinieri della compagnia di Sanluri che stanno procedendo a ricostruire la vicenda.

I due G.F. classe ’74, con precedenti di polizia e F.F. classe ’80, incensurato, originari di Sorgono, sono stati denunciati per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone e lesioni personali.

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Questa mattina, al ristorante La Rosella di Giba, il cavaliere Casimiro Fois è stato festeggiato per il suo 101° compleanno. Come un anno fa, in occasione della festa per il 100°, i festeggiamenti sono stati organizzati in occasione dell’assemblea annuale della sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni ed oggi è presidente onorario.

Ai lavori dell’associazione ha partecipato anche il sindaco di Giba, Andrea Pisanu, che ha fatto gli auguri dell’Amministrazione comunale a Casimiro Fois.

Dieci anni fa Casimiro Fois ha voluto racchiudere i suoi ricordi e memorie di guerra in un piccolo libro che ha dedicato a sua moglie «Maddalena, che mi è sempre stata vicina nei momenti di gioia e di dolore della vita, sopportandomi per oltre sessant’anni e della quale, ancora oggi, sono innamorato; ai miei amati figli, Mario, Learco (ex sindaco di Giba, n.d.r.), Teresina, Luisella e Pier Paolo, i quali mi hanno spronato affinché lasciassi un segno tangibile della mia drammatica esperienza bellica e, infine, ai miei adorati nipoti, Alessia, Daniele, Nicola, Michele e Carlo, che sono la gioia della mia vecchiaia. A tutti loro va la mia più affettuosa e sentita riconoscenza».

Al termine del pranzo, Casimiro Fois, comprensibilmente un po’ stanco, ha ringraziato e salutato tutti i presenti, dando loro appuntamento tra 12 mesi, per il suo 102° compleanno.

 

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«La decisione dell’Amministrazione di sbarazzarsi di 420 defunti sepolti nel nostro cimitero suscita in noi sconcerto e indignazione così come il fatto che non sia riuscita ancora a costruire un po’ di loculi indispensabili per la sepoltura dei nostri concittadini una volta chiamati ad altra vita.»

Lo scrive, in una nota, Roberto Gibillini, coordinatore del circolo di Carbonia dei Riformatori sardi.

«Di fronte alle proteste dei familiari dei defunti, di tanti cittadini e la ferma presa di posizione di tutti i sacerdoti della nostra città, vi diciamo soltanto una cosa: fermatevi e almeno prendetevi tutto il tempo che vi serve per capire quanto siete inadeguati – aggiunge Roberto Gibillini -. Noi condividiamo la protesta e le proposte di quanti si sono opposti alla vostra scellerata decisione e saremo con loro per tutte le iniziative che vorranno intraprendere e tuttavia auspichiamo che vogliate rivedere la vostra decisione e vi diciamo ancora: fermatevi.»

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Lunedì 8 ottobre, a Carbonia, partirà il servizio di refezione scolastica comunale per l’anno scolastico 2018-2019. La consegna dei badge è stata quasi ultimata. Coloro che non hanno ancora ritirato la carta elettronica potranno recarsi presso l’Ufficio Pubblica Istruzione del comune di Carbonia, sito in via XVIII Dicembre, presso l’ex Tribunale. 

La gestione del servizio mensa per le Scuole statali dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di 1° grado, è basata sul Buono pasto elettronico. Agli alunni, alle insegnanti e agli operatori scolastici, aventi diritto al servizio mensa, verrà fornita una carta elettronica da utilizzare per prenotare il pasto.
Il nuovo sistema consente di automatizzare, semplificare e velocizzare tutte le operazioni connesse alla gestione delle mense scolastiche e garantisce diversi vantaggi per i cittadini: un veloce sistema di prenotazione dei pasti nelle scuole; l’ordine dei pasti commisurato all’effettiva presenza degli utenti; la riduzione al minimo degli sprechi alimentari; un aumento della precisione nella fornitura delle diete personalizzate.

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«Aggressione contro i Poliziotti Penitenziari all’interno del Reparto di psichiatria dell’ospedale di Cagliari.»

A dichiararlo è il segretario generale aggiunto dell’O.S.A.P.P – Domenico Nicotra – che rende nota l’ennesima criticità subita dalla Polizia Penitenziaria da parte di un detenuto italiano, con problemi mentali, ricoverato e piantonato dal personale di Polizia Penitenziaria del Nucleo T.P. di Cagliari.

«Non si capisce – conclude Domenico Nicotra – il perché si debba ancora ricorrere ai piantonamenti in corsie d’ospedale quando con l’allestimento di un reparto di medicina protetta la sicurezza sarebbe sicuramente maggiormente soddisfatta e probabilmente si ridurrebbero drasticamente anche le aggressioni.»

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«L’aumento delle tariffe merci sui traghetti Tirrenia, da e per la Sardegna, è completamente inaccettabile, perché i suoi effetti si abbatteranno direttamente sulle 2.300 aziende sarde del settore autotrasporto.»

Lo scrive, in una nota, Stefano Maullu, europarlamentare di Forza Italia.

«Le tariffe astronomiche di Tirrenia non colpiscono soltanto i sardi che vogliono tornare sull’isola: ora si abbattono perfino sulle imprese locali, minacciando direttamente il tessuto produttivo della Sardegna. Al ministero dei Trasporti – conclude Stefano Maullu – chiediamo di intervenire immediatamente, perché questa situazione è davvero insostenibile.»

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Cala il sipario, domani – domenica 7 ottobre – sulla nona edizione di Licanìas, il festival letterario di casa a Neoneli, in provincia di Oristano, che da giovedì scorso propone un fitto cartellone di appuntamenti capace di legare, al racconto dei libri, le storie dei cibi e dei vini, per raccontare territori e tradizioni, le persone e il loro modo di vivere. Questo grazie all’intreccio con il programma di “Sa Fregulada”, il tradizionale appuntamento enogastronomico del piccolo e antico borgo del Barigadu. 

Entrambe le manifestazioni, promosse dall’Amministrazione comunale, hanno tra gli obiettivi quello di pensare a uno sviluppo possibile per i paesi delle zone interne della nostra isola. Come ad esempio scommettere sulla cultura per sopravvivere allo spopolamento.

Il programma di domenica 7 ottobre

  •  Licanìas 

Ultima giornata di Licanìas e ultima “colazione con l’autore“: protagonista, alle 9.00, al circolo La Terrazza, Alessandro De Roma, scrittore di romanzi e racconti per le principali case editrici italiane. “La mia maledizione”, pubblicato da Einaudi, dà il titolo alla conversazione dell’autore sardo con il critico e agente letterario sassarese Alessandro Marongiu. Ad accompagnarli le letture di Michela Atzeni ed i commenti musicali del violinista Gianbattista Longu (a cura della Scuola civica di musica Barigadu-Guilcier).

Ancora musica con Flo: reduce dal concerto della sera prima in piazza Italia, la cantautrice e attrice di teatro campana si affaccia alle 10.30 per una “serenata mattutina” dal balcone della Biblioteca, in via San Pietro.

Alle 11 si prosegue invece a Casa Cherchi, con l’incontro “Cultura, economia e mondo digitale per lo sviluppo di un territorio”: un dialogo tra Nicola di Turi e Pier Luigi Sacco, Ordinario di Economia della Cultura presso l’Università IULM di Milano, specializzato in sviluppo territoriale, industria creativa e politiche culturali. Sullo sfondo i consueti commenti musicali a cura della Scuola civica di musica Barigadu-Guilcier affidati ancora al violino di Gianbattista Longu, e, a seguire, un aperitivo a base di prodotti locali.  

Casa Cherchi apre le porte anche nel pomeriggio, alle 16.00, per un appuntamento letterario particolare: protagonista un racconto dedicato al piccolo paese del Barigadu scritto dall’americano Ryan Gattis, autore che vive e lavora a Los Angeles. A presentare “La vedova di Neoneli” (questo il titolo del racconto) lo scrittore cagliaritano Nicola Lecca, accompagnato dalle letture di Francesco Moroni e dagli interventi musicali di Gianbattista Longu.

Alle 17.00, infine, sempre a Casa Cherchi, spazio alla proclamazione dei vincitori del Premio letterario per bambini.  

  • Sa Fregulada

Densa di appuntamenti la giornata finale della rassegna enogastronomica, che comincia al mattino con una dimostrazione sulla distillazione della grappa in programma alle 9 in Piazza Italia.

Dalle 11.00 alle 13.00 poi il laboratorio sulla preparazione della fregula “Fainas de coghina”, in programma a Sa ‘omo ‘e Bona. Alle 11.30 degustazione di vini bianchi con Dario Cappelloni, direttore responsabile di DoctorWine e curatore della “Guida Essenziale ai Vini d’Italia”. Alle 13.00 si prosegue sui sentieri del gusto con il pranzo tipico neonelese a base di fregula istuvada e pecora a cassola.

E in questo ultimo giorno tornano protagonisti di Sa Fregulada anche i bambini delle scuole primarie e secondarie di Neoneli, Ardauli, Nughedu Santa Vittoria e Ula Tirso: saranno le guide d’eccezione per una giornata di visite alla chiesa parrocchiale di San Pietro. Un progetto a cura di Chiara Manca, dottoressa in beni culturali.

Nel pomeriggio la festa prosegue in musica: alle 16 parte la parata musicale per le strade del centro della Girlesque Street Band, la prima e unica marching band italiana tutta al femminile: un ensemble di giovanissime provenienti da tutta la Toscana, ma attive nei circuiti live di tutta Italia, che strizza l’occhio al burlesque con la grinta e l’entusiasmo tipici di una banda itinerante.

Altri suoni: sempre alle 16.00 i balli in piazza Barigadu con la musica di Salvatore Corda (fisarmonica e organetto,) Fabrizio Bandinu (chitarra), e Gianluca Fadda (voce), e le esibizioni dei gruppi folk Busachi Bella Mia, San Nicola Di Ortueri e Pro Loco Samugheo. Presenta Maria Caterina Manca.

Ancora spazio alla cultura del buon bere alle 16.30, quando a Casa Andrea comincia il laboratorio sulle birre artigianali a cura di Mauro Fanari.

Ma il sipario sull’edizione 2018 de Sa Fregulada si chiude alle 20.30 in piazza Italia con il gran concerto finale dei Cordas et Cannas, la più longeva formazione della world music isolana che in questo 2018 compie quarant’anni di attività. Si presenta con una formazione rinnovata, guidata dai due fondatori Francesco Pilu e Bruno Piccinnu, e un repertorio rinfrescato negli arrangiamenti e nella scaletta, con brani di nuova composizione e gli immancabili classici. Un concerto d’ascolto e da ballo, la cui cifra è la presenza scenica e la perizia strumentale dei componenti.