30 June, 2026

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Nella giornata di ieri, 4 ottobre, i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Cagliari, nell’ambito dei servizi di contrasto all’abusivismo commerciale nel quartiere “Marina”, hanno segnalato alle competenti autorità giudiziaria, amministrativa e sanitaria, un giovane pakistano 18enne, commerciante, ritenuto responsabile dei seguenti illeciti:

– Art. 5 lett. B L. 283/1962 – Detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione
– Art. 5 lett. D L. 283/1962 – Detenzione di alimenti  insudiciati e invasi da parassiti;
– Art. 6 C. 3 D.LGS. 193/2007 – Attivazione di deposito alimenti senza le previste autorizzazioni;
– Art. 6 C. 6 D.LGS. 193/2007 – Mancata attuazione delle procedure di autocontrollo HACCP.

I militari hanno individuato un locale affittato dal giovane pakistano, sito nella parte terminale della via Sardegna, accertando che lo stesso era stato adibito a deposito di alimenti e bevande. Durante la successiva ispezione, i militari hanno accertato che alimenti e bevande erano detenuti in assoluta promiscuità con altri materiali vari, tipo tappeti, borse etniche, oggetti e suppellettili etnici ed attrezzature in disuso come vecchi frigoriferi e congelatori. E’ stato verificato che il deposito era stato attivato senza averne dato preventiva comunicazione all’autorità competente. Nel contempo è stato accertato che il locale e le relative pertinenze versavano in pessime condizioni igienico-sanitarie per la presenza di blatte, insetti, escrementi di topo, residui di alimenti, polvere diffusa sul pavimento e sulle scaffalature, ragnatele, distacco di intonaci e tinteggiatura con infiltrazioni di umidità e presenza di muffe.

Il deposito, di circa 50 mq, tutto il materiale e le attrezzature in esso contenute, per un valore approssimativo di 150.000,00 euro, così come gli alimenti e le bevande presenti, per un valore commerciale quantificato complessivamente in circa 25.000,00 euro, sono stati sottoposti a sequestro penale, mentre le violazioni amministrative da contestare, ammontano complessivamente a 5.000,00 euro.

 

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La commissione Trasporti presieduta da Antonio Solinas (Pd) ha proseguito il ciclo di audizioni sulle problematiche del trasporto pubblico locale ascoltando l’Anav, l’associazione di cui fanno parte i 52 aziende del trasporto su gomma (con 500 dipendenti), che rappresentano il 20% del mercato regionale.

Nella sua relazione il presidente di Anav Matteo Baire ha affermato fra l’altro che «la categoria è pienamente consapevole della necessità di tutelare il sistema regionale di trasporto nel suo complesso, evitando il ricorso a gare che aprirebbero la strada a multinazionali del settore senza garanzie sulla qualità del servizio».

«Da questo punto di vista – ha aggiunto – la normativa regionale, nazionale ed europea di riferimento offre soluzioni alternative, delle quali abbiamo affidato lo studio al prof. Pasquale Landi che ci ha fornito un articolato parere pro veritate.»

Secondo lo schema prospettato dal giurista, fondato sull’analisi della legislazione vigente (principalmente il Regolamento europeo 1370/2007, il Dlgs 175/2016 e la stessa legge regionale 21/2005 con cui l’Arst è stata trasformata in Spa) sarebbe possibile la costituzione di una società mista pubblico-privata con un rapporto azionario di 70-30% in possesso di tutti i requisiti per l’affidamento del servizio in house, attraverso una semplice delibera di Giunta.

Per l’Anav sarebbe la soluzione preferibile perché valorizzerebbe il ruolo del socio privato, sia pure di minoranza, in termini di conoscenza del territorio, rapporti con le comunità locali e capacità gestionali, oltre che per la tempistica. In campo anche una seconda soluzione, con l’affidamento alla sola Arst Spa, che poi potrebbe affidare singole tratte ad operatori privati, come già sta facendo, anche se in quest’ultimo caso sarebbe inevitabile la competizione interna al sistema regionale dei 52 operatori.

Nelle conclusioni, il presidente della commissione Antonio Solinas ha espresso riserve sulla possibilità di affidamento del servizio con un atto amministrativo «anche perché – ha ricordato – nel trasporto pubblico locale operano aziende di cui sono proprietarie gli Enti locali. Certamente c’è la volontà comune di mettere in sicurezza tutto il sistema sardo per evitare lo sbarco delle multinazionali e, nello stesso tempo, assicurare ai sardi un servizio di qualità prestando molta attenzione soprattutto alle zone interne della Sardegna, dove ora non è certo soddisfacente». «Le valutazioni da fare sono molte e la scadenza del dicembre 2019 quando entrerà in vigore il nuovo regime è sempre più vicina – ha concluso Antonio Solinas – comunque sentiremo nuovamente l’assessore ed i portatori di interesse per sottoporre quanto prima al Consiglio una proposta definitiva».

Nel dibattito hanno preso la parola i consiglieri regionali Alessandro Collu e Giuseppe Meloni del Pd, Oscar Cherchi di Forza Italia e Francesco Agus del gruppo Misto.

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Ambiente e/è Vita Sardegna Onlus di San Basilio ha organizzato la “1ª Sagra de sa fregula incasada e de sa pezza ‘e brabei in umidu” che si terrà domani sabato 6 ottobre 2018, dalle ore 10.00, nella Via Chiesa e in tutto il centro abitato di Santu ‘Asili ‘e Monti- San Basilio.

Gastronomia, artigianato, cultura e tradizioni vi aspettano a San Basilio.

La manifestazione celebra sa coxina antiga, con i gusti e i sapori tipici, come “Sa fregula incasada e sa pezza ‘e brabei in umidu”, e riscopre le tradizioni dell’artigianato locale, in particolare la costruzione dei tipici coltelli del territorio.

Durante tutta la giornata San Basilio sarà animata dalle esposizioni dei prodotti locali, dalle dimostrazioni della preparazione della fregola e dai laboratori didattici, dall’illustrazione della produzione di coltelli artigianali e dalla degustazione della “Fregula incasada e de sa pezza ‘e brabei in umidu”.

Ambiente e/è Vita Sardegna Onlus di San Basilio ed il comune di San Basilio invitano a scoprire i sapori e i saperi antichi sempre capaci di incantare con questo calendario degli eventi:

Dalle ore 10.00

Esposizione di prodotti locali

Dimostrazioni della preparazione della fregola e laboratori didattici

Illustrazione della produzione di coltelli artigianali

Degustazione solo su prenotazione ai numeri 393 1205244 e 388 8650697

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Nel sito della Regione sono state pubblicate le graduatorie relative alle progressioni professionali dei dipendenti dell’amministrazione per l’anno 2018. Gli avanzamenti hanno riguardato 2100 persone. Si è tenuto conto dei titoli di studio e professionali, dell’esperienza di servizio maturata nel livello economico e della valutazione della competenza professionale. Si tratta delle progressioni orizzontali, bloccate dal 2013, che consentono il passaggio al livello economico superiore. In questa fase sono riservate al personale a tempo indeterminato dell’amministrazione in servizio alla data del primo gennaio 2018, con cinque anni di permanenza effettiva nel livello retributivo di appartenenza alla data del 31 dicembre 2017.

«Abbiamo mantenuto fede agli impegni assunti – ha detto l’assessore del Personale Filippo Spanu -. Per migliorare l’apparato amministrativo puntiamo sui concorsi ma anche sulla valorizzazione delle professionalità esistenti. Il percorso va avanti con l’estensione delle progressioni, sulla base di procedure già definite, ai lavoratori degli enti, delle agenzie e del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale. Voglio inoltre ricordare che, dopo 8 anni di blocco, è in vigore il nuovo contratto per 6.062 dipendenti, compresi i forestali, e i 197 dirigenti del comparto regionale. Altro risultato rilevante – ha concluso l’assessore degli Affari generali – è l’introduzione del ruolo unico che favorisce la mobilità e migliora l’utilizzo delle competenze».

Venerdì mattina la Madonna di Fatima, presente a Portoscuso da ieri 3 ottobre, farà visita allo stabilimento Eurallumina di Portovrdme. Vista l’eccezionalità dell’evento, l’invito alla partecipazione è stato esteso ai familiari dei lavoratori e delle lavoratrici.

Alle 10.00 la Madonna arriverà con un’auto cappella. La visita e la sosta della Madonna di Fatima dureranno circa mezz’ora. Verrà accolta all’ingresso dello stabilimento e trasportata a spalle da 4 lavoratori, verrà adagiata su un apposito altarino predisposto presso il piazzale antistante l’ingresso della sala addestramento (in caso di maltempo la cerimonia di svolgerà nei locali della mensa).

Ci sarà quindi il saluto di benvenuta da parte della dirigenza con la benedizione sui lavoratori e sulla struttura dello stabilimento.

Alle 12.00, presso la chiesa della parrocchia Vergine d’Itria, si svolgerà la solenne celebrazione eucaristica.

Verrà firmato venerdì 5 ottobre, alle 10.00, alle Saline di Sant’Antioco, il protocollo d’intesa tra i soggetti interessati alla realizzazione dei progetti “Le Vie del vento” e “Le Vie del sale”, finanziati dalla Giunta regionale con 2 milioni di euro, nell’ambito di un Piano da 20 milioni di euro per la valorizzazione e la tutela della zone umide della Sardegna.

Il soggetto attuatore dei due progetti è l’Unione dei Comuni del Sulcis, presieduta dal sindaco di Masainas, Ivo Melis.

Parteciperanno ai lavori gli assessori della Programmazione Raffaele Paci, dell’Industria Maria Grazia Piras e dell’Urbanistica e degli Enti locali Cristiano Erriu.

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Con la conferenza-concerto dal titolo “Dal teatro alla chiesa”, curata dal musicologo Roberto Milleddu, domani, venerdì 5 ottobre, si apre la “Settimana organistica”, l’insieme di appuntamenti con cui entra nel vivo la IV edizione del “Festival organistico internazionale” promosso dal Conservatorio di Cagliari, con la direzione artistica del Maestro Angelo Castaldo.

L’appuntamento è alle 19.00, nella Chiesa del Santo Sepolcro (a Cagliari, nell’omonima piazza) dove saranno anche proposte musiche operistiche trascritte per organo e interpretate dagli allievi della classe di organo di Castaldo.

La “Settimana organistica” proseguirà giovedì 11 ottobre, alle 11.00, sarà la volta di Emilio Capalbo, docente di composizione del “Palestrina”, che proprio nel conservatorio (aula Porrino) terrà un seminario sulle “Tecniche e strategie di trascrizione”.

Venerdì 12 ottobre ospite d’eccezione sarà invece l’organista svizzero, Theo Flury, docente di improvvisazione nel Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. Monaco benedettino dell’abbazia di Einsiedeln, dei cui 5 organi è organista titolare, Flury è improvvisatore, interprete e compositore di fama internazionale. Al conservatorio (sala “Porrino”) alle 17.00 terrà una conferenza dedicata agli “Aspetti dell’organo liturgico e dell’improvvisazione organistica”, nell’ambito del corso “Co.li.MUS.” (in collaborazione con l’Ufficio liturgico diocesano di Cagliari). Alle 20.00, nella Cattedrale di Cagliari, Flury terrà un concerto incentrato su improvvisazioni organistiche.

Sabato 13, ultimo appuntamento: alle 10.00, negli spazi del Conservatorio, padre Theo Flury terrà una masterclass per gli allievi organisti dedicata all’improvvisazione.

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Sono stati presentati oggi, alle presenza dell’assessore del Lavoro, Virginia Mura, e dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, i risultati del Progetto Formazione Caregiver Sardegna, realizzato dal capofila Isforcoop, in collaborazione con la Società cooperativa “Anziani e non solo” e lo IAL Sardegna. Il progetto sperimentale, il primo mai realizzato in Italia per “caregiver” – i familiari e gli assistenti familiari che svolgono attività di cura e di accompagnamento di persone in condizioni di non autosufficienza grave e gravissima – è finanziato dall’assessorato del Lavoro con risorse del Fondo Sociale Europeo ed ha coinvolto inizialmente 143 beneficiari.

“Sono molto soddisfatto di questo risultato – ha dichiarato l’assessore della Sanità, Luigi Arru – frutto di un percorso durissimo, nato dall’interlocuzione con il Comitato ’16 novembre’, e con il suo rappresentante, che ora non c’è più: Salvatore Usala, un paziente che ha svolto una coraggiosa battaglia nazionale a tutela del fondo per la disabilità. Il programma ‘Ritornare a casa’ ha portato persone in un contesto difficile come quello della rianimazione nell’ambiente domiciliare e ha finanziato le famiglie dei pazienti gravi per dotarsi di tre assistenti con funzione di caregiver. Con l’assessorato del Lavoro”, ha concluso il titolare della Sanità, “abbiamo lavorato per individuare gli strumenti necessari per valorizzare le competenze di queste figure che hanno un compito molto delicato, fino ad elaborare in collaborazione un corso di formazione con un sistema di apprendimento esperienziale, con attività sia in rianimazione, sia con le Rsa”.

“Dal 2015″ ha dichiarato l’assessore del Lavoro, Virginia Mura, “abbiamo individuato le molte criticità da risolvere, per dare ai famigliari che assistono pazienti con handicap gravissimi, dentro le mura domestiche, la possibilità di relazionarsi in modo efficace con i propri assististi e con le strutture e servizi socio sanitari. L’assessorato – ha proseguito Mura – ha stabilito come priorità nel percorso formativo la validazione delle conoscenze pregresse e la certificazione finale delle competenze, per agevolare l’ingresso o il reingresso nel mondo del lavoro dei caregiver, una volta terminata l’attività di cura. Per ottenere tali risultati, è stato necessario conciliare le esigenze di cura dei caregiver con l’attività formativa, prevedendo a tale scopo anche ore di formazione in modalità e-learning. La pratica nelle strutture sanitarie pubbliche ha visto impegnato il personale degli ospedali nella gestione delle ordinarie attività e in contemporanea nel tutoraggio dei corsisti. I risultati ottenuti sono decisamente incoraggianti e ci impegniamo a recuperare altre risorse, per un ulteriore percorso formativo che interessi i beneficiari della fase sperimentale, e/o per allargare l’esperienza a ulteriori destinatari”.

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L’amministrazione comunale di Calasetta ha prorogato la validità dell’ecocalendario della raccolta differenziata.

Il documento, in uso dall’ottobre del 2017, presenta una calendarizzazione fino al settembre del 2018 ma dovrà essere considerato ancora valido fino alle nuove disposizioni dell’ente.

Nulla, quindi, cambia nella sostanza: «Tutto rimane invariato – commenta Roberto Lusci, consigliere delegato a Decoro e Ambiente del Comune – sia per quanto concerne i giorni di raccolta, che le tipologie di ripartizione dei rifiuti».

La proroga si è resa necessaria alla luce del sistema di nettezza urbana vigente a Calasetta: a partire dall’estate del 2017, in seguito al fallimento dell’impresa incaricata del servizio, la gestione è passata a una ditta (la Teknoservice) in via provvisoria.

Contestualmente il comune di Calasetta, in collaborazione con il comune di Sant’Antioco, ha attivato un nuovo bando per l’affidamento del servizio in via definitiva (le cui procedure sono attualmente alle ultime battute).

Fino a quel momento, tuttavia, nettezza urbana e raccolta differenziata continueranno a essere gestite provvisoriamente dalla Teknoservice: «Per questa ragione, dunque, l’ecocalendario è da considerarsi valido a tutti gli effetti: invitiamo i cittadini alla massima collaborazione», conclude Roberto Lusci.

In merito ai dati tecnici del calendario, i giorni di raccolta sono sei (dal lunedì al sabato), senza distinzioni tra zone, viste le dimensioni ridotte del territorio comunale, secondo lo schema seguente:

Lunedì: Umido/Ingombranti

Martedì: Secco

Mercoledì: Umido/Carta

Giovedì: Vetro/Metalli

Venerdì: Umido

Sabato: Plastica

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Seconda giornata densa di musica negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari per la dodicesima edizione del Karel Music Expo, il “festival delle culture resistenti” ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day, che quest’anno si sviluppa sotto il titolo “In nome del figlio”, declinato attraverso una proposta che spazia dal cantautorato moderno all’indie-rock, dal pop all’elettronica, ma anche tramite altre forme espressive, come il cinema d’autore, le arti visive e iniziative all’insegna dell’ecosostenibilità e dell’enogastronomia: un ricco e variegato cartellone in programma fino a sabato 6 con un prolungamento domenica 14 ottobre con un’intera giornata dedicata alle tematiche genitoriali.

Apre la serata, alle 19.30 alla sala delle Officine, il secondo appuntamento con il KME Movie, la sezione di cinema d’autore realizzata in collaborazione con lo Skepto International Film Festival e la fondazione Sardegna Film Commission; protagonisti, in questa occasione i film-maker Corrado Perria e Joe Bastardi; quest’ultimo firma due dei cortometraggi in visione: “Un atto di dolore”, che affronta il tema degli abusi sui minori in ambito ecclesiastico, e “My splatter green life” che racconta le tragicomiche vicende del suo giovane protagonista alle prese con le sue scelte di sostenibilità ambientale; sono invece del cagliaritano Corrado Perria due corti legati al rapper Salmo: il trailer di “S.A.L.M.O – Documentary” (2014) e “Io Sono qui”, l’inquietante videoclip dell’omonimo brano inserito nell’album “Hellvisback” (2016). Incubi e visioni dello spettro di un ragazzino, in atmosfere dalle tinte cupe e decadenti, sono invece la materia del corto “Redneck Kid”.

Spetta a un talento della canzone d’autore italiana al femminile, Mimosa (al secolo Mimosa Campironi), il compito di aprire la serata musicale, alle 21.00 sul Main Stage: artista eclettica, attiva anche nel cinema e teatro, con il suo disco d’esordio, “Terza Guerra“, del 2015, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, classificandosi Artista del Mese di MtvNewGeneration, e vincendo i premi della critica a Musicultura 2016 e SIAE Miglior Musica. Preceduto dai singoli “Evoluzione”, dello scorso marzo, e dal più recente “Attentato al cuore“, si intitola “Hurrah!” il nuovo album in uscita il mese prossimo (per La Tempesta Dischi).

Alle 21.30, il palco delle Officine Stage accoglie il cantautore greco (ma di base a Londra) Leon of Athens (con Aleks Kelvin alla chitarra e Kaja Magsam alla batteria), talento emergente dell’indie-pop. Il suo nuovo disco, “Xenos”, lascia intuire il motivo per cui nel suo paese raccoglie migliaia di spettatori e un numero crescente di fan in tutta Europa, dando seguito a quanto di buono aveva messo in mostra quattro anni prima con il suo debut album, “Global”.

Alle 22.00 plana sul Main Stage una formazione di primo piano della scena indie-pop nostrana: …A Toys Orchestra. Attiva dal 1998, la band campana ha rilasciato lo scorso aprile il suo ottavo album, “Lub Dub”, a quattro anni dal precedente “Butterfly Effect“. Cinque musicisti sul palco del KME: Enzo Moretto (voce, chitarre, piano, synth), Ilaria D’Angelis (voce, synth, piano, chitarra, basso), Raffaele Benevento (basso, chitarre), Julian Barrett (piano, synth, chitarre, basso) e Luca Rizzo (batteria).

Mowman è invece il duo elettroacustico sardo sul palco delle Officine alle 22.50: in bilico tra rock ed elettronica, il sodalizio artistico di Manuel Attanasio (voce ed elettronica) e Roberto “Mow” Schirru (batteria ed elettronica) è nato a metà del 2013 dopo che i due hanno deciso di proseguire la collaborazione che li univa già in un altro progetto.

Chiude la serata – sul palco principale del festival a partire dalle 23.20 – uno dei più interessanti artisti della nuova scena cantautorale italiana, Diodato, apprezzato dalla critica per la qualità dei suoi testi e dal pubblico per la profondità delle sue interpretazioni. Lo scorso febbraio, con il brano “Adesso”, interpretato insieme all’amico e collega Roy Paci, ha partecipato all’ultimo festival di Sanremo nella categoria campioni, tornando così sul palco della kermesse canora ligure dove quattro anni prima si era classificato al secondo posto tra le “Nuove proposte”. Accompagnano Diodato (voce e chitarra classica), sul Main Stage del KME, Lorenzo Di Blasi alle tastiere, Andrea Bianchi alla chitarra, Orazio Nicoletti al basso e Alessandro Commisso alla batteria.