21 April, 2026

Il cantante Jovanotti e il velista Giovanni Soldini ieri hanno fatto una visita a sorpresa agli ospiti della comunità “Lo Specchio” di Domusnovas, un centro di eccellenza nazionale nella cura dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Accompagnati da un loro caro amico, genitore di una ragazza che sta facendo un percorso nella struttura, sono stati accolti dalla presidente della cooperativa sociale Casa Emmaus (di cui Lo Specchio è un autentico fiore all’occhiello), Giovanna Grillo, dal direttore sanitario della struttura, Pablo Belfiori, e dal coordinatore della comunità Claudio Onnis. Jovanotti e Soldini hanno raccontato le loro esperienze, soprattutto i periodi di difficoltà vissuti da loro in diverse circostanze, e lanciato messaggi di speranza e incoraggiamento. Non sono mancati i momenti di commozione, tra le note dei brani più noti del repertorio del rapper scoperto negli anni Ottanta da Claudio Cecchetto, quando – come lui stesso ha spiegato ieri – non pensava di diventare un cantante perché il suo sogno era quello di fare il deejay. Sia lui che Soldini, prima di lasciare Lo Specchio, si sono intrattenuti con gli psichiatri e gli operatori del Centro e hanno fatto loro tante domande sulle patologie e le cause che inducono tanti giovani a diventare anoressici o bulimici. Dall’insorgenza della pandemia Covid in poi, in tutta l’Italia è stato registrato un aumento di tali disturbi dell’alimentazione pari al 35-40%, con un preoccupante allargamento della fascia d’età dei pazienti: Lo Specchio, infatti, ospita anche alcuni adolescenti.

Sono in programma alle 15.00 le partite della nona giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. L’Iglesias, reduce dalla sconfitta di misura sul campo della capolista Budoni, ritorna al Monteponi con un bottino di tre punti in due trasferte consecutive (nella prima ha espugnato il campo della Ferrini), per affrontare il Taloro Gavoi (dirige Alessandro Cisternini di Seregno, assistenti di linea Andrea Porcu di Oristano e Francesco Meloni di Cagliari). Giampaolo Murru recupera Fabricio Alvarenga, reduce da due giornata di squalifica, ma a causa degli infortuni non ha ancora l’organico al completo a disposizione.

Il Carbonia gioca a Li Punti. Dirige Claudio Salvatore Marongiu di Sassari, assistenti di linea Matteo Degortes di Olbia e Marco Faggiani di Sassari. Per la squadra di Diego Mingioni è probabilmente la trasferta più difficile di questo avvio di stagione, perché arriva dopo due sconfitte consecutive casalinghe subite con Nuorese e Monastir e, soprattutto, una prestazione assai deludente fornita contro la capolista. Questo pomeriggio è indisponibile Mateo Broglia, squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata sette giorni fa per doppia ammonizione. L’impegno odierno arriva a tre giorni dall’andata della semifinale di Coppa Italia in programma al “Carlo Zoboli” con il Villasimius.

Sugli altri campi, le due capolista Budoni e Monastir giocano rispettivamente sul campo della Ferrini (dove il neo tecnico della squadra cagliaritana Bebo Antinori è all’esordio dopo essere subentrato al dimissionario Sebastiano Pinna) e in casa con il Ghilarza. Il tempio affronta il difficile derby di Calangianus, l’Ossese con i nuovi arrivati Lisai e Villa ospita il Bari Sardo. Completano il programma della giornata le partite Alghero-Villasimius e San Teodoro Porto Rotondo-Nuorese.

Niente più viaggi al buio per chi percorre la galleria del tratto Cacip della Strada statale 195 che attraversa il territorio di Sarroch: il viadotto, dopo sei anni di attesa, è stato finalmente illuminato. Le luci della galleria della zona di Nuraxeddu erano state collaudate nel 2018 grazie a un gruppo di continuità, ma per la mancanza di una cabina elettrica nelle vicinanze in grado di alimentare l’impianto di fatto non avevano mai funzionato. I lavori, finanziati dal Consorzio e coordinarti nell’ultimo periodo dall’ingegnere Matteo Bordignon, uniscono sicurezza e risparmio energetico, visto che le luci della galleria – grazie a una telecamera posizionata a 110 metri dall’ingresso del viadotto – entrano in funzione esclusivamente quando sta per transitare un veicolo. Per Angelo Dessì, sindaco di Sarroch e componente del Cda del Cacip, si tratta di un momento importante per la sicurezza di chi quotidianamente percorre questa strada: «Finalmente, grazie all’impegno del Consorzio e dell’amministrazione comunale, siamo riusciti a illuminare questa galleria, in cui in questi anni – a causa del buio – si sono verificati diversi incidenti stradali. L’illuminazione è fondamentale per la sicurezza di questo tratto, ma ci auguriamo quanto prima che l’Anas intervenga per sistemare la viabilità anche in altri punti».

La strada consortile, nata inizialmente come percorso d’emergenza per la presenza della raffineria della Saras, in seguito è stata utilizzata dalla collettività per evitare di attraversare il centro abitato di Sarroch, per poi essere integrata dall’Anas nella cosiddetta SS 195 bis che arriva sino a Pula: un’anomalia alla quale il Cacip auspica venga posto rimedio quanto prima attraverso il passaggio di consegne nella gestione della strada con l’azienda statale.

«È evidente a chiunque che la presenza di una viabilità “privata” che interrompe la strada statale rappresenti un elemento di grave pericolo per gli utenti – spiega il direttore generale del Cacip, Stefano Mameliper questo stiamo chiedendo all’Anas la presa in carico di questo tratto di viabilità consortile, affinché l’ente deputato per legge alla gestione delle strade di tale rango e ambito, possa procedere alle attività di sua esclusiva competenza. Ricordiamo, inoltre, che il Consorzio non gode di alcun finanziamento pubblico per la gestione della strada, la manutenzione è effettuata con fondi propri e che dunque è impossibile far fronte a tutte le necessarie attività di messa in sicurezza per mancanza di risorse economiche.»

I vigili del fuoco hanno localizzato e soccorso un uomo di quarantacinque anni che nella serata di ieri, mercoledì 6 novembre, al calare del sole, aveva perso l’orientamento in un’area montana nei pressi del cantiere forestale della località Campanasissa, nel territorio del comune di Siliqua.
L’uomo, dopo essersi reso conto di non riuscire a trovare il percorso di rientro, si è posizionato in una guglia, dove con il suo smartphone ha allertato i soccorsi.
Sul posto sono intervenute la squadra di pronto intervento del distaccamento di Iglesias e la squadra speleo alpino fluviale della centrale operativa del comando dei vigili del fuoco di Cagliari, e gli operatori con manovre e attrezzature speleo alpino fluviali hanno recuperato l’uomo sano e salvo.
Le operazioni, rese difficoltose a causa dell’area impervia, hanno impegnato i vigili del fuoco per alcune ore.

Da Bellas Mariposas alle periferia di tutte le città del mondo. Con il progetto Voce, la danzatrice e performer Giulia Cannas approda a Carloforte per la terza e ultima sessione di residenza artistica Rizomi 2024, progetto ideato da Tersicorea con la direzione artistica di Simonetta Pusceddu.
Come le precedenti residenze, anche Voce, in questi giorni in via di studio e ulteriore definizione nell’Isola di San Pietro, avrà un momento di restituzione pubblica, il 17 novembre alle ore 19.00, allo Spazio laboratoriale La Bottega di via Venezia, 6A.
Nato a partire dalle pagine del romanzo breve di Sergio Atzeri, Voce si costruisce come un’indagine intorno al concetto di città-borgo. La ricerca muove dai temi della marginalità, concentrandosi sulle forti identità che emergono dalle periferie caratterizzate da esclusione, rabbia, lentezza, ma anche da bellezza, forza e rivoluzione. La danza si fa forma di protesta culturale e sociale, mossa dalla rabbia generativa tipica dei e delle giovani in rivolta degli ambienti svantaggiati, e si trasforma in energia vitale e forza motrice per il cambiamento.
Profondamente radicata nella terra sarda, pur coltivando forti relazioni con ambiti creativi nazionali e internazionali, Giulia Cannas, che collabora stabilmente con Fuorimargine – Centro di produzione di danza e arti performative e fa parte dell’associazione Movimento poetico, ha elaborato negli anni un linguaggio sperimentale molto personale, che in Voce si fa una danza sincera, arrabbiata, radicata, potente.
Con lei la danzatrice Donatella Martina Cabras, autrice di percorsi performativi e didattici nell’ambito di una ricerca permanente sul movimento, ed Enrico Frisoni performer, ricercatore, assistente alla regia e insegnante di teatro.Le proposte artistiche di Rizomi partono tutte dalle peculiarità del territorio di Carloforte e dell’isola di San Pietro. «La danza spiega Simonetta Puscedduapre un dialogo tra spazio, tempo e territorio nel nome della creatività dell’artista. Chi arriva qui in residenza si immerge fino alle radici per estrarre e rielaborare quel che la propria sensibilità percepisce e suggerisce.»

 

L’11 novembre 2024, a Carbonia, aprirà al pubblico il nuovo sportello di “Orientamento digitale”, che sarà attivo il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede dell’Ex Tribunale di via XVIII Dicembre. In seguito ad una prima fase di sperimentazione è prevista l’apertura anche presso le due maggiori frazioni della città, Cortoghiana e Bacu Abis.
«Nella nostra città, in linea con il trend nazionale e con gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il tema delle competenze digitali è al centro dell’agenda politico-amministrativaha spiegato il sindaco Pietro Morittu -. L’iniziativa mira a colmare il gap digitale con uno specifico progetto finalizzato a incrementare la formazione dei cittadini in ambito digitale, nella ferma consapevolezza dell’importanza di proporre iniziative di inclusione digitale a livello locale, utilizzando i tradizionali spazi fisici come veicoli di alfabetizzazione digitale.»
Ad esprimere la sua soddisfazione è l’assessora alla transizione digitale Katia Puddu, che ha spiegato in cosa consisterà questo meritorio progetto: «Il comune di Carbonia, tramite la figura di un orientatore con competenze in ambito digitale, individuato tra il personale interno dell’Ente, ha rilevato le principali esigenze dei nostri concittadini nell’utilizzo dei servizi digitali, con particolare riguardo a SPID e CIE, per fornire loro supporto e orientamento per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e ai servizi dei privati aderenti. Il servizio voluto dall’amministrazione consentirà l’acquisizione di competenze in grado di facilitare i cittadini nell’esercizio autonomo dei diritti in modalità digitale in questi anni di transizione e di mutamento della modalità di dialogo con le pubbliche amministrazioni».
L’orientatore svolgerà le seguenti attività: formazione/assistenza personalizzata individuale, in presenza o da remoto, per accompagnare i cittadini nell’utilizzo di Internet, delle tecnologie e dei servizi digitali pubblici e privati tramite Spid, partendo dalle esigenze specifiche e dalle competenze di partenza. A titolo esemplificativo, accesso ai servizi online erogati dal nostro Comune, da Inps o dall’Agenzia delle Entrate, utilizzo dei servizi pubblici online, per esempio la creazione di un’identità digitale, anagrafe, stato civile, fascicolo sanitario elettronico e prenotazione di visite mediche, l’iscrizione a un istituto scolastico o a un corso online, servizi di mobilità, piattaforme di partecipazione/cittadinanza attiva;

«Le strade provinciali del Sulcis necessitano di un’immediata manutenzione e messa in sicurezza. Strade totalmente abbandonate, presenza di buche, crepe e dissesti, assenza di segnaletica orizzontale e verticale, guardrail incompleti o non correttamente posizionati, questa è la situazione nella quale si trovano le maggiori arterie stradali del Sud Sardegna. Ogni giorno di ritardo nella manutenzione delle strade provinciali comporta nuovi articoli nei giornali, nuovi feriti e nuovi morti.»

Lo scrive, in una nota, Gianluigi Rubiu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

«La Regione continua parlare di riordino delle Province, vengono nominati amministratori, commissari, commissari dei commissari ma la gente continua ad assistere al degrado delle infrastrutture di competenza della provincia e questo mette in pericolo la sicurezza di chi, ogni giorno, percorre quelle stradeaggiunge Gianluigi Rubiu -. Ben venga la riorganizzazione delle Province, fulcro importante nel governo del territorio, ma i tempi burocratici le lungaggini burocratiche e politiche non possono e non devono mettere in pericolo la vita di migliaia di sardi che quotidianamente transitano nel Sud Sardegna.»

«Ho presentato, come primo firmatario, un’interrogazione, unitamente a tutti i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, per chiedere quali siano gli interventi in programma e le risorse che si intendono stanziare per la messa in sicurezza della viabilità del Sulcisconclude Gianluigi Rubiu -. La Regione intervenga immediatamente per mettere in sicurezza le strade provinciali del Sulcis.»

Da isolato cammino religioso a vero protagonista del turismo sardo tra sentieri a picco sul mare, tratti di macchia mediterranea incontaminata, borghi antichi e suggestive miniere a luogo ideale in cui vivere autentiche esperienze a contatto diretto con la cultura e realtà del territorio sociale ed economico dell’iglesiente. E’ “Il Cammino Minerario di Santa Barbara 2.0” il progetto vincitore di “Sulcis Challenge Startup Battle: Manager, Idee ed Energie per lo sviluppo locale ed il rilancio dei territori’, l’evento ideato e sviluppato da Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna, Umbria e Camera di Commercio di Cagliari-Oristano che si è concluso oggi con la presentazione di tutti i progetti in gara e la proclamazione del vincitore negli spazi della Camera di Commercio a Cagliari.

L’iniziativa ha trovato la collaborazione di Regione Sardegna, Università di Cagliari, Università degli studi Unimarconi, Ausi, Parco Geominerario, Gal, Confcommercio e Confindustria e molti altri.

A illustrare i diversi progetti in gara a stampa, operatori locali e istituzioni, sono stati Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria e docente di Unimarconi e il segretario generale della CCIAA, Cristiano Erriu.

“Sulcis Challenge ha rappresentato una vera e propria sfida per tutti noi che ha coinvolto 45 tra i principali stakeholder del territorio tra corpi intermedi, associazioni di rappresentanza, istituzioni locali, università, enti locali nella convinzione che portare qui più managerialità diffusa affiancata a metodi e processi di business innovativi sia la scelta migliore per dare vita a idee e progetti imprenditoriali  concrete, sostenibili e soprattutto praticabili capaci di contribuire allo sviluppo sociale ed economico. Siamo qui con le nostre competenze, il nostro network e i nostri manager per affiancare il progetto vincitore affinché diventi una solida realtà in un territorio in fase di forte riqualificazione come il sulcis iglesiente” cosi Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria.

Per Cristiano Erriu, «l’iniziativa che si è sviluppata tra Iglesias e Cagliari, ha consentito di individuare e premiare il progetto della digitalizzazione del Cammino di Santa Barbara e anche Digital metalla (progetto di un data center all’interno di una miniera dismessa), come esempi di come si possa fare impresa in un territorio svantaggiato e con cifre di infelicità sociale davvero preoccupante. Il lavoro fatto in questi giorni può essere replicato in altri territori, affiancando le imprese, scovando talenti e consentendo di accompagnarli nel difficile percorso di sviluppo imprenditoriale».

«Durante questa tre giorni abbiamo coinvolto i principali stakeholder del territorio dalle Associazioni di categoria alle Università fino alle start-up facendoli lavorare e cooperare su specifiche idee  e progetti che avessero una reale e concreta applicazione nella valorizzazione del territorio e dei suoi attori sociali ed economici i cui effetti si possano applicare su tutta la vasta area del sulcis iglesiente», ha detto Donatello Aspromonte, esperto di business innovation e professore di startup strategy.

La sfida tra le idee e le progettualità protagoniste di “Sulcis Challenge Startup Battle” si è svolta il 5 e 6 novembre, presso il Consorzio AUSI – Palazzo Bellavista Monteponi – di Iglesias. Due intense giornate operative che hanno seguito il modello consolidato dell’Hachathon in cui oltre 45 tra manager, imprenditori e studenti universitari si sono confrontati in maniera dinamica e concreta in un vero e proprio laboratorio creativo nel quale i diversi team hanno lavorato con l’intento di trovare soluzioni alle sfide imprenditoriali innovative lanciate dalle imprese e dai neoimprenditori. I sei team si sono confrontati su altrettanti ambiti, individuati dagli organizzatori come: economia circolare, terziario innovativo e tecnologico, ambiente e turismo sostenibile, tecnologie emergenti (generative AI, IOT, fintech solutions) e strategie di business sostenibili, agritech, blue & green economy.

Il progetto “Il Cammimo Minerario di Santa Barbara 2.0”, presentato da Ponziana Ledda, riunisce tutti gli operatori pubblici e privati del territorio interessato attorno al cammino per portare innovazione e crescita sia economica che sociale e culturale, attraverso la creazione di una rete di servizi innovativi e integrati partendo dalle esigenze primarie dei camminatori per fornire ulteriori esperienze legate alla conoscenza delle peculiarità storiche, culturali, sportive, enogastronomiche e paesaggistiche. Un progetto capace di portare nel territorio del sud Ovest della Sardegna un flusso turistico sostenibile in tutte le stagioni. Prevista la realizzazione di un’App dedicata che consentirà in maniera facile e intuitiva di accedere ai servizi e alle esperienze che si potranno vivere durante il cammino nel corso delle trenta tappe che costituiscono i 500 km dell’itinerario.

«E’ il riconoscimentocommenta il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino minerario di Santa Barbarache il Cammino non sia esclusivamente un progetto culturale ma che ha ricadute economiche e sociali molto importanti. Attraverso la partecipazione alla Sulcis Challenge abbiamo potuto dimostrare come l’interazione dei soggetti privati, degli operatori economici sia fondamentale per offrire servizi e per sviluppare economia e ricadute, che il Cammino minerario di Santa Barbara già sta avendo, e attraverso le nuove tecnologie può ambire ad essere un modello di riferimento per il nostro territorio.»

Il progetto vincitore oltre all’assegno di 5mila euro per l’avvio delle prime fasi esecutive si è assicurato da parte di Manageritalia e degli altri partner 20 ore di mentorship e affiancamento operativo su ambiti professionali che saranno definiti insieme agli ideatori per consentire la messa a terra del progetto grazie anche a incontri personalizzati con potenziali investitori pronti a credere nel progetto”.

Allegate le interviste a Cristiano Erriu, Tommaso Saso e Mauro Usai.

   

il Corpo forestale ha recuperato un esemplare di avvoltoio grifone, nell’area di Serpeddì, nelle campagne di Sinnai. Grazie alla segnalazione di un allevatore che, rinvenuto l’animale in difficoltà, ha contattato il personale della stazione di Sinnai, l’animale è stato preso in custodia e trasferito presso il Centro Recupero Fauna Selvatica gestito dall’Agenzia Forestas per le prime cure e il recupero.

Da una prima diagnosi, l’animale è fuori pericolo e presenta una frattura all’ala, risolvibile chirurgicamente grazie al tempestivo intervento reso possibile dalla collaborazione dell’allevatore, che ha prestato il primo soccorso e informato il Corpo forestale, il quale è intervenuto immediatamente. È escluso comunque che la frattura sia dovuta ad arma da fuoco. Dopo l’intervento e la degenza, il volatile sarà rimesso in libertà.

L’esemplare è uno degli avvoltoi liberati recentemente a Villasalto nell’ambito del progetto Life Size Vultures, che ha come obiettivo il ripopolamento della popolazione di avvoltoio grifone anche nel sud della Sardegna, dove era presente fino agli anni ’50.

Il recupero è particolarmente importante per la collaborazione costante e continua del mondo degli allevatori, che sta dimostrando grande sensibilità e collaborazione. In questo caso, è stato determinante allertare il Corpo Forestale, consentendo il pronto recupero. Inoltre, la collaborazione degli allevatori si estende alla fornitura degli alimenti per i grifoni costituiti da carcasse che, dopo il controllo veterinario, sono destinate ai carnai dove i grifoni si cibano.

Venerdì 22 novembre, alle ore 17.30 presso la Biblioteca comunale di Carbonia, sita in viale Arsia s.n.c., nell’ambito della rassegna Carbonia Scrive, si terrà la presentazione del Libro di Tzunami “Un’ amicizia per due mondi da salvare 5 – Il corso degli eventi”.

Presenterà l’autrice e modererà l’incontro la prof.ssa Carla Carcangiu.

L’autrice. Tzunami è lo pseudonimo di Suami Bernardini, che si autodefinisce la diciannovenne più quattordicenne che ci sia! Ama giocare, disegnare ed esplorare e cerca sempre di vedere il mondo dipinto di ogni colore. Scrivere è la sua passione e questo, crescendo, l’ ha aiutata a superare momenti difficili e a cercare di vedere le cose da punti di vista differenti. I protagonisti delle avventure che racconta, sono i suoi  migliori amici nella vita reale e componenti della sua amata famiglia. Tutti loro la ispirano con caratteristiche e aneddoti di ogni giorno. Di fatto, lo pseudonimo “Tzunami”, che le  piace sempre utilizzare, le è stato dato da bambina proprio da loro, quando già era evidente il suo temperamento più che movimentato.

Il libro. Un’ amicizia per due mondi da salvare 5 . Il Team Uragano non si ferma mai! Tzunami e i suoi amici si cacciano in ogni guaio possibile immaginabile, con altri misteri da risolvere e assurdità per le quali ridere e giocare! Con i nostri protagonisti tuttavia, cresce anche un grande senso di responsabilità verso il Regno delle Nuvole, che li sta guidando nel sentiero spinoso che sarà la loro vita. In questo episodio infatti, salterà fuori una grave verità che metterà in crisi i nostri sei ragazzi, e con essa, il lontano ricordo di un’antica leggenda che cambierà completamente le carte in tavola.