5 September, 2026

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La seconda commissione ha proseguito il ciclo di audizioni sulle problematiche conseguenti alla procedura di affidamento dei servizi integrati di portierato e vigilanza armata in tutte le amministrazioni della Regione, con particolare riferimento alle questioni inerenti i servizi resi all’Ats e all’Aou di Sassari.

Nella riunione dello scorso 18 luglio una delegazione dei lavoratori aveva, infatti, denunciato irregolarità nel cosiddetto cambio appalto e il mancato rispetto delle clausole sociali per ciò che attiene il mancato riassorbimento di circa 50 lavoratori precedentemente in servizio nel Gruppo Secur. I lavoratori avevano inoltre evidenziato l’assenza di intese sindacali e la chiamata in servizio di nuovo personale da parte del raggruppamento vincitore della gara (Coopservice, Vigilpol, la Nuorese, Italpol, Alarm system) a discapito del personale Secur. La responsabile della centrale di committenza, insieme ai vertici di Aou e Ats, avevano invece ridimensionato le denunce dei lavoratori e nel ribadire la correttezza delle procedure avevano fornito alla commissione i verbali degli accordi sindacali con l’impegno di procedere in una puntuale verifica del personale impiegato dalle imprese aggiudicatrici.

Nell’ultima riunione del parlamentino del Lavoro presieduto da Piero Comandini (Pd) sono intervenuti i rappresentanti dei sindacati Ugl sicurezza (Federica Bandinu e Claudia Garau), Filcams-Cgil (Maria Teresa Sassu e Simona Panzecco), Confintesa-Tucs (Anna Rita Canu) e Mariangela Campus (federazione sindacale indipendente) che hanno sottolineato la mancata sottoscrizione da parte della Cgil dell’accordo per il personale da impiegare nell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, mentre hanno riconosciuto la validità di quello siglato con l’Azienda Tutela della salute. La segretaria generale di Sassari della Filcams-Cgil ha motivato la mancata intesa definendo «illegittimo, non trasparente e corretto il verbale di accordo».

La rimodulazione dei servizi a favore della vigilanza armata e a discapito del portierato è stato, dunque, evidenziato da tutte le rappresentanze sindacali che hanno in sostanza confermato l’impiego, da parte della società aggiudicatarie, di nuovo personale senza che siano stati richiamati in servizio  i 50 addetti della Secur che risulterebbero attualmente esclusi.

Sollecitati anche dalle richieste di chiarimento e dagli interventi dei consiglieri Antonello Peru (Fi), Angelo Carta (Psd’Az- La Base), Valerio Meloni (Pd) e Daniele Cocco (Art. 1 – Sdp) le rappresentanze sindacali hanno confermato anomalie nelle varie procedure del cambio appalto e incongruenze nella organizzazione dei servizi di vigilanza armata.

Il presidente della commissione, Piero Comandini, a conclusione dei lavori, ha quindi preannunciato la convocazione dei rappresentanti delle imprese che si sono aggiudicate il bando per i servizi del Nord Sardegna e per con confermare l’attenzione e l’impegno politico del Consiglio sui temi dei diritti e del lavoro, ha ricordato l’approvazione nell’assemblea sarda della risoluzione del maggio 2015, finalizzata al riconoscimento della salvaguardia sociale nelle procedure del cambio appalto.

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Dopo la rescissione del contratto tra Regione Sardegna ed AIAS annunciata oggi in una conferenza stampa dall’assessore regionale della Sanità Luigi Arru e del direttore generale dell’ATS Sardegna Fulvio Moirano, ora è attesa la reazione dell’AIAS.

Ieri, presso la struttura AIAS di Cortoghiana, si è tenuta l’assemblea dei dipendenti organizzata dai sindacati CSS – UGL – FIALS – ISA – CONFINTESA, e dal Comitato spontaneo dipendenti AIAS, firmatari dell’accordo del 24 luglio scorso, che – si legge in una nota -, «dopo essere stato illustrato e a lungo dibattuto con moltissimi interventi è stato approvato con voto unanime dai lavoratori e collaboratori AIAS presenti.

L’Assemblea ha sottolineato che ora la vertenza si deve focalizzare sui due punti principali dell’accordo:

– Proroga della convenzione ATS/AIAS almeno fino al 31 dicembre 2018;

– Rispetto degli impegni assunti dall’Assessore on. Arru e dal Direttore Generale ATS dr. Moirano con la delegazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali il 19/07/2018 su:

– pagamenti delle quote sociali dovute dai comuni;

– pagamento quote relative alle prestazioni già effettuate dai lavoratori e dovute dall’Azienda Tutela Salute, che sbloccherebbero di fatto il pagamento degli stipendi di tutti i dipendenti AIAS attualmente senza retribuzione da circa 9 mesi.

L’Assemblea ha votato all’unanimità la partecipazione alla manifestazione che si è tenuta a partire dalle ore 9.00 ad oltranza fino alla certezza delle determine richieste – sotto il palazzo della direzione ATS-Sardegna in Via Pier della Francesca, 1 Selargius»

Il 27 luglio i segretari regionali di FP CGIL Roberta Gessa, CISL FP Davide Pateri e UIL FPL Fulvia Murru, hanno inviato una lettera-diffida al presidente dell’AIAS di Cagliari, Anna Paola Randazzo, invitandola a non applicare l’accordo sottoscritto dalla stessa AIAS con le organizzazioni sindacali autonome.

Lunedì, 30 luglio, la presidente dell’AIAS di Cagliari, Anna Paola Randazzo, ha inviato una contro-diffida alle stesse organizzazioni sindacali, pubblicata ieri nel sito aziendale.

«Riscontriamo la Vs. del 27 luglio u.s.. Ne contestiamo integralmente il contenuto. L’accordo sindacale del 24 Luglio 2018 è legittimo, valido ed efficace – scrive Anna Paola Randazzo -. Con riferimento alla Vs. pseudo diffida inviataci in data 28/07/2018, si ricorda ai Firmatari della Stessa che l’AIAS Cagliari è libera di portare avanti consultazioni, trattative e di sottoscrivere accordi con qualsiasi Sigla Sindacale, ancor più se firmataria del CCNL vigente AIAS, quando ritiene, secondo coscienza e conoscenza della propria disponibilità economica, di compiere qualsiasi azione a tutela, salvaguardia e a favore dei propri dipendenti.
Per quanto riguarda le OO.SS. CISL e UIL, abbiamo conferito specifica delega  all’AIAS Nazionale di coinvolgere le Segreterie Nazionali delle Stesse per la “FIRMA PER ADESIONE” dell’Accordo siglato in data 24/07/2018 dalla scrivente Associazione e dalle OO.SS. firmatarie del Contratto (UGL, FIALS e ISA) e da altre OO.SS. autonome, ma che hanno iscritti tra i dipendenti, oltre ai Rappresentanti del Comitato Spontaneo dei Dipendenti a seguito di Loro specifica richiesta di incontro.
Ricordiamo alle OO.SS. in indirizzo e all’AIAS Nazionale, che l’adesione al CCNL vigente AIAS da parte della CISL è avvenuta in costanza di un procedimento ex art. 28, legge n. 300/70 promosso dalla stessa O.S. in Sardegna, conclusosi per Essa negativamente. 
Per quanto riguarda la CGIL non possiamo non rimarcare che quest’ultima Organizzazione Sindacale non è firmataria del CCNL, e, quindi Essa può chiedere un confronto solo su espressa delega del singolo dipendente.
La firma dell’accordo del 24 luglio è solo l’ultimo atto che segue una serie di incontri tra l’AIAS e le OO.SS, comprese CGIL CISL e UIL, che qui ci preme riepilogare.  
Come a Voi ben noto, già in data 06/06/2018, la scrivente Associazione nell’incontro presso l’Hotel Panorama, non solo Vi ha sensibilizzato per trovare una soluzione concreta alla situazione venutasi a creare a causa del “gravissimo” inadempimento della ATS ed, in generale, dell’Amministrazione Sanitaria Regionale,  ma Vi ha anche informato sulla situazione creatasi a seguito delle Vostre richieste alla ATS di revoca delle Convenzioni, datate 10 Aprile e 10 Maggio u.s., e ha proposto, quindi, come a tutti gli altri Sindacati presenti, di concordare insieme un eventuale PIANO DI RIENTRO DELLE MENSILITA’ ARRETRATE con modalità e tempi compatibili con le allora disponibilità finanziarie. 
Al contrario, le Vs. OO.SS. hanno perseverato in un’azione sindacale sostanzialmente priva di contenuti e totalmente scollegata alla realtà dei fatti, che volutamente non avete mai rappresentato in maniera corretta e veritiera anche agli organi di stampa.
Vi ricordiamo di avervi invitato a partecipare all’incontro tenutosi in data 11/06/2018 con le altre OO.SS. firmatarie del CCNL per informarVi di un ipotesi da Noi predisposta per il rientro delle mensilità arretrate,  al quale non avete partecipato e non avete fatto sapere il motivo della Vs. assenza.

Ricordiamo inoltre che dopo tale vostra mancata partecipazione avete continuato le Vs. “interlocuzioni” dirette ed unilaterali con l’assessore alla Sanità e l’ATS senza coinvolgere l’AIAS e le OO.SS. firmatarie del CCNL, UGL FIALS e ISA, ed affermando falsamente di rappresentare tutti i lavoratori per reiterare specifiche richieste di revoca delle convenzioni;  atteggiamento questo che prefigura una chiara e manifesta volontà di “ingerire nella gestione delle attività” dell’AIAS di Cagliari.
Pertanto,
a) Nel frattempo, procederemo, a seconda dei pagamenti che verranno effettuati dai Comuni e dall’ATS, a rispettare il piano di rientro previsto nell’accordo del 24/07/2018.
b) Restiamo in attesa di ricevere Vostre eventuali proposte alternative concrete e attuabili;
nel mentre Vi diffidiamo
– dal portare avanti la Vostra volontà di chiedere la revoca dei Contratti tra l’AIAS e l’ATS;
– di avere interlocuzioni che abbiano quale oggetto l’attività dell’AIAS con qualsiasi Amministrazione Pubblica senza la presenza dei rappresentanti dell’AIAS.»
Oggi nella vertenza si è inserita l’iniziativa dell’ATS Sardegna che ha annunciato la rescissione del contratto tra Regione Sardegna e AIAS. Lo scontro è sempre più duro.

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scuola

Sono 721 le richieste di edilizia scolastica da attuare su tutto il territorio regionale grazie al nuovo Piano di edilizia scolastica Iscol@ per il triennio 2018-2020. Li fissa una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale su proposta del presidente della Regione Francesco Pigliaru, di concerto con l’assessore della Pubblica istruzione Giuseppe Dessena, con la quale si prende atto delle richieste giunte dagli enti locali.
«Il progetto Iscol@ – dice Francesco Pigliaru – continua con grande operatività perché la scuola rimane al centro della nostra strategia: per avere studenti migliori e più preparati e per combattere la dispersione scolastica, dobbiamo garantire anche edifici sicuri, vivibili, dove sia bello fare lezione. In questi primi tre anni abbiamo già programmato 1.300 interventi con un investimento di circa 300 milioni di euro, oggi lanciamo il programma per il prossimo triennio con particolare attenzione per le scuole di proprietà degli enti locali. In questi mesi l’Unità di progetto Iscol@ ha tenuto una fitta serie di incontri sul territorio con gli amministratori locali per condividere il metodo, monitorare l’attuazione del progetto e arrivare a una programmazione di Iscol@ ritagliata sui fabbisogni reali.» 
Sono, dunque, 721 le istanze presentate da Comuni, Province, Città Metropolitana di Cagliari e Unioni dei Comuni, ripartite tra i due Assi di azione del programma straordinario di edilizia scolastica: di questi 93 per l’asse 1, finalizzati alla realizzazione di altrettante “scuole del nuovo millennio”, e 628 interventi di Asse II, per il rinnovo e la messa in sicurezza delle scuole sarde. Inoltre, oltre 400 scuole hanno richiesto anche un intervento di rinnovo di arredi e attrezzature.
Gli interventi previsti dal Piano triennale verranno finanziati per lo più con gli stanziamenti della legge nazionale di Bilancio 2016, che ha destinato 1,7 miliardi di euro per gli interventi di edilizia scolastica. Il riparto di tale cifra tra le Regioni verrà reso noto dal ministero dell’Istruzione entro il prossimo dicembre. Come già avvenuto per il precedente Piano 2015-2017, alle risorse nazionali verranno affiancate le ulteriori risorse regionali, nazionali e comunitarie che si dovessero rendere disponibili per l’edilizia scolastica.
Passaggio fondamentale per accedere ai finanziamenti nazionali, secondo quanto prescritto dal Decreto interministeriale MIUR-MIT-MEF n. 47 del 3 gennaio 2018 e recepito dalla delibera approvata oggi (se ne occuperà l’Unità di progetto), è la trasmissione entro il prossimo 2 agosto al ministero dell’Istruzione e, per conoscenza a quelli delle Finanze e delle infrastrutture, dei Piani regionali triennali di edilizia scolastica, che potranno comunque essere oggetto di aggiornamento annuale per il 2019 e il 2020. Infatti, la programmazione triennale verrà attuata a “slittamento”, ossia da aggiornare ogni anno con l’indicazione delle risorse finanziarie. Il Programma, pertanto, ha da un lato un’impostazione strategica estesa in termini temporali fino al 2020 ed una parte variabile, da aggiornare, cioè, su base annuale con indicazione puntuale degli interventi e delle risorse in modo da riportare in un’unica cornice programmatica i fondi disponibili.

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I biglietti per le tratte in continuità territoriale aerea operate da Alitalia e da Air Italy sono in vendita anche oltre la data del 28 ottobre 2018. Chi volesse prenotare oggi un volo a partire dal 29 ottobre prossimo può farlo, per esempio, sui portali web delle compagnie o attraverso tutti i canali di vendita autorizzati.
«I vettori hanno accolto la richiesta della Regione di mettere in vendita i biglietti oltre la scadenza della stagione aeronautica estiva e di dare seguito quindi alla proroga sino alla fine della successiva stagione invernale a marzo 2019», ha detto l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu.
Le tratte interessate dalla proroga sono quelle da e per Cagliari e Olbia verso gli aeroporti di Roma e di Milano. Nei prossimi giorni saranno in vendita i biglietti oltre il 28 ottobre anche per il collegamento Alghero-Roma-Alghero operato da Blue Air.

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Una grande emozione per 22 bambini dI Carbonia che ieri mattina hanno ricevuto i meritati diplomi di frequenza dell’Asilo Nido Comunale “I Colori dell’Arcobaleno”. Alla cerimonia di premiazione erano presenti l’assessore alle Politiche giovanili Loredana La Barbera, il consigliere comunale Maurizio Soddu, il personale dell’Asilo Nido Comunale e i genitori e parenti dei piccoli.

Le famiglie dei bimbi della “sezione Grandi” hanno donato all’Asilo Nido un leccio – simbolo di perseveranza, lunga vita, dignità e forza – che è stato piantumato nel cortile della struttura di via Marconi grazie alla collaborazione della So.Mi.Ca, la società in house del comune di Carbonia.

Nei rami del leccio sono stati appesi dei cuoricini in legno, ciascuno dei quali indicante i nomi dei 22 bimbi diplomatisi. Bimbi che il prossimo anno frequenteranno la scuola dell’infanzia.

«È stata una grande emozione per me vedere genitori, nonni e zii con le lacrime agli occhi dalla commozione per il raggiungimento del primo traguardo dei loro piccini. Una giornata da incorniciare per i pargoletti della nostra città, che stanno compiendo i primi timidi passi nel difficile cammino della vita. Desidero ringraziare tutto il personale dell’Asilo nido che, con tanto amore e professionalità, ha seguito quotidianamente i bambini. Un servizio fondamentale per consentire ai piccoli di socializzare e integrarsi con i loro coetanei, dando l’opportunità ai propri genitori di crescere i figli in serenità, senza rinunciare agli impegni professionali e alle incombenze giornaliere», ha commentato l’assessore Loredana La Barbera.

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Il NurArcheoFestival giunge alla sua decima edizione. Un traguardo importante e significativo per la rassegna teatrale organizzata dal Crogiuolo, che quest’anno è dedicata a Cristiano Bandini, recentemente, e precocemente, scomparso. «Un caro amico, giornalista, scrittore e intellettuale di prim’ordine, una persona di raro rigore morale, di grande generosità e sapienza umana – sottolinea Rita Atzeri, direttrice artistica del Crogiuolo e anima del Festival -. L’incontro con Cristiano Bandini risale agli anni in cui la compagnia fondata da Mario Faticoni metteva in scena al Teatro dell’Arco di Cagliari “Aspettando Godot” di Beckett. Con Giovanni Sanna curava l’ufficio stampa e la realizzazione di un piccolo giornalino informativo sullo spettacolo. Da quel momento l’intelligenza e lo sguardo discreto e buono di Cristiano sono stati un dono prezioso che ha accompagnato, anche nella distanza, il nostro lavoro». Alla sua memoria il Crogiuolo vuole dedicare non solo il decennale del Nurarcheofestival ma anche, e in particolare, lo spazio scenico di Fucina Teatro nel centro culturale La Vetreria di Pirri: «Si chiamerà – specifica Rita Atzeri – Sala Teatro Bancri, dedicata a Cristiano Bandini».

Intrecci nei teatri di pietra si fa di nuovo in due. La decima edizione della rassegna, come lo scorso anno, raddoppia, nel senso che al cartellone consueto, dove dal 3 agosto al 14 settembre la tradizione storica e culturale della Sardegna si sposerà ancora una volta con il teatro in alcuni dei luoghi di maggior pregio archeologico dell’Isola, si affiancherà una programmazione che coinvolgerà dal 13 al 24 agosto diversi comuni con meno di tremila abitanti. Il NAF 2018 prosegue quindi nel solco del connubio fra cultura e turismo e si incontra con le linee dell’assessorato regionale del Turismo: combattere lo spopolamento dei piccoli centri attraverso le attività culturali – spettacoli, visite guidate, tavole rotonde – per salvaguardare e valorizzarne il patrimonio materiale e immateriale.

«Lo sforzo organizzativo e produttivo per i 10 anni del Nurarcheofestival è stato veramente notevole», sottolinea Rita Atzeri, direttrice artistica della rassegna. Cinque sono le ospitalità nazionali, con altrettanti importanti attori della nostra scena teatrale: Iaia Forte, più volte ospite del Festival, con “Odissea Penelope”; Isabella Carloni con il suo spettacolo dedicato alla pittrice Artemisia Gentileschi, “Artemisia”; Gianluigi Tosto – attore che da alcuni anni ha orientato il suo lavoro verso la narrazione e la recitazione poetica – che, dopo il successo dello scorso anno, ripresenta la “sua” Iliade; Matteo Belli – qualche anno fa la critica lo ha definito “il nipotino di Dario Fo” – in scena con “Perseverare humanum est”; Paolo Panaro, narr-attore eccellente, che proporrà “Il viaggio di Ulisse” (nelle precedenti edizioni del festival fra i protagonisti sono da annoverare interpreti come Maria Paiato e Laura Curino). Il cartellone si arricchisce anche della presenza di Caterina Murino, che proporrà un’intensa interpretazione di “Canne al vento” di Grazia Deledda, una nuova produzione del Crogiuolo, con testo e regia di Rita Atzeri, pensata appositamente per il NAF 2018. Il Crogiuolo partecipa, inoltre, alla produzione nazionale de “La terra degli uomini toro” di Marco Taddei e presenta altre due sue produzioni originali, “Sa notti de Is Janas” e “Dalla luna ai menhir”, su testo di Bepi Vigna.

Al centro del NurArcheofestival, quindi, con un cartellone particolarmente fitto, ancora soprattutto la cultura classica, attraverso la proposta di spettacoli dedicati al mito e all’epica, e quella più specificamente legata alla storia edalla tradizione letteraria sarda.

«Il NurArcheoFestival – spiega Rita Atzeri, presidente del Crogiuolo (ha da due anni raccolto il testimone dal fondatore storico dell’associazione, Mario Faticoni) – nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico, per favorire una conoscenza profonda della nostra cultura materiale e immateriale. Nel corso degli anni abbiamo definito il NurArcheo come festival dal tempo lungo, perché gli appuntamenti che ne fanno parte prevedono, in taluni casi, escursioni naturalistiche, visite guidate ai siti, spettacoli teatrali al calar del sole e per chi volesse la possibilità di completare l’esperienza con degustazioni o cena, perché la conoscenza di una terra passa anche attraverso la sua cucina. Altro punto di forza – conclude Rita Atzeri – è la valenza di presidio culturale che il Nurarcheofestival riveste nel proporre le proprie iniziative e interventi, principalmente, in comuni al di sotto dei tremila abitanti: così facendo intende offrire un contributo concreto alla lotta allo spopolamento delle zone dell’interno.»

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La Giunta regionale ha stanziato 6 milioni di euro nelle due annualità 2018 e 2019 quale contributo alle Province, alla Città Metropolitana e ai Comuni per le verifiche di sicurezza idraulica e idrogeologica e per l’attivazione del Repertorio Regionale delle Frane previsto delle Norme del PAI, base conoscitiva per la valutazione della pericolosità e del rischio da frana. Il provvedimento, proposto della Presidenza, è particolarmente atteso dagli enti locali, che devono far fronte agli adempimenti per la gestione del PAI nell’ambito della pianificazione locale e per la predisposizione delle proposte di variante conseguenti alla realizzazione delle opere di prevenzione del rischio. Le risorse, 3 milioni per ogni anno, sono così suddivise: 800mila euro come contributo alle Province e alla Città Metropolitana e 4,5 milioni come contributo ai Comuni; 700mila euro sono destinati alle amministrazioni provinciali e alla Città Metropolitana per l’attivazione del Repertorio regionale delle frane.

L’Esecutivo, su proposta dell’assessora Donatella Spano ha approvato uno stanziamento di 150mila euro per la realizzazione di un progetto specificatamente rivolto ai siti interessati dalla presenza di popolazioni pure di Trota sarda, individuati dalla Carta ittica regionale, indicando l’agenzia Forestas quale ente attuatore. Espressa l’intesa con l’Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci sull’aggiornamento, per il periodo 2018-2021, del Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi nel porto di Marina di Baia Caddinas (Golfo Aranci). È stata prorogata l’efficacia temporale della delibera 21/29 del 5 giugno 2013 sulla valutazione di impatto ambientale relativa a un impianto eolico di 6 MW nel comune di Sassari; escluso da ulteriore procedura di Valutazione di impatto ambientale l’intervento di autorizzazione all’esercizio dell’attività di cava a Oliena ed è stato espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale dell’intervento per una concessione mineraria temporanea per la coltivazione di argille smettiche a Villanovatulo. Infine, è stato deliberato di non sottoporre all’ulteriore procedura di VIA l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di cava “S’Ega Jubales” in località “Puntale Nieddu”, a condizione che siano rispettate e recepite le prescrizioni.

La Giunta ha disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Esterzili in seguito al decesso della sindaca Giovanna Melis. Il Consiglio e la Giunta rimarranno in carica sino alle prossime elezioni Amministrative: le funzioni del sindaco, pertanto, saranno svolte dal vicesindaco Fernando Cucca. Il presidente Francesco Pigliaru disporrà con proprio decreto l’atto formale di scioglimento.

Su proposta dell’assessore Edoardo Balzarini, in materia di servizio idrico integrato, è stata approvata la convenzione con la Sfirs per le attività di assistenza tecnica e supporto al monitoraggio e controllo sull’attuazione del Piano di ristrutturazione di Abbanoa. La Giunta ha inoltre condiviso le risultanze sulla verifica della capacità di laminazione di tre dighe: il lavoro del tavolo tecnico ha verificato che non è necessario ricorrere a un nuovo piano di laminazione statica per la diga di Genna Is Abis sul Fiume Cixerri nei comuni di Uta e Villaspeciosa, per la diga di Nuraghe Pranu Antoni sul Fiume Tirso, nei Comuni di Fordongianus e Busachi, e per la diga di Is Barrocus, sul Fiume Fluminimannu, in comune di Isili.

È stato autorizzato l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione non vincolato del rendiconto consuntivo Aspal 2017, come proposto dall’assessore Virginia Mura.

Per i percorsi di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) la Giunta, su proposta dell’assessore Giuseppe Dessena, ha stanziato 300mila euro – bilancio di previsione 2018 – che saranno ripartiti equamente tra i quattro percorsi pluriennali attivati nel 2017. Gli Istituti sono: ITS Efficienza Energetica, ITS Mo.so.s per la mobilità sostenibile e per il corso dedicato alla mobilità di persone e merci, ITS TAGSS per la filiera agroalimentare. Ogni singolo corso sarà finanziato con 75mila euro. L’Esecutivo ha inoltre preso atto della Relazione sull’attività svolta nell’anno 2017 dagli Ersu di Cagliari e Sassari e delle relazioni che sono state presentate dagli Enti per il diritto allo Studio. La documentazione sarà trasmessa al Consiglio regionale.

E’ stata accolta, infine, la proposta dell’assessore Luigi Arru di riprogrammazione delle risorse 2017 del Fondo Nazionale delle Politiche sociali e approvato il parere sulla corretta applicazione di un passaggio dell’Accordo Integrativo Regionale (AIR) per la Pediatria di Libera Scelta.

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Anteprima estiva, questo giovedì e venerdì (2 e 3 agosto), per la nona edizione di Licanìas, il festival letterario ed enogastronomico di casa a Neoneli, che dal 4 al 7 del prossimo ottobre taglierà il traguardo della sua nona edizione nel piccolo e antico borgo del Barigadu, in provincia di Oristano. In programma due serate all’insegna del cinema isolano, con proiezioni, incontri e dibattiti a cura del regista Mario Piredda, Nastro d’Argento lo scorso anno per il corto “A casa mia“.

La serata inaugurale, giovedì 2 agosto a partire dalle 21:30 in piazza Barigadu, è dedicata a una retrospettiva sull’opera del regista sassarese Bonifacio Angius. Si comincia con la proiezione del suo ultimo lavoro, il cortometraggio “Domenica”, candidato nel 2016 ai Nastri d’Argento e in cartellone in diversi importanti festival internazionali. A seguire “Perfidia”, fortunato esordio di Bonifacio Angius nel lungometraggio: finalista al premio Solinas per la sceneggiatura, unico film italiano in concorso al 67° Festival del Film di Locarno in cui ha portato a casa il Premio Giuria Giovani, inserito tra i trenta film d’eccellenza usciti nelle sale italiane nell’anno solare 2014/2015 dal ministero delle Attività e de Beni Culturali. A seguire, incontro e dibattito con l’autore, moderato da Alessandra Marchi.

«Perfidia . spiega Bonifacio Angius – è un film profondamente legato al tempo in cui viviamo, un film che nasce da ricordi, da situazioni vissute e immaginate, da me stesso e da persone che ho conosciuto. Persone fragili, invisibili, incapaci di desiderare qualcosa di meglio, ma al tempo stesso capaci di commettere atti incoscienti, così, senza un’apparente motivazione razionale o un significato univoco, senza averne una reale consapevolezza. L’unica spiegazione che si può dare alle loro azioni – conclude il regista – è già lì, nella loro vita, nel loro vuoto culturale, nella mancanza di aspirazioni, di passione, di amore».

Quella di venerdì 2 agosto sarà invece una serata tutta dedicata ai corti: buio in sala alle 21.30, sempre in piazza Barigadu, per “Disco volante” di Matteo Incollu (che racconta la storia di Ringo, leggendario venditore di panini); “La finestra” di Silvia Perra (che affronta il tema dello spopolamento dei paesi sardi); “Sinuaria” di Roberto Cherchi (la storia di Michele Murtas, detenuto e parrucchiere del carcere dell’Asinara); “Deu ti amu” di Jacopo Cullin (delicato racconto dell’amore di una vita); e “Spirito Santo” di Michele Marchi (il dramma umano di un adolescente borderline). Chiusura in conversazione con i registi e la partecipazione del pubblico, in un dialogo guidato sempre da Alessandra Marchi.

Due giorni di cinema e incontri nello spirito di Licanìas, dunque, il festival di una piccola comunità rurale che scommette sulla cultura per sopravvivere allo spopolamento. Una piccola realtà che vuol far conoscere la propria storia e al tempo stesso aprirsi al mondo, per conoscere “il diverso”.

 

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200 giovani da 42 Paesi di tutti i continenti si ritroveranno a Cagliari dal 3 al 10 agosto per l’edizione 2018 dell’International Summer Week. Nata nel 2000 a opera dell’associazione cagliaritana TDM 2000. l’International Summer Week è la manifestazione interculturale che si tiene a Cagliari, ogni anno nella prima metà del mese d’agosto, allo scopo di promuovere il dialogo tra i giovani di ogni parte del mondo e, al contempo, valorizzare la cultura, la bellezza e le tradizioni della Sardegna.

L’edizione 2018 vede in agenda numerosi appuntamenti quali visite ad alcuni dei luoghi più significativi dell’Isola, la partecipazione a feste e sagre locali, incontri con la comunità locale e la visita ad alcune delle più belle località di mare dell’Isola. Il tutto nella filosofia di un meeting giovanile cooperativo che, per tradizione, coniuga impegno, intrattenimento e valorizzazione dell’identità sarda.

Dal 2000 a oggi circa 3000 persone hanno preso parte all’International Summer Week, facendo della manifestazione il più importante evento di turismo culturale cooperativo del mediterraneo. Anche grazie all’International Summer Week la Sardegna è divenuta un polo d’attrazione per molti giovani alla ricerca di mete turistiche alternative alle tradizionali ed inflazionate destinazioni. Nel corso della loro permanenza in Sardegna, i partecipanti all’International Summer Week saranno alloggiati nell’Hostel Marina di Cagliari.