5 September, 2026

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Elisoccorso

Dodici minuti per arrivare dalla base di Olbia all’elisuperficie di La Maddalena: ieri l’Areus ha effettuato il volo notturno di prova, per verificare il nuovo servizio, h24, e la nuova illuminazione dell’area. Il mezzo dell’elisoccorso è partito alle 22.14 da Olbia ed è atterrato alle 22.26, senza alcun ritardo né intoppo.
«Per noi è fondamentale garantire rapidità e qualità di intervento ai cittadini maddalenini – commenta l’assessore della Sanità, Luigi Arru – e per questo abbiamo voluto l’h24, con il volo notturno, sulla base di Olbia, così da coprire zone più lontane come La Maddalena e l’Ogliastra. Il volo di prova ha confermato che il nuovo sistema di emergenza-urgenza dà maggiori garanzie a tutti i sardi, in qualsiasi parte dell’Isola.»

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assessora Virginia Mura
L’assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura, è intervenuta ieri in commissione Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, sulla situazione dei Centri per l’impiego in Sardegna.
«Al nostro insediamento abbiamo ereditato una situazione molto difficile, con 8 otto province non coordinate, con disomogeneità nei servizi e 16mila lavoratori in mobilità in deroga. Con la Legge regionale n° 9 del 2016, approvata all’unanimità, abbiamo stabilizzato 300 precari e trasferito personale dal ministero del Lavoro e dalle province, portando la pianta organica dell’Aspal, la nuova Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, a 800 unità, previste dalla stessa legge di riforma», ha detto Virginia Mura. Già nel 2014 la Regione Sardegna ha avviato una sperimentazione dei nuovi servizi personalizzati, con la flexicurity (tirocini e bonus assunzionali per i lavoratori) ed il contratto di ricollocazione, con buoni risultati. Due anni dopo, con la riforma, attuata con fondi regionali, che ha ridisegnato l’assetto del sistema lavoro nell’isola, è arrivata la svolta sulle politiche attive del lavoro.
Sono 28 i Centri per l’impiego e 12 ulteriori sportelli decentrati, una macchina amministrativa che, come ha spiegato l’assessore Virginia Mura «conta al suo interno professionalità specializzate, come, ad esempio, psicologi, orientatori, mediatori culturali e i job account, che contattano le imprese nel territorio per informare sulle opportunità del nostro mercato del lavoro e sui servizi offerti dai centri. Abbiamo aperto sportelli dedicati, con personale qualificato (anche mediatori culturali) nelle principali carceri sarde». 
E’ in fase di realizzazione uno sportello impresa per l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, per una rete di servizi che si integra con il sistema delle agenzie private accreditate. «Il nostro modello è già operativo da due anni – ha sottolineato l’assessore del Lavoro – con l’utilizzo sia di risorse del Fondo Sociale Europeo per la formazione del personale, sia del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per infrastrutturare e riorganizzare i centri per l’impiego».

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«I dati SVIMEZ sulla crescita del settore industriale in Sardegna sono la conferma che le politiche e le strategie adottate in questi ultimi anni dalla Regione hanno colto nel segno, accompagnando una ripresa produttiva che a livello mondiale è stata generalizzata.»
Così l’assessora dell’Industria Maria Grazia Piras commenta il rilevamento del centro studi SVIMEZ secondo cui la Sardegna, nel settore industriale, fa meglio di quasi tutte le Regioni del Sud e della media del Centro Nord.

«È una ripresa non più solo percepita ma reale, certificata da dati strutturali, non dovuta a condizioni passeggere e con una tendenza stabile. Le imprese hanno ricominciato a investire e la Regione, attraverso misure legislative e incentivi, è stata al loro fianco. Lo testimoniano la massiccia partecipazione ai bandi, la crescita dell’export grazie al programma di Internazionalizzazione e gli aiuti soprattutto alle piccole e medie imprese. Con la ripresa produttiva delle grandi industrie del Sulcis Iglesiente, in particolare con il riavvio di Alcoa e Eurallumina e relativo indotto – conclude Maria Grazia Piras -, nei prossimi anni il risultato sarà ancora più evidente.»

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Sarà la celebre Piazzetta di Porto Cervo a ospitare, mercoledì 8 agosto, l’edizione 2018 di Calici di Stelle, l’evento ultra ventennale organizzato dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con i comuni di Città del Vino, che ogni estate accompagna turisti, winelover e appassionati nelle piazze, nei borghi storici e nei luoghi più significativi di tutta Italia a degustare i vini del territorio sotto il cielo stellato di agosto.

Dalle 19 all’una di notte, 14 cantine da tutta l’isola si riuniscono nel cuore di Porto Cervo per presentare la Sardegna del vino ai tanti turisti che da tutto il mondo scelgono la Costa Smeralda per le loro vacanze.

«Calici di Stelle è un’importante occasione di promozione dell’enoturismo sardo – commenta Valentina Argiolas, presidente del Movimento Turismo del Vino in Sardegna – una manifestazione regionale itinerante che, dopo Cagliari, si sposta nel nord dell’isola, coinvolgendo una location prestigiosa e meta del turismo internazionale. Abbiamo trovato grande ospitalità e collaborazione da parte sia del comune di Arzachena e del suo sindaco Roberto Ragnedda che dal Consorzio Costa Smeralda, che ci supportano nell’organizzazione dell’evento.»

Protagonisti di Calici di Stelle saranno: Antonella Corda (Serdiana), Argiolas (Serdiana), Audarya (Serdiana), Cantina Dorgali (Dorgali), Cantina Lilliu (Ussaramanna), Cantina Madeddu Bosa (Bosa), Cantine di Dolianova (Dolianova), Pala (Serdiana), Su’entu (Sanluri), Surrau (Arzachena), Tenuta Muscazega (Luras), Tenute Olbios (Olbia), Tenute Pili (Soleminis) e Tenute Soletta (Codrongianos), con la partecipazione dell’Acqua Smeraldina.

Il costo del biglietto è di 20 euro a persona e include la degustazione di 5 vini, il calice e la sacchetta. 

I biglietti sono acquistabili presso la Piazzetta di Porto Cervo, a partire dalle ore 19.00.

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Il comune di Sant’Antioco ricerca un Responsabile per i Servizi al Territorio da impiegare a tempo pieno fino al 31/12/2018. Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 17 agosto 2018. L’incaricato (Cat. D. posizione economica D1 “Istruttore Direttivo”) a cui verrà assegnata la Posizione Organizzativa nell’ambito dei Servizi al Territorio, dovrà seguire tutte le attività e garantire il regolare funzionamento di: Servizio SUAPE, Commercio, Attività produttive, Edilizia Privata; Servizio Urbanistica; Servizio Patrimonio e Demanio. Per accedere all’Avviso Pubblico è necessario disporre dei requisiti richiesti per legge oltre a quelli specifici attinenti alla posizione da ricoprire. Per ogni ulteriore dettaglio si raccomanda di prendere visione del bando. 

La domanda di ammissione alla selezione deve essere indirizzata al sindaco del comune di Sant’Antioco Piazzetta I. Diana, 1 – 09017 Sant’Antioco (CI) e pervenire entro il termine perentorio del 17 agosto 2018, con una delle seguenti modalità: spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; consegna a mano, esclusivamente presso l’ufficio protocollo di questa amministrazione; a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo@comune.santantioco.legalmail.it .

Il rsponsabile del procedimento è la dr.ssa Beatrice Lai, a cui gli aspiranti candidati potranno rivolgersi per eventuali chiarimenti e informazioni (07818030237 – e-mail: personale@comune.santantioco.ca.it). L’avviso integrale ed il fac-simile di domanda di partecipazione (All. 1) sono pubblicati sul sito internet del comune di Sant’Antioco (www.comune.santantioco.ca.it), Sezione “Amministrazione Trasparente”“Bandi di Concorso”, nonché all’Albo Pretorio.

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Auchan è una famosa azienda che opera nella grande distribuzione. Il primo supermercato fu aperto nel 1961 in Francia, precisamente a Roubaix, nel quartiere di “Haut Champs” (dalla cui abbreviazione prende il nome Auchan), da Gérard Mulliez. Nei primi dieci anni di attività la società si espande sul territorio francese grazie all’apertura di 26 ipermercati e nel 1999 arriva anche in Cina, mentre in Italia il primo supermercato ad essere inaugurato nel 1989 ha sede a Torino. Oggi Auchan possiede circa 60 ipermercati e oltre 1.800 supermercati distribuiti su quasi tutto il territorio italiano, presso i quali lavorano circa 13mila dipendenti. Auchan è sempre alla ricerca di varie figure professionali. Al momento, nei vari centri in Italia, cerca allievi…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.suntini.it/diariolavoro_auchan.html .

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Una delegazione delle segreterie sindacali Fsm-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Cub sta manifestando da qualche minuto sotto l’assessorato regionale del Lavoro, a Cagliari, in un improvviso “sit in”, organizzato per chiedere una forte accelerazione negli iter burocratici per il pagamento dell’indennità di mobilità per l’area di crisi industriale complessa del Sulcis Iglesiente.
«Scopo dell’iniziativa, per ora ristretta alle delegazioni sindacali – spiega Manolo Mureddu, segretario della FSM-CISL del Sulcis Iglesiente -, è quello di chiedere e stimolare (ancora una volta dopo le sollecitazioni già effettuate in tutto il mese di luglio) un ulteriore intervento (oltre a quelli già effettuati) dell’assessorato verso il ministero del Lavoro, affinché le procedure di validazione degli elenchi degli aventi diritto alla mobilità in deroga, possano essere espletate in tempi rapidissimi onde evitare ulteriori ritardi nell’emanazione delle determine assessoriali e del pagamento delle indennità da parte dell’Inps.»

Al termine del sit-in effettuato, la delegazione sindacale ha incontrato l’assessore del Lavoro Virginia Mura. Nel corso dell’incontro è stata affrontata, ancora una volta, la questione della mobilità in deroga per il secondo semestre 2018.

«Da parte nostra si è proseguito nella sollecitazione, peraltro già effettuata insistentemente più volte negli ultime settimane, affinché si sbroglino tutti gli iter burocratici che hanno già causato un ritardo di un mese nel pagamento dell’indennità di mobilità e che potrebbero generare ulteriori ritardi insostenibili, lo abbiamo fatto presente a gran voce, per le centinaia di lavoratori coinvolti da troppi anni soggetti a grave deprivazione e dimezzamento del reddito – dice Manolo Mureddu -. Dal canto suo, l’assessore ci ha informato che tutte le questioni burocratico-amministrativo in capo all’assessorato regionale sono state risolte e che anche da parte loro continuano le sollecitazioni nel confronto del Ministero del Lavoro. In ogni caso, affinché l’Assessorato possa emanare le determine che permetteranno all’INPS di poter procedere ai pagamenti, è indispensabile l’autorizzazione del Direttore Generale del Ministero che deve apporre la firma sugli elenchi.»
«A tal proposito abbiamo chiesto un ulteriore intervento dei nostri rappresentanti sindacali nazionali e stimolato fortemente l’assessorato al Lavoro a fare altrettanto per fare in modo che questa firma arrivi il prima possibile e auspicabilmente nei prossimi giorni onde evitare ulteriori gravi e insostenibili ritardi nel pagamento delle indennità. Stiamo sul pezzo – conclude Manolo Mureddu – e continuiamo con le pressioni verso i decisori politici-istituzionali.»

«Ricevuta la comunicazione della disponibilità dei 9 milioni di euro stanziati, con decreto ministeriale, dal Governo per il pagamento della Deroga nelle Aree di crisi industriale complessa della Sardegna, ovvero, Sulcis Iglesiente e Porto Torres, l’assessore del Lavoro ha spiegato che gli uffici regionali hanno già espletato tutte le procedure per l’approvazione delle determine, ma si attendono ora la conclusione dell’Iter ministeriale, per l’autorizzazione al pagamento – si legge in una nota della segreteria territoriale UILM-UIL –. Questo potrebbe arrivare a giorni, anche se per una “questione di correttezza e serietà”, l’assessore non ha voluto pronunciarsi sui tempi e ne fornire alle OOSS una data certa. Da parte della Regione, c’è il costante impegno affinché tutto si concluda nel più breve tempo possibile.»
«Inseriti nella scorsa riunione i nominativi, aggiuntivi all’elenco dei lavoratori già inseriti nei cantieri comunali, si sta procedendo alla verifica della posizione di ognuno di essi. La comunicazione al Ministero è stata già fatta da alcune settimane. Si attende l’approvazione​ del Ministero del Lavoro – conclude la segreteria UIL-UIL -. L’aggiornamento è previsto per i primi della prossima settimana. FSM, FIOM e UILM, a sostegno dei lavoratori, sono pronti alla mobilitazione.»

 

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La decima edizione del NurArcheo festival parte venerdì 3 agosto, alle 20.00, a Carbonia, nelle Domus de Janas di Cannas di Sotto, con “Sa Notti de Is Janas”, in prima nazionale, testo di Sabrina Barlini, voce recitante Isella Orchis, con Marta Gessa, Laura Zedda, Sara Manca, i costumi sono di Salvatore Aresu e Noemi Tronza, consulenza e supervisione per la lingua sarda di Anna Simbula Marras, supporto all’allestimento scenico di Alessandra Usai, una produzione de Il Crogiuolo.

“Sa Notti de Is Janas”, «una notte straordinaria in cui tutto può succedere. E può anche capitare di incontrare gli esseri che hanno abitato i nostri luoghi antichi in un tempo in cui tutto nella nostra isola era molto diverso», scrive nelle note di presentazione Sabrina Barlini. «Una storia si srotola tra betili e rocce, dalle Domus de Janas, ci raggiunge riportandoci indietro. E, come per incanto, delle vesti bianche, delle presenze balzano da un passato lontano, testimoni di un tempo in cui gli uomini sapevano ancora vivere con le fate. Quel tempo in cui il suono dei loro telai riempiva boschi e campagne e produceva armonie capaci di vibrare con le stelle. In un tempo in cui tutto era divino, tutto così pieno di universo, capita talvolta che accada un prodigio, a volte basta solo desiderarlo…».

Alle 18.30 si svolgerà la visita guidata all’area archeologica a cura della coop. Sistema Museo.

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La pluripremiata commedia cult “Benvenuto in Germania!” sarà proiettata il 6 agosto presso l’Arena Giardini Pubblici (Via Tavolara) di Sassari.

Quanta distanza c’è tra accoglienza e diffidenza? Arriva finalmente in Italia dal 10 maggio “Benvenuto in Germania!”, la commedia campione d’incassi del regista tedesco Simon Verhoeven sull’integrazione dei rifugiati, sui pregiudizi sociali e culturali, sui rischi dell’integralismo. Un film esilarante e travolgente che, con ironia e semplicità, affronta temi seri e attualissimi in gran parte dei paesi europei.

“Benvenuto in Germania!”, distribuito in Italia da Cineama (www.cineama.eu), è una commedia delicata e profonda che fa ridere e riflettere. E che in Germania, dove è uscito nel novembre 2016, ha avuto un successo straordinario, con quasi 4 milioni di spettatori e oltre 28 milioni di Euro di Box Office, diventando il primo film di produzione cinematografica tedesca visto nel 2017 e il settimo film più visto dell’anno in Germania.

Definito “Incredibilmente divertente” da Die Welt, “Una pellicola coraggiosa” da Der Spiegel e “La migliore commedia tedesca dell’anno” dal tabloid tedesco Abendzeitung, il film racconta la storia di una benestante famiglia tedesca (la moglie, Angelika, è interpretata da Senta Berger) che accoglie nella sua casa un rifugiato, il giovane nigeriano Diallo. Da qui nascono una serie di vicende esilaranti e di complicazioni sociali, morali e sentimentali che metteranno a dura prova la stabilità della famiglia Hartmann, compresi i due figli adulti della coppia, Philip e Sophie.

Il film ha vinto numerosi premi: dal Bambi Awards 2017 (come miglior film nazionale) al Bavarian Film Awards 2017 (premio del pubblico come miglior film) fino al German Film Awards 2017 (film di maggior incasso dell’anno) al Munich Film Festival 2017 (sempre come miglior film). Inoltre è stato selezionato tra “le cinque migliori commedie” dagli European Film Awards, l’equivalente Europeo degli Oscar.

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Su iniziativa e con il supporto della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, l’Istituto Magistrale Statale “Carlo Baudi di Vesme” e l’Istituto Tecnico Minerario “Asproni”“Fermi” di Iglesias, quest’ultimo nel ruolo di Istituto capofila, hanno partecipato al Bando della Fondazione di Sardegna con il progetto denominato “Alternanza scuola lavoro lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara” riuscendo ad ottenere un contributo di 10.000 euro.
Con questo progetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, i due Istituti di Istruzione Superiore, con il supporto della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si sono posti l’obiettivo di creare un nuovo prodotto per il turismo scolastico da proporre a tutte le scuole italiane.