5 July, 2026

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Il Carbonia Calcio pensa in grande. Dopo una stagione di transizione, il nuovo gruppo dirigente sta gettando le basi del nuovo corso con grandi ambizioni.

Il primo passo è stato quello della promozione alla guida della prima squadra di Fabio Piras, 41 anni, chiamato alla successione di Andrea Marongiu, 48 anni, che ha concluso un ciclo di tre stagioni, caratterizzate da eccellenti risultati: un terzo posto (a pari punti con il secondo classificato, Bosa, poi promosso in Eccellenza) e finale della Coppa Italia, persa ai calci di rigore con lo stesso Bosa, il primo anno; secondo posto il secondo anno, con una sfortunata partecipazione alla Coppa Primavera, il secondo anno; settimo posto e finale della Coppa Italia, persa ai calci di rigore contro la Dorgalese, il terzo anno. Il lavoro e i risultati della prima squadra, sono stati inoltre impreziositi dalla valorizzazione di tanti giovani cresciuti nel vivaio, uno dei più floridi in campo regionale.

Nei giorni scorsi sono stati messi a segno i primi colpi sul mercato, dallo spessore dei quali emergono chiaramente le ambizioni per la prossima stagione.

Nell’ultima stagione la squadra biancoblu ha palesato chiaramente la mancanza di un bomber in grado di capitalizzare l’enorme volume di gioco creato dalla squadra, risultato spesso decisivo, e la società ha deciso di porre rimedio a questa grave carenza, inserendo nell’organico a disposizione di Fabio Piras, quello che probabilmente è il bomber più forte degli ultimi anni che abbia calcato i campi della Promozione regionale: Christian Cacciuto.

34 anni (è nato a Cagliari il 2 settembre 1983), Christian Cacciuto è reduce da una stagione disputata nei primi due mesi e mezzo in Promozione, con la maglia del Siliqua, con la quale ha realizzato 7 goal, e da inizio dicembre in Eccellenza, con la maglia della Kosmoto Monastir, con la quale ha realizzato 9 goal, 7 nella stagione regolare e 2 (decisivi), nel playout salvezza con il Calangianus, quando sulla panchina era arrivato da alcune settimane Graziano Mannu.

Nelle tre precedenti stagioni, Christian Cacciuto, vissute in Promozione regionale, ha realizzato complessivamente 87 reti, 30 con la maglia del Siliqua, 32 con quella dell’Orrolese e 25 con quella del Samassi, risultando decisivo nella promozione in Eccellenza dell’Orrolese e del Samassi.

Sistemato l’attacco con il meglio che c’era sul mercato, la società mineraria ha piazzato un altro grande colpo in difesa, con il ritorno di Fabiano Todde, 29 anni (è nato il 18 novembre 1988 a Gonnesa), in maglia biancoblu nella stagione 2015/2016. Anche in questo caso, si tratta del miglior difensore disponibile sul mercato, con il quale Fabio Piras potrà costruire un reparto di sicura affidabilità.

Anche Fabiano Todde arriva dalla Kosmoto Monastir, nelle cui fila ha giocato per due stagioni, con una breve parentesi, all’inizio dell’ultima, a Muravera.

Giampaolo Cirronis

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Lo aveva annunciato alcuni mesi fa, con il campionato di Promozione ancora in corso, ed ora conferma la sua decisione: Giuseppe Buzzo lascia la guida del Carloforte Calcio. Il 45enne imprenditore tabarchino, operatore nel campo della ristorazione, ha guidato la società per quattro stagioni, nel corso delle quali ha riportato la squadra di Promozione e l’ha condotta a disputare un campionato molto ambizioso, quello appena concluso, senza molta fortuna ed un risultato (il terzo posto e la non fortunata partecipazione alla Coppa Primavera, valida per stilare la graduatoria in vista di eventuali ripescaggi, grazie alla quale il Bosa, terzo classificato nel girone B, superando San Marco Assemini ’80 ed Ossese) è tornato in Eccellenza) sicuramente inferiore a quelle che erano le aspettative dopo la grande e dispendiosa campagna acquisti.

Di seguito, il post integrale pubblicato venerdì 6 luglio 2018 dall’ormai ex presidente del Carloforte Giuseppe Buzzo, nel suo profilo Facebook.

«È con un velo di tristezza che comunico che in data odierna si è conclusa la mia esperienza alla guida della Carloforte calcio, in cui non ho mai lesinato amore, passione e risorse: una bella favola cominciata 4 anni fa e che ha visto la squadra lottare per traguardi prestigiosi, tenendo alto il nome della nostra cittadina.
Mi spiace non essere riuscito a conseguire l’obiettivo della doppia promozione, ossia dalla prima categoria all’eccellenza, così come mi ero prefissato al momento del mio insediamento.
L’elenco delle persone, che a vario titolo hanno collaborato in questi anni e verso i quali rivolgo la mia più profonda riconoscenza e gratitudine, è lungo e variegato. Nominarli tutti uno ad uno, sarebbe un esercizio arduo e complesso; iniziamo dagli sponsor per proseguire con i calciatori, allenatori, dirigenti e accompagnatori.
Concedermi un’eccezione per ricordare il prof. nonché caro amico Vincenzo Pincolini, luminare dello sport a livello mondiale e sempre prodigo di ottimi consigli, l’amico Renato Copparoni per il prezioso contributo e soprattutto il Cagliari calcio per il supporto che non mi ha mai fatto mancare.
Un grazie particolare lo rivolgo alla mia famiglia, per aver sempre condiviso le mie scelte ed alla quale ho sottratto del tempo prezioso.
Non nascondo che nel corso della gestione siano stati commessi anche degli errori, ma sempre però in buona fede e nell’interesse unico della squadra.
Concludo con la consapevolezza che Il calcio sia uno sport meraviglioso che regala emozioni uniche, soprattutto a livello umano. L’auspicio che rivolgo al mio successore è quello di proseguire a far sì che Carloforte ricopra un ruolo importante nel calcio regionale, dando così visibilità alla nostra isola.»

Giuseppe Buzzo

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La Monteponi riparte della Promozione regionale. La Promozione in serie D della Torres, vittoriosa negli spareggi disputati a livello nazionale, ed il conseguente ripescaggio del Bosa (vittorioso nella Coppa Primavera con la vittoria in finale sull’Ossese) in Eccellenza, ha aperto le strade della Promozione alla squadra rossoblu, seconda classificata, alle spalle del Villamassargia, nel girone B del campionato di Prima categoria, grazie alla prima posizione nella graduatoria delle squadre che hanno presentato domanda di ripescaggio.

La Monteponi s’è fatta trovare pronta ed il presidente Giorgio Ciccu ha annunciato l’ingaggio del nuovo tecnico, Andrea Marras, 53 anni, che rientra sulla panchina rossoblu dopo alcune stagioni (in quella appena conclusa ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo). Ora l’obiettivo è quello di costruire una squadra ambiziosa, in grado di lottare ai vertici del girone A del campionato di Promozione regionale, nel quale affronterà ben tre derby del Sulcis Iglesiente, con Carbonia, Carloforte e Villamassargia.

Nella fotografia il presidente Giorgio Ciccu e il nuovo tecnico Andrea Marras.

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Questa sera, alle 20.30, per il IV Festival Internazionale “Arpe del Mondo” ideato e diretto da Raoul Moretti ed organizzato dall’Ente Concerti Città di Iglesias, in collaborazione con il CeDAC Sardegna, al Teatro Mutua di Carloforte è in programmaLa Notte delle Arpe”, con Gabriel Abdala Perlestain Sanchez (all’arpa paraguaiana), Yessenia Perez (arpa llanera), Sonia Velasquez (cuatro) e M Jali Suso (kora africana e voce)

Domani, domenica 8 luglio, alle ore 20.oo, concerto all’Hostel Marina di Cagliari (ingresso sulla scalinata di piazza San Sepolcro): sotto i riflettori l’artista russa Vasilisa Lushchevskaya (all’arpa elettrica), il musicista messicano Gabriel Abdala Perlestain Sanchez (all’arpa paraguaiana), il duo colombiano formato da Yessenia Perez (arpa llanera) e Sonia Velasquez (cuatro) ed il cantastorie del Gambia M Jali Suso (kora africana e voce).

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«Sulla vicenda ex Alcoa devono finire i tempi delle attese.» Lo sostiene, in una nota, Fabio Enne, segretario generale della Cisl del Sulcis Iglesiente.

«Adesso c’è un’azienda che ha rilevato formalmente gli impianti, si deve procedere quindi alla discussione di un piano industriale che preveda l’immediata assunzione delle maestranze. Se si deve considerare reale l’intrapresa industriale da parte della Sider Alloys – aggiunge Fabio Enne -, i criteri da definire sulla riassunzione delle maestranze non possono essere troppo tardivi né incerti e tantomeno dubitabili. Siamo consapevoli che per il probabile riavvio dell’impianto si dovranno attendere dai 12 ai 24 mesi di tempo, necessari  per gli interventi propedeutici alla marcia dello stesso, ciò nonostante riteniamo indispensabile l’assunzione dell’organico con la rimodulazione dello status del lavoratore da mobilità (disoccupato) a dipendente a tutti gli effetti, attivando opportunamente una cassintegrazione straordinaria per ristrutturazione/riorganizzazione.»

«Quanto appena detto prefigurerebbe un elemento di “certezza” in più sulla prospettiva dei lavoratori nel rispetto degli stessi, nel rispetto dei disoccupati, nel rispetto del territorio e sull’attendibilità del percorso industriale promosso dal Governo e dalla Sider Alloys – sottolinea ancora il segretario generale della Cisl del Sulcis Iglesiente -. Non possono essere ammesse perdite di tempo, volontarie o involontarie, va tutelato il territorio, dando priorità alle certezze sulle attività, per non incappare in ennesime incompiute e spendite di ingenti risorse finanziarie, che se non monitorate e portate a finalità, rappresenterebbero un drammatico danno per l’intera collettività. La Cisl sarà presente a sostegno di percorsi seri, concreti e celeri – conclude Fabio Enne -, diversamente assumerà atteggiamenti conseguenti.»

 

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Martedì 10 luglio proseguono nel Conservatorio di Cagliari gli appuntamenti con “Notturni di note”, la rassegna musicale che ha come filo conduttore l’ispirazione notturna.

Alle 21,30 nel cortile interno dell’istituzione musicale (Parco della musica) la serata si apre con il pianista Federico Manca che proporrà la sonata Al chiaro di luna di Ludvig Van Beethoven, seguita da 4 Ballate, op. 10 di Johannes Brahms.

A seguire musice di Wolfang Amadeus Mozart con il pianista Gabriele Carta che proporrà la Sonata in do minore KV 457. A seguire, il musicista si misurerà con la Ballata n. 4 op. 52 di Federik Chopin e, infine, col Movimento musicale op. 16 n. 4 di Sergej Rachmaninov, con cui si chiuderà il sipario su questo nuovo appuntamento.

Giunta alla sua seconda edizione, “Notturni di note”, sino al 31 luglio ogni martedì vede i migliori allievi delle classi di Pianoforte e Musica d’insieme e Corno del Conservatorio esibirsi sotto la magica atmosfera del cielo stellato.

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Protezione dei dati e della privacy: scatta l’obbligo anche per le realtà produttive di Portoscuso. Martedì 10 luglio, incontro tra esperti e imprese per conoscere contenuti e adempimenti. Iniziativa gratuita di Confartigianato Sud Sardegna.

Anche le imprese del Sulcis devono adeguarsi alle nuove normative sulla privacy e sulla protezione dei dati. Lo scorso 25 maggio, infatti, è entrato in vigore il Regolamento Europeo sulla Privacy, il cosiddetto GDPR (General Data Protection Regulation) che stabilisce limiti precisi per il trattamento dei dati personali. Questo significa, ad esempio, che le aziende che gestiscono database o più semplicemente numeri telefonici o indirizzi riferiti a persone fisiche dovranno rispettare le nuove regole, pena pesanti sanzioni.

Confartigianato Sud Sardegna, per supportare il tessuto imprenditoriale ad affrontare queste importanti novità, martedì 10 luglio, alle ore 18.00, presso la Sala Alcoa di Portoscuso, in via Enrico Fermi (biblioteca comunale), organizza un incontro nel quale verrà illustrato il contenuto della normativa e gli adempimenti richiesti alle imprese. Parteciperanno il segretario di Confartigianato Sud Sardegna, Pietro Paolo Spada, e altri esperti in protezione dei dati.

L’adesione all’incontro è gratuita ma, per ragioni organizzative, è richiesta una pre-iscrizione comunicando, all’indirizzo ppspada@confartigianato-imprese.com , i dati della impresa interessata e della persona che sarà presente all’incontro alla quale verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Il Regolamento europeo, in vigore per le imprese già da qualche settimana, implica alcuni importanti cambiamenti. Rappresenta un cambiamento di prospettiva e si applicherà a tutte le aziende, piccole e grandi, nel pubblico e nel privato. Il Regolamento non indica ai soggetti cosa fare nel dettaglio ma prescrive misure adeguate al trattamento dei dati. L’impatto sulle aziende sarà significativo, considerati gli attuali obblighi previsti per non incorrere nelle pesanti sanzioni. Con l’applicazione della nuova legge saranno stabiliti nuovi limiti per il trattamento dei dati personali soprattutto per le imprese strutturate con dipendenti che raccolgono e profilano dati dei clienti.

L’evento, quindi, prevede l’approfondimento delle tematiche legate a Principi generali del Regolamento, ambiti di applicazione della norma, definizioni, Informativa e consenso, diritti dell’interessato, diritto all’oblio, diritto alla portabilità dei dati, privacy by design, privacy by default, obblighi e responsabilità del titolare del trattamento, responsabile del trattamento, documentazione obbligatoria (il principio dell’accountability), sicurezza dei dati e necessità di misure adeguate, data breach (violazione dei dati personali), ecc.

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Domenica 8 luglio, a Mandas, si conclude la XI edizione del Festival di Letteratura di Viaggio D. H. Lawrence. Laboratorio di fotografia di viaggio, musica e gran finale con Francesco Abate ed il suo “Torpedone dei trapiantati”, Premio Internazionale D. H. Lawrence 2018 insieme a Pino Argiolas, presidente dell’associazione Prometeo A.I.T.F. Onlus Associazione Italiana Trapiantati di Organi

Domenica 8 luglio giornata conclusiva della XI edizione del Festival di Letteratura di Viaggio D.H. Lawrence che quest’anno affronta insieme agli scrittori ospiti il tema delle migr/Azioni. Il programma, curato dal coordinatore artistico Giovanni Follesa ed organizzato dal comune di Mandas in collaborazione con il comune di Laconi e l’Associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo, prosegue nel suggestivo borgo e centro di raccordo tra Trexenta e Sarcidano, un tempo snodo centrale della ferrovia e oggi linea turistica del Trenino Verde.

La mattina alle 9.00 alla stazione si terrà il laboratorio di fotografia di viaggio, a cura di Marcello Perino, presidente di ASPAward Festival Internazionale della Fotografia di Strada e d’Autore. Alle 17.00 nel suggestivo sito storico del Compendio culturale di San Francesco avrà luogo il concerto della Scuola Civica di Musica “Luigi Boccherini” di Mandas. Alle 18.00 è previsto l’arrivo de “Il torpedone dei trapiantati” (Einaudi editore, 2018) di Francesco Abate. Una comitiva di sopravvissuti, a dieci anni dal suo trapianto di fegato, e uno scorrettissimo diario di bordo che racconta questa esperienza a bordo del torpedone insieme ai cento trapiantati, le rispettive famiglie, e la madre. Che cosa hanno in comune? Il fatto di essere nati due volte, che è un dono immenso, ma anche una bella responsabilità. Quella di essere felici. Con l’autore dialogherà Bruno Murgia.

Gran finale alle 19.00 come di consueto con la consegna del Premio Internazionale per la letteratura di viaggio David Herbert Lawrence, 2018. Sarà proprio all’autore e giornalista Francesco Abate che verrà consegnato quest’anno il prestigioso riconoscimento che per questa occasione si sdoppia e viene assegnato anche al presidente dell’associazione Prometeo, A.I.T.F. Onlus Associazione Italiana Trapiantati di Organi, Pino Argiolas.

«Il festival è anche un premio. Quest’anno il premio sarà consegnato l’ultima sera a Francesco Abate e al suo libro “Il torpedone dei trapiantati”. Ma vogliamo anche accendere un faro verso il mondo delle donazioni per i trapianti. Quindi ci sarà un secondo premio che andrà al presidente dell’associazione Prometeo, A.I.T.F. Onlus Associazione Italiana Trapiantati di Organi, Pino Argiolas», spiega Giovanni Follesa, coordinatore artistico del festival D.H. Lawrence e moderatore nell’incontro dedicato alla premiazione. L’incontro è aperto al pubblico.

Festival di letteratura di Viaggio D.H. Lawrence come fitto intrecciarsi di incontri, dibattiti su temi di attualità, scambi e contaminazioni tra cultura, turismo, buon cibo e una piena immersione nell’identità e nelle storie dell’isola. «Il festival di Lawrence si pone l’obiettivo di favorire la conoscenza e lo sviluppo del territorio, attraverso la letteratura di viaggio. Ma è anche un’occasione per discutere su temi molto importanti come quello delle migrazioni, che affrontiamo quest’anno – commenta il sindaco di Mandas, Marco Pisano – .Assistiamo ogni giorno a episodi drammatici che riguardano tutto il mondo, e nella nostra terra vediamo migrare i più giovani dai piccoli paesi verso le città e le grandi metropoli, fino a rendere sempre più difficile da arginare il fenomeno dello spopolamento. È importante quindi sostenere iniziative come questa, fare rete con i comuni, con le istituzioni, con le associazioni culturali, con le scuole, per creare sinergie e permettere un maggiore coinvolgimento da parte di tutti».

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La Pro Loco di Carbonia ha diffuso una nota con la quale comunica che, in seguito all’incontro con il Sindaco e con la Giunta comunale di Carbonia, nel corso del quale sono state chiarite le ragioni del ritardo nell’approvazione della delibera, dovute a problemi legati alle nuove norme di sicurezza, che nulla hanno a che vedere con i rapporti di proficua collaborazione tra Comune e Pro Loco, la manifestazione “Sciampitta in Tour, Festival Internazionale del Folklore” sarà realizzata, come da programmazione, venerdì 13 luglio nella Piazza Roma di Carbonia, con inizio alle ore 21.30.

L’avvenuto chiarimento e la conferma dello spettacolo erano stati anticipati due giorni fa dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Manolo Cossu.

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Pevero Health Trail, il percorso che unisce natura-ambiente-salute, realizzato da Smeralda Holding in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda e il Pevero Golf Club in una delle aree più belle e suggestive della Costa Smeralda – si presenta oggi con diverse implementazioni che ne arricchiscono caratteristiche, servizi e fruibilità diventando sempre di più una meta ideale sia per chi desidera avere una profonda esperienza a contatto con la natura della Costa Smeralda, sia per chi si dedica a un’attività sportiva altrettanto immersiva. Inaugurato nell’estate 2017, Pevero Health Trail ha attirato tantissimi visitatori durante tutto l’anno ed è una delle attrattive della Costa Smeralda, anche nei mesi di bassa stagione.

Agli oltre 13 km di sentieri esistenti del Pevero Health Trail ­­- che si sviluppa in un’area di pregio ambientale di più di 300 ettari incastonata tra le zone del Pevero e del Romazzino, dove troviamo anche alcune delle spiagge più famose degli oltre 80 chilometri di litorale della destinazione Costa Smeralda – è stato aggiunto un nuovo percorso che raggiunge la cima del Monte Zoppu sul quale è stato posizionato un “Istagram Point Costa Smeralda“. I Fitness Point, identificati con nomi di arbusti tipici della zona (Lavanda, Rosmarino, Cisto, Mirto, Lentisco, Ginestra, Corbezzolo, Ginepro, Euforbia, Caprifoglio, Tamerice), sono stati portati a 11, tutti dotati di panche e attrezzi in acciaio inox. Particolare attenzione merita la segnaletica aggiuntiva con lo stile rustico in legno grezzo, tipico del Club Alpino Italiano, lungo tutti i sentieri che si snodano alle pendici del promontorio di Monti Zoppu per offrire all’utente la possibilità di conoscere la storia del territorio e di agevolare l’escursione anche nei sentieri più interni della macchia mediterranea, raggiungendo alcuni punti di interesse storico naturalistico come la “Madonna dello Speronello”, affacciata sulla scogliera del golfo del Grande Pevero in ricordo dell’alluvione che colpì la località di Montalto di Castro,  o ­­­alcuni rari esempi di archeologia moderna come Lu Rotu, antica macina del grano, ed il celebre Lu Stazzu, dimora contadina della fine degli anni ’50. Inoltre, tutto il tracciato è suddiviso secondo l’utilizzo più adatto: percorsi mountain bike, percorsi per passeggiata, percorsi per esperti.

Per godere pienamente e in totale sicurezza la propria esperienza del Pevero Health Trail, è stato aggiunto il quinto punto di ingresso “Hotel Romazzino”, realizzata una mappa cartacea – distribuita nelle principali strutture smeraldine – con una grafica più dettagliata che facilita l’individuazione di luoghi, direzioni e diramazioni, ed è stato creato il sito dedicato (www.peverohealthtrail.com) con la mappatura di tutto il percorso: scansionando il QR Code, rilevabile su tutti i cartelli, ogni ospite potrà acquisire la propria posizione istantaneamente con il proprio smartphone e dirigersi nei punti che preferisce. Oggi, una volta di più, frequentatori e residenti possono passeggiare in famiglia, correre in mountain bike o allenarsi, in un luogo – totalmente “dog friendly” – dove scoprire e riscoprire angoli nascosti, colori e profumi di una Costa Smeralda inaspettata.

«Il territorio rappresenta una risorsa straordinaria, che da sempre vogliamo proteggere e preservare. Il percorso naturalistico che abbiamo inaugurato l’estate scorsa è un progetto che rientra nel piano strategico per allungare la stagione nel quale siamo coinvolti come Società e Consorzio con un calendario di iniziative e appuntamenti finalizzati a coinvolgere la comunità e i turisti e con un’ampia gamma di offerta di servizi e attività di eccellenza a livello mondiale – dice Mario Ferraro, amministratore delegato di Smeralda Holding e vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda -. Pevero Health Trail è un’intuizione corale che promuove ed esalta la bellezza del territorio e dei paesaggi, è un progetto che consente di avvicinare un vasto pubblico al vero valore aggiunto della Costa Smeralda. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i professionisti del Consorzio Costa Smeralda e del Pevero Golf che, con grande passione, hanno contribuito alla realizzazione del percorso.» 

Il Pevero Health Trail, che potrà essere seguito anche su Instagram all’account @peverohealthtrail, oltre a consentire il controllo e la tutela del territorio, concorre ad aumentare l’offerta turistica della Costa Smeralda nel settore wellness e sport e rappresenta la principale attrazione naturalistica per la media stagione dato che i periodi migliori per avventurarsi nella macchia mediterranea e godere appieno della sua prorompente natura sono la primavera e l’autunno.