8 July, 2026

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«Il tema vero che dobbiamo affrontare con decisione riguarda la promozione della Sardegna nel mondo – ha osservato Pierluigi Caria -. La nostra Isola è poco conosciuta all’estero e su questo versante dobbiamo fare ancora molto rispetto agli strumenti già messi in campo dal nostro Esecutivo: dai progetti avviati con l’Internazionalizzazione alle attività di promozione dei territori attivate con numerose delegazioni della stampa estera ospitate e accompagnate in diversi tour per la Sardegna. Se dobbiamo raccontare la nostra terra – ha aggiunto l’assessore – non basta più parlare solo di mare e spiagge. Bisogna affiancare a tutto questo le tradizioni, la storia e le tipicità di ogni territorio. E quindi agricoltura, archeologia, ambiente, agroalimentare e artigianato sono le chiavi di lettura nuove su cui dobbiamo spingere con maggior determinazione. Uniamo le forze – ha concluso Pierluigi Caria – per sfidare i mercati e promuovere la Sardegna nel mondo intero.»
L’assessore dell’Agricoltura ha poi avanzato la proposta, accolta dai rappresentanti dei Consorzi, di avviare un tavolo che chiuda nel breve periodo un ragionamento di aggregazione fra le realtà produttive isolane. I lavori sono stati quindi aggiornati alle prossime settimane, quando sarà presentata in Assessorato una proposta su cui avviare il confronto, supportato dagli uffici regionali.
Erano presenti all’incontro i rappresentanti di: Consorzio di tutela Carignano del Sulcis DOC; Consorzio tutela vini di Sardegna DOC; Consorzio di tutela vini di Cagliari DOC; Consorzio di tutela Vermentino di Sardegna DOC; Consorzio di tutela Alghero DOC; Consorzio Cannonau di Sardegna DOC; Consorzio tutela Malvasia di Bosa DOC; Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura DOCG.
Secondo un report elaborato nel 2016, la superficie vitata in Sardegna è poco meno di 27mila ettari su cui operano circa 28mila aziende. Sostanzialmente stabile negli ultimi dieci anni, ma enormemente al di sotto di quanto veniva coltivato nel 1984: 62,5mila ettari. Le attuali produzioni Dop e Igp interessano, con 14mila e 783ettari, il 55,1% della superficie vitata, circa il doppio rispetto al 2006 (7.504 ettari e circa il 23,5%). Nel 2015 sono stati prodotti in Sardegna poco più di 725mila quintali d’uva per 547mila ettolitri di vino. Di questi, 77mila e 650ettolitri erano IGP e 374mila e 809 Dop.

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Regione, Città metropolitana e comune di Cagliari questa mattina hanno sottoscritto l’Atto d’intesa per gli interventi nelle aree di San Paolo-Santa Gilla e Sant’Avendrace, secondo quanto previsto dalle norme tecniche di attuazione del Piano Paesaggistico regionale. L’accordo porta le firme dell’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, del sindaco metropolitano Massimo Zedda e dell’assessore della Pianificazione strategica ed Urbanistica Francesca Ghirra.

Il programma straordinario prevede un’azione integrata per la riqualificazione e la sicurezza nel quartiere di Sant’Avendrace, esposto a situazioni di marginalità economica e sociale, degrado e carenza di servizi, attraverso alcuni interventi concepiti per attivare azioni coordinate che consistono nella: riqualificazione di viale Sant’Avendrace e dei percorsi di relazione; realizzazione del Parco urbano sportivo ed educativo nell’area di via San Paolo; rifunzionalizzazione dell’ex Mattatoio di via Po per housing sociale (circa 140 nuovi alloggi, sfruttando le cubature esistenti) e servizi (demolizione e bonifica dell’area dell’ex Mattatoio; infrastrutturazione principale dell’area dell’ex Mattatoio; realizzazione di un parco archeologico).

«Con la stipula di questo Protocollo d’intesa – precisa l’assessore Cristiano Erriu – si avvia il percorso di attuazione di alcuni interventi strategici di riqualificazione di due aree della città di Cagliari rilevanti sotto i profili della rigenerazione ambientale e urbana. Queste azioni scaturiscono dal ‘Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza del quartiere Sant’Avendrace, presentato dal comune di Cagliari in occasione del Bando nazionale per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia, che ha assegnato al comune di Cagliari 18 milioni di euro. Sarà possibile riqualificare gli ambiti urbani e le periferie caratterizzati dalla presenza di tessuti edilizi disorganici, incompiuti, parzialmente utilizzati o degradati, favorendo il miglioramento della qualità dell’abitare anche attraverso l’incremento della dotazione degli standard.»

L’assessore Cristiano Erriu sottolinea l’importanza della «collaborazione istituzionale tra Regione, Comune di Cagliari e Soprintendenza all’Archeologia, alle Belle arti e al Paesaggio, anche alla luce della rilevanza degli interventi e delle tempistiche previste dal bando nazionale. Una collaborazione virtuosa che riguarda anche l’ex ospedale Marino e Tuvixeddu». L’esponente dell’esecutivo Francesco Pigliaru pone l’accento sull’esigenza di favorire «il riuso e la riqualificazione di insediamenti esistenti, sia per utilizzi di carattere residenziale che turistico, produttivo, per servizi e infrastrutture. Parliamo di una pianificazione coerente non solo con il PPR ma anche con i contenuti del DDL di Governo del territorio attualmente in discussione, per la parte che riguarda la riqualificazione e rigenerazione urbana».

Il sindaco metropolitano Massimo Zedda sottolinea la «tempestività dei nostri uffici nell’elaborare il progetto che, in tempi strettissimi, ci ha permesso di partecipare e vincere il bando nazionale. Si parla di periferie ma, nel nostro caso, è un termine che ci sta stretto, vista la conformazione della città e la vicinanza al centro cittadino. Abbiamo posto una particolare attenzione agli aspetti ambientali, con ampie zone dedicate ad aree verdi, ma anche alla viabilità ed alla possibilità di fruizione per i cittadini di parcheggi pubblici esistenti e sotto utilizzati, per lo meno in certi giorni della settimana e in certe fasce orarie. Questo ci consentirà di limitare il consumo del suolo».

L’assessora Francesca Ghirra precisa che «i lavori dovranno essere completati entro il 2021. La qualità del progetto è talmente elevata che pensiamo di vedere raddoppiati gli interventi dei privati, che oggi ammontano già a 8 milioni di euro. L’area di intervento, di proprietà del Comune di Cagliari, ha una superficie complessiva di circa 3,5 ettari. Oltre all’infrastrutturazione pubblica di tutto il parco di San Paolo, sarà valorizzato il vecchio centro di Santa Igia, il cuore dell’antica città, con la realizzazione di una nuova piazza e di un giardino archeologico».

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assessora Spano

L’assessore regionale con delega alla Protezione civile Donatella Spano, accompagnata dal direttore generale Graziano Nudda, ha partecipato oggi a Roma alla riunione generale sul Sistema antincendi 2018 indetta dal Dipartimento nazionale della Protezione civile. In videoconferenza dalla sala operativa di Cagliari hanno partecipato anche i vertici del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, che coordinano la funzione di spegnimento, gli altri dirigenti della Protezione civile e dell’agenzia Forestas.

Durante l’incontro, in cui è stato costituito il tavolo tecnico interistituzionale Aib (Antincendi boschivi), l’assessora Spano ha presentato i dati della campagna di lotta agli incendi dello scorso anno, le prescrizioni e il Piano Aib, confermandone organizzazione e assetto.

«Nel 2017 abbiamo presentato un Piano triennale molto funzionale ed efficace nelle azioni di prevenzione e mitigazione che rimane invariato anche per il 2018 salvo alcuni aggiornamenti dettati dalla nuova normativa di Protezione civile», ha sottolineato la titolare della Difesa dell’ambiente, la quale ha ricevuto dal direttore del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, le congratulazioni per la Sardegna, esempio di organizzazione e risorse dedicate alla campagna antincendi.

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E’ durato quasi quattro ore, questa mattina a Carbonia, il confronto serrato tra l’assessore della Sanità, Luigi Arru, con il manager dell’Ats, Fulvio Moirano, la direttrice della Assl del Sulcis, Maddalena Giua, e i 23 sindaci del territorio. Alla riunione era presente anche Pietro Cocco, capogruppo del Pd in Consiglio regionale.

Luigi Arru ha aperto la riunione ribadendo la volontà di confronto e dialogo, nel reciproco rispetto dei ruoli. «Ci avete posto dei quesiti, la scorsa settimana, e oggi siamo qui per darvi risposte, a partire dalla richiesta di maggior chiarezza sulla Rete ospedaliera arrivata da più parti. Sulla riforma della Rete – ha ribadito Luigi Arru – non c’è alcuno stop da parte del ministero della Salute, ma è in corso un confronto tecnico su alcuni punti apparentemente in contrasto col decreto ministeriale 70. Siamo in attesa delle controdeduzioni del Ministero, ma la Rete non è bloccata né tanto meno è stata bocciata».

Fulvio Moirano e Maddalena Giua hanno spiegato cosa è stato fatto finora – ad iniziare dalla soluzione trovata per la fasce dopo anni di controversie – e precisato che molte delle situazioni segnalate dai Sindaci hanno avuto origine ben prima della nascita dell’Azienda unica, ad iniziare dal degrado delle strutture sanitarie del territorio. Rispondendo alle principali richieste dei primi cittadini, i vertici della Ats/Assl hanno affermato che, grazie allo sblocco del turn over e al piano delle stabilizzazioni, anche nelle strutture del Sulcis arriverà nuovo personale, a partire da metà giugno, mentre dal 1 luglio al Sirai di Carbonia arriverà l’emodinamista. Fulvio Moirano ha anche spiegato che sulle liste d’attesa si sta lavorando con decisione: si tratta di un problema non solo locale e certamente non di oggi, sul quale si interviene – ha detto – con maggior personale, col controllo delle agende ed eliminando quella sacca del 40% di prenotazioni che avviene in maniera non trasparente e per vie preferenziali.

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L’assessorato regionale del Lavoro ha aggiornato l’elenco degli ammessi relativo all’avviso destinato all’integrazione dell’elenco dei lavoratori del Parco geominerario della Sardegna.
L’integrazione prevede l’estensione delle tutele a favore del residuo personale assunto anche a tempo determinato, ai collaboratori e consulenti a contratto, quali aggiuntive professionalità, appositamente contrattualizzate, dell’ATI-IFRAS e anche di società del gruppo con situazioni di controllo impiegate nelle attività del progetto “Parco geominerario della Sardegna” e della convenzione, a condizione che il rapporto in essere si sia concluso nel 2016 ed il cui reddito derivi in via prevalente da tali attività lavorative.

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Al Poetto sbarca “1990”. Il format nazionale vedrà l’esibizione di Dj Jad degli Articolo 31, Marvin & Andrea Prezioso e Kim Lucas. Ingresso gratuito fino alle 24.00.

Il 26 maggio, all’Opera Beach Arena, sarà allestita una vera e propria macchina del tempo con dieci ore no stop di musica, divertimento, videogames e ambientazioni anni ’90.

Il Format nazionale anni ’90 non ci fa mancare le sorprese e grazie alla collaborazione tra Nastro Azzurro e Roy Rogers i nostalgici dello storico decennio potranno entrare gratuitamente dalle 18.00 alle 24.00 all’Opera Beach Arena del Poetto di Quartu Sant’Elena il 26 maggio, in occasione del festival “1990”.

Sarà una festa tra i ricordi che hanno caratterizzato quegli anni, un’esplosione di musica, videogames e divertimento.

Ospiti eccezionali della 10 ore di musica saranno Dj Jad storico compagno di avventure di J-ax con gli Articolo 31, Andrea Prezioso e Marvin che spopolarano con la hit “Tell me why” e Kim Lukas cantante londinese, che scalò, nel 1999, le classifiche mondiali con “All I really want” .

Per l’evento del 26 maggio Roy Rogers si avvale della collaborazione – con esibizione – del format Noche de Trevesuras.

Un evento imperdibile con i ricordi che vanno da Super Mario alle Spice Girls passando per Beverly Hills, Baywatch e gli Eiffel 65. Un decennio fatto di jeans a vita bassa (anzi bassissima!), scarpe da ginnastica fosforescenti, skateboard, surf, graffiti, pomeriggi passati in sala giochi davanti a una manche di Street Fighter e tanta, tantissima musica, dall’esplosione dell’hip hop all’età d’oro della dance.

In questo mondo parallelo gli euro non vi serviranno. Potrete scambiarli con comode banconote da 5mila e 10mila lire. 1990 è un evento ideato da Roy Rogers in collaborazione con Vistanet – Oasi Cafè – Glam e con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna.

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Saranno presentati sabato 26 maggio, alle 11.00, nei locali del Museo della Tonnara di Stintino, i progetti che hanno partecipato al concorso indetto dal comune di Stintino per l’acquisizione di proposte ideative relative alla realizzazione dei lavori di riqualificazione del porto di Stintino e della ridefinizione del water-front del borgo storico.

L’obiettivo del concorso era quello di raccogliere idee per la realizzazione del progetto di riqualificazione del porto di Stintino. Un’area completamente rinnovata che comporterà la riorganizzazione di spazi e funzioni con ricadute anche sul centro storico. Il bando, pubblicato a dicembre, sino al 15 febbraio ha consentito di raccogliere 20 proposte: 16 quelle che, poi, un’apposita commissione ha valutato idonee.

Tutti i progetti saranno parte di una mostra che sarà visitabile al Mut il 26 (dalle 10.00 alle 18.00) e 27 maggio negli orari di apertura del museo.

Sabato 26 maggio, inoltre, saranno presentati i primi tre progetti classificati. I lavori, con inizio alle 11.00, saranno introdotti dall’assessore dei Lavori pubblici Antonella Mariani. Seguiranno gli interventi di Paolo Greco, responsabile del Servizio tecnico 1 del comune di Stintino, quindi di Giuseppe Mundula, responsabile del Servizio tecnico 2 del comune di Stintino e presidente della commissione giudicatrice.

Le conclusioni saranno affidate al sindaco Antonio Diana.

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Uno straordinario evento sportivo per la città di Carbonia: domenica 27 maggio, dalle ore 16.30, alle ore 22.00, il Palazzetto dello Sport di via delle Cernitrici sarà teatro della 7ª edizione del Grand Prix del Mediterraneo – Gara di Bodybuilding regionale. L’iniziativa è stata organizzata dall’ASD Body & Soul di Pierluigi Frau e dalla palestra Extreme Corpus di Marco Pilia, con il patrocinio del comune di Carbonia.

«Si tratta di un evento che darà lustro alla nostra città, la quale diventerà, per un giorno, il polo di riferimento e di aggregazione per oltre un centinaio di culturisti provenienti da varie parti dell’isola, della nazione e, finanche, dall’estero. Questa iniziativa potrà avere ricadute positive anche per le nostre attività produttive, che potranno beneficiare della permanenza degli atleti a Carbonia nell’intero weekend», ha affermato l’assessore delle Attività produttive Mauro Manca.

Gli atleti verranno presentati alla giuria sabato 26 maggio, dalle 17.00 alle 20.00 e domenica 27 maggio dalle 9.30, alle 13.00, presso il Lu Hotel. Sempre nella giornata di domenica 27, alle ore 16.30, al Palazzetto dello Sport, cominceranno le gare.

Il Grand Prix del Mediterraneo-Gara di Bodybuilding regionale è accreditato dalla IFBB Professional League Regional e vedrà il susseguirsi di gare di diverse categorie, dai giovani alla sezione Master. Ospite d’eccezione sarà la culturista Zulema Duran, che vanta un palmares di livello internazionale.

«Sarà una bella vetrina per tanti bodybuilders nostrani e internazionali. Un evento che conferma quanto Carbonia sia sempre più una città dello sport, caratterizzata dal susseguirsi di manifestazioni capaci di catalizzare l’attenzione degli specialisti di varie discipline: dal Kung Fu al Ju Jitsu, dal Taekwondo al Bodybuilding», ha spiegato l’assessore allo Sport Valerio Piria.

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Materia verbale, e testuale, dure e morbide macchine, assemblaggi visivi e sonori, frequenze profonde, acustiche, elettriche, elettroniche. Venerdì 25 maggio sarà possibile assistere al concerto dei Machina Amniotica, al MayMask, alle ore 21.00. Progetto cagliaritano di poesia, musica, rumore ed immagini in attività da più di vent’anni con innumerevoli produzioni, il gruppo nasce e si sviluppa dal sodalizio fra Roberto Belli (NihilNONorgan), Arnaldo Pontis (System Shutdown), Marco Rocca (mar.core) e Paola Cireddu (Ripley8) con l’obiettivo di esplorare, formare, fondare il proprio mondo dell’espressione. Un melting-pot ideale in cui l’utilizzo di diversi mezzi espressivi viene sviluppato in un continuo interscambio di contaminazioni incrociate.

«In principio la parola, che era assordante. Poi il rumore, che si faceva orizzonte del mondo, unendosi poi con l’armonia, l’elettronica, la transizione.»

Un progetto di rappresentazione multipla ispirato alle opere e dalle teorie di personaggi come e che trova nell’utilizzo delle nuove tecnologie un ottimo supporto per il proprio percorso di ricerca.

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Sardegna Solidale compie vent’anni e inizia da Sassari una lunga serie di incontri che in tutti i territori dell’isola celebreranno l’anniversario, con l’obiettivo non solo di ricordare il lungo cammino fatto dal 1998 ad oggi dalle associazioni di volontariato ma anche di prefigurare il percorso che verrà, anche alla luce della riforma del Terzo Settore che cambia radicalmente la natura dei Centri di servizio per il volontariato. Appuntamento sabato 26 maggio, a partire dalle 16.00, presso la Sala Angioni della Provincia in Piazza d’Italia, per un incontro ricco di interventi e di testimonianze sul tema “Un volontariato inedito: volontari per volontari”.

All’iniziativa, alla quale porteranno il loro saluto anche il sindaco di Sassari Nicola Sanna e l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, interverranno don Angelo Pittau (presidente del comitato promotore di Sardegna Solidale), il presidente del Centro Giampiero Farru e il presidente del Co.ge. Sardegna Bruno Loviselli.

Nel corso della serata, non mancheranno gli interventi dei protagonisti del volontariato nel territorio, come padre Salvatore Morittu dell’associazione Mondo X Sardegna, di Sergio Melis (Alghero), Salvatore Battelli (Bono), Lucia Poddighe (Ittiri), don Andrea Domanski (La Maddalena), Vincenzo Carta (Olbia), Giovanna Pani (Ozieri), Bruno Uldank (Palmadula), Giovanni Demarcus (Perfugas), Luciano Pere (Porto Torres), Franco Dedola e Luciano Pinna (Sassari) e Maria Luisa Sari (Tempio Pausania). 

La manifestazione sarà animata da Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri e dalla banda musicale Città di Sassari.

 

Sardegna Solidale è un centro di servizio per il volontariato che dal 1998 sostiene le attività delle 1700 associazioni isolane, promuovendo e comunicando nel territorio la cultura della solidarietà, e sviluppando, attraverso specifici percorsi di formazione, le competenze dei 35mila volontari che operano attualmente nella nostra isola. Tra le caratteristiche del Csv Sardegna Solidale è quella di avere diffuso i suoi servizi nel territorio attraverso una rete di quaranta Sa. Sol. Point, centri nei quali le associazioni e i volontari trovano un pronto riferimento per le loro attività. La condivisione dal basso, da sempre un punto caratterizzante del Centro, trova dunque nei Sa. Sol. Point un immediato strumento di attuazione di quello slogan-programma “volontari per volontari” che nel 1998 segnò la nascita di Sardegna Soldale.