8 July, 2026

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Indirizzare la società verso la cultura del basso impatto ambientale e della produzione ecosostenibile. Per questo motivo, contenendo impieghi e costi energetici, si può soddisfare parte del fabbisogno degli impianti. Abbanoa sta completando il piano di efficientamento di potabilizzatori e depuratori dal punto di vista energetico per ridurre l’approvvigionamento elettrico dalla rete nazionale (prima voce di costo di Abbanoa) con fotovoltaico ed eolico. Il risparmio stimato da questo primo intervento è di circa 500mila euro annui.

Con l’installazione di 2.430 kW di impianti fotovoltaici in 6 depuratori e in 17 potabilizzatori e di 2 torri minieoliche nel potabilizzatore di Simbirizzi e nel depuratore di San Giovanni Suergiu si inverte la dipendenza dalla rete nazionale e si avvia la fase della produzione per autoconsumo. Ad oggi sono stati installati circa 1,5 MW di fotovoltaico e sono in corso le installazioni delle turbine eoliche, una delle quali appena installata a Simbirizzi.

Un nuovo tassello che si aggiunge all’impegno costante sul fronte dell’efficienza energetica. «Abbanoa crede molto nella necessità di qualificare gli investimenti in una logica di medio periodo, anche sensibile ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare – spiega il direttore generale di Abbanoa Sandro Murtas -. Per questo stiamo indirizzando gli investimenti verso soluzioni tecnologiche che assicurino il minor consumo di acqua, energia e reagenti attraverso progetti di automazione e telecontrollo degli impianti in grado di ottimizzare i loro cicli produttivi. L’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili rientra in questo contesto».

Ad oggi, nell’80% dei siti sono in fase di completamento le installazioni (fotovoltaico ed eolico). Gli impianti di potabilizzazione di San Michele (Cagliari), Truncu Reale (Sassari), Agnata (Arzachena), Pedra Majore (Sedini) – i maggiori e più energivori – rappresentano da soli la metà dell’installato.

I lavori termineranno entro l’anno. Rientrano tra gli impianti oggetto di efficientamento energetico orientato al fotovoltaico i depuratori di Nuoro, Stintino, Arborea, Muravera, Curcuris, Sorso e i potabilizzatori di San Michele (Cagliari), Mamoiada, Nuxis, Isili, Sanluri, Silì, Monteleone Rocca Doria, Bessude, Alghero-Monte Agnese, Pattada, Sedini, Sassari, Agnata – Arzachena, Olbia – Colcò, Villagrande Strisaili, Sant’Antonio di Santadi, Villacidro. E’ invece orientata all’eolico parte della produzione di energia utile a soddisfare il fabbisogno del potabilizzatore Simbirizzi (Quartucciu) e del depuratore di San Giovanni Suergiu.

Sempre sul fronte del risparmio di energia, già lo scorso anno erano stati sostituti tutti i corpi illuminanti presenti nei potabilizzatori con corpi ad alta efficienza energetica (Led) per un investimento complessivo di circa un milione.

 

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La riforma del Corpo forestale muove i suoi passi decisivi. Presieduta da Francesco Agus, si è riunita questa mattina, per la prima volta, la sottocommissione incaricata di intervenire sul testo di riforma del Corpo forestale, sul quale la commissione Autonomia aveva espresso l’esigenza di una revisione.

Ai lavori hanno partecipato i consiglieri regionali Roberto Deriu e Gianfranco Congiu per la maggioranza mentre la minoranza è rappresentata dal consigliere Stefano Coinu.

La sottocommissione ha deciso lo stralcio delle norme sui dirigenti per consentire la loro rapida approvazione nel DL 507 che giungerà presto in Aula. Deciso anche il coordinamento del testo con le altre proposte di legge presentate dai consiglieri, evidenziando le parti comuni a tutti. Il lavoro di sintesi inizierà con le norme che riguardano in generale l’organizzazione del personale, il trattamento e i compiti di polizia giudiziaria dell’Ente.

La sottocommissione sarà convocata mercoledì e giovedì della prossima settimana con l’obiettivo di portare entro giugno in Aula il testo di riforma del Corpo forestale.

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Tre giorni durante i quali i maggiori esponenti della psichiatria forense si ritroveranno ad Alghero per affrontare le problematiche legate alla imputabilità, la responsabilità dell’autore del reato, la colpa, la punizione, il libero arbitrio, la pericolosità sociale e la capacità decisionale e di scelta dell’autore di reato. L’occasione dell’incontro la offrirà il ventunesimo congresso nazionale della Società italiana di Psichiatria forense, “Delitto, castigo.. e responsabilità in Psichiatria forense”, che si aprirà domani mattina 24 maggio, alle 9.00, all’Hotel Catalunya di Alghero. Organizzato in collaborazione con la Clinica di Psichiatria dell’Aou di Sassari, sino al 26 maggio rappresenterà un sicuro momento di condivisione tra le categorie di operatori del settore.

La psichiatria forense sta fornendo un contributo importante alla riflessione sulla responsabilità professionale dello psichiatra, nella gestione del paziente con comportamento violento e suicidario. Questa riflessione è divenuta sempre più complessa e articolata, in modo particolare dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e l’apertura delle residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria (Rems).

Inoltre la giurisprudenza sempre più spesso si esprime nell’affermare una posizione di garanzia orientata al controllo del paziente, oltre che alla cura.

«L’obiettivo – spiega Liliana Lorettu, direttore della Clinica di Psichiatria e organizzatrice del congresso – è quello di fornire ai partecipanti una dimensione pratica, sintesi del sapere scientifico prodotto dalla letteratura internazionale e dall’esperienza maturata nei “real word”.»

Tra gli argomenti al centro del congresso ci saranno la perizia psichiatrica e i differenti ruoli, le indicazioni e criticità in merito alla responsabilità professionale alla luce della legge Gelli (24/2017), le problematiche gestionali, cliniche e forensi delle Rems. Quindi ancora si parlerà di relazioni e collegamento con la Magistratura in merito ai pazienti autori di reato, il disposizioni di fine vita, il libero arbitrio e la capacità di intender e di volere quindi le osservazioni psichiatrico forensi di buona pratica clinica.

Il congresso sarà preceduto da un simposio, in programma la mattina del 24 maggio alle ore 9, che metterà a confronto avvocati, magistrati e medici psichiatri per descrive un percorso di riflessione sugli elementi costitutivi della perizia psichiatrica.

«Con questo incontro pre-congressuale – conclude Liliana Lorettu – sarà possibile dare un contributo di riflessione per migliorare, sotto il profilo clinico e medico-legale, la formazione professionale dello psichiatra forense e sensibilizzare su specifici problemi, altri protagonisti nel campo forense. Il simposio ha inoltre l’obiettivo di fornire competenze in ambito di perizia sui minori di età.»

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Dopo circa due anni e mezzo, è ormai imminente la riapertura del parcheggio multipiano di via Verona. «La struttura verrà finalmente restituita alla città con benefici sia per i cittadini che per le attività commerciali», ha affermato il sindaco Paola Massidda. 

Per parlare di questo tema e per ricevere eventuali contributi finalizzati ad una migliore fruizione dell’area parcheggi di via Verona, questo pomeriggio, nella sala polifunzionale si svolge un incontro pubblico con il sindaco Paola Massidda, l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai, i consiglieri comunali, il comandante della Polizia locale, maggiore Andrea Usai, e Pino Bazzarelli, il rappresentante della ditta appaltatrice del servizio dei parcheggi a pagamento, la Traffic Srl.
L’incontro è aperto a tutti i cittadini, le attività produttive, gli imprenditori e le partite iva a vario titolo interessate alla riapertura di questo «importante servizio che consentirà di ampliare il numero di aree di sosta presenti in città. Sono 130 i parcheggi disponibili all’interno della struttura, situata in una zona nevralgica di Carbonia, nel cuore del centro cittadino, con ingresso in via Verona e possibilità di uscita – tramite attraversamento pedonale – nella via Gramsci. La riapertura del multipiano consentirà un agevole afflusso dei clienti verso le attività commerciali presenti nella zona», ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici Gian Luca Lai.
La gestione delle aree di sosta a pagamento del parcheggio multipiano sarà a carico della società concessionaria del servizio, la Traffic Srl, la quale, in base al capitolato d’appalto, dovrà adempiere diverse attività: la manutenzione ordinaria del parcheggio; l’installazione di sistemi di videosorveglianza; la sistemazione dell’apposita segnaletica orizzontale e verticale.

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Con la proiezione dei lavori frutto del progetto di cooperazione e sviluppo “Cine Yagoua”, giovedì 24 maggio cala il sipario sulla prima parte del Cagliari film festival 2018, rassegna di cinema di impegno civile organizzata dall’associazione Tina Modotti.

L’appuntamento è alle 19.00, nel cinema Greenwich d’essai (in via Sassari) dove la regista Chiara Andrich ed il regista Andrea Mura presenteranno i tre cortometraggi e la fiction realizzati lo scorso inverno dai 12 giovani camerunensi che hanno partecipato al loro wokshop intensivo di cinema, a Yagoua, cittadina del paese equatoriale.

Saranno proiettati:

“Centre culturel” di Dzitchak Patrice Junior (Italie/Cameroun, 2018, 8 min), documentario che ritrae gli studenti del locale liceo mentre studiano al centro culturale della Valle del Logone;

“Fati” di Hamaita Soumai Celestine insieme a Domota Soumai Leya, Adiafa Soumai, Awali Anasthasie, Dzitchak Patrice Junior (Italie/Cameroun, 2018, 11 min), fiction sul maltrattamento dei bambini da parte delle matrigne, una problematica molto diffusa in Camerun;

“Preparation du bilbil de abbe” di Sinama Sainte Claire (talie/Cameroun, 2018, 6 min.) documentario sulla preparazione della birra derivata dalla fermentazione del miglio che, in Africa, è una preparazione affidata alle donne;

“Un dimanche au village” di Amandje Roger, Haranga Laurent, Soupoursou Dieudonne (talie/Cameroun, 2018, 20 min.), documentario in cui gli autori descrivono i loro territori di origine, in bilico tra un passato ancestrale e una modernità invadente.

Promosso dall’associazione Africadegna Onlus in collaborazione con l’associazione “Sole Luna – Un ponte tra le culture”, il progetto “Cine Yagoua” ha visto Chiara Andrich e Andrea Mura in Camerun tra gennaio e febbraio.

Ai giovani del posto (d’età tra i 18 e i 23 anni) i due hanno trasmesso le basi del cinema: dal linguaggio cinematografico all’uso della telecamera sino al montaggio. Le nozioni acquisite sono poi state messe in pratica attraverso la realizzazione dei corti che saranno proiettati.

Il progetto ha previsto anche dei momenti di riflessione sulle tematiche dell’ambiente e dei diritti umani. Un’occasione che ha permesso di far vedere anche in Africa i corti proposti dalla Fondazione Sardegna Film Commission all’interno del progetto Heroes 20.20.20.

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Giovedì 24 maggio, alle ore 17.00, presso la Casa del Popolo in Via Barbagia 11, si terrà l’incontro dibattito: “Insegnare nel XXI secolo: il docente tra le competenze, i bisogni, le relazioni”. l’incontro è rivolto a docenti, dirigenti e a tutto il mondo della scuola per provare a discutere assieme dei temi legati al “mondo scuola”. All’incontro sarà presente l’assessore regionale dell’Istruzione Giuseppe Dessena, che relazionerà in merito al programma “Iscola” e si confronterà con il mondo della scuola, con le sue esigenze, i suoi bisogni, le sue proposte. Dopo gli interventi qualificati di Barbara Pischedda, psicologa del lavoro, Cristiana Pivetta, docente presso l’Istituto Comprensivo Don Milani di Carbonia, Igor Corrias, educatore, verrà aperto il dibattito con i presenti.

Gli interventi:

Barbara Pischedda, psicologa del lavoro “Burnout e insegnamento”

Cristiana Pivetta, docente I.C. Don Milani “Venire incontro ai bisogni degli studenti con la strategia della classe capovolta”

Igor Corrias, educatore “Scuola, disabilità, inclusione”

Giuseppe Dessena, Assessore Istruzione Regione Sardegna.

 

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L’Amministrazione comunale di Sant’Antioco avvia la fase di coordinamento tra gli operatori commerciali in vista della programmazione degli eventi per la stagione estiva 2018. A tal proposito, gli assessorati del Turismo e dello Spettacolo e delle Attività produttive, invitano i gestori delle attività commerciali cittadine a presentare, entro il 31 maggio (tramite e-mail inviata all’indirizzo lia.selis@comune.santantioco.ca.it), una bozza delle date in cui intendono svolgere la propria programmazione di intrattenimento serale (non è necessario, in questa fase, indicare i nomi degli artisti che si esibiranno).

L’obiettivo è quello di stilare un calendario di appuntamenti coordinato e coerente con l’insieme delle manifestazioni organizzate dal Comune. Il primo giugno, alle 9.00, presso la sala congressi del Comando di Polizia Municipale, in via Iglesias 3, gli assessori competenti, Roberta Serrenti e Renato Avellino, incontreranno gli operatori commerciali antiochensi per definire un cartellone di eventi che soddisfi le esigenze di tutti gli esercenti.

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Il comune di Cagliari ha pubblicato il bando per l’affidamento di servizi alla persona e servizi di supporto tecnico-amministrativo PON METRO – Città Metropolitane 2014-2020 – Asse 3 “Servizi per l’inclusione sociale” – Operazione CA 3.1.1 “Agenzia Sociale Per La Casa” – Comune di Cagliari, Progetto pilota “Agenzia sociale per la Casa della città di Cagliari – Azioni a contrasto del disagio abitativo correlato a disagio sociale s socio-economico”. Gli interessati in possesso dei requisiti stabiliti dal bando (link più sotto) hanno tempo sino alle ore 12.00 del 7 giugno prossimo venturo per la presentare le offerte.
«Obiettivo del Progetto – spiega l’assessore alle Politiche sociali e Salute Ferdinando Secchi – è la sperimentazione e la modellizzazione di un servizio che, attraverso gli strumenti della presa in carico professionale e della progettazione personalizzata e partecipata delle persone interessate, attivi l’incontro tra domanda e offerta di alloggi che porti alla messa a punto di un modello definitivo di Agenzia Sociale della Casa per la Città di Cagliari.»
L’Agenzia sociale per la Casa è intervento del tutto innovativo nel nostro territorio, pertanto necessita di apposita fase pilota di tipo sperimentale, finalizzata alla messa in opera di pratiche da verificare sul campo.
L’esperienza pilota sarà caratterizzata dalla sperimentazione di azioni di contrasto al disagio abitativo, a partire dal re-housing (incentivi all’alloggio, fornitura di alloggi, ecc.) e includendo l’accompagnamento e la presa in carico (sostegno psicologico, assistenziale e sanitario, ecc.) dei cittadini con disagio abitativo in modo da accompagnarli verso soluzioni abitative e relazionali adeguate, sostenibili, stabili.
Al completamento di questo percorso sarà definito il ruolo dell’Agenzia Casa e la sua forza innovatrice in funzione della crescita delle competenze di cittadinanza attiva, del rafforzamento delle reti sociali deboli, del superamento della vulnerabilità e dell’esclusione.
La sfida è che cittadini esclusi o ai limiti dell’esclusione, riconoscendo loro il potenziale di co-partecipazione alle decisioni, diventino gli attori del cambiamento e non siano semplici beneficiari di un intervento pubblico.

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Su proposta dell’assessore Donatella Spano, la Giunta regionale ha espresso giudizio negativo sulla compatibilità ambientale dell’intervento denominato “Parco eolico Medio Campidano”. Giudizio positivo sulla compatibilità ambientale per il progetto di coltivazione mineraria e ripristino ambientale del cantiere estrattivo Cuccuru Mannu in territorio di Sarule. Sarà sottoposta all’ulteriore procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) il progetto per la realizzazione di un percorso alternativo al centro urbano di Baunei, proposto dall’Amministrazione comunale. Esclusi, invece, da ulteriore procedura di Via, condizionati a prescrizioni, i progetti per un impianto di recupero per rifiuti urbani e speciali non pericolosi a Nuraminis e per una cava di materiali litoidi per costruzioni civili a Cheremule, in località Pira e Campu.

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La Giunta Pigliaru ha programmato le risorse dell’annualita 2018 per il funzionamento dei centri per i servizi culturali UNLA e Società umanitaria e delle relative biblioteche. L’importo complessivo ammonta a 1 milione e 880mila euro. Alla sede di Cagliari sono destinati 880mila euro, mentre 250mila euro ciascuno vanno ad Alghero, Carbonia Iglesias, Macomer e Oristano, sempre su proposta dell’assessore Dessena. È stato poi deliberato il nulla osta all’approvazione dei bilanci di previsione per competenza e cassa 2018 e di competenza 2019-2020 dell’Ersu di Sassari e del Bilancio di previsione 2018 e pluriennale 2018-2020 dell’Ersu di Cagliari.