8 September, 2026

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Entra nel vivo a Carloforte, il Girotonno, la sedicesima edizione della rassegna dedicata dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare che si tiene a Carloforte, sull’isola di San Pietro, dal 24 al 27 maggio. Quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di otto paesi: Argentina, Francia, Giappone, Inghilterra, Italia, Russia e, novità assoluta, Lituania e Stati Uniti. Una kermesse internazionale che coinvolge gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina di tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea, candidando Carloforte “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara di San Pietro proprio nei giorni della manifestazione.

«Oggi Carloforte è la capitale del Mediterraneo. Il tonno nella nostra comunità è cultura, arte e gastronomia. Ma soprattutto rappresenta una parte importante, fondamentale della nostra vita. Ogni anno il Girotonno – ha dichiarato il sindaco Salvatore Puggioni ieri sera sul palco in occasione dell’inaugurazione ufficiale dell’importante kermesse internazionale – si rinnova. Un esempio ne sono i concerti gratuiti in banchina ed una riqualificazione delle degustazioni con il confronto nella banchina Mamma Mahon tra la cucina sarda e quella giapponese e gli chef degli otto paesi in gara, tra cui gli esordienti Lituania e Stati Uniti, che allargano ed arricchiscono il confronto tra diverse culture. Un grazie personale va agli studenti dell’istituto alberghiero Galileo Ferraris di Iglesias, alle associazioni di volontariato che a vario titolo vigilano sulla nostra sicurezza e a tutti coloro che, in silenzio e dietro le quinte, hanno lavorato e lavorano per la riuscita di questa grande manifestazione.»

Nella sfida di ieri gli esordienti chef degli Stati Uniti, Michael Filosa ed Elio Genualdo, hanno avuto la meglio sul Giappone, rappresentato dallo chef Masaki Okada, detentore del titolo 2017. Mentre la gara tra l’Italia, con gli chef sardi Salvatore Camedda e Fabio Vacca, e l’Argentina degli chef Leandro De Seta e Fabrizio Cosso, ha visto primeggiare questi ultimi.

Questo pomeriggio (venerdì 25 maggio) si assisterà alle 17.30 al doppio confronto tra Inghilterra e Lituania, in gara rispettivamente con gli chef Aaron John Billington e Charles Pearce e gli chef Tadas Gailiunas e Arturas Samavicius. Alle 19.30, toccherà invece a Francia e Russia con gli chef Cyril Schambert e lo chef Eugenii Ivanov.

Accederanno alla finalissima di domani (sabato 26 maggio), in programma alle 13.30, i tre paesi che avranno ottenuto il punteggio più alto nelle manche di qualificazione.

Tre i premi in palio: il Premio per il miglior piatto 2018 (assegnato insieme alla giuria popolare) e altri due assegnati dalla giuria tecnica: il Premio miglior presentazione e il Premio originalità.

Durante la rassegna, organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, e con il patrocinio di Sardegna Turismo, della Regione Sardegna, si rinnova l’antico rito della pesca del Tonno rosso – bluefin (Thonnus Thynnus).

Per la prima volta nella storia del Girotonno sono 8 i paesi partecipanti all’International Tuna Competition. Alla gara gastronomica internazionale prendono parte il Giappone, campione in carica, con il maestro del sushi Masaki Okada; i debuttanti Stati Uniti con gli chef Michael Filosa ed Elio Genualdo; l’Argentina, rappresentata dagli chef Leandro De Seta e Fabrizio Cosso; l’Italia con gli chef sardi Salvatore Camedda e Fabio Vacca; l’Inghilterra, con Aaron John Billington e Charles Pearce, la Lituania con gli chef Tadas Gailiunas e Arturas Samavicius, la Francia con lo chef Cyril Schambert e la Russia con lo chef Ivanov Eugenii. La grande manche finale del Tuna Competition si svolgerà sabato 26 maggio alle ore 13.30, sempre sul palco in corso Battellieri. Sul palco, a condurre le sfide tra gli chef, lo chef e attore Andy Luotto e l’artista e conduttrice televisiva Ambra Pintore.

Gli chef presenteranno piatti di tonno cotto e crudo, giudicati da una giuria di esperti presieduta da Enzo Vizzari, direttore e curatore dal 2001 delle guide dell’Espresso “I Ristoranti d’Italia” e “I Vini d’Italia”. Fanno parte del panel di esperti Fiammetta Fadda, gastropenna del settimanale Panorama e contributing editor in Condé Nast per il mensile La Cucina Italiana, Lorenza Fumelli che dirige il magazine online Agrodolce.it , tra le maggiori riviste food italiane; Andrea Cuomo, inviato del quotidiano “Il Giornale”, per cui lavora da 22 anni, curando rubriche di gastronomia e vino; Emanuele Scarci che scrive su Food 24-Il Sole 24 Ore e sul mensile Food sui temi della qualità del cibo italiano, su trend, consumi e regole europee; Saulius Pačekajus, di origini lituane, ha partecipato come giurato a diverse competizioni nazionali, tra cui la Beefeater MIXLDN 2017 Cocktail Competition e il Best Wine & Dessert Pairing Championship 2017; Roberta Schira è giornalista e autrice di 13 libri sul tema della cucina e della critica gastronomica e Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 e conduttrice della trasmissione “Lavori in corso” su Rai2.

I visitatori del Girotonno hanno la possibilità di assaggiare tutti i piatti in gara partecipando come giurati popolari. Basta acquistare il biglietto di partecipazione alle manche del Tuna Competition (15 euro le semifinali, 20 la finale) per avere diritto ad un posto in platea, assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara, in abbinamento a vini sardi.

Tra le novità di questa edizione anche la presenza, a Carloforte, di grandi chef stellati che si esibiranno dal vivo in occasione dei cooking show proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Dopo Giorgione, protagonista della serie televisiva sul canale satellitare dal titolo “Giorgione, Orto e Cucina” che ha fatto assaggiare ai visitatori del Girotonno la sua calamarata con tonno alla romana, volta per volta si avvicenderanno sul palco grandi protagonisti della cucina italiana e internazionale come Andrea Aprea, due stelle Michelin, del ristorante Vun dell’hotel Park Hyatt a Milano che presenterà la ricetta “Tonno rosso: pizzaiola disidratata” ed Andrea Berton, una stella Michelin, dell’omonimo ristorante a Milano che preparerà una ventresca di tonno con lattuga arrostita, crema di mandorle e oliva liquida. Lo chef bistellato Matteo Metullio, il più giovane chef italiano ad avere conquistato la stella Michelin, del ristorante La Siriola di San Cassiano (Bolzano) sulle Dolomiti si esibirà insieme al suo sous chef Davide De Pra e allo chef Achille Pinna di Sant’Antioco dando vita ad una “Variazione di tonno a 6 mani”.

E ancora sul palco di Carloforte ci sarà il carlofortino Luigi Pomata, uno dei migliori chef sardi e maestro nella cucina del tonno e lo chef e attore italo-americano Andy Luotto preparerà un arrosto di tonno con patate. Tra i protagonisti anche due carlofortini, Secondo Borghero, del ristorante Tonno di Corsa, che presenterà al pubblico la sua ricetta di trippa di tonno e il maestro gelatiere Lorenzo Ingenuo che firmerà una sua specialità dal titolo, “Rais: gelato crema al tonno”, un gelato gastronomico che si sposa anche con le ricette salate. Infine, un momento sarà dedicato alla cucina giapponese, con il maestro Haruo Ichikawa e lo chef Lorenzo Lavezzari, i vincitori dell’ultima edizione dell’evento che presenteranno il Tekka Don: chirashi sushi, una ciotola di riso con 3 tagli di tonno condito con sesamo wasabi e zenzero. A condurre tutti gli appuntamenti sul palco saranno Ambra Pintore, uno dei volti più noti della televisione sarda Videolina ed Andy Luotto.

L’Expo village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (Banchina Mamma Mahon, corso Cavour) offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo.

Ancora novità sulla banchina Mamma Mahon, sede delle degustazioni di tonno rivolte a tutti i visitatori della rassegna. Oltre alle ricette della tradizione sarda, quest’anno si potranno assaggiare anche le ricette della gastronomia giapponese, che da sempre apprezza il tonno rosso, il thunnus thinnus, uno degli ingredienti fondamentali della cucina del Sol Levante. Due i punti di degustazione che interpreteranno al meglio i sapori del grande corridore dei mari: I sapori di Sardegna, con piatti proposti dallo chef Carlo Biggio della Mamma Fina Osteria moderna di Cagliari e La cucina giapponese che vede all’opera il maestro Haruo Ichikawa e lo chef Lorenzo Lavezzari con ricette tipiche del Sol levante tra cui il Shimabara maguro somen, piatto vincitore dell’ultima edizione del Girotonno.

Tra le novità di quest’anno anche il Tuna wine bar. In piazza Carlo Emanuele III si potranno degustare i migliori vini sardi in abbinamento a specialità dell’isola. Il costo del biglietto è di 8 euro e dà diritto a due degustazioni, un porta calice e un bicchiere. Il wine bar è aperto dalle ore 12.00 alle 15.00 e dalle ore 19.00 alle 23.30. Ogni giorno l’happy hour con specialità della gastronomia sarda.

I visitatori del Girotonno avranno la possibilità di conoscere le bellezze dell’isola di San Pietro attraverso diversi itinerari di trekking, in mezzo alla natura e tra i vicoli di Carloforte.

Anche quest’anno torna all’interno del Girotonno il Girobuskers International, la rassegna internazionale di arte di strada con acrobati, giocolieri e artisti provenienti da tutto il mondo. Il programma e la direzione artistica delle esibizioni sono affidati all’associazione Botti Du Schoggiu di Carloforte, all’Ufficio Incredibile di Parma e al Teatro del Sottosuolo di Carbonia.

Al tramonto del sole spettacoli, musica e concerti gratuiti sul palco allestito in corso Battellieri. Questa sera, venerdì 26 maggio, dopo i “Banditi e Campioni”, saliranno sul palco due star della musica dance: Prezioso e Fargetta che si “sfideranno” a colpi di consolle. Domani, sabato 26 maggio, l’appuntamento più atteso, quello con “il diablo”, Piero Pelù, storico frontman dei Litfiba alla prima tappa del suo Warm Up Tour. Ad accompagnarlo sul palco i Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Luca Martelli alla batteria e a i cori e Ciccio Licausi al basso). Chiuderà il concerto di Pelù la band dall’anima sarda GolaSeca. Domenica 27 maggio, infine, saranno protagonisti band e musicisti locali.

Da oggi (venerdì 25) a domenica 27 maggio la compagna di navigazione Delcomar, in occasione del Girotonno, applicherà una tariffa unica promozionale a passeggero sulle tratte Portovesme-Carloforte e Calasetta-Carloforte (andata e ritorno): 8,50 euro andata e ritorno passeggero comprensivo del contributo di sbarco di 1,5 euro. Le corse in partenza da Calasetta e Portovesme per Carloforte, e viceversa, saranno potenziate secondo gli orari che sono consultabili sul sito www.delcomar.it .

 

 

75289562 – padua padova, pd, italy – march 29, 2017: piero pel√π the vocalist of litfiba an italian rock band on the stage during the live concert at padua in italy

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Via tutte le piccole imbarcazioni che, senza alcun motivo, stazionano a terra in area demaniale, in prossimità del mare, precisamente nella zona del Lungomare Cristoforo Colombo e Silvio Olla.

Lo prevede un’ordinanza firmata oggi dal sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci.

A tutt’oggi se ne contano diciassette, alcune delle quali risultano abbandonate: si tratta in gran parte di veri e propri rottami con tavole rotte e chiodi in evidenza che costituiscono un pericolo per l’incolumità pubblica, oltre che un ricettacolo per rifiuti di ogni genere.

Con l’ordinanza n° 21 del 21/05/2018, il Sindaco ordina ai proprietari o ai possessori delle imbarcazioni in questione, di rimuoverle entro otto giorni dalla notifica della stessa ordinanza. Nell’ipotesi in cui, senza un giustificato motivo, le imbarcazioni non venissero rimosse, le operazioni saranno a cura del comune di Sant’Antioco, che addebiterà le spese a proprietari o possessori. La mancata rimozione entro i termini comporterà anche l’irrogazione delle sanzioni derivanti dalle norme vigenti.

«Questo provvedimento è stato concordato con le Forze dell’ordine locali – sottolinea il sindaco Ignazio Locci – dalla Capitaneria di Porto al Comando di Polizia Municipale, dal Corpo Forestale alla Guardia di Finanza. Non possiamo continuare a tollerare questa situazione di degrado: i nostri Uffici ripuliscono costantemente le aree dalle piccole discariche che si creano proprio in prossimità delle barche abbandonate. Auspichiamo – conclude Ignazio Locci – che i proprietari delle imbarcazioni si adoperino nell’immediato.» 

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Gli elettori sono influenzati, e se lo sono in quale misura, dai social e dalle fare news che circolano sempre più spesso e in maggiore quantità su Twitter, Facebook e Instagram? Come difendersi dalle fake news? Come possono i giornalisti evitare di veicolare, inconsapevolmente, notizie false o che si rivelano tali dopo la loro diffusione? La comunicazione pubblica può aiutare a combattere le fake new e a ristabilire la verità?

Temi delicati ed importanti che saranno affrontati il 31 maggio prossimo a Sassari, nell’Aula Magna del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della formazione in via Zanfarino 62. La conferenza avrà inizio alle 14.00 e si concluderà alle 17.00.

Il principale relatore sarà il prof. Hans Noel, Associate Professor of Government presso la Georgetown University, autore di studi su partiti politici e pensiero politico, particolarmente negli USA. Ha scritto Political Ideologies and Political Parties in America, e (co-autore) The Party Decides: Presidential Nominations Before and after Reform.

A Sassari parlerà di “Impatto delle elezioni di medio termine sulla amministrazione americana e l’incidenza delle fake news sul voto”. Le prossime elezioni di medio termine negli Stati Uniti saranno importanti per confermare o modificare la politica dell’amministrazione Trump con riflessi soprattutto sui rapporti economici con l’Europa (e in una certa misura con la Sardegna, esportatrice di numerosi prodotti verso gli Stati Uniti).

Il tema delle fake news tocca sempre più profondamente la credibilità dei mezzi di informazione e pertanto, in misura non irrilevante, la tenuta delle istituzioni democratiche. La buona comunicazione giornalistica e la buo,na comunicazione pubblica possono combattere la diffusione di notizie false.

La conferenza sarà valida come corso di formazione e aggiornamento per i giornalisti e comporterà per i partecipanti l’attribuzione di 3 Crediti formativi.

Il corso è organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna, insieme all’Ambasciata Usa a Roma, al Dipartimento di Storia Scienze dell’uomo e della formazione Università di Sassari, all’Osservatorio socio-territoriale per la comunicazione della Università di Cagliari e Sassari.

Programma:

Saluti – prof. Marco Milanese, direttore dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della formazione, Università di Sassari – prof. Camillo Tidore presidente del corso di laurea in Scienze della Comunicazione

Presentazione: Francesco Birocchi, presidente Ordine dei giornalisti della Sardegna

Relazioni: prof. Hans Noel, Associate Professor of Government, Georgetown University; ing. Riccardo Porcu, direttore Comunicazione Regione Autonoma della Sardegna

Coordinatore – prof. Rosario Cecaro, docente corso di laurea in Scienze della comunicazione.

 

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“L’importanza della corretta alimentazione sin dalla primissima infanzia” è il titolo di un interessante incontro formativo organizzato dalle operatrici dell’Asilo Nido Comunale “I Colori dell’Arcobaleno”, in collaborazione con il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) e l’Azienda per la Tutela della Salute (ATS)-Area Socio-Sanitaria di Carbonia. L’appuntamento è previsto per lunedì 28 maggio, alle ore 16.00, presso la struttura educativa di via Manzoni. Il seminario informativo-formativo è rivolto, soprattutto, agli operatori dei servizi per l’infanzia e ai genitori dei bambini. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Nido aperto 2018”.
Sarà presente, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Carbonia, l’assessore dei Servizi sociali Loredana La Barbera, la quale mette in evidenza che il tema oggetto del dibattito è rilevante: «Mangiare correttamente sin da piccoli è un ottimo investimento per la salute e per lo sviluppo dei bambini. In questo contesto giocano un ruolo determinante i genitori e gli operatori dei servizi per l’infanzia: attraverso un percorso di educazione è possibile trasmettere ai bimbi le corrette abitudini alimentari».

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Secondo appuntamento, domenica 27 maggio, al Teatro Electra di Iglesias, con “I concerti di primavera”, la mini rassegna organizzata dall’associazione Anton Stadler che anticipa il XX “Festival di musica da camera” in programma in autunno.

Alle 19,30 a salire sul palco dello storico teatro di piazza Pichi sarà il duo composto da Katia Ghigi (violino) e Michele Rossetti (pianoforte) che proporrà un concerto dal titolo “Ragione e sentimento”.

Il programma della serata verterà su un repertorio raffinato ed elegante dedicato alla più nota letteratura violinista del Settecento e dell’Ottocento: dalla Sonata in mi minore di K 304 di W.A. Mozart alla Sonata “La primavera” in fa maggiore Op. 24 n. 5 di Beethoven, fino alle sonorità di F.M. Veracini e J. Brahms.

Prima del concerto sarà possibile partecipare a una visita alla scoperta della città e dei suoi dintorni a cura del Consorzio turistico per l’Iglesiente. Sarà inoltre possibile partecipare ad “Aperitivo all’Iglesiente” e “Caffè all’Iglesiente” a cura dell’Electra Cafè Letterario.

Dopo il concerto, chi vorrà intrattenersi con i musicisti protagonisti potrà farlo aderendo a “A cena con l’artista”, iniziativa in programma nel ristorante Villa di Chiesa.

“I concerti di Primavera” sono realizzati dietro la direzione artistica del bandoneonista e compositore Fabio Furìa, con il contributo di: Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), Regione autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Iglesias, e in collaborazione con il Consorzio turistico per l’Iglesiente.

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L’Associazione Culturale Good Vibrations in collaborazione con Il Baretto di Porto Ferro (SS) presenta il programma della II edizione del Festival “Porto Ferro Blue Sunset Festival”.

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto esibirsi bluesman di rilievo nazionale ed internazionale, dando nuovamente seguito all’idea di un vero e proprio festival in grado di coprire tutto il periodo estivo, a partire dal 30 giugno fino al 15 settembre, e sempre con appuntamenti settimanali, la musica blues inonderà (nel vero senso della parola) con artisti locali, nazionali ed internazionali i tramonti e la natura selvaggia incontaminata della stupenda baia di Porto Ferro divenuta oramai punto di riferimento non solo per gli abituali frequentatori della splendida spiaggia ma anche e soprattutto per chi cerca un’offerta turistica alternativa.

Ed è proprio la combinazione di questi due elementi, il blues e la natura, inserita nella cornice del tramonto, che rendono questo festival unico ed inimitabile.

Ci sono posti in cui la magia è data dalla musica e poi c’è Porto Ferro, luogo pieno di magia anche nei suoi silenzi che esplode in una festa di colori e buone vibrazioni quando la sua magia naturale si affianca a quella del ritmo e dell’anima blues, e mentre il Sole vorrebbe rimanere anche lui a godere di quell’onda, pian piano ci saluta e ci lascia rapiti da uno scenario spettacolare, senza pensieri, danzante e silenzioso.

Come anticipato, in questa splendida cornice, protagonista assoluto sarà il Blues, in tutte le sue sfaccettature: dal Delta al Soul al Funk al Country Blues fino ad arrivare a ciò che ne è derivato e che è il suo figlio più famoso: il Rock’n’ Roll.

Molti pensano al blues come ad una musica triste, malinconica, e in parte lo è, ma non solo, l’aspetto fondamentale di questa espressione artistica è la speranza, la voglia di guardare avanti, la riscossa, questo era quello che cercavano gli schiavi neri quando cantavano nelle piantagioni ed il blues era la loro via di fuga, la loro maniera di evadere da quell’ingiustizia.

Come disse Jimi Hendrix “Il blues è facile da suonare ma difficile da provare” ed il festival di Porto Ferro offre ai suoi spettatori l’occasione per provare una forte esperienza blues e non limitarsi soltanto all’ascolto. In  altre parole un’esperienza totalizzante che permetterà a tutti di spendere qualche ora d’estasi lontani dal fracasso delle città e dall’ossessione dei cellulari sempre accesi. Insomma oltre ad unica esperienza in musica anche una buona occasione per socializzare e scambiare due parole e qualche sorriso senza i filtri della tecnologia.

A supportare tutti gli eventi non potranno mancare, per appagare tutti i sensi in egual misura, l’ottimo cibo e la fantastica birra de Il Baretto, padroni di casa della rassegna. 

PROGRAMMA:

Giugno

30 – Don Leone

Luglio

6 – Davide Speranza Band

13 – Marco Pandolfi Duo

20 – Lakeetra Knowles Band / Watermelon Slim

27 – Linda Valori e Maurizio Pugno Band

Agosto

2 – Francesco Piu Peace & Groove Band

9 – Sons of Rhythm

13 – Andrea Cubeddu – Angela Esmeralda & Sebastiano Lillo

16 – Superdownhome

23 – Sara Zaccarelli Band

30 – Maurizio Fenini – Veronica Sbergia & Max De Bernardi

Settembre

8 – Bayou Moonshiners

15 – Dislocation Blues

 

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Domani, sabato 26 maggio, a Cagliari il festival Le Salon de Musique prosegue con “Passione”, serata che ripercorrerà l’omonimo racconto della scrittrice sarda Mariangela Sedda.

L’appuntamento è alle 21.00, nella Sala dei Ritratti di Palazzo Siotto, in via dei Genovesi 114, dove l’attrice Eleonora Giua (voce recitante), accompagnata dalle musiche originali scritte e suonate per l’occasione dal pianista Gustavo Gini, sarà protagonista di una intensa lettura delle pagine della Sedda: una storia che parla di libri e della loro grande capacità di creare emozioni e passioni. Il racconto di una scrittrice autorevole, pubblicato sul numero 102 (Cagliari, 2009) della rivista “La grotta della vipera”.

La serata è organizzata in collaborazione con il festival Pazza Idea-Femminile plurale (di cui è una anteprima), con l’associazione culturale Le Officine e con la Fondazione Siotto.

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Un depuratore ed un sistema di reti di collegamento per raccogliere i reflui di Tavolara e ottimizzarne la gestione a favore di un riutilizzo per fini irrigui e domestici. Il futuro dell’isola, candidata al riconoscimento di sostenibilità assoluta, con la certificazione “Tavolara a impatto zero”, passa attraverso una convergenza di interventi pubblico privati per la realizzazione di un sistema di depurazione compatibile con la sostenibilità del sito. La rivoluzione idrica prende forma alla “Casa delle farfalle di mare”, sede dell’Area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo a Porto San Paolo e quartier generale della settimana dedicata ai temi della sostenibilità negli ambienti insulari, alla quale partecipano i protagonisti di Isos – isole sostenibili. Il progetto vede come capofila il dipartimento francese Département du Var e coinvolge la Regione, l’Amp di Tavolara, il Parco nazionale arcipelago toscano, la provincia di La Spezia e i partner francesi Espace littoral et des rivages lacustres, L’Office de l’environnement de la Corse, Parc national de Port-Cros, Ville de Cannes. La corretta gestione della risorsa idrica è uno dei fondamenti della sostenibilità, elemento imprescindibile per la salvaguardia dell’ambiente. Un principio sempre valido, declinabile a livello mondiale, ma che assume rilevanza nodale se applicato alle aree di elevato interesse naturalistico. E’ il caso delle isole sostenibili, protagoniste del progetto di cooperazione francesce e italiano. L’obiettivo comune è superare le criticità di gestione dell’acqua che si verificano nelle isole minori, abitate o disabitate, comunque sempre forti attrattori in chiave turistica. Il giusto utilizzo dell’acqua diventa prioritario per l’ottenimento della certificazione di “Isola a impatto zero” per Tavolara. Un marchio che l’Amp punta a raggiungere attraverso la candidatura della riserva supportata dai partner del progetto Isos e certificata dall’associazione Smilo, nata per l’istituzione del sigillo di sostenibilità. L’ente gestore ha già ideato un piano di azione per l’isola e ha tracciato un percorso agevolato per la sua realizzazione nell’ambito di un progetto comunitario.

«Tavolara è un’isola abitata da 25 persone d’estate e due d’inverno, ma in media viene visitata quotidianamente da 800 turisti – spiega Augusto Navone, direttore dell’Amp -. Le abitazioni e le strutture produttive esistenti si approvvigionano attraverso alcune cisterne alimentate da quattro pozzi. Una quantità così esigua di popolazione non ha mai stimolato interventi da parte degli enti pubblici. Pertanto, la filiera di gestione dell’acqua è rimasta privata. Grazie al progetto Smilo – continua Navone – effettueremo una ricognizione per avere dati certi sulla capacità di portata dei pozzi e sul sistema di smaltimento dei reflui. L’obiettivo è quello di realizzare un nuovo depuratore per consentire la gestione e il riutilizzo dei rifiuti idrici: per attuarlo è indispensabile che la gestione venga affidata ai proprietari di Tavolara.»

Quando si parla di acqua si parla di problemi che derivano dalla situazione geografica ed economica, dalla densità demografica e dal clima. «L’acqua è la vita, ovunque – precisa Albert Boulanger, consultente della Conservatoire du Littoral per il progetto Smilo -. Le acque piovane, sotterranee, infiltrate dalle quali andiamo a prelevare ciò che serve per le esigenze della popolazione sono limitate e devono essere risparmiate».

L’importanza di istituire dei laboratori tematici, come strumento di ingresso per l’Europa e per evidenziare i bisogni delle isole minori, emerge con forza anche oggi, giornata conclusiva della “settimana zero impatto” alla quale hanno presenziato i sindaci di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai e di Porto Torres, Sean Christian Wheeler. Il riconoscimento di Tavolara come “Isola a impatto zero” appare un obiettivo sempre più vicino. L’isola rappresenta un modello già riconosciuto a livello internazionale per la corretta gestione dei rifiuti, per l’utilizzo delle energie rinnovabili, la tutela della biodiversità e la gestione delle risorse idriche.

Sempre oggi, un gruppo di alunni del liceo classico Gramsci di Olbia, ha incontrato il giovane equipaggio della goletta Patriar’ch che, nell’ambito del progetto Pim, promuove la protezione degli spazi insulari. Successivamente, i ragazzi del Patriar’ch hanno visitato e pulito la spiaggia di Porto Taverna.

Domani è in programma un’escursione sull’isola di Molara con tutti i protagonisti delle iniziative della settimana dedicata alla sostenibilità.

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La Rappresentanza Sindacale Unitaria Eurallumina comunica che le giornate indicate per la firma dei moduli relativi agli adempimenti INPS per i lavoratori e le lavoratrici Eurallumina sono fissate per oggi, venerdì 25 maggio, e lunedì 28 maggio 2018.

Lunedì 28 maggio, inoltre, alle ore 10.00, presso la sala assemblee dello stabilimento di Portovesme, e in concomitanza con la distribuzione delle buste paga, si svolgerà la consueta assemblea generale informativa.

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«Gli appuntamenti dei pazienti che accedono al Servizio di diabetologia sono diluiti nell’arco dell’intera giornata. In particolare, dal martedì al venerdì, le visite vanno dalle 7,30 alle 19,30. Una organizzazione che vige ormai da diverso tempo.»

Sono le precisazioni del responsabile della Diabetologia dell’Aou di Sassari Adolfo Pacifico che fuga le voci di una convocazione di pazienti tutti alla stessa ora la mattina.

«Può succedere a volte, invece, che i pazienti che vengono da fuori città arrivino al Servizio anticipatamente rispetto all’orario del loro turno. Questo rende la sala d’aspetto più affollata del previsto», prosegue.

Talvolta, poi, capita un alto afflusso di pazienti che, come avvenuto nei giorni scorsi, richiedono documentazione come piani terapeutici o certificati per il rinnovo della patente.

«Questo rallenta l’attività del Servizio e per questo motivo – spiega ancora il responsabile della Diabetologia – stiamo valutando la possibilità di studiare diverse modalità e orari di accesso a queste prestazioni, oltreché una riorganizzazione del lavoro e del personale.»

Al momento il pubblico accede al Servizio il lunedì ed il sabato dalle 7,30 alle 13,30 e dal martedì al venerdì dalle 7,30 alle 19,30.

L’Azienda si scusa per gli eventuali disguidi di questi giorni e ricorda che il Servizio, di recente, si è trasferito dal palazzo Clemente al primo piano della Clinica medica. Uno spostamento necessario a consentire alla Cardiologia, che ha preso gli spazi prima occupati dalla Diabetologia, di effettuare le consulenza ai reparti delle stecche bianche e dello stesso Clemente, senza obbligare i pazienti ricoverati a uno spostamento fuori dalla struttura ospedaliera.

«Siamo convinti – afferma il direttore sanitario Nicolò Orrù – che una volta superata la fase del trasloco e del cambiamento si possa tornare a regime, così come quando il Servizio si trovava al Clemente.»