8 September, 2026

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L’Area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo come modello di sostenibilità tra le isole del Mediterraneo. L’ente gestore dell’Amp ospiterà da domani e fino al prossimo venerdì i partner internazionali del progetto comunitario Isos, Isole sostenibili, che promuove la sostenibilità negli ambienti insulari e coinvolge numerose aree naturalistiche italiane, francesi e corse. Il progetto ha come capofila il dipartimento francese Département du Var e vede coinvolte: la Regione autonoma della Sardegna, l’Amp di Tavolara, il Parco nazionale arcipelago toscano, la Provincia di La Spezia e i partner francesi Espace littoral et des rivages lacustres, L’Office de l’environnement de la Corse, Parc national de Port-Cros, Ville de Cannes.

L’obiettivo dell’importante progetto, per l’ente gestore, è ottenere la certificazione “Isola a impatto zero” per Tavolara. Un riconoscimento legato alla corretta gestione delle risorse idriche, dei rifiuti, all’utilizzo delle energie rinnovabili e alla tutela della biodiversità. In questo senso, Tavolara rappresenta un modello già riconosciuto a livello internazionale per la presenza di una centrale fotovoltaica, per la gestione differenziata dei rifiuti con l’ecocentro di Cala Finanza, per gli interventi per la tutela della biodiversità e per la gestione delle risorse idriche. Il progetto Isos nasce con l’intento di attivare, tra le piccole isole francesi e italiane situate nell’area tirrenica del Mediterraneo, delle azioni finalizzate alla valorizzazione del ricchissimo patrimonio culturale, naturale e paesaggistico. Isos ha inoltre determinato la creazione di un’associazione denominata Smilo, che si propone di istituire un marchio certificato di isola sostenibile. Tavolara è stata indicata come sito pilota per testare la procedura di certificazione. Si è quindi proceduto alla costituzione di un comitato insulare composto da figure che rappresentano la comunità  di riferimento. Il comitato, insieme ai consulenti internazionali, è impegnato a predisporre un piano di azione per risolvere le criticità presenti nell’isola.

Le iniziative sono state presentate questa mattina in conferenza stampa alla presenza del presidente dell’Amp Alessandro Casella, del direttore dell’Amp Augusto Navone e del sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai.

«Davanti a una platea internazionale, vogliamo presentare un evento al quale teniamo molto e dare coerenza a un lavoro che portiamo avanti da dieci anni in continuità con la nostra visione di politica ambientale . Rivendichiamo la nostra capacità di ottenere le risorse finanziarie necessarie per le attività strategiche dell’ente», ha detto Augusto Navone, direttore Amp.

«A quasi un anno dalla mia nomina, rivendichiamo il tanto lavoro svolto per coniugare la salvaguardia dell’ambiente nella riserva naturale a un tangibile ritorno economico», ha sottolineato Alessandro Casella, presidente Amp.

«Puntiamo a mettere Tavolara al centro della gestione di un progetto a impatto zero per quanto riguarda l’energia, l’acqua e i reflui. L’isola rappresenta un attrattore turistico importante per il territorio», ha rimarcato Francesco Lai, sindaco di Loiri Porto San Paolo.

Un’ulteriore iniziativa che coinvolge questa settimana l’Amp è l’arrivo del veliero Patriar’ch, con a bordo una decina di ragazzi scelti come testimonial dell’attività di sensibilizzazione targata Pim – Piccole Isole del Mediterraneo. Il veliero, partito dalla Francia,  sta compiendo una crociera dimostrativa nel Mediterraneo e raggiungerà Turchia, Algeria, Tunisia e la Sardegna. Pim è un’iniziativa che dal 2005 promuove la protezione degli spazi insulari.

Il programma si articola in quattro giornate.

Martedì 22 maggio, a partire dalle 9.30 nella sede dell’Amp di  Porto San Paolo, la “Casa delle farfalle di mare”, si svolgerà il primo appuntamento dedicato interamente al progetto Smilo e che vedrà coinvolto il comitato insulare nato con l’obiettivo di costruire il marchio “isola sostenibile”. Durante l’incontro verrà illustrata l’iniziativa e la diagnosi sulla sostenibilità dell’isola. Alle 19.30 al Molo Brin di Olbia, la città accoglierà il veliero Patriar’ch ed il suo equipaggio con un cocktail di benvenuto.

Mercoledì 23 maggio, si svolgerà il primo laboratorio “zero impatto” del progetto Isos Isole Sostenibili. A Tavolara, con inizio alle 9.30, l’ente gestore dell’area illustrerà ai partner dell’iniziativa tutte le strategie messe in atto in questi anni per ottenere la massima sostenibilità ambientale. Sempre a Tavolara, per tutto il giorno, l’equipaggio del Patriar’ch raccoglierà i rifiuti nelle spiagge Tramontana e Spalmatore.

 Giovedì 24 maggio, secondo appuntamento con i laboratori di Isos. A partire dalle 9.30  e per tutto il giorno, nella sede dell’Amp di Tavolara, la “Casa delle farfalle di mare” a Porto San Paolo, i partner del progetto si confronteranno sulla politica di gestione della risorsa idrica. Contestualmente a Olbia, alle 9.00, un gruppo di alunni del liceo classico Gramsci incontrerà i membri del Patriar’ch per avviare un gemellaggio all’insegna della protezione dell’ambiente.

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La settimana di lavoro della commissioni sarà aperta domani (martedì 22 maggio) alle 15.30 dalla riunione della commissione Autonomia e Personale presieduta da Francesco Agus (Campo Progressista). All’ordine dei giorno il Dl 507 – Giunta regionale – Misure urgenti per il reclutamento di personale nel sistema Regione. La commissione si occuperà anche delle Modalità di reclutamento dei dirigenti del Corpo forestale di Vigilanza ambientale. In programma le audizioni dell’assessore del Personale Filippo Spanu e dei sindacati.

Sempre nel pomeriggio di domani ma alle 16.00 riprenderanno i lavori della commissione Attività produttive presieduta da Luigi Lotto (Pd). La commissione ascolterà sulla situazione di Ara Sardegna i sindacati Cgil-Cisl e Uil ed il Collegio dei liquidatori della società.

A seguire riferirà sulla Keller di Villacidro l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras.

Il giorno successivo (mercoledì 23 maggio) la commissione proseguirà alle 10.30 la ricognizione sulla situazione di Ara Sardegna ascoltando il Direttore generale dell’Agenzia Laore.

Poi la commissione passerà all’esame della PL 506 – “Norme per la lavorazione, la trasformazione ed il confezionamento di prodotti agricoli esclusivamente aziendali” ascoltando le associazioni agricole di categoria ed il Direttore generale dell’assessorato della Sanità.

Nella giornata di giovedì 24, infine, la commissione inizierà la discussione generale del testo della Pl 506 ed anche della PL 508 (Norme in materia di Turismo) nel caso sia pervenuto il parere della commissione Bilancio.

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Nella giornata di ieri, i carabinieri della stazione CC di Cagliari Sant’Avendrace della compagnia di Cagliari, hanno arrestato un giovane di Cagliari in ottemperanza ad un ordine di esecuzione di custodia cautelare in carcere per il reato di violenza sessuale commesso a Tortolì, presso la frazione di Arbatax l’11 e il 15 ottobre 2009. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Uta.

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Si è riunito oggi, a Cagliari, nella sala riunioni del Palazzo della Regione, con il coordinamento dell’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu, il Tavolo Partenariale per l’attuazione delle politiche di reimpiego dei lavoratori Ex Ati Ifras. Nel corso dell’incontro sono state esaminate le procedure previste ai fini dell’inserimento di tutti gli addetti nei comuni e negli enti che hanno presentato progetti specifici.
Erano presenti i rappresentanti di tutte le organizzazioni sindacali e il direttore generale dell’Aspal Massimo Temussi.
«Siamo in una fase avanzata ma resta da percorrere l’ultimo tratto di strada. Intendiamo raggiungere i tempi brevissimi l’obiettivo del reimpiego di tutti i lavoratori e per questo il Tavolo partenariale resta aperto e operativo», ha dichiarato l’assessore Filippo Spanu.
Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti del Cammino minerario di Santa Barbara che ha già assunto, con contratti a tempo determinato, 15 addetti e che è in procinto di dare corso ad altre cinque assunzioni.
«Ho molto apprezzato – ha sottolineato l’assessore degli Affari Generali – lo sforzo di enti come il Cammino di Santa Barbara che con grande dinamismo hanno accolto questa sfida che può contribuire a migliorare la qualità dei percorsi che vengono offerti alla fruizione di tanti turisti nel Sulcis Iglesiente.»
Intanto è ormai definito il bando per la gara internazionale per l’affidamento della gestione di tutte le attività del Parco Geominerario.
«È necessario – ha spiegato Filippo Spanu – avere un quadro preciso dei lavoratori che fanno parte effettivamente del bacino per poter dare al documento il crisma dell’ufficialità e avviare le fasi successive.»
La prossima riunione del Tavolo Partenariale è in programma il prossimo 28 maggio.

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L’ambulatorio chirurgico dell’unità operativa complessa di Oculistica dell’Aou di Sassari si realizzerà con il prezioso contributo dei privati. La gara per l’esecuzione delle opere, che consentiranno di creare ambienti dedicati agli interventi di specialità oculistica quali cataratte e iniezioni intravitreali, è stata aggiudicata nei giorni scorsi. A disposizione ci sono 55mila euro: 30mila su fondi del Servizio edile e impianti dell’Aou e 25mila che arrivano da donazione liberale della famiglia Delogu di Sassari.

La direzione aziendale dell’Aou di Sassari a ottobre scorso aveva avviato uno studio per l’attivazione di un ambulatorio chirurgico dedicato a cataratte e intravitreali, situato al piano terra della seconda stecca bianca negli spazi dedicati appunto all’Oculistica. L’ufficio tecnico dell’azienda di viale San Pietro aveva quindi elaborato un progetto che a marzo di quest’anno l’azienda aveva approvato, dando così il via libero agli uffici per la predisposizione della gara d’appalto. Gara che si è chiusa nei giorni scorsi con l’aggiudicazione alla ditta Iem di Sassari.

Adesso si sta concludendo l’iter amministrativo propedeutico alla consegna dei lavori. Una volta aperto il cantiere, l’impresa avrà 45 giorni di tempo per concludere le opere.

Per la famiglia Delogu la donazione rappresenta un gesto importante. Dopo la morte avvenuta tre anni fa del capofamiglia Angelo, conosciuto e stimato ottico in città, i quattro figli, Giovanni, Giuliano, Elisabetta e Stefano, desideravano poter ricordare il padre in modo particolare. «I nostri genitori ci hanno sempre insegnato l’importanza del dare – afferma Giuliano Delogu – per questo motivo abbiamo pensato che si potesse fare qualcosa che andasse a vantaggio della società. Così, per restare nell’ambito in cui nostro padre ha sempre operato e dopo aver parlato anche con il professor Francesco Boscia, ci siamo orientati verso la clinica di Oculistica».

E così, i fratelli Delogu hanno deciso di donare all’Azienda un’importante somma destinandola alla realizzazione proprio dell’ambulatorio. «Un atto di grande generosità e solidarietà – sottolinea il direttore generale Antonio D’Urso – che avvicina i cittadini alle strutture sanitarie che devono essere sentite come proprie dagli utenti e al loro servizio».

A sottolineare l’importanza del gesto è anche il direttore dell’unità operativa complessa di Oculistica Francesco Boscia. «La realizzazione di questo ambulatorio ci consentirà di rendere più celeri le procedure per le cataratte e le iniezioni intravitreali. Queste ultime sono procedure effettuate per patologie sociali in progressivo aumento, quali la retinopatia diabetica e la maculopatia senile. È prevedibile – aggiunge – un aumento della richiesta di tali trattamenti, e ciò comporta la necessità di una riorganizzazione del lavoro. La nostra struttura attualmente è il quinto centro in Italia per l’erogazione di tali prestazioni. Ogni anno sono oltre 2000 le iniezioni intravitreali realizzate». Con il nuovo ambulatorio i volumi potranno aumentare, riducendo notevolmente i tempi di attesa dei pazienti, soprattutto di quelli che arrivano da fuori città.

La notizia relativa alla chiusura dell’iter della gara d’appalto, infine, arriva in una data particolare per la famiglia Delogu: il 22 maggio, infatti, ricorre la data di nascita del dottor Angelo che oggi avrebbe compiuto 89 anni.

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Ritorna Archeomusicando, la rassegna che mette assieme archeologia, musica, teatro e performance teatrali, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio ed il paesaggio. A Mamoiada quello di sabato 26 e domenica 27 maggio sarà un fine settimana all’insegna di escursioni, arte, cultura e concerti: tutti gratuiti e di altissimo livello.

Saranno, infatti, Gilda Buttà e Luca Pincini le punte di diamante di questo festival, a cui è stato affidato il concerto di chiusura di domenica 27 maggio, alle 21.00. Accanto alla famosa Stele di Boeli (conosciuta come Perda Pintà), la pianista divenuta famosa anche per aver suonato per Tornatore nel film “La leggenda del pianista sull’oceano”, per De Palma ne “Gli Intoccabili”, per Fellini ne “La voce della luna” e per Monicelli in “Speriamo che sia femmina”, e il violoncellista classico, che collabora anche con artisti del calibro di Jovanotti, Celentano, Renato Zero e Mina, suoneranno assieme le più famose arie delle colonne sonore di Ennio Morricone. Ed è proprio la lunga collaborazione con il Premio Oscar a unire i due in un sodalizio consolidato che macina successi concerto dopo concerto.

Ma andiamo con ordine. La rassegna si apre sabato 26 maggio alle 9 con un’escursione guidata dall’archeologo Nicola Dessì e prosegue alle 15 con visite libere al Mater, il museo dell’archeologia e del territorio.

Sempre sabato, dalle 17,30, ci sarà la novità di quest’anno: durante la mostra archeologica “MamojArch”, dedicata al territorio e al vino, che si terrà nelle cantine dell’associazione Mamojà, ideata dall’archeologo Franco Campus verrà aperto il percorso enogastronomico. L’archeologa Viviana Pinna guiderà gli ospiti in una visita emozionale arricchita dalle letture archeopoetiche di Nicola Dessì. Acquistando uno speciale calice gli ospiti durante il percorso potranno degustare l’inconfondibile vino di Mamoiada ed i prodotti locali offerti dalle cantine.

Sarà tutto artistico l’evento di chiusura di sabato, alle 21.00. Nella domu de janas di Sa ‘e Matzotzo sarà allestita la performance d’arte in omaggio a Maria Lai intitolata “La leggenda del dio distratto”. A muoversi nel sito archeologico saranno le artiste Maria Jole Serreli e Stefania Spanu con la voce recitante dell’attrice Rita Atzeri. La regia è della direttrice artistica del festival, Giuditta Sireus, e di Chiara Manca, con la partecipazione di Francesco Casu. Durante la serata verrà eccezionalmente esposto il telaio di Maria Lai “Al gigante lassù”, realizzato per Costantino Nivola.

Anche la seconda giornata, quella di domenica 27 maggio, si apre con una visita guidata curata da Nicola Dessì alle tombe dei giganti di Madau e all’area archeologica di Gremanu, arricchita da una rappresentazione in abiti nuragici, ricostruiti seguendo un percorso filologico, dall’associazione Memoriae Milites.

Alle 12 replica della mostra itinerante Mamojarch, del percorso enogastronomico e alle 15.00 visite libere al MATer, il museo dell’archeologia e del territorio. 

Un altro importante evento di Archeomusicando è sicuramente quello di domenica, alle 18,30, nella “Cantina Sedilesu”. A Mamoiada, infatti, arriverà l’archeologo Emmanuel Anati, luminare degli studi sull’arte e le religioni delle culture preistoriche. Assieme a Franco Campus e al botanico dell’Università di Cagliari Gianluigi Bacchetta prenderà parte alla tavola rotonda “Archeologia, il suono dei segni, il territorio e la sacralità del vino”.

Chiusura, alle 21.00, con il concerto di Gilda Buttà e Luca Pincini, alla Perda Pintà.

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Si è conclusa ieri, a Carbonia, la prima edizione della “Festa del Patrimonio”. E’ stata una due giorni che ha visto partecipare volontari, associazioni sportive, culturali e a tutela dei disabili, studenti e tanti nostri concittadini. Un’ampia gamma di iniziative ed eventi organizzati dal comune di Carbonia, al fine di valorizzare e prendere coscienza dell’immenso patrimonio urbanistico, architettonico, paesaggistico, sportivo, culturale, artistico e musicale che contraddistingue la nostra città. Si sono svolti concerti, esibizioni di tenores e di cantori della poesia improvvisata, sfilate e dimostrazioni sportive, visite guidate, escursioni e laboratori.

«Dopo questa prima esperienza siamo ancora più convinti della validità e della sostenibilità del nostro progetto di tutela e valorizzazione a tutto tondo del patrimonio comunale – ha detto il sindaco Paola Massidda -. La strada tracciata è quella giusta e siamo decisi a percorrerla anche nei prossimi anni, auspicando una maggiore partecipazione da parte di tutte le scuole cittadine e di tutte le associazioni sportive.»

Il bilancio è complessivamente positivo anche per l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu: «La prima edizione della “Festa del Patrimonio” era un test propedeutico in vista delle Giornate Europee del Patrimonio che si svolgeranno nel mese di Settembre. Per quella data cercheremo di affinare tutti i dettagli organizzativi in termini di coordinamento e pubblicizzazione dell’evento».

«È stato meritorio il coinvolgimento delle associazioni sportive che il giorno dell’inaugurazione si sono esibite in piazza Roma con performance spettacolari nelle discipline della ginnastica artistica, del Ju Jitsu e del Kung Fu. Una bella iniziativa all’insegna della musica e del divertimento», ha detto l’assessore dello Sport Valerio Piria.

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BlueWorld ha conquistato il titolo italiano più ambito di pesca in apnea, quello dei Campionati italiani assoluti, che si sono svolti a Torino questo fine settimana. Un titolo che ancora mancava nel palmares della compagine cagliaritana, che con questo entra nella storia dell’apnea italiana, perché è la prima squadra a vincere tutti i titoli disponibili: campioni di apnea profonda, a Villasimius, campioni di apnea per categorie, a Fabriano, e da ieri, campioni assoluti, a Torino, cioè quelli riservati agli atleti della massima categoria, gli élite.

Con 759 punti i sardi salgono sul gradino più alto del podio, staccando di ben 130 punti la seconda arrivata, la padrona di casa, la Sotto Sotto di Torino (629), che ha organizzato i campionati assoluti per la Fipsas, la Federazione italiana di pesca sportiva ed attività subacquee. Terza la Gonzatti di Genova, con 258 punti. «Grazie a tutti i componenti della squadra e allo staff che li ha preparati», afferma il presidente di BlueWorld, Roberto Mattana, riferendosi all’artefice di questo storico risultato: Riccardo Mura, il coach del gruppo agonistico creatore di un programma fatto di allenamento fisico e mentale e tantocarisma. È lui, assieme a Simone Bagliani, che ha studiato la strategia che poi si è rivelata vincente a Torino. Mura è anche l’allenatore personale di Chiara Obino, record woman di apnea profonda.

Le discipline in cui si sono cimentati gli apneisti sono: Dinamica con le pinne (DYNP), Dinamica con la monopinna (DYNM), Dinamica senza attrezzi (DNF), Endurance 8×50 (8 vasche da 50 metri da fare entro 10 minuti), Endurance 16×50, Speed 100 metri, Statica.

Tra le prestazioni effettuate si evidenziano quelle di Alessia Frau e Sara Battolu, argento e bronzo nello Speed 100 metri femminile, statica con il bronzo di Mirna Muscas, che ha trattenuto il fiato sul pelo dell’acqua per 4’ 36” 31. Simone Bagliani con 199 metri in dinamica con la monopinna (9°) e 145,79 in DNF (6° in rana subacquea), Marco Argiolas nella statica con 5’49” 40 BlueWorld è stata per tre volte campione italiana indoor per categorie, 2 volte outdoor e con la vittoria a Torino, anche italiani assoluti.

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«Il prestigioso risultato ottenuto è frutto del vostro talento, unitamente alla capacità di applicazione e al grande lavoro di squadra che avete profuso grazie ai preziosi insegnamenti ricevuti dalle vostre maestre. Siete stati bravissimi e siamo fieri di voi.»

Così il sindaco di Carbonia Paola Massidda si è complimentato con gli studenti e i docenti della classe 5ª A della scuola elementare di via Roma, vincitori della 26ª edizione del Rally Matematico Transalpino, la cui finale regionale si è svolta la settimana scorsa a Cagliari.
Una gara di giochi matematici, problemi e rompicapo, con cui gli studenti della scuola di via Roma si sono cimentati, dimostrando tutta la loro brillantezza, la loro fantasia e la loro passione per la matematica. Una competizione dalla quale è uscita vittoriosa la 5ª A dell’Istituto Comprensivo Deledda-Pascoli, guidata dalle insegnanti Sabrina Pau e Ornella Di Pasquale.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore della Pubblica istruzione Valerio Piria, che «si è complimentato con i ragazzi e i docenti per aver raggiunto un traguardo che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la città di Carbonia».
I complimenti del Sindaco e dell’Amministrazione comunale di Carbonia sono estesi anche agli studenti della classe 4ª G dell’Istituto Deledda-Pascoli (sede di Cortoghiana), i quali, guidati dalla docente Carmen Solinas, hanno conquistato il terzo posto nella loro categoria.

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Il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, ha partecipato oggi, nella sala della biblioteca comunale di Gonnosfanadiga,  al convegno intitolato “Sindaci mediatori tra i bisogni della gente, spesso senza strumenti, in una Sardegna dove la politica si occupa sempre meno delle comunità e delle persone”.

Temi più che mai attuali, quelli trattati, alla luce dei numerosi atti intimidatori di cui i primi cittadini sardi sono stati recentemente fatti oggetto. 

I Sindaci sono chiamati a dare risposte alle istanze di cittadini indigenti, vessati dalla crisi socio-economica che sta attraversando la nostra isola. Risposte che spesso non è possibile garantire a causa di bilanci comunali sempre più contingentati, che beneficiano sempre meno dei trasferimenti statali e regionali.