8 September, 2026

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Sono stati presentati questa sera, a Iglesias, programma e liste della coalizione “Adesso Iglesias”.

Trenta uomini e diciotto donne «per far risorgere la città con un progetto per Iglesias». E’ la squadra scelta dal candidato sindaco Carlo Murru, che si presenta per la prossima tornata amministrativa con le due liste “Progetto per Iglesias” e “Iglesias Risorge”.

Unico polo civico della competizione elettorale in programma il 10 giugno prossimo, la coalizione che sostiene la candidatura del medico Carlo Murru, classe 1964, cagliaritano di nascita ma iglesiente di adozione, punta «a ricostruire Iglesias, città della storia, del commercio, del turismo e dello sport».

Sei le linee programmatiche principali proposte da Carlo Murru “per rinascere e ripartire insieme”, inserite in un ampio programma che prevede interventi e soluzioni per ogni settore della politica cittadina. «Credo che Iglesias – ha specificato nel suo intervento – abbia risorse e capacità per ripartire. Sono consapevole che non sarà facile, ma guardo al futuro con ottimismo. Iglesias ha grandi potenzialità e, insieme alla nostra determinazione e alle nostre idee, saremo in grado di risollevarla». Tra i problemi elencati, l’eccessiva burocrazia e gli scarsi servizi alla città, il mancato sostegno alle attività produttive, l’impiantistica sportiva carente, la zona industriale senza sottoservizi e fibra ottica, il centro storico fatiscente, la totale assenza di pianificazione territoriale, l’abbandono della frazioni e il degrado urbano.

L’obiettivo della coalizione è “l’unità dei cittadini”. «Iglesias – ha puntualizzato Carlo Murru, che è stato anche sindaco di Quartucciu – deve tornare ai fasti di un tempo. Dobbiamo rivedere la zona franca e i rapporti con Abbanoa; dobbiamo renderla moderna, tecnologica e punto di riferimento del territorio: una città faro per promuovere l’unità anche del Sulcis Iglesiente».

«Ciò che contraddistingue oggi  un vero Sindaco – ha concluso Carlo Murru – non è solo il saper incarnare il ruolo di primo cittadino, il saper risolvere i problemi, quanto anche la capacità di essere l’ultimo dei cittadini che conosce cosa vuole dire essere al servizio degli altri, altrimenti uno non potrà mai essere un buon comandante.»

 

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«Il ponte creato in questi mesi con l’Europa è strategico per la rinascita di Iglesias. La programmazione dei fondi diretti della Commissione, il loro utilizzo, l’istituzione dell’ufficio Europa, saranno determinanti e decisivi per la crescita economica, sociale e culturale della nostra città.»

La visita di Valentina Pistis, candidata sindaca alle prossime elezioni comunali del 10 giugno, si è conclusa nella tarda giornata di giovedì. Gli incontri di lavoro che si sono susseguiti nei giorni precedenti hanno tracciato un percorso serio e concreto per il futuro della città di Iglesias.

Valentina Pistis ha incontrato funzionari europei presso il Parlamento, il Comitato delle Regioni e Cittalia, Fondazione ANCI Ricerche.    

Ufficio Europa nasce con il duplice obiettivo:

1) studiare, programmare e progettare investimenti per l’amministrazione comunale grazie all’utilizzo dei fondi diretti della Commissione Europea.

2) front-office per le imprese, nuove e/o già attive. Uno sportello dedicato al sostegno ai privati e all’imprenditoria.     

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«Iglesias è sport: criticità nel fare sport in città e nelle frazioni, proposte per migliorare»: è il tema di un incontro organizzato per domani, 20 maggio 2018, alle 10.00, in piazza Oberdan, a Iglesias, dal Movimento 5 Stelle. Interverranno il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Federico Garau, i candidati alla carica di consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Iglesias. Modererà l’incontro Carla Cuccu. L’invito a partecipare è rivolto dagli organizzatori alle associazioni sportive cittadine.

 

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Domani, domenica 20 maggio, il candidato sindaco di Iglesias Carlo Murru, incontrerà dalle 10.00, i cittadini nel centro storico di Iglesias e in Piazza Oberdan, dove terrà un comizio.

Il pomeriggio, invece, il tour proseguirà nella frazione di Nebida.

Il candidato sindaco, insieme ai candidati consiglieri delle liste “Progetto per Iglesias” e “Iglesias Risorge”, si intratterrà con gli elettori per approfondire i punti del programma elettorale e per accogliere suggerimenti, proposte e spunti di riflessione.

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Pubblico delle grandi occasioni nella seconda giornata del Porto Cervo Wine&Food Festival. Come da tradizione il sabato si conferma il momento più partecipato dell’evento organizzato da Marriott Costa Smeralda che gestisce gli alberghi Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo, per conto di Qatar Holding. Continua, al Conference center del Cervo hotel, la decima edizione del festival: ingredienti principali della giornata sono stati il vino e il cioccolato, due elementi portanti della tradizione enogastronomica italiana. Nel pomeriggio, alle 16.00, si è svolto un dibattito  intitolato “Il vino come elemento del marketing territoriale” con Antonio Paolini, giornalista enogastronomico e curatore di guide di settore; Tino Demuro, socio fondatore delle Cantine Surrau; Massimo Ruggero, amministratore delegato delle Cantine Siddùra.

«Raccontare un vino vuol dire raccontare un territorio – ha detto Massimo Ruggero -. L’identità territoriale non vuol dire essere un produttore di un tipo particolare di vino in un determinato luogo. L’identità è essere sardi e promuovere l’intera Sardegna  attraverso il vino>.  

«Per promuovere un territorio attraverso il vino, bisogna lavorare seriamente sia in campo che in cantina – ha dichiarato Tino Demuro -. Siamo una realtà imprenditoriale relativamente giovane ma  abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti che dimostrano come il lavoro duro ripaghi sempre.» 

Nel secondo incontro, moderato dal direttore artistico del Festival, il giornalista Bruno Gambacorta,  spazio alla dolcezza e all’irresistibile tentazione del cioccolato: è stato presentato il libro “Il mio cioccolato” del pasticcere Guido Castagna, collaboratore di Eat Parade e della Prova del cuoco. In chiusura, apprezzatissima degustazione di cioccolatini preparati da Guido Castagna e Manuel Arcadu, Executive Pastry chef di Marriott Costa Smeralda.

Le migliori realtà produttive italiane del settore parteciperanno al Porto Cervo Wine&Food Festival: nell’area del Conference center sono presenti 70 espositori, di cui 54 del settore vitivinicolo. Il pubblico selezionato ha l’occasione di conoscere gli storici marchi dell’eccellenza italiana e le ultime idee di un settore sempre in evoluzione, che storicamente rappresenta il fiore all’occhiello del “made in Italy”. I biglietti d’ingresso alle degustazioni e agli eventi si possono acquistare dal sito www.pcwff.com . 

Le degustazioni inizieranno alle 11.00 e si concluderanno alle 18. Sempre alle 11.00, Cooking Show di Fabrizio Nonis, giornalista enogastronomico e conduttore televisivo. Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, si svolgerà una imperdibile esibizione dei grandi maestri della ristorazione e in contemporanea ci sarà un’ora dedicata interamente alla birra: alle 15.00, infatti, sarà intervistato Paolo Lai, titolare del birrificio “4mori”. Alle 16.00, Bruno Gambacorta intervisterà il maestro pizzaiolo Enzo Coccia, autore del libro “Pizza fritta”

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Questa mattina, alle ore 10.00, nella via San Marco di Gonnosfanadiga, i carabinieri della locale stazione, durante un servizio per il controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza un pensionato 56enne del luogo, per il reato di furto con strappo. L’uomo, poco prima, aveva scippato la borsetta ad una pensionata 80enne, anch’essa del posto che, a causa dell’azione, è rovinata a terra, riportando lesioni al volto e la frattura di un braccio.

L’uomo, immediatamente inseguito dai militari operanti attivati da alcuni passanti, è stato rintracciato nelle vicinanze. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita alla pensionata. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, prevista per lunedì mattina, dall’autorità giudiziaria.

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Un bruco voracissimo e infestante che aggredisce centinaia di ettari di sugherete, divorando anche le nervature delle foglie. Nel Sulcis Iglesiente la processionaria torna a minacciare l’integrità del patrimonio boschivo. L’allarme è stato lanciato dal capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale Gianluigi Rubiu, con un’interrogazione urgente agli assessori della difesa dell’Ambiente e dell’Agricoltura.

«I boschi della provincia – spiega Gianluigi Rubiu – sono caduti da tempo sotto i colpi del lepidottero killer. L’espansione incontrastata sta determinando ripercussioni negative nei compendi montani sulcitani, con grossi rischi per il patrimonio naturalistico. Un grave pericolo che si allarga anche al settore sughericolo, con danni economici ingenti per le industrie impegnate nella raccolta del sughero – aggiunge Gianluigi Rubiu -. La Lymantria dispar (questo il nome scientifico della processionaria) sta producendo una distruzione senza precedenti tra le sugherete. Per salvare le querce del territorio andava programmata una misura di prevenzione che non è stata fatta. Peggio ancora. Il programma di interventi per la lotta agli insetti defogliatori approvato ed attuato nell’anno 2018 non contempla le sugherete del Sulcis Iglesiente. Nessun intervento per la lotta agli insetti defogliatori è stato effettuato nel territorio negli ultimi tre anni. Le sugherete di Iglesias, fra Bellicai e le Quattro Stagioni, sono state quindi devastate dall’insetto. Stesso copione per le altre zone del territorio, con una grossa estensione di querce. La Giunta – conclude Gianluigi Rubiu – non ha destinato risorse per preservare le piante dell’area, con un danno senza precedenti sul patrimonio paesaggistico.»

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Giunto da Roma giovedì 17 maggio, il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, nuovo Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, per la prima volta dopo la sua nomina, ha fatto visita ai Carabinieri della Sardegna, incontrando personale dell’Arma in servizio, in congedo (ANC) e del Co.Ba.R. (Organismo di Base della Rappresentanza dei Carabinieri) presso  alcuni comandi territoriali.

In particolare, l’alto Ufficiale, accompagnato dal Generale di Divisione Giovanni Truglio (Comandante della Legione Carabinieri Sardegna), giovedì 17 maggio ha fatto visita alla Compagnia Carabinieri di Bono (SS), ai Comandi Stazione CC di Orune (NU), Fonni (NU), con l’omonima Squadriglia, e Desulo (NU), con la Squadriglia di S’Arcu de Tascusì, nonché allo Squadrone Cacciatori CC di Abbasanta. Il 18 maggio, a Cagliari, presso il Comando Legione, ha incontrato una rappresentanza del personale di tutti i reparti stanziati nel capoluogo.

Nel corso dei vari incontri, il Comandante Generale ha espresso la propria soddisfazione per i risultati conseguiti dai Carabinieri dell’Isola, sottolineando la loro capacità di corrispondere alle istanze di sicurezza delle diverse realtà territoriali.

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Giampiero Pinna, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, ha concluso un viaggio di studio in Spagna, attraverso uno dei Cammini più conosciuti al mondo, a Santiago di Compostela.

«Sono tornato da Santiago ancora più convinto della validità e sostenibilità del nostro progetto e ancora più determinato a superare tutti gli ostacoli che ancora impediscono lo sviluppo del Cammino Minerario di Santa Barbara – dice Giampiero Pinna -. In Spagna le Regioni (Galizia, Asturie, ecc.) costruiscono strade e ponti e realizzano e tengono in manutenzione centinaia di km di sentieri, mulattiere e carrarecce per favorire il transito dei pellegrini escursionisti. Qui da noi invece nella Regione Sarda, che pure ha fatto molto per sostenere il Cammino Minerario di Santa Barbara – conclude Giampiero Pinna -, resistono alcune frange che consentono ad una società regionale di ostacolare con reti metalliche, cancelli e filo spinato, il transito dei tanti pellegrini/escursionisti italiani e stranieri che, sempre più numerosi, tentano di percorrere gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente Guspinese.»

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Si è svolta ieri, presso Villa Pertusola, sede del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, la cerimonia di insediamento del Consiglio Direttivo dell’Ente.

L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza della dott.ssa Carmela Giarratano, direttore della Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare e del dott. Antonio Maturani, dirigente della Divisione II – Biodiversità, aree protette, flora e fauna del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il presidente del Parco Geominerario, prof. Tarcisio Agus, dopo aver pronunciato un breve intervento di saluto, ha presentato gli autorevoli componenti del Consiglio:

– dott. Simone Deplano, rappresentante del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;

– dott. Gianluigi Sanetti, rappresentante del ministero dello Sviluppo economico;

– dott. Luigi Giovanni Leoni, rappresentante ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo;

– prof. Giacomo Oggiano, rappresentante del ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca;

– dott. Giovanni Pilia e la dott.ssa Debora Porrà, rappresentanti della Regione Sardegna;

– dott. Luciano Ottelli, rappresentante Regione Sardegna invitato permanente senza diritto di voto;

– dott. Antonio Ecca e il dott. Mario Calia, rappresentanti della Comunità del Parco;

– dott. Paolo Mascia, rappresentante della Comunità del Parco senza diritto di voto.

Il direttore del Parco Geominerario, dott. Ciro Pignatelli, ha successivamente illustrato le molteplici attività svolte ed in itinere e presentato i tecnici ed i funzionari in servizio presso l’Ente.

Hanno preso parte alla cerimonia il dott. Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias e presidente della Comunità del Parco, il dott. Gian Luca Zicca ed il dott. Francesco Fresu, membri del Collegio dei Revisori del Conti dell’Ente.

Con l’insediamento del Consiglio Direttivo il Parco Geominerario ha finalmente i suoi organi istituzionali al completo assumendo così la pienezza del suo ruolo.

Foto reportage a cura dell’Ufficio Stampa Parco Geominerario.