8 September, 2026

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In occasione della “Festa del Patrimonio” e delle celebrazioni per l’ottantesimo compleanno di Carbonia, ArcadiNoè Associazione Culturale ha organizzato una caccia al tesoro a tema erboristico dedicata ai bambini. La caccia si terrà a Monte Rosmarino. Ci saranno tanti premi per tutti i partecipanti, ma soprattutto per i più veloci a raggiungere il tesoro.

Il punto d’incontro sarà a Monte Rosmarino – Laghetto delle tartarughe, vicino al parco giochi.
L’inizio è previsto per le ore 15.30.

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Due giorni di festa per valorizzare il grande patrimonio culturale, sportivo, ambientale, paesaggistico, musicale ed artistico della nostra città. È questo il tratto che caratterizza la prima edizione della “Festa del Patrimonio”, organizzata dal comune di Carbonia per il weekend di sabato 19 e domenica 20 maggio.

La celebrazione di questo evento darà il là ai festeggiamenti per l’80° compleanno della città di Carbonia
Sono previsti tanti eventi per tutti i gusti: mostre, concerti, esibizioni sportive, escursioni, visite guidate e laboratori.

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Nell’ambito della “Festa del Patrimonio” e della “Notte Europea dei Musei”, il Museo del Carbone, situato presso la Grande Miniera di Serbariu, osserverà orari di apertura straordinari: dalle ore 20.30 alle ore 24.00, nella giornata di sabato 19 maggio. Diverse le iniziative culturali previste: alle ore 21.00, verrà inaugurata la mostra fotografica di Alessandro Spiga, intitolata “FAS-Immagini del tempo sospeso”: ciò che oggi rimane della FAS Ferriere Acciaierie Sarde negli scatti del fotografo cagliaritano.
Alle ore 21.30, nella lampisteria andrà in onda il concerto “Voci in miniera” del Coro Centro Studi Musicali di Carbonia della maestra Angelina Figus.
“La Notte Europea dei Musei” prevede anche alle ore 21.00, alle ore 22.00 e alle ore 23.00, visite guidate – su prenotazione – in sottosuolo al buio, con la sola illuminazione di piccole torce da casco.
Domani mattina, sabato 19 maggio, nell’ambito delle celebrazioni per la “Festa del Patrimonio”, verrà inaugurata la mostra, a cura del CICC (Centro Italiano della Cultura del Carbone), dal titolo “La vita in una valigia”. L’ingresso è gratuito sia per la mostra che per il concerto “Voci in miniera”.
La visita guidata in sottosuolo sarà effettuabile a un prezzo ridotto rispetto al solito, ovvero pari a 6 euro a persona.

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Domani, sabato 19 maggio, e domenica 20 maggio, all’interno della “Festa del Patrimonio”, saranno attivi in piazza Roma gli stand Eurodesk e CamineRas. Eurodesk è la rete di informazione e orientamento dei giovani dell’Unione Europea. Un progetto a cui il comune di Carbonia ha recentemente aderito e che si concretizzerà a breve con l’apertura di uno specifico centro informagiovani nella sede comunale situata in via XVIII dicembre. «Si tratta di un servizio che sarà in grado di dare risposte alle esigenze di molti giovani della nostra città, erogando servizi qualificati di informazione, formazione e aggiornamento sulle politiche e sui programmi messi in campo dall’Unione Europea in favore della gioventù. Un’agenzia informagiovani evoluta, in linea con le modalità di informazione e comunicazione adottate oggigiorno dai giovani», ha detto l’assessore delle Politiche giovanili Loredana La Barbera.

Sempre nelle giornate di domani, sabato 19, e domenica 20 maggio, in piazza Roma saranno operative le postazioni multimediali CamineRas, che offriranno ai cittadini informazioni su bandi regionali, servizi, procedimenti, incentivi e altre opportunità messe in campo dalla Regione.

 

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È in programma lunedì 21 maggio il “kick off meeting” del progetto “PROSSIMO – PROgettazione, Sviluppo e ottimizzazione di Sistemi Intelligenti MultiOggetto”, promosso e finanziato da Sardegna Ricerche e condotto dal Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università di Sassari.

Oggetto del progetto, incentrato sull’Internet degli oggetti (Internet of Things, IoT) è il trasferimento di tecniche avanzate per la progettazione e l’implementazione di sistemi informatici costituiti da sensori o attuatori intelligenti (Cyber Physical Systems, CPS), come sistemi di smart camera e sensori distribuiti, in grado di interagire con l’ambiente in cui operano. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione delle aziende metodi e strumenti software innovativi per la progettazione e la prototipazione rapida di sistemi “corretti per costruzione”, in modo da ridurre il time-to-market. Tra le attività è inoltre prevista la creazione di un laboratorio per le attività del progetto, in modo da facilitare lo scambio e la collaborazione fra imprese e università, oltre a un ricco calendario di  corsi e giornate formative rivolte alle aziende.

Le applicazioni che possono beneficiare dei risultati di PROSSIMO sono ad esempio: la riduzione del rischio di incendio; il monitoraggio della salute strutturale degli edifici storici; la gestione intelligente dei percorsi nelle zone di attrazione turistica, ecc..

All’incontro, che si svolgerà presso la sede del Dipartimento, in via Vienna 2, con inizio alle 11.00, parteciperanno il responsabile scientifico del progetto, Luca Pulina, insieme ai tecnici che lo porteranno avanti, le otto imprese del settore ICT che hanno fin qui aderito al cluster e le altre che vorranno partecipare in vista della futura adesione.

“PROSSIMO” è uno dei 35 progetti collaborativi promossi da Sardegna Ricerche attraverso il Programma “Azioni cluster top-down” ed è finanziato grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori.

Come per tutti i progetti cluster, anche per “PROSSIMO” vale il principio della “porta aperta”: tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento.

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Cinque proposte in lizza, sabato 19 maggio, ad Alghero, nella finale di JazzAlguer Mediterrani, il contest per giovani band inserito nella rassegna JazzAlguer in corso da dicembre (e fino al prossimo luglio) nella cittadina di origine catalana.

Come già annunciato, a contendersi la palma della vittoria sono il quartetto italo-austriaco Ujig, il progetto Traginers de la llum del pianista catalano Pol Oñate e tre proposte italiane: Lilac for People della cantante e compositrice Francesca Gaza, il trio del pianista Lorenzo Vitolo e la cantante Miriam Neglia con Midihands;

A partire dalle 21.00, si sfideranno dal vivo a suon di musica sul palco allestito a Lo Quarter: quindici minuti a disposizione di ciascun finalista per mettere in mostra il proprio progetto musicale, che dovrà essere basato su brani originali. A valutare le prove saranno gli stessi giurati che hanno selezionato i cinque finalisti tra la trentanove band iscritte a questa prima edizione del concorso: insieme a Paolo Fresu, direttore artistico di JazzAlguer, fanno parte della giuria Nick The Nightfly, musicista, deejay e voce storica della radio, il contrabbassista Salvatore Maltana, coordinatore artistico della rassegna, e i giornalisti Marco Molendini, firma autorevole della critica musicale e del quotidiano Il Messaggero, e Riccardo Sgualdini. Al termine delle esibizioni, i giurati decreteranno il gruppo vincitore al quale andrà una borsa di studio del valore di cinquemila euro da destinare ad attività di formazione e crescita artistica, come corsi di specializzazione, produzione e/o pubblicazione di un disco, tournée.

La cinque band finaliste rispecchiano bene la varietà dei generi e degli stili ammessi dal regolamento di JazzAlguer Mediterrani, concorso aperto alla partecipazione di formazioni musicali dell’area mediterranea che, sommando l’età dei loro componenti, abbiano un’età media non superiore ai trentacinque anni, contino un massimo di due album già all’attivo e propongano un repertorio all’insegna dell’originalità.

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Nell’ambito della “Festa del Patrimonio”, la banda musicale Vincenzo Bellini, diretta da Caterina Casula e presieduta da Massimo Sciascia, ha organizzato, con il patrocinio del comune di Carbonia, il “Concerto di Primavera”. L’appuntamento è previsto per sabato 19 maggio, alle ore 19.00, nel Teatro Centrale di piazza Roma. La serata sarà articolata in due parti. Nella prima verrà eseguito un repertorio classico così composto:

• CORO DI ZINGARELLI E CORO DI MATTADORI SPAGNUOLI

Da “La Traviata” – atto G. Verdi – Arr. L. Pusceddu;

• NABUCCO Sinfonia G. Verdi – Arr. Ofburg;

• NESSUN DORMA da “Turandot” G. Puccini – Arr. J G. Mortimer;

• NORMA Overture V. Bellini – Arr. J.G. Mortimer.

Nella seconda parte è prevista l’esibizione di un repertorio di brani  originali:

• GREEN FOLK SONG SUITE – F.  Cesarini;

• WOUNDED KNEE – L. Feliciani;

• ARKANSAS – Jacob De Haan.

L’ingresso sarà libero ad offerta.

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Domani, sabato 19 maggio, alle 18.00, nella Sala Lepori, in via Isonzo, a Iglesias, il candidato sindaco Carlo Murru presenterà alla stampa e ai cittadini il programma elettorale ed i candidati consiglieri delle liste collegate “Progetto per Iglesias” e “Iglesias Risorge”.

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Il Trenino Verde della Sardegna è un’eccellenza italiana, tra le più importanti esperienze nel panorama europeo delle reti ferroviarie storiche. L’itinerario tra natura, laghi, monti e mare della Gallura è stato apprezzato con entusiasmo dai partecipanti alla seconda conferenza nazionale sulle ferrovie storiche e turistiche in corso a Olbia. Il convegno, promosso dall’Asstra, associazione datoriale delle aziende di trasporto pubblico locale in Italia, e dall’Arst, ha messo a confronto gestori di altre ferrovie turistiche regionali come quelle della Calabria e di Domodossola o della Corsica, rappresentanti del ministero dei Trasporti e degli organismi preposti alla sicurezza, Fondazione Ferrovie dello Stato, parlamentari e soggetti operativi. Aspetti legislativi, applicazione e criticità delle norma, la 128 del 9 agosto 2017, sulla salvaguardia e sulla valorizzazione delle tratte ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, al centro della discussione introdotta dall’amministratore unico dell’Arst, Chicco Porcu, e dal presidente dell’Asstra, Massimo Roncucci.