9 July, 2026

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E’ stata avviata la campagna di indagine sul trasporto pubblico locale. Entro il 10 giugno tutti gli utenti potranno rispondere in pochi minuti e in forma anonima alle domande di un questionario pubblicato sul portale SardegnaMobilità, nell’ambito del progetto che porterà al biglietto unico e al nuovo sistema tariffario integrato: questo l’indirizzo web dove poter compilare la breve intervista: goo.gl/noybF8.

«Dopo aver ascoltato le istituzioni del territorio, le associazioni dei consumatori e di categoria, gli studenti, le aziende e i rappresentanti dei lavoratori, adesso offriamo ai viaggiatori la possibilità di esprimere direttamente un giudizio sul servizio di trasporto pubblico locale – dice l’assessore Carlo Careddu -: si intende realizzare una riforma condivisa con l’ascolto e la partecipazione attiva di tutti. Il successo del progetto dipenderà non tanto e non solo dalle soluzioni studiate e messe a punto, ma sarà determinato soprattutto dalla fiducia e dalla condivisione delle sue finalità con le parti interessate.»

L’indagine è rivolta a tutto il territorio regionale e a tutta la cittadinanza e in particolare agli utenti attuali, del servizio autobus urbano ed extraurbano nonché del servizio ferroviario, che usufruiscono dei mezzi pubblici stabilmente come i pendolari o che vi ricorrono occasionalmente. Le domande sono rivolte inoltre agli utenti potenziali che per esigenze personali hanno assegnato la priorità a soluzioni di mobilità individuali ma che potrebbero riconsiderare le proprie preferenze a favore del trasporto pubblico locale laddove questo rispondesse in misura accresciuta alle proprie esigenze.

Le finalità principali del questionario sono: ricavare informazioni sull’interscambio tra servizio urbano ed extraurbano, su strada e ferrovia, stimare la domanda intermodale di servizio automobilistico-ferroviario sull’utenza effettiva e potenziale, rilevare la qualità attesa in materia di integrazione tariffaria. Nonché, monitorare il livello di utilizzo dei servizi, rilevare i punti di forza e di debolezza del sistema riguardo al trasporto privato, individuare le motivazioni di utilizzo del mezzo personale e le condizioni per un possibile uso del servizio pubblico. Oltre che sul web, le indagini saranno realizzate anche sul campo e per via telefonica.

L’obiettivo generale del progetto di integrazione tariffaria (finanziato con il programma POR FESR 2014-2020), da realizzarsi entro il prossimo anno e nel quale si inserisce il questionario, è ambizioso e ad oggi, nella sua globalità, non è riuscito a nessun’altra realtà regionale: integrare le tariffe, secondo un modello esclusivo, di tutti i servizi e di tutti vettori, attraverso soluzioni evolute di bigliettazione elettronica. Introduzione di meccanismi di premialità rapportati all’intensità di utilizzo che rendano la fruizione un atto semplice e alla portata di tutti.

Le tempistiche delle principali attività dell’integrazione tariffaria sono le seguenti: ricognizione del contesto dell’intervento e acquisizione di dati e informazioni di base per l’avvio del progetto già effettuate entro lo scorso mese di marzo; progettazione e attuazione delle indagini di domanda (utenti e non utenti) finalizzate alla definizione della manovra tariffaria di medio termine, in corso di realizzazione da concludersi entro giugno 2018; progettazione del nuovo sistema tariffario integrato esclusivo su scala regionale compresa la stima degli impatti su aziende e utenti, tenendo conto della riorganizzazione in corso di servizi e normativa del trasporto pubblico locale, entro giugno 2019.

Al momento l’assessorato ha già realizzato una serie di azioni a breve termine quali la razionalizzazione e l’armonizzazione del portafoglio titoli in 10 tipologie a fronte delle 24 dei sistemi urbani e delle 45 dei sistemi extraurbani del precedente sistema tariffario; il mantenimento di tariffe preferenziali per le categorie “studenti” e “over65”, coerentemente con la politica adottata dalla Giunta volta a combattere la dispersione scolastica e a limitare l’impatto sui cittadini ultra sessantacinquenni; una ulteriore semplificazione delle procedure di rilascio ed emissione dei profili e dei titoli di viaggio preferenziali mediante l’abolizione dei criteri basati sulle soglie ISEE; l’incentivazione all’utilizzo del trasporto pubblico locale nei periodi non scolastici e non lavorativi.

Sperimentazione. Sistemi di integrazione tariffaria sperimentale sono stati inoltre avviati da ottobre 2014 nell’area conurbata di Cagliari, da dicembre 2014 nella provincia di Nuoro, da febbraio 2015 nella Provincia di Oristano, da giugno 2015 nell’area conurbata di Sassari e da gennaio scorso nelle aree di Alghero, Macomer, Carbonia e Iglesias.

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Ancora un appuntamento dedicato alla memoria di Luigi Ferdinando Tagliavini (1929-2017), unanimemente considerato il più grande interprete e conoscitore a livello mondiale della musica su organi storici, per il festival Echi lontani.

Domani, martedì 1 maggio alle 19, nella basilica cagliaritana di Santa Croce, l’organista olandese Liuwe Tamminga si esibirà insieme al cornettista statunitense Doron David Sherwin (elogiato dalla critica internazionale come uno dei migliori strumentisti del mondo) in un concerto dal titolo “A caval di secolo. Musiche in viaggio tra ‘500 e ‘600”.  

Saranno proposti brani scritti da autori come Giovanni Paolo Cima, Girolamo Frescobaldi, Lucio Guarnieri, in un percorso che permetterà di conoscere quelle musiche, scrive Doron David Sherwin nel testo di presentazione della serata, che «fanno parte del repertorio di base non solo del Cornetto, strumento principe del Rinascimento e protagonista del virtuosismo strumentale del primo Barocco, ma di qualunque strumento usato tra il Cinquecento ed il Seicento». Un’epoca, questa, in cui la musica strumentale si stava appena affermando come genere indipendente.

Il concerto chiude la XXII edizione di “Organi in concerto: itinerari sugli organi storici restaurati”, sezione del festival, che propone concerti nelle chiese in cui, grazie al restauro, i vecchi organi hanno ricominciato a suonare.

Il concerto sarà trasmesso sulla pagina Facebook di Echi lontani.

L’ingresso è libero e gratuito.

Dopo quello di domani, il prossimo appuntamento con Echi lontani sarà nel fine settimana del 5 e 6 maggio, quando, in occasione della manifestazione Cagliari monumenti aperti, saranno proposti due concerti.

 

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Con una serata interamente incentrata sulle musiche di Claude Debussy, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte, mercoledì 2 maggio si chiude la prima parte dell’VIII Festival pianistico del Conservatorio.

L’appuntamento è alle 18,30, nell’Auditorium dell’istituzione musicale cagliaritana, per un concerto che vedrà impegnati il violoncellista Oscar Piastrelloni in duo col pianista Riccardo Leone, il flautista Enrico Di Felice, il violista Dimitri Mattu, l’arpista Cristina Greco, il clarinettista Fabrizio Fadda ed il soprano Maria Grazia Piccardi accompagnati al pianoforte da Manuele Pinna.

Di Debussy, a cui è dedicata questa edizione del Festival pianistico, saranno eseguite la Sonata in re minore per Violoncello e Pianoforte, “Syrinx” per flauto solo, la Sonata per flauto viola e arpa L 137, leDanse Sacrée et Danse Profane2 L. 103 per arpa e archi, la Rapsodia per clarinetto e pianoforte e i due brani vocali “Beau soir” e “Mandoline”.

Nato da un progetto del pianista Stefano Figliola, docente di pianoforte nel Conservatorio cagliaritano, il Festival Pianistico è divenuto negli anni un sicuro riferimento per quel pubblico che sempre più numeroso e attento ne ha seguito le precedenti edizioni. Il festival quest’anno conta sulla collaborazione con i dipartimenti di Teoria e Analisi, Composizione, Direzione e Musicologia”, “Strumenti ad arco e a corda”, con la Sezione Interdipartimentale di “Discipline d’insieme e con l’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Como.

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Con l’esibizione dei migliori allievi delle classi di organo, corno e flauto venerdì 4 maggio, al Conservatorio di Cagliari, prende il via “I talenti del Conservatorio”, 12 appuntamenti – sino al 30 maggio – pensati per permettere agli studenti di mostrare le capacità acquisite durante i loro studi.

A fare da cornice alla serie di incontri sarà l’Auditorium, prestigioso spazio che sin dalla fine degli anni Settanta ha ospitatato, oltre alle attività didattiche dell’istituzione musicale, anche le esibizioni di numerose grandi stelle del panorama artistico internazionale.

L’appuntamento di giovedì prenderà il via alle 18.00, sulle note di W.A. Mozart e vedrà impegnati gli studenti della classe di flauto, guidata da Sara Ligas. A seguire, musiche, tra gli altri, di J.S. Bach e D. Buxtehude, per gli allievi della classe di Organo diretta da Livia Frau.

La serata si chiude con gli studenti della classe di corno, guidata da Mario Seoni, che proporranno brani ancora di W.A. Mozart e F. Strauss.

«Consideriamo il nostro Auditorium come la naturale casa degli studenti per le attività didattiche, per le attività artistiche, per quelle laboratoriali e quelle di ricerca – afferma il direttore del Conservatorio, Giorgio Sanna – In questo luogo i nostri allievi completano la loro formazione accademica cimentandosi con la magia del palcoscenico.»

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La coppia marchigiana formata la Leonardo Porrozzi e Federico Patregnani (Circolo Comunale Colbordolo, provincia di Pesaro Urbino) s’è aggiudicata ieri sera, a Carbonia, il 1° Memorial Tullio Saiu, gara nazionale di bocce a coppie, organizzata dalla famiglia del compianto Tullio Saiu con l’ASD Circolo Bocciofilo Comunale Carbonia, nell’ambito delle iniziative per l’80° anniversario della città di Carbonia. In finale, i due talentuosi giocatori marchigiani si sono imposti sulla coppia formata da Daniele Porceddu e Gianni Murgia, del Circolo Comunale di Settimo San Pietro, con il punteggio di 12 a 5.

Per accedere alla finale, Leonardo Porrozzi e Federico Patregnani sono stati costretti a compiere un’autentica impresa, nella semifinale disputata contro la coppia della SOMS di Oristano formata da Walter Boniello e Roberto Peddis, che hanno dominato l’incontro fino al punteggio di 11 a 2, ad un solo punto dalla vittoria che li avrebbe portati in finale. A quel punto, Leonardo Porrozzi e Federico Patregnani hanno cambiato marcia e, punto dopo punto, hanno rimontato, fino al sorpasso finale, ottenuto con una fase di gioco eccezionale da 4 punti.

Nell’altra semifinale, la coppia formata da Daniele Porceddu e Gianni Murgia, di Settimo San Pietro, s’è imposta nettamente sulla coppia formata da Romano Tentorio e Giovanni Bonu, del Circolo Bocciofilo Comunale Carbonia, con il netto punteggio di 12 a 1.

Il 1° Memorial Tullio Saiu ha visto impegnate sui campi di tutta la vecchia provincia di Cagliari, 84 coppie (45 di categoria A, 39 di categoria B), suddivise in 11 gironi, con 5 coppie provenienti dalla Penisola (2 del Comitato di Varese e 3 del Comitato di Pesaro Urbino), tra i quali alcuni ex campioni italiani e mondiali. La gara è stata diretta dall’arbitro nazionale Roberto Mereu. Arbitri di partita Fabrizio Alastra e Miro Usai.

Al termine, dopo il ricordo di Tullio Saiu, con la partecipazione dei familiari che hanno organizzato la manifestazione, si sono svolte le premiazioni, nell’adiacente sala polifunzionale del comune di Carbonia, con il presidente del Consiglio comunale, Daniela Marras.

Ricordiamo che alla vigilia, sabato 28 aprile, è stata disputata una gara a inviti, con 16 formazioni suddivise in due gironi da 8 coppie ciascuno, nella quale s’è imposta la coppia della SOMS di Oristano formata da Walter Boniello e Roberto Peddis che, in finale, hanno superato la coppia del Circolo Bocciofilo Comunale Carbonia, formata da Enrico Orrù e Corrado Salaris.

                                                                        

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Si è conclusa con una festosa e felice foto di gruppo, la Coppa Sardegna 2018 di Ju Jitsu organizzata dalla World Ju Jitsu Kobudo Security Association, una due giorni di altissimo livello tecnico e umano, sabato 28 aprile a lezione con Soke Maurizio Silvestri, massimo grado al mondo di Ju Jitsu e, a seguire, l’esibizione “Eccellenze delle arti marziali e sport da combattimento” con le scuole: Zen Club Livorno, Yume Alessandria, Yama Arashi Dojo Club Carbonia, Wudang Kung Fu Carbonia, Tao Chi Villaspeciosa e Chikara Mitza Nuxis.

Domenica 29, si è svolta la gara, con oltre 200 competizioni nelle specialità kata, enbu, dimostrazioni, free style, difesa personale ed i combattimenti di lotta a terra, Kick Jitsu e Submission, che ha visto cimentarsi bambini dai 4 anni, fino ad atleti di 46 anni. Oltre alle premiazioni individuali, per ogni categoria il verdetto per team ha visto al primo posto la Yama Arashi Dojo Club di Carbonia del maestro Amos Muscheri, al secondo posto la Chikara Mitzu Nuxis del Maestro Roberto Arceri, al terzo posto la Zen Club Livorno del Soke Maurizio Silvestri, al quarto la Yume Alessandria del maestro Diego Orlando, a seguire tutte le altre.

La manifestazione, ancora una volta, ha visto primeggiare la lealtà e l’amicizia nel nome del Ju Jitsu.

«Un’edizione più ricca delle precedenti sia per eventi per partecipazione e per livello tecnico – ha detto il Soke Silvestri – appuntamento all’anno prossimo con una nuova Coppa della Sardegna, alla quale auspichiamo che ci siano ancora più partecipanti e anche altre società di Ju Jitsu che sono presenti sull’isola a qualsiasi stile o organizzazione appartengono, perché nel nome del Ju Jitsu possiamo essere insieme e, soprattutto, crescere insieme.»

   

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Gli operatori di Abbanoa saranno reperibili, squadre di pronto intervento preparate per ogni necessità, numero di segnalazione guasti attivo per tutta la giornata di domani, 1° maggio. Operatività massima con uomini e mezzi nei territori: Abbanoa garantisce un servizio h24, 365 giorni l’anno, comprese le festività come il 25 aprile (che ha visto una serie di interventi d’emergenza portati a termine con tempestività e senza procurare disservizi all’utenza) e il 1° maggio.

Garantire costantemente un servizio di qualità anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, sistemi operativi innovativi, presenza costante negli impianti, presidio e monitoraggio delle reti. sono questi i pilastri sui quali poggia l’operatività di Abbanoa nei territori, “divisi” in 8 distretti di competenza (distretto 1 – Cagliari; distretto 2 – Sulcis; distretto 3 – Sanluri; distretto 4 – Oristano; distretto 5 – Nuoro; distretto 6 – Sassari; distretto 7 – Olbia; distretto 8 – Ogliastra). Abbanoa gestirà l’ordinario, quindi i servizi di potabilizzazione, distribuzione e depurazione, ma anche ogni eventuale emergenza sulle reti, come accaduto in occasione del 25 aprile.

Abbanoa ha da qualche tempo potenziato il servizio relativo alla segnalazione dei guasti, garantendo ai clienti una copertura di 24 ore. In ogni momento è quindi possibile contattare un operatore Abbanoa al numero verde 800 022 040. Il servizio non si ferma neanche nei giorni di festa.

L’assistenza ai clienti (numero verde 800 062 692) sarà garantita oggi fino alle 18.30 e riprenderà regolarmente mercoledì 2 maggio dalle 8.30 del mattino. Il servizio mail resta sempre attivo. A disposizione, per consultare la propria posizione, anche lo Sportello Online, raggiungibile dal sito istituzionale del Gestore in qualsiasi momento e a qualsiasi ora (www.abbanoa.it).

 

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Circa duecento, uomini e donne, sono convenuti dal Sulcis, da Cagliari e dalla provincia per l’inaugurazione del “Cammino della Libertà”, a Tattinu, vicino a Nuxis. I partecipanti hanno fermato le auto e l’autobus giunto da Cagliari ai bordi del bivio di monte Nieddu e poi si sono inoltrati nel fitto bosco di lecci, in mezzo ad una macchia con gli odori forti della primavera ormai scoppiata. Questo è il cammino fino alla grotta di Conch’e Cerbu, dove fra il novembre del 1812 e la primavera del 1813, Salvatore Cadeddu, il capo della Rivolta di Palabanda, fu nascosto dal capraro del luogo Luigi Impera.
La manifestazione è stata aperta dai canti di Clara Murtas e Roberto Deiana che, in modo suggestivo, hanno fatto giungere dal bosco le loro canzoni popolari di fine settecento e primi dell’Ottocento, per poi presentarsi in “scena”, sotto un secolare e maestoso albero di leccio. Lì hanno recitato poesie e canzoni del periodo rivoluzionario francese di fine ‘700 e le canzoni popolari sarde contro i Savoia e i barones.
Il pubblico si è sparso in cerchio nel prato tutt’intorno e ha seguito con partecipazione, applaudendo e accompagnando gli artisti col canto.
Finiti i canti, Giangiacomo Aru, presidente dell’associazione Le Sorgenti, organizzatrice della manifestazione, e poi Manuela Colaci, consigliere comunale di minoranza, hanno salutato i presenti, facendo esaltare, senza menzionarli, l’assenza degli esponenti dell’Amministrazione comunale.
Andrea Pubusa ha poi messo in luce l’importanza storica della giornata, che inaugura un cammino verso la grotta dei Salvatore Cadeddu a 205 anni dalla latitanza. Questo luogo – come diceva Francesco Cocco, che è qui con noi con lo spirito – deve diventare – ha detto Andrea Pubusa – uno dei luoghi sacri della nostra identità di democratici sardi. Uno dei luoghi dove andare con la mente a ricercare le radici della nostra storia. Dove recarsi anche fisicamente in pellegrinaggio laico per celebrare le basi ideali della nostra autonomia. Ci sono anche altri luoghi sacri per i sardi liberi. La casa di Gramsci a Ghilarza, la casa di Lussu ad Armungia ed altri ancora. Forse dando il giusto valore ideale a questi luoghi ai personaggi e alle vicende che evocano, potremo acquisire maggiore consapevolezza di noi stessi ed orientarci nella grande confusione di idee che domina il tempo presente. Con questo obiettivo civile e ideale – ha proseguito Pubusa -, a Nuxis due anni fa, con l’ausilio della Pro Loco, è stato realizzato uno stupendo murale, opera di Francesco Del Casino, dedicato alla latitanza dell’avv. Salvatore Cadeddu.
Di seguito, sono intervenuti il neo senatore Gianni Marilotti e Tore Cherchi, per lunghi anni rappresentante del Sulcis in Parlamento, che hanno sottolineato il valore simbolico e politico del Cammino della Libertà. La manifestazione si è conclusa al canto de “Procurade e moderare“, l’inno dei democratici sardi.
Finita la parte iniziale della manifestazione, i partecipanti, a gruppi di 20, si sono recati, come in processione, nella grotta, dove hanno sostato con emozione. Poi tutti in allegria alle auto e al pullman. Li aspetta Lele al ristorante Letizia con le sue pietanze prelibate… e la passeggiata ha creato un certo appetito. Lele – come al solito – non ha deluso, con le sue pietanze originali e gustose. Canti anche a pranzo e poi una visita alla chiesetta bizantina di Sant’Elia e al pozzo sacro. Alla fine, ritorno al pullman e alle auto, felici di aver vissuto una giornata speciale fra storia, cultura e buona cucina. Una di quelle che non si dimenticano.

Andrea Pubusa

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Finalmente il presidente dell’Inps Boeri è riuscito nel suo intento di integrare la forza lavoro dell’ente pubblico dopo tanti anni di pensionamenti senza nuovi concorsi che avevano caratterizzato una diminuzione significativa delle professionalità lavorative interne. Dopo il concorso di qualche mese fa per 365 posti questa volta l’Inps fa sul serio. Il nuovo mega concorso, come non se ne vedevano da anni, è destinato all’assunzione di ben 967 nuovi funzionari. Sì, proprio così, quasi mille nuovi impiegati entreranno nei prossimi mesi nelle sedi Inps. La figura ricercata questa volta è quella di “consulente protezione sociale” nel ruolo di personale area C, posizione economica C1. Si potrà presentare domanda di ammissione al concorso in modo esclusivamente telematico fino alle ore 16 del 28 maggio. L’ente dichiara nel bando che se ci sarà un numero di domande superiore alle 10mila (e noi crediamo che per un concorso del genere ci saranno molte più di 10mila domande) sarà  

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.suntini.it/diariolavoro_967_inps_1.html .

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Nuova durissima sconfitta per la Sulcispes a Porto Torres: 95 a 68 (primo tempo 52 a 37). I biancoblu, fortemente condizionati dalle assenze, hanno subito nei primi tre quarti, con margini di 9, 8 e 10 punti, riuscendo a impattare solo il punteggio dell’ultimo quarto, quando ormai la partita era decisa, nettamente a favore della squadra turritana.

«Purtroppo c’è poco da aggiungere, rispetto alle partite precedenti, in termini di presenze e assenze pesanti – ha spiegato uno sconsolato Paolo Massidda – siamo giunti ad affrontare la partita in cinque e con due under come cambi, e forse questa è l’unica nota positiva, perché i nostri giovani hanno avuto l’opportunità di giocare parecchio: parlo di Marco Basciu, classe 2002, e Riccardo Era, classe 2001, per cui spero che questa occasione possa risultare utile per il loro futuro, in termini di crescita e maturità. Quest’anno, ahimè, non è andata nel migliore dei modi – aggiunge Paolo Massidda – perché potersela giocare con tutti, in questa perenne situazione di scarsità numerica, è veramente difficile.»

«Siamo partiti discretamente, però poi sono subentrate delle difficoltà nel momento in cui loro hanno aumentato l’intensità e sfruttato la gestione delle numerose presenze in panchina. Dispiace non averli potuti affrontare anche con Castiglia e Borghero, però, detto questo – conclude Paolo Massidda -, testa e concentrazione alle prossime due gare interne, con la speranza di avere qualche rotazione in più.»

C.M.B. Porto Torres – Sulcispes Sant’Antioco 95 a 68

Parziali: 24 a 15, 28 a 20, 24 a 14, 19 a 19.

C.M.B. Porto Torres: Proiti 2, Ruzzu 6, Piras G. 11, Piras M. 18, Veccia 21, Parodo 11, Pitzalis 5, Pisano 11, Piras S. 5, Tedde 5, Masia. All. Alessandro Simile.

Sulcispes Sant’Antioco: Rasset 18, Pintus 4, Aralossi 17, Piras 7, Basciu 2, Tosadori 20, Era. All. Paolo Massidda.

Arbitri: Stefano Mele e Antonio Gavini di Sassari.