11 July, 2026

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Per la Festa della Misericordia si è svolta questa mattina una cerimonia a Genna Gonnesa, un piccolo ma molto unito centro del comune di Carbonia, nel quale risiedono otto famiglie. L’’antico casale agro-pastorale situato nei pressi di Cortoghiana si è vestito a festa per celebrare questa ricorrenza.

Gli abitanti sono da sempre molto legati alla festa della Misericordia, nella quale anche l’’Amministrazione comunale ha voluto far sentire la sua presenza, con la partecipazione del sindaco Paola Massidda, del vicesindaco Gian Luca Lai e del consigliere comunale Marco Serafini. “

Genna Gonnesa ha dimostrato – anche nella giornata odierna – di essere un esempio di comunità locale che valorizza e consolida le proprie tradizioni e la propria identità, sviluppando un forte senso di appartenenza e di solidarietà tra le famiglie che vi abitano”, ha affermato il sindaco Paola Massidda.

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E’ stata una giornata positiva, per le due squadre sulcitane, la nona di ritorno del girone A del campionato di Promozione regionale. Il Carloforte ha regolato il Sant’Elena Quartu, con il minimo scarto, 1 a 0, ed approfittando delle sconfitte del La Palma Monte Urpinu sul campo della capolista solitaria Arbus (2 a 1), ora avanti a tutti di 5 punti e ad un passo dalla promozione diretta in Eccellenza, e della San Marco Assemini ’80 ad Arborea, 1 a 1, ha ridotto da 7 a 4 punti il ritardo dalla seconda posizione. Il Carbonia ha espugnato il campo del Vecchio Borgo Sant’Elia con il punteggio di 2 a 0, con reti di Fabio Biccheddu e Momo Konatè, isolandosi al sesto posto, con 37 punti. La squadra di Andrea Marongiu si conferma in un buon periodo di forma, a 17 giorni dalla finale di Coppa Italia in programma il 25 aprile a Oristano contro la Dorgalese, che nell’anticipo di ieri del girone B ha maltrattato la Macomerese (avversario del Carbonia nel terzo turno eliminatorio di Coppa Italia) con il punteggio di 8 a 1.

Sugli altri campi, l’Andromeda ha espugnato il campo del Seulo 2010 per 2 a 0 e con lo stesso punteggio il Quartu 2000 (prossimo avversario del Carbonia) ha superato l’Idolo di Arzana; il Siliqua ha superato nettamente il Selargius per 3 a 0 e il Bari Sardo, infine, ha avuto la meglio sul Gonnosfanadiga per 1 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, continua il testa a testa tra il Villamassargia e la Monteponi Iglesias. La capolista ha fatto suo, come da pronostico, il derby con il Domusnovas Junior Santos con un largo punteggio, 5 a 0, e la Monteponi ha risposto espugnando il campo del Villanovafranca, per 3 a 1. Pari nel derby tra Cortoghiana e Fermassenti, 2 a 2, e tra Atletico Villaperuccio e Gioventù Sarroch, 1 a 1. Preziosa vittoria per l’Atletico Narcao sulla Virtus Villamar, 1 a 0, stesso punteggio con il quale la Villacidrese ha battuto l’Atletico Masainas. Larga vittoria per la Libertas Barumini sul Pula, 3 a 0 e vittoria esterna in una partita ricca di goal per la Gioventù Sportiva Samassi sul campo del Senorbì, 3 a 2.

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Il presidente Stefano Sardara.

Ancora una sconfitta al fotofinish, per la Dinamo, nel match casalingo con la Germani Basket Brescia, valido per la decima giornata della regular season del campionato LBA. E’ finita 76 a 80 (primo tempo 43 a 44, al termine di 40′ combattutissimi ed eqilibratissimi.

Nonostante la sconfitta, la Dinamo ha fornito importanti segnali di reazione, alla prima in panchina del nuovo coach Zare Markovski, chiamato dal presidente Stefano Sardara al posto del dimissionario Federico Pasquini, con una buona circolazione di palla e una grande aggressività per 35’, ma sulla sua strada ha trovato una squadra, la Germani dell’ex Brian Sacchetti, terza in classifica, che non le ha lasciato spazio, lottando dal 1° al 40° minuto di gioco.

Nella Dinamo quattro i giocatori finiti in doppia cifra. Il migliore è risultato un ritrovato Scott Bamforth, a referto con 13 punti  3/4 da due punti e 2 assist. Bene anche Darko Planinic a segno con 12 punti, 7 rimbalzi e 15 di valutazione. In doppia cifra anche Joshua Bostic (11 punti): poco sotto la doppia doppia Shawn Jones, uscito poi per 5 falli a referto con 8 punti e 9 rimbalzi. Buon secondo tempo per William Hatcher, autore di 8 punti nella terza frazione e 5 falli subiti. Top alla voce assist Rok Stipcevic: per lui 7 cioccolatini serviti ai compagni. Importante apporto dalla panchina di Jonathan Tavernari (8 punti, 1 su 2 da due punti, 2 su 6 da tre punti), e Marco Spissu (5 punti, 1 assist).

«Penso che quando ci hanno ridotto a giocare uno contro uno con Landry e Moss in post basso, saltando la nostra pressione esterna, abbiano costruito almeno 10 punti, che alla fine hanno fatto la differenza – ha commentato Zare Markovski -. Noi quella differenza nell’uno contro uno potevamo recuperarla soltanto con un gioco di squadra, in attacco, ma non siamo stati lucidi nelle letture delle loro difese su pick&roll, magari facendo un palleggio in più e  dando più tempo al loro lungo di recuperare. Per di più il pick&roll di Vitali ha creato ulteriore differenza, lui è stato sempre lucido a passare la palla e i lunghi a leggere i suoi passaggi. Alla lunga, nell’arco dei quaranta minuti, sono state queste differenze tecniche ad impedirci di portare a casa questi due punti molto importanti per proseguire il cammino verso i playoff. La squadra ha fatto quello che doveva fare, ovviamente con tutte le difficoltà oggettive che davanti a un’avversaria come questa si sono evidenziate. Questa settimana i ragazzi hanno lavorato benissimo, sapendo che tutti devono dare il loro contributo alla causa. Continueremo a lavorare – ha concluso il coach macedone – per cercare di capire quali sono le difficoltà oggettive e quali quelle che si possono curare.»
«Innanzitutto voglio ringraziare tutti perché come sardi, come sassaresi, mi avete fatto risentire a casa, è stato davvero speciale – ha detto l’ex Brian Sacchetti -. All’inizio ero molto emozionato, è stata una gara particolare dove ho rivisto tanti amici dentro e fuori dal campo. Sapevamo che sarebbe stata una partita con grandi insidie ma noi per tutto l’arco dei quaranta minuti. Poi, nel finale, punto a punto la nostra leggerezza mentale ha fatto sì che noi fossimo più lucidi e portassimo a casa i due punti. Sono fiero di questa vittoria di squadra, vogliamo continuare così. Chiaramente, per la Dinamo non è un momento facile, ha appena fatto un cambio di allenatore e chiaramente le cose non cambiano da un giorno all’altro. Mi auguro davvero che si possa riprendere – ha concluso Brian Sacchetti -, non è tutto perduto, ci sono ancora 5 partite e credo che non sia un’impresa impossibile.»

Dinamo Banco di Sardegna 76 – Leonessa Brescia 80

Parziali: 26 a 26; 17 a 18; 20 a 20; 13 a 16.

Progressivi: 26-26; 43 a 44; 63 a 64; 76 a 80.

Banco di Sardegna: Spissu 5, Bostic 11, Bamforth 13, Planinic 12, Devecchi, Pierre, Jones 8, Stipcevic 7, Hatcher 8, Polonara 4, Picarelli, Tavernari 8. All. Zare Markovski.

Leonessa Brescia: Moore 6, Hunt 13, Mastellari 3, L.Vitali 11, Landry 13, Ortner 4, Fall, Traini, M.Vitali 19, Moss 10, Sacchetti 1. All. Andrea Diana.

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Due giorni di musica (e non solo) in cinque angoli diversi della Sardegna: Alghero, Nuoro, Barumini, le isole dell’Asinara e di Tavolara. Così la terra dei nuraghi celebra l’International Jazz Day, l’appuntamento annuale del 30 aprile promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: una giornata istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell’unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti umani e della dignità umana, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale.

 Jazz Island for UNESCO 2018: questo il titolo dell’iniziativa in programma in Sardegna che, cambiando percorsi e raddoppiando in durata, rilancia la formula della riuscita edizione del 2016. Artefici delle due giornate del 29 e 30 aprile sono la rappresentanza sarda dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, promotrice della rassegna Jazz Island for Unesco 2016, e tre diverse realtà attive nella promozione e diffusione del jazz nell’isola: l’Ente Musicale di Nuoro, responsabile dei Seminari Jazz che da trent’anni si tengono ogni estate, tra fine agosto e i primi di settembre, nel capoluogo barbaricino; l’associazione culturale Time in Jazz di Berchidda, titolare dell’omonimo festival fondato (nel 1988) e diretto da Paolo Fresu; e JazzAlguer, la rassegna in corso ad Alghero, con appuntamenti mensili, dallo scorso dicembre al prossimo luglio. 

Fitto e variegato il cartellone che, mescolando musica, ambiente, siti storici, natura e cultura, si snoderà in un ideale percorso a tappe dal nord al sud dell’isola, dall’Asinara a Tavolara, da Alghero ai nuraghi di Nuoro e di Barumini, sito riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Ernst Reijseger © Roberto Cifarelli

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In attesa della partenza dei lavori per lo smantellamento della strada asfaltata della Pelosa e l’avvio del progetto di recupero delle dune a monte della strada, il consiglio comunale dà il via libera alla la concessione del servizio per la gestione delle aree con sosta a pagamento. Intanto, diminuiranno le aree sosta per auto e moto e sarà realizzata un info point turistico ed ambientale.

La decisione è arrivata nell’ultimo consiglio comunale con i voti favorevoli della maggioranza, di due della minoranza e due astensioni. Adesso gli uffici potranno avviare le procedure per la gara d’appalto per la gestione che sarà limitata alla stagione estiva 2018.

Ad illustrare la pratica è stata l’assessore del Turismo Francesca Demontis che in apertura ha fatto sapere che quest’anno, con molta probabilità, le tariffe della sosta potranno subire un lieve aumento. «Si tratta di alcuni centesimi – ha precisato la componente della giunta di Antonio Diana – anche perché saranno eliminati alcuni parcheggi, dal centro servizi al bar “I Ginepri”. Saranno una ventina in tutto, tra stalli per auto e moto, quelli che saranno eliminati per fare spazio all’area da destinare all’info point turistico e di sensibilizzazione ambientale».

Inizierà proprio da qui la compagna di comunicazione sui lavori che, a partire dal 2019, interesseranno l’area delle dune della Pelosa. Un’occasione, che l’amministrazione non vuole assolutamente, perdere per informare da subito un vasto pubblico di turisti sull’importante lavoro di salvaguardia di una delle più belle spiagge al mondo.

L’assessore, inoltre, ha fatto sapere che a breve sarà dato incarico all’ufficio tecnico comunale di avviare le procedure per l’installazione dei lava piedi all’uscita delle passerelle che dalla spiaggia conducono alla strada. «Si tratta – ha aggiunto ancora Francesca Demontis – di strumenti utili a ridurre il trasporto di sabbia. Inoltre, nei pressi della Pelosetta prevediamo di installare un’isola ecologica, sorvegliata e attiva per il solo periodo estivo. Un sistema che ci consentirà di smaltire e differenziare i rifiuti che vengono lasciati numerosi nel periodo estivo».

Con l’approvazione della concessione del servizio da parte del consiglio comunale, la gestione delle aree sosta a pagamento sarà attuata sempre con parcometri e servizio di controllo della sosta attraverso gli ausiliari del traffico nominati tra i dipendenti della società di gestione.

La Giunta, intanto, nella seduta di febbraio ha stabilito le nuove tariffe che entreranno in vigore con l’avvio del servizio, previsto il 1° giugno prossimo.

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Il Cagliari affronta questo pomeriggio un passaggio fondamentale sul cammino che porta alla salvezza. I punti in palio al Bentegodi contro il Vero o sono di un’importanza capitale e la squadra di Diego Lopez deve fare assolutamente risultato, possibilmente vincere, per scacciare buona parte delle paure riaffiorate dopo gli ultimi risultati negativi, determinati in parte per propri demeriti, ma anche per sfortuna (vedi il caso di domenica scorsa a Marassi contro il Genoa dell’ex Davide Ballardini, impostosi all’ultimo munito c0n una prodezza del portoghese Iuri Medeiros dopo aver rischio di perdere sulla conclusione di Leonardo Pavoletti terminato sul palo a portiere battuto).

Il Verona, in crisi profonda, è avversario che non va sottovalutato, perché nel calcio, si sa, la disperazione a volte moltiplica le forze e complica la vita agli avversari ed oggi, probabilmente, la squadra scaligera si gioca le ultime chances di permanenza in serie A.

Diego Lopez, purtroppo, non può disporre degli Farias, Han, Deiola e Dessena e degli squalificati Ceppitelli e Andreolli. Ritorna Luca Cigarini.

«Sapevamo che questa sarebbe stata una partita fondamentale, sin dall’uscita del calendario, perché è uno scontro diretto – ha detto alla vigilia Diego Lopez -. Conteranno molto i primi 20′. Dovremo avere lo stesso atteggiamento di Benevento, dove avevamo rubato quattro-cinque palloni stando dieci metri più avanti a centrocampo ma poi non eravamo riusciti ad andare in porta. Sono dettagli da migliorare: il Napoli ci ha rubato due palle e ha segnato due gol. Sarà una gara particolare, dobbiamo essere intelligenti, mostrare personalità, andare a fare la partita.»

«Il Cagliari non è una squadra fragile – ha aggiunto il tecnico rossoblu -. Sempre a Benevento abbiamo avuto una grande reazione di carattere negli ultimi minuti, sul campo di una squadra in salute che ha battuto avversarie come Sampdoria, Crotone; contro il Torino abbiamo fatto male nella ripresa ma nel primo tempo avevamo costruito tre palle gol pulite. A Genova siamo andati a cercare la vittoria anche dopo avere raggiunto il pareggio e abbiamo avuto l’occasione per vincerla: certo, poi abbiamo preso il gol del 2-1, è stato un errore nostro perché se una partita non riesci a vincerla devi cercare almeno di non perderla. Questi dettagli fanno la differenza.»
«Dipende da quello che faranno le altre, ma è sicuro che se usciamo da Verona con un risultato positivo facciamo un buon salto in avanti: non solo muoviamo la classifica ma limitiamo uno dei nostri avversari diretti. Non dimentichiamo – ha concluso Diego Lopez – che abbiamo 5 punti di vantaggio: sono le altre a dover inseguire.»

 

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A mezzogiorno la Dinamo ospita al PalaSerradimigni la Germani Brescia, all’esordio in panchina il nuovo coach Zare Markovski, per la 10ª giornata di ritorno della regular season del campionato LBA.

Da oggi alla fine il calendario propone sei partite, sei vere e proprie finali da affrontare al massimo per centrare l’obiettivo dell’accesso ai play-off scudetto.

«E’ stata una settimana particolare dove abbiamo cercato di alleggerire i tanti eventi accaduti in pochi giorni concentrandoci sul lavoro quotidiano – ha detto alla vigilia Zare Markovski -. Affrontiamo Brescia, una squadra che contro Reggio Emilia ha confermato il suo stato di forma e l’ambizione ad entrare tra le prime quattro ai playoff, grazie anche ai recenti rinforzi al roster. Un avversario che è pronto a giocarsi tutto ai playoff. Noi giocando in casa abbiamo altre mille motivazioni per ottenere i due punti che possono permetterci di proseguire il nostro cammino e portare avanti i nostri piani.»

Oggi più che mai un ruolo fondamentale per il raggiungimento della vittoria lo avranno i 5.000 tifosi che riempiranno il PalaSerradimigni.

Foto: http://www.dinamobasket.com/

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Ripartono, dopo una lunga pausa di tre settimane, i campionati regionali di calcio. Nel girone A di Promozione, il calendario propone il big match tra la capolista Arbus ed il La Palma Monte Urpinu, una delle due seconde (l’altra è la San Marco Assemini ’80).

Il Carloforte, deluso per gli ultimi risultati che ormai sembrano averlo tagliato fuori dalla lotta per la promozione, ospita il Sant’Elena (dirige Andrea Senes di Cagliari, assistenti di linea Stefano Siddi e Valeria Spizuoco di Cagliari), mentre il Carbonia gioca sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia (dirige Gabriele Caggiari di Cagliari, assistenti di linea Flavio Pisu di Oristano ed Annamaria Sabiu di Carbonia), con la testa già alla finalissima della Coppa Italia, in programma il 25 aprile a Oristano, contro la Dorgalese (impostasi ieri in uno dei due anticipi del girone B, sulla Macomerese, per 8 a 1).

Sugli altri campi, si giocano Arborea – San Marco Assemini ’80, Bari Sardo – Gonnosfanadiga, Quartu 2000 – Idolo, Seulo 2010 – Andromeda e, infine, Siliqua – Selargius.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, dopo la vittoria nel confronto diretto, con conseguente sorpasso in vetta alla classifica del Villamassargia sulla Monteponi, la squadra di Giampaolo Murru ospita il Domusnovas, ultimo in classifica, mentre la Monteponi è di scena a Villanovafranca.

Sugli altri campi, sarà derby tra Cortoghiana e Fermassenti, l’Atletico Narcao ospita la Virtus Villamar, l’Atletico Villaperuccio la Gioventù Sarroch, mentre l’Atletico Masainas gioca a Villacidro. Completano il programma della nona giornata di ritorno le partite Libertas – Pula e Senorbì – Gioventù Sportiva Samassi.

Giacomo Sanna (Carloforte).

 

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Al via le iscrizioni per la quarta edizione del Concorso Enologico Premio Qualità Italia 2018. Ne da comunicazione la Scuola Leonardo di Città Sant’Angelo che anche quest’anno organizza l’importante evento che richiama l’attenzione di oltre cinquemila produttori di vino in Italia. Le aspettative per il 2018 sono ancora più ambiziose visti i successi delle passate edizioni e delle iniziative che la Scuola Leonardo ha promosso, post-concorso 2017, in Italia e all’Estero con importanti vantaggi economici per le cantine partecipanti. 

«L’edizione 2018 – commenta Mauro Pallini direttore della Scuola Leonardo – sarà sicuramente di grande interesse per gli operatori del settore considerando l’importanza del concorso a livello nazionale e per le iniziative nazionali ed estere che la Scuola Leonardo ha in programma nel corso dell’anno.»

Al concorso partecipano numerose cantine di tutte le regioni d’Italia che con le proprie produzioni propongono un panel davvero di grande interesse per il mercato in generale. La Scuola è sempre più proattiva per valorizzare i vini italiani interessando i media quali radio, TV, stampa delle varie regioni e nazionale.

La particolarità del Premio Qualità Italia, oltre alla rilevanza nazionale del concorso, è nei riconoscimenti, che vengono assegnati anche a livello regionale al fine di dare la più alta visibilità possibile e valorizzazione anche le realtà più piccole.

Il concorso è autorizzato dal MIPAAF e rientra tra le più importanti ed esclusive iniziative del settore.

Il Concorso è aperto a venti categorie di vini, anche biologici: 

IGT (Indicazione Geografica Tipica): Rossi IGT, Bianchi IGT, Rosati IGT; DOC (Denominazione di Origine Controllata): Rossi DOC annate 2017 e 2016, Rossi DOC annate 2015 e 2014, Rossi DOC annate 2013 e precedenti, Bianchi DOC 2017, Bianchi DOC 2016 e precedenti, Rosati DOC; DOCG (Denominazione di Origine Controllata Garantita): Rossi DOCG, Bianchi DOCG, Rosati DOCG; Vini Frizzanti: Rossi DOC e IGT, Bianchi DOC e IGT, Rosati DOC e IGT; Vini spumanti: Rossi VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ, Bianchi VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ, Rosati VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ; Vini passiti: DOC, IGT

La scadenza delle iscrizioni è fissata al 26 maggio 2018, le degustazioni saranno effettuate nei giorni 13-14-15-16 giugno 2018, mentre la cerimonia di premiazione ci sarà 14 luglio 2018.

La direzione tecnica del concorso è affidata all’enologo Loriano Di Sabatino che coordinerà il lavoro di circa 50 commissari nelle varie sedute di valutazione.

Il costo dell’iscrizione è di 60 € per il primo o l’unico campione e di 40 € per i campioni successivi. Dal quinto campione in poi, la partecipazione è gratuita. Per informazione su regolamento e modulistica di partecipazione, consultare il sito www.premioqualitaitalia.org, mail: concorso@premioqualitaitalia.org – Tel. 328 3609880 – 085 2196328.

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“Arte in Comune” è la mostra temporanea dei ragazzi del Liceo Statale Emilio Lussu di Sant’Antioco, indirizzo “design”, che verrà inaugurata sabato 14 aprile alle 10.00 in una location d’eccezione: il Municipio di Sant’Antioco. Il corridoio al pieno terra del Comune si trasformerà in una vera e propria galleria artistica, grazie alle opere degli studenti delle classi seconda, terza, quarta e quinta E, che cureranno l’allestimento dando avvio ad un progetto di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’istituzione scolastica. L’obiettivo dell’Amministrazione, infatti, è quello di valorizzare l’estro artistico dei giovani, tramite la promozione di una utilizzazione collettiva dei propri elaborati, e di rafforzare la collaborazione tra scuola e Comune. “Arte in Comune” significa anche condivisione: i giovani artisti protagonisti dell’iniziativa, trasponendo sulla tela il loro estro creativo, offrono idealmente e concretamente uno spazio di fruizione e confronto culturale aperto a tutti i visitatori.

La mostra si inserisce all’interno dell’ampio cartellone di manifestazioni allestito in occasione della 659ª edizione della Festa di Sant’Antioco, che prenderà il via proprio sabato 14 aprile con l’inaugurazione di “Arte in Comune”. L’allestimento sarà visitabile durante gli orari di apertura del Municipio. Si tratta di una delle diverse iniziative che verranno realizzate grazie alla collaborazione con l’istituzione scolastica. Questa esposizione, in particolare, consentirà di “inaugurare” anche la nuova veste degli spazi interni del Municipio, recentemente sottoposti ad una profonda ristrutturazione.