11 July, 2026

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L’American Motors Festival 2018 scalda i motori: tutto pronto ad Alghero per il grande evento dedicato al mondo dei motori a stelle e strisce. Una due giorni in cui la Riviera del Corallo si trasformerà nella patria sarda delle auto e moto americane. A realizzare la manifestazione l’associazione sportiva LH Garage Car Club insieme all’ACI Sassari con il patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero. La più grande esposizione del genere mai organizzata in Sardegna in cui gli spettatori, mentre passeggiano nella zona portuale, potranno ammirare una vasta varietà di veicoli americani che in questi giorni stanno arrivando da tutta l’Isola e dal resto dell’Italia. Mezzi spettacolari, a metà tra opere d’arte e veicoli da gara, pronti per essere parcheggiati nel porto di Alghero: le classic (automobili storiche), gli offroad (fuori strada), i pick-up, le muscle car (supercar), gli hot rod (auto con ruote scoperte prodotte tra il 1928 e il 1940), i dragster (autovetture da gara di accelerazione) per quanto riguarda le macchine e le mitiche Harley-Davison per le due ruote. E a presentare i mezzi un ospite d’eccezione, Roberto Cotugno fondatore di Neuro Tv la prima web TV italiana dedicata la mondo al custom, e sempre a proposito tra gli ospiti anche uno dei più importanti customizzatori italiani, Lorenzo Dossena in arte Dox Design. Intorno ai motori gli organizzatori hanno voluto creare una vero e proprio museo a cielo aperto in cui affianco alla sala dell’esposizione principale ci sarà uno spazio per la musica dal vivo e numerosi stand a tema. Sabato 7 la sezione musicale sarà assicurata da importanti realtà sarde, i The Wookies e i The Wheleers insieme a Dj Davide Merlini. The Wookies sono la band rock’n’roll storica nell’Isola, ben quindici anni sulla scena ed un unico obbiettivo, far rivivere le sonorità anni ’50 attraverso i brani dei mostri sacri che hanno fatto la storia. Uno show basato su concetti semplici ma talmente di qualità che ha portato la band a Livorno sul palco dell’Italia Wave. The Wheelers invece è un power trio di qualche anno più giovane, nascono nel 2006, dedicato al rockabilly in chiave ’50s ma con un moderno stile interpretativo scelta che ha portato il loro show ad essere apprezzato in giro per l’Europa, tanto a aver registrato una produzione “Live in Berlin” per la Tv tedesca, oltre al loro omonimo lavoro discografico. A chiudere la serata lo storico dj sassarese Davide Merlini che ha da pochissimo spento trenta candeline sui vinili. 

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Un progetto crossover tra jazz e musica da camera, classica e contemporanea, tra momenti improvvisati e parti scritte: si presenta così la formula musicale del sodalizio artistico BAM, acronimo formato dalle iniziali dei suoi tre elementi costitutivi: il contrabbassista Marco Bardoscia, il quartetto d’archi Alborada (Anton Berovski e Sonia Peana ai violini, Nico Ciricugno alla viola, Piero Salvatori al violoncello) e la pianista Rita Marcotulli. Sabato 14 aprile saranno i protagonisti del quinto appuntamento nel ricco cartellone di JazzAlguer, la rassegna in corso ad Alghero dallo scorso dicembre e fino al prossimo luglio, per l’organizzazione dell’associazione culturale Bayou Club-Events e la direzione artistica di Paolo Fresu.  

Dopo la cattedrale Santa Maria, il Teatro Civico e la chiesa di San Michele, un altro spazio di grande suggestione, la chiesa di San Francesco, farà da cornice al concerto in programma a partire dalle 21.00 sotto il titolo “Trigono”, lo stesso del fortunato cd di BAM pubblicato due anni fa dall’etichetta Tǔk Music di Paolo Fresu.

Consueta modalità per assistere all’evento: gli interessati dovranno munirsi dei biglietti gratuiti che saranno messi a disposizione ad Alghero questo sabato, 7 aprile, presso gli uffici InfoAlghero di Lo Quarter in Largo San Francesco, dalle ore 18.00 alle 19.00. Data la capienza limitata della chiesa di San Francesco, si potranno ritirare solo due biglietti a persona; venti in tutto sono invece i tagliandi che possono essere prenotati da chi non risiede in provincia di Sassari: come sempre, gli interessati dovranno inviare una mail, negli stessi orari e allegando copia di un documento di identità, all’indirizzo jazzalguer@gmail.com.

Nato da un’idea di Marco Bardoscia e della violinista Sonia Peana, il progetto BAM si muove, originariamente, su brani originali dello stesso contrabbassista e alcuni adattamenti studiati per questa formazione, per arrivare a composizioni della Marcotulli e del quartetto Alborada. Le diverse fonti musicali, jazz, musica da camera, echi di sonorità mediterranee, emergono e si fondono senza forzature per dare forma a qualcosa di nuovo, fresco e originale, sottolineando l’essenza stessa di ogni componente: il quartetto d’archi svolge un ruolo di sostegno ai solisti e, al tempo stesso, è anche una terza entità musicale autonoma.

Nel tardo pomeriggio prima del concerto, sabato 14.00 alle 18.00, Marco Bardoscia, Sonia Peana e Rita Marcotulli incontreranno il pubblico della rassegna a Lo Quarter in compagnia del regista Gianfranco Cabiddu.

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Un appuntamento tutto al femminile quello del 9 aprile al Piccolo Bellini di Napoli. Il Premio Bianca d’Aponte, l’unico contest italiano riservato a cantautrici, terrà infatti l’ultima tappa di un tour italiano in cui presenta il nuovo bando di concorso ed alcune delle vincitrici o finaliste delle scorse edizioni. Nella serata di Napoli verrà anche annunciato il nome del nuovo direttore artistico della manifestazione che prenderà il posto di Fausto Mesolella, scomparso lo scorso anno proprio in questi giorni.

Tutto questo in vista della finale del concorso, che si terrà, come sempre ad Aversa, il 26 e il 27 ottobre 2018 e vedrà come madrina Simona Molinari.

Nella serata al Piccolo Bellini si esibiranno due delle madrine delle scorse edizioni, Fausta Vetere (con Corrado Sfogli) e Brunella Selo, ed insieme a loro Momo e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte nel 2009 e nel 2017), Fede ‘N’ Marlen (Premio della critica ‘Fausto Mesolella’ 2017), Lea, Katres e Alfina Scorza (tutte premiate negli anni scorsi). Presentano Giovanni Chianelli e Enrico Deregibus.

L’evento è realizzato nell’ambito di BeQuiet, un progetto nato nel 2012 da un’idea dell’artista Giovanni Block, che ha intercettato l’esigenza di creare attorno alla canzone d’autore partenopea un vero e proprio circuito, fatto non solo di pubblico, ma anche di addetti ai lavori e appassionati.

Lo spettacolo musicale sarà preceduto da un appuntamento pomeridiano alle 18.30, quando, nel sottopalco del teatro Bellini, si parlerà della canzone d’autore femminile in Italia e a Napoli con giornalisti, artisti e addetti ai lavori. Sarà inoltre presentato il nuovo bando di concorso del d’Aponte e saranno illustrate le sue finalità artistiche. Conduce Daniela Esposito. Introdurrà Enrico de Angelis, storico della canzone, per decenni direttore artistico del Club Tenco.

Il “Premio Bianca d’Aponte in tour” è a cura di Enrico Deregibus e Daniela Esposito ed ha toccato sino ad ora Milano e Roma.

Il bando e la scheda di partecipazione del Premio Bianca d’Aponte sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it .

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano. Come avviene da anni, la due giorni sarà preceduta da un seminario sulla “Qualità della scrittura” che, in passato, ha visto come relatori personaggi come Mariella Nava, Tonino Coggio, Kaballà, Tony Bungaro, Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera.

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E’ stato depositato oggi in Corte di Cassazione, a Roma, il testo della proposta di legge per l’introduzione del principio di insularità in Costituzione.

In un clima di festa, ma anche di grande determinazione per il raggiungimento dell’obiettivo, si sono dati appuntamento a Roma i rappresentanti del Movimento per l’insularità.

A sottoscrivere il testo erano presenti Roberto Frongia, Emilio Floris, Luciano Uras, Alessandra Zedda, Michele Cossa, Gianfranco Ganau, Attilio Dedoni, Matteo Rocca, Pierpaolo Vargiu, Edoardo Tocco, Giovanni Pileri, Margherita Zurru, Elena Secci, Michele Solinas, Antonello Peru, Piergiorgio Massidda, Vincenzo Corrias, Laura Capelli per la Sardegna, Rino Piscitello e Salvatore Grillo per la Sicilia, il sindaco di La Maddalena Luca Montella e la Direttrice dell’ANCIM Giannina Usai per le Isole Minori, il presidente del Gremio dei Sardi, Antonio Masia, l’euro parlamentare Stefano Maullu.

«Inizia oggi un percorso che deve unire tutti i sardi, al di là di qualsiasi logica di schieramento, nella sfida più importante per il futuro della Sardegna – ha dichiarato Roberto Frongia, presidente del Comitato per l’insularità in Costituzione – che può davvero cambiare le prospettive di crescita della nostra Isola e delle altre regioni insulare italiane.»

«Basta con le vecchie logiche di rivendicazione e di assistenza che ci hanno tristemente accompagnato per lustri, alimentando cultura della clientela e della rassegnazione. Da sabato – annuncia Roberto Frongia – inizieremo la raccolta delle firme in tutte le regioni italiane perché vogliamo che il problema della identità e dello sviluppo delle isole diventi davvero un tema all’ordine del giorno di tutta la comunità nazionale!»

«Vivere nelle isole significa avere problemi peculiari nei trasporti, nel costo dell’energia, nelle reti infrastrutturali, nella sanità, nell’istruzione e nella formazione. Sono problemi dell’intera comunità nazionale e non soltanto degli italiani separati dal mare. Non vogliamo privilegi, né regali – ha concluso Roberto Frongia – le Isole chiedono invece pari punti di partenza e identiche opportunità perché siano finalmente riconosciuti diritti di cittadinanza uguali per tutti gli italiani!»

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Questa sera, alle ore 18.00, il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, gli assessori e i consiglieri comunali incontreranno i cittadini di Cortoghiana per analizzare le problematiche e le istanze degli abitanti della frazione. L’incontro si terrà nella sala della circoscrizione, sita in via Bresciano, e sarà l’occasione per presentare i dettagli del nuovo Bilancio di previsione finanziario 2018-2020, che introduce novità importanti nello scenario cittadino: dal baratto amministrativo allo sportello Eurodesk Informagiovani, dallo Spazio Neutro alle importanti iniziative che verranno messe in campo per organizzare l’ottantesimo compleanno di Carbonia, dalla defiscalizzazione delle attività produttive agli investimenti destinati alla manutenzione e ai lavori pubblici nelle frazioni. 

La cittadinanza è invitata partecipare a questo importante incontro in cui si parlerà, a partire dalle ore 20.00, anche del Centro Commerciale Naturale di Carbonia. Il sindaco Paola Massidda e l’assessore delle Attività produttive Mauro Manca, incontreranno imprenditori, commercianti, partite Iva per definire i vari aspetti inerenti al nuovo strumento che l’Amministrazione comunale ha deciso di mettere in campo d’intesa con professionisti, artigiani e commercianti, al fine di dare maggiore impulso al tessuto economico cittadino.

«Il Centro Commerciale Naturale, di cui il Comune di Carbonia sarà socio onorario – ha detto il sindaco, Paola Massidda -, promuoverà iniziative capaci di coinvolgere non soltanto gli imprenditori del centro storico ma anche quelli che operano nelle frazioni. Non a caso abbiamo organizzato questo nuovo incontro a Cortoghiana, la più popolosa frazione della città di Carbonia.»

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Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha indetto un concorso pubblico per duecentocinquantatré posti di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, che saranno così suddivisi sul territorio: 50 per le amministrazioni centrali; 7 per l’Abruzzo; 4 per la Basilicata; 8 per la Calabria; 19 per la Campania; 10 per l’Emilia Romagna; 5 per il Friuli; 9 per la Liguria; 12 per il Lazio; 30 per la Lombardia; 7 per le Marche; 4 per il Molise; 16 per il Piemonte; 15 per la Puglia; 9 per la Sardegna; 17 per la Sicilia; 12 per la Toscana; 5 per l’Umbria e 14 per il Veneto. I requisiti per l’ammissione al concorso sono: cittadinanza italiana; godimento dei diritti civili e politici; posizione regolare nei confronti del servizio di leva; etc. La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il …

L’articolo completo è consultabile nel sitohttp://www.suntini.it/diariolavoro_min_istruzione.html )

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Martedì 10 aprile il Centro Ricerche Sotacarbo di Carbonia ospiterà il seminario “Centro di eccellenza sull’energia pulita: risultati e prospettive”. L’incontro, organizzato da Sotacarbo, è aperto al pubblico e vedrà la partecipazione dell’assessore regionale alla Programmazione Raffaele Paci e del sindaco di Carbonia Paola Massidda.

Il seminario darà ai relatori l’opportunità di illustrare i risultati raggiunti e le prospettive del progetto “Centro di Eccellenza sull’Energia Pulita” (Ceep), finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna con fondi POR-FESR 2007-2013 per un totale di € 8.356.000.

Scopo originario del progetto era lo sviluppo di una infrastruttura di ricerca di eccellenza – intesa come insieme di apparecchiature d’avanguardia, personale qualificato e rete di collaborazioni – in grado di realizzare studi su tecnologie di conversione dell’energia a basse emissioni di anidride carbonica: gassificazione delle biomasse, separazione, riutilizzo e confinamento della CO2. 

L’infrastruttura di ricerca ha inoltre consentito lo sviluppo di catalizzatori avanzati per la sintesi del metanolo da anidride carbonica e idrogeno prodotto da fonti rinnovabili, con prestazioni nettamente superiori a quelle riscontrate dai catalizzatori convenzionali.

Il progetto, avviato il 1 gennaio 2014, ha concluso la sua prima fase lo scorso 31 dicembre. La fase due è già partita e anche questi sviluppi saranno discussi nel corso del seminario, dove verranno spiegate le attività svolte, le pubblicazioni scientifiche realizzate e messi in luce gli apprezzamenti ricevuti, soprattutto a livello internazionale.

 

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Attesissimo doppio appuntamento dedicato alla musica di Arcangelo Corelli (1653-1713) questa settimana per Echi lontani, il festival che propone il prezioso patrimonio della musica antica suonato con strumenti storici nei più suggestivi luoghi di Cagliari.

Venerdì 6 aprile, alle 18.00, nella sala Aprea del Conservatorio “G.P. da Palestrina” la violinista Susanne Scholz e il clavicembalista Michael Hell presentano L’immagine di Corelli, cd recentemente uscito per l’etichetta discografica tedesca Querstand. Insieme a loro, ad accompagnare la presentazione, ci sarà la musicologa Myriam Quaquero.

Il giorno dopo, sabato 7 aprile, i brani contenuti nell’album saranno proposti nell’omonimo concerto che i due musicisti terranno alle 21.00, nella Chiesa monumentale di Santa Chiara. Si chiude così la sezione “Pasqua a Cagliari” di questa XXIV edizione del festival.

Considerato tra i più grandi compositori e violinisti del periodo barocco, Arcangelo Corelli pubblicò le sue 12 Sonate per “Violino e Violone o Cimbalo Op. 5” nel 1700. Cinque di queste saranno presentate nella serata di sabato, in diverse versioni, suonate con strumenti e tecniche differenti «per arrivare – scrive Susanne Schulz nel testo di presentazione del concerto – a raggiungere una grandissima varietà sonora e molteplici affetti musicali, portando il pubblico a percorrere un viaggio nel tempo tra la fine del ‘600 e l’epoca preclassica pur restando ancorati a uno dei capolavori più acclamati del diciottesimo secolo».

«Sarà l’occasione – prosegue Schulz – per sentire come e quanto sia cambiato il gusto in poco più di mezzo secolo e quanto la prassi musicale possa, seguendo lo stile non solo delle ornamentazioni ma con esse anche nel modo di suonare, fare risplendere ciascuna di queste versioni, senza volere (o potere) individuare tra queste quale sia la migliore o peggiore.»

Organizzata dall’associazione Echi lontani, in partenariato con il Conservatorio “G.P. da Palestrina”, la Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” e l’associazione culturale “Le Officine”, il festival si avvale della direzione artistica di Dario Luisi, violinista genovese e grande esperto di musica antica.

Il concerto sarà trasmesso sulla pagina Facebook di Echi lontani.

 

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La consigliera regionale del Partito Democratico Daniela Forma ha scritto al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e all’assessore regionale dell’Industria, Maria Grazia Piras, chiedendo informazioni dettagliate sulla vertenza Ottana.

«Vorrei rappresentarvi ancora una volta la mia preoccupazione – scrive Daniela Forma – stante la persistente cappa di incertezza sulla vertenza relativa all’area di Ottana, la quale interessa  maggiormente i lavoratori di Ottana Polimeri, di Ottana Energia come pure una parte degli ex tessili della Sardegna Centrale oramai privi della copertura degli ammortizzatori sociali. Vorrei pertanto chiedere un riscontro generale sulla vertenza – ha concluso Daniela Forma – e, nello specifico, a che punto ci troviamo rispetto al riconoscimento dello status di area di crisi complessa per il sito di Ottana come pure rispetto alle interlocuzioni con Invitalia per l’acquisizione del sito industriale di Ottana Polimeri.»

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Ci sarà anche la clinica Urologica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari tra i 50 centri che tra il 5 e il 6 aprile parteciperanno alla seconda edizione del “Siu live”, l’evento mondiale che metterà in connessione tra loro le chirurgie urologiche italiane europee e americane. In una diretta streaming in mondovisione saranno trasmessi interventi di robotica, chirurgia open, endourologia e laparoscopia.

L’evento è organizzato dalla società italiana di urologia, Siu, in collaborazione con le società europea (Eau) e americana (Aua) di urologia. Il programma vede coinvolti oltre ai centri italiani (37) anche centri europei (5) e statunitensi (7) e garantirà una esperienza chirurgica “live” a 360 gradi, con schermi che trasmetteranno in contemporanea le 58 differenti procedure urologiche che saranno realizzate in due giorni.

Sassari, con l’equipe diretta dal professore Massimo Madonia, sarà protagonista nella giornata di venerdì 6 aprile quando, tra le 9.30 e le 10.30, è previsto l’intervento di prostatectomia extraperitoneale radicale laparoscopica.

«Saremo l’unico centro sardo a partecipare a questo tipo di evento – afferma il direttore della clinica Urologica di Sassari Massimo Madonia e come centro di chirurgia avanzata realizzeremo un intervento mininvasivo complesso che ancora in pochi eseguono. Grazie a questa metodica, l’intervento presenta un ridotto tasso di complicanza intra e peri operatoria. Tutta l’equipe chirurgica, anestesiologica ed infermieristica di sala sarà impegnata in questo prestigioso evento così come quotidianamente si dedicano da anni. Grazie all’impegno di tutti la clinica Urologica dell’Aou è diventata un centro di riferimento nazionale e non solo.»

Per l’occasione nella sala del blocco operatorio delle cliniche saranno presenti i chirurghi Massimo Madonia, Iole Pecori e Fabio Caria, quindi l’equipe degli anestesisti diretti dal direttore del dipartimento Emergenza urgenza Pierpaolo Terragni con il referente anestesista Pierpaolo Mura. In sala anche l’equipe dei ferristi diretta da Elena Morelli.

L’intervento, che avrà la durata di un’ora circa, sarà ripreso da una telecamera che filmerà quanto accade attorno al tavolo operatorio. A questa si aggiungerà anche una camera dedicata che riprenderà l’operazione in laparoscopia. Il tutto con un’altissima definizione 4K che consentirà di proiettare gli interventi in diretta streaming su quattro grandi schermi installati a Roma, all’Hilton Airport, dove si svolgerà il congresso della Siu, la società italiana di urologia.

La due giorni potrà comunque essere seguita da diverse parti del mondo e i moderatori che da remoto commenteranno gli interventi potranno visualizzare commenti, domande e opinioni, che gli utenti connessi, grazie ad un servizio di chat online, potranno rivolgere a chirurghi e moderatori. L’evento sarà commentato e moderato in lingua inglese.

«Un modo nuovo di usufruire dell’insegnamento della chirurgia – commenta in chiusura Massimo Madonia che già nel 2016 ci aveva visto protagonisti con un corso svolto in diretta dalle sale operatorie dove erano stati realizzati quattro interventi chirurgici.»