12 July, 2026

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Sette appuntamenti tra verde, storia e natura con particolare attenzione all’accessibilità: è “Passeggiate nella bellezza – Sette giardini per sette weekend”, un itinerario nella rete dei Giardini Storici di Sardegna che, grazie al progetto “Primavera accessibile 2018 – ITACA”, diventerà anche occasione di approfondimento sull’importanza della fruibilità di spazi ed informazioni per tutti. Primo appuntamento sabato 10 e domenica 11 marzo con la ormai tradizionale “Primavera in giardino” di Milis (Or): il Giardino degli agrumi dello stabilimento Pernis-Vacca e la Vega di Palazzo Boyl saranno lo scenario della mostra-mercato dedicata alla cultura del verde.
«Dopo la firma dell’intesa per la nascita della rete dei Giardini Storici di Sardegna avvenuta a ottobre – dice l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas -, “Passeggiate nella bellezza” è il primo tassello nella costruzione di una offerta di qualità che valorizzi le sette eccellenze botaniche e paesaggistiche coinvolte nella rete dei Giardini Storici. Rientra nelle politiche dell’assessorato del Turismo per la creazione di nuove stagionalità: il turismo botanico è un mercato di nicchia che coinvolge migliaia di appassionati in Italia e Europa con alta capacità di spesa e guardiamo con interesse a questo segmento.»
La due giorni di Milis, curata dall’associazione Landscape Sardinia, prevede un ricco programma di visite guidate, convegni, eventi, attività didattiche, presentazioni di libri, mostre e laboratori, anche con la collaborazione del presidio Slow Food della Sardegna (tutti i dettagli su www.primaveraingiardino.it e su www.sardegnaturismo.it). Di rilievo, nella mattina di sabato, il convegno “Verso il recupero dello stabilimento Pernis-Vacca”, che raduna architetti paesaggisti, esperti e giornalisti, e l’appuntamento della domenica mattina, alle 10,30: “Il network Giardini storici di Sardegna e il progetto ITACA, opportunità di turismo accessibile in Sardegna”.
“Passeggiate nella bellezza”, organizzata dall’Assessorato del Turismo con il Polo Museale della Sardegna – Mibact, l’Università di Cagliari, i Comuni coinvolti, l’Unione dei Comuni del Marghine e il supporto scientifico dell’agenzia regionale Forestas, dopo Milis prevede le seguenti tappe: l’Orto botanico Patrizio Gennari di Cagliari nel weekend 14/15 aprile, il Parco di Monserrato di Sassari nei giorni 28/29 aprile, il Giardino all’italiana di Ignazio Aymerich a Laconi il 12/13 maggio, il Parco inglese dell’ingegner Benjamin Piercy di Bolotana nel fine settimana 26/27 maggio, il 9/10 giugno sarà la volta dell’Isola giardino di Giuseppe Garibaldi a Caprera (La Maddalena) e l’ultima tappa sarà il 23/24 giugno al Parco di San Leonardo di Siete Fuentes di Santu Lussurgiu.
Il tema dell’accessibilità sarà il secondo filo conduttore di tutti gli appuntamenti nei Giardini storici. «La manifestazione – spiega l’assessore Argiolas – si inserisce nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliero Italia-Francia INTERREG Marittimo 2014-2020 ITACA: abbiamo ritenuto che la rete dei Giardini storici potesse essere la base giusta per la riflessione e l’implementazione di nuovi itinerari di turismo accessibile. Siamo un’isola che vuole essere accogliente nei confronti di tutte le categorie di viaggiatori e il progetto “Primavera accessibile 2018 – ITACA” ci aiuterà a esserlo sempre di più». 
Nel corso dei sette appuntamenti in calendario, infatti, oltre ai dibattiti e ai forum sull’accessibilità riservati ai partecipanti al progetto ITACA, verrà privilegiata la dimensione partecipativa: tutti i visitatori riceveranno una scheda di analisi motivazionale, che esplorerà l’accessibilità e fruibilità di spazi, servizi e ospitalità, quella culturale e dei contenuti, l’interazione con il territorio. Inoltre, nelle tappe di Cagliari, Sassari e Laconi, si terranno tre laboratori partecipativi dedicati, rispettivamente, alle disabilità sensoriali, fisiche e psichiche e dedicati agli operatori di settore. «L’obiettivo – conclude Barbara Argiolas – è sicuramente quello di coinvolgere visitatori e addetti e lavori, ma anche di trasformare i loro contributi in linee guida che possano diventare il punto di riferimento per gli standard qualitativi del turismo accessibile».

La sintesi dei risultati raccolti attraverso il coinvolgimento dei visitatori saranno presentati durante la tappa finale di Santu Lussurgiu.

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Assessorato Agricoltura

La Giunta regionale ha stanziato tre milioni di euro per la realizzazione di impianti di trattamento degli scarti di origine animale (SOA). È quanto prevede il bando pubblicato dall’assessorato dell’Agricoltura che ha l’obiettivo di sostenere, con quote dal 40 al 70% a fondo perduto, le piccole e medie imprese (PMI) nella messa in opera di strutture e nell’acquisizione di impianti per il trattamento degli scarti da macellazione e di origine animale così da consentire alle aziende del comparto di poter operare sul mercato. Le domande di aiuto si potranno presentare dalle ore 10.00 del 6 aprile fino alle ore 24.00 del 15 maggio 2018. Le risorse, provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione (FSC), favoriranno la stabilizzazione del settore entrato in forte fibrillazione dopo la chiusura, seguita al sequestro disposto dalla Procura di Cagliari nel gennaio 2017, dell’impianto di smaltimento della società Agrolip di Macchiareddu. A queste criticità si aggiungono inoltre le limitazioni di carattere sanitario imposte alla Sardegna, per la presenza della Peste suina africana, che riducono notevolmente la possibilità di poter trasportare fuori regione i SOA che non sono stati differenziati dagli scarti di provenienza suina.
«Si tratta di un provvedimento molto atteso dai tanti portatori di interesse coinvolti nel settore che, nel giro di pochi mesi, potrà permettere a tante nostre aziende di superare le criticità del presente e guardare al futuro con maggior serenità e concretezza – ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pierluigi Caria -. Il bando appena pubblicato è frutto di numerose interlocuzioni portate avanti con gli addetti ai lavori a cui è seguita una puntuale elaborazione degli uffici della presidenza della Regione e dell’Assessorato.»
Possono partecipare al bando le PMI della produzione agricola primaria, quelle attive nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli, oltre a quelle che operano nel trattamento e smaltimento dei rifiuti. Possono inoltre usufruire delle risorse messe a bando i Comuni, in forma singola o associata, e le Unioni di Comuni.
Il 40% della dotazione finanziaria è destinata a sostenere i progetti delle PMI attive nella produzione, trasformazione o commercializzazione di prodotti agricoli. Il 60% dei 3milioni messi a bando sono invece dedicati alle PMI operanti nel trattamento e smaltimento dei rifiuti e ai Comuni, in forma singola o associata, e alle Unioni di Comuni. Le piccole e medie imprese della produzione, trasformazione e commercializzazione potranno avere aiuti fino al 70% dell’importo dei costi ammissibili con una sovvenzione massima per ogni singola impresa che non potrà eccedere i 200mila euro. Lo stesso massimale è applicato alle PMI attive nel trattamento e smaltimento che invece del 70% a fondo perduto potranno godere del 40%. Per i Comuni, singoli o associati, e le Unioni di Comuni e le Società partecipate del Comune o delle Unioni la sovvenzione massima sale fino a 500mila euro con un aiuto sui costi ammissibili fissato entro il 70%.

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«L’istruzione, a tutti i livelli, è stata fin dal primo giorno una priorità di questa Giunta. Nel 2014, quando abbiamo iniziato a governare noi, solo il 56% di chi ne aveva diritto otteneva una borsa di studio. Oggi siamo al 100% e possiamo fare ancora meglio – spiega il presidente della Regione Francesco Pigliaru -. L’azione che abbiamo portato avanti ha aumentato sistematicamente e in modo molto significativo, in questi anni, le risorse per il diritto allo studio. Ciò ha portato a un conseguente aumento dello stanziamento statale che, rispetto ai circa 4 milioni concessi all’inizio della nostra legislatura, ora è maggiore di oltre il 170%. I 9 milioni che abbiamo investito nel 2017 sono una cifra importante – prosegue Francesco Pigliaru – che sarà ulteriormente incrementata nel 2018 grazie allo stanziamento previsto dal Consiglio regionale e che la porterà a toccare i 13 milioni. Insieme all’azione del Governo nazionale, che da una parte premia i comportamenti virtuosi come quelli della Sardegna e dall’altra aumenta ulteriormente lo stanziamento complessivo, tutto questo ci fa fare enormi passi avanti nel garantire il diritto allo studio universitario – conclude il presidente della Regione -, permettendoci di consolidare ed estendere i buoni risultati già raggiunti.»
«E’ un risultato molto importante del quale possiamo dirci davvero soddisfatti – ha commentato l’assessore della Pubblica Istruzione Giuseppe Dessena – e che premia il lavoro fatto in questi anni dalla Amministrazione per il diritto allo studio: una delle primissime azioni di questa Giunta. Le risorse che abbiamo destinato alle borse negli ultimi anni accademici ci hanno permesso di soddisfare la totalità delle richieste degli studenti idonei. E quest’anno abbiamo fatto ulteriori grandi passi in avanti: nel Bilancio 2018 abbiamo 13 milioni di euro per le borse, con un incremento di ben 10milioni rispetto allo scorso anno. Questo consentirà di ampliare la platea degli studenti che beneficeranno della borsa di studio, garantendo non solo il fondamentale diritto allo studio, ma cercando – anche con questa misura – di aggredire ulteriormente la dispersione universitaria.»

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Come facilmente prevedibile è l’Olimpia Milano la squadra di serie A più popolare su Facebook con oltre 170mila “Mi piace”. Stupisce l’exploit della  Dinamo Sassari che sfiora i 106mila e praticamente doppia la terza in classifica che è Bologna. I “Mi piace”delle tre squadre sul podio virtuale superano ampiamente la somma di quelli collezionati dalle altre 13 società con Pesaro, Cremona e Pistoia in fondo alla classifica ed abbastanza distanziate dal gruppo.

 

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Zara è una delle principali società di moda internazionale. Appartiene a Inditex fondato in Spagna nel 1975, uno dei maggiori gruppi di distribuzione al mondo. Oltre a Zara il gruppo possiede anche i marchi di moda: “Pull&Bear”, “Massimo Dutti”, “Bershka”, “Stradivarius” e tanti altri. Nel nostro paese conta ben 340 store distribuiti su tutto il territorio nazionale e proprio per questi negozi è alla ricerca del nuovo personale. Sono oltre 100 le nuove figure professionali ricercate dal gruppo Zara e le figure maggiormente richieste sono…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.suntini.it/diariolavoro_zara.html .

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Al via i raduni delle rappresentative provinciali, quest’anno riservate alle categorie allievi e giovanissimi 1° anno.

Il primo raduno selettivo si svolgerà a Calasetta grazie alla collaborazione del comune e della società Calasetta Calcio, mercoledì 14 marzo, alle ore 15.00 per gli allievi guidati dal mister Claudio Sanna, e alle ore 16.30 per i giovanissimi di mister Davide Ollosu.

I convocati.

Allievi.

Atletico Narcao: Mirko Aresti, Francesco Carboni, Nicola Maccioni.

Don Vito Sguotti Carbonia: Fabio Crobeddu, Daniel Ledda, Alessandro Virgilio Melis, Kevin Milanovic, Fabio Pireddu, Maurizio Pusceddu.

Ex Biancoblu Carbonia: Federico Bullegas, Marco Littera, Carlo Pinna, Lorenzo Pisu, Mario Steri, Gabriele Zedda.

Mineraria Carbonia: Alberto Angioni, Davide Cancedda, Andrea Murtas, Fabio Pintus, Federico Repole.

Monteponi Iglesias: Christian Cavallero, Alessandro Mocci, Luca Pacinotti.

Portoscuso Calcio: Simone Cogotti, Marco Dessì, Cristian Jones, Simone Piga, Francesco Uccheddu.

Giovanissimi.

Atletico Narcao: Leonardo Manca, Mattia Marongiu, Daniele Pistis.

Antas Club Fluminimaggiore: Giulio Campidano, Marco Deiana, Dennjs Renato Usai.

AC Cortoghiana: Daniele Bodano, Simone Mura, Davide Paulis.

Carloforte: Antonello Aste, Cristofer Cimmino, Giuseppe Rivano.

Ex Biancoblu Carbonia: Alex Angioni, Daniele Bianciardi, Josè Paolo Mascia.

Marco Cullurgioni Giba: Matteo Pala, Mattia Pollini, Nicola Serventi.

Monteponi Iglesias: Francesco Doneddu, Francesco Mameli, Manuel Quaglieri.

Gonnesa Calcio: Christian Coppa, Manuel Davino, Leonardo Mocci.

Sport Time Gonnesa: Filippo Ballocco, Tommaso Locci, Mirko Medda.

Villamassargia: Giulio Delogu, Matteo Lai, Luigi Saba.

 

 

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TuttoBene TV è una trasmissione televisiva dedicata a benessere, salute, alimentazione, integrazione e stili di vita.

E’ visibile in tutta Italia grazie al pool di 26 emittenti che fanno parte del Network della Salute, e che questa settimana sta trasmettendo la puntata n 73.

In studio, ospite del giornalista Roberto Feroli, il dott. Guido Balestra, cardiologo e presidente della Fondazione Cardiologica Sacco.

L’elenco delle emittenti televisive, a copertura di Italia, Slovenia e parte della Croazia è  disponibile sulla pagina Facebook.

Sia su Facebook che sul canale Youtube è possibile rivedere tutte le puntate fin qui prodotte.

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Domenica 11 marzo, alle 17.30, al Teatro delle Saline (piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari), la compagnia Bottega dei Teatranti presenta “Arlecchino e la pianta dell’oro”. Lo spettacolo, dedicato ai bambini e alle famiglie, è in cartellone per la rassegna “Famiglie a teatro”.

Colombina è disperata perché Arlecchino non ne vuole sapere di lavorare onestamente, e i suoi sogni di matrimonio si fanno sempre più remoti. Chiede allora consiglio al dottor Balanzone, che le racconta la leggenda dell’Alberum Auriferum, i cui fiori al posto del polline producono polvere d’oro, ma che va innaffiato non con l’acqua ma con sudore della fronte ed olio di gomito. I due costruiscono un inganno che porterà Arlecchino a cambiare condotta e faticare duramente. Ma questi, di natura scaltra e di spirito indolente, non farà fatica a smascherare lo stratagemma. Uno dei classici della Commedia dell’Arte rielaborato ed arricchito in un “gioco” attoriale in cui sia i grandi che i piccini potranno trovare spunti divertenti e riconoscere gli inconfondibili caratteri delle maschere della grande tradizione italiana.

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Legacoop Sardegna Sardinia Beyond the sea chiude con successo la seconda parte del progetto di internazionalizzazione, a giugno New York e Londra.

Gli incontri B2B e le escursioni lungo le strade del turismo, formaggio e vino. Si conclude con la partenza dei buyer e giornalisti stranieri il progetto Sardinia Beyond the sea promosso da Legacoop Sardegna nell’ambito del programma di internazionalizzazione. Nella tre giorni di escursioni i potenziali investitori stranieri hanno visitato le diverse realtà produttive (13) legate al mondo cooperativo che hanno partecipato all’iniziativa.

«Questa iniziativa, cui hanno preso parte 16 buyer, 4 giornalisti specializzati e tecnici del mercato internazionale (Germania, Regno unito, Irlanda, Stati Uniti) – commenta Gianni Locci, vice presidente di Legacoop Sardegna e coordinatore del progetto – vuole offrire un’opportunità di crescita e sviluppo per le aziende sarde del mondo cooperativo che hanno aderito all’iniziativa, andando incontro ai mercati internazionali.»

L’attenzione dei cooperatori sardi è proprio indirizzata ai mercati internazionali. «Per il mondo cooperativo è sicuramente una grande opportunità – dice Daniele Caddeo, direttore generale Legacoop Sardegna – che apre la strada a nuove iniziative, nuovi mercati e a quell’espansione necessaria per una crescita economica e produttiva, con la consueta attenzione all’alta qualità. Non dobbiamo dimenticare che il settore agroalimentare in Sardegna, per  l’80% è rappresentato dalla cooperazione e in questo contesto la porzione maggiore è legata a Legacoop.»

Il progetto Sardinia Beyond the Sea contempla una terza fase: quella delle due fiere di New York e Londra.

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Il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, ha firmato un’ordinanza per garantire maggiore decoro e pulizia nelle proprietà private. E, soprattutto, per ridurre il più possibile il rischio incendi e per porre un freno al proliferare di ratti, blatte, zanzare, zecche e ogni altro insetto che, nei fabbricati abbandonati e nei terreni incolti, trovano il loro habitat ideale. Con l’ordinanza n° 17 del 8/03/2018, l’Amministrazione comunale punta proprio a questo: abolire quelle situazioni di degrado che possono creare complicazioni all’incolumità pubblica, soprattutto in vista delle “stagioni calde”. Ecco, quindi, l’obbligo rivolto a proprietari, affittuari, frontisti, mezzadri o possessori a qualsiasi titolo di terreni affacciati sulle strade comunali, di provvedere allo sfrondamento delle siepi, al diserbo delle aree incolte e a tagliare i rami delle piante sui propri fondi che si spingono oltre il confine stradale, che sono di impedimento alla visibilità dei segnali stradali e che interferiscono in qualsiasi modo con la corretta funzionalità delle vie. E’ richiesto, inoltre, di assicurare la regolare manutenzione delle aree con taglio della vegetazione incolta e di realizzare, nei terreni confinanti con strade pubbliche, una fascia di almeno 3 metri ripulita da materiale secco di qualsiasi natura. L’ordinanza è rivolta anche a tutti i proprietari di fabbricati o terreni posti all’interno o in prossimità del perimetro urbano, nei nuclei abitati di Maladroxia, Is Loddus (Santa Caterina) e vari insediamenti stagionali (Is Pruinis, Turri, Peonia Rosa, S’Acqua de Sa Canna, Cala Sapone e Mercuri): in queste località la fascia da realizzare nei terreni confinanti con strade pubbliche deve essere di 5 metri.

L’Amministrazione segnala l’obbligo di tenere i fabbricati, i terreni e le pertinenze sgombri da macerie e ogni altro materiale in stato di abbandono che possa costituire rifugio per ratti e insetti nocivi, derattizzando regolarmente edifici e aree di proprietà e provvedendo a evitare che si creino ristagni idrici che causano il proliferare di parassiti. L’elenco delle prescrizioni è ben più dettagliato e, al riguardo, si consiglia di prendere visione dell’ordinanza in Municipio, presso il Comando della Polizia Municipale o nel sito del Comune www.comune.santantioco.ca.it .

La violazione prevede sanzioni da 25 a 674 euro. «Non ci sarà tolleranza – annuncia il sindaco Ignazio Locci – la Polizia Municipale intensificherà i controlli e provvederà puntualmente a sanzionare. Nei casi più gravi, in cui si profilano rischi immediati alla sicurezza pubblica, il Comune effettuerà i lavori necessari addebitando ai proprietari delle aree i costi delle operazioni».