L’INPS ha pubblicato la graduatoria definitiva dei beneficiari della “Carta Dedicata a Te – 2024” destinata all’acquisto dei beni alimentari di prima necessità, carburante e abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locali, con esclusione, come indicato nel Decreto Interministeriale del 4/06/2024, di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica.
Le famiglie beneficiarie, selezionate dall’INPS nel comune di Carbonia, sono 870 e, ai fini della tutela della privacy, sono identificate nell’elenco allegato attraverso il solo numero di protocollo dell’Attestazione ISEE 2024.
Le carte potranno essere ritirate alle Poste attraverso il codice identificativo che verrà comunicato dall’Ufficio Servizi Sociali ai nuovi beneficiari con una lettera, non appena l’INPS li renderà noti. Le modalità di ritiro delle lettere verranno comunicate con un avviso sul sito del comune di Carbonia.
I cittadini già beneficiari della Carta nell’annualità 2023 dovranno utilizzare la carta già in loro possesso. In caso di smarrimento o perdita del PIN dovranno rivolgersi esclusivamente alle Poste.
Le carte saranno rese operative con l’accredito del contributo da parte dell’INPS a partire dal mese di settembre 2024. Ciascun beneficiario dovrà effettuare il primo utilizzo della carta entro il 16 dicembre 2024, pena la decadenza dal beneficio, mentre le somme accreditate dovranno essere utilizzate entro e non oltre il 28/02/2025.
La lista dei beneficiari è consultabile attraverso il seguente link:
«Quei minatori morirono e, intanto, si continua a morire di lavoro, nonostante le lotte operaie attuali che hanno radici negli eventi di 120 anni fa.»
Don Antonio Mura, responsabile diocesano per l’Ufficio della Pastorale sociale e del Lavoro, interviene dopo le celebrazioni del 120° anniversario dell’0eccidio di Buggerru.
«Anche oggi si lotta per aver il lavoro, per la dignità e la sicurezza del lavoro – aggiunge don Antonio Mura – ma nei nostri territori del Sulcis Iglesiente, tutti questi obiettivi, nonostante le lotte sociali, sono gravemente disattesi. A fronte del disfacimento del tessuto economico del nostro territorio, tutte le istituzioni continuano, in modo parcellizzato tra loro (senza un progetto unitario), a “cincischiare” e in questa incertezza politica, le multinazionali continuano a decidere, trovando campo aperto, su cosa fare e cosa non fare e tutto questo, sulla pelle dei cittadini e delle cittadine del Sulcis Iglesiente.»
«Oggi la Glencore, contro tutti gli annunci e le rassicurazioni assunte al Ministero e negli incontri aziendali che ha dato nel corso del tempo, ha comunicato che fermerà la linea zinco lasciando solamente il Waelz trattamento dei fumi di acciaieria. Si tratta di una decisione che stravolge completamente lo scenario industriale del nostro territorio e che compromette il rapporto di fiducia ventennale che si era creato con le organizzazioni sindacali con i lavoratori, le istituzioni e il territorio.»
Lo annunciano con una nota le segreterie territoriali CGIL, CISL e UIL, le segreterie di categoria Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL e la RSU Portovesme srl.
«Una decisione di questo tipo crea inoltre un serio problema all’intero settore produttivo, oltre ai diretti a quello degli appalti, perché apre le porte a una fortissima riduzione di personale – aggiungono le segreterie sindacali e la RSU -. Considerato quanto emerso è chiaro che si rimetta tutto in discussione. E anche riguardo al progetto per il litio emergono forti dubbi e preoccupazioni sul suo esito finale e sulle tempistiche.»
«Sappiamo tutti che l’affidabilità è fondamentale nelle relazioni industriali, condizione oggi non presente. Alla luce di quanto accaduto, promesse annunciate e poi disattese, non vorremmo che anche tutti gli altri proclami e progetti saltassero di punto in bianco. Per questo motivo chiediamo una assunzione di responsabilità a tutti i soggetti coinvolti, compreso un intervento immediato del Governo e il sostegno della Regione Sardegna. A fronte della gravità della situazione ci aspettiamo una convocazione immediata – concludono le segreterie sindacali e la RSU -. Nel respingere con forza la decisione, nelle prossime ore si valuteranno le iniziative da mettere in campo con le Confederazioni.»
Si è chiusa con un successo di pubblico la prima edizione del Festival letterario indipendente “Aperitivi con l’autore”, organizzato dal Comune di Sant’Antioco con la preziosissima collaborazione delle associazioni culturali antiochensi “Iklos”, “Arci il Calderone” e “Il Profumo della Storia”. All’indomani dell’ultimo “aperitivo letterario” in piazza De Gasperi, in quest’occasione in compagnia dell’avvocato scrittore Paolo Pinna Parapaglia che ha presentato il suo libro “Il mistero di Tavolara”, l’organizzazione del Festival traccia un bilancio più che lusinghiero: «Aperitivi con l’autore è stato un bellissimo viaggio nelle idee e nella letteratura ed è divenuto, durante il corso dell’estate, un’imperdibile occasione collettiva di incontri, confronti, approfondimenti e percorsi di conoscenza letteraria – commenta l’assessore della Cultura Luca Mereu – espressione teatrale e musicale nel bellissimo palcoscenico della piazza De Gasperi. Una serie di appuntamenti che è stata capace di suscitare, in ogni incontro, vivo interesse in un sempre folto pubblico. Ma questo viaggio non sarebbe stato possibile senza l’imprescindibile partnership delle associazioni culturali che hanno collaborato, vere anime operative dell’intero evento. L’auspicio è che il festival letterario possa divenire, negli anni a venire, un appuntamento fisso della programmazione culturale dell’estate antiochense, per agevolare l’incontro tra generazioni ed età diverse con alcuni dei più importanti esponenti del mondo culturale e letterario italiano e sardo».
«Questo progetto è stata un scommessa per la nostra Amministrazione – commenta il sindaco Ignazio Locci – e oggi possiamo dirci più che soddisfatti del risultato. Ogni evento letterario svoltosi nella riqualificata piazza De Gasperi ha richiamato un numerosissimo pubblico che ha potuto beneficiare di momenti di condivisione culturale sorseggiando un aperitivo al tramonto. Restiamo convintamente su questa strada e puntiamo non solo a organizzare la seconda edizione di questo riuscitissimo festival, ma anche a dare corso al progetto più generale all’interno del quale si inserisce “Aperitivi con l’autore”, il cui obiettivo principale è trasformare la nostra biblioteca in un luogo più dinamico e più aperto alle esigenze dei giovani. Le azioni in programma sono tante e l’obiettivo è richiamarvi intorno sempre più persone, costruendo un percorso di integrazione e di dinamismo del lavoro della biblioteca, dei suoi operatori, dell’amministrazione, della città. Ringrazio le associazioni e i numerosi giovani che hanno collaborato alla riuscita dell’evento.»
La rassegna letteraria era composta da tredici appuntamenti, tutti in piazza De Gasperi, ai piedi della Biblioteca Comunale (due si sono svolti all’interno del Palazzo del Capitolo a causa delle condizioni meteo non favorevoli), a suggellare il legame profondo tra il festival e la biblioteca.
Giornata inaugurale domani – giovedì 5 settembre – a Cagliari, per la diciottesima edizione del Karel Music Expo, il festival di musica e cultura resistente ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day con la direzione artistica di Davide Catinari, in programma, sotto il titolo “Movimenti”, fino a sabato 7 settembre nei consueti spazi del Lazzaretto, il centro polifunzionale d’arte e cultura nel quartiere Sant’Elia.
Un evento speciale alle prime luci del giorno farà da preludio all’apertura del festival in una cornice naturalistica di straordinaria bellezza, tra acqua, cielo e natura: la Sella del Diavolo, il promontorio che si affaccia sul golfo di Cagliari, dove i suoni dei didjeridoo di Ivano Nayeli e Patrizio Delkama, maestri artigiani e del suono ancestrale che celebrano la potenza e la guarigione dalla terra e dall’aria, saluteranno l’alba del festival. La partecipazione all’evento, coordinato da Trip Sardegna, è libera e gratuita: prenotazioni su eventbrite.it; punto di incontro alle 6.30 nel parcheggio di fronte alla spiaggia di Calamosca. Ai partecipanti è consigliato di portare con sé un telo e una scorta d’acqua.
In serata, si inaugura alle 20 il palco allestito al Lazzaretto, anche quest’anno “casa” del festival: a calcare per prima la scena sarà la cantautrice e musicista cagliaritana Giulia Leone; classe 2001, con una preparazione a base di studi di pianoforte e di canto, nel suo giovane curriculum spiccano la finale al Poetto Fest Contest nel 2023 e la vittoria, lo stesso anno, di tre dei cinque premi in palio al Muvi Music Contest.
«Con la firma del protocollo, istituzioni e società civile si uniscono in una battaglia comune per porre fine ad una situazione che non è degna di un Paese civile e che offende i valori della nostra Costituzione.»
È commento del segretario generale della Cisl, Pier Luigi Ledda, che esprime piena soddisfazione per l’intesa sul tema del lavoro e della sicurezza siglata oggi a Buggerru tra organizzazioni sindacali e Regione.
«Oggi si apre una stagione di corresponsabilità sociale – sottolinea il leader della Cisl – che deve portare a fare passi decisivi rispetto a tutte le grandi sfide da cui dipendono la crescita e il futuro del Paese. Ogni volta che si verifica una tragedia sul lavoro il cordoglio è unanime, l’emozione è tanta e l’indignazione diffusa fa levare da ogni parte un coro di “mai più”. Dopo di che, tutto ripiomba in una generale indifferenza, tutto torna come prima. È proprio qui, allora, che stanno le ragioni del nostro ritrovarci insieme oggi. I motti e l’eccidio di Buggerru richiamano la necessità di una nuova stagione di sviluppo con al centro il lavoro sicuro. Il protocollo assume una grande rilevanza – conclude Pier Luigi Ledda – perché va nella direzione di mettere in campo iniziative concrete, a partire da una adeguata e diffusa prevenzione e creazione di una cultura della salute e sicurezza, che cambino la dimensione e la prospettiva di questo triste e inaccettabile fenomeno.»