18 July, 2026

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Fabio Ania, 35 anni, di Sant’Antioco è vice campione del mondo di body building. Il 29 ottobre scorso a Roma ha conquistato il secondo gradino del podio al campionato mondiale 2017 di body building IBFA categoria HP, sfiorando di pochissimi punti la vittoria finale. Sino a quindici anni fa è stato un promettente atleta del Sant’Antioco calcio. Nel 2002 in una partita di campionato tra Sant’Antioco ed Iglesias, si ruppe il crociato anteriore del ginocchio destro. «Per paura dell’operazione a malincuore lasciai il calcio e mi iscrissi in palestra per rinforzare il bicipite femorale della coscia – racconta Fabio Ania – osservando che la muscolatura reagiva bene, decisi di continuare e di intraprendere questa strada e questa vittoria, che è solo una tappa nella mia carriera, è motivo di orgoglio aver dato lustro a Sant’Antioco nel panorama internazionale del Body Building.»

Fabio Ania ha pensa al futuro ed ha diviso lo sport con lo studio. Ha frequentato l’istituto professionale di Stato cittadino, dove si è diplomato elettricista. «Non trovando lavoro ho acquisito diverse specializzazioni, per poi trovare la mia strada come operatore socio sanitario, lavoro che svolgo tutt’ora».

L’avventura sportiva prosegue e Fabio Ania la pratica con successo. «Tutto è iniziato grazie a mio padre che, praticando la pesca aveva piombi e pesi – confida Fabio – così ho riempito gli zaini e ho iniziato  fare flessioni e altri esercizi». Così ha scoperto che, tenendo sempre in allenamento le gambe e rinforzando i muscoli, non aveva più alcun dolore. Si è appassionato al sollevamento pesi e, dopo una prima preparazione rudimentale ma efficace, nel 2004 si è iscritto in una palestra locale. Ha pensato di migliorarsi ed ha cambiato palestra. Ha conosciuto persone che lo hanno aiutato a trovare «il giusto allenamento calibrato per il suo fisico».

La svolta è arrivata nel 2014, anno in cui ha conosciuto  Gianstefano Fara, campione mondiale e mister universo IBFA, diventato il suo fidatissimo preparatore. E’ entrato a far parte del team Strenght Division ed ha conquistato subito la vittoria al Grand Prix del Mediterraneo, sono seguiti altri successi con allenamenti ed alimentazione mirata. Grazie, soprattutto, alla capacità di “credere in se stesso“, l’atleta isolano ha raggiunto grandi successi in diversi anni, sino al secondo posto sul podio mondiale a Roma.

Ora Fabio Ania non ha intenzione di fermarsi. Il nuovo obiettivo  è conquistare  il titolo mondiale. «Il mister Olimpia è il titolo massimo che si può raggiungere – conclude Fabio Ania – che spero di conquistare ai mondiali del prossimo anno».

Tito Siddi

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L’Amministrazione comunale di Sant’Antioco ha pubblicato la graduatoria provvisoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. La graduatoria, disponibile  presso l’albo pretorio online del sito istituzionale dell’ente, www.comune.santantioco.ca.it , resterà in pubblicazione fino al 10 dicembre 2017. Gli interessati possono presentare ricorso in opposizione alla graduatoria, mediante l’apposito modulo disponibile nel sito istituzionale o presso l’Ufficio Segreteria del Comune, entro il 9 gennaio 2018. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Segreteria Generale del Comune.

«Questo era un provvedimento atteso da tempo – commenta il sindaco Ignazio Locci – che tuttavia non risolve il problema dell’emergenza abitativa di Sant’Antioco. Si tratta purtroppo di un fenomeno in continuo aumento. A breve prepareremo una graduatoria integrativa per consentire l’inserimento dei cittadini rimasti fuori da questo bando.»

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L’assessore regionali degli Enti locali ed Urbanistica Cristiano Erriu ieri pomeriggio ha incontrato la Consulta di Anci Giovani, composta da numerosi amministratori comunali, per discutere di alcune problematiche legate alla legge di riordino degli enti locali (la n. 2/2016) e al DDL sul governo del territorio. Nella sala anfiteatro di via Roma, a Cagliari, i lavori sono stati introdotti dal coordinatore regionale Francesco Piludu e seguiti da sindaci e consiglieri comunali giunti da tutta l’Isola. Ha poi preso la parola l’assessore Cristiano Erriu, il quale ha risposto alle domande che gli sono state poste sui vari argomenti. Molte le preoccupazioni espresse dai rappresentanti della Consulta sul futuro delle Province, in particolare sul dissesto finanziario che si preannuncia per il 2018 e sui disservizi che inevitabilmente avranno ripercussioni sui cittadini e le imprese. Cristiano Erriu ha più volte precisato che «bisognerà mettere mano al più presto al problema, a livello nazionale». 
Tra gli argomenti che hanno suscitato maggiore interesse nei giovani amministratori locali, il futuro delle Unioni di Comuni, insieme alle difficoltà finanziarie e alle carenze di personale lamentate da tutti i Comuni. «Le Unioni, che anche in Sardegna esistono da parecchi anni, servono a far funzionare meglio i servizi nei singoli territori e razionalizzare la spesa pubblica – ha sottolineato Cristiano Erriu -. La legge di riordino punta molto sulla collaborazione intercomunale oltre che sugli ambiti territoriali omogenei, con una doverosa premessa: i Comuni, al di là dell’esercizio delle funzioni fondamentali, devono essere gli attori protagonisti del governo del territorio. Le proposte di sviluppo devono partire dalla singole comunità, contrariamente al passato quando le decisioni venivano calate dall’alto». 
Cristiano Erriu ha poi precisato che «la regionalizzazione della finanza locale è un tema delicato e importante da affrontare al più presto. La ripartizione delle risorse dovrà essere stabilita attraverso un accordo tra la Regioni e il sistema delle autonomie locali. Non sarà facile trovare un punto di equilibrio perché, anche tra gli enti locali, c’è spesso la tendenza a ragionare nell’ambito dei confini comunali piuttosto che in ambiti territoriali più ampi».
Nel mostrare apprezzamento per l’iniziativa (è la prima volta che un assessore degli Enti locali incontra i giovani dell’Anci), Cristiano Erriu ha annunciato che «il nostro Assessorato dispone di fondi riservati alla formazione degli amministratori pubblici, che devono essere impiegati per corsi di aggiornamento mirati. L’ultima generazione di amministratori, aperta all’innovazione e alle nuove tecnologie, deve saper cogliere le nuove sfide che si presentano dinnanzi. La Regione è pronta a dare tutto il sostegno, ma a loro spetta fornire un contributo di proposte e azioni che aiutino a riportare la politica al centro della vita dei nostri Comuni».

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Il sindaco Ignazio Locci ha convocato il Consiglio comunale di Sant’Antioco in seduta straordinaria – prima convocazione – per martedì 14 novembre, alle 19.00, presso l’aula consiliare. Tre i punti all’ordine del giorno:

• approvazione statuto, linee guida e adesione al Centro Commerciale Naturale “Sant’Antioco Viva”;

• approvazione del programma pluriennale di spesa del progetto di igiene urbana per la raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema “porta a porta”;

• lo scioglimento della convenzione tra i Comuni di Sant’Antioco e Calasetta per la gestione associata della struttura comunale delegata all’esercizio della funzione autorizzativa in materia di paesaggio, ex Articolo 146 del Decreto Legislativo 22/01/2004 N. 4 (quest’ultimo punto verrà discusso soltanto se perfezionata la relativa documentazione).

 

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Il comune di Iglesias ha pubblicato l’avviso per l’aggiornamento del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza.

 

La legge n. 190/2012, concernente ‘Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione’, prevede che tutte le Pubbliche Amministrazioni provvedano ad adottare il Piano triennale di prevenzione della corruzione.

Il comune di Iglesias, con deliberazione della Giunta comunale n.12 del 31/01/2017 ha approvato il proprio Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2017-2019.

Il Piano triennale di prevenzione della corruzione, nel quale apposita sezione sarà dedicata all’indicazione dei responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati ai sensi del d.lgs. n.33/2013 (come modificato dal d.lgs. n°97/2016) deve essere oggetto di aggiornamento entro il 31 cennaio 2018.

Il Piano Nazionale Anticorruzione approvato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione prevede che le Amministrazioni, al fine di elaborare un’efficace strategia anticorruzione, devono realizzare forme di consultazione con il coinvolgimento dei Cittadini e delle Organizzazioni portatrici di interessi collettivi in occasione dell’elaborazione/aggiornamento del proprio Piano ed in sede di valutazione della sua adeguatezza.

A detto scopo, i Cittadini e tutte le Associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi, la RSU e le OO.SS. territoriali possono presentare eventuali proposte e/o osservazioni di cui l’Amministrazione terrà conto in sede di aggiornamento del proprio Piano Triennale Anticorruzione.

Per meglio consentire l’apporto di contributi mirati, si rimanda al Piano Triennale Anticorruzione 2017/2019, pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Iglesias all’interno della sezione ‘Amministrazione Trasparente’.

Le eventuali osservazioni e/o proposte relative ai contenuti del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza dovranno pervenire, utilizzando esclusivamente, l’allegato modello, entro e non oltre le ore 11,00 del giorno 7 dicembre 2017, all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune: protocollo.comune.iglesias@pec.it, oppure inviata al seguente indirizzo di posta mail: segretario@comune.iglesias.ca.it o inviata tramite servizio postale al seguente indirizzo: Comune di Iglesias – Via Isonzo n.7 09016 Iglesias riportando necessariamente nell’oggetto della e -mail o della pec la seguente dizione: Aggiornamento Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza – osservazioni.

Non si terrà conto delle proposte e dei suggerimenti anonimi.

 

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Il capogruppo di Cas@ Iglesias Valentina Pistis ha presentato un’interrogazione al presidente del Consiglio comunale, Mauro Usai e all’assessore della Pubblica istruzione, Pietro Serio sui “disservizi della mensa scolastica e l’aumento delle tariffe”.

«Premesso che già l’anno scorso sono state molteplici le rimostranze fatte pervenire all’amministrazione comunale dai genitori dei bambini in merito al servizio mensa offerto e che il servizio per l’anno scolastico 2017-2018 è cominciato dallo scorso mese di ottobre , l’utenza ha riscontrato alcuni disservizi e numerosissime famiglie hanno deciso di fornire il pasto da casa – scrive Valentina Pistis –. considerati gli importanti aumenti delle tariffe dei pasti e che le tariffe sono state modificate con determina dirigenziale in un momento successivo rispetto alla scadenza delle iscrizioni ai diversi istituti; e preso atto che la società aggiudicatrice della gara d’appalto avrebbe dovuto costruire e attivare un impianto fotovoltaico presso l’istituto di Serra Perdosa – aggiunge Valentina Pistis -, chiediamo al presidente del Consiglio comunale e all’assessore della Pubblica istruzione di sapere quanti sono gli utenti che hanno richiesto il servizio mensa, quanti utenti hanno richiesto l’autorizzazione per fornire il pasto da casaquanti pasti vengono forniti dalla Markas, come prevede l’amministrazione comunale di procedere visti gli obblighi contrattuali previsti, quanto costa un pasto complessivamente e, infine, quanti sono gli utenti in fascia esente per l’anno scolastico 2016 -2017 e 2017-2018.»

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L’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu ha partecipato, oggi a Roma, alla riunione della Conferenza Stato-Regioni.

«Nel documento in cui viene definita la posizione del Governo italiano sul futuro della politica di coesione post 2020, che sarà oggetto di discussione al Consiglio dell’Unione europea del prossimo 15 novembre – dice Filippo Spanu -, sono state accolte le proposte di integrazione portate dalla Conferenza delle Regioni sulla base delle richieste in tema di insularità avanzate dalla Regione Sardegna.»
Nel documento viene sottolineata la necessità di una particolare attenzione per le Regioni insulari in tema di risorse per il potenziamento delle infrastrutture digitali, energetiche e di trasporto. Viene inoltre evidenziato il principio di una maggiore flessibilità in materia di aiuti di Stato a valere sui fondi di coesione gestiti dalle stesse Regioni e si rimarca la necessità di estendere gli spazi di cooperazione transfrontaliera tra le Regioni insulari periferiche dando così risposta alla richiesta proveniente da Sardegna, Baleari e Corsica.
«Il contenuto della posizione italiana – ha spiegato l’assessore degli Affari generali – accoglie molte delle istanze che hanno connotato l’azione della Giunta per il riconoscimento di strumenti specifici a favore delle regioni insulari. È il risultato di un lavoro di grande rilievo svolto dal presidente Francesco Pigliaru e dall’esecutivo su una questione che riteniamo essenziale per assicurare migliori condizioni di sviluppo alla nostra Isola.»

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«La Regione avrebbe potuto evitare questa incertezza con un investimento a lunga scadenza.» Non nasconde la delusione il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI) per la rivoluzione che potrebbe interessare la compagnia Meridiana. Non solo un cambio del nome, con il battesimo di Air Italy, ma la preoccupazione riguarda il destino dei lavoratori: «Il personale di volo, compresi i piloti, sono stati già trasferiti a Milano. La strategia potrebbe essere quella di una fuga degli uffici amministrativi e della parte tecnica, verso la Penisola. Una beffa per la nostra Isola – aggiunge Edoardo Tocco – perché nel giro degli anni si passati da Alisarda a Meridiana, con una flotta legata al nome della Sardegna. Un simbolo dell’economia sarda. La Regione avrebbe dovuto rivendicare un ritorno al passato, riportando la compagnia ai fasti di un tempo con un investimento a lunga scadenza». I riflessi negativi si potrebbero allungare sulla continuità territoriale: «Perché – conclude Edoardo Tocco – il rischio è che ci sia lo smantellamento della sede di Olbia e nessuna strategia competitiva per gli scali isolani. Una scommessa persa per la Sardegna, visto che la salvaguardia del vettore avrebbe invece portato vantaggi anche per l’aeroporto di Cagliari-Elmas, con incentivi per la porta d’ingresso principale del Sud Sardegna».

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«Il decreto fiscale sta assumendo una fisionomia sempre più definita oltre che positiva e, con gli emendamenti approvati oggi, possiamo dire che il provvedimento fa un grande salto di qualità recependo diverse modifiche e segnalazioni giunte dal mondo dell’impresa.»

Lo afferma il senatore dem Silvio Lai, relatore del dl fiscale.

«In particolare – spiega Silvio Lai – con il mio emendamento di sintesi approvato relativamente allo spesometro potremo porre la parola fine alla spinosa vicenda che tanti problemi ha recato agli imprenditori e agli artigiani del nostro Paese. Con la norma, viene prevista la possibilità per il contribuente di trasmettere i dati annualmente o semestralmente, semplificando la procedura. Inoltre, si offre la facoltà di riepilogo cumulativo di tutte le fatture di un’impresa inferiori a trecento euro. Per gli errori commessi nell’invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016, sono abolite le sanzioni, purché tali errori siano sanati con un nuovo invio da effettuarsi entro febbraio 2018. Un emendamento sulla rottamazione invece consentirà di estendere la domanda anche a quei contribuenti che non l’avevano presentata o che non avevano provveduto al pagamento nel rispetto dei termini fissati. Nello stesso, si amplia la possibilità di nuove rottamazioni delle cartelle fino al settembre 2017. Saranno nel frattempo sospesi, per chi presenta domanda, i versamenti rateali per chi ne aveva fatto richiesta. Altre misure contenute in altri emendamenti daranno ulteriori vantaggi fiscali a imprese e contribuenti virtuosi – conclude Silvio Lai -, in un’idea di un fisco moderno, efficiente e soprattutto sempre più equo.»