21 July, 2026

[bing_translator]

L’utilizzo di una tecnologia intelligente per risolvere la carenza di acqua globale”, è il titolo dell’articolo del Telegraph che analizza il progetto realizzato da Abbanoa con la collaborazione di Hitachi, a Oliena. Un progetto di gestione della risorsa idrica che intervenendo sulla infrastruttura ha aggredito il problema delle perdite idriche consentendo un notevole risparmio di acqua, tanto da essere citato sulla stampa britannica come esempio da seguire. Soprattutto, un progetto pilota che sancisce la collaborazione tra la società di gestione del servizio idrico sardo e un grande player internazionale come Hitachi.

Per diversi mesi sono stati passati al setaccio i 38 chilometri di rete idrica del paese con particolari apparecchiature che hanno consentito di individuare le criticità e ridurre drasticamente le perdite.

Il paese alle pendici del Monte Corrasi aveva il poco invidiabile record regionale di avere circa il 70 per cento di acqua dispersa in un dedalo di condotte colabrodo. Con un piano che ha coinvolto la Hitachi, azienda vincitrice del bando per eseguire le verifiche nel sistema idrico del paese, è stata rivoluzionata la rete idrica del paese. Verifica della rete, analisi dei flussi d’acqua, installazione di valvole regolatrici di pressione nei punti strategici, riparazioni e sostituzione di interi tratti di condotte. Ora l’intera rete idrica è coperta da un sistema innovativo di misura e gestione del servizio che garantisce una notevole efficienza e risparmio di preziosa risorsa idrica.

Il Progetto Oliena verrà replicato in altri 30 Comuni, comprese le più importanti città della Sardegna con le più alte percentuali di perdite idriche. Seguirà, sempre sulla base di gare a evidenza pubblica, la realizzazione dello stesso progetto in altri 100 Comuni nel 2018 e in altri 100 ancora nel 2019. 

Il progetto Oliena è rientrato anche tra i migliori progetti italiani raccolti in “Utili all’Italia”, la banca dati che contiene i risultati del primo censimento delle migliori pratiche nei Servizi Pubblici realizzato da Utilitalia, la federazione che riunisce 500 imprese italiane dei servizi idrici, energetici e ambientali. Un vero e proprio compendio dei progetti più avanzati che stanno disegnando le città del futuro: 274 progetti operativi raccontati da 134 aziende che dimostrano come responsabilità sociale e ambientale (90 progetti), innovazione tecnologica (83), efficienza energetica (52) e processi di sviluppo aziendale (49) stiano cambiando in meglio servizi che sono alla base della qualità della vita di ogni cittadino. Tra questi c’è anche Abbanoa: il “progetto Oliena” è stato infatti selezionato nella categoria “Innovazione tecnologica”.

Dalle buone pratiche relative all’innovazione tecnologica emerge infatti l’impegno delle aziende sul tema della digitalizzazione e del miglioramento dei servizi ai cittadini: mappatura delle reti sotterranee, sistemi di geolocalizzazione degli interventi, telecontrollo delle reti, gestione delle risorse e reportistica avanzata. Il “Progetto Oliena” rientra appunto in questa categoria.

[bing_translator]

Domenica 5 novembre 2017, presso l’Anfiteatro comunale di Mogoro, si terrà l’Incontro Regionale dei Giovani (dai 16 ai 29 anni), organizzato dal Servizio Regionale per la Pastorale Giovanile e dal Centro Regionale Vocazioni, per presentare ed inaugurare il cammino delle diocesi sarde in vista del Sinodo dei Vescovi 2018 sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.

Il programma prevede arrivi ed accoglienza a partire dalle ore 9.00, alle 9.30 la preghiera iniziale presieduta da S.E. Mons. Corrado Melis, vescovo delegato per la pastorale giovanile; seguiranno l’animazione a cura di Gigi Cotichella e la Presentazione del cammino regionale del Sinodo dei Giovani. Alle 12.00, la Santa Messa, concelebrata dai vescovi della Sardegna. Dopo il pranzo al sacco, il pomeriggio sarà dedicato al momento di festa e animazione.

Per le iscrizioni ogni diocesi farà riferimento al proprio delegato di pastorale giovanile o al direttore del centro diocesano vocazioni.

[bing_translator]

Con l’attribuzione dell’Identificativo univoco numerico (IUN), diventa realtà il registro regionale delle strutture ricettive extra alberghiere, istituito dalla nuova legge sul turismo approvata dal Consiglio regionale lo scorso 28 luglio. «È un passaggio importante nel nostro lavoro di costruzione di un sistema di regole del sistema turistico sardo e soprattutto nella lotta all’abusivismo alberghiero – sottolinea l’assessore del Turismo Barbara Argiolas -. Grazie all’attribuzione dello IUN stiliamo l’elenco delle strutture che operano nella ricettività extra alberghiera come bed & breakfast, residence, case vacanza e le altre tipologie individuate dalla legge sul turismo. L’esposizione del codice numerico è obbligatoria per la comunicazione e commercializzazione online dell’offerta ricettiva della struttura, un elemento che va a garanzia sia della clientela sia di coloro che operano in modo regolare». 
Secondo quanto riportato dal comma 8 dell’articolo 16 della L.R. 28 luglio 2017, n. 16, lo IUN è attribuito in numerazione progressiva contestualmente alla registrazione allo Sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia (SUAPE). Il comma prevede anche l’ufficializzazione dello IUN alle strutture esistenti entro 3 mesi dall’entrata in vigore della legge, termine rispettato grazie al lavoro degli uffici dell’Assessorato.
A chi ha avviato la propria attività a partire dallo scorso 26 ottobre, l’identificativo verrà attribuito una volta completata la verifica da parte del SUAPE. Con la predisposizione del registro informatico, grazie allo IUN sará possibile l’immediato accesso alle informazioni relative alla struttura. Il provvedimento di attribuzione dello IUN e l’elenco delle strutture sono stati pubblicati oggi nell’area operatori del sito SardegnaTurismo (http://operatori.sardegnaturismo.it/it/registro-regionale-delle-strutture-ricettive-extra-alberghiere), nelle prossime ore verrà predisposta la pubblicazione anche sul sito istituzionale RAS e sul Bollettino ufficiale della Regione.
«Il registro è stato predisposto in base ai dati comunicati dai Comuni – conclude Barbara Argiolas -. Eventuali anomalie o integrazioni potranno essere segnalate.»

[bing_translator]

Prima sconfitta per la Sulcispes, nel turno infrasettimanale della serie D di basket, sul campo della Scuola Basket, a Cagliari: 72 a 73 (primo tempo 37 a 34). La squadra di Paolo Massidda ha solo sfiorato l’opportunità di fare cinquina. ma la nota più negativa della partita non è la sconfitta, quanto l’infortunio di Aralossi, che verrà sottoposto ad accertamenti medici per chiarire, nelle prossime ore, l’entità del problema al ginocchio.

«Mi aspettavo una gara del genere in un campo ostico – ha detto il coach sulcitano Paolo Massidda – tanta aggressività e tanta pressione a livello difensivo, motivo per cui abbiamo subito, soprattutto nella prima parte, i loro contropiede, inoltre abbiamo pagato l’infortunio di Aralossi nel secondo quarto e la sua assenza ha inciso parecchio in una partita nella quale la scarsa fluidità del nostro gioco, relativamente alla circolazione della palla, si è protratta per gran parte dell’incontro.»

«Ci tengo anche a precisare che dobbiamo stare sereni – ha concluso Paolo Massidda -: siamo un gruppo giovane che deve mantenere la categoria e giocare senza pressioni legate a discorsi promozione. Stiamo lavorando bene, proseguiamo in questa direzione.»

Scuola Basket Cagliari – Sulcispes Sant’Antioco 73 a 72 (primo tempo 37 a 34).

Parziali: 18 a 20, 21 a 14, 24 a 25, 10 a 13.

Scuola Basket: Garau 4, Marras 10, Fancello 4, Badellino 11, Anca 8, Murru, Cicotto 11, Melis 18, Porcedda, Chessa, Lorrai 7. All. De Vita.

Sulcispes: Casula 21, Cera, Massidda 6, Rasset 14, Pintus 4, Aralossi 7, Piras 4, Cavassa 6, Tosadori 3, Peloso 7, Era. All. Massidda.

[bing_translator]

La maggior parte dei commercianti di via Alghero fa quadrato attorno all’obbiettivo di creare animazione in una delle principali strade cagliaritane dello shopping, sposando l’evento di sabato 4 novembre. Per tutta la giornata le vetrine saranno addobbate con il Tricolore. C’è chi è pronto a esporre una bandiera, o a “colorare” le vetrine di verde, bianco e rosso, con festoni o con qualche capo di abbigliamento. “Pieno spazio alla fantasia”, come si può leggere nell’evento promosso, tramite Facebook, dalla pagina “Via Alghero, dal passato al futuro”.

E, per via Alghero, c’è una grande novità che già bolle in pentola. Nelle prossime settimane sarà definita ed annunciata la struttura organizzativa della nuova associazione dei commercianti di via Alghero e delle strade limitrofe. Quello di sabato 4 novembre è solo il primo di una serie di eventi, per dimostrare che una delle storiche vie di Cagliari è viva. I negozianti sono pronti a confrontarsi con chiunque voglia proporre idee e progetti per via Alghero, dal Comune stesso ai privati, per affrontare le nuove sfide riguardanti il commercio di vicinato.

 

[bing_translator]

I lavoratori ex Alcoa, diretti e indiretti, riuniti in assemblea questa mattina nella sala riunioni dell’oratorio di San Ponziano, a Carbonia, hanno chiesto di conoscere lo stato della trattativa per la cessione dello stabilimento. All’ordine del giorno c’era anche la situazione degli ammortizzatori sociali, garantiti per ora solo fino al 31 luglio. Riguardo alla trattativa in corso con la multinazionale svizzera Sider Alloys, martedì 31 ottobre è scaduto il termine concesso dal Governo alla multinazionale per la negoziazione in esclusiva per l’acquisizione dello stabilimento, per la definizione dell’accordo mancherebbe solo la firma per la soluzione positiva della trattativa intavolata mesi fa grazie alla mediazione di Invitalia, ma la firma, intanto, non è arrivata e questo fatto crea preoccupazione tra i lavoratori e, probabilmente, rimette in gioco anche la Glencore.

Al termine dei lavori dell’assembla, abbiamo intervistato i rappresentanti delle quattro organizzazioni sindacali impegnate nella vertenza: Rino Barca, segretario regionale FSM-CISL; Angelo Diciotti, segretario provinciale CUB; Bruno Usai, della FIOM-CGIL e Renato Tocco, della UILM-UIL.

                            

[bing_translator]

Doppio spettacolo per “Cinquetto tirato a lucido: il concerto che sconcerta”, in scena a Cagliari per la ricca anteprima della terza edizione del Family Festival, organizzata da Lucidosottile. Appuntamento all’Exart di piazza Dettori domenica 5 novembre con inizio alle 19.00 e alle 21.30 (ingresso 10 euro).

Scritto da Tiziana Troja e Maurizio Temporin e diretto da Tiziana Troja, “Cinquetto tirato a lucido: il concerto che sconcerta” è un concerto scoppiettante con gag e colpi di scena che vede protagonista il gruppo Cinquetto, composto da Carla “Dottoredda” Caredda, Federico “Federique” Melis, Stefano “Oni” Onano, Daniela “La Riccia” Pibiri e Alessandro “Panda” Ragatzu. “Cinquetto tirato a lucido” è così un viaggio musicale tra swing, pop, rock, gospel, soul e classico, un concerto scoppiettante continuamente interrotto da incidenti, gag, baruffe fra i protagonisti che, brano dopo brano, scopriranno i loro caratteri, i loro vizi, le loro manie, le idiosincrasie attraverso dialoghi ironici e dissacranti. Un mescolarsi di voci e pianoforte, melodie e cori, con un ensemble che già con il nome esprime il suo carattere carico di brio e leggerezza.

[bing_translator]

Sabato 4 novembre a Cagliari il VI Festival degli strumenti antichi, organizzato dalla sezione interdipartimentale di Musica antica del Conservatorio, prosegue con un concerto del clavicembalista Fernando De Luca.

L’appuntamento è alle 21.00, nella splendida chiesa barocca di San Michele (in via Ospedale) dove De Luca, vestito in abiti d’epoca, proporrà un intrigante viaggio musicale nel Settecento di tre diverse città: Amburgo (in Germania), Venezia e Roma.

Atmosfere suggestive, storie avventurose, colori del periodo barocco saranno ripercorsi attraverso i brani di grandi compositori come G. F. Handel e D. Scarlatti, senza dimenticare J. Mattheson e T. Roseingrave, autori questi ultimi ora sconosciuti, ma assai famosi nella loro epoca.

[bing_translator]

E-Commerce: il tuo negozio H24 online e l’analisi dei dati aziendali”: sono questi i temi del prossimo ed ultimo appuntamento di “Eccellenze in Digitale”, il progetto di Google e UNIONCAMERE finalizzato ad avvicinare le PMI italiane al web, patrocinato dalla Camera di Commercio di Nuoro.

Il workshop è in programma l’8 novembre a Nuoro, presso la sede dell’ente camerale, con inizio alle ore 15.00. L’evento rappresenta un’importante opportunità per le aziende presenti sul territorio che vogliono sviluppare la propria impresa sul web e scoprire quali sono le migliori strategie per lavorare online, caratteristica indispensabile nell’economia moderna. «Attraverso questo progetto – spiegano dalla CCIAA di Nuoro – vogliamo contribuire alla diffusione della cultura digitale nel nostro territorio e aiutare le imprese ad utilizzare al meglio gli strumenti online, in modo che possano sfruttare questo vantaggio competitivo».

Il seminario è totalmente gratuito e sarà tenuto dal tutor di Eccellenze in Digitale, Marco di Cosmo, esperto in formazione e supporto alle imprese, che alla fine dell’incontro sarà a disposizione degli imprenditori presenti per ulteriori sessioni sul loro personale percorso digitale.

[bing_translator]

Venerdì 3 novembre alle ore 10.30, presso l’hotel Regina Margherita (Cagliari) si troveranno insieme il Comitato promotore, le associazioni delle imprese per declinare il sostegno alla campagna referendaria per il riconoscimento del principio di insularità nella Costituzione.

Le imprese sono perfettamente consapevoli degli andamenti economici interni e internazionali ma anche e, soprattutto, degli svantaggi dell’insularità che crea un evidente divario economico con il resto del Paese.

Un certo modello di intervento pubblico ha prodotto un innaturale mutamento sociale, minando i fondamentali della cultura di intrapresa produttiva, capace di rafforzare il clientelismo e la dipendenza dagli aiuti statali.

Per queste ragioni oggi le imprese non chiedono maggiore assistenza pubblica, sollecitano piuttosto il riconoscimento del “principio di insularità” nella Costituzione Italiana come condizione irrinunciabile ed equa di un pari diritto di cittadinanza attraverso infrastrutturazione materiale ed immateriale che offra “pari opportunità” di partenza per tutti i cittadini e valorizzi le risorse umane ed economiche di cui l’Isola dispone. 

Parteciperanno: Confindustria, Confartigianato, CNA, Confcommercio, Confesercenti, Api Sarda, Coldiretti e Confagricoltura.