14 September, 2026

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Dopo la vittoria sul Volley Orte e la bella prova nel derby di Sarroch, perso al tie-break, la VBA/Olimpia Sant’Antioco ritorna al PalaGiacomoCabras per affrontare il Cus Cagliari Sandalyon, nel secondo derby stagionale (inizio ore 19.00). Le due squadre si sono affrontate il mese scorso a Sant’Antioco, nella finale per il 3° e 4° posto del 16° Memorial Giacomo Cabras e in quella occasione si impose la squadra lagunare, con il punteggio di 3 a 1.

I biancoblu di Tony Bove stanno crescendo ed affrontano l’impegno odierno con grande fiducia, anche se la stessa squadra quartese è in crescita, come dimostrano gli 8 punti in classifica, frutto di tre vittorie ed una sola sconfitta nelle quattro partite disputate (ha già riposato).

Per centrare la seconda vittoria di questo avvio di stagione, la VBA/Olimpia potrà contare ancora una volta sul sostegno appassionato ed instancabile degli ultras del Commando Lions, che sostengono la squadra dal primo all’ultimo minuto.

La Polisportiva Sarroch giocherà domenica, alle 17.00, sul campo della Lazio G. Castello, una delle tre capolista, a Roma. Luca Genna e compagni hanno un punto in meno ma rispetto ai romani hanno già riposato e fin qui hanno sempre vinto, due volte al tie-break. Delle altre due capolista, la Roma Volley ha riposato ed ha vinto tutte le quattro partite disputate (una al tie-break), mentre la Pol. Roma 7 Volley ha perso ben due partite, entrambe al tie break.

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Dopo la conferenza stampa tenuta ieri a Oristano presso l’Hotel Mariano IV, la “Sotziedade pro sa Limba Sarda” ha diffuso una nota, nella quale sostiene che «nell’attuale condizione della lingua sarda, dove le persone più grandi continuano a utilizzarla e i giovani che la conoscono e la parlano sono sempre meno, ci sia bisogno di un grande movimento popolare di opinione e di un intervento costante da parte delle Istituzioni».

Nel dettaglio, la Sotziedade pro sa Limba Sarda sostiene che «per garantire un futuro sicuro alla lingua sarda, occorra, da parte della RAS, una Legge urgente di Politica Linguistica che rispetti almeno questi punti:

  • Ufficializzazione della LSC o della sua delibera del 18 aprile del 2006
  • Libertà di utilizzo delle varietà locali e letterarie
  • Curricolarità in/del sardo nella scuola in maniera paritaria, con professori di ruolo
  • Istituzione di una facoltà/corso di laurea di lingua sarda
  • Nomina e formazione di un Referente della lingua sarda in ogni Amministrazione comunale, in mezzo ai dipendenti già assunti
  • Istituzione di una facoltà di traduzione
  • Lingua sarda come materia (almeno 20 h) in ogni Corso di Laurea in Sardegna
  • Scuola di formazione di insegnanti e professori in/di sardo
  • Scuola di formazione per l’amministrazione pubblica in/di sardo
  • Scuola di formazione per adulti
  • Scuola di didattica
  • Radio e TV della RAS, generalista e didattica
  • 50% di aiuti all’editoria in sardo
  • Organismo per governare la norma linguìstica (lessico e termini)
  • Presenza normale del sardu in tutti gli ambiti amministrativi pubblici, almeno nella RAS
  • Aiuto nell’utilizzo del sardo normativo negli ambiti privati: enti, imprese, etc.»

 

 

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Oggi, a Cagliari, si tengono gli “stati generali” delle imprese della moda della Sardegna. 1.700 realtà produttive a confronto con Istituzioni, “firme” della moda, operatori e giornalisti per ragionare di sviluppo, valorizzazione e prospettive e offrire risposte alle domande del settore sardo.

Le imprese, artigiane e non, della Moda della Sardegna si incontreranno, per ragionare di sviluppo, valorizzazione, prospettive ed export.

Stilisti, sarti, produttori e designer di abiti, calzature, occhiali, gioielli e accessori d’abbigliamento, circa 1.700 realtà in tutta l’Isola, insieme alle Istituzioni, all’Associazione Artigiana, agli esperti e ai giornalisti di settore, per la prima volta potranno ragionare unitamente sul futuro e sulle opportunità di un settore che nel Mondo rappresenta il genio e la creatività italiana e in Sardegna ha importanti margini di crescita.

“Moda e artigianato sono ancora una chiave di successo?” “Quali i fondi e le misure per stimolare il comparto e promuovere un rinnovamento?” “Quali i legami con il turismo?” “Qual è l’evoluzione della moda in Sardegna e quali le opportunità?” “Quali i punti di forza ma anche le criticità delle piccole imprese del settore nell’ottica dell’internazionalizzazione?” “Quali le difficoltà del passaggio generazionale in un’azienda della moda?”, sono solo alcuni degli interrogativi ai quali gli esperti tenteranno di rispondere durante tutto l’arco dell’evento dal titolo “Il settore moda in Sardegna: opportunità e prospettive”, iniziativa gratuita previa iscrizione al sito www.modasardegna.it , si svolgerà presso i locali dell’Ex Manifattura Tabacchi, in Viale Regina Margherita 33.

Alle 9.30 l’inizio della registrazione dei partecipanti, mentre l’avvio dei lavori è previsto alle 10.00, con l’introduzione di Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna e la relazione sui numeri del settore in Sardegna, di Enrico Quintavalle, Responsabile dell’Ufficio Studi Nazionale di Confartigianato.

A seguire gli interventi di Maria Grazia Piras, assessore regionale dell’Industria, con “I programmi regionali sull’internazionalizzazione delle imprese”, di Giuseppe Mazzarella, delegato all’internazionalizzazione di Confartigianato Imprese e consigliere di Agenzia ICE, con “Il mercato della moda in Italia e all’estero. Il ruolo dell’ICE nell’export”, Damiano Pietri, delegato al digitale e presidente giovani imprenditori di Confartigianato Imprese, con “La manifattura 4.0. Opportunità per il settore” e Lia Serreli, amministratore delegato PBM e direttore generale L’Unione Sarda – Progetto Sardinia eCommerce, con “Il commercio elettronico per le eccellenze sarde: il nuovo portale Sardinia eCommerce”.

Dopo la pausa pranzo, dalle 14.00 i lavori riprenderanno con la tavola rotonda “Le tendenze della moda e le opportunità per gli artigiani del settore”, alla quale parteciperanno Fabio Pietrella, presidente nazionale Confartigianato Moda, Francesca Delogu, direttrice Cosmopolitan Italia, Efisio Marras, Stilista, Michela Zio, talent scout e giornalista moda e Barbara Argiolas, assessore regionale Turismo, Artigianato e Commercio, moderati da Giuseppe Deiana, giornalista de L’Unione Sarda.

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“Regina di Sposi”, l’evento che da anni a Cagliari corona il sogno d’amore di tante coppie di futuri sposi, arriva anche a Oristano e la data è fissata per domenica 26 novembre nelle aristocratiche sale dell’Hotel Regina D’Arborea che si affaccia sulla piazza centrale della città.

Un antico porticato inviterà gli sposi a salire la scala che li condurrà verso il primo piano della residenza. Subito, si sentiranno proiettati nel passato ed avvolti da un profumo nostalgico emanato dagli arredi  presenti nelle sale della residenza .

Un percorso espositivo intimo, familiare e allo stesso tempo ricco di suggestioni dove ad accoglierli ci saranno  diversi espositori con a disposizione vari servizi per la cerimonia.

Protagonisti indiscussi, saranno gli abiti da sposa, sposo e cerimonia con la presentazione delle più prestigiose aziende del settore bridal.

Non mancheranno fotografi, flower designer, allestimenti, location, agenzie di viaggio, novità e tutto quello che serve per organizzare con metodo il proprio matrimonio.

Gli sposi potranno essere seguiti da professionisti del settore in grado di garantire la qualità dei servizi proposti.

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Con un mercato in forte crescita e una stagione estiva appena trascorsa che registra numeri record (oltre 13 milioni di presenze registrate nel periodo ottobre 2016-ottobre 2017), EXTRA, il primo salone regionale del turismo extra alberghiero organizzato al Palazzo dei Congressi della Fiera di Cagliari sabato 18 e domenica 19 novembre, si presenta come il nuovo punto d’incontro tra la domanda e l’offerta per i protagonisti del settore.

«L’obiettivo – spiega Maurizio Battelli, presidente di Sardinia Co-Hosting – è quello di mettere in contatto tutti i fornitori di servizi con i proprietari dei B&B, affittacamere e agriturismi che rappresentano i due terzi dell’intero comparto turistico sardo per renderlo ancora più professionale.»

Tramite l’allestimento di diversi stand, 35 operatori del settore incontreranno i visitatori: più di 1.600 quelli finora iscritti. Le due giornate saranno inoltre arricchite dalla programmazione di workshop formativi gratuiti.

Nella due giorni di incontri, saranno numerosi gli interventi di professionisti esperti di strategie di marketing e neuromarketing, influencer ed esperti di storytelling turistico e videomaking, cui si aggiungeranno le conversazioni con l’assessore del Turismo della Regione Barbara Argiolas e Stefano Bettanin, presidente Property managers Italia, sul futuro del turismo sostenibile in Sardegna.

Spazio anche al mondo delle start-up extra alberghiere grazie alla presenza di Sardegna Ricerche.

Tra gli appuntamenti in scaletta, Alfredo Barrago, fuoriclasse sardo del Mentalismo e della Magia, e Antonio Palmas, Mental Coach per le Aziende e per lo Sport.

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Domenica chiude la stagione autunnale della terza edizione della rassegna diretta da Simonetta Pusceddu, la danzatrice Marina Claudio, con lo spettacolo di teatro flamenco prodotto da Akroàma “Sola, sola, sola”.

Convivere con i propri “Uno, nessuno e centomila”, sperimentare il vuoto di una vita assorbita dalla casualità attraverso un corpo, mortificato, che assume mille aspetti diversi: tanti quanti sono i punti di vista che lo animano, alla ricerca spasmodica (e inutile) dell’autenticità. Un percorso di riflessione e ricerca sull’identità che il coreografo, danzatore e autore Giuseppe Muscarello porta avanti ormai da diverso tempo con la compagnia Muxarte (Io sono mia madre, Me-She-It. Anima Carnis in Sangune Est) e che si materializza in questo nuovo spettacolo dal titolo “Sull’identità”, ospite questa sera al Teatro Piccolo Auditorium di Cagliari (ore 21.00) del penultimo appuntamento della 3ª rassegna di danza contemporanea “Sulle Orme – Il Mediterraneo, Il Corpo, Il Viaggio” diretta da Simonetta Pusceddu, in co-organizzazione per questa occasione con CEDAC (Circuito Multidisciplinare Settore Danza). Partendo dall’opera pirandelliana e in particolare alla figura del protagonista Vitangelo Moscarda (Gengé) «un personaggio nato nel 1926 ma che corrisponde più che mai agli uomini d’oggi», Muscarello porta in scena attraverso la danza i sentimenti di un uomo stereotipato, vittima di tutti gli schemi che la società gli impone. Decide quindi di non essere, mosso dalla consapevolezza che il suo corpo è plasmato dalle forme che la società esige.

«Lo spettacolo, trattato con ironia, vede in scena, almeno in una prima fase di studio, due uomini – spiega l’autore – uno il doppio dell’altro che si riflettono a vicenda fino a moltiplicarsi per poi annullarsi, e una donna, personaggio chiave da cui parte il dramma.»

Coreografia e regia di Giuseppe Muscarello, interpreti Giuseppe Muscarello e Simone Zambelli. Con la partecipazione dei selezionati al laboratorio “Cantieri Itineranti”: Alessio Rundeddu, Dreh Busu, Daniele Podda, Giacomo Prencipe, Giovanni Macaluso, Giuseppe GArippa, Roberto Manca, Simone Cogoni. Produzione Muxarte, Fc@pin.D’oc, in collaborazione con Officine Ouragan.

Chiude quindi domenica 19 novembre, ore 21.00, la fase autunnale della rassegna “Sulle Orme” organizzata da Tersicorea, Marina Claudio, ballerina spagnola di danza classica e flamenco, con il suo spettacolo di teatro-flamenco “Sola, sola, sola” (produzione Akroàma), in replica anche al Teatro Piccolo Auditorium per quest’ultimo appuntamento che vede ancora la co-organizzazione con CEDAC (Circuito Multidisciplinare Settore Danza). Teatro, danza ed emozioni vanno di pari passo per mostrare il mondo interiore di una danzatrice matura e di successo, che ci mostra il suo mondo interiore e quello che avviene negli ultimi trenta minuti prima di andare in scena.

 

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Sono aperte le iscrizioni al laboratorio di critica cinematografica “Critica il corto” inserito tra le attività collaterali della XIII edizione del Festival del cortometraggio Mediterraneo “Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei” che si terrà a Sant’Antioco dal 5 al 10 dicembre 2017.

Il corso, gratuito, è aperto a un massimo di dieci iscritti. I partecipanti potranno usufruire della possibilità di alloggio, offerta dall’organizzazione nei giorni del laboratorio

Apprendere le basi per una corretta analisi delle opere filmiche, addentrarsi nel complesso e affascinante mondo del linguaggio cinematografico  avvalendosi della collaborazione e degli strumenti proposti da alcuni esperti del settore. Si rinnova anche quest’anno il consueto appuntamento con il laboratorio di critica cinematografica “Critica il corto”, previsto dal 5 al 10 dicembre nell’ambito delle attività collaterali della 13ª edizione del Festival del Cortometraggio Mediterraneo “Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei” organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” nella affascinante cornice di Sant’Antioco. Il corso si terrà durante le sei giornate del festival nella sala riunioni del Palazzo Comunale tutte le mattine e nel pomeriggio, e sarà curato da Edoardo Peretti, Premio Adelio Ferrero 2016 per il miglior saggio cinematografico, collaboratore di riviste cartacee (Cineforum) e online (Mediacritica, Il Cartello, L’Eco del Nulla) ed Alice Cucchetti, redattrice di mediacritica, FilmtTV, Nocturno e Serialmente. Il laboratorio è aperto a un numero massimo di dieci iscritti e la partecipazione è gratuita. L’organizzazione del festival inoltre si occuperà di offrire l’alloggio ai partecipanti. I candidati dovranno inviare un curriculum vitae e una lettera di motivazione all’attenzione del coordinatore del corso Luciano Cauli, all’indirizzo e-mail: info@passaggidautore.it – tel. 0781/841001. Le richieste dovranno pervenire entro il 27 novembre 2017.

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Venerdì 24 novembre scadono i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al bando non competitivo della Regione Autonoma della Sardegna, denominato INCLUDIS.
L’avviso INCLUDIS del Plus Distretto di Carbonia è stato pubblicato sui siti istituzionali di tutti i Comuni del Distretto ed è finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse per la costituzione di un partenariato di imprese, associazioni pubbliche e private, cooperative del Terzo Settore, interessate alla co-progettazione e attuazione dei progetti di inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità.

 

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Sabato 18 novembre nuovi appuntamenti con “SulciScienza”, l’evento organizzato dall’Associazione S’Ischiglia con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia.

Nella giornata di domani, oltre ai consueti incontri destinati agli studenti, sono previste le seguenti conferenze:

1. Dalle 16.30 alle 17.30 “Ultimi, recenti sviluppi del Progetto ARIA”, a cura di Alberto Devoto. Il dibattito si svolgerà nella Sezione di Storia Locale della Grande Miniera di Serbariu e sarà moderato da Sandro Mantega;

2. Dalle 17.30 alle 19.00 appuntamento con “La promozione del benessere e dell’invecchiamento sano ed attivo”, curato da Donatella Petretto e Roberto Pili, sempre nella location della Sezione di Storia Locale;

3. Ore 20.30: nella sala Astarte si terrà il concerto vocale-strumentale “Incanti in musica: percorsi sonori fra celebri melodie”, tenuto dal Gruppo Cameristico vocale-strumentale “Ensemble Porrino” di Elmas.

 

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Presente e futuro della Portovesme srl e dell’intero polo industriale, sono stati esaminati oggi nel corso di un’assemblea aperta svoltasi nella sala riunioni della Portovesme srl, alla quale hanno partecipato, oltre alle lavoratrici ed ai lavoratori delle realtà industriali del territorio, molti rappresentanti politici locali, regionali e nazionali, oltre ai rappresentanti del mondo imprenditoriale e della Chiesa.

Gli interventi che si sono susseguiti (16 in totale) hanno avuto come filo conduttore quello della difesa del tessuto industriale di Portovesme.

«Si ritiene doveroso sottolineare che l’industria può e deve essere considerata complementare agli altri settori economici del Sulcis Iglesiente – si legge nel documento diffuso al termine dei lavori -. Il nostro territorio ha un’estensione tale che può accogliere tutti i principali settori economici, e non ci si deve accanire sul “piccolo” terrritorio di Portovesme, affermando l’impossibilità di insediare differenti produzioni che poco hanno a che fare con la sua connotazione storica degli ultimi 50 anni.»

«Si è apprezzata favorevolmente l’approvazione da parte del parlamento del “DDL Legge Europea 2017” che contiene il provvedimento sull’energia che va a favore delle aziende energivore come la Portovesme srl e l’ex Alcoa – si legge ancora nel documento –. Così come sarà importante verificare in sede di “cabina di regia” sulla Strategia Energetica Nazionale (SEN) quale effetto avrà la decarbonizzazione sulle produzioni del nostro territorio e sull’impatto occupazionale. A questo proposito chiediamo che venga sostenuta una transizione “graduale”, che porti la produzione di energia elettrica da fonti fossili a quelle rinnovabili tenendo debitamente conto della tenuta della rete elettrica. E’ importante che si cambi rotta riguardo i tempi di approvazione delle pratiche autorizzative ambientali, e che si snellisca l’eccessiva burocrazia che porta le imprese a non investire nel nostro territorio o addirittura a rivedere i piani di produzione. E’ oltremodo palese il tempo che si sta impiegando per definire le autorizzazioni ambientali per la discarica delle scorie della Portovesme srl, e per quelle relative al riavvio dello stabilimento Eurallumina che da oltre 1.000 (mille) giorni ne attende la definizione. La politica deve fare scelte importanti che riducano il carico di lavoro degli addetti in questi settori amministrativi strategici e conseguentemente, immediatamente dopo il termine dell’iter autorizzativo, deve approvare la delibera che ne dà attuazione.»

«Sarà di particolare interesse l’apporto che i parlamentari locali e tutti i politici sardi daranno sulla discussione che è in campo sulla previdenza. Si ha la necessità oggettiva di includere tra i lavori gravosi e usuranti, tutte quelle attività che vengono svolte nei nostri processi produttivi industriali. Ai lavoratori coinvolti si deve trovare una soluzione di uscita adeguata al disagio fisico particolarmente gravoso.

L’assemblea ritiene che i presupposti per una ripresa del territorio ci siano tutti in linea con lo scenario nazionale. Ognuno è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità che i ruoli ricoperti impongono – conclude il documento -, si rimarrà vigili affinché le proposte avanzate saranno tramutate in atti concreti.»