25 July, 2026

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Un incontro di grande intensità con due protagonisti della fusion a Neoneli al diciannovesimo festival Dromos. Domani (giovedì 10 agosto), il piccolo borgo in provincia di Oristano ospita un chitarrista del calibro di Stanley Jordan e un’autentica icona della batteria, Billy Cobham, in concerto alle 21.30 in piazza Barigadu (anziché in piazza Italia, come inizialmente previsto). Con loro sul palco, a completare il progetto, il cileno Christian Gálvez, virtuoso del basso elettrico dal curriculum invidiabile.

Oltre a essere un musicista dal talento innato, Cobham è anche un raffinato ed originale compositore che ha saputo spaziare da un genere all’altro senza porre alcun limite alla sua musica. Lo dimostrano la sua vasta discografia e le numerose collaborazioni con artisti provenienti da tutto il mondo. Dalla fine degli anni sessanta il musicista di Panama, classe 1944, ha rivoluzionato il modo di concepire le parti destinate alla batteria, apportando una forza creativa all’ambito ritmico e assegnando ad esso una centralità senza precedenti. Ha raggiunto l’apice della fama a metà degli anni settanta divenendo uno dei musicisti più imitati nell’ambito jazz, fusion e rock.

 In una carriera che ha preso il volo nel 1985, Stanley Jordan, classe 1959, ha sempre mostrato una personalità camaleontica, anticonformista, fantasiosa e del tutto originale, lasciando la sua indelebile impronta su ogni sua interpretazione. Figura tra le più originali della storia della chitarra, il musicista di Chicago rinnova e porta ai massimi livelli una tecnica marginale, “Touch” o “Tapping” che gli permette un uso pianistico dello strumento. Jordan non usa il plettro e non “pizzica”, ma ora “percuote” ora “tira” le corde fino a creare un sound unico ormai universalmente riconosciuto. 

Conosciuto ai suoi esordi come il “Pat Martino del basso”, Christian Gálvez fa parte della generazione dei bassisti elettrici “post Pastorius”. Influenzato da colleghi come John Patitucci e Stanley Clarke, esplora il suo universo personale grazie ad un originale stile virtuosistico, dove l’uso di armonie e accordi a livello più alto è una parte fondamentale del suo linguaggio; uno stile che si avvicina a quello dei grandi geni della “chord melody” come Joe Pass, Tal Farlow, George Benson e Pat Martino.

Ingresso a 10 euro più diritti di prevendita. La serata si arricchisce con un’anteprima del festival enogastronomico e culturale Licanìas, organizzato dal Comune: una cena con prodotti del territorio (fregula, pecora e vino di Neoneli) a cura dello chef Roberto Serra del ristorante “Su Carduleu” di Abbasanta.

Venerdì 11 agosto Dromos torna nella sua casa base, a Oristano, per la proiezione, alle 21.30 in piazza Corrias, del film “Nel mondo grande e terribile”. Scritto e diretto da Daniele Maggioni, Laura Perini e Maria Grazia Perria, il lungometraggio racconta la vita e il pensiero negli anni del carcere di Antonio Gramsci (di cui ricorre l’ottantesimo anniversario della morte), interpretato dall’attore Corrado Giannetti. Il film è presentato da Enrica Vidali e dal produttore Tore Cubeddu, con letture di Alessandro Melis. L’ingresso alla proiezione, organizzata in collaborazione con la biblioteca comunale di Oristano, è libero.

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2014

2015

2016

Investimenti da tariffa

14,37 (M€)

20,11 (M€)

33,85 (M€)

Opere finanziate

7,81 (M€)

18,66 (M€)

19,45 (M€)

TOTALE

22,18 (M€)

38,77 (M€)

53,3 (M€)

Oltre 50 milioni di euro di investimenti nel 2016 in Sardegna ad opera di Abbanoa, di cui 33,85 milioni da tariffa (frutto dei ricavi da bolletta) e 19,45 milioni relativi a opere finanziate (frutto di finanziamenti pubblici).

Per quanto riguarda il 2017, ai 2 maxi appalti per 100 milioni di euro i cui bandi sono stati pubblicati a fine giugno – interventi di manutenzioni ordinarie e straordinarie sulle reti idriche e fognarie – si aggiungono 98 milioni di euro da destinare a interventi volti a ridurre le perdite di rete e altri 70 milioni per gli appalti di conduzione degli impianti di depurazione in scadenza a fine ottobre.

Con un valore complessivo di oltre 250 milioni di euro Abbanoa anche nel 2017 si conferma, quindi, primo investitore della Sardegna e tra i primi 10 a livello nazionale: Abbanoa, Smat, MM, Iren, Hera, Acquedotto Pugliese, Gruppo CAP, Acea, Abc Napoli e Veritas sono infatti i 10 principali attori del settore idrico in Italia, rappresentano circa il 50% del mercato e nel 2016 hanno investito oltre 900 milioni di euro.

Oltre un quarto dei ricavi generati da queste aziende è stato destinato agli investimenti, cifra destinata a crescere ulteriormente in futuro (fonte Agici per il Workshop Annuale sul Servizio Idrico Integrato).

Un trend che per quanto riguarda Abbanoa si conferma positivo anche nel primo semestre del 2017. A testimoniarlo anche i dati della Cna, Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e  Media impresa, resi noti appena qualche giorno fa, secondo cui «nel corso dell’estete il mercato regionale dei lavori pubblici mostra segnali di ripresa». A tenere banco, si legge sempre nel dossier della Cna, sono i maxi appalti banditi dai grandi committenti, Abbanoa e Anas. I segnali positivi riguardano infatti la fascia superiore ai 5 milioni di euro.

«In Sardegna reti e impianti sono vecchi e in molti casi sottodimensionati. Ancora oggi in alcune zone manca la conoscenza precisa dei tracciati delle reti idriche e fognariespiega l’Amministratore Unico di Abbanoa, Alessandro RamazzottiAbbanoa  sta facendo fronte a queste emergenze mettendo in campo le tecnologie più avanzate, accelerando gli investimenti e chiamando alla collaborazione imprese e professionisti. Abbiamo riattivato investimenti che dal 2008 non erano ancora arrivati alla soglia della procedura di gara e attraverso importanti interventi di efficientamento stiamo mettendo ordine in un sistema precario ed obsoleto.»

Le principali criticità lungo il cammino che porta dallo stanziamento della risorsa alla realizzazione dell’opera, sono appunto legate all’ottenimento delle autorizzazioni e approvazioni di legge che coinvolgono spesso numerosi Enti con tempi di riscontro che vanno ben oltre quelli stabiliti dalla normativa vigente in materia. In particolar modo in caso di opere a rete di elevata estensione, le aree oggetto di intervento ricadono in zone sottoposte a numerosi vincoli (PAI, PPR, SIC, ZPS, Archeologici, ecc.) con conseguente allungamento dei tempi autorizzativi.

Tra i progetti più innovativi, realizzati e in fase di realizzazione, ne rientrano sicuramente tre: la manutenzione straordinaria (progettazione esecutiva) di due tratti dell’adduttrice per Bosa dello schema acquedottistico “Temo” nei rami Barasumene-Monte Contra e Monte Contra-Bosa Centro con tecniche di relining no-dig (senza scavo); la realizzazione di impianti di fitodepurazione (depurazione degli scarichi attraverso le piante); il “Progetto Oliena” già realizzato con Hitachi di efficientamento idraulico, energetico e gestionale (ingegnerizzazione) della rete orientato alla lotta alle perdite idriche, a cui seguiranno progetti in 30 comuni che verranno scelti fra quelli che  hanno le percentuali di perdite più elevate e che faranno da apripista ad un progetto ambizioso che coinvolgerà 230 Comuni.  

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Nuova presentazione, questa sera, alle 19.00, nella sala consiliare del comune di Giba, della guida del Cammino Minerario di Santa Barbara, edita da Terre di Mezzo. Il programma della serata prevede la proiezione del documentario di Antonio Demma trasmesso da Rai Italia, e del documentario “Per conservare la memoria” (intervista del 2004 ad un ex minatore di Giba di 91 anni). E, ancora, la posa del cippo del Cammino Minerario di Santa Barbara nel comune di Giba.

Alla serata, presentata dal giornalista Sandro Mantega, parteciperanno i sindaci di Giba, Andrea Pisanu, e di Buggerru, Laura Cappelli; il parroco di Giba, don Salvatorangelo Manca; il direttore del settimanale diocesano “Sulcis Iglesiente Oggi”, Giampaolo Atzei; il regista del documentario di Rai Italia, Antonio Demma; l’autore della guida del Cammino Minerario di Santa Barbara, nonché presidente dell’omonima fondazione, Giampiero Pinna.

Sono invitati alla manifestazioni tutti i sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente Guspinese; i vescovi delle diocesi di Iglesias e Ales Terralba (soci della Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara); gli assessori regionali competenti e, infine, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio.

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Importanti novità, a Carbonia, nei parcometri del centro cittadino. In questi giorni, la società che gestisce il servizio dei parcheggi a pagamento, la Traffic Srl – su esplicita richiesta del comune di Carbonia – ha provveduto a dotare gli attuali apparecchi di un kit di ultima generazione, che consente il pagamento del ticket del parcheggio anche con bancomat e con il telefono cellulare (attraverso un’App).

La novità era già prevista nella Legge di Stabilità 2016 che stabiliva che, entro il primo luglio 2016, tutti i Comuni avrebbero dovuto abilitare i parcometri installati ad accettare i pagamenti con bancomat e carte di credito/debito. Una sentenza del Giudice di Pace di Fondi, Comune in provincia di Latina, dello scorso 21 febbraio, ha dato ragione ad una cittadina, praticante fresca di studi di giurisprudenza, che aveva ricorso contro una multa di 41 euro ed ha sancito che «gli automobilisti, in mancanza di dispositivi attrezzati col bancomat, potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati».

Il comune di Carbonia si è adeguato alle nuove norme e nelle aree destinate alla gestione della sosta a pagamento è possibile ora l’utilizzo di strumenti elettronici, oltre al consueto uso di monete. «L’adeguamento delle colonnine ai vari metodi di pagamento rende più fruibile il servizio a vantaggio di tutti i cittadini – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai -. L’obiettivo è garantire una modalità aggiuntiva al pagamento tradizionale della sosta, con strumenti innovativi e tecnologici. Inoltre, per consentire un’immediata individuazione dei parcometri, ogni colonnina è segnalata con apposita cartellonistica».

In via sperimentale, il concessionario dei parcheggi a pagamento ha installato le nuove dotazioni elettroniche nei seguenti parcometri cittadini:

– Via Gramsci (parcometro centrale);

– Piazza Matteotti (presso Dinokebab);

– Piazza Ciusa;

– Via delle Poste.

La funzione di pagamento con telefono cellulare è utilizzabile scaricando l’applicazione NFC con un contratto telefonico che preveda pagamenti online. È sufficiente avvicinare il telefono al parcometro utilizzando il tasto “+” o “-“ per stabilire la tariffa ed effettuare il pagamento.

Tutte le informazioni utili all’operatività del servizio potranno essere richieste agli ausiliari del traffico, oppure ai numeri della Società concessionaria (tel. 0982 41886; mail: info@trafficsrl.it).

 

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Il comune di Carbonia ha pubblicato i bandi di concorso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di 9 figure professionali: 5 assistenti sociali, 3 educatori professionali e 1 istruttore direttivo amministrativo/contabile. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 7 settembre 2017.

I profili richiesti lavoreranno all’interno del progetto SIA “Sostegno per l’Inclusione Attiva” – finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per il triennio 2017-2019 – che riguarda tutti i 16 Comuni del Plus-Distretto Sanitario di Carbonia.

Nel dettaglio, è indetto un concorso pubblico, per titoli e colloquio, finalizzato all’assunzione, a tempo determinato (30 ore settimanali per un anno), di 5 assistenti sociali (categoria D1).

Un concorso pubblico, per titoli e colloquio, è stato bandito anche per l’assunzione di 3 educatori professionali (categoria D1), a tempo parziale e determinato (20 ore settimanali per un anno).

Infine, è stato previsto un bando di concorso pubblico, per titoli e colloquio, per l’assunzione a tempo pieno e determinato di 1 istruttore direttivo amministrativo/contabile (categoria D1).

Tutte le figure richieste dovranno essere in possesso di lauree specifiche, appositamente indicate.

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 7 settembre 2017.

I bandi sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale Quarta Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 60 dell’8 agosto 2017.

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La Pro Loco di San Giovanni Suergiu annulla le manifestazioni estive per mancanza di risorse e attacca l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Elvira Usai.

Il presidente dell’associazione, Pietro Armas, ha diffuso una nota dopo la riunione del direttivo svoltasi lunedì 7 agosto.

«Nonostante aver approvato il bilancio preventivo a novembre 2016, aver consegnato la richiesta di contributo al comune di San Giovanni Suergiu per tempo, ci troviamo impossibilitati a creare gli eventi per animare l’Estate Sangiovannese, in quanto l’Amministrazione comunale ha deciso di non contribuire a nessuna delle nostre iniziative – si legge nella nota -. Per dovere di cronaca, evidenzio che la domanda per il contributo per il calendario degli eventi estivi è stato protocollato in Comune la scorsa primavera e con esse anche la richiesta per l’apertura di Infopoint per l’accoglienza e l’informazione turistica. A tali domande non vi è stata mai risposta, se non una totale carenza di risorse economiche comunali per creare un’Estate accogliente sia per i turisti che per i nostri compaesani.»

«Inoltre, visto il modus operandi e la gestione dei fondi per il “Festival dello Street Food” intendiamo non aderire a tale iniziativa – aggiunge la nota -. E’ bene che l’informazione sia data in modo corretto: la Pro Loco è stata contattata  ad evento già creato e solo per la cucina dello “spiedino del Sulcis”, dove tutte le spese per la cucina sarebbero state a carico nostro. Impossibilitati economicamente, visto il contributo a 0 euro anche per tale iniziativa e visto che il totale finanziamento dell’evento sarebbe andato ad un’altra associazione, riteniamo di non essere in grado economicamente, nostro malgrado, a contribuire alla buona riuscita di tale evento.»

«Vista la gestione dei fondi comunali per le associazioni riteniamo di non dover più stare a questo gioco, dove un organo quale la Pro Loco, che svolge un ruolo attivo per la valorizzazione delle risorse per il Paese, non gli venga riconosciuto il giusto ruolo di coordinamento, gestione ed organizzazione della promozione turistica che gli spetta. Nonostante le nostre buone intenzioni e la nostra buona volontà nel programmare per tempo bilancio e manifestazioni estive, purtroppo, siamo costretti ad annullare tutto – conclude la nota della Pro Loco di San Giovanni Suergiu -, nella speranza che la gestione dei fondi 2018 sia più coerente con le aspettative nostre e delle altre associazioni.»

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Oggi nuovo appuntamento con Nottinsieme 2017, la manifestazione che va in scena ogni mercoledì di luglio, agosto e la prima settimana di settembre nelle vie del centro di Carbonia.
Un evento organizzato dall’associazione culturale Origine con il patrocinio ed il contributo del comune di Carbonia.
Il programma prevede animazione per bambini: pagliacci, truccabimbi, palloncini modellabili, lavorazione della carta pesta, balli di gruppo, macchine elettriche, gonfiabili, artisti di strada.
Sono presenti 3 postazioni di musica live.
Inoltre, è possibile effettuare una visita guidata al campanile di San Ponziano.

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Il Parlamento ha definitivamente approvato il disegno di legge “Concorrenza”, che contiene la riforma della RC Auto, accogliendo così le richieste delle imprese dell’autoriparazione.

Grande soddisfazione è stata espressa dai carrozzieri di Confartigianato Imprese Sardegna, ricordando gli anni di battaglie a suon di proposte, ratificate definitivamente anche con la collaborazione con i Parlamentari sardi.

«Grazie agli emendamenti approvati in prima lettura – sottolinea Stefano Mameli, segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – sono stati eliminati gli articoli che vietavano all’automobilista danneggiato il diritto alla cessione del credito che consente la riparazione in tempi ragionevoliIn questo modo il cliente, cedendo il credito all’autoriparatore di fiducia, ha la possibilità di riparare il veicolo rapidamente e senza anticipare le spese.»

Questi, nello specifico, i 3 punti cardine approvati a tutela delle imprese: la salvaguardia della facoltà di cessione del credito, cioè della cessione del diritto al risarcimento del danno, sancita per legge; la soppressione dello sconto sul premio assicurativo laddove si opti per il risarcimento in forma specifica attraverso il ricorso alle carrozzerie cosiddette “convenzionate”; il riconoscimento del diritto all’integrale risarcimento per la riparazione a regola d’arte del veicolo danneggiato, avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia, a salvaguardia del principio della libertà di scelta dell’automobilista.

Confartigianato Sardegna rileva anche come sia stato eliminato anche l’articolo che prevedeva la riparazione in forma specifica. «Per la quarta volta – sottolinea il segretario – è stato bocciato un sistema proposto dalle compagnie di assicurazione che, a fronte di un esiguo sconto sul premio, avrebbe obbligato i cittadini a far riparare l’auto presso una carrozzeria convenzionata con la compagnia di assicurazione, rinunciando così al diritto di scegliere il proprio autoriparatore di fiducia. Ci auguriamo – conclude Stefano Mameli – che si metta la parola fine ai tentativi di limitare la libertà di scelta dei consumatori e il libero mercato delle aziende di autoriparazione».

Un settore, quello dell’autoriparazione in Sardegna, che negli ultimi anni ha sofferto a causa dell’abusivismo, della concorrenza sleale e della mancanza di liquidità delle famiglie, fattori che hanno portato il comparto a perdere, tra il 2015 e il 2016, l’1,37% delle aziende.

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Il gruppo dirigente di Sinistra Italiana, guidato dal segretario regionale Antonello Licheri, ha tenuto ieri una conferenza stampa a Santa Cristina, sulla situazione politica regionale e nazionale e sulle prospettive della neonata formazione politica

«Sinistra Italiana in Sardegna è stata costituita meno di quattro mesi fa, con un percorso che ha visto l’elezione degli organismi dirigenti delle tre federazioni di Cagliari, Sassari e Gallura e dei coordinamenti territoriali di Oristano e Sulcis Iglesiente, e poi eleggendo gli organismi dirigenti regionali nel congresso del 14 maggio, che ha eletto segretario regionale, segreteria e responsabili dei dipartimenti – si legge in una nota -. È in corso la costituzione dei Circoli locali: il primo è stato quello di Alghero che ha svolto il suo congresso il 2 luglio, seguiranno gli altri, a partire da Sassari, dopo la ripresa autunnale dell’attività. Da allora Sinistra Italiana Sardegna ha organizzato tre convegni di carattere regionale a Capoterra (Ambiente e Salute), a Cagliari (Prospettive per una legge elettorale sarde) e a Sassari (Ambiente e territorio): di questi ultimi due sono stati pubblicati online gli Atti con la trascrizione di tutti gli interventi. In tutti i convegni è stata curata la partecipazione di rappresentanti delle altre forze politiche e delle associazioni della sinistra in Sardegna.»

«Tale attività – si legge ancora nella nota – esprime compiutamente il carattere che il partito vuole assumere, sia al livello nazionale che a quello locale: un partito autonomo che intende contribuire alla costruzione di una sinistra plurale alternativa alla demagogia del centro destra a trazione salviniana e del Movimento cinque stelle, demagogia inseguita in forme sempre più evidenti dall’attuale gruppo dirigente del PD. Un quarto polo, dunque, che cerca di dare rappresentanza a quella parte di società che non si riconosce nelle politiche neoliberiste portate avanti dai governi nazionale e regionale, e si rifugia nell’astensione o in un voto di protesta privo di una reale prospettiva politica di sinistra. Mentre viene alimentato quotidianamente sui media lo stucchevole dibattito su alleanze, leader, liste elettorali, etc…, l’impegno di Sinistra Italiana Sardegna si concentra sui contenuti, sull’analisi dei problemi della società sarda, sulle prospettive di soluzione; cioè sugli argomenti che devono costituire le fondamenta di qualunque aggregazione politica ed elettorale.»

«Dopo aver trattato gli argomenti della Salute, della legge elettorale sarda, della legge urbanistica nei tre convegni citati, a settembre saranno organizzati convegni sulla riforma ospedaliera (in Gallura) e sui temi del lavoro, per arrivare – fine settembre (29-30) – alla prima festa regionale che si svolgerà a Sassari con la presenza dei più autorevoli dirigenti e del segretario nazionale Nicola Fratoianni. Non sfuggono le difficoltà che abbiamo di fronte, nell’interlocuzione con gli altri soggetti politici della sinistra: a partire dalla diversa collocazione rispetto ai governi nazionale e regionale, relativamente ai quali ci collochiamo nettamente all’opposizione, giudicandoli incapaci di affrontare le grandi questioni della società – a partire da quelle cruciali del lavoro e del welfare – con un deciso cambiamento di rotta rispetto alle politiche finora messe in atto, anche quando si cerca di contrabbandarle come “riforme di sinistra” (Jobs Act, Buona scuola o, al livello regionale, riforma degli Enti locali, dimensionamento delle strutture scolastiche, riforma ospedaliera, legge urbanistica). Nella stessa posizione si collocano, con diverse sfumature, anche altri partiti della sinistra (Possibile, RC, PCI) e della sinistra autonomista (Rossomori, Sardegna Libera, Sardegna Possibile, etc…) con i quali Sinistra Italiana intende proseguire e consolidare il confronto; mentre in diversa posizione si collocano quei movimenti, di recente origine, quali Articolo 1 -Mdp e Campo progressista, che non hanno sciolto le ambiguità in ordine al sostegno ai governi e alle prospettive politiche ed elettorali, ma che costituiscono interlocutori importanti per costruire il polo della sinistra in Italia.

Sinistra Italiana Sardegna proseguirà con tenacia il tentativo di trovare con tutte le forze politiche e sociali della sinistra sarda gli elementi politici e programmatici di aggregazione che, sciogliendo le residue ambiguità – conclude la nota -, possano offrire ai sardi uno sbocco elettorale chiaro nei contenuti e nelle prospettive.»

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La Giunta regionale ha deliberato la nomina di Marco Cherchi a Direttore Generale dei Lavori pubblici.

Su proposta dell’assessore del Lavoro, Virginia Mura, è stata approvata la delibera che definisce le modalità per l’accesso ai contributi, per l’anno 2017 e successivi, da parte degli Enti di patronato operanti in Sardegna per l’assistenza ai lavoratori, ai sensi della legge regionale 29 del 1956. L’atto, che recepisce una direttiva dell’assessora, introduce alcune semplificazioni dei procedimenti istruttori, alleggerendo la documentazione per la richiesta di concessione del contributo regionale. Con una seconda delibera, proposta sempre dall’assessora Mura, la Giunta ha riconosciuto lo status di Circolo di emigrati sardi all’Associazione Culturale “Grazia Deledda” con sede a Ciampino, in provincia di Roma.
Su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, l’Esecutivo ha deciso di non sottoporre, condizionato al rispetto delle prescrizioni, all’ulteriore procedura di Valutazione di impatto ambientale l’intervento per un impianto fotovoltaico a terra, potenza nominale 40,616 MWp (in origine 43,825 MWp) nella zona industriale di Macchiareddu. Rimodulati gli interventi, aggiornati ai bisogni, affidati al Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale destinati alla sistemazione idraulica per la mitigazione del rischio e della pericolosità idrogeologica.
Su proposta dell’assessora Maria Grazia Piras la Giunta ha deciso di trasferire al gestore unico del Servizio idrico integrato Abbanoa le infrastrutture di acquedotti, fogne e depurazione dei Consorzi ZIR di Nuoro Pratosardo e di Macomer, entrambi in liquidazione. Sarà trasferito al gestore del servizio idrico anche il personale addetto agli stessi impianti.
La Giunta ha dato mandato all’assessorato degli Enti locali di predisporre e pubblicare un nuovo avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse da parte degli enti pubblici, volte alla contrattualizzazione dei lavoratori ex Ati Ifras già impiegati nei territori dei Comuni del Parco Geominerario della Sardegna.

La Giunta è stata convocata nuovamente per domani pomeriggio.