25 July, 2026

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La Sardegna potrà avere tre Camere di Commercio, compresa quella di Nuoro. Il Governo ha comunicato in Conferenza Stato-Regioni l’accoglimento della proposta della Regione Sarda relativamente alla nuova organizzazione del sistema delle Camere di commercio. Lo ha comunicato questo pomeriggio l’assessore degli Affari generali, Filippo Spanu, presente alla riunione.

«Nel dettaglio – ha sottolineato Filippo Spanu – è stata accolta la richiesta formulata a suo tempo dal presidente Francesco Pigliaru, affinché nel nuovo sistema camerale possano trovare posto la nuova Camera di commercio di Cagliari-Oristano, la Camera di commercio di Nuoro – in quanto area montana e isolana in deficit di infrastrutture di collegamento – e la Camera di commercio di Sassari, area frontaliera diretta con la Francia e avente condizioni geo-economiche per le quali possa essere valutata la deroga appositamente prevista dalla normativa vigente. Entrambe queste ultime Camere godono anche di un equilibrio economico e finanziario tra i migliori del sistema camerale italiano.»
L’assessore Spanu sottolinea anche che «attraverso questa conformazione, sarà possibile avere una sede regionale di Unioncamere che, nell’idea dell’Amministrazione regionale, dovrà garantire un forte coordinamento tra le azioni intraprese dal sistema camerale e le politiche imprenditoriali sull’impresa portate avanti dalla Regione».

«E’ un’ottima notizia quella data dalla Giunta regionale sulla riorganizzazione del sistema delle camere di commercio che prevede tre sedi in Sardegna. Abbiamo lavorato in molti a questo risultato ed il Governo ha riconosciuto le buone ragioni proposte – ha commentato il senatore del Pd Silvio Lai -. Tre camere di commercio consentono uno sviluppo equilibrato delle aree del Nord del centro e del Sud. In particolare il mantenimento dell’autonomia di Nuoro permette alle aree interne di conservare un proprio profilo di sviluppo locale. Abbiamo lavorato in senato perché venisse consentito il mantenimento delle camere nelle aree montane come Nuoro e con il lavoro della Giunta regionale si è ottenuto questo risultato senza nuocere al resto dell’isola. Anche quella del nord Sardegna pur non raggiungendo le 75mila aziende – conclude Silvio Lai – resta autonoma permettendo l’esistenza di un sistema camerale regionale adeguato alle caratteristiche ed alle esigenze della nostra isola.»

«Apprendiamo con piacere che la conferenza Stato Regioni ha voluto riconoscere alla Sardegna tre Camere di Commercio: Cagliari-Oristano, Nuoro e Sassari, consentendo così alla Camera di Commercio di Nuoro di mantenere la propria autonomia, come deliberato dal Consiglio Camerale fin dall’avvio della procedura di riassetto del sistema delle Camere di Commercio italiane – si legge in una nota della Camera di Commercio di Nuoro -. Oltre alle specificità della nostra circoscrizione territoriale, è stata riconosciuta l’efficienza dell’Ente camerale, parametro alla base del quale si fonda l’intera procedura di riassetto del sistema.»

«Apprezziamo la coerenza della Regione Autonoma della Sardegna nel mantenere fede alla propria decisione assunta già più di un anno fa ed in particolare esprimiamo un ringraziamento all’assessore Filippo Spanu che ha sostenuto le istanze della Sardegna con perseveranza e metodo, dando seguito alla integrazione normativa a suo tempo realizzata grazie all’emendamento del senatore Giuseppe Luigi Cucca – si legge ancora nella nota -. Ora attendiamo con fiducia che il Governo, nell’emanazione del Decreto, confermi il deliberato della Conferenza Stato Regioni.»

«Il mantenimento di tre Camere di Commercio in Sardegna – conclude la nota della Camera di Commercio di Nuoro -, consentirà il mantenimento della struttura di Unioncamere Sardegna, importante soggetto di coordinamento regionale fra le Camere di Commercio e partner della Regione Autonoma della Sardegna in importanti progetti nel campo della digitalizzazione, del turismo e dell’alternanza scuola-lavoro.»

 

 

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Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e l’assessore della Sanità, Luigi Arru, hanno espresso grande soddisfazione per l’approvazione avvenuta in commissione Salute del progetto della nuova rete ospedaliera.

«L’approvazione della riforma della rete ospedaliera in Commissione Salute del Consiglio regionale è un ulteriore e importante passo nel processo di cambiamento che Giunta e maggioranza stanno portando avanti. Ora auspichiamo per metà settembre l’approvazione da parte del Consiglio regionale» commenta il presidente della Regione, Francesco Pigliaru.

«Dalla commissione Salute – aggiunge l’assessore della Sanità – esce un testo fedele all’impostazione data dalla Giunta e, al contempo, con qualche modifica migliorativa. Dando seguito alle richieste dei territori, salvaguardiamo ulteriormente gli ospedali dei piccoli centri e riconosciamo le specificità delle Isole e delle zone di montagna. L’approvazione da parte del Consiglio regionale consegnerà ai Sardi una riorganizzazione della Rete che ci manca da trent’anni.»

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Tappa a Baratili San Pietro per il diciannovesimo festival Dromos, in corso fino a ferragosto tra Oristano ed altri undici centri della sua provincia. Ed è un’immersione nei suoni e ritmi tra Africa, America latina e Cuba quella che domani, venerdì 4 agosto, attende il pubblico nel parco comunale: al centro dei riflettori, a partire dalle 21.30, il bassista e cantante camerunese (ma da oltre vent’anni di casa a New York) Richard Bona col suo progetto Mandekan Cubano, un ensemble di sette elementi con cui intreccia le radici musicali comuni che legano tra loro tradizioni differenti. Insieme a lui sul palcoscenico Rey Alejandre al trombone, Dennis Hernandez alla tromba, Osmany Paredes al pianoforte, Ludwig Afonso alla batteria, Luis e Roberto Quintero alle percussioni.

Sabato 5 agosto il festival arriva invece a San Vero Milis per una serata con Omar Sosa in duo con il percussionista venezuelano Gustavo Ovalles nel giardino del Museo Archeologico (inizio alle 21.30). Artista dalla grande cultura musicale e tecnica, il pianista cubano è capace di fondere mirabilmente una vasta gamma di elementi di jazz, world music ed elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare sonorità fresche e originali, dal forte sapore latino, lasciando sempre grande spazio all’improvvisazione. Ingresso a 10 euro più diritti di prevendita.

L’agenda di Dromos registra intanto una variazione per la giornata di domenica 6: per motivi familiari, il filosofo statunitense John Searle non potrà infatti partecipare all’incontro in programma a Oristano, alle 19.00, all’Auditorium San Domenico. L’appuntamento è dunque rinviato a data da destinarsi.

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Pigliaru Piras Chimica Verde

Si è svolto questa mattina, nella sede sassarese della Regione Sardegna, l’incontro tra il presidente Francesco Pigliaru, insieme all’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras, e i sindaci dei comuni di Sassari, Nicola Sanna, di Alghero, Mario Bruno e di Porto Torres Sean Wheeler, l’amministratore straordinario della provincia di Sassari Guido Sechi ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Al centro della riunione, la condivisione sullo stato dell’arte del progetto sulla Chimica verde, a seguito del pressing esercitato da parte della Regione su Eni dopo lo stallo sull’accordo del 2011, e del risultato ottenuto con il rinnovato impegno da parte della multinazionale.
«I risultati sono arrivati, la fiducia negli investimenti di chimica verde è molto più alta di prima – ha detto il presidente Pigliaru -. Adesso è importante fare l’ultimo passaggio tutti assieme, fino a che non avremo un Accordo di Programma Quadro credibile, preciso nei tempi, nelle risorse e nei posti di lavoro che verranno creati. Oggi – ha aggiunto il presidente della Regione – abbiamo condiviso il fatto che siamo sulla strada giusta. Abbiamo recuperato la prospettiva per favorire lo sviluppo di un progetto che, come abbiamo sempre detto, è fondamentale non solo per la Sardegna ma per tutta per l’Italia: il settore è molto promettente, è un’opportunità per tutti. Il futuro – ha concluso Francesco Pigliaru – è industriale ed innovativo. In questo momento è importante più che mai il coinvolgimento del territorio con i suoi rappresentanti per questa grande scommessa, dopo il forte lavoro fatto con il governo nazionale.»

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Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pietro Pittalis, si schiera contro la chiusura del distretto sanitario di Siniscola, destinato ad uno smantellamento proposto dall’azienda unica per la Sanità in Sardegna che potrebbe produrre riflessi negativi sul territorio.

«Il polo sanitario di Siniscola – spiega Pietro Pittalis – costituisce un punto di riferimento per l’intera Baronia. Si tratta di un polo strategico finalizzato a realizzare un elevato livello di integrazione tra i diversi servizi che erogano sul territorio prestazioni socio sanitarie, in modo da fornire risposte adeguate, coordinate e continuative ai bisogni socio sanitari della popolazione del territorio. Non si comprende su quali basi l’Azienda per la tutela della salute intenda sopprimere il distretto sanitario della Baronia. Non abbasseremo certo la guardia per impedire che venga cancellata l’offerta di specialità sanitarie sul territorio – conclude Pietro Pittalis -, costringendo i cittadini a ulteriori sacrifici per raggiungere i presidi ospedalieri di Nuoro e Lanusei.»

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«Sono bastate poche settimane per vedere già rispettati alcuni degli impegni assunti dalla commissione infortuni sul lavoro dopo la missione a Nuoro e Porto Torres per la vertenza amianto. Credo sia un fatto estremamente positivo che evidenzia, da una parte, la rilevanza del problema esposto nel corso delle audizioni, dall’altra, la sensibilità mostrata dalla presidente Fabbri e dai componenti della commissione che da subito hanno lavorato per dare le prime risposte in tempi brevissimi.»

Lo afferma il senatore del Partito democratico Silvio Lai che commenta così le notizie relative ai primi effetti della missione della commissione parlamentare in Sardegna.

«Condivido totalmente la scelta della commissione di programmare già dal mese di settembre un’audizione con i vertici dell’INAIL – aggiunge Silvio Lai -. Alla luce anche di quanto emerso le settimane scorse nella visita in Sardegna risulta a questo punto necessario un confronto per affrontare uno dei temi centrali di questa vertenza: l’aggiornamento della relazione della Contarp del 2003 che di fatto non ha consentito ai lavoratori sardi esposti all’amianto di poter ottenere i benefici e la tutela prevista dalla legge. E sempre la necessità di acquisire nuovi elementi ha portato la Presidente Fabbri ad incontrare già nei giorni scorsi i responsabili dell’Istituto Superiore della Sanità. È evidente che quanto successo in Sardegna sia un caso che meriti un’attenzione particolare e devo dire che questa attenzione è stata dimostrata da subito con atti e interventi parlamentari. Tra questi anche un’interrogazione sul mancato inserimento di Ottana nell’elenco dei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche. Interrogazione presentata dalla stessa senatrice Fabbri a cui ho voluto aggiungere anche la mia firma. Per quanto mi riguarda ribadisco tutto il mio impegno anche riguardo alla prevista istituzione del tavolo tecnico tra enti, associazioni, operatori e magistratura. Ritengo – conclude Silvio Lai – che anche questo sia un passaggio importante nel percorso che, mi auguro, possa portare al riconoscimento dei diritti dei lavoratori sardi e dei loro familiari.»

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Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori sardi, prende posizione sulla chiusura del punto nascite presso l’Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena che ha ha scatenato clamorose proteste da parte della popolazione dell’Isola, approdate sui media nazionali.

«Al di là dei principi generali, alcune specificità necessitano di approccio differente – dice Michele Cossa -: è tipico il caso di importanti comunità che vivono in territori difficilmente raggiungibili, per le quali si devono studiare soluzioni adeguate: questo è il caso de La Maddalena. Le condizioni meteorologiche complessive (in particolare quelle relative alla forza del vento) rendono talora inaccessibile via mare l’Isola de La Maddalena e potrebbero impedire anche il volo degli elicotteri.»

«Anche in considerazione delle sue peculiarità logistiche, l’isola di La Maddalena è oggi dotata di un presidio ospedaliero (il Paolo Merlo), con particolare vocazione alla gestione della emergenza-urgenza, presso il quale è sempre stato attivo un “punto nascita” – aggiunge Michele Cossa. La sua presenza, per sua natura non supportata da alti numeri di parti/anno, ma è stato sempre ampiamente giustificato dalla necessità di garantire adeguati percorsi alle puerpere dell’isola, che consentissero la gestione di qualsiasi complicanza o precipitazione dei tempi, mantenendo comunque le garanzie più alte possibili per tutte le donne maddalenine.»

«La sua soppressione può essere evitata garantendo le indispensabili duttilità organizzative necessarie per contemperare le esigenze di qualità della prestazione con quelle di sostenibilità. La cancellazione del punto nascita del presidio ospedaliero Paolo Merlo espone la popolazione residente a rischi di salute che confliggono con la certezza dei Livelli Essenziali di Assistenza garantiti dalla normativa nazionale. A questo punto – conclude Michele Cossa – presenteremo in aula gli emendamenti necessari alla rete ospedaliera.»

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Venerdì 4 agosto 2017, presso i locali dell’Ufficio Territoriale Scolastico di Cagliari, avranno luogo le immissioni in ruolo da GAE (Graduatorie ad esaurimento) con decorrenza 1° settembre 2017 del personale docente di ogni ordine e grado. Le immissioni in ruolo “DA CONCORSO” sono già state concluse dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna in data 2 agosto 2017.

Ne à comunicazione Luca Cancelliere, dirigente dell’ambito territoriale scolastico di Cagliari.

I docenti immessi in ruolo saranno assegnati in data 4 agosto 2017  a uno dei quattro ambiti (Sardegna 7, 8, 9 e 10) in cui si divide l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cagliari.

Entro il 6 agosto 2017 potranno presentare il loro curriculum sull’applicativo ministeriale “Istanze on line” al fine della successiva “chiamata diretta dei dirigenti scolastici”. I docenti non destinatari di “chiamata diretta” saranno assegnati d’ufficio a una scuola dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Cagliari. Tutti stipuleranno in contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Seguiranno le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria dei docenti già di ruolo, che si concluderanno entro il 31 agosto 2017) e le operazioni di conferimento delle supplenze annuali sui posti residui (che si concluderanno entro il 14 settembre 2017).

Quindi, diversamente dall’anno scorso quando le immissioni in ruolo derivanti dall’ultimo  concorso, effettuate dal MIUR nel mese di settembre 2016, comportarono ritardi nella definizione degli organici scolastici, quest’anno già dal primo giorno di scuola i dirigenti scolastici avranno l’intero organico effettivamente a disposizione.

Ats Cagliari

CONCORSO

2 agosto 2017

Ufficio scolastico regionale

Ats Cagliari

GAE

4 agosto 2017

Ufficio Scolastico Territoriale Cagliari

Ats Cagliari

TOTALE

CONCORSO+GAE

Infanzia posto comune

23

0

23

Infanzia sostegno

7

8

15

Primaria comune

70

28

98

Primaria sostegno

8

8

16

Secondaria

I grado comune

39

61

100

Secondaria

I Grado sostegno

0

9

9

Secondaria II Grado

Comune

55

58

113

Secondaria II Grado sostegno

0

11

11

TOTALE

202

223

425

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Dopo l’inaugurazione affidata allo studioso di storia delle religioni Mauro Biglino, proseguno a Calasetta gli appuntamenti con LiberEvento, il festival letterario-musicale organizzato dall’associazione Contramilonga.

Domani, venerdì 4 luglio, alle 22.00, nel suggestivo scenario del piazzale della Torre Sabauda arriva Luca Bianchini. Amatissimo conduttore per Radio 2 Rai della fortunata trasmissione Colazione da Tiffany (in onda sino al 2014), e autore, per Mondadori, di numerosi libri, a Calasetta Bianchini presenterà il suo ultimo lavoro: Nessuno come noi (Mondadori, 2017), un viaggio tra le passioni e le paure degli adolescenti, che l’autore ripercorrerà in compagnia dell’ex assessore della provincia Carbonia Iglesias Cinzia Micheletti.

Luca Bianchini vive a Torino. Ha pubblicato con Mondadori Instant Love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), la biografia di Eros Ramazzotti, Eros. Lo giuro (2005), Se domani farà bel tempo (2007), Io che amo solo te (2013), Dimmi che credi al destino (2014), Nessuno come noi (2017). Scrive su «Vanity Fair», per cui tiene un blog, Pop up, e su «la Repubblica» nelle pagine di costume. Ha intervistato gli Abba, “Harry Potter” e Michael Stipe, e ne è molto orgoglioso.

Dopo l’incontro con Bianchini la serata prosegue con Il meglio del pop americano. Dal grammofono al grande schermo, concerto che vedrà sul palco The palm court quartet, ensemble formato da David Simonacci e Marco Palmigiani (violini), Lorenzo Rundo (viola) e Giorgio Matteoli (violoncello). Specializzato in un repertorio cross-over, il quartetto d’archi proporrà brani composti da celebri autori: da John Williams a Nino Rota. Da Cole Porter a John Lennon.

Sempre domani, alle 10.00, nella biblioteca comunale, la rassegna prevede anche dei laboratori per bambini sui temi della tutela ambientale e della sostenibilità tenuti dall’attore Senio Dattena. Durante gli incontri con gli autori e i concerti è inoltre possibile visitare la mostra dei libri protagonisti della rassegna e lo stand espositivo sul Parco geominerario e storico-ambientale della Sardegna.

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Tre giovani di Sant’Antioco, due uomini e una donna, sono stati deferiti la scorsa notte dai carabinieri della locale stazione per il possesso ingiustificato di chiavi alterate e di grimaldelli, in concorso tra loro: S.J, 21 anni, disoccupato, pluripregiudicato per reati specifici; M.R., 26 anni, con precedenti di polizia per reati specifici; C.A., 20 anni, disoccupata.

I tre giovani alle 3.00 del mattino sono stati notati dai carabinieri di Sant’Antioco, in via Laconi, nei pressi di alcuni esercizi commerciali. Visto l’orario, ma soprattutto riconosciuti i tre giovani, notissimi alle forze dell’ordine, immediatamente bloccati e sottoposti a perquisizione personale, sono stati trovati in possesso di un taglierino, un cacciavite, una barra d’acciaio con un uncino, una parrucca e guanti, tutto materiale utile per un travisamento. I tre si sono giustificati sostenendo che tale attrezzatura serviva loro per uno spettacolo teatrale che sono intenzionati a fare. Ovviamente, non sono stati creduti.

I carabinieri di Sant’Antioco hanno trasmesso il tutto all’Autorità giudiziaria che ha avviato il procedimento di rito.