25 July, 2026

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E’ in programma sabato mattina, alle 11.30, al THotel di Cagliari, la presentazione del nuovo commissario tecnico dell’Italia del basket, Romeo Sacchetti. Il coach della Vanoli Cremona, indimenticato protagonista con la Dinamo del “Triplete” nella stagione 2014/2015, subentrerà all’attuale coach azzurro Ettore Messina, che tornerà a lavorare a tempo pieno per il Sant’Antonio Spurs, in NBA, al termine dei prossimi campionati europei. Romeo Sacchetti si dividerà nel duplice ruolo di coach della Vanoli e della Nazionale.

Domenica, intanto, saltata l’amichevole dell’Italia con la Nigeria per l’indisponibilità della squadra ospite, al Pala Pirastru di Cagliari si vivrà comunque una giornata imperdibile per gli amanti del basket e della Maglia Azzurra. Con ingresso gratuito, infatti, è previsto un ricco calendario di eventi a partire dalle 16.00. Si inizierà con un clinic per allenatori tenuto dal Commissario Tecnico Ettore Messina. Alle 17.00 i giocatori della Nazionale scenderanno in campo per sfidarsi tra loro in uno scrimmage. A seguire, gli Azzurri incontreranno i tifosi per una sessione di autografi.

Il match sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina ufficiale della Fip – Italbasket.

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Ha preso il via ieri, a Bacu Abis, la 59ª Sagra di Santa Barbara, la patrona dei minatori. “Una festa che – dice il sindaco di Carbonia, Paola Massidda – risulta fortemente radicata nella nostra cultura e molto sentita non soltanto da chi nelle miniere ha trascorso la propria vita, ma anche da tutte le famiglie di quei minatori che, per il bene dei propri cari, invocavano nelle preghiere proprio la protezione di Santa Barbara. Un mito che si tramanda di generazione in generazione».

Bacu Abis è vestita a festa per questa ricorrenza, organizzata dal Comitato parrocchiale di Santa Barbara – guidato dal parroco don Giampiero Garau – con il patrocinio del comune di Carbonia. «Comune di Carbonia che, soprattutto in queste ultime settimane è stato impegnato a Bacu Abis – ha spiega l’assessore delle Manutenzioni Gian Luca Lai – in una serie di interventi, seppur parziali, di potatura, pulizia, rimozione rifiuti e disinfestazione da erbacce e sterpaglie».

Bacu Abis si presenta, quindi, in grande spolvero alla 59 ͣ edizione della Sagra di Santa Barbara che, come è consuetudine, abbinerà le manifestazioni religiose a quelle civili. Sul primo versante, stasera alle 18 è previsto il triduo in onore di Santa Barbara e la celebrazione della Santa Messa. Per quanto attiene invece alle manifestazioni civili, nel programma è stato inserito in scaletta uno spettacolo per bambini e intrattenimenti vari con la partecipazione del circense sardo Giuseppe Angioi e di Spiderman.

Oggi, dopo il triduo e la messa, alle 19.00 è prevista la tradizionale processione votiva di Santa Barbara – il cui simulacro verrà portato a spalle dai minatori della Carbosulcis – con partenza dalla Chiesa a lei intitolata, sino al monumento ai caduti di tutte le guerre e alla miniera di Pozzo Castoldi. A partire dalle 21.30, spettacoli di liscio e balli di gruppo.

Domani, 5 agosto, oltre al triduo in onore di Santa Barbara e alla celebrazione della Santa Messa, il programma contempla manifestazioni civili all’insegna delle canzoni suonate da Dj Lupo e Dj Manu Marascia.

L’epilogo della Sagra di Santa Barbara si terrà nella giornata di domenica 6 agosto: si comincia alle 10.00 con la Santa Messa, si prosegue alle 18.00, con il triduo. Ma l’appuntamento clou della serata è fissato per le 19.00, quando si terrà la processione per le vie di Bacu Abis, accompagnata dalla sfilata di gruppi folk, dal carro a buoi e dal suono meraviglioso delle launeddas. A seguire, la serata sarà allietata dalla performance di una scuola di ballo di Gonnesa e da uno spettacolo musicale del gruppo Etno Music.

Il comune di Carbonia informa, inoltre, che, per consentire lo svolgimento in sicurezza della processione, è stata disposta la chiusura del traffico veicolare per oggi 4 agosto, dalle ore 19.00, in via Santa Barbara e nella rotatoria di innesto per via Pozzo Castoldi. Il traffico sarà chiuso anche domenica 6 agosto, dalle 19.00 fino al termine della processione in via Santa Barbara, via Vall’Imperina, via Monteponi, via Caltanissetta, via Lamarmora, via Pertini, viale Libertà e via Santa Barbara.

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Un’imbarcazione in vetroresina di 9 metri è andata a fuoco, per cause in corso di accertamento, a mezzogiorno, ormeggiata al porto di Carloforte. Sul posto sono intervenuti i volontari della Lavoc che hanno spento le fiamme, i carabinieri, i vigili urbani, la Guardia Costiera, la Protezione civile, il personale del 118. Gli ormeggiatori hanno trainato l’imbarcazione alla diga Sud. Non ci sono feriti.

Le fotografie allegate sono state scattate da Fabrizio Fumi.

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Mare e Miniere sabato 5 agosto, alle ore 21,00, in Piazza Municipio, a Iglesias, propone l’Andrea Ruggeri Ensemble con il progetto “Nativi”. Guidato dal batterista e compositore Andrea Ruggeri e composto da Francesca Corrias, voce, flauto; Gabriele Mitelli, tromba, flicorno; Francesco Ganassin, clarinetti, sax alto, ocarine, duduk; Elia Casu, chitarra elettrica, live electronics; Oscar Del Barba, pianoforte, fisarmonica; Giulio Corini, contrabbasso; Andrea Ruggeri, batteria, composizione, l’ensemble proporrà un inedito ed affascinante viaggio sonoro che prende le mosse dai Nativi Americani per estendersi ai nativi di ogni parte del mondo e di ogni epoca. Nativi in senso geografico e culturale ma anche in senso più universale: esseri umani uniti nella diversità, in un unico ma eterogeneo popolo terrestre, diversi nativi di un’unica e sacra vita. Da un tuffo immaginario nell’America del Nord precolombiana si può riemergere “contaminati” dal substrato culturale che si è formato fino ad oggi. Magari più consapevoli che, secoli e secoli prima della nascita degli Stati Uniti d’America e della musica, i Nativi già riempivano con i loro suoni lo spazio/tempo di quella terra; e forse più consapevoli che, attraverso la sintesi tra bene (musica e libertà) e male (colonialismo, schiavitù e discriminazione), l’essere umano riesce sempre a rinascere e a ri-creare un inestimabile patrimonio musicale sempre in mutazione.

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Mercoledì 9 agosto i Giardini Pubblici di Cagliari accolgono  Calici di Stelle, l’evento ultra ventennale organizzato dal Movimento Turismo del Vino (MTV) in collaborazione con i comuni di Città del Vino, che ogni estate accompagna turisti, winelover e appassionati nelle piazze, nei borghi storici e rurali di tutta Italia a degustare i sapori del territorio.

Dalle 20.00 alle 24.00, le Cantine del Movimento Turismo del Vino da tutta l’isola si riuniscono, per la prima volta, in occasione di Calici di Stelle e scelgono il parco urbano più antico e suggestivo della città per far conoscere la Sardegna del vino e le sue peculiarità. Valentina Argiolas, presidente del MTV Sardegna spiega questa scelta: «Perché l’isola diventi una meta enoturistica è fondamentale fare squadra e lavorare in sinergia. Per questa ragione Calici di Stelle non si svolge più solo nelle singole cantine, ma è diventato anche un evento regionale itinerante».

Secondo il  XIII rapporto sul turismo del vino rilasciato dalle Città del Vino, gli enoturisti che arrivano nei vari territori comunali, in termini di percentuale sul fatturato delle aziende vitivinicole della zona, sembrano incidere in media per il 26,94%, percentuale che sale al 34,15% se si considera il fatturato delle altre aziende della filiera enoturistica (ristoratori, albergatori, altri produttori tipici, ecc).

«Numeri importanti, ma che possono continuare a crescere – sostiene Valentina Argiolas – grazie anche a eventi come Calici di Stelle, che si svolgono tutti gli anni a livello nazionale e che possono diventare un appuntamento di richiamo per chi ama la Sardegna e la sceglie anche per le sue eccellenze enogastronomiche.»

A Cagliari le degustazioni saranno accompagnate dallo street food di qualità proposto dai fuoriclasse della cucina sarda: gli chef Leonildo Contis (Contis pasticceria artigianale), Mauro Ladu (Cucina.eat), Alberto Sanna (Ristorante Il Campidano) ed Alessandro Taras (Blue Eyes Catering).

Sotto le stelle si degusta e si balla con la musica dal vivo di Loungedelica e tante sorprese sono state pensate anche per il divertimento dei più piccoli con l’intrattenimento e l’animazione di Brullas.

Le cantine partecipanti sono:

Argiolas, Audarya, Cantina Dorgali, Cantina Lilliu, Cantina Su’entu, Olianas, Pala, Sella & Mosca, Tenuta Muscazega, Tenute Delogu, Tenute Olbios, Vigne Surrau.

Costo del biglietto: 15 euro a persona per 5 assaggi di vino, calice e sacchetta

  assaggi extra (una degustazione a scelta): € 3,00

  street food (una consumazione a scelta): € 4,00

In caso di acquisto in prevendita sarà necessario stampare la mail di conferma e presentarla al banco delle pre-registrazioni la sera dell’evento, usufruendo così di una corsia preferenziale. Calici di Stelle è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualitàe professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

L’Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera circa 900 fra le più prestigiose cantine d’Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione.

Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività ed i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

L’Associazione nazionale Città del Vino, nata a Siena il 21 marzo 1987, riunisce 420 Comuni italiani; opera per la promozione e la valorizzazione dei territori del vino attraverso progetti di marketing territoriale.

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Novità lavorative in Ferrero, azienda multinazionale nota a tutti per i suoi prodotti alimentari di cui avevamo parlato già qualche tempo fa. Sono alcune decine le nuove posizioni aperte in Italia per varie professionalità. Del resto un’azienda come Ferrero è quotidianamente alla ricerca di buone professionalità e persone volenterose con buoni curricula.  

La storia della Ferrero parte nel 1942 ad Alba, un paesino in provincia di Cuneo in Piemonte, dove Pietro Ferrero aprì un piccolo laboratorio di pasticceria utilizzando le nocciole, ingrediente che diverrà molto importante per tutta la produzione dolciaria a cominciare dal primo prodotto, la pasta gianduia. Grazie all’enorme successo ottenuto, Pietro Ferrero decise di ingrandire il laboratorio e di far conoscere i suoi prodotti anche al resto d’Italia, nasce così l’azienda dolciaria più famosa al mondo, la Ferrero. Chi è interessato a queste nuove posizioni lavorative… 

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.diariolavoro.it/lavoro_ferrero_agosto_2017.html .

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Nella seduta di ieri della Commissione Sanità, al termine della discussione sulla nuova rete ospedaliera, è stata portata all’attenzione della stessa commissione, una risoluzione circa l’interpretazione autentica della norma regionale n. 17/2016, in relazione all’articolo che prevede il numero dei distretti sanitari regionali.
Nella proposta di risoluzione, presentata dall’on.le Rossella Pinna (Partito democratico), approvata all’unanimità dalla Commissione, si precisa, infatti, che l’istituzione del distretto delle isole minori di San Pietro e Sant’Antioco e del distretto di La Maddalena, deve ritenersi aggiuntiva agli attuali 22 Distretti.
«Ciò al fine di scongiurare l’ipotesi, già anticipata dal Direttore generale dell’ATS, dott. Fulvio Moirano, nella riunione di presentazione della bozza dell’atto aziendale, di eliminazione dei distretti di Guspini e di Siniscola – spiega Rossella Pinna -. La Commissione, nella sua interezza, ha ritenuto di dover mantenere l’attuale configurazione dei distretti, aggiungendo quelli previsti dalla legge regionale n. 17/2016, in attesa di una riforma complessiva della rete delle cure territoriali. Grazie a questa presa di posizione della commissione Salute – conclude Rossella Pinna – nessun distretto della Sardegna verrà “tagliato”.»

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Il comune di Sant’Antioco potrà spendere i 300mila euro dell’avanzo 2016. Lo annuncia con grande soddisfazione il sindaco, Ignazio Locci, che «ha strappato il sì del ministero dell’Economia e delle Finanze per il via libera alla spesa».

«Si tratta di una somma non da poco, che rischiava di finire nel cestino in ragione della stringente disciplina sulla finanza pubblica – dice Ignazio Locci –. Ma grazie alla nostra richiesta, siamo riusciti a ottenere uno spazio finanziario insperato, che accogliamo con piena soddisfazione. E adesso, possiamo procedere spediti verso la realizzazione del deposito-officina comunale, moderno e funzionale, ricavato in via provvisoria negli spazi della scuola di via Bologna.»

«L’esercizio finanziario 2016 si era chiuso con un avanzo di 600mila euro: di questi, 300mila sono stati immediatamente impegnati dalla nostra Amministrazione, mentre i restanti 300mila euro risultavano inutilizzabili in virtù della normativa in materia contabile relativa agli Enti locali – aggiunge Ignazio Locci -. Tuttavia, non ci siamo dati per vinti e abbiamo avanzato esplicita richiesta al ministero dell’Economia e delle Finanze, che la ha accolta positivamente concedendoci un ulteriore spazio finanziario di 300mila euro. A patto, però, che le opere da realizzare con tali fondi vengano appaltate entro il 31/12/2017. Il sì del Ministero è da considerarsi un vero e proprio successo, in quanto per nulla scontato.»

«Quanto alla spendita dei fondi entro i termini previsti, questa Giunta ha le idee ben chiare: verranno utilizzati per la realizzazione del deposito-officina comunale, presumibilmente in zona PIP. Questa operazione non solo doterà Sant’Antioco di una struttura per il ricovero e la cura dei mezzi comunali al passo con i tempi, ma consentirà di liberare gli spazi della scuola di via Bologna attualmente impegnati dal deposito provvisorio. Con la previsione che, in vista dei nuovi bandi regionali Iscola, si possa completare definitivamente l’edificio scolastico e dedicarlo interamente alla funzione per la quale nasce: quella dell’istruzione. Adesso spetta alla Giunta e agli Uffici comunali metterci il massimo impegno, lottando contro il tempo, per non far sfumare questa occasione. Ma è una sfida che non ci spaventa – conclude il sindaco di Sant’Antioco -, semmai ci appassiona.»