17 October, 2026

L’Iglesias si conferma in crescita, supera il Ghilarza 2 a 0 e sale al sesto posto in classifica alla vigilia di Natale.

Non è stata una partita facile e l’Iglesias l’ha gestita bene, sbloccando il risultato nel recupero del primo tempo con un goal del difensore Sasha Giorgetti e mettendolo al sicuro a una ventina di minuti dalla fine (recupero finale compreso), con un goal del nuovo entrato Guillermo Rizzi.

La prima occasione l’Iglesias l’ha costruita al 6′ con una conclusione di Nicolas Capellino, respinta sulla linea di porta da un difensore. Il Ghilarza ha replicato all’11’, cogliendo una traversa con Chiappino.
Al 16′ assist di Alberto Piras per Antony Cancilieri, pronta risposta del portiere del Ghilarza Andrea Luciano Matzuzi. Altre conclusioni al 24′ di Nicolas Capellino su assist di Fabricio Alvarenga e per il Ghilarza di Giuliano Gaita, servito da Stefano Oppo al 38′. Al 45′ Santiago Brailly ha cercato il goal di testa su calcio di punizione di Fabricio Alvarenga, fotocopia del goal realizzato due settimane fa con il Bari Sardo, stavolta la mira non è stata altrettanto precisa ma è stata il preludio al goal che è arrivato al 47′, con un colpo di testa di Sasha Giorgetti su calcio d’angolo del solito Fabrizio Alvarenga.
Nel secondo tempo l’Iglesias ha cercato più volte il secondo goal per non rischiare niente nel finale. Al 55′ iniziativa di Antony Cancilieri per Mattia Pitzalis, conclusione fuori bersaglio; al 57′ e al 59′ due tentativi di Nicolas Capellino, la prima sventata dal portiere, la seconda di testa terminata fuori dai pali.
Al 74′ Giampaolo Murru ha inserito Guillermo Rizzi al posto di Fabricio Alvarenga e l’esterno argentino ha impiegato una manciata di secondi a trovare la via del goal, dopo aver ricevuto il pallone al limite dell’area, saltato un avversario e calciato di precisione alle spalle del portiere.
Il doppio svantaggio ha spento la resistenza del Ghilarza e l’Iglesias ha incamerato la quarta vittoria casalinga che le consente di agganciare la Nuorese al sesto posto, sempre a quattro punti dal quinto posto, ultimo utile per l’accesso ai playoff, occupato dal Calanginus.
Iglesias: Riccio, Brailly, Pitzalis (92′ Crivellaro), Mechetti, Alberto Piras (59′ Mastropietro), Giorgetti, Alvarenga (74′ Rizzi), E. Piras, Illario, Cancilieri, Capellino (82′ Sakho). A disposizione: Idrissi, Fenu, Mancini. Allenatore: Giampaolo Murru.
Ghilarza: Matzuzi (26′ Miscali), Ibba, Melis (58′ Wojcik), Chessa, Chergia (70′ Vorticoso), Rubattu, S. Oppo, Chiappino (54′ Salvini), Gaita (65′ Floris), Erbi. A disposizione: Manca, Carboni. R. Oppo, Cossu.
Allenatore: Antonello Floris.
Arbitro: Andrea Airaghi Colombo di Legnano.
Assistenti di linea: Andrea Porcu e Mattia Capotosto di Oristano.
Marcatori: 47′ Giorgetti, 74′ Rizzi.
Spettatori: 70.
Ammoniti: Brailly (I), Cancilieri (I), Capellino (I), Chergia (G), Maugeri (G), Oppo (G).

Il Comitato per le Forze Armate e di Polizia del Distretto Lions Club 108 L ed una rappresentanza dei Club della 6ª Circoscrizione, hanno partecipato, il 20 dicembre scorso, presso la Caserma “Salvatore Pisano” di Capo Teulada, alla toccante commemorazione della “Battaglia di Natale” del 3° Reggimento Bersaglieri, la più decorata Unità dell’Esercito Italiano.
Gli obiettivi che il Comitato si proponeva sono stati pienamente raggiunti:
– sostenere le istituzioni militari e di polizia con rispetto e apprezzamento;
– promuovere la conoscenza e il sostegno delle Istituzioni Militari e di Polizia tra i membri del Lions Club.
Durante la commemorazione, sono stati ricordati i fatti storici avvenuti sul fronte russo tra il 25 e il 31 dicembre 1941, quando il 3° Reggimento Bersaglieri resistette eroicamente a Petropavlovka, in Ucraina. L’evento ha incluso una cerimonia in memoria dei caduti, una funzione religiosa e varie attività dimostrative.
La giornata si è conclusa con un pranzo di Corpo e il taglio della torta, durante il quale il presidente del Lions Club Nuoro Host, dott.ssa Francesca Ruggiu, e del Lions Club Villacidro Medio Campidano, dott.ssa Angela Canargiu, hanno donato i guidoncini dei rispettivi Club, rafforzando così il legame tra le comunità locali e le Forze Armate.

La Giunta comunale di Sant’Antioco chiude l’anno portando nelle casse dell’Ente 300mila euro per il progetto di completamento delle opere del Piano di Insediamenti Produttivi di via Logudoro e via Rinascita, che vanno a sommarsi ai 100mila di cofinanziamento e ai 120 mila euro di economie restanti dal precedente lotto di opere (per la cui spesa gli uffici hanno recentemente ricevuto l’autorizzazione), per un totale di 520mila euro che consentirà di concludere il programma di rifacimento del P.I.P. di Sant’Antioco, tra via Logudoro e, questa volta, anche via Rinascita, strada parallela sulla quale si affaccia parte delle aziende operati nel P.I.P. ma anche principale arteria di collegamento per la zona balneare dell’isola.

«Stiamo portando avanti con successo il nostro progetto di ristrutturazione, riqualificazione  e ammodernamento (anche inserendo le nuove tecnologie come la fibra, indispensabile per consentire alle imprese di stare al passo coi tempi) della cosiddetta “Zona industriale” di Sant’Antioco, ovvero il P.I.P., sempre più appetibile per le nuove intraprese economiche e dunque pronto ad accogliere le aziende che vorranno insediarsi in quelle aree – commenta il sindaco Ignazio Locci -. Abbiamo già concluso un lotto di opere per oltre un milione di euro rifacendo il manto stradale, i marciapiedi, le cunette, l’impianto di illuminazione, i sottoservizi. Il tutto esclusivamente nell’arteria di via Logudoro. Ma con questi nuovi fondi riusciamo a chiudere il cerchio intervenendo anche nella parallela via Rinascita, restituendo così alla città un’infrastruttura di grosse dimensioni, quale è il P.I.P, per dare nuove chance di sviluppo e crescita alla nostra economia. Un traguardo che naturalmente arriva ancora una volta grazie all’impegno del nostro Ufficio Tecnico, che gomito a gomito lavora con la nostra Amministrazione comunale.»

«Con questo ulteriore lotto – commenta l’assessore dei Lavori pubblici e dell’Urbanistica Francesco Garau – riusciremo a completare la parte del P.I.P. non conclusa di via Logudoro e ci concentreremo su gran parte di via Rinascita, che per il momento non ha usufruito dei miglioramenti del primo lotto. Via Rinascita non è solo la strada su cui si affacciano le attività produttive locali ma anche quella più battuta per giungere alle località balneari. Verranno rivisitate le infrastrutture impiantistiche e la viabilità grazie a nuovo manto d’asfalto e nuovi marciapiedi. In via Logudoro, invece, per quanto attiene il completamento, con quest’ultima serie di lavorazioni si procederà sui corpi illuminanti esistenti (con la sostituzione di dici lampioni) e con il completamento e la conseguente messa a norma del marciapiede.»

Dal 7 gennaio 2025 viene potenziato il servizio ritiro dei medicinali nella Farmacia del Policlinico Duilio Casula. Il servizio di distribuzione diretta per i pazienti cronici sarà operativo il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 14 e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30. Dunque, un giorno in più e più ore a disposizione dei pazienti.

Sempre dal 7 gennaio, il ritiro dei farmaci sarà possibile esclusivamente previa prenotazione, attraverso il link diretto nella pagina della Farmacia nel sito www.aoucagliari.it o chiamando il numero 0704677974, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18.

La distribuzione diretta successiva a dimissione ospedaliera o a visita specialistica viene sempre garantita senza prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14, il martedì, mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13. In questo caso, i pazienti vengono inviati direttamente dai reparti e dagli ambulatori dell’Aou di Cagliari.

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Al termine dell’incontro davanti all’ingresso dello stabilimento della Portovesme srl, nella tarda mattinata di ieri i sindaci dei comuni del Sulcis Iglesiente si sono riuniti nel municipio di Portoscuso e hanno redatto un documento unitaria, che riportiamo integralmente.

«I sindaci e le sindache del Sulcis Iglesiente sono a fianco dei lavoratori, delle lavoratrici e delle loro rappresentanze, a seguito della decisione della Portovesme Srl-Glencore di chiudere tutta la linea zinco dal 23/12/2024, anticipando quanto comunicato nella riunione del 5/12/2024 al ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Questa anticipazione è ancora una volta, una mancanza di rispetto degli impegni e del territorio, che ospita l’azienda da 25 anni e sul quale la stessa ha maturato enormi profitti. Pur sapendo che ieri si sarebbe svolto un sopralluogo degli alti funzionari tecnici del Mimit, al fine di valutare la continuità produttiva della linea zinco adopera di un soggetto terzo da autorizzare, l’AD della Portovesme Srl- Glencore ha deciso la completa fermata dello stabilimento in concomitanza con questo appuntamento che avrebbe potuto ridare speranza a chi lavora, alle famiglie, all’indotto e, pertanto, alle nostre comunità. Condanniamo unitariamente e con forza questa decisione, che rompe ogni patto di fiducia tra azienda e territorio. Mai come oggi è necessario unire le forze e fare fronte comune politico-sindacale-territoriale e istituzionale per trovare soluzioni alle vertenze in atto, che determinano una situazione sempre più drammatica e di estremo disagio a carico di migliaia di famiglie delle nostre comunità. Ribadiamo la necessità dell’apertura immediata di un tavolo di crisi che ci veda coinvolti come parte attiva. Chiediamo un incontro urgentissimo con la presidente Alessandra Todde, l’assessore dell’Industria Emanuele Cani, l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, l’assessora del Lavoro Desiree Manca.»

Si chiude oggi il girone d’andata del campionato di Eccellenza. L’Iglesias ospita il Ghilarza (dirige Andrea Airaghi Colombo di Legnano, assistenti di linea Andrea Porcu e Mattia Capotosto di Oristano), il Carbonia gioca a Cagliari, sul campo della Ferrini (dirige Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Mattia Cordeddu di Sassari).

La squadra di Giampaolo Murru insegue la quarta vittoria casalinga per continuare la rincorsa alla zona playoff, oggi distante due posizioni e quattro lunghezze.

Diego Mingioni con la Ferrini deve fare a meno di due elementi di peso del reparto arretrato, Nicolas Garcia e Mateo Broglia, appiedati per una giornata dal giudice sportivo, ma come sempre non fa drammi e affronta il delicato scontro salvezza con fiducia.

Sugli altri campi, dopo la vittoria del Budoni per 1 a 0 sul Bari Sardo, con goal del nuovo arrivato Daniele Cannas, nell’anticipo disputato ieri, la capolista Monastir chiude il girone d’andata ad Alghero, mentre il Tempio gioca a Villasimius, il Calangianus ospita il San Teodoro Porto Rotondo. Chiudono il programma dell’ultima giornata del girone d’andata le partite Li Punti-Ossese e Taloro Gavoi-Nuorese.

 

 

«La Portovesme Srl annuncia la fermata della linea piombo e zinco. Tradotto? Disoccupazione e precarietà per centinaia di famiglie.
Un’azienda che in decenni ha beneficiato di aiuti pubblici, sostegni finanziari, incentivi, agevolazioni… un intero territorio si è sacrificato per sostenerla.»

Lo scrivono, in una nota, i consiglieri comunali del gruppo Iglesias Avanti Federico Melis e Gianna Concu.

«E adesso? – si chiedono i due consiglieri -. Adesso mostra indifferenza, insensibilità e una totale mancanza di rispetto verso lavoratrici, lavoratori e una comunità intera che ha dato tutto. Responsabilità: una parola che sembra essere sconosciuta a chi, con queste scelte, colpisce non solo il lavoro ma anche la dignità di un intero territorio. La Portovesme srl deve rispettare un’intera comunità, il Sulcis Iglesiente.»

Niente sosta per gli appassionati isolani del ciclocross. Domani Guspini ospiterà la 3ª edizione del Trofeo cittadino organizzato dalla locale Unione Ciclistica. Al via oltre un centinaio di specialisti delle ruote grasse.
Si pedalerà lungo un tracciato di 2.600 metri con alternanza di vari terreni: pista, cemento, sterrato, asfalto e sabbia, con presenza di ostacoli artificiali e naturali.
La prima delle quattro partenze previste (una anche promozionale per i Giovanissimi sotto i 12 anni) è in programma per le ore 9.40 al Centro Sportivo Sa Rocca, in località San Giorgio.

La chiusura della linea di produzione dello zinco nello stabilimento della Portovesme Srl, decisa unilateralmente da Glencore, rappresenta un grave atto di irresponsabilità sociale e un colpo mortale per il futuro del Sulcis Iglesiente. Oltre 1.200 lavoratori, tra dipendenti diretti e dell’indotto, rischiano di perdere il proprio lavoro.
Il Gruppo PD condanna con forza l’atteggiamento predatorio di Glencore, che «dimostra ancora una volta il suo totale disinteresse per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, utilizzando il Sulcis Iglesiente come una terra da sfruttare e poi abbandonare senza alcuna responsabilità».
«Non accetteremo questa ingiustizia e sosterremo con determinazione la Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, nelle sue interlocuzioni con il Governo – si legge in una nota -. Chiediamo all’esecutivo nazionale interventi immediati su tre fronti essenziali:
1.⁠ Imporre a Glencore il rispetto degli impegni presi con il territorio, attraverso la revisione delle concessioni e dei benefici ottenuti.
2.⁠ Garantire la piena tutela dei lavoratori, con l’attivazione immediata degli ammortizzatori sociali e un piano straordinario di riconversione e riqualificazione professionale.
3.⁠ Promuovere un tavolo permanente di crisi, coinvolgendo istituzioni locali, nazionali e parti sociali per definire un percorso di rilancio industriale sostenibile per il Sulcis Iglesiente.
Non possiamo permettere che le multinazionali agiscano senza pagare le conseguenze delle loro scelte. Il Sulcis Iglesiente non è terra di conquista, ma una comunità viva, che merita rispetto e futuro.»

«Con la decisione unilaterale di spegnere gli impianti della linea zinco da lunedì 23 dicembre, la Glencore certifica la sua totale inaffidabilità ed estrema disonestà nei confronti di un territorio che ha sfruttato sia dal punto di vista ambientale che sociale. Un’azienda che per decenni ha avuto utili ed extra profitti e che oggi scappa a gambe levate, dopo aver più volte annunciato ipotesi di rilancio degli stabilimenti del Sulcis e del Medio Campidano.»

Lo ha denunciato il Gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.

«Siamo al fianco dei lavoratori, perciò insieme ai parlamentari sardi chiediamo al Governo Meloni di applicare tutte le sanzioni possibili nei confronti dell’azienda e di porre in atto tutte le iniziative per il recupero dei contributi ottenuti negli ultimi dieci anni dal Governo nazionale, oltre ad individuare soluzioni alternative a tutela dei lavoratori», hanno aggiunto i consiglieri regionali di FdI.