29 July, 2026

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La VBA/Olimpia Sant’Antioco ha chiuso con un netto 3 a 0 sulla Pallavolo Olbia (25 a 16, 25 a 22, 25 a 19) ed il 4° posto il campionato di B1 2016/2017. Un risultato sicuramente superiore a qualsiasi aspettativa della vigilia, per una squadra che ha stupito tutti, forse addirittura se stessa, riuscendo a tenere testa alle grandi nel girone d’andata, e a chiudere con un brillantissimo quarto posto, dopo un passaggio a vuoto nella parte centrale del girone di ritorno.

I numeri confermano la qualità del lavoro fatto da Graziano Longu e dai suoi giocatori che da tre anni tengono saldamente in mano la leadership della pallavolo maschile sarda: record storico di punti (49), quarto posto, record di vittorie casalinghe (11) e undicesimo derby vinto nelle ultime 3 stagioni (su 12 disputati; il 12°, quest’anno a Sarroch, è stato perso al tie-break, dopo il 2 a 0 iniziale).

La partita con la Pallavolo Olbia, alla vigilia presentava numerose insidie, in quanto la Pallavolo Olbia aveva bisogno di una vittoria per non dover dipendere dai risultati altrui per raggiungere la salvezza, mentre la VBA/Olimpia aveva bisogno di almeno un punto per confermare la quarta posizione in classifica. In molti avevano ipotizzato una partita con conclusione al tie-break, risultato che avrebbe accontentato entrambe le squadre per le rispettive necessità, ma la VBA/Olimpia non è stata dello stesso avviso, non facendo praticamente mai entrare in partita la squadra gallurese. La Pallavolo Olbia, comunque, nonostante la netta sconfitta, ha conquistato la meritata salvezza grazie alla netta sconfitta subita dalla Bocconi Sporteam Milano sul campo della capolista Tipiesse Mokamore di Cisano Bergamasco (25 a 11, 25 a 22, 25 a 18) che, con questi 3 punti, ha conquistato la promozione diretta in A2.

Graziano Longu, nel corso dei tre set, ha dato spazio a tutti i giocatori ma, nonostante questa scelta con la quale ha voluto premiare anche chi, nel corso della stagione, ha avuto meno possibilità di giocare, i tre set sono stati un monologo biancoblu, con la Pallavolo Olbia che è riuscita ad aggrapparsi solo alla buona prestazione di Derosas.

Da segnalare la festa grande al fischio finale, con i giocatori avversari che, con grande sportività, come aveva fatto anche il coach della capolista Tipiesse Mokamore l’8 aprile scorso, sono andati a salutare i Lions e sono stati protagonisti della bellissima foto allegata, sintesi del concetto di sport che sarebbe auspicabile vedere sempre più spesso.

VBA/Olimpia Sant’Antioco: Crusca 13, Usai 9, Genna 7, Meleddu 5, Muccione N. 5, Granara 5, Deserio 3, Dalmonte 3, Muccione R. 2, Longu 1, Puggioni, Mocci (L1). Coach: Graziano Longu.

Pallavolo Olbia: Derosas 21, Trova 6, Notarstefano 5, Leone 3, Chessa 2, Marcetti 2, Maiorca 1, Masu 1, Vanozzi, Manecchia, Branca, Marchetti (L1). N.E.: Vanozzi M. Coach: Andrea Schettino.

 

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In occasione del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma e della Festa dell’Europa del 9 maggio, l’Ufficio di informazione in Italia del Parlamento europeo organizza una simulazione in cui gli elementi saranno eurodeputati per un giorno e si sfideranno in una gara di oratoria per convincere una giuria di politici e giornalisti sulle loro proposte di modifica di alcuni articoli del Trattato sul funzionamento dell’Unione europa.

L’iniziativa, nell’ambito del progetto New Generation EP, teso a fornire ai giovani una maggiore informazione sul ruolo e sul funzionamento del Parlamento europeo, si terrà domani, lunedì 8 maggio 2017, alle ore 17.00, presso il Teatro della Cometa, in via del Teatro Marcello 4, a Roma.

Alla manifestazione, organizzata in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri e con la partecipazione degli Archivi storici dell’Unione europea, verranno coinvolte le classi dei seguenti licei di Roma: Cristo Re, Deutsche Schule Rom, Santa Maria Ausiliatrice, Manara, Orazio e Aristofane.

Gli studenti saranno chiamati a discutere modifiche ad alcuni articoli del Trattato di Lisbona e si cimenteranno nella stesura di emendamenti, si troveranno coinvolti in negoziati di compromesso e dovranno compilare liste di voto. Presenteranno poi le loro proposte di modifica al Trattato in interventi di quattro minuti di fronte alla giuria che dovrà decretare la classe vincitrice.

La giuria che valuterà le scuole partecipanti sarà composta da:

Parlamentari europei; Alessio Di Francesco, giornalista Radio Radio; Metis Di Meo, giornalista RAI 1, Uno Mattina; Tiziana De Simone, giornalista Radio RAI 1, Manuale d’Europa; Maria Antonietta Spadorcia, giornalista, TG2.

L’evento vedrà la premiazione del concorso degli alunni della classe 5ª B dell’Istituto Comprensivo Stoppani di Milano, vincitori del concorso “Trivia Quiz 2017” promosso dal Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Sarà altresì presentato il progetto educativo degli Archivi storici dell’Unione europea in presenza della classe 5ª D dell’Istituto Elsa Morante di Firenze, vincitrice del concorso “Un Nuovo Trattato per l’Europa”.

Le classi vincitrici avranno, come premio, la possibilità di recarsi a Strasburgo, in visita al Parlamento europeo, nell’ambito del programma Euroscola.

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Seconda giornata, a Iglesias, per la tappa inaugurale della terza edizione della rassegna itinerante “Primavera Sulcitana”, manifestazione dedicata alla promozione e valorizzazione del Sulcis Iglesiente con le sue tradizioni culturali, bellezze architettoniche, archeologiche, naturalistiche e, in particolare, le eccellenze del mondo dell’enogastronomia e dell’artigianato.

Ieri, a Iglesias, dopo le incertezze meteo del primo pomeriggio, in serata il centro si è riempito di migliaia di persone, accorse in tutto il centro storico, da piazza Municipio a Piazza Pichi, da Piazza Lamarmora fino alla centralissima Piazza Sella, per assistere alle rievocazioni storiche che hanno riproposto antichi mestieri come il ceraiolo, ceramista, cerusico, cordaio, merciaio, pergamenaio e vinattiere e allo spettacolo di musici e sbandieratori a cura del Quartiere Fontana e del Gruppo Musici di Villa Ecclesiae, un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, nell’antica Villa di Chiesa, respirando atmosfere medioevali.

Tutto esaurito per le visite ai siti minerari di Porto Flavia a Masua e della Grotta di Santa Barbara, nella miniera di San Giovanni.

Grande successo, ancora una volta, per le immancabili degustazioni prodotte con le antiche ricette e proposte nei numerosi stand.

L’edizione 2017 di Primavera Sulcitana si articola in sei tappe ogni fine settimana tra Iglesias (6 e 7 maggio), Carbonia (13 e 14), Teulada (20 e 21), Sant’Anna Arresi (17 e 18 giugno), Calasetta (24 e 25 ) e Carloforte (26, 27 e 28 giugno). E’ organizzata dall’Associazione Culturale “Primavera Sulcitana” con il patrocinio dei comuni di Iglesias, Carbonia, Teulada, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Carloforte e l’importante collaborazione degli sponsor Tirrenia, Moby, Ichnusa, Zedda & Piras.

        

 

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Anche quest’anno, lo spettacolo delle pariglie, svoltosi il 30 aprile sul lungomare di Sant’Antioco in occasione dei festeggiamenti per il patrono Sant’Antioco Martire, ha riscosso un enorme successo. Circa 30.000 persone hanno applaudito le spericolate nonché splendide figure dei pariglianti. Il sole ha fatto da graditissima cornice, regalando ai presenti l’occasione di assistere piacevolmente ad uno spettacolo unico nel Sulcis.

Ad aprire, nel parco sul lungomare Silvio Olla, sono stati alcuni figuranti del gruppo folk di Sant’Antioco Martire santo patrono di Sant’Antioco e di tutta la Sardegna, che a cavallo hanno salutato il pubblico intervenuto.

Subito dopo, ha preso il via “Sa cursa po Sant’Antiogu”, una spericolata corsa a cavallo con figure acrobatiche di cavalieri ed amazzoni.

In tutto si sono esibite 8 squadre provenienti da più parti della Sardegna: Santulussurgiu, Abbasanta, Oristano, Palmas Arborea, Padria, i paesi sul lago Omodeo e Fonni.

Organizzata dalla Pro Loco di Sant’Antioco e fortemente voluta dall’Amministrazione comunale,“Sa cursa po Sant’Antiogu” consiste in una vera e propria competizione, con tanto di giudici e premi legati alla tradizione ippica sarda. La giuria era composta da esperti che hanno avuto non poche difficoltà a decretare i vincitori, in considerazione dell’alta preparazione dei pariglianti.

Il presidente Luigi Oppo da Paulilatino, membro del circolo ippico paulese, Pietro Putzolu da Borore, parigliante alla Sartiglia di Oristano ed Antonio Sanna da Bonarcado, parigliante, hanno così decretato: al terzo posto, il gruppo di Oristano formato da Giancarlo Melis, Valentino Bratzu e Ninni Rosa, l’unica donna parigliante nella competizione; al secondo posto, il gruppo di Omodeo formato da Efisio Zucca, Piergiuseppe Spada ed Alessio Barranca; al primo posto, infine, il gruppo di Fonni formato dalla famiglia Cugusi… padre e figli Tore, Giuseppe ed Alberto.

La serata è stata condotta dalla giornalista di Settimo San Pietro Michela Seu che, con descrizioni attente e precise, ha intrattenuto, passo dopo passo, il pubblico per tutta la durata delle pariglie.

Soddisfatti il sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu, ed il presidente della Pro Loco di Sant’Antioco, Gianni Baghino, per la grande riuscita della manifestazione, che dopo aver ringraziato le forze dell’ordine, hanno salutato il pubblico con la classica frase: “Attrus annos”!

Nadia Pische

                                                                                                           

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Niente da fare per il Cagliari, al San Paolo, contro la lanciatissima formazione allenata da Maurizio Sarri che, con i tre punti, ha scavalcato la Roma al secondo posto in classifica, in attesa della trasferta odierna della Roma a San Siro contro il Milan. I rossoblu erano arrivati a Napoli con l’ambizione di riscattare il pesantissimo 0 a 5 del girone d’andata e cercare di non perdere, ma non hanno avuto neppure il tempo di illudersi, perché il piccolo bomber belga Dries Mertens ha impiegato solo 2 minuti per sbloccare il risultato e incanalare la partita verso un’agevole vittoria della sua squadra.

Il Napoli oggi gioca il miglior calcio della serie A e lo ha confermato anche ieri, realizzando tre reti e andando vicinissima ad altre segnature, soprattutto nel primo tempo, con un calcio spettacolare. Il raddoppio è arrivato al 49’, ancora per merito di Dries Mertens, autore di un tiro angolatissimo dal limite dell’area, quasi un colpo da biliardo. Dopo una traversa di Albiol, al 67’ il Napoli ha arrotondato ancora il risultato, con Lorenzo Insigne, ben servito dal solito Dries Mertens. Il Cagliari ha realizzato il goal che ha fissato il risultato finale sul 3 a 1, appena oltre il 90′, su azione sviluppatasi con un lancio di Joao Pedro per lo scatto di Farias, bel  dribbling su Hysaj e tiro imparabile per Reina.

«Non mi aspettavo certo di prendere un gol dopo un minuto – ha commentato Massimo Rastelli -. In quel momento bisogna essere bravi a non cambiare quello che si era preparato in settimana. Sapevamo di affrontare una squadra forte, che gioca un grande calcio e dovevamo limitare le loro qualità. Quando tenti di allungarti per recuperare il risultato, concedi spazio e la velocità degli attaccanti del Napoli può farti male. Così finisci per restare in una sorta di limbo.»

«Eravamo intimiditi, non riuscivamo ad uscire – ha aggiunto il tecnico rossoblu -. Piano piano siamo migliorati, abbiamo guadagnato campo e proposto qualche situazione interessante; naturalmente il Napoli ha avuto altre occasioni per arrotondare il punteggio. Poi abbiamo incassato il 2-0 ad inizio ripresa e a quel punto è diventato tutto difficilissimo, contro una squadra che in questo momento non ti permette di ragionare, ti viene a pressare alta, gioca ad una velocità impressionante e trova sempre le contromisure ad ogni situazione tattica. Non dimentichiamo che il Napoli ha costretto a fare questo tipo di partita squadre del calibro di Juventus e Real Madrid. Il gol di Farias ha alleggerito la sconfitta. La squadra ha dato tutto, so che non è facile trovare motivazioni quando hai una tranquilla posizione di classifica. Invece i ragazzi hanno corso tanto, ho fatto loro i complimenti. Da domani inizieremo a pensare all’Empoli – ha concluso Massimo Rastelli – vogliamo vincere per conquistare altri tre punti e consolidare la nostra classifica.»

 

 

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Le partite in programma questo pomeriggio per la penultima giornata del girone di ritorno, potrebbero dare gli ultimi verdetti nel girone A del campionato di Promozione regionale. Il Carbonia affronta la trasferta di Oristano, sul campo della Tharros, con tre punti di vantaggio sul Guspini Terralba, a sua volta impegnato in trasferta, sul campo del Bari Sardo. Nel caso di vittoria della squadra di Andrea Marongiu e di una mancata vittoria di quella di Sebastiano Pinna, le due squadre chiuderebbero rispettivamente al secondo e al terzo posto con ’90 di anticipo e i minerari avrebbero il grande vantaggio del fattore campo (con due risultati su tre) nel primo turno dei play-off della Coppa Promozione che potrebbe aprire le porte del ripescaggio in Eccellenza regionale.

Il Carbonia arriva a Oristano con il morale a mille, dopo le ultime brillanti vittorie seguite al pari nel big match con il già promosso Samassi, ma con una formazione largamente rimaneggiata per la assenze, particolarmente pesanti quelle di Giuseppe Corona, Daniele Contu, Giovanni Congiu e Alessandro Cosa. La Tharros non è ancora matematicamente salva e quindi va affrontata con la massima attenzione.

Ha maggiori problemi di classifica l’avversario del Guspini Terralba, il Bari Sardo, terz’ultimo e in piena zona play out ma da qualche mese ostico sul proprio campo. In zona play out si giocano anche Villacidrese-Frassinetti Elmas e Carloforte-Quartu 2000. I tabarchini arrivano all’impegno odierno reduci dalla sconfitta di Villacidro ma con in testa il quarto posto, raggiungibile solo con due vittorie nelle ultime due giornate, oggi con la squadra quartese e domenica prossima a Elmas.

Sugli altri campi si giocano Arbus-San Marco Assemini ’80, Seulo 2010-Samassi, Siliqua-Selargius e Sant’Elena-Monteponi, quest’ultima con la squadra di casa ancora in corsa per il quarto posto e quella iglesiente rassegnata ormai da alcune settimane alla triste retrocessione in Prima categoria.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, la penultima giornata si è aperta ieri con l’anticipo tra la vicecapolista Gonnosfanadiga ed il Guasila, vinto dalla squadra di casa con il clamoroso punteggio di 9 a 0. Oggi si giocano le seguenti partite: Cortoghiana-Andromeda, Atletico Narcao-Atletico Villaperuccio, Seui Arcueri-Fermassenti, Europa 2008 Domusnovas-Libertas Barumini, Virtus Villamar-Senorbì e, infine, Gergei-Villamassargia.

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Il vicepresidente del Consiglio regionale, Ignazio Locci, avvocato, 43 anni, ha presentato questa mattina, a Forte Su Pisu, nel cuore del centro storico di Sant’Antioco, i 16 candidati alla carica di consigliere della lista “Nautica, Edilizia e Turismo”, della quale è candidato alla carica di sindaco per le elezioni amministrative del comune di Sant’Antioco in programma il prossimo 11 giugno 2017.

Ne fanno parte, tra gli altri, due assessori uscenti della lista “Impegno” che cinque anni fa vinse le elezioni confermando alla carica di sindaco Mario Corongiu, Pasquale Renna (deleghe all’edilizia privata, al Suap e all’Urbanistica) e Roberta Serrenti (delega alla partecipazione, accesso ed ufficio relazioni con il pubblico); due consiglieri uscenti di minoranza, Eleonora Spiga e Renato Avellino ed Eleonora Spiga, subentrati rispettivamente ai consiglieri dimissionari Ignazio Locci  e Giovanni Locci il 27 marzo 2014 ed il 14 novembre 2014; tre ex consiglieri, Giorgio Corsini, Salvatorina Iesu e Mario Esu.

Di seguito, la lista dei 16 candidati alla carica di consigliere comunale:

1. Renato Avellino – consulente fiscale, 56 anni

2. Giuseppe Bullegas noto Pinello – ingegnere funzionario pubblico, 64 anni

3. Giorgio Corsini – artigiano, 60 anni

4. Rosalba Cossu – insegnante in pensione, 67 anni

5. Mario Esu – agente assicurativo, 55 anni

6. Francesco Garau noto Checco – ingegnere libero professionista, 36 anni

7.  Salvatorina Iesu – impiegata, 61 anni

8. Giovanni Antonio Inguscio noto Gianni – consulente di impresa, 47 anni

9. Roberta Manunza – consulente del lavoro, 31 anni

10. Giangiuseppe Marongiu noto Giangi – educatore professionale, 41 anni

11. Edoardo Mascia – studente lavoratore, 24 anni

12. Pasquale Renna – funzionario dello Stato, 58 anni

13. Laura Rubisse – farmacista, 49 anni

14. Roberta Serrenti – funzionaria regionale, 31 anni

15. Eleonora Spiga – insegnante – avvocato, 55 anni

16. Alessandro Vacca – pilota navi comandante corporazione piloti Sant’Antioco, 49 anni.

I componenti della lista – scrive Ignazio Locci in una nota di presentazione – hanno sottoscritto il “Patto del candidato”, un atto simbolico che tuttavia vincola i componenti di “Nautica, Edilizia e Turismo” di fronte ai cittadini di Sant’Antioco. Il candidato sindaco e i 16 aspiranti consiglieri «si impegnano a rispettare il Piano di lavoro del progetto di “Nautica, Edilizia e Turismo” redatto secondo i principi di lealtà e correttezza che animano questa alleanza civica e attraverso il quale “Nautica, Edilizia e Turismo” intende cambiare le sorti della città di Sant’Antioco; si impegnano altresì a esercitare il mandato amministrativo esclusivamente per il bene della collettività antiochense, rispondendo a un solo principio morale: garantire migliori condizioni di vita ad ogni singolo cittadino; si impegnano, infine, ad amministrare Sant’Antioco allo scopo di renderla davvero un’isola felice».

 

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La vertenza dell’Aias non si sblocca, i lavoratori proseguono il presidio davanti all’ingresso del centro di Cortoghiana e martedì Antonello Repetto, uno dei dipendenti già protagonista di clamorose forme di protesta quale quella messa in atto due mesi fa, con lo sciopero della fame, davanti al centro di viale Poetto, riprenderà lo sciopero della fame e dormirà all’interno della propria auto fino alla mezzanotte del 12 maggio, per denunciare lo stallo di una vertenza interminabile.

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Il velocista tedesco André Greipel ha vinto la seconda tappa Olbia-Tortolì (221 km) e, grazie all’abbiono di 10″ spettante al vincitore di tappa, è la nuova maglia rosa del Giro d’Italia. Sul traguardo di Tortolì ha preceduto Roberto Ferrari e Jasper Stuyven, centrando la settima vittoria nella corsa rosa (il suo palmares comprende 11 vittorie di tappa al Tour de France e quattro alla Vuelta). Nella classifica generale, il 34enne campione tedesco precede di 4″ l’austriaco Lukas Postlberger, vincitore della prima tappa, e di 8″ la coppia formata da Caleb Ewan e Roberto Ferrari. Vincenzo Nibali, protagonista di un allungo in discesa nel finale, è 13° a 14″, stesso tempo di 49 corridori compresi tra la 7ª e la 55ª posizione.
Nonostante un percorso caratterizzato da numerosi saliscendi e da una salita di una certa difficoltà qual è quella di Genna Silana, la tappa si è sviluppata a ritmi molto contenuti (alla fine la media è stata di 36.299 km/h), caratterizzata come ieri da una fuga lanciata subito dopo la partenza che non ha mai raggiunto un vantaggio rilevante e condizionata da un forte vento.

Domani, terza e ultima tappa in Sardegna, da Tortolì a Cagliari, per complessivi 148 km. Subito dopo la conclusione della tappa, la carovana del giro si trasferirà in Sicilia, dove sono previste le prossime due tappe, martedì da Cefalù all’Etna e mercoledì da Pedara a Messina.

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Archiviato domenica scorsa con la vittoria sul Pescara il capitolo relativo alla salvezza matematica, il Cagliari affronta oggi una trasferta difficilissima come quella del San Paolo di Napoli, con lo spirito giusto e la ferma intenzione di ben figurare al cospetto della lanciatissima formazione di Maurizio Sarri, anche per riscattare il pesantissimo ko casalingo per 0 a 5 subito nella gara del girone d’andata al Sant’Elia, disputata l’11 dicembre 2016.

E’ difficile dire quali sono le maggiori insidie nella formazione napoletana. Massimo Rastelli dovrà studiare adeguate contromisure per frenare gli slanci dei tre piccoli terribili dell’attacco campano, Dries Mertens, José Maria Callejòn e Lorenzo Insigne, ma i pericoli arriveranno anche dalla zona centrale del campo, dove opereranno Allan e Jorginho, desiderosi di ben figurare dopo una stagione che li ha visti spesso come alternative ai titolari, e ancora dal grandissimo talento di Marek Hamsik. E’ quasi superfluo sottolineare che per riuscire a ritornare a casa con un risultato positivo, il Cagliari dovrà disputare la “partita perfetta“.

Massimo Rastelli fa grande affidamento sui suoi gioielli d’attacco, da Marco Sau a Diego Farias e Joao Pedro (autore del goal decisivo, su rigore, domenica scorsa contro il Pescara), per finire a Marco Borriello, che ormai punta dichiaratamente al record personale di reti in serie A, raggiunto con la maglia del Genoa, a quota 18. A quattro giornate dalla fine del campionato, il centravanti di origini campane è a quota 16.

Napoli – Cagliari verrà diretta da Piero Giacomelli di Trieste, assistenti di linea Marzaloni e Alassio, quarto uomo Schenone, arbitri d’area Massa e Manganiello,

Piero Giacomelli, 39 anni, è alla settima stagione nella Can di A e B. L’esordio in serie A risale al 3 aprile 2011, in Genoa-Cagliari 0-1. Vanta 83 presenze in serie A e 39 in serie B.