31 July, 2026

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La conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale ha incontrato la commissione regionale per le pari opportunità.

«Solleciteremo la commissione Autonomia perché valuti lo  scorporo della doppia preferenza di genere dal disegno di legge che modifica la legge elettorale regionale, al fine di esaminare la possibilità di votare in Aula le norme della doppia preferenza, separatamente da quelle di revisione della legge che regola l’elezione del Consiglio regionale». È questo, in sintesi, l’impegno declinato dal presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, a conclusione dell’incontro, tenutosi questo pomeriggio in Consiglio, con la commissione regionale per le pari opportunità, guidata da Gabriella Murgia. Il presidente dell’Assemblea sarda ha inoltre accolto la proposta del capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, perché, a conclusione dell’approvazione della legge di stabilità (il cui esame in Aula inizia il prossimo mercoledì) si tenga in Consiglio una apposita seduta sulla questione femminile alla quale parteciperanno, oltreché le commissarie delle pari opportunità, anche le rappresentanti delle associazioni più rappresentative e dei centri antiviolenza dell’Isola.

La richiesta dello stralcio delle norme per la doppia preferenza, unitamente ad un iter accelerato del provvedimento, è stata avanzata con nettezza dalla presidente, Gabriella Murgia, da Elena Secci, Barbara Congiu, Maria Rosa Millelire, Lidia Fancello, Rosalba Crillisi, Paola Casula e Pietrina Pileri che, nel corso dei rispettivi interventi, hanno evidenziato l’esigua rappresentanza femminile in seno al Consiglio regionale (4 consigliere su 60 componenti) nonché l’incremento della partecipazione delle donne nel governo dei Comuni (proprio per effetto dell’introduzione della doppia preferenza di genere) insieme con la necessità di garantire la presenza delle donne sarde in Regione. «Chiediamo ai capigruppo un impegno per colmare il deficit di rappresentanza e per garantire la presenza delle donne nel Consiglio regionale – ha dichiarato Gabriella Murgia – auspichiamo dunque una norma ad hoc che testimoni la volontà politica di procedere per assicurare la rappresenta femminile nella massima assemblea sarda».

Convinto sostegno alle richieste della commissione per le pari opportunità è stato dichiarato dalle consigliere regionali presenti all’incontro, Alessandra Zedda (Fi), Rossella Pinna (Pd) e Daniela Forma (Pd) che hanno posto l’accento anche sulle scarse risorse destinate in finanziaria per il funzionamento dei centri anti violenza e sulla necessità di una più stretta collaborazione tra la commissione pari opportunità e le consigliere elette in Regione («da oggi siamo in ventiquattro e non più in quattro»).

I capigruppo Angelo Carta (Psd’Az); Pierfranco Zanchetta (Upc-Socialisti); Gianfranco Congiu (Pds); Daniele Cocco (Sel); Gianluigi Rubiu (Udc); Attilio Dedoni (Riformatori) e Pietro Pittalis (Fi), seppur con differenti sottolineature critiche, hanno ribadito la volontà di procedere con la revisione della legge elettorale regionale con l’introduzione delle norme che garantiscono il diritto alla rappresentanza femminile: doppia preferenza di genere e/o obbligo di alternanza nelle liste elettorali.  

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La Sardegna si proietta nella seconda fase dell’attuazione del progetto per lo sviluppo della rete in fibra ottica in tutto il territorio regionale. Il presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, con gli assessori degli Affari generali Filippo Spanu e degli Enti locali Cristiano Erriu, ha incontrato Alessio Beltrame, il capo della segreteria del ministro dello Sviluppo economico Antonello Giacomelli e i rappresentanti di Infratel Maurizio Decina (presidente), Salvo Lombardo (direttore generale) e Chicco Porcu (componente del Consiglio di amministrazione). Nel corso della riunione si è discusso dei tempi e delle modalità del prossimo bando che riguarderà 39 comuni di medie dimensioni e a cui verrà dato corso con l’imminente accordo tra Giunta e Governo. Nel bando, rivolto agli operatori privati, viene previsto di mettere a gara il completamento dell’infrastruttura nei restanti comuni a fallimento di mercato e l’affidamento della gestione dell’intera opera realizzata con il contributo dei fondi europei.
Dall’incontro è emerso che nei 17 comuni in cui i lavori sono stati conclusi, si potrà procedere da subito all’attivazione dei servizi di connettività. Infratel, nel suo sito, ha pubblicato l’avviso indirizzato ai potenziali gestori.
«Dobbiamo correre per creare una rete capillare che garantisca avanzati servizi di connettività a cittadini e imprese – ha detto l’assessore degli Affari generali Filippo Spanu –. Nell’incontro di oggi abbiamo posto le basi per portare la fibra ottica in tutte le aree in cui gli operatori privati non hanno intenzione di intervenire. Abbiamo inoltre ragionato in termini molto costruttivi sulla gestione delle nuove infrastrutture. Esprimo soddisfazione per la possibilità di dare immediata operatività alle reti già pronte e collaudate-»
«Il progetto per lo sviluppo della banda ultralarga, che coinvolge in questa prima fase 313 comuni, ha una valenza strategica e si lega – ha sottolineato l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu – agli altri interventi che la Giunta sta attuando per contrastare il grave fenomeno dello spopolamento e garantire ai territori nuove prospettive di sviluppo.» 
Attualmente, in base ai dati diffusi da Infratel sono 67 i cantieri attivi in Sardegna. Nel corso del mese di marzo saranno aperti ulteriori 77 cantieri, altri 32 nel prossimo mese di aprile. Entro il mese di giugno, secondo le previsioni della società in house del ministero dello Sviluppo economico, i comuni con lavori in corso per la posa della fibra ottica, saranno 200.

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Oggi, mercoledì 8 marzo, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha ricevuto la presidente di Business Europe, Emma Marcegaglia, accompagnata dal Direttore Generale Markus Beyrer.

Nel corso del colloquio, sono stati affrontati temi legati alla creazione di nuovo lavoro, alla crescita, alla competitività e al futuro dell’Europa.

Tajani e Marcegaglia hanno convenuto sull’importanza di una politica industriale europea che mobiliti e coordini tutti gli strumenti a livello nazionale ed Ue – dal completamento del mercato unico, al governo dell’economia, alle riforme, fino alla politica commerciale -, per attirare più investimenti industriali.

Entrambi hanno sottolineato che l’Europa deve mantenere la barra dritta verso una società aperta e il libero scambio basato sul rispetto di regole e concorrenza leale. Il recente accordo con il Canada è un buon esempio di partenariato economico e commerciale che crea posti di lavoro e aiuta le PMI europee, mantenendo alti standard sociali, sanitari e di sicurezza.

Per Tajani e Marcegaglia il governo dei flussi migratori passa anche da una più moderna politica di sviluppo per l’Africa. Serve una robusta diplomazia economica europea per promuovere più investimenti, anche privati, e trasferimenti di saper fare in sicurezza, infrastrutture, energie pulite, imprenditorialità, formazione e capacità amministrativa. La proposta della Commissione del fondo europeo per lo sviluppo sostenibile in Africa, che il Parlamento vuole approvare prima dell’estate, è un buon passo in questa direzione.

Si è discusso anche della necessità di una industria e di un mercato europeo della difesa per sfruttare le economie di scala e promuovere interoperabilità e ricerca comune, evitando doppioni e sovraccapacità.

Secondo il presidente del Parlamento e la Presidente di Business Europe, oggi come non mai è necessaria l’unità europea. L’Europa ha bisogno di essere cambiata non di essere indebolita. Le celebrazioni per il 60° anniversario dei Trattati di Roma non devono limitarsi ad una cerimonia formale, ma rappresentare l’occasione per rafforzare la nostra capacità di dare risposte concrete ai cittadini europei.

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I “Centristi per la Sardegna” preparano l’appuntamento elettorale amministrativo di Primavera.
Con le adesioni nei consigli comunali di Cagliari, Quartu, l’ex sindaco della terza città della Sardegna, Davide Galantuomo, Sestu, il giovane consigliere Gianluca Usai e della Città metropolitana, si inizia a radicare nel territorio il movimento politico “Centristi per la Sardegna”, emanazione del progetto nazionale “Centristi per l’Europa”, promosso da Pier Ferdinando Casini e guidato dal ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti e dal presidente della Bicamerale per gli affari Regionali ed ex ministro della funzione pubblica, Gianpiero D’Alia.

Federico Ibba, consigliere comunale del capoluogo, nominato negli scorsi mesi coordinatore regionale del movimento, annuncia oggi la presenza di liste e di candidati a sindaco nei principali centri che andranno al voto in primavera come Selargius, popoloso comune dell’area metropolitana di Cagliari ed il capoluogo di provincia di Oristano. «L’obiettivo – spiega Ibba – è quello di creare le condizioni di riaggregare gli elettori moderati e gli amministratori che credono nei valori del popolarismo europeo contribuendo a costruire una casa non preconfezionata a Roma o a Bruxelles ma che sia espressione di movimenti civici dai quali cresca una nuova classe dirigente».

«Nessuna alleanza precostituita con partiti o coalizioni che ricalcano quella del governo nazionale – aggiunge Federico Ibba -, valutiamo caso per caso il nostro sostegno privilegiando i movimenti e partiti che fanno parte della famiglia dei popolari europei ma ad una sola condizione: liste e sindaci con un forte segno di rinnovamento e discontinuità col passato.»

Federico Ibba.

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«Servizio di recupero della fauna selvatica fermo dal primo gennaio 2017. Nell’ex Provincia di Carbonia-Iglesias l’affidamento del pronto soccorso e assistenza veterinaria della fauna selvatica terrestre in difficoltà (mammiferi, uccelli, rettili e anfibi, spesso da proteggere e preservare) è in stand-by a causa delle lungaggini burocratiche scaturite dalla nascita della Provincia del Sud Sardegna. Lo stesso servizio non è operativo nemmeno nel territorio dell’ex Provincia del Medio Campidano, inglobata, insieme a Carbonia-Iglesias, nella neonata Sud Sardegna.»

A sostenerlo è Ignazio Locci, vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna.

«Il punto – aggiunge Ignazio Locci – è che le risorse certamente non mancano, visto che nel gennaio scorso è stata bandita una gara, poi andata deserta, per per l’affidamento delle mansioni di cui sopra. E oggi, quasi a metà marzo, a tre mesi dall’interruzione, l’ente non ha bandito la nuova gara d’appalto. E non si capisce per quale motivo gli uffici competenti non abbiano ancora proceduto con la gara pubblica. Si tratta di prestazioni di fondamentale importanza, che si affiancano al lavoro svolto dal Corpo Forestale, al quale ora è però lasciato l’onere di provvedere interamente alla cura e al soccorso della fauna selvatica. A questo punto – conclude il vicepresidente del Consiglio regionale -, vorremmo sapere quando il commissario Giorgio Sanna intende procedere con il bando e assicurare così un servizio indispensabile per l’intero territorio»

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Nuovo appuntamento con la rassegna “Carbonia Scrive”: giovedì 16 marzo, alle ore 18.00, presso la Biblioteca comunale di Carbonia, in viale Arsia, verrà presentato il libro di Fabrizio Fenu: “Solideo, l’amico dei dinosauri”. Saranno presenti l’autore e l’assessore della Cultura del comune di Carbonia, Emanuela Rubiu.

Flavia, come tutti i bambini, è particolarmente curiosa. E questa curiosità la porta a sperimentare un incontro molto particolare con il giovane Solideo che, per magia, riesce a portarla indietro nel tempo, quando i dinosauri abitavano la Terra. Ecco allora che i due ragazzi incontreranno il Tyrannosaurus, il Velociraptor e tanti altri esemplari di una fauna oggi completamente estinta. Grazie a Solideo e alle sue conoscenze Flavia imparerà a distinguere i diversi animali, le loro caratteristiche, le abitudini, il cibo che consumavano.

Con questo racconto illustrato, Fabrizio Fenu riesce a trasportarci in un ambiente oramai scomparso e, attraverso gli occhi di Flavia, ci spiega ogni particolare, ogni singolo aspetto di un mondo che non c’è più ma che è sempre affascinante.

È anche, e soprattutto, la storia di un’amicizia tra i due piccoli protagonisti.

Tante informazioni accompagnate dai disegni dei bambini delle scuole che hanno seguito questo progetto con entusiasmo. Un libro per ragazzi fatto dai ragazzi.

L’autore, Fabrizio Fenu, è nato a Oristano nel 1970, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Cagliari. Vive a Carbonia dove, dopo aver dedicato vari anni all’insegnamento, lavora nel Museo del Carbone presso la Grande Miniera di Serbariu come guida, mediatore culturale e responsabile delle attività didattiche. Ha collaborato con riviste con  numerosi articoli sul mondo minerario sardo e, in particolare, sulla vita dei minatori del Sulcis. La passione per questo argomento è alla base dei suoi primi libri, La bambina e la miniera (2009) e Flavia e il minatore (2010), pubblicati da Arkadia Editore, nonché della collaborazione alla stesura della sceneggiatura di Il paese delle sirene (2011), una graphic novel del fumettista Ruggero Soru. Ha pubblicato inoltre Solideo, l’amico dei dinosauri (Arkadia Editore 2011), una favola moderna che ricostruisce il mondo dei dinosauri attraverso gli occhi curiosi e incantati dei due piccoli protagonisti e la favola Al Malak al Aswuad, la formica amica della pace, inserita nel libro fotografico sul Darfur Amal. La bambina delle caramelle (Arkadia Editore 2012), il cui ricavato è stato devoluto interamente in beneficenza. Sempre nel 2012 ha pubblicato il racconto Il coccodrillo verde, all’interno della raccolta La cella di Gaudì, dodici storie scritte da dodici autori che hanno prestato la loro penna ad altrettanti uomini reclusi in una struttura penitenziaria.

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In occasione del San Valentino dell’anno 2017, presso la sede del club: ristorante “Tanit”, il Rotary Club Carbonia ha organizzato un incontro con l’obiettivo di trasmettere messaggi di solidarietà e sensibilizzazione, scegliendo come tema la violenza sulle donne, partendo dalla considerazione che anche il territorio di Carbonia e comuni limitrofi non sia esente dalla polemica citata. Attraverso la conversazione, tenuta dalla socia dr.ssa Maria Mameli, sul tema: “Riconoscere la violenza sulle donne: dalla presa in carico ad un nuovo progetto di vita. La realtà del nostro territorio.”, i presenti si sono soffermati non solo sulla rilevazione del fenomeno in termini di numeri e casistica sul territorio, ma è stato anche sottolineato come, rompendo il silenzio e l’omertà, vi sia sempre la possibilità, per le vittime, di riuscire a liberarsi dalle catene della violenza, recuperare una nuova identità e costruire un nuovo progetto di vita caratterizzata dalla dignità e dalla libertà.

Ribellarsi ed uscire da una situazione di violenza richiede tanta forza e tanta capacità di compiere un duro e tortuoso lavoro anche dentro se stessi, ma risulta sicuramente il punto di partenza per la riaffermazione della propria identità di donna, anche attraverso il supporto dei servizi presenti sul territorio.

Il Rotary Club Carbonia, attraverso la conversazione, sensibilizza le persone sull’importanza della segnalazione dei casi di violenza ai servizi preposti, affinché la vittima possa essere tutelata ed aiutata in maniera efficace.

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Si svolgeranno domani, giovedì 9 marzo, alle 15.30, nella chiesa della parrocchia della Beata Vergine di Valverde, a Iglesias, i funerali della giovane Federica Madau, 31 anni, vittima della violenza omicida del marito, Gianni Murru, dal quale si stava separando, giovedì 2 marzo.

La tragica fine di Federica Madau, madre di tre bambine di 4, 6 e 9 anni, ha sconvolto la comunità di Iglesias che sabato sera ha partecipato numerosa alla fiaccolata organizzata per le vie del centro storico, in sua memoria e in segno di rifiuto di ogni forma di violenza sulle donne.

Il sindaco Emilio Gariazzo ha proclamato il lutto cittadino per domani, in concomitanza con i funerali della giovane Federica Madau e invita i cittadini ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la sospensione delle attività in segno di raccoglimento e rispetto durante i funerali.

                   

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Quattro incontri per non dimenticare Attilio Manca, il medico siciliano morto in circostanze ancora da chiarire e che potrebbe aver assistito all’intervento alla prostata al quale nel 2003 era stato sottoposto in una clinica di Marsiglia il mafioso Bernardo Provenzano, o quanto meno potrebbe averlo visitato prima o dopo l’intervento. Uccidendo il dottor Manca il boss di Corleone si sarebbe così liberato di un pericoloso testimone di quella trasferta. Della vicenda parla il libro “Suicidate Attilio Manca”, scritto da Lorenzo Baldo e con la prefazione di don Luigi Ciotti, che verrà presentato dal fratello di Attilio Manca, l’avvocato Gianluca Manca, nel corso di quattro incontri. Venerdì 10 marzo appuntamento, alle ore 10.00, al Teatro Civico di Ozieri e alle ore 17.00, nella sala convegni del Centro Fiera del Tappeto di Mogoro, mentre sabato 11 il libro verrà presentato alle ore 8.30 a Guspini presso l’Aula Magna dell’Istituto Buonarroti (via Spano 7) e alle ore 11.30 a Senorbì nell’Aula Magna dell’Istituto Einaudi (in piazza del Popolo 1).

Gli incontri (promossi da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale e l’Ufficio Scolastico Regionale) rientrano nell’ambito delle iniziative “Verso il 21 marzo”, che culmineranno con la celebrazione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” in programma a Locri (manifestazione nazionale) e a Olbia (manifestazione regionale).

Come ha scritto don Ciotti, «non posso non pormi una serie di domande di fronte alla tesi sostenuta con forza dagli avvocati della famiglia Manca, ossia che le omissioni e le false piste dell’indagine sono collegate al fatto che fare luce sulla morte di Attilio Manca significa scoperchiare parte della cosiddetta trattativa Stato-mafia, avviata da Cosa nostra per chiedere, in cambio della cessazione della stragi, quella del regime di carcere duro per i boss. Sono domande a cui la Direzione distrettuale antimafia di Roma, a cui è stato assegnato un ulteriore filone di indagini, mi auguro sappia rispondere».

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Kareem Abdul-Jabbar.

Sabato 11 marzo, a partire dalle 16.45, si svolgerà all’Aurum di Pescara (Largo Gardone Riviera) la sesta edizione dell’Oscar Pomilio Blumm Forum, evento organizzato da Pomilio Blumm per commemorare il fondatore Oscar Pomilio.

La conferenza stampa si terrà sempre l’11 marzo, alle 15.15, all’Aurum.

L’edizione 2017 vuole indagare, secondo l’approccio del Forum, multidisciplinare ed internazionale, su “Il Frattempo. Ripartire dal pensiero: tra progettualità e azione”, ovvero sullo spazio che divide il dire dal fare, la teoria dalla realizzazione. Tra gli speaker di quest’anno: Kareem Abdul-Jabbar, preminente personalità americana nata come fenomeno sportivo e diventata in seguito un punto di riferimento culturale nella società statunitense, infatti, è Ambasciatore Culturale Globale degli Stati Uniti ed ha ricevuto da Obama la più alta onorificenza USA: la medaglia presidenziale della Libertà; Pietro Montani, filosofo, professore ordinario di Estetica all’Università “La Sapienza” di Roma, già directeur d’Études Associé presso all’EHESS di Parigi, si è occupato di estetica dei nuovi media, di teoria del cinema e di filosofia dell’immagine ed è considerato uno dei massimi teorici italiani di cinema. Terzo ospite del panel sarà l’artista portoghese Delio Jassè, finalista del docu-reality trasmesso da Sky Arte “Pomilio Blumm Prize”, dedicato all’omonimo premio d’arte internazionale. 

A moderare l’incontro sarà il giornalista Luca Sofri, direttore del quotidiano on line Il Post, mentre aprirà il Forum Franco Pomilio ICS Chairman, presidente di Pomilio Blumm e autore di libri sulla comunicazione istituzionale quali “La Repubblica della Comunicazione”, “Comunicazione 3.0”, nato da una conversazione col grande sociologo Zygmunt Bauman, e “Comunicare la trasparenza”. A chiudere l’incontro sarà Massimo Pomilio, MD della Pomilio Blumm, project manager e advisor per clienti della pubblica amministrazione e per istituzioni europee. 

Come ogni anno, nell’ambito dell’Oscar Pomilio Forum, si svolgerà la premiazione ed esposizione delle opere vincitrici di Blumm Prize Next Artists, premio d’arte rivolto agli studenti dei licei artistici di tutta Europa e del bacino del Mediterraneo, chiamati ad interpretare il concetto di rinoceronte, simbolo di straordinaria evoluzione della specie ed emblema moderno e riconoscibile di Pomilio Blumm.