4 August, 2026

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trenitalia

Trenitalia è uno dei motori dello sviluppo del nostro paese. Anche se da un pò di anni l’azienda è stata sdoppiata in due rami diversi: Trenitalia per i treni e Ferrovie per l’infrastruttura, a livello lavorativo è restata un’unica entità difatti le pagine lavoro dei due siti convergono.

Trenitalia, che resta un’azienda statale, è sempre stata attenta alle politiche del lavoro soprattutto se giovanile. 

Da sempre organizza incontri all’interno delle università per presentarsi agli studenti e spiegare l’ambiente del lavoro in azienda. 

Inoltre organizza stage, e offre anche tante opportunità a diplomati e si vanta, a ragione, di essere una delle aziende al mondo…

L’articolo completo è consultabile nel sito http://www.diariolavoro.it/lavoro_trenitalia.html .

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  sara-melonifabrizio-meloniAttilio Motzo

Dopo la giornata di studi della scorsa settimana, domani (sabato 10 dicembre) nuovo appuntamento con le iniziative che l’associazione Echi lontani, in partenariato con il Conservatorio di Cagliari, ha organizzato per ricordare la figura di Giuseppe Agus, violinista cagliaritano che ebbe un ruolo di spicco nel panorama culturale londinese del Settecento, ma che la storia ha invece dimenticato.

Alle 20.00, nel Palazzo Regio si terrà il concerto “Agus e J.C. Bach-Confronti”. Protagonista della serata, che come recita il titolo sarà incentrata sulle musiche dello stesso Agus e di Johan Christian Bach, sarà il Bizzarria Ensemble, composto da Attilio Motzo (violino barocco), Sara Meloni (violino barocco, viola), Fabrizio Meloni (violoncello barocco), Fabrizio Marchionni (clavicembalo). 

Giuseppe Agus, nato a Cagliari nel 1722 (fu battezzato nella chiesa di Sant’Eulalia, nel quartiere Marina), dopo aver studiato in uno dei conservatori di Napoli , nel 1742 divenne primo violino nella Cappella civica del capoluogo sardo. Successivamente si trasferì a Londra, dove con ogni probabilità fu uno dei componenti dell’Orchestra di Georg Friedrich Händel. Nella capitale britannica Agus strinse relazioni con i più importanti musicisti del  momento, diventando egli stesso una personalità conosciutissima. Fu stretto amico, tra gli altri, di Johan Christian Bach, figlio di Johan Sebastian, e insieme a lui divenne maestro di Elisabeth Billington, pianista precocissima poi ricordata come il più grande soprano che l’Inghilterra abbia mai avuto.

Nel 1991, a scoprire in modo casuale dell’esistenza di Giuseppe Agus, è stato il musicista Enrico Di Felice: mentre preparava un concerto per il 250° anniversario della nascita di Luigi Boccherini si è imbattuto in questo nome e nell’analizzare il corpus delle opere di Boccherini, notò che i Duetti op. 37 per due violini, erano stati restituiti (grazie agli ultimi studi di Yves Gérard e Aldo Pais, che hanno curato l’edizione moderna dello stesso Boccherini) alla legittima paternità di un compositore di nome Giuseppe Agus, che ebbe anche un ruolo chiave nel passaggio dal severo linguaggio del “Barocco musicale” verso il più moderno “Stile galante”.

Il progetto su Giuseppe Agus è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, degli assessorati della Cultura e Spettacolo della Regione Sardegna, del comune di Cagliari. Echi lontani fa parte del REMA, il network europeo dei Festival di Musica Antica.

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Arrigo Miglio copia

 

Domani, sabato 10 dicembre, inizia il percorso di avvicinamento alla Settimana sociale di Cagliari (26-29 ottobre 2017). Sono più di venti gli “esperti” – docenti universitari, presidenti di organizzazioni, rappresentanti di sindacati, responsabili di associazioni laiche ed ecclesiali – che hanno aderito all’invito dell’arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio per condividere riflessioni ed esperienze a partire dal tema «Giovani, lavoro, formazione, nuove tecnologie», con particolare attenzione alla realtà regionale.

L’obiettivo della dell’incontro, in consonanza con le prospettive della Settimana sociale di Cagliari, è quello riflettere e formulare delle proposte sui seguenti punti:

– Il lavoro come opportunità

– Il lavoro come valore

– Il lavoro come fondamento di comunità

– Il lavoro come promozione di legalità

L’evento costituisce il primo degli incontri voluti dalla Conferenza Episcopale Sarda come cammino di avvicinamento alla 48ª Settimana Sociale di Cagliari.

Questi saranno i sei «laboratori seminariali» che si terranno nelle diverse zone della Sardegna:

  POSSIBILI SEDI DIOCESI

COINVOLTE

TEMI

IN OGGETTO

PERIODI
1 Cagliari Cagliari Giovani, lavoro, formazione, nuove tecnologie Dicembre
2016
3 Oristano Oristano

Ales-Terralba

Giovani, lavoro, agricoltura Gennaio
2017
2 Iglesias Iglesias Percorsi di riconversione industriale e compatibilità ambientale. Dalla devastazione alla ricostruzione Febbraio
2017
4 Nuoro Nuoro

Lanusei

Nuove politiche forestali e ambientali

per far fronte allo spopolamento e alla disoccupazione

Marzo

2017

5 Sassari Sassari

Alghero-Bosa

Ricerca scientifica e sanitaria,

e mondo della cooperazione

Aprile

2017

6 Olbia Tempio-Ampurias

Ozieri

Turismo e beni culturali.

Quali opportunità lavorative?

Maggio

2017

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Un grande evento ha coinvolto ieri grandi e piccini… in diverse centinaia (a fine giornata sono state oltre 500 le persone che hanno confermato la loro presenza con una firma ma tanti altri non lo hanno fatto) si sono recati presso il villaggio di Babbo Natale, a Cannas di Sotto a Carbonia.

Sperate ma inattese nei numeri in cui si sono verificate, le visite hanno superato le aspettative dell’associazione Sturmtruppen che da alcuni mesi ha iniziato a lavorare a questo progetto che ha visto coinvolti nell’intera organizzazione tutti i membri delle famiglie dei soci, facilmente distinguibili all’interno del villaggio, perché tutti meravigliosamente vestiti da elfi.

Colori, luci, musica, hanno avvolto tutti nella magica atmosfera natalizia, i grandi sono ritornati bambini e, insieme a figli e nipoti, si sono potuti divertire dimenticando per un attimo problemi e preoccupazioni quotidiane.

Nello spazio antistante la casa di Babbo Natale era parcheggiata la slitta trainata da renne d’argento luccicante tenute da briglie speciali, tutti i bambini hanno avuto l’onore di sedersi per poi mettersi in fila, nella speranza di poter incontrare Babbo Natale.

Una lunghissima fila si snodava dal cortile sino alla porta che conduceva all’ufficio dove, ad un elfo, potevano essere consegnate le letterine e, nella stanza accanto la camera da letto attirava lo sguardo meravigliato dei bambini che non credevano ai loro occhi… il letto di Babbo Natale! E poi lui, proprio lui in carne e ossa… barba, baffi ed occhialini, sguardo attento e curioso, voce dolce e profonda, che è arrivata dritta al cuore di tutti quei bimbi che ancora credono al miracolo del Natale.

Impossibile non tornare indietro con i ricordi dell’infanzia, con “tutto quel poco” che ci rendeva felici… che ci faceva sognare…

E di sogni se ne intendono di sicuro gli organizzatori che, con tanta fatica, sono riusciti a realizzare un villaggio a misura di bambino… con alberi di Natale, sala giochi e sala rinfresco…

Ancora una volta il volontariato dimostra il suo “essere prezioso ed insostituibile” in tempi di crisi forte ed incessante che travolge il territorio in maniera brutale.

Il villaggio riaprirà le sue porte domenica 11, sabato 17 e domenica 18 dicembre, ma non sono da escludere nuovi appuntamenti, visto “il fiume” di persone che si è riversato sino a tarda sera.

Preparate le letterine e ricordate che Babbo Natale vi aspetta già domenica 11 dicembre a Cannas di Sotto…

Nadia Pische

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Nuoro 71 copia

Nuoro ospita l’edizione 2016 di “Cambia musica: scegli di essere un volontario – Una Scuola che Accoglie”, la manifestazione che apre il progetto “Scuola & Volontariato” grazie al quale nei prossimi mesi centinaia di giovani diventeranno protagonisti della vita di numerosissime associazioni, impegnati in tutta l’isola in progetti riguardanti la solidarietà e il sociale. L’appuntamento è per sabato 10 dicembre a partire dalle ore 10.00, nella sala del Teatro Eliseo, e sarà come sempre una festa. Nel capoluogo barbaricino sono attesi infatti oltre mille di studenti, in rappresentanza degli ottantasei istituti superiori che, in diversi territori della regione, hanno aderito al protocollo d’intesa siglato tra il Centro di servizio per il volontariato “Sardegna Solidale” e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna.

Il programma della giornata si incentrerà sulle testimonianze degli studenti circa le loro esperienze di solidarietà e cittadinanza attiva in corso, ma non mancheranno i momenti di spettacolo con l’esibizione del giovane artista sardo Moses (vincitore dell’ultima edizione di Italia’s Got Talent), del gruppo musicale Radio Violin Trio, dell’artista Manuelle Mureddu, dei percussionisti senegalesi e da diversi gruppi di animatori.

Nel corso dell’iniziativa, che sarà condotta da Giovanni Carroni, interverranno inoltre il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, il prefetto Giovanni Meloni, il questore Massimo Alberto Colucci, insieme al presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru, al presidente del Co.Ge. Sardegna Bruno Loviselli e all’equipe del Progetto “Scuola e Volontariato”.

“Scuola & Volontariato” consente l’attivazione di progetti educativi che fanno perno sui valori fondamentali su cui si fondano il nostro Paese e l’Europa, quali la giustizia, la solidarietà, l’inclusione sociale, la cittadinanza e l’accoglienza, sperimentando la pratica del volontariato come forma di apprendimento, di relazione interpersonale e di servizio. Inseriti all’interno della vita delle associazioni, ragazze e ragazzi accrescono così le loro competenze ma soprattutto si confrontano con una dimensione, quella della gratuità e del dono, che oggi viene sempre più relegata ai margini della nostra società. Grazie al volontariato invece, i giovani scoprono un mondo nel quale impegno, solidarietà e competenza si fondono in un unico concreto progetto di rinnovamento individuale e collettivo, i cui risultati non si colgono solo nel periodo passato a stretto contatto con le associazioni ma, soprattutto, maturano e danno frutti nel tempo.

La manifestazione di Nuoro si propone di incoraggiare l’incontro con l’impegno sociale, con la solidarietà e con l’accoglienza, con l’obiettivo di diffondere sempre più la cultura della solidarietà e il volontariato come stile di vita soprattutto tra le nuove generazioni.

Nel corso della manifestazione diverse associazioni proporranno le loro attività, allestendo banchetti informativi e impegnandosi in esercitazioni e simulazioni sul campo. Un modo in più per far comprendere quali attività intraprenderanno i giovani che aderiranno al progetto “Scuola & Volontariato”. E dopo le testimonianze, la musica, i momenti di riflessione e di spettacolo, un pranzo al sacco concluderà la manifestazione, uno dei punti di forza di Sardegna Solidale. Le scuole che stanno aderendo anno dopo anno al progetto “Scuola & Volontariato” sono sempre di più, a dimostrazione della bontà della strada intrapresa e che punta a trasferire alle giovani generazioni i valori dell’impegno gratuito a favore delle nostre comunità.

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I ragazzi della Prociv Arci VEA sono impegnati nell’emergenza sisma nel Centro Italia, in assistenza alla popolazione del campo di Caccamo, frazione del comune di Serrapetrona (MC). La VEA è stata allertata ed invitata a partire dal responsabile nazionale della Prociv Arci Fabio Orsimarsi, che ha delegato la responsabile regionale Anna Cascino al coordinamento delle partenze dei volontari delle varie associazioni appartenenti alla Prociv Arci Sarda. L’intervento ha visto i volontari subito impegnati qualche settimana fa con una squadra al comando del Volontario Simone Pinna, oggi a Caccamo abbiamo opera il vice presidente Davide Collu con Samuel Manca e Paolo Etzi che rientreranno in Sardegna lunedì 12 dicembre. In caso di necessità, un’altra squadra della Prociv Arci Sardegna è pronta a partire.

«Va fatto un doveroso ringraziamento – dice il presidente della VEA Francesco Brundu – ai Sindaci e alla coordinatrice regionale Anna Cascino e a tutte quelle persone che ci hanno aiutato per poter andare in aiuto delle persone terremotate.»

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Per agevolare i cittadini, da sabato 3 dicembre, tutti i servizi anagrafici erogati presso il Front Office del comune di Carbonia (come il rilascio delle carte d’identità e i certificati sostitutivi degli atti di notorietà) sono stati trasferiti presso la sede dell’ex Tribunale, in via XVIII Dicembre.

Nella stessa sede sono stati dislocati anche lo Stato Civile e il Servizio Elettorale, oltre all’ufficio Economato, ai Servizi Sociali, all’Ufficio Pubblica Istruzione e all’Ufficio Sport. In questo modo sarà più agevole per i cittadini, che ne hanno necessità, spostarsi da un ufficio all’altro all’interno del medesimo edificio.

Nuovi recapiti:

ANAGRAFE E SERVIZIO ELETTORALE

Via XVIII Dicembre (sede ex Tribunale)

Telefono: 0781 694428 – 694450 – 694429 – 694493 – 694495

Fax: 0781.694473

PEC: anagrafe.carbonia@pec.comunas.it

STATO CIVILE

via XVIII Dicembre (sede ex Tribunale)

Telefono: 0781.694439 – 694437 – 694440

PEC: statocivile.carbonia@pec.comunas.it

ECONOMATO

Via XVIII Dicembre (sede ex Tribunale)

Telefono: 0781. 694455 – 0781.694456

SERVIZI SOCIALI

Via XVIII Dicembre (sede ex Tribunale)

Pedagogista: 0781.694461

Psicologa: 0781.694491

Assistenti Sociali: 0781.694486 – 694463 – 694485 – 694462

Amministrativi: 0781.694487

PUBBLICA ISTRUZIONE

Via XVIII Dicembre (sede ex Tribunale)

Telefono: 0781. 694470 – 694441 – 694448 – 694466

Ufficio Mense

Telefono: 0781.694427 – 694480

UFFICIO SPORT

Via XVIII Dicembre (sede ex Tribunale)

Telefono: 0781.694474 -694448

Uscieri presso la sede di via XVIII Dicembre

Telefono: 0781.694420

Comune Carbonia – Sede centrale

Piazza Roma 1

Telefono Centralino: 0781/6941

Fax generale: 0781.64039

E-mail generale: comcarbonia@comune.carbonia.ca.it

PEC generale: comcarbonia@pec.comcarbonia.org

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La Dinamo ha ufficializzato il tesseramento del play David Bell, secondo arrivo del mercato autunnale dopo quello del centro Gani Lawal.

Nato a Oakland (California) il 20 giugno 1981, 188 cm per  86 chilogrammi, nelle ultime 4 stagioni – dall’estate 2012 a oggi – David Ashanti Bell ha giocato nel campionato tedesco in forze al Phoenix Hagen, viaggiando su una media di 18.3 punti e 6.1 assist a partita. Cifre che anche quest’anno lo hanno visto come quarto miglior marcatore della lega tedesca e quinto nella classifica degli assist, in una  continuità che già nelle stagioni precedenti (2013-2014 e 2015-2016) lo aveva portato sul podio, rispettivamente al terzo e al secondo posto, dei migliori marcatori.

«Sono davvero entusiasta di iniziare questa avventura con il coach e i miei nuovi compagni – ha detto al suo arrivo a Sassari David Bell -. Ho sentito tante cose positive su Sassari e la sua gente, non vedo l’ora di cominciare a lavorare con loro.»

David Bell è stato presentato alla stampa questa mattina e dovrebbe esordire già sabato sera, al PalaSerradimigni, contro la Dolomiti Energia Trentino.

«Le prime impressioni sul club e sulla città sono molto positive – ha detto il play statunitense – ieri ho incontrato il coach e i miei compagni e sono stati tutti molto gentili e disponibili, così come tutte le persone che ho conosciuto in questi giorni. L’ambiente mi sembra molto accogliente e stimolante. So che la squadra sta attraversando un momento difficile ma quello che mi ha colpito e che ho visto io stesso in allenamento, è che sono tutti molto focalizzati ed hanno grande voglia di lavorare e riprendersi. Penso che per i miei anni di esperienza potrò portare leadership ma anche aiutare la squadra, come gruppo, a fare bene.».

Al termine della conferenza stampa di presentazione di David Bell, il presidente della Dinamo Banco di Sardegna Stefano Sardara ha fatto il punto della situazione sul momento della squadra.

«Come ho detto più volte abbiamo iniziato un nuovo ciclo, e come per ogni nuovo ciclo ci vuole il tempo per amalgamarsi e trovare la giusta intesa su tante nuove situazioni – ha detto il presidente biancoblu -. Questa non è una situazione nuova. Se bene ricordate, quando ho iniziato questa presidenza nel 2011, ci eravamo trovati in un momento di difficoltà nei risultati. Avevamo fatto 5-7 finché non è arrivato Tony Easley, poi con lui abbiamo fatto 7-9 con cui abbiamo chiuso il girone di andata e poi con la forza di tutti abbiamo fatto un buon girone di ritorno. Oggi siamo 4-6, quindi non vedo molta differenza rispetto a quello che abbiamo già vissuto. Dobbiamo stare calmi e sereni. L’analisi io la vorrei fare solo dal punto di vista concreto, senza parlare di sfortuna e di arbitraggi sarebbe anche troppo facile, perché queste sono solo giustificazioni da perdenti, noi lì non ci dovevamo trovare in quelle condizioni, a prescindere dai passi sul 78 pari o dei 7-1 fischiati nei primi minuti del quarto quarto. Io mi voglio riferire a quello che vedo tutti i giorni, a una squadra che ci tiene – e non mi riferisco soltanto alle lacrime di Olaseni – al lavoro che fanno squadra e staff, a come soffrono ogni minima defiance. Questo è quello che ci serve, come ci servono i tifosi, quelli che ci seguono in allenamento, che ci fermano per strada o che ci aspettano fuori alla fine della partita. Abbiamo perso diverse occasioni all’ultimo secondo ma questo fa parte del basket, abbiamo anche vinto uno scudetto con tiri all’ultimo secondo.»

David Bell - Fonte: http://www.dinamobasket.com .

David Bell – Fonte: http://www.dinamobasket.com .

Il presidente Stefano Sardara.

Il presidente Stefano Sardara.

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Oggi nel primo pomeriggio, presso la sala docce della Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia, è stata inaugurata la VI edizione di “Presepi in miniera”, avvolta nella magica atmosfera dei canti natalizi del coro Collegium Monteverdi di Carbonia diretto da Angelina Figus.

I visitatori, accorsi numerosi, hanno potuto visitare i 47 presepi in esposizione realizzati da scuole, associazioni culturali e per l’assistenza a disabili, artigiani, hobbisti ed appassionati che hanno liberato la loro fantasia, riuscendo così a realizzare tanti pezzi unici curati nei minimi particolari.

Grandi, piccoli, colorati, in valigia, dentro una radio… tutti portatori di storie, realizzati secondo svariate tecniche e per la maggior parte con materiale da riciclo… tappi di sughero, scatolette, pannolini, pasta, pane, cartone, lana, conchiglie, pietre, pagliuzze, das, pasta di zucchero, capsule di caffè, posate e mestoli di legno, polistirolo, resine cristalli Swaroski… tutti dettati dal cuore e portatori di un messaggio di pace.

Presepi provenienti dal Sulcis Iglesiente: Carbonia, San Giovanni Suergiu, Portoscuso, Sant’Antioco; ma non solo, anche da Teulada, Cagliari, Villacidro ed Oristano, tutti traboccanti di creatività.

Ogni visitatore ha potuto votare il suo presepe preferito non senza difficoltà, data l’originalità e la particolare cura nella realizzazione dei presepi, di cui solo alcuni fuori concorso perché realizzati da artisti conosciuti in città e non solo.

La mostra potrà essere visitata sino al 5 gennaio, giorno ultimo in cui potrà essere votato il presepe preferito tra quelli in concorso.

Aperta tutti giorni negli orari del museo, dalle 10.00 alle 17.00, esclusi i lunedì non festivi, il 25 dicembre e il 1° gennaio; il 24 e il 31 dicembre solo la mattina dalle 10.00 alle 13.00.

Il 6 gennaio gli autori del presepe vincente riceveranno un riconoscimento e le foto verranno pubblicate sul sito web e sulle pagine Facebook, Twitter, Istagram, Pinterest e Google del Museo.

Una mostra da visitare da grandi e piccini, una mostra che sin da oggi ci invita a lasciarci avvolgere dallo spirito del Natale nella speranza che possa essere sereno e di pace per tutti.

Nadia Pische

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