6 August, 2026

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Scadono il 20 ottobre le iscrizioni al corso di Tecnica di scrittura di musica per il cinema che il compositore Franco Piersanti terrà dal 7 al 12 novembre a Cagliari, al Conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina“: una preziosa opportunità per giovani compositori e musicisti di conoscere e affinare le tecniche della drammaturgia musicale applicata alla “settima arte” con uno dei più originali e rappresentativi autori del settore.

L’iniziativa didattica rientra nel cartellone di Creuza de Mà, il festival di musica per il cinema ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu per l’organizzazione dell’associazione culturale Backstage, quest’anno al significativo traguardo della decima edizione  con un programma in due tranche (che verrà presentato prossimamente alla stampa): la prima a Carloforte, il paese sull’isola di San Pietro, da sabato 29 a lunedì 31 ottobre; la seconda a Cagliari, in dicembre, dal 7 all’11.

Organizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina“, il corso prevede sei ore di lezione al giorno (tre di mattina e altrettante nel pomeriggio) ed affronterà aspetti pratici e teorici come il rapporto tra regista e musicista, il lavoro con le immagini, la composizione, la registrazione, il mixaggio e il montaggio della musica sul film, l’estetica e la poetica del compositore di musica per il cinema, ma anche la composizione per la televisione, studiando su partiture di maestri e autori classici e scrivendo piccole scene da realizzare musicalmente.

 Franco Piersanti (foto di Nathalie Tufenkjian) (m)

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Piazza d'Italia Sassari

Domani, giovedì 13 ottobre, alle ore 18.00, presso la Camera di Commercio di Sassari, in via Roma 74, in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre, si terrà un evento promosso dal Comitato per il Si di Sassari, con la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti.

Interverranno e spiegheranno i motivi del perché votare Sì, Francesco Pigliaru, presidente della Regione Sardegna, Gianfranco Ganau, presidente del Consiglio regionale e Carla Bassu, docente di diritto pubblico comparato dell’Università di Sassari.

Giovanna Sanna e Giuseppe Luigi Cucca, rispettivamente deputata e senatore PD, approfondiranno le ragioni del voto favorevole in sede parlamentare.

L’intervento conclusivo sarà a cura del sottosegretario, on. Luca Lotti.

Parteciperanno, inoltre, Giampiero Cordedda, Segretario provinciale del PD e il presidente del Comitato per il Sì di Sassari, Gianluca Giordo.

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loc1

Moby e Tirrenia sono partner del’11ª edizione del Festival Tuttestorie, una delle più importanti manifestazioni italiane letterarie per ragazzi. Le Compagnie del Gruppo Onorato Armatori confermano in questo modo ancora una volta il loro sostegno a tutte le iniziative culturali che contribuiscono a dare lustro alla Sardegna.

L’iniziativa, ormai di respiro internazionale, si svolgerà dal 13 al 20 ottobre prossimi e vedrà la partecipazione di migliaia di studenti provenienti da ogni parte dell’Isola ai tantissimi appuntamenti destinati alle scuole. Numerosi saranno i giovani volontari, il cui impegno è essenziale per la buona riuscita della manifestazione. 

Il Festival toccherà vari centri della Sardegna: oltre a Cagliari sono coinvolti anche Assemini, Carbonia, Decimomannu, Decimoputzu, Elmas, Gonnesa, Iglesias, Mogoro, Posada, Quartu, Ruinas, Samassi, Sanluri, Serramanna, Siliqua, Vallermosa, Villasor, Villaspeciosa.

 

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Auditorium 2 

Cala il sipario sull’“Autunno musicale del Conservatorio”, la rassegna pensata per dare agli studenti dell’istituzione musicale cagliaritana la possibilità di mostrare davanti a un pubblico le capacità acquisite nell’ultimo anno di corso.

Domani, giovedì 13 ottobre, alle 18.00, nell’Auditorium del Conservatorio (in piazza Porrino) si esibiranno gli studenti di Pianoforte dei docenti Gabriella Artizzu, Aurora Cogliando e Stefano Figliola. Il programma della serata spazierà da W.A. Mozart a Schubert, passando per F. Mendhelsson e F. Chopin.

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La Giunta regionale ha aperto un nuovo confronto con lo Stato per la riassegnazione delle risorse destinate alle Province che – sottolinea in una nota -, «è completamente estraneo alla vertenza entrate, chiusa da mesi con l’approvazione delle norme di attuazione in Commissione paritetica Stato-Regione. Un risultato definitivo e senza precedenti, che ha permesso il riconoscimento di tutto quanto richiesto e che non lascia in sospeso nessuna questione. Lo precisa la Giunta, sottolineando che qualunque interpretazione in senso contrario non risponde a verità e rischia di prestarsi a interpretazioni strumentali».
«Quella aperta con lo Stato – prosegue la nota – è invece una vera e propria Vertenza Province che, basandosi sulla certezza che in Sardegna (Regione a Statuto speciale che ha già approvato la legge di riordino degli enti locali) le funzioni delle Province saranno esercitate dalla Regione, rivendica alle casse della Sardegna le quote che sarebbero spettate alle Province stesse. Di questo si sta parlando in questi giorni, e su questo si è aperto il confronto con lo Stato: è fondamentale fare chiarezza per evitare di sovrapporre argomenti che non c’entrano nulla e generare confusione anche fra i cittadini sardi, ai quali va invece ricordato e ribadito che questa Giunta ha chiuso per sempre la Vertenza Entrate che si trascinava da dieci anni.»
Assessorato Enti locali 2 copia

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Centro direzionale Asl 7 Carbonia A

Si terrà domani, giovedì 13 ottobre, alle ore 11.00, presso la sala conferenze della sede centrale della Asl di Carbonia (primo piano via Dalmazia), la presentazione della nuova unità mobile di raccolta sangue della Asl 7.

Il mezzo, che per l’inaugurazione sosterà sul piazzale antistante la sede della Asl, è dotato delle più moderne tecnologie; sarà in grado di garantire – insieme ai centri trasfusionali di Carbonia e Iglesias e al prezioso sostegno delle Associazioni – la copertura su tutto il territorio provinciale, rispondendo così a qualsiasi esigenza di raccolta.

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Franco Marras foto

Franco Marras è il nuovo presidente delle Acli della Sardegna. È stato eletto ad Oristano dal Consiglio regionale dell’Associazione. Succede a Fabio Meloni, entrato a far parte da alcuni mesi dell’ufficio di presidenza nazionale.

«Guidare le Acli, soprattutto in una fase così delicata, è un compito non facile ma che mi riempie di orgoglio e responsabilità – ha detto il neo presidente -. Voglio prima di tutto ringraziare Fabio Meloni per l’ottimo lavoro svolto in questi anni ed il Consiglio per la fiducia che ha scelto di accordarmi e che spero di ricambiare aiutando le Acli a radicarsi sempre di più nella nostra regione. C’è sempre bisogno di Acli e di un’associazione nata con l’obiettivo di stare dalla parte dei più deboli. Lo dicevo prima come semplice iscritto lo dico con più forza oggi assumendo un impegno che deve guardare con sempre maggiore attenzione a chi sta indietro, a chi vive con maggiori difficoltà le problematiche e i cambiamenti di questi anni. La nostra associazione è da sempre un punto di riferimento costante per i cittadini e per le istituzioni. È presente nel territorio ed offre servizi di grande importanza ed utilità che devono continuare ad essere uno dei nostri punti di forza e di orgoglio. Dobbiamo far valere sempre di più la nostra cultura della solidarietà rimanendo al passo coi tempi e intercettando i bisogni e le esigenze di tutti. Il mio obiettivo principale sarà proprio cercare di far sì che le Acli della Sardegna facciano sentire la propria presenza nella nostra società e diano un sempre maggior contributo alla crescita sociale e allo sviluppo della nostra isola. Siamo consapevoli di essere portatori di una grande tradizione da difendere ma anche di avere grandi risorse umane e tutti gli strumenti necessari per proporre progetti innovativi per il terzo settore. La nostra vera sfida – ha concluso Marras – è proprio questa: riuscire a mantenere inalterati i principi e i valori da cui sono nate le Acli ma adeguando le modalità di intervento alle esigenze del nostro presente e cercando di essere pronti per il futuro.»

   

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Venerdì 14 ottobre, presso la sede del circolo Velio Spano in via Cagliari n. 173, ad Assemini, alle ore 19.00, verrà inaugurata la libreria comunitaria  “Sa Mata”.

L’Associazione Culturale “Sa Mata, l’albero delle idee” in collaborazione con il circolo arci Velio Spano,  ha portato a termine una raccolta di volumi per dare vita a una libreria comunitaria aperta a tutti. «Tanti i libri donati che nessuno leggeva o voleva più – dichiara Veronica Matta, presidente di “Sa Mata” – volumi vecchi (che probabilmente hanno alleggerito la libreria di qualche privato) ma anche nuovi da parte di coloro che avevano voglia di partecipare ad una bella iniziativa come questa. Stiamo organizzando un progetto di scrittura creativa – aggiunge la presidente di Sa Mata – con l’intenzione di creare una collana titolata “I Romanzi della Velio Spano” contenente i lavori concepiti durante il laboratorio, e successivamente di pubblicarla. Tengo a precisare – dichiara l’ideatrice dell’iniziativa – che tutti soci e non del circolo Velio Spano, possono usufruire della libreria».

In questi mesi la raccolta ha dato i primi frutti e «ad oggi i libri a disposizione dei soci sono circa 300» dice Simone Rivano, uno dei soci del circolo Arci Velio Spano. Attualmente la fruizione e lo scambio dei volumi raccolti e timbrati dall’associazione “Sa Mata” è possibile solamente presso la nostra sede che intende diventare un luogo di interesse culturale aperto a tutta la comunità. Da un’idea nata di alcuni artisti locali (Rosaria Straffalaci e Angelo Aresu), la libreria è stata realizzata con il recupero di materiali di riciclo (cassette di orto frutta e pancali), immersa nel verde e incorniciata in un vero e proprio orto verticale. La libreria comunitaria ospita diversa tipologie narrative, dall’arte,  alla storia, alla natura, all’informazione, alla musica, alla narrativa, ai fumetti.

Alle ore 19.30 ospite d’onore sarà Franco Mannoni con il suo libro Se ascolti il vento; il suo romanzo di debutto, edito da Arkadia, verrà presentato da Veronica Matta e Claudia Sarritzu.

  14572836_1720596688265211_6322640730447144694_nLOCANDINA LIBRERIA COMUNITARIA DEFINITIVA

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Fra i tanti giovani cresciuti nel calcio sulcitano, Giorgio Melis è l’unico ad avere raggiunto, nell’arco della carriera, il prestigioso traguardo del duplice esordio in serie A sia da calciatore sia da allenatore.

Nato a Carbonia il 2 marzo 1958, Giorgio Melis ha mosso i primi passi nel settore giovanile cittadino, distinguendosi nel ruolo di terzino destro, da dove è approvato alla Primavera del Cagliari. In maglia rossoblu ha raggiunto la prima quadra, facendo il suo esordio in serie B nella stagione 1977/78, sotto la guida di Lauro Toneatto. Collezionò 7 presenze e l’estate successiva venne ceduto in prestito, per completare la sua maturazione, all’Almas Roma, in serie C2, dove giocò da titolare ben 32 partite. Rientrato al Cagliari, in serie A, ebbe la soddisfazione di esordire nella massima categoria del calcio italiano.

Da Cagliari, la carriera di Giorgio Melis è proseguita al Matera, in serie C1 e C2. Con la maglia della squadra lucana, disputò ben tre campionati, con 91 presenze e 2 goal. Nell’estate del 1983, con il Carbonia di Checco Fele in C2, tornò nella sua città, accolto con grande entusiasmo dai tifosi.

Nel “suo” Carbonia Giorgio Melis disputò 4 campionati di C2, raggiungendo sempre la salvezza, perché alla vigilia della stagione dell’amara retrocessione (1987/88), passò alla Sguotti, dividendosi tra calcio e lavoro. Ma il distacco dal Carbonia durò solo una stagione, perché l’anno successivo, nel campionato Interregionale, Elvio Salvori lo volle con sé, gli affidò la fascia di capitano e con Carlo Pusceddu formò una coppia di centrali, nel modulo a zona, pressoché insuperabile.

Nella stagione 1988/89 il Carbonia sfiorò la promozione, disputando uno straordinario girone d’andata, mentre l’anno successivo la situazione economica divenne insostenibile e, dopo una sofferta salvezza, maturò il fallimento della società Giorgio Melis concluse lì la sua lunga e prestigiosa carriera di calciatore (con il Carbonia ha disputato complessivamente 168 partite, realizzando 3 reti) e iniziò subito quella di allenatore.

Anche in panchina Giorgio Melis ha bruciato le tappe, facendo il suo esordio con il Carloforte. Ha guidato poi Pula, Fermassenti, Selargius e Sant’Antioco, quindi l’approdo alla Primavera del Cagliari, che ha guidato per dieci anni, raggiungendo per ben due volte i play-off scudetto e nel 2010 il presidente Massimo Cellino, che già qualche anno prima aveva anticipato in un’intervista su L’Unione Sarda «un giorno il Cagliari sarà guidato da un allenatore sardo, il suo nome è Giorgio Melis», gli ha affidato la prima squadra per le ultime cinque partite del campionato di serie A, insieme all’amico e collega Gianluca Festa, dopo l’esonero di Massimiliano Allegri.

Nonostante i discreti risultati (2 a 2 all’esordio casalingo con il Palermo, poi 0 a 0 a Napoli, 2 a 2 casalingo con l’Udinese, unica sconfitta per 2 a 1 sul campo della Roma e 1 a 1 casalingo con il Bologna), a fine stagione Massimo Cellino ha affidato la prima squadra a Pierpaolo Bisoli, e Giorgio Melis, raggiunto un altro grande traguardo con la laurea di allenatore di prima categoria al Supercorso di Coverciano, è ritornato al settore giovanile rossoblu, alla guida degli allievi nazionali.

La sua esperienza nei quadri tecnici del Cagliari è durata ben 14 anni consecutivi. Nell’estate 2015 ha avuto una breve e poco fortunata esperienza al Tortolì, nel campionato di Eccellenza, conclusa già nel mese di ottobre con le dimissioni, dopo tre sconfitte consecutive.

Da alcuni anni cura la scuola calcio della Polisportiva Rosmarino di Carbonia.

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Carbonia Calcio 1988-89

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Il Municipio di Iglesias copia

Si terrà il 14 ottobre, dalle ore 17.30, presso la Sala Remo Branca di Piazza Municipio, a Iglesias, l’evento “20 Anni di SVE: Testimonianze e racconti sul Servizio Volontario Europeo”, inserito nel quadro delle iniziative promosse dall’Agenzia Nazionale dei Giovani in occasione dei primi 20 anni del Servizio Volontario Europeo, esperienza di volontariato internazionale rivolta ai giovani  dai 17 ai 30 anni che dal 1996 arricchisce il bagaglio dei giovani europei da un punto di vista sociale, culturale ma anche professionale.

Gli operatori del Centro Eurodesk Iglesias, sportello informativo del comune di Iglesias che si occupa di informare, promuovere e orientare i giovani sui programmi e le centinaia di opportunità di mobilità all’estero promosse dall’Unione europea e  dal Consiglio d’Europa, illustreranno le opportunità di mobilità offerte dal Programma Erasmus+  rivolte ai giovani, studenti e non: ai progetti infatti possono partecipare tutti i giovani, al di là del proprio background sociale e  dei titoli di studio.

All’incontro interverranno ex volontari europei e ragazzi che hanno partecipato a programmi di mobilità nel 2016, i quali porteranno le loro testimonianze e racconteranno le loro esperienze attraverso filmati, foto e racconti.

Durante l’evento verrà inoltre presentato il Gioco/Concorso Time to Move “Aiuta Alex”,  rivolto ai ragazzi fra i 13 ed i 30 anni, attraverso il quale i partecipanti avranno la possibilità di vincere un iPad mini.