7 August, 2026

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«Il rinnovo dei vertici istituzionali dell’Anci deve vedere i Sindaci ed i Comuni protagonisti, per portare al centro del dibattito politico i problemi dei territori, soprattutto di quelli più svantaggiati, e dei cittadini, soprattutto delle categorie più deboli.» E’la posizione del gruppo consiliare di Sel in Consiglio regionale, a poca distanza dalle elezioni dei nuovi organismi dell’Anci-Sardegna.

«Gli amministratori locali della Sardegna – sottolineano Daniele Cocco, Eugenio Lai, Francesco Agus e Luca Pizzuto – sono chiamati ad una importante fase di confronto che dovrà essere caratterizzata dai programmi concreti rivolti alle comunità e non da beghe interne o strumentalizzazioni di una politica che non sa o non vuole liberarsi dalle sue contraddizioni.»

«Noi riteniamo – hanno aggiunto i consiglieri di Sel – che il problema complessivo del governo locale, giustamente individuato dai cittadini in modo particolarmente nelle figure dei Sindaci, debba essere affrontato su basi nuove, da una parte cambiando le politiche di accentramento di funzioni e di continui tagli alla spesa e dall’altra rafforzando il ruolo dei Comuni. La nuova Anci come “casa dei Sindaci” – hanno concluso Eugenio Lai e Daniele Cocco, rispettivamente sindaci di Escolca e di Bottidda – dovrà perciò essere in grado di rappresentare al meglio queste istanze di cambiamento, recuperando la  piena autonomia decisionale e politica dei Sindaci (e solo la loro) e la capacità di incidere sulle scelte che riguardano le nostre comunità.»

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L’album “Com un soldat” della cantautrice sarda Claudia Crabuzza ha vinto la Targa Tenco 2016 per il miglior disco d’autore in dialetto o lingua minoritaria (ex aequo con “’O sanghe” di James Senese & Napoli Centrale) . A stabilirlo una giuria di oltre 230 giornalisti, di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale. La Crabuzza salirà sul palco del Premio Tenco il 21 ottobre prossimo per un live set e la consegna della Targa. 

“Com un soldat” è il primo disco da solista della Crabuzza, leader e fondatrice dei Chichimeca, che vanta importanti collaborazioni sia come interprete che come autrice con artisti come Tazenda, Pippo Pollina, Mirco Menna, Il Parto delle nuvole pesanti, Dr Boost e con la band messicana La Carlota.

L’album (pubblicato per l’etichetta Microscopi di Barcellona)  è cantato interamente in algherese (o catalano di Alghero), un idioma autoctono che, se da un lato ha mantenuto la sua arcaicità, dall’altro ha comunque subito influenze, del castigliano e del sardo prima, e dell’italiano poi (soprattutto nella formazione di vocaboli moderni), riconosciuto dalla Repubblica Italiana e dalla Regione Sardegna come lingua minoritaria.

«E’ una gioia incontenibile – ha detto Claudia Crabuzza -. Ho sognato questo riconoscimento da sempre. Abbiamo realizzato un disco in maniera quasi magica, in pochissimo tempo e con un gruppo di lavoro che si è messo insieme grazie a una serie di fortunate coincidenze. È stato tutto facile e immediato e da subito ho capito che questa impronta fresca e nuova è rimasta nel disco. Sapevo che si sarebbe fatto notare ma ricevere la Targa Tenco è la migliore conferma che potessi desiderare. Ringrazio Fabio Sanna che ha scritto le canzoni con me, Julian Saldarriaga, Dani Ferrer e Roger Marín che hanno realizzato il lavoro, Piergiorgio Annicchiarico per le preziose foto del booklet e anche la mia band storica, i Chichimeca, che mi ha sempre supportato.»

“Com un soldat” racconta la storia di una donna-madre-combattente alle prese con le tante facce della vita, con emozioni differenti e contrapposte.«Raó i esperança, amor i vanitat (ragione e speranza, amore e vanità)», desiderio, guerra quotidiana con antichi dolori e buchi che non si riempiono. Figli e offerte alla Madre Terra, rumori della strada, alberi e cani. E’ un album dalle tinte forti con sonorità dure, cadenzate, che prendono dal folk per arrivare ad un impatto decisamente rock.

Dieci brani in tutto. Una sola cover, un omaggio alla cantautrice campana Bianca d’Aponte che fa anche parte anche dell’album ‘Estensioni’ – voluto dall’associazione Cose di Amilcare e dal Club Tenco – una raccolta di brani dell’artista aversana scomparsa, tradotti ed interpretati da artiste di diversa nazionalità.

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Il capogruppo di Sovranità, democrazia e lavoro, Roberto Desini ha aderito al Partito dei Sardi. «Esprimo grande soddisfazione per l’adesione di Roberto Desini al Partito dei Sardi che conferma così la nostra crescita e rafforza la nostra presenza nel parlamento dei sardi». Così il segretario del Pds, Franciscu Sedda, ha ufficializzato il passaggio del capogruppo di Sovranità, democrazia e lavoro, dal Centro democratico al partito che in giunta è rappresentato dall’assessore dei Lavori pubblici, Paolo Maninchedda e che in Consiglio regionale ha eletto nelle proprie liste  Augusto Cherchi (Oristano), Pier Mario Manca (Sassari) e Gianfranco Congiu (Nuoro). 

«La mia adesione al Pds è una scelta di carattere esclusivamente politico – ha spiegato Roberto Desini che è anche sindaco di Sennori – che conclude un percorso di condivisione di valori e iniziative con i colleghi del gruppo, tutte nel segno della sovranità e della volontà di lavorare uniti nell’interesse della Sardegna e dei sardi». Roberto Desini ha inoltre spiegato come il rallentamento, da parte dei vertici del Centro democratico in Sardegna, del processo di unificazione con il Partito dei Sardi («così come sancito nell’ultimo congresso regionale del Cd e che ha avuto come primo risultato positivo la creazione del gruppo unitario in Consiglio») stia alla base della sua decisione di procedere con l’adesione al Pds.

Franciscu Sedda e Roberto Desini hanno quindi sottolineato il maggior “peso” politico del Partito dei sardi in seno alla maggioranza di centrosinistra che governa l’Isola («l’obiettivo è spingere il governo della Regione verso traguardi sempre più ambiziosi») e in risposta alle domande dei giornalisti su una eventuale richiesta per un nuovo assessorato in giunta, il segretario Franciscu Sedda ha escluso che il tema centrale sia rappresentato «dall’avere una persona in più nell’esecutivo» quanto dal rafforzare programmi ed azioni che vadano nel verso dell’autogoverno e della sovranità («se Pigliaru dichiarasse la Repubblica di Sardegna siamo pronti a rinunciare a tutti gli assessorati»).

I consiglieri Pds, Augusto Cherchi, Gianfranco Congiu e Pier Mario Manca si sono uniti alla soddisfazione espressa dal segretario Sedda per l’adesione di Roberto Desini e ribadendo la volontà di proseguire nel cammino tracciato («fatto di idealità indipendentiste e concretezza nell’azione di governo») non hanno escluso ulteriori nuovi ingressi nel Partito dei Sardi in Consiglio regionale.

Roberto Desini.

Roberto Desini.

Franciscu Sedda.

Franciscu Sedda.

Paolo Maninchedda.

Paolo Maninchedda.

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L’associazione culturale Sardinian Events proporrà nelle Sale del Bramante, in Piazza del Popolo, a Roma, un Diorama sulla Natività con i costumi dei pescatori dell’Antica Tonnara Spagnola di Portoscuso.

Stefano Spada, responsabile comunicazioni e relazioni esterne della rivista delle Nazioni di Roma, ha comunicato all’associazione la valutazione della commissione che ha valutato il materiale fotografico del presepe portoscusese, ammesso alla 41° edizione 2016 dell’evento.

«Sig. Pusceddu – ha scritto Stefano Spada al presidente dell’associazione Sardinian Events – le comunico con piacere che, a seguito della riunione della Commissione esterna, siete risultati idonei visto il pregevole materiale inviatoci, dal quale si evidenzia una chiara conservazione delle tradizioni popolari locali ed un rilevante lavoro artigianale. Ciò è il valore aggiunto che cerchiamo nei nostri espositori, per dare al vasto pubblico, che affolla le cinquecentesche Sale del Bramante nel periodo natalizio (circa 40.000 visitatori in un mese e mezzo di apertura), una panoramica della tradizione presepiale artigiana sia italiana, invitando esponenti di quasi tutte le regioni del nostro paese ed internazionale con presepisti provenienti da circa 40 paesi esteri anche non a prevalenza cattolica.»

«Ciò significa che viene fatta una una selezione molto rigida che consente solo alle migliori opere di essere esposte – ha aggiunto Stefano Spada -. L’inaugurazione che avverrà il 24 novembre 2016, alle ore 11.00, presso la Basilica di Santa Maria del Popolo, alla presenza di Autorità Laiche ed Ecclesiastiche, è prevista la presenza di S.E.R Oscar Andrès Cardinale Rodriguez Maradiaga, coordinatore del Consiglio dei Cardinali per l’assistenza a Papa Francesco nel Governo della Chiesa Universale e nella Riforma della Curia Romana.»

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«Il gruppo consiliare del Partito dei Sardi del comune di Carbonia, è fortemente preoccupato per la situazione di incertezza dei lavoratori dell’Ati -Ifras che alla fine dell’anno si ritroveranno senza lavoro e in assenza di prospettive per il futuro. Bisogna assolutamente scongiurare questa ennesima mazzata per il territorio di Carbonia, visto che gran parte delle maestranze operano nel Sulcis Iglesiente e considerato che, grazie al lavoro prestato in questi anni dai lavoratori Ati-Ifras si sono potute realizzare e completare centinaia di opere di pubblica utilità con indubbio beneficio per le comunità locali, e che le loro buste paga hanno contribuito ad alimentare l’indotto e il tessuto economico dei nostri paesi.»

A dirlo è Fabio Usai, capogruppo del Partito dei Sardi nel Consiglio comunale di Carbonia.

«Chiediamo all’Amministrazione comunale di Carbonia, nella persona del Sindaco – aggiunge Fabio Usai – di farsi parte attiva nel processo di tutela dei lavoratori che necessariamente deve andare oltre gli scontati ammortizzatori sociali promessi in attesa del bando per l’eventuale prosecuzione dei lavori. Tale situazione prospettata dalla Regione sarebbe infatti la replica di procedure fallimentari che ancora oggi hanno tolto ogni certezza a centinaia di lavoratori del Sulcis, La soluzione da percorrere e da richiedere con urgenza – conclude il capogruppo del Partito dei Sardi – è quella di una proroga dell’affidamento dei lavori all’Ati-Ifras, l’azienda che da oltre 15 anni ha in carico le maestranze in attesa dell’assegnazione delle futura commessa.»

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Auditorium 2 

Giovedì 22 settembre, alle 18.00, nel Conservatorio di Cagliari proseguono gli appuntamenti con l’“Autunno musicale del Conservatorio”, la preziosa occasione per gli studenti di esibirsi davanti a un pubblico, mostrando le capacità maturate nell’ultimo anno di studio.

Negli spazi dell’Auditorium si esibiranno gli alunni delle classi dei docenti Dimitri Mattu (Viola), Sandro Medda (Violino), Renzo Marrocu (Clarinetto), Teresa Zanda (Pianoforte).

Il programma della serata vedrà gli studenti alle prese con partiture, tra gli altri, di: R. Schumann, H. Eccles, W. A. Mozart, A. Copland, H. Wieniawski.

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Conservatorio

Riprendono domani, mercoledì 21 settembre, con un concerto del talentuoso pianista sassarese Simone Ivaldi gli appuntamenti con il “VI Festival Pianistico del Conservatorio” di Cagliari, dedicato quest’anno alla figura di Ferruccio Busoni.

Appuntamento alle 18.30 nell’Auditorium del Conservatorio “G. P. Da Palestrina”, dove Ivaldi, già vincitore di numerosi primi premi in diversi concorsi (non ultimo il primo premio al Concorso borsa di studio “Giangrandi/Egmann”), proporrà un delizioso concerto incentrato su partiture di F. Chopin e F. Schubert.

Sommo pianista e compositore, Ferruccio Busoni è stato una personalità tra le più versatili e stimolanti del panorama musicale internazionale. Nel 150° anniversario dalla nascita, il Conservatorio di Cagliari lo omaggia con l’edizione 2016 del Festival pianistico.

Nato da un progetto di Stefano Figliola, docente di pianoforte al Conservatorio di Cagliari, il Festival Pianistico è organizzato dai Dipartimenti “Strumenti a Tastiera” e “Teoria e Analisi, Composizione, Direzione e Musicologia”, in collaborazione col Dipartimento di “Musiche d’insieme”.

 

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Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a livello nazionale, ha messo a disposizione 25 milioni di euro per rinnovare e adeguare il parco veicolare, acquisire beni strumentali per il trasporto intermodale, nonché per favorire iniziative di collaborazione e di aggregazione fra le imprese del settore. L’importo massimo ammissibile per gli investimenti per singola impresa non può superare euro 600.000

Sul sito web di Confartigianato Imprese Sardegna, e in quello del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è possibile consultare i decreti, ministeriale e dirigenziale, che riguardano l’erogazione dei contributi per investimenti per il settore, pubblicati nella Gazzetta ufficiale n.216 del 15 settembre scorso.

Il decreto ministeriale, del 19 luglio 2016 – n.243, prevede che le operazioni di investimenti siano finanziabili esclusivamente se avviate in data posteriore alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, quindi dal 16 settembre 2016 ed entro il 15 aprile 2017, pena l’inammissibilità ai contributi.

Il decreto dirigenziale, del 7 settembre scorso, attuativo prevede che le domande per l’ammissione ai contributi debbano essere presentate a partire dal 20 ottobre 2016 ed entro il termine perentorio del 15 aprile 2017 esclusivamente in via telematica.

Le modalità specifiche per la procedura saranno pubblicate dal 10 ottobre 2016 sul sito del Ministero Infrastrutture e Trasporti.

Le cifre messe a disposizione sono destinate all’incentivazione a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, in regola con i requisiti di iscrizione al REN e all’Albo degli autotrasportatori, per il rinnovo e l’adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, nonché per favorire iniziative di collaborazione e di aggregazione fra le imprese del settore nei limiti e secondo le modalità di cui al presente decreto.

Per i seguenti investimenti sono destinati gli importi di seguito specificati:

a) 7 milioni di euro per acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG ed elettrica (Full Electric);

b) 6,5 milioni di euro per radiazione, per rottamazione o per esportazione al di fuori del territorio dell’Unione europea, di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa euro VI di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate;

c) 9 milioni di euro per acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato  marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica;

d) 2,5 milioni di euro per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di casse mobili e rimorchi o semirimorchi portacasse, così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico.

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Sabato 24 settembre 5.000 volontari ABIO porteranno in 150 città italiane il sorriso che ogni giorno regalano ai bambini e agli adolescenti in ospedale.

La Giornata nazionale ABIO è nata dodici anni fa per raccontare quello che i volontari fanno ogni giorno in oltre 200 reparti di pediatria in tutta Italia, per coinvolgere le persone, invitarle a seguire i corsi di formazione per diventare volontari, spiegare che i bambini, gli adolescenti, i loro genitori, hanno dei diritti anche e soprattutto in ospedale.

A Iglesias, in piazza Sella dalle ore 10.00 alle ore 20.00, sarà possibile incontrare i volontari di ABIO Iglesias.

Per tutta la Giornata, ai bambini saranno dedicati palloncini, giochi, sorrisi: una vera e propria festa dedicata alla solidarietà e al volontariato.

Tutti potranno sostenere ABIO e ricevere un cestino di pere, simbolo della Giornata: grazie al contributo di tutti le Associazioni potranno realizzare corsi di formazione per portare nuovi volontari nei reparti di pediatria delle città italiane.

Il sito www.abio.org sarà costantemente aggiornato con le piazze interessate dall’evento e tutte le informazioni e i materiali di comunicazione.

Alla dodicesima Giornata Nazionale ABIO è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica. La Giornata nazionale può contare sul Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

La Giornata nazionale ABIO aderisce inoltre al Giorno del Dono 2016, iniziativa promossa dall’Istituto Italiano di Donazione.

L’iniziativa ha ottenuto inoltre il Patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Iglesias.

ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale ONLUS, è stata fondata a Milano nel 1978 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale. I volontari ABIO si occupano di sostenere e accogliere, in collaborazione con medici e operatori sanitari, bambini e famiglie che entrano in contatto con la struttura ospedaliera. Fondazione ABIO Italia ONLUS coordina e promuove l’attività delle 66 Associazioni ABIO che con i loro 5.000 volontari, in tutta Italia, offrono un valido e costante supporto ai bambini e alle loro famiglie.

ABIO Iglesias è attiva dal 2005 e al momento è presente con i suoi volontari nel reparto di pediatria dell’Ospedale CTO ad Iglesias.

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Il coordinamento del Sulcis iglesiente si riunirà domani, mercoledì 21 settembre, alle 17,30 a Carbonia, nei locali dell’oratorio della chiesa di San Ponziano. All’ordine del giorno figurano l’integrazione del coordinamento, con le dimissioni del coordinatore Giuseppe La Rosa e l’elezione del nuovo coordinatore. Si parlerà poi dell’assemblea regionale sull’organizzazione e la linea politica dei riformatori sardi , in programma il 15 e 16 ottobre 2016 a Oristano, con l’intervento del nuovo coordinatore regionale Pietrino Fois.

Peppino La Rosa