8 August, 2026

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Mentre dalle opposizioni arrivano bordate sempre più pesanti contro la legge approvata ieri sera dal Consiglio regionale, questa sera il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e l’assessore della Sanità, Luigi Arru, questa sera hanno

E’ stato definito una sfida, il cambiamento della sanità sarda: l’Azienda per la Tutela della Salute (Ats) è stata approvata ieri sera dal Consiglio regionale e presentata oggi alla stampa dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e dall’assessore della Sanità, Luigi Arru, insieme al presidente, i capigruppo del centrosinistra.
«La nostra maggioranza ha accettato una sfida coraggiosa – ha detto il presidente Francesco Pigliaru -. Insieme con la rete ospedaliera, ridisegneremo la sanità sarda, per dare un servizio migliore ai nostri cittadini.»
«Siamo certi che l’azienda unica avrà ripercussioni positive sull’assistenza – ha detto Luigi Arru – ad iniziare da un efficace controllo delle liste d’attesa. Cambiamo per migliorare, non per stravolgere.»
L’Azienda per la Tutela della Salute nasce dalla fusione per incorporazione delle sette ASL nell’azienda incorporante di Sassari.
Fino al 31 dicembre 2016 le sette Asl sono gestite da altrettanti commissari.
Il Direttore Generale dell’Azienda incorporante viene nominato dalla Giunta regionale entro il 31 agosto 2016.
L’ ATS nasce il 1 gennaio 2017
Le Aziende socio sanitarie locali (ASSL) nascono il 1 gennaio 2017.
Avremo una Azienda e otto aree socio-sanitarie, corrispondenti ai territori delle vecchie ASL.
Ci sarà anche l’Area Metropolitana di Cagliari, contestualmente all’attuazione della riforma degli EELL.
Con Ats e Assl, avremo i Distretti, che verranno definiti per numero ed ambiti territoriali.
Con la legge di riforma nasce anche l’AREUS, l’azienda regionale per l’emergenza – urgenza. La sede sarà Nuoro.
Il DG dell’ATS sarà supportato da un Direttore sanitario ed un Direttore amministrativo, così come il DG dell’Areus.
La Giunta avrà un potere di indirizzo e di controllo: il Sistema di indirizzo prevede l’approvazione, da parte dell’Esecutivo, delle Linee sugli Obiettivi assistenziali e sulle dotazioni organiche. Con il Sistema di Controllo, la Giunta valuterà la programmazione dell’Ats e dovrà approvare il Programma sanitario triennale e l’Atto aziendale (sottoposti anche al parere della Commissione Salute del Consiglio regionale).
E’ previsto in legge la verifica degli atti del DG, il controllo sul bilancio, il monitoraggio e la valutazione del suo operato dopo 18 mesi.

Francesco Pigliaru 64

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Piazza Sella Iglesias 1 copia

Un fine settimana ricco di eventi, a Iglesias, per l’estate iglesiente 2016. Venerdì, ore 21.00, appuntamento con NOTTEGGIANDO. Shopping, musica, cultura, spettacolo e mercatini per le vie del Centro storico, a cura del Centro commerciale naturale “Centro Città”.

Questi gli eventi in programma sabato 30 luglio.

Estate Medioevale Iglesiente: CHIAMATA DEI BALESTRIERI. Ore 18.30 scalinata Via Eleonora.

Cultura: MORTOS IN TERRA ANZENA, convegno dibattito. Interviene l’autore Giuliano Chirra. Ore 19.30, sala Branca.

Spettacolo: SERATA DANZANTE con Milena Perra e il suo corpo di ballo. Ore 21.00, Pineta di Bindua.

Cinema sotto le stelle: “Mr HOLMES, IL MISTERO DEL CASO IRRISOLTO, di Bill Condon”. A cura dell’Arci Iglesias. Ore 21.30, Giardino biblioteca comunale, ingresso Via Diana

Festa di Santa Barbara: A MANU E’ PRENDA, commedia in sardo a cura del Gruppo Teatrale gonnesino. A cura dell’associazione uniti per San Benedetto. Ore 21.30 San Benedetto, piazza Centrale.

Musica: L’OVER LIVE Tour 2016 – Ruido Zc. Ore 21.30, Piazza Sella.

Domenica 31 luglio.

Cinema sotto le stelle: “Mr HOLMES, IL MISTERO DEL CASO IRRISOLTO, di Bill Condon”. A cura dell’Arci Iglesias. Ore 21.30, Giardino biblioteca comunale, ingresso Via Diana.

Cultura: COLORI, SUONI E SAPORI DI IGLESIAS. Festival del Folklore, 62° anniversario del Gruppo Folk Città di Iglesias – ore 21.30 Piazza Sella.

Festa di Santa Barbara: serata di intrattenimento musicale con il gruppo FORTISSIMO. A cura dell’associazione uniti per San Benedetto. Ore 21.30 San Benedetto, piazza Centrale.

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Conclusa la discussione sulle linee programmatiche, il presidente Massimiliano Zonza ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia, in seduta ordinaria, per venerdì 29 luglio 2016, alle ore 17.30, presso la sala polifunzionale di piazza Roma.

All’ordine del giorno figurano cinque punti.

1. Comunicazioni del sindaco Paola Massidda

2. Interrogazioni e interpellanze

3. Ratifica della deliberazione della Giunta n. 100 del 01/06/2016 “Variazione al bilancio di previsione 2016-2018”, adottata in via d’urgenza dalla Giunta municipale (artt. 42 e 175 del T.U. 267/2000)

4. Approvazione del prospetto di coerenza del Bilancio di previsione finanziario 2016-2018 con i vincoli di finanza pubblica (art. 1, comma 712, legge n. 208/2015);

5. Assestamento generale di Bilancio e salvaguardia degli equilibri per l”esercizio 2016 ai sensi degli artt. 175, comma 8 e 193 del D.LGS n. 267/2000.

L’Amministrazione comunale, intanto, ricorda che tutte le riprese audio-visive, effettuate durante le sedute del Consiglio comunale, devono essere preventivamente autorizzate dalla Presidenza del Consiglio comunale.

Come previsto dal regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 12 del 31 marzo 2014, le richieste (in carta libera) devono essere presentate all’Ufficio Protocollo del comune di Carbonia, entro due giorni lavorativi antecedenti la seduta del Consiglio. Le richieste dovranno essere indirizzate al Presidente del Consiglio che, in tempi brevi, rilascerà la relativa autorizzazione.

È immediatamente concedibile, senza particolari formalità, l’autorizzazione nei confronti delle emittenti televisive nazionali o regionali per brevi riprese, non sistematiche, gratuite e senza diritti di esclusiva.

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Da Julien Beaudiment, considerato tra i più brillanti rappresentanti della scuola francese di flauto, all’eclettico violoncellista ,, passando per Pavel Gililov, stella del pianoforte che sin da bambino mostrò il suo precoce talento, sino al soprano Luciana Serra.

Si avvicina l’edizione numero XVI per l’Accademia internazionale di musica di Cagliari, il tradizionale appuntamento che ogni fine estate trasforma il capoluogo sardo in una capitale della musica colta. Dal 24 agosto al 1° settembre più di 200 giovani virtuosi della musica arriveranno in città da tutto il mondo per seguire i corsi di alto perfezionamento, tenuti da docenti universalmente apprezzati.

Come da tradizione, l’Accademia, in collaborazione con il Conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” e il Teatro Lirico di Cagliari, coglie questa opportunità per proporre, accanto allo studio, “Le notti musicali”: due serate, il 30 e 31 agosto , in cui al pubblico viene offerto il privilegio di ascoltare in una sola occasione le più apprezzate stelle internazionali della musica classica.

Si rinnova così la formula di successo nata tanti anni fa dalla felice intuizione di Cristian Marcia, affermato chitarrista e docente nel conservatorio Chopin di Parigi, e di suo fratello Gianluca, direttore dell’associazione culturale Sardegna in musica da cui l’Accademia è nata. Un progetto, il loro, apprezzato perfino dall’Unesco che, quattro anni fa, ha dichiarato l’Accademia sua partner e ogni anno, nella sua prestigiosa sede di Parigi, la accoglie in un apposito evento culturale che per la Sardegna è un’importante occasione di promozione internazionale.

Il sipario sulle Notti musicali 2016 si apre la sera di martedì 30 agosto alle 21.00, sulle note del Gran quintetto per clarinetto e archi op. 34 del compositore tedesco Carl Maria von Weber, eseguite da Florent Heau, considerato una bandiera della tradizione francese del clarinetto, e dal Quartetto Akilone, formazione tutta al femminile vincitrice, a maggio, del prestigioso Concorso internazionale di quartetti per archi di  Bordeaux. Il Quartetto Akilone resterà ancora sul palco per eseguire, insieme all’eclettica violinista Marianne Piketty, acclamata dalla stampa per la capacità di unire nelle sue esecuzioni virtuosismo, solidità, generosità e profondità, i brani “Estate” e “Inverno”, tratti dalle Quattro stagioni di Astor Piazzolla, un concerto considerato trai capolavori della musica.

La seconda parte della serata vede sul palco Julien Beaudiment, primo flauto dell’Orchestra dell’Opera National de Lyon, e Florent Boffard, considerato dalla critica un musicista dal virtuosismo impressionante: i due eseguiranno la Sonata per oboe e pianoforte, in un arrangiamento per flauto, di Francis Poulenc. Subito dopo è la volta della deliziosa Sonata concertata di Niccolò Paganini, nell’esecuzione del chitarrista Cristian Marcia e di Julien Beaudiment. La serata si chiude con Cristian Marcia e il Quartetto Akilone che saluteranno il pubblico con due brani: la Serenata per chitarra e archi di Matthew Arnlod, e il Quintetto n. 1 G445 di Luigi Boccherini.

Mercoledì 31, alla stessa ora, la serata si apre sulle note del Trio con pianoforte n. 1 op. 8 di Dmitrij Šostakoviĉ eseguita dal virtuoso del piano Jaques Rouvier, ormai di casa all’Accademia, Jerome Pernoo, violoncellista a suo agio sia con il violoncello barocco che con quello moderno, e Jean Marc Phillpis, violinista che si esibisce con un Petrus Guarneri (Venezia 1748). La prima parte della serata si chiude con una delle ultime straordinarie composizioni di Franz Schubert: il Quintetto in do op. 163. Sul palco ci saranno di nuovo Jerome Pernoo e il Quartetto Akilone. Dopo pochi minuti di pausa, la serata riprende con le Danze slave per pianoforte a quattro mani di Antonin Dvorak, affrontate dalla talentuosa Claire Desert e Florent Boffard.

L’edizione targata 2016 delle Notti musicali si chiude sulle note del Quintetto per pianoforte op. 81, ancora di Dvorak, eseguite da Pavel Gililov e dal Quartetto Akilone.

Il costo del biglietto per ogni singola serata è di 10 euro. Informazioni: Box Office, viale Regina Margherita tel. 070 657428, info@boxofficesardegna.it.

Oltre al festival che vede le stelle internazionali della musica classica protagoniste nel Teatro Lirico, Le notti musicali, anche quest’anno, si arricchiscono con degli appuntamenti in cui il pubblico potrà ascoltare i giovani virtuosi in contesti meno formali: il 25, 26, 27, 30 e 31 agosto, alle 18.00, l’appuntamento è nel T Hotel per Venti di note, dal mondo a Cagliari. Talento e musica. Si tratta di momenti in cui i migliori allievi dell’Accademia avranno la possibilità di farsi conoscere esibendosi, con brevi performance.

Il 28 e 29 agosto, alle 17.30, invece, il Conservatorio di Cagliari apre le porte del suo bell’auditorium per i concerti dei migliori allievi dell’Accademia. Il 1° settembre sarà ancora il Conservatorio a ospitare, nel suo spazio del Parco della musica, il concerto che saluterà l’edizione 2016 dell’Accademia.

L’Accademia di musica di Cagliari è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Cagliari e conta sulla co-produzione con il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina”.

Quartetto Akilone

Trio Wanderer Photo: Marco Borggreve

Trio Wanderer
Photo: Marco Borggreve

Jerome Pernoo Julien Beaudiment Pavel Gililov (ph. Alessandro Basta)

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Questa sera si apre ufficialmente il sipario sulla IV edizione di “Al di qua del ponte”, rassegna in programma fino a sabato 30 luglio negli spazi dell’arena fenicia di Sant’Antioco. Ad aprire l’evento sarà una serata dedicata alla magia dei burattini: dapprima il laboratorio gratuito per bambini sulla costruzione dei burattini a cura di Giulia Sarzi, erede della storica famiglia Sarzi, poi SOGLIE. Musica, parola e burattini, prodotto dalla compagnia Is Mascareddas e da Sardegna Teatro. Uno spettacolo in cui le musiche dal vivo di Mauro Palmas, le parole di Massimo Carlotto e Antonio Murru, i burattini di Donatella Pau cooperano alla trasposizione teatrale del romanzo “La via del pepe“. È la storia di un uomo, il protagonista, che lo spettatore incontra per la prima volta sulla spiaggia, portato dal mare, come una cosa buttata lì, un relitto, un rifiuto corroso e smussato di cui si sono persi i contorni netti. È la storia di Amal, uno dei tanti invisibili che sbarcano sulle nostre coste. Una bugia sincera, una magnifica menzogna, dunque, che come tutte le opere d’arte, attraverso la storia di Amal, ci racconta un’amara realtà. L’ingresso è ad offerta e lo spettacolo è adatto per adulti e bambini dai 10 anni di età.

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Alcoa a Rioma 16 febbraio 2016 10

Fabio Enne e Massimo Cara (Ust Cisl Sulcis Iglesiente) intervengono nuovamente sullo stato della vertenza Alcoa.

«Quello previsto per il 3 agosto a Roma – dicono Fabio Enne (segretario generale) e Massimo Cara (dipartimento Industria) – potrebbe risultare l’ennesimo incontro provvisorio, per evitare ciò, riteniamo che il ministro Calenda farebbe bene a convocare tutti gli attori della vertenza Alcoa. Nessuno escluso. Riunendo allo stesso tavolo tutti i soggetti interessati alla vertenza, confederazioni sindacali e federazioni di categoria metalmeccanici e chimici, la multinazionale Glencore e le aziende produttrici di energia. Facendo questo, si avrebbe la percezione dell’attività finora svolta.»

«Occorre capire una volta per tutte a che punto è la trattativa. Vista la situazione approssimativa – concludono Fabio Enne e Massimo Cara -, è evidente che sussiste ancora qualche problema che ostacola la definizione positiva della vertenza.»

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È un panorama di luci ed ombre quello disegnato dall’Ufficio Studi e Statistica della Confartigianato Sardegna, che esplora il comparto del settore benessere, a prevalente occupazione femminile che, nonostante la crisi, sembra registrare un’attenzione crescente da parte dei consumatori.

I dati riportati nel “Dossier” evidenziano che sul territorio sardo la spesa delle famiglie per la cura del corpo e del benessere della persona è stimata in circa 265 milioni di euro l’anno e che se da un lato il settore vede crescere il numero delle imprese, dall’altro vede incrementare i lavoratori irregolari (almeno 1.200).

Il richiamo alla Politica da parte dell’Associazione di categoria degli artigiani è forte e chiaro: dalla semplificazione burocratica, al supporto alla formazione e all’aggiornamento e più in generale al sostegno alla creazione di impresa, all’adeguamento della normativa di settore, al contrasto al lavoro nero o irregolare.

Tra le ombre del dossier emerge la figura dell’onicotecnico (il professionista che pratica i trattamenti di abbellimento e decorazione delle unghie) che in questi anni si è affacciata e affermata nel settore dei trattamenti estetici, ma che paradossalmente è ignorata dalle normative e dai regolamenti, creando con ciò una serie di dubbi interpretativi sulla regolamentazione dell’attività.

Nel panorama nazionale, in cui è assente una precisa legge statale che contempli questa nuova figura, pochissime regioni hanno normato il settore, ad eccezione della regione Toscana che ha emanato un regolamento in cui ben chiarisce l’oggetto, i requisiti formativi, strutturali ed igienico-sanitari, della regione Veneto, il cui TAR l’ha ritenuta una attività libera, soggetta esclusivamente all’iscrizione nell’albo delle imprese artigiane, e della regione Lazio che riconosce lo specifico titolo di “onicotecnico” nel solo territorio regionale, conferendo a pieno titolo l’abilitazione alla professione e la possibilità di avviare un proprio “nails center”.

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Un viaggio nel mondo delle danze tradizionali che, partendo dalla Sardegna, raggiungerà la Patagonia, per poi toccare la Bolivia, fare sosta a Cuba e raggiungere, infine, i confini estremi della Siberia. È un programma straordinario quello che quest’anno propone il festival internazionale “Is Pariglias”, organizzato dall’associazione culturale “Città di Assemini” e giunto alla sua quarantesima edizione.

Seguendo la formula “Ethnodanza in Tour”, il festival fa tappa venerdì 29 luglio a Carloforte dove, a partire dalle ore 21.30, nello spazio del Palapaise, si esibiranno il gruppo Katalyk Folk Ensamble proveniente dalla repubblica russa della Jakutia (nella Siberia orientale), il gruppo della Universidad Catòlica “San Pablo” di La Paz (Bolivia), il Grupo de Danza Albricias della città della Patagonia (Argentina) di San Martin de Los Andes, il Ballet Folklòrico Maraguan dell’Università di Camagüey di Cuba e dalla Sardegna i padroni di casa dell’associazione culturale “Gruppo folk Città di Assemini”, accompagnati da Antonio Scalas all’organetto e Giuseppe Orrù alle launeddas.

L’esibizione verrà preceduta da una straordinaria parata per le vie del centro di Carloforte da parte degli artisti dei cinque gruppi che sfileranno con i loro abiti tradizionali.

Il festival Is Pariglias proseguirà sabato ad Assemini e domenica ad Aritzo, per chiudersi lunedì 1° agosto a Pula. La manifestazione è realizzata con il sostegno degli assessorati regionali al Turismo e alla Pubblica Istruzione e in collaborazione con l’associazione Cioff, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari e i comuni di Assemini, Pula, Aritzo e Carloforte.

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Maraguán

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INCONTRO CAPIGRUPPO AIAS 1 INCONTRO CAPIGRUPPO AIAS 2

Dalla prossima settimana un tavolo tecnico coordinato dall’assessorato della Sanità comincerà a raccogliere tutti gli elementi necessari, a cominciare dai dati sulla situazione creditoria e debitoria fra Aias ed Aziende sanitarie locali, per arrivare ad una soluzione della vertenza che riguarda i circa 1200 lavoratori dell’Aias.

Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Gianfranco Ganau al termine di un lungo incontro con una delegazione di lavoratori “autoconvocati” dell’Aias (che hanno manifestato questa mattina sotto il palazzo di via Roma) cui hanno partecipato i capigruppo e l’assessore della Sanità,Luigi Arru.

«Credo che sia un passo avanti – ha aggiunto il presidente Ganau – che ci metterà nelle condizioni di venire a capo di una vicenda molto complessa con una visione unitaria delle diverse questioni (rapporti fra Regione ed Aias e fra Aias ed aziende sanitarie) e soprattutto con l’impegno comune di trovare una strada concretamente percorribile in tempi brevi per dare risposte ai lavoratori ed assicurare la continuità del servizio.»

Il primo problema da superare, come è stato ricordato dal portavoce dei lavoratori Alberto Littarru, «sarà quello di fare chiarezza nei rapporti fra aziende sanitarie ed Aias per capire in primo luogo, con dati precisi in mano, a quanto ammontano i crediti dell’azienda verso il sistema sanitario, e poi come questi crediti potranno essere riconosciuti e definiti al fuori dei contenziosi giudiziari in corso, per poter alleggerire la situazione drammatica dei lavoratori, senza stipendio da 6 mesi».

Si tratterà di un lavoro non facile, ha ricordato l’assessore della Sanità Luigi Arru, che ha assicurato comunque tutto il suo impegno per arrivare in tempi brevi a risultati positivi tenendo presente che la questione va divisa in due parti. «Da un lato – ha spiegato Luigi Arru – c’è una situazione che riguarda il periodo dal 2014 ad oggi per la quale ho chiesto alle Asl di agire con la massima priorità e solleciterò ancora i commissari per avere tutti i dati necessari; dall’altro ci sono tante situazioni frammentate che risalgono in alcuni casi al 1988 quando ancora esistevano le Usl e sono state oggetto, nel tempo, di contenziosi, pareri legali e sentenze spesso di segno opposto».

«Io stesso – ha concluso – quando ho sollecitato gli avvocati delle Asl ad esaminare possibili ipotesi di transazione ho ricevuto otto pareri diversi dei quali non posso discutere la fondatezza giuridica, certo è che riportare alla normalità una situazione del genere non è oggettivamente facile anche perché, sul piano formale, sono le Asl e non la Regione a firmare i contratti con Aias.»

Nel corso del dibattito, hanno preso la parola in rappresentanza dei gruppi i consiglieri Fabrizio Anedda (Misto), Michele Cossa (Riformatori), Gianluigi Rubiu (Udc) ed Alessandra Zedda (Forza Italia).

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Francesco Pigliaru 64

«Quando si fanno riforme importanti e profonde si toccano interessi, privilegi, abitudini consolidate». Lo ha detto ieri sera il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, all’uscita dal Consiglio regionale dopo il voto che ha fatto nascere l’Azienda per la tutela della salute (Ats). «Ringrazio la nostra maggioranza per aver accettato la coraggiosa sfida di riformare la sanità per dare un servizio migliore ai nostri cittadini, e per averla fatta propria – ha aggiunto Francesco Pigliaru -. Ringrazio l’assessore Arru e tutto l’assessorato per il grande lavoro svolto nel disegnare questa riforma e, insieme, la proposta di rete ospedaliera che ne sarà il fondamentale complemento. E’ l’inizio di un percorso – ha concluso il presidente Pigliaru – che ci darà una sanità migliore. E’ un ottimo inizio».