2 October, 2026

[bing_translator]

THotel 42 copia

Si è svolto stamane, al THotel di  Cagliari, il convegno “Vigilanza e certificazione dei contratti dopo il Jobs Act”, organizzato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consulta Regionale della Sardegna e ospitato negli spazi del T-Hotel di Cagliari.
«Siamo tra le regioni d’Italia più avanti nell’attuazione del Jobs Act e, in particolare, con la riforma dei Servizi e delle politiche per il lavoro cerchiamo di favorire una piena applicazione dell’articolo 29 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea, che stabilisce che ogni individuo ha il diritto di accedere a un servizio di collocamento gratuito – ha detto l’assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura -. Non a caso, nel primo articolo della Riforma, è scritto che la Regione riconosce il diritto al lavoro come diritto della persona e promuove le condizioni per renderlo effettivo attraverso un efficace sistema di servizi per il lavoro e misure di politica attiva.»
L’appuntamento ha approfondito i temi della vigilanza e del contrasto di tutte le “patologie” (giuridiche, contributive, di sicurezza) che riguardano il lavoro: materie oggi interessate da un cambiamento epocale operato dal Jobs Act con la costituzione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, il nuovo soggetto che assorbe e coordina l’attività dei vari organismi ispettivi e di vigilanza, fino a poco tempo fa invece caratterizzata da sovrapposizioni e incertezze anche normative che talvolta ne hanno minato l’efficacia. 

«Nella riforma – ha aggiunto l’assessore Mura -, ci sono alcune norme che hanno attinenza con l’attività di vigilanza sul lavoro, nell’ambito delle competenze della Regione, che su questa materia non sono dirette. La Sardegna, vuole dare il proprio contributo lavorando insieme alle autorità preposte a questa funzione, e non a caso in alcuni commi dell’articolo 1 del testo della Riforma è scritto che la Regione si impegna a mettere in atto programmi mirati alla lotta al lavoro nero, al contrasto del lavoro precario e al miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e delle donne vittime di violenza. Un esempio è stato il bando “Più Turismo, più lavoro”, dedicato a favorire la buona occupazione nel settore turistico. Ebbene, in quella misura abbiamo previsto vantaggi crescenti in funzione della qualità del contratto di lavoro stipulato, incentivando contratti a tempo indeterminato e scoraggiando il ricorso ai voucher, strumento su cui, anche in Sardegna, registriamo un utilizzo abnorme che più volte abbiamo evidenziato e che, seppure senza possibilità di modificare la normativa nazionale, proviamo a contrastare.»

Al convegno hanno preso parte, tra gli altri, Paolo Pennesi (Direttore Generale Ispettorato Nazionale del Lavoro), Danilo Papa (Direttore Generale Attività Ministero del Lavoro) e Pasquale Starapoli (Esperto Fondazione Studi Consulenti del Lavoro), Marco Fenza (Presidente CPO Consulenti del Lavoro di Cagliari), Antonio Zoina (Direttore Direzione Territoriale del Lavoro di Cagliari e Oristano) e Marina Calderone (Presidente Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro).

[bing_translator]

Questa mattina, presso il centro direzionale della ASL 7, a Carbonia, si è svolta la conferenza stampa per la presentazione della mappa di istallazione degli 11 defibrillatori donati dal Rotary Club di Carbonia e dislocati in altrettanti punti strategici della città.

Con la collocazione degli apparecchi, svoltasi ieri sera, si è conclusa una fase del progetto “Un amico per la vita” che ha reso Carbonia la prima città in Sardegna che ha a disposizione ben 11 defibrillatori, con postazioni interne ed esterne, la maggior parte disponibili 24 ore su 24.

In apertura di conferenza stampa, ha preso la parola il commissario straordinario, Antonio Onnis, che ha ringraziato il Rotary Club a titolo personale, della ASL e anche da parte dei cittadini che, si auspica, «abbiano un forte senso civico nel rispetto del bene comune e nella consapevolezza dell’importanza di essere parte attiva nella formazione, in quanto a poco servono le dotazioni se non ci sono persone preparate per poter intervenire qualora ce ne fosse bisogno».

I dati presentati dal 118 parlano di 800 arresti cardiaci all’anno in luoghi pubblici e nei posti di lavoro. Grazie però ad un uso tempestivo, in cui sono determinanti i primi cinque minuti, si può ridurre il rischio di mortalità del 30%. Da questi dati, è nata l’esigenza di fornire capillarmente la città di questi “salvavita”.

A proporre l’iniziativa dei defibrillatori al servizio dei cittadini, è stato il dottor Salvatore Ierna, che anni fa vide una realtà simile in una grande città. I rotariani di Carbonia, di cui il dottor Ierna è presidente, non si sono lasciati sfuggire l’occasione di portare nella loro città qualcosa di innovativo dal punto di vista sanitario e sociale.

Oggi, alla conferenza stampa, proprio al dottor Ierna è toccato l’onere e l’onore di presentare il progetto. Nel precisare l’importanza di avere a disposizione in città più defibrillatori semiautomatici, dotati di istruzioni vocali utili al soccorritore per l’esecuzione dell’intera procedura di salvataggio, Salvatore Ierna ha rimarcato la necessità che le persone debbano formarsi attraverso dei corsi, accessibili a tutti, purché maggiorenni.

I corsi sono già iniziati, a cura del Rotary Club e proseguiranno per soddisfare tutte le richieste.

Particolare soddisfazione per l’obiettivo raggiunto è stata espressa dal dottor Ierna che, oggi in duplice veste, di presidente del Rotary Club e come direttore dell’U.O. di emodinamica, ha mostrato ai presenti, l’utilizzo del defibrillatore, dopo aver elencato i vari punti in cui sono stati installati, con la speranza che non vengano in alcun modo danneggiati.

“Un amico per la vita” è un qualcosa che potrebbe servire ad ognuno di noi e per questo motivo è importante che quante più persone possibile assumano l’impegno di un percorso che li renda capaci di salvare una vita.

I defibrillatori sono stati installati nei seguenti punti:

Comando dei Carabinieri di Carbonia – Via Gramsci 54 H24

Commissariato di Polizia di Stato – Via Trieste 5 H24

Istituto di Vigilanza Cannas Via Dalmazia 142 H24

Iperpan Superemme – Zona Commerciale Via Costituente (dalle 8.00 alle 20.30)

Istituto Commerciale e per Geometri e Liceo Scientifico G.M. Angioy – Via Costituente e Via delle Cernitrici (utilizzati dal personale scolastico)

Istituto Comprensivo Satta – Via della Vittoria (utilizzati dal personale scolastico)

Supermercato Conad – Piazza Ciusa  H24

Farmacia Dott.ssa Turacchi – Via Liguria 7/9 H24

Farmacia Dott.ssa Giglio – P.zza Iglesias (angolo lato ingresso Caserma Guardia Finanza) H24

Hotel Ristorante Acquarius – Via Sardegna 3 H24

Farmacia Dott. Soru – Via Lubiana snc H24

Per info iscrizioni al Corso: 3316791496 – email: salvatore@ierna.it

Cosa sono i defibrillatori semiautomatici (DAE)

I defibrillatori sono dei dispositivi computerizzati semplici da utilizzarsi ma estremamente sicuri ed affidabili, che spiegano con comandi vocali e visivi al soccorritore come intervenire in caso di arresto cardiaco. In particolare un defibrillatore semiautomatico o automatico esterno è utilizzabile da chiunque (dopo l’apposito corso di formazione): analizza autonomamente il ritmo cardiaco del paziente e determina se è necessaria l’erogazione di uno shock. Le istruzioni vocali e/o su schermo guidano il soccorritore durante l’esecuzione delle procedure di rianimazione cardiaca. L’erogazione di una scossa elettrica al cuore colpito da arresto cardiaco improvviso blocca brevemente tutta l’attività elettrica cardiaca. Questa breve “interruzione” dal caos elettrico precedente può essere sufficiente per riavviare il battito cardiaco al ritmo normale. Il soccorritore deve solo applicare gli elettrodi adesivi sul torace del paziente come indicato su un disegno sugli elettrodi stessi. In caso di richiesta da parte del defibrillatore di erogazione di shock, il soccorritore dovrà premere il pulsante lampeggiante di erogazione shock. Se la diagnosi da parte del defibrillatore non prevede l’erogazione dello shock, il defibrillatore è un dispositivo talmente sicuro che anche premendo accidentalmente il tasto di shock non viene erogata la scarica elettrica.

Nadia Pische

  IMG_1033 IMG_1035 IMG_1062 IMG_1063 IMG_1064 IMG_1065 IMG_1066 IMG_1067 IMG_1084 IMG_1085 IMG_1086 IMG_1087 IMG_1088      IMG_1104  IMG_1107 IMG_1108 IMG_1109    IMG_1113 IMG_1114 IMG_1115  IMG_1117 IMG_1118   IMG_1125 IMG_1127 IMG_1128 IMG_1134 IMG_1135 IMG_1136 IMG_1138 IMG_1139 IMG_1141 IMG_1142  IMG_1145 IMG_1146 IMG_1147 IMG_1148 IMG_1149 IMG_1150 IMG_1151 IMG_1152 IMG_1153 IMG_1155 IMG_1156 IMG_1157 IMG_1158 IMG_1161 IMG_1162 IMG_1163 IMG_1164 IMG_1165 IMG_1166 IMG_1168 IMG_1169 IMG_1170IMG_1154IMG_1143

[bing_translator]

Venerdì 15 luglio, alle ore 20.00, nella Sala Remo Branca, in piazza Municipio ad Iglesias, verrà inaugurata la mostra dell’artista Valentina Mologni dal titolo “Arte che… Vale!”.

L’esposizione, organizzata dall’Associazione Culturale PROSPETTIVE e dall’Associazione ASAMSI (Associazione per lo Studio delle Atrofie Muscolari Spinali Infantili) Onlus, mira a trasmettere la forza di volontà, le sensazioni e la passione di Valentina che, pur affetta da tetra paresi spastica, compone tavole coloratissime e piene di vita grazie all’ausilio di un tablet!

L’evento, oltre ad avere lo scopo di promuovere la grandezza delle sue opere, si pone anche l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione in relazione alle disabilità gravi, offrendo un momento di dibattito e riflessione atto a programmare nuove attività a livello territoriale per far emergere talenti diversamente abili.

L’esposizione proseguirà anche sabato 16 e domenica 17 luglio.

«La nostra Valentina… La nostra piccola donnina con un cuore grande così… La nostra forza per affrontare questa vita non sempre facile… È grazie a te, Valentina, che  possiamo affrontare la vita con tutti i colori del mondo… quei colori che ora stai mettendo nei tuoi disegni insieme al tuo essere speciale… Le emozioni non hanno voce, ma delle volte prendono forma dando la vita ancora una volta a chi le “compie” o a chi le osserva e quando arrivano nel profondo raggiungono il loro traguardo e prive di numero d’arrivo… vincono. Le tue piccole dita hanno cominciato una danza, creando un mondo fatto di mille colori. Adesso corri sorellina… Continua a farlo e mostra a questo mondo così “diverso” che ci sei anche tu!»

Le sorelle Giuliana e Marina

Valentina ringrazia tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa e coloro che hanno contribuito anche come sponsor alla sua realizzazione!

Valentina Mologni nasce a Cagliari il 2 marzo del 1976.

Convive, fina dalla sua nascita, con una grave forma di tetra paresi spastica che la costringe su di una carrozzina e le impedisce di comunicare come tutti. Grazie all’assistenza delle nuove tecnologie e ad un tablet disegna tavole coloratissime e piene di vita, manifestando le proprie emozioni.

Valentina Mologni (foto 1) Valentina Mologni (foto 2) Locandina ARTE CHE... VALE!

[bing_translator]

Un fine settimana intriso di jazz, tra musica suonata nei più suggestivi scorci del centro storico, guide all’ascolto e riscoperta delle bellezze del territorio. Tutto questo è “Seui in musica”, la manifestazione che dal 22 al 24 luglio animerà Seui, il più importante centro della Barbagia di Seulo.

I particolari della rassegna, organizzata dal comitato Seui musica, con la direzione artistica affidata a tre studenti del Conservatorio di Cagliari, saranno illustrati nella conferenza stampa in programma martedì 12 luglio, alle 11.00, nell’aula magna dell’istituzione musicale “G.P. Da Palestrina”, in piazza Porrino, a Cagliari.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno Elisabetta Porrà e Gianluca Floris, rispettivamente direttrice e presidente del Conservatorio, i rappresentanti del comitato organizzatore Andrea Desogus, Fabrizio Mura e Luigi Murgia, la deputata Romina Mura, il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, e quello di Seui, Marcello Cannas.

Conservatorio di Cagliari

[bing_translator]

Il segretario della Filca Cisl Giorgio Cicilloni e il segretario generale Ust Cisl Fabio Enne, ha chiesto un incontro al commissario straordinario della Asl 7 di Carbonia, Antonio Onnis, per affrontare le problematiche legate al «perdurare della situazione che grava sui lavoratori della Multiservizi, azienda operante presso la Asl 7 a Carbonia e Iglesias».

«I lavoratori della Multiservizi – aggiungono Cicilloni ed Enne – continuano a prestare il loro servizio nonostante vantino un credito di sette mensilità in arretrato, derivanti da salari non corrisposti da parte dell’Azienda Multiservizi. E’ facilmente comprensibile la tensione che si alimenta tra i lavoratori, e il disagio nel dover sollecitare un riscontro da parte della Asl, orientato a fissare una data per un incontro finalizzato ad individuare un percorso che rimedi a tale spiacevole situazione.»

In attesa dell’incontro, è stato proclamato lo stato di agitazione.

Ospedale Sirai 1 copia

 

[bing_translator]

Cesare Corda copia

locandina_8_7_2916_def

E’ in programma alle 18.00, nella sala della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2, a Cagliari, la presentazione del libro di Cesare Corda “Benvenuto Mister Parkinson – Reportage di 4 anni di battaglie dal fronte della malattia – Così ho zittito il mostro”. Partecipa il giornalista Sandro Angioni.

Interverranno Giovanni Cossu, direttore del centro Parkinson dell’ospedale Brotzu di Cagliari; Bepi Anziani, giornalista ex direttore di Videolina e vice direttore dell’Unione Sarda. Con il contributo del professor Francesco Marrosu, direttore della clinica neurologica Policlinico di Monserrato e Maria Del Zompo, Magnifico Rettore dell’Università di Cagliari. Nel corso della presentazione, Cesare Corda leggerà alcuni brani del libro che ha vinto alcuni premi nazionali e internazionali,

[bing_translator]

Foto Antonello Salis

E’ in programma a fine agosto, a Siddi, l’11ª edizione di “Appetitosamente, festival regionale del buon cibo”.Un evento curato dal comune di Siddi e dalla cooperativa Villa Silli, con la collaborazione della Compagnia barracellare e dei cittadini di Siddi, e patrocinato dalla Regione Sardegna. L’organizzazione generale e la direzione artistica è affidata al comune di Siddi e alla Cooperativa Villa Silli.

Tre giorni dedicati alle produzioni di qualità con gli incontri, le proiezioni, le mostre d’arte, i concerti, i laboratori, la mostra mercato, le degustazioni, i percorsi e i convivi.

Cibo e viaggio è il tema scelto per l’edizione 2016, occasione per ragionare del viaggio come scoperta. Di persone, territori, culture, modi di vivere, suoni, profumi, identità, gusti, abitudini alimentari, cibi. Viaggio come esperienza di vita. Opportunità che possa aiutarci ad osservare le persone e le situazioni da nuovi punti di vista, permettendo di aprirci al confronto, alla condivisione, al dialogo, all’assaggio. Alla riscoperta del piacere di stare a tavola assieme. Viaggio come movimento, anche del cibo. Attraverso lo spazio, le epoche, i secoli, i luoghi, le persone, le tradizioni, la parola.

Poche cose parlano della cultura di un popolo, della sua essenza più autentica, quanto il cibo. E il viaggio aiuta a scoprirlo.

Il cibo parla le lingue dei popoli, ne esprime l’essenza più autentica.

Il viaggio traccia le strade che li avvicina.

Come ogni anno, spazio a concerti imperdibili e a tanti altri incontri culturali in una dimensione raccolta e contemplativa.

A breve saranno resi noti tutti i dettagli del programma della manifestazione e l’ospite d’onore che si esibirà nel suggestivo scenario della Tomba dei Giganti Sa Domu de s’Orcu nella serata di Sabato 27 agosto, alle 19.00, per Speciale Appetitosamente, Cibo per lo Spirito.

E ancora, domenica 28 agosto lo stesso contesto della Tomba dei Giganti Sa Domu de s’Orcu accoglierà alle 6.30 della mattina un altro appuntamento ormai di rito per gli appassionati del Festival di Siddi: Colazione da… l’Orco. Al primo sorgere del sole sarà quest’anno Antonello Salis, con la sua fisarmonica, a reinterpretare in musica i silenzi della giara, delle grandi pietre e delle antiche divinità.

Al termine, come di consueto, gli ospiti saranno confortati da una ricca e arcaica colazione.

Siddi è un borgo rurale che sorge nel cuore della Marmilla, terra di morbide colline, di altipiani basaltici, di grandi lecci, di ulivi secolari, di mandorli, di vigneti, di campi coltivati, di monumenti.

Il Festival siddese, ogni anno con il filo conduttore di un tema diverso, racconta, produce e offre le sue produzioni enogastronomiche, le sue risorse culturali e ambientali, le sue attività artigianali, le persone, i luoghi, l’identità della Marmilla.

Fra i numerosi ospiti del Festival negli anni precedenti, si menzionano: gli artisti Vinicio Capossela, Noa, Nicola Piovani, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Gavino Murgia, Gene Gnocchi, Rossella Faa, Piero Marras, Elena Ledda, i tenores di Neoneli, Simone Pittau e l’orchestra da Camera della Sardegna, Pinuccio Sciola, gli scrittori e i giornalisti Serge Latouche, Alfredo Antonaros, Filippo Solibello, Nello Rubattu, Michela Murgia, Paolo Maccioni, Paolo Fadda, Marcello Fois, Vito Biolchini, Giacomo Serreli; gli antropologi Alessandra Guigoni, Giulio Angioni; gli esperti di cibo Piero Sardo, Giovanni Assante, Francesca Argiolas, Enzo Biondo, Corrado Casula, Francesca Baldereschi, Raffaella Ponzio, Gerardo Piras, Giuseppe Izza, Gianmario Mallica, Francesca Argiolas; gli chef internazionali Roberto Petza-Italia, Tomaz Kavcic–Slovenia, Noda Kotaro–Giappone, Jose Carlos Garcia-Spagna, Jane Narak-Thailandia, Angelina Anyango Opondo-Kenia; gruppi etnici provenienti da India, Argentina, Messico, America, Ucraina, Lettonia, Armenia, Serbia, Slovacchia, Grecia, Portogallo, Sicilia, Sardegna… e tanti altri.

[bing_translator]

Sono 10 i migranti irregolari di nazionalità algerina sbarcati sulla spiaggia di Maladroxia di Sant’Antioco, questa mattina, alle ore 10.30 circa, a bordo di un barchino di colore blu avvistato nella prima mattina via terra e poi assicurato a terra dalla Motovedetta CP812 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco. La motovedetta CP812 della Guardia Costiera di Sant’Antioco si è recata sul punto concordato in località Is Solinas, dove il barchino era stato avvistato da un privato cittadino, successivamente lo stesso si è diretto verso la spiaggia di Maladroxia e si è incagliato sugli scogli, consentendo lo sbarco dei 10 migranti irregolari. Il barchino, preso al rimorchio, è stato condotto in sicurezza nel porto commerciale di Sant’Antioco.

I carabinieri di Carbonia, dopo aver intercettato a terra i 10 migranti, hanno effettuato le procedure di rito per garantire l’accoglienza e l’identificazione degli stessi a Cagliari.

Maladroxia

[bing_translator]

L'evento di oggi sulla Amsicora

Un nuovo magazine a bordo delle navi Moby e Tirrenia, che gli ospititroveranno nelle loro cabine in tutte le rotte da e per la Sardegna operate dalle Compagnie del Gruppo Onorato Armatori. È stato presentato oggi a Cagliari, a bordo della nave Tirrenia Amsicora, Sardinia Post Magazine, periodico diretto da Giovanni Maria Bellu, giornalista e scrittore, e curato dalla redazione dell’omonimo quotidiano on line. Il magazine racconterà l’Isola attraverso interviste, rubriche e approfondimenti di cronaca, politica, società, economia, spettacoli ed eventi.

Sardinia Post Magazine sarà dedicato non solo ai lettori sardi, ma a tutti i turisti che raggiungeranno l’Isola, e rappresenterà una prestigiosa vetrina di comunicazione pubblicitaria per le aziende sarde che si rivolgono ai cittadini sardi e ai turisti. La copertina del primo numero, che conta 132 pagine corredate da grafiche e fotografie a colori, è dedicata ad un approfondimento del rapporto tra la Sardegna e il mare.

«La Sardegna meritava davvero un magazine di così alto profilo – dichiara Alessandro Onorato, editore di Sardinia Post e vice presidente di Moby – Nella volontà perfettamente riuscita del suo bravissimo Direttore è stato concepito come un prodotto da edicola, ma abbiamo deciso di distribuirlo sulle nostre navi perché è destinato non solo ai Sardi ma a chiunque sia interessato alla Sardegna. Oggi non portiamo solo semplici turisti, ma anche viaggiatori interessati, che scelgono l’isola non “solo” per la bellezza delle sue spiagge (e ho messo il “solo” tra virgolette), ma anche per la sua grande cultura, la sua storia, la sua straordinaria enogastronomia e per l’ospitalità unica che i Sardi sanno offrire. Questo magazine sarà un omaggio che tutti i nostri clienti gradiranno sicuramente, perché racchiude tutto questo. E anche di più.»

Fino a 5.600 partenze per la Sardegna (fino a 30 al giorno) e una capacità massima di oltre 70mila passeggeri giornalieri. Moby e Tirrenia offrono il più grande network di collegamenti e una vasta scelta di orari e porti di partenza, con la possibilità in alta stagione di viaggiare sia di notte che di giorno grazie al potenziamento delle corse verso l’Isola. Viaggiare con Moby e Tirrenia significa sentirsi completamente a proprio agio, in un ambiente piacevole con un’atmosfera di relax e divertimento: ristoranti à la carte, pizzerie, la zona shopping, le sale giochi, il cinema e le piscine con zona solarium.

È ancora in vigore la super promozione per la Sardegna, valida fino al 31 dicembre 2016 e prenotabile entro il 15 luglio 2016: due passeggeri con un’auto potranno viaggiare a partire da 65 euro (tutto incluso). Le tariffe si applicano sulle seguenti linee:

– Livorno-Olbia-Livorno

– Piombino-Olbia-Piombino

– Civitavecchia-Olbia-Civitavecchia

[bing_translator]

 Nel corso dei lavori che hanno segnato l’insediamento della Consulta sardo corsa ad Ajaccio, i capigruppo del Consiglio regionale non hanno mancato di offrire un contributo al dibattito che si è sviluppato con i loro colleghi della Corsica sui temi posti all’ordine del giorno e più in generale sulle questioni che attengono l’insularità e l’identità.

Il vice capogruppo di Forza Italia, Edoardo Tocco, è stato il primo a prendere la parola nel corso della discussione del dossier su ricerca, formazione e educazione ed ha auspicato un rafforzamento della cooperazione tra gli Atenei delle Isole ed in particolare ha posto l’accento sull’importanza dello sport come “mezzo efficace per favorire l’amicizia tra Sardegna e Corsica” ed ha proposto i giochi universitari delle isole del Mediterraneo.

Il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, ha rimarcato il ruolo di indirizzo politico che la Consulta deve assumere anche per ciò che attiene le questioni della formazione, dell’istruzione, della cultura e della lingua. Dedoni ha quindi consegnato ai presidenti Ganau e Talamoni un documento incentrato sulla macroregione Sardegna-Corsica, dove si ribadiscono, tra le altre, le ragioni della specialità sarda nonché il favore per un patto di forte collaborazione tra le due isole del Mediterraneo.

Pierfranco Zanchetta (Upc-Socialisti), intervenendo a conclusione delle audizioni dei rettori ha auspicato «un modello forte di sviluppo sostenibile al quale devono concorrere le Università di Sardegna e Corsica, contribuendo così a formare una nuova generazione capace di sviluppare le due principali risorse delle due isole: il turismo e l’ambiente».

Gianluigi Rubiu (Udc) ha posto l’accento sulla «giornata storica che dà operatività alla Consulta ed ha sottolineato come sia in Corsica che in Sardegna cresce insieme con la cultura autonomista anche una forte  coscienza indipendentista. Rubiu ha quindi auspicato un rafforzamento della collaborazione e della cooperazione tra le due “isole sorelle” soprattutto in vista del confronto “sempre duro con i rispettivi Stati di appartenenza ed in Europa».

Il capogruppo del Psd’Az, Angelo Carta, ha sottolineato un’accresciuta consapevolezza, soprattutto nelle nuove generazioni, del cosiddetto senso di appartenenza ed ha salutato con favore la piena operatività della Consulta «che può favorire le condizioni politico culturali per  contribuire a ridare una speranza di riscatto al popolo corso e al popolo sardo».

Il capogruppo di Soberania e Indipendentzia, Emilio Usula, ha svolto un articolato intervento incentrato sull’aspirazione di Sardegna e Corsica ad esercitare «nel modo più ampio le prerogative autonomistiche e a difenderle dalle iniziative che tendono a ridurle, messe in campo dagli stati centrali», affermando che i sardi e i corsi “aspirano all’indipendenza” ma che devono dimostrare di saper esercitare «una propria capacità di governo e di autodeterminazione».

Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ha salutato con soddisfazione la Consulta e la rinnovata collaborazione tra la Sardegna e la Corsica non solo sul piano prettamente istituzionale. Pietro Cocco ribadendo l’importanza di lingua e cultura ha invitato tutti i componenti la Consulta a guardare “al futuro e alle cose concrete” ad incominciare dalle questioni che attengono i trasporti, dove il capogruppo Pd auspica “un’alleanza stretta e forte tra Sardegna e Corsica”.

Trasporti e mobilità sono state le priorità di intervento che hanno indicato anche il capogruppo del Misto, Fabrizio Anedda e quello di Sel, Daniele Cocco, nel corso dei rispettivi brevi interventi a conclusione dei lavori.