13 August, 2026

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Barbara Mele 3 copia

Sono iniziati, a Iglesias, i lavori di manutenzione e messa in sicurezza della scuola primaria di Campo Romano sita in via Tenente Cacciarru. Gli interventi rientrano nel “Programma straordinario di interventi sul patrimonio scolastico” finanziato con fondi CIPE per 141.260mila euro.

Gli interventi riguardano la rimozione dell’amianto, il rifacimento della copertura, la sostituzione di gronde e pluviali, l’impermeabilizzazione di tutte le terrazze compresa la copertura della palestra, il rifacimento di parte di intonaci interni ed esterni, il rifacimento della pavimentazione sollevata dalle radici dei pini e la verifica dell’impianto elettrico. I lavori dureranno 120 giorni e saranno eseguiti senza interrompere il normale svolgimento delle lezioni.

In questi giorni di festa sono state già rimosse le lastre di copertura in amianto.

«L’Amministrazione in questi anni si è impegnata per riuscire a reperire i fondi per la ristrutturazione delle scuole cittadine – commenta l’assessore Barbara Mele – quella di via Tenente Cacciarru, oltre a quelli in corso, è oggetto di un ulteriore finanziamento per il 2016 a valere sul progetto Iscol@ promosso dalla Regione Sardegna per 150.000 euro. Entro il 2017 saranno avviati lavori per altri 3 milioni di euro  per rendere le scuole più sicure e accoglienti.»

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Le lacrime di Gramsci - cm 80x120 - Tecnica mista su tela -

Nel 2015 l’Istituto Gramsci della Sardegna, quando la Legge Finanziaria della Regione aveva assicurato un importante contributo, consentendo di sommare, in un unico programma, i fondi relativi al 2014 e allo stesso 2015, poté dare vita a una serie di progetti originali: didattica, musica, film.

Nella sua storia l’Istituto si era occupato di musica, in particolare grazie al lavoro e alla ricerca d, musicologo, che aveva assicurato una serie di contributi di analisi del pensiero gramsciano, in particolare sul melodramma.

Era giugno del 2015, quando in una delle tante serate trascorse e parlare di musica, ad ascoltare musica, Franco Oppo condivise l’idea di Nanni Spissu di invitare un gruppo di musicisti della sua scuola a comporre delle partiture originali sopra testi di Antonio Gramsci.

Franco Oppo non c’è più, ma il progetto di cui aveva condiviso lo spirito e l’impianto, indicando anche i nomi di alcuni suoi allievi per la composizione dei brani, prese piede. Fu accolto e deliberato con entusiasmo dal Direttivo e dall’Assemblea del nostro Istituto: partirono i contratti e le quattro partiture arrivarono puntualmente e sono attualmente conservate negli archivi dell’Istituto, in Via Emilia.

Furono scelti dal nostro Istituto i compositori Marcello Pusceddu, Fabrizio Casti, Lucio Garau e Antonio Doro. Allievi di Oppo, perché, così lui volle allora suggerire, potessero fare quello che lui avrebbe voluto fare e non fece: scrivere musica su testi e nel nome di Gramsci.

Ma il progetto chiedeva ai quattro compositori che la partiture fossero concepite, per tipologia di scrittura, linguaggi, organici, per essere eseguite dagli allievi di una scuola. Fu scelta Ghilarza, come luogo simbolo, per il suo legame e la tradizione lunga di lavoro di studio su Gramsci, per la presenza e l’attività sempre vivace e originale sulla figura del grande intellettuale sardo di “Casa Gramsci”.

Fu una scelta fortunata e vincente, perché l’Istituto Comprensivo di Ghilarza, col suo corso di indirizzo musicale, si è fatto carico di un lungo lavoro preparatorio, che ora sfocia nell’esecuzione pubblica dei brani il prossimo 3 maggio, alle ore 12.00, in quella stessa scuola.

Ecco le persone dell’Istituto Comprensivo Ghilarza alle quali si deve il successo del progetto: il dirigente scolastico professore Carlo Passiu, prima di tutto. Poi i bravissimi docenti dell’indirizzo musicale: Susanna Dessì, Marta Grecu, Ignazio Ledda e Beatrice Serci. E, quindi, gli alunni della classe 3ª: Andrea Addis, Laura Demartis, Gaia Marongiu, Eleonora Tessuti, Arianna Deias e Caterina Licheri, Nadia Cosseddu, Ornella Cabiddu e Gabriele Loi. E, infine, gli alunni della classe 2ª: Ilaria Meloni, Michela Mele, Assia Ennadifi, Elisa Manca e Beatrice Musanti.

Il progetto prevede che i quattro brani siano messi a disposizione di chiunque voglia eseguirli: le scuole e gli istituti di educazione musicale prima di tutto. Per questo pubblicheremo presto le quattro partiture nel nostro sito web e se troveremo le risorse stamperemo le stesse partiture per agevolarne l’esecuzione, con l’aiuto dei quattro compositori, che continueranno a assicurare la necessaria assistenza tecnica.

Il concerto del 3 maggio a Ghilarza è aperto a tutti. L’interesse è grande per la novità dell’esperimento e invitiamo ad esserci, anche per premiare il lavoro della scuola e dei ragazzi impegnati.

Grazie da parte di tutti noi dell’Istituto: dalla prof. Nereide Rudas, presidente, dall’avv. Antonello Angioni, direttore, dall’assemblea e dal direttivo

 Nanni Spissu, a nome di tutti noi dell’“Istituto Gramsci della Sardegna”.

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Il capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, parteciperà domani mattina al sit-in di protesta organizzato dal comitato “Uniti per la salute di Iglesias” davanti al CTO, in via Cattaneo, a Iglesias, a partire dalle ore 9.00.

«Occorre mettere da parte le sterili contrapposizioni politiche per scongiurare lo smantellamento della sanità nella città, con l’abbandono dei presidi ospedalieri e il degrado dei servizi sanitari – dice Gianluigi Rubiu -. La manifestazione rappresenta l’ennesima occasione per salvaguardare lo stato sociale nel territorio.»

«Non solo – aggiunge Gianluigi Rubiu – il rischio è che il presidio ospedaliero si trasformi in una sorta di ambulatorio. E’ un epilogo che non vogliamo. La struttura deve essere classificata come presidio di primo livello, garantendo le prestazioni specialistiche a Iglesias e dintorni.»

Al centro delle polemiche anche i provvedimenti del commissario straordinario della Asl 7, Antonio Onnis, con lo spostamento di tutti i reparti dal Santa Barbara al Cto.

«Un piano attuato senza chiedere le dovute autorizzazioni, che dimostra l’incapacità gestionale dei vertici dell’azienda sanitaria – conclude Gianluigi Rubiu -. Ecco perché chiediamo all’assessore regionale della Sanità l’immediata revoca dell’incarico al commissario della Asl 7, che opera in piena autonomia con la violazione di norme essenziali per il funzionamento della sanità.»

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Logo x concorso notai

Il ministero della Giustizia ha indetto un concorso per 500 nuovi notai. Si potrà partecipare al concorso, molto atteso da tanti laureati in giurisprudenza (o lauree equipollenti), fino al 26 maggio. E’ necessario che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, gli aspiranti non siano stati dichiarati non idonei in tre precedenti concorsi per esami a posti di notaio, banditi successivamente all’entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69. Equivalgono a dichiarazione di inidoneità l’espulsione del candidato dopo la dettatura del tema e l’annullamento di una prova da parte della commissione. La domanda di ammissione al concorso – corredata di marca da bollo del valore di euro 16,00 – deve essere presentata o spedita al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente in relazione al luogo di residenza dell’aspirante, previa compilazione della domanda telematica, entro il termine perentorio di giorni trenta decorrenti dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª serie speciale – «Concorsi ed Esami» (il 26 maggio come dicevamo). L’esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche, riguardanti… 

L’articolo completo è consultabile nel sito http://www.diariolavoro.it/concorso_notai.html .

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La Sardegna è un piccolo paradiso di tranquillità per famiglie, anziani e pensionati. Questi infatti non si sentono né insicuri né a rischio di reati.

Nell’isola, infatti, nel 2015, solo il 16,3% di questi ha percepito un elevato rischio criminalità (tasso medio italiano del 41,1%), percentuale aumentata solo dello 0,4% rispetto al 2014. Tali dati pongono la regione al penultimo posto della classifica (ultima la Basilicata con il 14%).

E’ questo il risultato dell’indagine “Più sicuri insieme” realizzata dell’Anap, Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato, con il supporto territoriale dell’Anap Sardegna nell’ambito della campagna promossa dai pensionati dell’Associazione di Categoria sulla prevenzione dei reati.

«Anche se i dati regionali sono in controtendenza – afferma Paola Montis, presidente Anap – Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato Sardegna – in ogni caso mostrano come gli anziani siano più esposti ai fenomeni di criminalità e quanto sia necessaria una campagna di informazione che fornisca consigli utili per evitare di incorrere in situazioni di pericolo.»

Se nell’isola “si può stare tranquilli”, al contrario la regione percepita “più insicura” è il Lazio, con il 51,6%, seguita dal Veneto (47,8) e l’Umbria 47,5%, con un tasso medio nazionale del 41,1%.

In Sardegna 1 abitante ogni 5 ha oltre 65 anni e che i fattori che influenzano la percezione di sicurezza della popolazione sono la comunicazione, le condizioni di degrado, il controllo sociale, il capitale sociale e fiducia e il Trend dei reati del periodo precedente.

Nel 2015, a confermare l’isola quale territorio abbastanza tranquilla, è il basso numero di denunce per furto in abitazione (9,4×1.000 contro il 17,9×1.000 nazionale) e per borseggio (2,2×1.000 contro il 7,9x.1.000 nazionale).

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Mercato Civico Iglesias 1 copia

E’ in programma sabato pomeriggio, a partire dalle ore 17.00, al Civico Mercato di via Roma, a Iglesias, la conferenza “Sottsass & Sottsass”.

Le relazioni saranno tenute da Luisella Girau, architetto, autrice di “Sottsass e Sottsass. Sulle tracce di una memoria in Sardegna”; Marco Piras, autore di “Iglesias – l’abitazione popolare tra il 1900 e il 1960. Ettore Sottsass e il villaggio operaio di Col di Lana”; Tullio Tidu, storico dell’arte.

La conferenza, organizzata dalla Scuola Civica d’Arte Contemporanea, nell’ambito del progetto Civica, all’interno del Mercato Civico di Iglesias, vuole essere l’occasione per riaprire il discorso, troppo spesso interrotto, sul rapporto tra città, memoria, contemporaneità e futuro, ospitando, come relatori, i principali studiosi e ricercatori dell’opera dei Sottsass in Sardegna, invitati a proseguire l’opera di ricerca, documentazione e promozione su quel periodo in cui la città di Iglesias ebbe ancora occasione di proporsi nel panorama, sociale e culturale, nazionale.

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Biblioteca 2016

Questa sera, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale di Viale Arsia, a Carbonia (Parco Villa Sulcis), si terrà la presentazione de Sarà presente con l’Autore, il Curatore della collana Igor Lampis.

Il libro è una trilogia che raccoglie tre episodi dello stesso personaggio, Socrates, ‘filosofo’ cagliaritano ideatore di una rivoluzionaria teoria, dice lui, che spiegherebbe lo sfacelo del mondo contemporaneo e la sua inarrestabile corsa verso il baratro. La comunità scientifica però si guarda bene dall’accogliere le sue speculazioni costringendo il sedicente filosofo a trovarsi un altro lavoro per campare. La soluzione più veloce per fare soldi gli pare quella di vendere il proprio corpo, per quanto non più tanto prestante, così da dover evitare lavori ben più faticosi e impegnativi. Contando unicamente sul fascino della sua personalità, le sue avventure si snoderanno tra signore annoiate di Cagliari e dintorni, giovani arricchite, ragazzotte superficiali ed emarginazioni varie. Ambientata a Cagliari e in Sardegna, la storia riprende tematiche universali, dell’uomo in quanto tale e che possono essere applicate, potenzialmente, a qualsiasi luogo del mondo.

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Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di San Giovanni Suergiu ha organizzato la quarta edizione della Festa degli innesti che si terrà domenica 1° maggio, presso l’Agriturismo Agrifoglio, articolata in diversi momenti.

La mattina, alle 9.00 inizieranno gli innesti, con dimostrazioni e procedure relative alle diverse tipologie di innesto e piante. Seguirà il pranzo sociale, a base di pecora e prodotti locali.

Nel pomeriggio ci sarà il dibattito politico, con il rendiconto dell’attività svolta da Sinistra Ecologia e Libertà nelle diverse realtà in cui ha amministrato, con un confronto aperto con i cittadini utile a costruire un programma amministrativo improntato con le esigenze del paese. Tra gli ospiti presenti, i rappresentanti del Partito Socialista Italiano, alleato delle prossime elezioni amministrative cittadine; Luca Pizzuto (coordinatore regionale SEL) e Matteo Sestu (coordinatore federale SEL).

L’evento è stato reso possibile anche dalla collaborazione di Domus Amigas, del circolo Arci “La Gabbianella Fortunata”, della Federazione SEL del Sulcis Iglesiente, e di tutti gli appassionati che ogni anno partecipano all’iniziativa.

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Traghetti a La Maddalena 2 copia

Logo ChilometroZerro

Il 7 maggio 2016 Slow Food Gallura organizza “Chilometro Zerro”: il primo evento Slow Food nell’Arcipelago di La Maddalena. Slow Food è una grande associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore e salvaguardando il cibo, chi lo produce e i luoghi in cui viene prodotto, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Ogni giorno Slow Food lavora in 150 Paesi per promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti.

Chilometro Zerro è una giornata dedicata alla pesca e alla scoperta della cultura e delle tradizioni locali lungo un itinerario poco conosciuto. Una gita in barca alternativa che per meta non ha le notorie spiagge dell’arcipelago, ma luoghi ricchi di storia e cultura.

L’evento, patrocinato dall’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, sarà anche occasione di riscoprire l’antica vocazione agricola dei terreni dell’isola di Santo Stefano che all’inizio del XX secolo producevano grano, vino e olive in un’azienda agricola di cui sono rimaste interessanti testimonianze.

La Moto Nave Vagabondo accoglierà i partecipanti nei porti di La Maddalena e di Palau. La prima tappa prevede la sosta nella suggestiva Cala di Villa Marina nell’isola di Santo Stefano. Nei pressi della cala si visiterà l’antica cava di granito con l’incompiuta statua di Costanzo Ciano che avrebbe dovuto completare l’imponente mausoleo in costruzione durante la seconda guerra mondiale a Livorno. A pochi passi si raggiungerà quello che resta della ex azienda agricola di Santo Stefano della famiglia Serra: una delle testimonianze più importanti della tradizione agricola nell’arcipelago.

A fine mattinata si riparte per raggiungere Cava Francese nell’isola di La Maddalena. Sull’antico molo che ospitava i bastimenti che caricavano il granito si allestirà, con alcuni pescatori locali e con l’aiuto della cooperativa Isule, un angolo che racconta l’attività e la tradizione della pesca locale.

Sempre sul molo si svolgerà un pranzo narrato dove si gusteranno delle ricette della cucina popolare a base di pesce povero. Gli chef maddalenini Francesco Sulas e Giuseppe Mocci proporranno una zuppa di pesce e a seguire zerri e altri pesci della pesca locale arrosto. I piatti che saranno presentati verranno raccontati in funzione del valore storico tradizionale ed economico della cultura locale. Sempre nella logica della filiera corta si presenterà un pane fatto con semola di grano sardo, olio EVO del Consorzio di Berchidda e vino in abbinamento selezionato per l’evento.

Successivamente, grazie alla gentile concessione della famiglia Grondona (proprietaria della cava), sarà possibile visitare il sito e il museo della cava.

Chilometro Zerro aderisce alla settimana dello sport promossa da MJTours che prevede una mezza maratona il giorno 8 maggio.

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Riparte stamane a Roma, in Piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei deputati, la mobilitazione dei lavoratori Eurallumina tesa ad accelerare i tempi della procedura in corso per l’approvazione definitiva del progetto di rilancio della produzione dello stabilimento di Portovesme.

Una delegazione di cinque persone, composta da alcuni componenti della RSU e di lavoratori svolgerà un presidio permanente davanti alla Camera dei deputati. Entro l’ormai prossimo mese di giugno, all’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, dovrà svolgersi la conferenza decisoria per l’autorizzazione definitiva all’avvio del piano industriale e relativi investimenti(185 milioni di euro; 357 occupati diretti; 90/100 nuove assunzioni dirette; da 205 a 270 occupati giornalmente negli appalti; 200 occupati nell’indotto tra mense, trasporti e fornitori; un moltiplicatore economico che prevede la creazione di 3 posti di lavoro per ciascun posto di lavoro dell’industria; e, infine, 5.000 persone complessive dei nuclei familiari collegati).

«L’iniziativa che inizia oggi – si legge in una nota della RSU Eurallumina -, intende sottolineare l’importanza e l’incidenza economica ed occupazionale, per un territorio in gravissima sofferenza qual è il Sulcis Iglesiente e per l’intera Sardegna, e la valenza strategica industriale per l’intero Paese.»

Contestualmente, la restante componente della RSU coordinerà le iniziative di mobilitazione che si svolgeranno a Cagliari e nel Sulcis Iglesiente, delle lavoratrici e dei lavoratori Eurallumina, verso le Istituzioni e gli Enti locali competenti, a supporto dell’intera durata del presidio che inizia stamane a Roma.

La RSU Eurallumina ricorda, infine, con altre due note, tutta la procedura sviluppatasi dal 30 dicembre 2015, alla fine della conferenza dei servizi e gli accordi e i protocolli istituzionali sottoscritti negli ultimi sette anni, da quando, nel marzo 2009, con un protocollo d’intesa tra Governo nazionale, Regione Sardegna e Azienda Eurallumina, vennero poste le basi per la ripartenza dello stabilimento Eurallumina.

Eurallumina a Roma 2