24 December, 2025

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In Sardegna sono più di 500 i giovani apprendisti, tra il 18 e i 29 anni, già inseriti nelle imprese artigiane, che sono stati formati attraverso il progetto “Apprendistato Artigiano in Sardegna”. A questi si devono aggiungere i 272 tutor aziendali istruiti sempre all’interno delle aziende.

Sono questi i numeri che lunedì 23 novembre verranno presentati a Cagliari, nella Sala Convegni del Caesar’s Hotel di Cagliari (via Darwin), a partire dalle ore 9.30, nel convegno regionale “Progetto Catalogo Apprendistato: bilanci e prospettive per il settore artigianato”.

Apprendisti e aziende artigiane, operatori del settore e della formazione, Associazioni imprenditoriali ed Enti per l’Artigianato, si ritroveranno a discutere e commentare i risultati del programma, finanziato dall’Assessorato Regionale al Lavoro, dal Fondo Sociale Europeo dell’Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato sviluppato da un Raggruppamento Temporaneo di Enti, Associazioni Imprenditoriali e Agenzie Formative regionali, di cui fanno parte CNOS FAP, EBAS (Ente Bilaterale Artigiano Sardegna), Scuola & Formazione Confartigianato, Ecipa CNA, Ciofs/Fp, Cospes e Artigian Service.

Aprirà l’incontro la presentazione del Direttore Generale del CNOSFAP, Mario Cirina; seguiranno gli interventi di Giuseppe Cosseddu del CNOSFAP con “Il catalogo dell’apprendistato: esperienze e risultati”, e di Mirko Cutrì della Lvh APA Confartigianato Bolzano con “Il sistema formativo duale. L’esperienza della Provincia Autonoma di Bolzano”. Seguirà il dibattito che metterà a confronto le esperienze della Agenzie Formative e dei territori. Successivamente l’intervento di Roberto Doneddu, Direttore del Servizio Formazione dell’Assessorato Regionale del Lavoro e della Formazione che presenterà il “Sistema dell’apprendistato in Sardegna”. Le conclusioni sono affidate a Marianna Orrù, Presidente dell’EBAS, Ente Bilaterale Artigiano della Sardegna.

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La RSU Eurallumina ha tenuto questa mattina una conferenza stampa in via Costituente, davanti al Lù Hotel, porta d’ingresso della zona commerciale di Carbonia, dove campeggia un grande manifesto 12 x 3 metri, messo a disposizione gratuitamente da un imprenditore locale, in preparazione di un’importante iniziativa che si terrà la prossima settimana a Portovesme, per la presentazione pubblica dei progetti per la ripresa produttiva del primo anello della filiera dell’alluminio.
«Il mega manifesto – ha detto tra l’altro Antonello Pirotto – vuole sottolineare, non solo metaforicamente, come la crisi dell’industria abbia in questi anni messo in ginocchio le attività commerciali, artigianali e dei servizi del Sulcis Iglesiente. Si collega con in filo virtuale a quello lungo 20 metri esposto da alcuni mesi a Portovesme, davanti all’ingresso principale dello stabilimento Eurallumina, nel quale è evidenziato che “salute, ambiente e lavoro possono e devono convivere, insieme alla determinazione nel dire basta con il no a tutto.»
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Stefano Sardara 979 copia

Meo Sacchetti 1

Anche il Darussafaka Dogus passa a Sassari (68 a 60, primo tempo 37 a 30) ed ora la Dinamo è fuori dall’Eurolega. La squadra di Meo Sacchetti ha retto il confronto per un tempo, con un ottimo primo quarto, come ha abituato i suoi tifosi in questo incerto avvio di stagione, ma nel terzo quarto ha ceduto all’avversario, come purtroppo ha fatto spesso quest’anno, non riuscendo poi a rientrare in partita nella parte finale dell’incontro.

Prima della palla a due è stato osservato il minuto di silenzio in memoria delle vittime di Parigi: sul cubo del palazzetto la bandiera francese e un hashtag che dice tutto: #NoTerrorism. Sugli spalti presenti i ragazzi dell’Erasmus, ospiti della Dinamo grazie al progetto ideato da Fondazione Dinamo e Università di Sassari. Tra il pubblico anche i ragazzi dell’iniziativa “One Night with the Giants” organizzata da Dinamo e Costa Eventi: un’occasione esclusiva per i giovani tifosi di vivere un’esperienza live con i giganti della Dinamo. Prima del match i giovanissimi tifosi hanno visitato le aree riservate del Palazzetto come spogliatoi e sala stampa, due fortunati sono poi stati estratti a sorte hanno seguito la partita a bordo campo nelle vesti di pulitori del parquet.

Meo Sacchetti ha mandato in campo Haynes, Logan, Devecchi, Sacchetti e Varnado; Oktay Mahmuti ha risposto con Redding, Erden, Gordon e Bjelica. Il Darussafaka è partito forte con Erden e Bjelica: reazione biancoblu con Haynes a rompere il ghiaccio e gli italiani a referto. Un canestro del capitano e la tripla di Brian Petway ed è sorpasso biancoblu (7-6). Coach Mahmuti si è affidato ad Harangody e il solito Erden per restare a contatto ma Sassari ha scavato il gap con Haynes, Alexander e una tripla di Petway (16-12). Joe Alexander ha firmato 4 punti consecutivi per il massimo vantaggio: 20 a 12. Controbreak turco 15-0 per il sorpasso (20-27): Alexander e Haynes hanno sbloccato la Dinamo ma il Darussafakaha tenuto il vantaggio di 7 punti (30-37) all’intervallo lungo.

Al ritorno in campo la rimonta sassarese ha portato la firma e la grinta di Sacchetti, Devecchi e Logan ma Harangody ha trascinato i suoi e il Darussafaka è scappato via (38-50). David Logan ha scosso i suoi con una tripla ma il Darussafaka ha chiuso la terza frazione avanti di ben 15 punti: 41-56. L’ultimo quarto non ha avuto praticamente storia e la Dinamo è riuscita solo a contenere il divario, cedendo sul punteggio di 60-68.

 «Dopo i primi minuti abbiamo avuto una bella reazione – ha commentato Meo Sacchetti -, anche se nella seconda frazione abbiamo regalato alcune situazioni importanti senza riuscire a creare un vero vantaggio. Poi la gara ha cambiato direzione e non siamo riusciti a gestirla, continuiamo a fare gli stessi errori e a questo livello non sono permessi. Non abbiamo avuto lo spunto per battere l’uomo e creare un attacco a canestro utile ad aprire un tiro a favore nostro. E’ ovvio che da certi giocatori mi aspetto di più, abbiamo bisogno di avere un po’ di più da tutti, sappiamo che possiamo fare meglio.»

Nella Dinamo il migliore è stato Joe Alexander, autore di 17 punti; buona prestazione di Brian Sacchetti, come sempre molto generoso, tutti gli altri, chi più chi meno, hanno reso meno di quanto ci si aspettasse. I più in ombra, ancora una volta, Jarvis Varnado e Christian Eyenga, solo 2 punti a testa, un po’ meno peggio Brenton Petway, 5 punti a referto.

Ormai compromessa l’Eurolega con un bilancio molto negativo, ora la società guidata dal presidente Stefano Sardara pensa al campionato e… al mercato. Dopo le parole durissime di Meo Sacchetti e dello stesso presidente seguite alla sconfitta di Bologna e il nuovo ko europeo, sono nell’aria operazioni di mercato che potrebbero portare a dei tagli e all’ingaggio di nuovi lunghi stranieri. Le prossime ore saranno decisive, mentre la squadra deve già pensare alla prossima partita di campionato, in programma lunedì 23 novembre, alle 20.30, al PalaSerradimigni di Sassari,, contro la Consultinvest Pesaro.

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Il presidente Francesco Pigliaru e la Giunta regionale condannano con fermezza il gesto intimidatorio di questa mattina compiuto nei confronti del sindaco di Bosa, Luigi Mastino, e di sua moglie. «L’esercizio di forme di violenza contro chi amministra in nome del bene pubblico è ancor più odioso e inaccettabile in un momento quanto mai delicato quale l’attuale – ha detto Francesco Pigliaru da Bruxelles dove presiede la Commissione Enve del Comitato delle Regioni-. In simili frangenti di difficoltà continuiamo fermamente a credere che la forza della democrazia risieda nella coesione sociale, nella solidarietà, nella partecipazione intorno alle istituzioni pubbliche».

 

Anche Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia e presidente del Cal, il Consiglio delle autonomie locali, ha espresso una dura condanna per l’attentato ai danni del sindaco di Bosa al quale ha manifestato la solidarietà personale e del Consiglio delle autonomie locali della Sardegna. «Gesti violenti come quelli che hanno colpito il sindaco di Bosa – ha detto Casti – non possono essere in alcun modo tollerati».

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La RSU Eurallumina terrà domani mattina, alle 9.30, una conferenza stampa in via Costituente, davanti al Lù Hotel, porta d’ingresso della zona commerciale di Carbonia, dove campeggia un grande manifesto 12 x 3 metri, messo a disposizione gratuitamente da un imprenditore locale, in preparazione di un’importante iniziativa che si terrà la prossima settimana a Portovesme. per la presentazione pubblica dei progetti per la ripresa produttiva del primo anello della filiera dell’alluminio.

Il mega manifesto vuole sottolineare, non solo metaforicamente, come la crisi dell’industria abbia in questi anni messo in ginocchio le attività commerciali, artigianali e dei servizi del Sulcis Iglesiente. Si collega con in filo virtuale a quello lungo 20 metri esposto da alcuni mesi a Portovesme, davanti all’ingresso principale dello stabilimento Eurallumina, nel quale è evidenziato che “salute, ambiente e lavoro possono e devono convivere, insieme alla determinazione nel dire basta con il no a tutto”.

eurallumina fronte

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Arcipelago de La Maddalena

All’interno del piano straordinario di eradicazione dell’ibrido di cinghialexmaiale, l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena sta avviando la campagna di abbattimenti selettivi dell’animale presente sulle due principali isole dell’Arcipelago: La Maddalena e Caprera. Le operazioni partiranno dall’isola maggiore di La Maddalena, proseguendo successivamente su quella di Caprera. I selecontrollori (selezionati e preparati dall’Ente Parco regolarmente iscritti in appositi elenchi) saranno impegnati nelle operazioni per un periodo della durata complessiva di cinque mesi, tre volte la settimana: il lunedì – il mercoledì e il venerdì a decorrere dalla giornata di lunedì 30 Novembre.

Gli abbattimenti saranno condotti a partire dalle ore 16.00 e si concluderanno entro le ore 2.00 del giorno successivo. I punti sparo, individuati ed approvati dall’Ente Parco interesseranno le zone: Villa Weber, La Crocetta, Villaggio della Trinità (SEIS), I Colmi, Carlotto, Bassa Trinita, Punta della Gatta, Vigna Grande, Mongiardino e Guardia Vecchia. Le coordinate specifiche dei punti di sparo sono consultabili sul sito dell’Ente Parco all’indirizzo: www.lamaddalenapark.it e quello dell’amministrazione comunale di La Maddalena www.comune.lmaddalena.ot.it

L’Ufficio ambiente dell’Ente Parco invita la cittadinanza alla massima attenzione, non sostando nelle zone indicate e dove sono presenti i cartelli di avviso di pericolo. Le attività di abbattimento selettivo con la carabina verranno integrate in parallelo al servizio di cattura con le gabbie, affinchè possano essere ottimizzati i risultati per una eradicazione totale dell’ibrido di cinghiale

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La sala conferenze del Lù Hotel. ospiterà sabato pomeriggio, dalle 16.30, un seminario organizzato dalla L.U.T.E.C., Libera Università della Terza Età, con il professore emerito Marcello Cesa Bianchi.

Il programma prevede, alle ore 16.30, l’introduzione della presidente della L.U.T.E.C., dott.ssa Ines Pinna; alle ore 16.40, il saluto del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti; alle ore 17.00, Lectio Magistralis “L’invecchiamento e la creatività” del professore emerito Marcello Cesa Bianchi; alle ore 18.00, “L’arte di invecchiare”, con la dott.ssa Maria Cristina Piras. Seguirà il dibattito.

Marcello Cesa Bianchi è medico fondatore e direttore dell’Istituto di Psicologia della Facoltà Medica e della Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Università di Milano. Dagli anni cinquanta si occupa dello studio dei processi psicologici nell’invecchiamento sia come coordinatore dei progetti di ricerca sia come studioso dei processi percettivi dell’anziano. È autore di contributi scientifici su riviste nazionali e internazionali.

Maria Cristina Piras è medico, omeopata. Specializzata ed esperta di comunicazione e terapia sistemica,

L’iniziativa è patrocinata dal comune di Carbonia e dall’ex provincia di Carbonia Iglesias.

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Si è svolta stamane, a Cagliari, nella sala convegni dell’Hotel Regina Margherita, la conferenza “Dalla Garanzia per i giovani alla Garanzia per tutti. I servizi del lavoro come diritto”. L’iniziativa, organizzata dall’Agenzia regionale per il Lavoro, ha fatto il punto sull’attuazione del Programma europeo, mettendo a confronto le esperienze della Sardegna con quelle analoghe di Puglia e Piemonte ma anche di altre realtà europee come Catalogna e Portogallo.
«È stata un’occasione importante di confronto con altre realtà territoriali che hanno più o meno gli stessi problemi di disoccupazione giovanile e un alto numero di Neet – ha detto l’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura, nel suo intervento in chiusura dei lavori della giornata -. Nell’incontro di oggi si sono certo sottolineate tutte le eccellenze e le cose che funzionano, alcune delle quali – come le iniziative per favorire l’autoimprenditorialità giovanile ideate in Sardegna, riprese di recente anche a livello nazionale dal ministro Poletti. Ma l’occasione è preziosa anche perché vengono evidenziati i punti di difficoltà e sono proprio questi che a me come assessore interessano di più.»
«Alla giornata di oggi, molto importante, va sommata quella seminariale di ieri – ha aggiunto l’assessore Mura – che ha visto l’attivazione di tavoli tematici ai quali hanno partecipato gli operatori pubblici dei servizi per l’impiego e le agenzie private. Un’occasione utile e fruttuosa – ha concluso Virginia Mura – non solo per dare gambe ulteriori a Garanzia Giovani, ma anche per mettere in pratica il titolo della giornata di oggi, cioè passare ‘dalla Garanzia per i giovani alla garanzia per tutti’. E quindi attivare tutte le misure di politica attiva e di presa in carico per chiunque abbia bisogno di un intervento pubblico o privato per il proprio reinserimento nel mercato del lavoro.»

 

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Il dottor Giorgio Madeddu, presidente dell’associazione Amici della Vita, ha scritto una lettera aperta agli “Amici del PD di Iglesias”, sui temi legati alla riforma della rete ospedaliera.

Giorgio Madeddu, facendo riferimento al comunicato stampa diffuso dalla segreteria cittadina del PD di Iglesias che sottolinea la “grande attenzione” che il PD iglesiente mostrò e probabilmente riserva alla delibera RAS del 28 luglio 2015, scrive:

«Avete, son certo, attentamente analizzato la delibera che alimenta dibattito, condivisioni e critiche in tutti gli angoli della nostra regione ma concedetemi alcune osservazioni che non intercettano il vostro entusiasmo e certezze:

a) Il Dea di I livello è previsto per bacino di utenza superiore ai 150.000mila cittadini

b) Prevede 14 specialità operative 24h/24h (pag. 78 delib. G.R. 28.07.2015 )

Rivendicare il Dea per Iglesias potrebbe essere legittimo ma dovreste prima cassare e per il momento a tanto non sembrate predisposti, la delibera proposta dal vostro partito che determina una concentrazione di servizi sanitari su Cagliari, Olbia e Sassari, impoverisce le comunità periferiche costrette sempre più alle transumanze ospedaliere e mortifica i numerosi talenti svincolati dal mai tramontato cencelli sanitario.

La vostra euforia dovrebbe essersi stemperata ulteriormente questa mattina alla notizia che le urgenze chirurgiche e ortopediche, già accadeva per le cardiologiche e ginecologiche, avranno dai prossimi giorni come unico riferimento il nosocomio di Carbonia. Siate più prudenti in futuro l’ottimismo maniacale riserviamolo alle campagne elettorali dove i neuroni disinibiti volteggiano distanti dalla quotidiana miseria e disperazione del sulcis.

L’impressione ampiamente condivisa tra i nostri concittadini vede l’attuale dirigenza Asl fotocopia della precedente e Voi satelliti periferici, per il momento, estromessi da qualsiasi ruolo programmatico.»

Giorgio Madeddu conclude rilanciando ancora una volta una proposta politica per cambiare la sanità in Sardegna: «Elezione popolare dei direttori generali delle Asl».

Giorgio Madeddu 8 3

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Riunione con Luigi Arru al CTO 2

La segreteria cittadina del Partito Democratico di Iglesias ha diffuso una nota nella quale sottolinea che «la volontà di svolgere col dovuto rigore il proprio ruolo, è passata attraverso una partecipata e ricca elaborazione che ha previsto incontri tesi alla formazione, al confronto sui temi e alla discussione, finalizzati allo sviscerare il tema Sanità in ogni suo aspetto, per poi giungere alla elaborazione di un’idea di organizzazione sanitaria del territorio che ha dovuto giocoforza misurarsi con quanto enunciato dalla deliberazione della Giunta regionale del 28 luglio scorso».

La segreteria cittadina del PD di Iglesias «accoglie con soddisfazione – pur seguitando a mantenere il giusto livello di attenzione sul reale evolversi degli eventi e sulla definizione del futuro ruolo dell’ospedale Santa Barbara – le recenti notizie che parrebbero confermare l’istituzione di un DEA di primo livello facente capo sia al Sirai di Carbonia che al CTO di Iglesias, e delle quattro case della salute dislocate nel territorio, accogliendo in tal modo tutte le istanze prioritarie illustrate nel progetto elaborato dal PD iglesiente e portato all’attenzione dell’assessore Arru».