17 August, 2026

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Questa mattina la Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Cultura Claudia Firino, ha approvato i criteri di selezione per l’attribuzione dei contributi per la realizzazione di una programmazione radiofonica che preveda la trasmissione di notiziari e programmi volti alla valorizzazione della cultura e della lingua sarda.
Anche le radio sono chiamate al passaggio dall’analogico al digitale. «In questa fase – ha detto l’assessore Firino – il contributo regionale rappresenta una forma di sostegno alla radiodiffusione locale e uno stimolo all’innovazione tecnologica del settore, nel solco della valorizzazione delle tradizioni».
I contributi saranno erogati in misura non superiore all’80% del costo della programmazione proposta dalle radio, che devono essere costituite da almeno 36 mesi. Sarà necessario presentare il rendiconto e il bilancio aziendale relativo all’anno precedente e a quello per il quale si chiede il contributo. La redazione dovrà avere almeno due dipendenti, un direttore responsabile iscritto all’albo ed essere gestore di rete.
Tra le spese ammesse vi è la produzione e la realizzazione dei programmi, la traduzione e conduzione in lingua sarda, la diffusione e la promozione su altri media e la Siae. Non sono ammesse invece le spese di trasferta dei dipendenti, l’autoproduzione e l’acquisto di spazi promozionali in altre emittenti radiofoniche.
Claudia Firino copia

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Santadi 3

La Giunta regionale ha approvato i criteri per la ripartizione e le modalità di funzionamento del Fondo per il finanziamento della progettazione e/o realizzazione delle opere di competenza degli enti locali, con una dotazione di 40 milioni di euro da impegnare entro il 2015. Gli interventi dovranno riguardare esclusivamente i beni di proprietà della Regione, che la stessa cederà in concessione gratuita al Comune interessato o all’Unione di Comuni che ne faranno richiesta per un periodo non superiore ai 25 anni. La proposta presentata dall’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu, ha tenuto conto delle indicazioni emerse nella riunione della Conferenza Regione-Enti locali che si è tenuta lunedì. I 40 milioni sono compresi nel mutuo da 700 milioni di euro stipulato lo scorso 17 giugno con la Cassa Depositi e Prestiti.
I beni del patrimonio cui si fa riferimento nella delibera sono riconducibili a sei tipologie suscettibili di recupero e valorizzazione per fini museali, culturali, turistici e, in alcuni casi, legati alle attività produttive del territorio:
· patrimonio minerario dismesso;
· infrastrutture della mobilità, tra cui magazzini merci, uffici e appartamenti dei capostazione, case cantoniere e stazioni ferroviarie dismesse;
· ville e dimore storiche;
· patrimonio immobiliare ex Isola, per la realizzazione di centri di aggregazione dell’offerta di artigiani e artisti con la realizzazione di punti espositivi o per l’erogazione di servizi innovativi per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale;
· immobili delle ex saline e delle zone umide, riutilizzabili a fini produttivi e di valorizzazione turistica;
· compendi militari dismessi.
«Possono accedere al fondo – spiega l’assessore Cristiano Erriu – tutti i Comuni, anche in forma associata, e le Unioni di Comuni della Sardegna, purché i progetti rientrino nelle linee strategiche del Programma regionale di sviluppo 2014-2019. Nelle prossime settimane sarà pubblicato l’avviso per la presentazione delle manifestazioni di interesse. È un’opportunità per le amministrazioni locali che, attraverso queste risorse, possono restituire ai cittadini immobili di un certo pregio e, in alcuni casi, creare nuovi posti di lavoro.»
La delibera sarà trasmessa per l’approvazione alla Terza Commissione consiliare, competente in materia di programmazione, bilancio e politiche europee.

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L’assessorato regionale della Pubblica istruzione ha modificato il bando per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di aggregazione giovanile, finanziati dal Fondo nazionale per le politiche giovanili.
In particolare, viene eliminato il seguente requisito richiesto per l’accesso ai contributi: «Avere realizzato negli ultimi due anni progetti finanziati con contributi pubblici di importo almeno pari alla metà del contributo richiesto. L’ultimo biennio verrà determinato a partire dalla data di presentazione del presente bando».
Nella domanda di finanziamento, non dovrà più essere compilato il campo “contributi pubblici ottenuti per attività svolte nell’ultimo biennio” e la nuova scadenza del termine di presentazione delle domande, decorrente dalla pubblicazione dell’avviso di rettifica, è fissata il 27 novembre 2015.
Il bando finanzia le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le cooperative sociali per la realizzazione di progetti di aggregazione tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 30 anni, residenti o domiciliati in Sardegna.

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Vigneti copia

 

L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha ammesso 49 piccole e medie imprese vitivinicole regionali a partecipare alla manifestazione fieristica “Vinitaly”, che si svolgerà a Verona dal 10 al 13 aprile 2016.
L’Assessorato, inoltre, ha riaperto i termini per la partecipazione alla fiera in quanto restano da assegnare ancora 3 stand da 12 mq. Anche le 7 pmi escluse, se interessate, potranno aderire al nuovo invito.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 6 novembre 2015 tramite pec all’indirizzo agricoltura@pec.regione.sardegna.it o, in alternativa, tramite raccomandata con avviso di ricevimento a:
Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale
via Pessagno, 4
09126 Cagliari
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) dell’Assessorato al numero telefonico 070 606 7034.

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L’Arpas ha avviato la procedura concorsuale per l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di un collaboratore tecnico professionale (con indirizzo specifico nel campo della fisica dell’atmosfera – meteorologia) – categoria D.
Il concorso è riservato ai dipendenti pubblici collocati in disponibilità per il tramite dei Servizi territoriali per l’impiego e del Dipartimento di Funzione Pubblica e dal bando di mobilità volontaria rivolta ai dipendenti in servizio nella Pubblica Amministrazione.
La domanda di ammissione alla selezione deve essere trasmessa all’Arpas – Direzione Amministrativa – Servizio Risorse Umane – Via Contivecchi, 7 – 09122 entro il 19 novembre 2015.

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Sarà un week end interamente dedicato al fascino della chitarra quello in programma sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre a San Sperate, negli spazi dell’ex Municipio, in via Risorgimento.

L’appuntamento, intitolato Incontro col liutaio, proporrà masterclass, una mostra di liuteria e concerti di numerosi artisti, tra cui spiccano il Rigel Quartet, quartetto con base a Sassari, che vanta importanti collaborazioni internazionali, e il giovane chitarrista messicano Josuè Arody Garcìa, vincitore dell’ultima edizione del Premio nazionale delle arti intitolato a Claudio Abbado.

Giunta alla quarta edizione la manifestazione, organizzata dall’associazione Mani in arte, in collaborazione con la Scuola Civica di Musica di San Sperate, prenderà le mosse il pomeriggio di sabato 31 ottobre (ore 17.00) con l’inaugurazione di una mostra di liuteria. Saranno in esposizione diversi esemplari di chitarre costruite dai principali maestri liutai della Sardegna: Rinaldo Vacca, Livio Lorenzatti, Giovanni Locci, Riccardo Mudu.

Alle 18.30 al via le lezioni della masterclass tenuta da Josuè Arody Garcìa, mentre alle 19.30 si entra nel vivo, con il concerto di Nicola Demontis, Giorgia Curreli e Luca Micheletto. La giornata si chiude (ore 20.30) con il concerto del Rigel Quartet (Marcello Peghin, Sabina Sanna, Stefano Macciocu, Daniela Barca), che proporrà un programma capace di spaziare da Johan Sebastian Bach a Egberto Gismonti, sino a Paulo Bellinati.

La giornata di domenica 1 novembre comincerà alle 10.00 con l’apertura della mostra di liuteria. Alle 11.30 è in programma un concerto degli studenti delle Scuole Civiche e delle Scuole Medie a Indirizzo Musicale, che suoneranno gli strumenti costruiti dai liutai partecipanti alla mostra.

Nel pomeriggio, oltre alla mostra che sarà nuovamente visitabile dalle 17, il cartellone propone, alle 18.30, un concerto di Riccardo Cogoni e Gabriele Lissia.

Il sipario sull’edizione 2015 di Incontro col liutaio si chiude (inizio alle ore 19.30) con il grande virtuosismo di José Arody Garcìa che proporrà una concerto incentrato, tra l’altro, su musiche di Domenico Scarlatti, Johan Kaspar Mertz e Augustìn Barrios.

L’ingresso alla mostra e ai concerti è libero collaborare stabilmente, creando così un insieme vivo e in continua crescita artistica, che mette a frutto le molteplici esperienze passate e presenti dei singoli interpreti.

Il gruppo si è esibito, riscuotendo ovunque successi di pubblico e di critica; significativa la partecipazione nell’ambito della Rassegna del cinema muto del Teatro Cinghio di Parma con la sonorizzazione del film Femmine Folli di E. Von Stroheim, replicato al Festival Cinematografico Creuza de Ma di Carloforte.

Si sono esibiti all’interno della prestigiosa stagione concertistica organizzata dall’Associazione Amici dell’Arte di Faenza, al Festival Internazionale “Musiche sulle Bocche” di Santa Teresa,  alla XXXIV edizione del  Festival Segni Barocchi di Foligno ed in altre importanti rassegne concertistiche e festival internazionali.

Di recente hanno intrapreso una collaborazione con il compositore e musicista Mauro Palmas ed il coreografo Mvula Sungani per la realizzazione di un nuovo progetto dal nome Danze dal Mare 2.0 presentato in anteprima nell’estate 2014 nei più suggestivi siti archeologici della Sardegna.

Josè Arody Garcìa 5 Josè Arody Garcìa 6

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Palazzo della Regione 1

La Regione si doterà di un unico sistema integrato per ottenere autorizzazioni per le attività produttive e gli interventi edilizi. L’obiettivo è garantire ai cittadini e alle imprese nuovi e più evoluti servizi digitali. Già previsto dal disegno di legge sulla Semplificazione, approvato dalla Giunta nell’agosto scorso, la creazione dello Sportello Unico per le attività produttive e per l’attività edilizia (SUAPE) riunisce le competenze di SUAP (Sportello unico per le attività produttive) e di SUE (Sportello Unico per l’edilizia).
Il sistema unico integrato, in conformità con quanto previsto nell’Agenda Digitale della Sardegna, approvata il 6 ottobre scorso, sarà realizzato secondo i più innovativi standard tecnologici al fine di perfezionare e potenziare l’integrazione di dati e servizi con i sistemi informativi della Regione e delle Pubbliche amministrazioni. La Giunta, su proposta dell’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras, ha approvato una delibera che prevede lo stanziamento di 4 milioni di euro, a valere sui fondi PO FESR 2014-2020, per la realizzazione della piattaforma SUAPE.
Il sistema sarà di nuovissima concezione tecnologica-procedurale e gestirà i nuovi procedimenti attraverso l’utilizzo di tecnologie standard definite dal Sistema Pubblico di Connettività nazionale. La Regione Sardegna è già all’avanguardia nei servizi informativi SUAP e l’utilizzo del software di gestione delle pratiche è ormai esteso all’intero territorio regionale (sono accreditati circa 39mila imprenditori, 2.435 uffici – compresi quelli delle ASL e dei Vigili del Fuoco – 796 operatori SUAP e 3632 operatori di altri enti). Il Portale SardegnaImpresa è di fatto l’unico punto di accesso dell’imprenditore per la presentazione delle pratiche SUAP e lo Sportello è governato e gestito dal Coordinamento regionale che fa capo al Servizio Semplificazione per le Imprese dell’assessorato dell’Industria. L’esperienza positiva del SUAP ha favorito nell’ultimo anno la sperimentazione dello Sportello Unico per l’Edilizia attraverso il riutilizzo del sistema procedurale-informativo SUAP.
La gestione di due sportelli distinti si è però rivelata troppo onerosa ed è per questo motivo che la Regione ha scelto di unificarli. Sarà il Servizio Semplificazione della Direzione Generale dell’Industria a bandire una procedura di gara entro il 2015 per la realizzazione dell’intervento. «Vogliamo che il nostro attuale sistema informativo SUAP faccia un balzo tecnologico – ha detto l’assessore Piras – l’obiettivo è rispondere in modo sempre più efficace ed efficiente alle richieste e alle necessità che provengono dalle imprese e dai cittadini. Per raggiungere risultati migliori, occorre un sistema completamente nuovo e in linea con le più evolute tecnologie. Questo provvedimento è un altro passo avanti nel percorso che abbiamo intrapreso per migliorare i fattori di competitività del sistema produttivo e sciogliere i nodi che ostacolano lo sviluppo della Sardegna».

 

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Gianluigi Rubiu 5 copia

Il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, si dice «preoccupato per la lentezza con cui si procede all’esame delle domande e all’esecuzione dei progetti inseriti nel Piano Sulcis». Il pacchetto, da circa 56 milioni di euro, mette a disposizione del territorio risorse per imprese, attività di ricerca, valorizzazione dei titi, attività di supporto e accompagnamento, studi di fattibilità e approfondimento delle idee progettuali. La regia è stata affidata dalla Regione a Invitalia, chiamata ad esaminare i disegni per il rilancio.

«Peccato – evidenzia Gianluigi Rubiu – che ad oggi siano stati analizzati pochissimi progetti. Sono stati presentate circa 150 idee che riguardano iniziative imprenditoriali ed opere infrastrutturali, ma si attende la fase attuativa, visto che resta da comprendere quali programmi siano da finanziare». Il pericolo è di vedere sfumate le aspettative per un territorio in forte recessione. «Proprio così – aggiunge Rubiu – la crisi non aspetta certo i tempi della burocrazia, con progetti per il decollo delle aziende. Il piano Sulcis rischia di essere l’ennesima scatola vuota, con uno sviluppo negato al territorio».

«Si continuano ad alimentare forti dubbi anche sulle risorse disponibili, ma si cerchi di non perdere l’ennesimo treno per un’area in forte sofferenza con il 40 per cento di disoccupazione giovanile – conclude Gianluigi Rubiu -. E’ necessario che Invitalia colmi questo forte ritardo, con l’esame dei progetti utili a dare ossigeno al Sulcis Iglesiente».

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Sbarco 28-10-2015

FOTO MIGRANTI

Nuovo sbarco di tre migranti irregolari a Cala Piombo. Nella tarda mattinata, la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco ha ricevuto la notizia da parte del personale imbarcato sulla motovedetta dell’Esercito Italiano di un barchino di circa 5 metri al largo di Cala Piombo (Teulada) con motore fuoribordo Enduro Yamaha 40 CV con a bordo tre migranti irregolari di origine algerina di età compresa tra i 27 e i 29 anni, tutti di sesso maschile e in buono stato di salute, partiti presumibilmente da Annaba.

La piccola imbarcazione è stata rimorchiata fino al Porto di Teulada, dove i tre migranti sono stati accolti dal personale della locale stazione dei carabinieri, che ha provveduto al riconoscimento degli stessi una volta giunti a terra e a porre la stessa sotto sequestro unitamente ad un gps.

Al termine delle prime formalità di rito, i tre migranti sono stati trasferiti al C.A.R.A. di Elmas per il proseguo delle attività di identificazione da parte dell’ufficio immigrazione della Questura di Cagliari.