9 October, 2026

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Francesco Morandi 3 copia

«Il turismo scolastico, oltre che fondamentale occasione di crescita culturale, rappresenta per la Sardegna una straordinaria opportunità di promozione del territorio, specie delle aree interne, e un’importante risorsa economica grazie alla sua capacità di destagionalizzare i flussi. Il valore del business è testimoniato dal fatto che in Italia quattro milioni e mezzo di persone, tra insegnanti e allievi, ogni anno si spostano in bassa stagione per viaggi di istruzione generando un miliardo di euro di fatturato complessivo.»
Lo ha detto l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco, Morandi all’inaugurazione della seconda edizione di “Girotondo in Sardegna – turismo scolastico e turismo attivo”, manifestazione organizzata da Fiera della Sardegna e Full Media col patrocinio della Regione. Da oggi a domenica una vetrina in cui i ragazzi possono partecipare a laboratori creativi e di educazione alimentare, visitare mostre di reperti archeologici e conoscere i territori isolani attraverso gli stand di Comuni, associazioni e operatori turistici.
«La Sardegna offre alle scuole un patrimonio materiale e immateriale notevole, l’occasione per approfondire conoscenze storiche e culturali in contesti naturalistici unici – ha aggiunto Morandi -. In questo senso l’isola si propone come polo turistico d’avanguardia, come strumento didattico rispondente anche alle esigenze culturali dei più giovani. Una destinazione ideale – ha proseguito – per intercettare porzioni cospicue di mercato generato da questo settore, soprattutto perché il picco dei flussi si registra in primavera, quando le condizioni climatiche nel nostro territorio sono ideali.»
Secondo uno studio realizzato per TTG Italia dall’Istituto “Boselli” di Torino, le partenze sono concentrate nella stagione tra marzo e giugno al 77,5 per cento. Un altro dato interessante riguarda il periodo di permanenza fuori casa: per cinque pernottamenti opta il 32,9 per cento delle scuole, per quattro il 35,5 per cento e un ulteriore 25 per cento ne sceglie tre. «Oltre che simbolo di destagionalizzazione – ha concluso l’assessore del Turismo – il turismo scolastico è fondamentale anche per il mercato interno: i ragazzi che viaggiano e si documentano sul territorio sono i nostri primi ambasciatori, mentre gli alunni che sbarcano oggi per turismo, da Penisola e resto d’Europa, saranno i nostri clienti di domani».

 

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Municipio Carbonia 1 copia

Il comune di Carbonia ha prorogato alle ore 12.00 del 30 novembre 2015, la scadenza per presentare le domande per il programma “Ammissione agli interventi di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito”. Ne dà comunicazione l’assessorato delle Politiche sociali del comune di Carbonia.

Possono presentare domanda i cittadini residenti nel comune di Carbonia con un ISEE Inferiore o uguale a 4.500 euro. Possono presentare richiesta anche coloro che hanno un ISEE superiore ai 4.550 euro, sino ad un massimo di 5.500 euro in caso di particolari e complesse situazioni di bisogno (salvo diversa determinazione dalla Regione). Nel caso in cui tale soglia dovesse essere stabilita in misura inferiore dalla Regione Sardegna, il richiedente non avrà diritto all’inserimento in graduatoria.

I richiedenti devono essere in possesso di risorse economiche complessivamente inferiori all’importo della pensione sociale stabilito annualmente dall’I.N.P.S..

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Mediterranea-Torrino copia

Con lo smantellamento del vecchio manto in erba sintetica, il comune di Carbonia ha dato avvio ai lavori di sistemazione del campo di calcio a 5 nell’area sportiva di via Balilla.

I lavori prevedono oltre all’intervento sul precedente manto erboso, il posizionamento di un nuovo manto in erba sintetica (che segue le disposizioni del Coni per le gare ufficiali) e il ripristino della rete di recinzione. Grazie ai nuovi lavori, dell’ammontare complessivo di circa 70 mila euro, il campo di calcio sarà restituito alla Città e ai tanti appassionati di questo sport entro la fine dell’anno.

«Una serie di interventi hanno riguardato l’area sportiva di via Balilla e di via delle Cernitrici – ha detto il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti -: oltre al campo di calcio a 5, sono stati già restituiti agli sportivi i campi da tennis e la Piscina comunale, mentre altri interventi hanno riguardato il Palazzetto dello sport. A questi interventi si aggiungono i tanti lavori realizzati negli ultimi anni che hanno riguardato tantissime strutture (palazzetti, palestre, campi da calcio e calcetto di Città e frazioni) e i lavori in corso o di prossima realizzazione.»

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Porto Pino 2

Ennesimo sbarco di migranti irregolari a Porto Pino. Alle prime luci dell’alba la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco ha ricevuto la notizia da parte del personale dei carabinieri di Carbonia dell’ennesimo sbarco di migranti verificatosi sulle spiagge di Porto Pino: 16 migranti irregolari di diversa nazionalità.

Sul posto hanno operato i carabinieri della locale Stazione che li hanno rintracciati e fermati a terra.

La piccola imbarcazione, lunga sette metri, in legno, di colore grigio, è stata consegnata dal personale dell’Esercito Italiano, che ne ha curato il rimorchio, presso il Porto di Teulada ai carabinieri della locale stazione che hanno effettuato il sequestro.

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Meo Sacchetti 1

La Dinamo affronta questa sera un appuntamento decisivo nella quinta giornata del girone eliminatorio di Eurolega (inizio ore 20.30, arbitri Sreten Radovic (CRO), Spiros Gkontas (GRE) e David Romano (ISR)), contro i tedeschi del Brose Bamberg allenati dal coach italiano Andrea Trinchieri, al PalaSerradimigni. Deve assolutamente vincere per sperare ancora nella qualificazione.

La squadra di Meo Sacchetti ha già affrontato il Brose Bamberg due stagioni fa in Eurocup e superando i tedeschi, conquistò l’accesso alle Top 16. Il Brose Bamberg arriva a Sassari con due vittorie e due sconfitte in questa prima parte della regular season, vincendo le partite casalinghe e perdendo in trasferta contro Cska e Malaga.

«Due anni fa la partita con il Bamberg fu decisiva – ha scritto il capitano Devecchi sui social network -. Venerdì ci aspetta una sfida cruciale di Eurolega. Abbiamo bisogno di voi! Vi aspettiamo tutti al palazzetto!.»

Gli fa eco Rok Stipcevic: «Venerdì sarà una partita determinante per noi in Eurolega, vi aspettiamo al Palazzetto: con voi siamo più forti». Il play croato fa una promessa ai tifosi: «Vi prometto che lasceremo il nostro cuore sul campo, daremo tutto il possibile per vincere».

A chiudere coach Meo Sacchetti che nella usuale conferenza stampa alla vigilia della partita ha detto: «Ci piacerebbe avere il palazzetto pieno come nelle sfide cruciali: sarà una battaglia e ci servirà il sostegno del nostro pubblico».

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Il capogruppo regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu lancia l’allarme sulle lentezze nell’erogazione dei contributi per i disabili. «Si tratta di risorse – sottolinea il consigliere in un’interpellanza – previste dalle normative vigenti che il legislatore ha emanato nel tempo con l’intento di consentire la massima integrazione sociale ai cittadini disabili altrimenti destinati all’isolamento».

«In alcuni casi – aggiunge Rubiu – si tratta di finanziamenti attesi da oltre due anni, con progetti per l’abbattimento delle barriere ancora fermi al palo. Una situazione che preclude totalmente la mobilità dei soggetti svantaggiati».

Gianluigi Rubiu conclude auspicando una maggiore attenzione per il sociale: «Vivere quotidianamente a contatto con le innumerevoli problematiche sociali significa rendersi conto di quante reali difficoltà devono affrontare le categorie deboli. Da qui la necessità di un immediato sblocco delle risorse». 

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Nuovo appuntamento domenica 15 novembre, alle ore 19.00, all’Arco Studio di Via Portoscalas 17 Cagliari, con la rassegna “Musica da camera” de Il Crogiuolo, in programma il concerto strumentale “Fisarmonica da Concerto”, tenuto dalla fisarmonicista, in veste di solista, Loredana Sanna (di indubbia capacità esecutiva e con ampia e rilevante esperienza concertistica a livello regionale). Il concerto propone percorso di fruibilità musicale di tipo cameristico che prevede l’interpretazione di un repertorio che spazia fra i differenti stili e forme musicali di genere classico, contemporaneo e popolare.

La scelta dei brani (che verranno tratti parzialmente o integralmente, nel rispetto del raggiungimento della durata prevista per il concerto, da quelli di seguito indicati a titolo unicamente esemplificativo) mira a mettere in luce le potenzialità timbrico-espressive della fisarmonica, che dimostra una notevole versatilità nello spaziare fra diversi generi e forme musicali, al fine di dar vita a raffinate esecuzioni di immediato, affascinante e coinvolgente impatto sonoro. Verranno eseguite, tra gli altri, musiche di Frescobaldi, Bach, Pasquini, Mozart, Scarlatti.

 

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Le partite Iva del Sulcis Iglesiente lavorano ad un’unica organizzazione di rappresentanza territoriale.

In vista della mobilitazione generale del territorio lanciata dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori, il Movimento Partite Sulcis Iglesiente chiama a raccolta gli “opinion leaders” dei movimenti presenti sul territorio per affrontare un percorso di unificazione.

«Crediamo fortemente nella necessità di una sintesi delle rappresentanze – affermano Paolo Bullegas, Corrado Di Bartolo, Elio Cancedda, dell’ufficio di presidenza del Movimento Partite Iva -. Solo con la condivisione di esperienze e valori, in un percorso comune, possiamo proporre con l’autorevolezza necessaria, relazioni istituzionali capaci di affrontare il grande tema della precarietà del territorio.»

«Siamo certi che questo sia un interesse condiviso – concludono i dirigenti del Movimento -, per questo abbiamo intrapreso un percorso di avvicinamento, per creare al più presto una unica associazione movimentista per il mondo del lavoro autonomo, anche in vista della grande mobilitazione territoriale che necessariamente deve trovarci preparati, uniti e più forti che mai.»

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Dieci consiglieri regionali del Partito Democratico, hanno presentato una proposta di legge, primo firmatario Rossella Pinna, su “Norme per il riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno del caregiver familiare (persona che presta volontariamente cure e assistenza)”.

Il caregiver familiare – colui che assiste gratuitamente e volontariamente familiari o conoscenti non autosufficienti – è una figura su cui si regge il welfare del nostro Paese, una vera colonna portante, rimasto finora privo di tutele e di diritti fondamentali, come quello al riposo, alla salute, alla vita sociale. Il caregiver familiare è un compito sostanzialmente appannaggio delle donne, che scontano conseguenze pesanti, come la difficoltà a conciliare attività di cura e lavoro o ad avere una qualità della vita accettabile.

Riconoscere il ruolo del Caregiver familiare come fonte di ricchezza sociale, ampliare l’attenzione mettere a loro disposizione una rete di sostegno nell’ambito del sistema integrato dei servizi regionali, per facilitare la creazione di un clima di dialogo tra medici, specialisti e caregiver che rafforzi quell’alleanza terapeutica indispensabile in un percorso di cura, sono essenzialmente gli obiettivi della proposta di legge regionale n. 269, presentata lo scorso 23 ottobre, prima firmataria la consigliera regionale del Partito Democratico, Rossella Pinna e i consiglieri Cocco, Comandini, Cozzolino, Deriu, Forma, Piscedda, Solinas Antonio, Tendas, Perra.

Dare supporto a chi per scelta o per necessità affronta questo difficile percorso che sconvolge il normale ritmo di vita, non è più rinviabile considerato che numerosi studi hanno indagato sull’importanza dell’attività assistenziale svolta dai caregivers e sugli effetti negativi sulla qualità della vita, sul benessere psicologico, sul sovraccarico emotivo, derivanti dall’essere costantemente a contatto con malattie invalidanti.

Il caregiver è un protagonista e un alleato delle istituzioni, ma anche l’altra vittima della malattia, in quanto può andare incontro a depressione, impoverimento di relazioni sociali, amicali, sindrome di burnout e, non rara, la morte prematura.

«Non possiamo più ignorare l’urgente necessità di una norma che riconosca quanto assistere una persona non autosufficiente possa essere faticoso e totalizzante, con profonde ripercussioni sulla vita privata e sulla salute ma al tempo stesso perno dell’assistenza erogata dalle famiglie verso le persone non autosufficienti – afferma l’on. Rossella Pinna -. Per il ruolo di supporto al Welfare che ha via via assunto, il caregiver familiare deve avere il riconoscimento sociale che merita. Con questa proposta di legge vogliamo dare una prima e concreta risposta in termini di ausilio, di prevenzione, di supporto psicologico, alle tante persone impegnate nella cura di un proprio caro, riconoscendogli non solo un ruolo attivo nel P.A.I. Piano Assistenziale Individualizzato, ma diritti come l’informazione, la formazione, il sollievo, e il sostegno anche verso forme di associazionismo e di rappresentanza.»

Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

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Diciassette deputati ed un senatore del Partito Democratico hanno chiesto risposte sulla questione legata agli ammortizzatori sociali, ai ministri del Lavoro, Giuliano Poletti, e dello Sviluppo economico, Federica Guidi, sulla vertenza Italcementi, azienda che ha stabilimenti in tutta Italia, compresa la Sardegna.

«Il gruppo Italcementi – scrivono i parlamentari del PD, tra i quali c’è anche Emanuele Cani – ha avviato dal 2013 un piano di riorganizzazione, definito con il concorso del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e del Ministero dello Sviluppo economico – con l’utilizzo della Cassa integrazione guadagni straordinaria per 669 lavoratori su circa 2.700 dipendenti occupati in Italia.

Il piano riguarda svariate sedi di Italcementi presenti in 12 regioni italiane.   

La scadenza degli ammortizzatori sociali attivati dal piano è prevista per il 31 gennaio 2016, in una delicata fase di transizione, legata al perfezionamento dell’acquisizione di Italcementi da parte del gruppo tedesco Heidelberg Cement annunciata il 28 luglio 2015.

Il 15 ottobre l’azienda ha ipotizzato, in un incontro con le organizzazioni sindacali, l’attivazione della cassa integrazione per 1.080 lavoratori.»

«Successivamente – scrivono ancora i parlamentari PD -, con una lettera sottoscritta congiuntamente e inviata ai ministeri competenti il 2 novembre scorso, Italcementi e le organizzazioni sindacali di categoria (Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL) hanno chiesto l’attivazione delle previsioni di cui all’art. 42 del Decreto legislativo n. 148 del 2015 con la conseguente proroga del trattamento di cassa integrazione straordinaria.

Italcementi rappresenta una realtà di rilevante interesse strategico per l’economia nazionale e la sua riorganizzazione comporta notevoli ricadute occupazionali e ha un impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati.

Riteniamo perciò fortemente auspicabile – conclude la nota inviata dai deputati PD Antonio Misiani, Giuseppe Guerini, Elena Carnevali, Giovanni Sanga, Tino Iannuzzi, Emanuele Cani, Franco Bordo, Francesco Ferrara, Pia Locatelli, Alessandro Naccarato, Michele Nicoletti, Vittoria D’Incecco, Guido Galperti, Miriam Cominelli, Cesare Damiano, Guglielmo Epifani, Vincenza Bruno Bossio e Giulia Narduolo e dal senatore Massimo Mucchetti – ai ministri Poletti e Guidi – una risposta positiva del Governo alla richiesta di attivazione dell’art. 42, per agevolare la gestione delle ricadute occupazionali della riorganizzazione di Italcementi.»