11 October, 2026

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Questa mattina, dalle 10.00 alle 13.00, nei laboratori di Ingegneria della Cittadella Universitaria di Monserrato si tiene il BBBUSDAY, evento finale del progetto B.B.Bu.S. – Box Bull Bus Simulator. Gli specialisti presentano i risultati del progetto realizzato dal dipartimento di Ingegneria civile ambientale e architettura dell’Università di Cagliari in collaborazione con il CenTraLabs, l’Arst e Dedoni Turismo.

Il progetto, della durata di 14 mesi, ha avuto come obiettivo «la trasformazione del simulatore di ralla portuale Box Bull in un sistema di simulazione per la guida di autobus urbani ed extraurbani, finalizzato ad addestrare i conducenti professionisti e in grado di ridurre gli effetti da stress psicofisico» dice Paolo Fadda, ordinario di progettazione dei sistemi di trasporti e amministratore unico dei laboratori Centralabs.

«B.B.Bu.S. è uno strumento tecnologicamente innovativo al servizio della ricerca e della formazione, in grado – spiega Gianfranco Fancello, responsabile scientifico del progetto e docente dell’ateneo di Cagliari – di simulare totalmente le condizioni di guida di un autobus, dal punto di vista visivo, acustico, della percezione dei movimenti e delle vibrazioni». Il B.B.Bu.S. è stato sviluppato nell’ambito di Box Bull Bus Simulator, progetto di sviluppo congiunto Università-Impresa finanziato dall’intervento Innova.re (POR FESR 2007-2013).

I lavori verranno aperti da Annalisa Bonfiglio, prorettore per il territorio e l’innovazione dell’Università di Cagliari. A seguire, interventi e relazione di Gianfranco Fancello, Paolo Fadda, Massimiliano Pau (dipartimento ingegneria meccanica), Francesco Congiu (Didaxa), Agostino Bruzzone e Francesco Galante (docenti degli atenei di Genova e Napoli-Federico II), Fabiola Nucifora (Centralabs), Carlo Poledrini (Arst) e Giulio Dedoni (Dedoni Trasporti).

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Verrà presentato domani, mercoledì 30 settembre, alle 11.00, nella sala biblioteca del Teatro delle Saline, in Piazza Billy Sechi, il progetto “Cagliari Performing Art Festival – La Città del Sale”. La presentazione sarà curata dal direttore artistico Lelio Lecis e dai rappresentanti delle associazioni in rete che hanno collaborato all’organizzazione della manifestazione.

Sarà presente Enrica Puggioni, assessore della Cultura del comune di Cagliari, promotore di “Cagliari 2015 Capitale italiana della Cultura”.

Enrica Puggioni, assessore della Cultura del comune di Cagliari.

Enrica Puggioni, assessore della Cultura del comune di Cagliari.

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Si è svolta ieri, a Portovesme, una nuova assemblea dei lavoratori Eurallumina che ha registrato anche di tanti dei 300 lavoratori degli appalti che si apprestano a frequentare i corsi di riqualificazione vincolati agli investimenti nello stabilimento Eurallumina.

Nel corso dei lavori, la Rsu «ha stigmatizzato e condannato i continui attacchi e le iniziative contro il progetto, definite false e basate su menzogne, che non hanno nessun riscontro sui dati tecnici» ed ha ribadito «la ferma volontà dei lavoratori, del sindacato e di chi sostiene le loro rivendicazioni, per dare il via ad un piano industriale che vale 190 milioni e, complessivamente, oltre 1.000 posti di lavoro».

Il 2 ottobre scadranno i 10 giorni garantiti come tempo massimo per la verifica dei documenti in esame al Savi, la Rsu e i lavoratori saranno presenti per sollecitate il rispetto degli impegni.

Se l’esito dell’esame degli atti sarà positivo, scatteranno i 60 giorni previsti dall’iter normativo.

«Sul fronte interno – sottolinea la RSU Eurallumina – a due mesi dal suo avvio ufficiale, che ha riportato in servizio, per la sua gestione, 37 lavoratori, sono ottimi i risultati raggiunti dall’impianto Tari, strumento tecnico per la presa in carico definitiva della messa in sicurezza del sito di stoccaggio.»

Eurallumina 25 settembre 2015 2

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Alcune associazioni ambientaliste hanno avviato una raccolta di firme contro il progetto che prevede la costruzione di un impianto di cogenerazione per il rilancio produttivo dell’Eurallumina e i lavoratori e i sindacati lo difendono.

Lo scontro, emerso già nel corso della conferenza di presentazione del progetto, svoltasi il 28 maggio scorso nella sala riunioni del Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias, è riesploso nei giorni scorsi.

«Sosteniamo, e ne siamo convinti, che ancora oggi si possa produrre energia utilizzando il carbone – si legge tra l’altro in una nota della RSU UB Centrale Enel Sulcis -, sappiamo che questo combustibile fossile, gestito con opportuna tecnologia rispettosa dei giusti vincoli ambientali, sia ancora una fonte utilizzabile. Per chi si pone dubbi di sorta, noi conosciamo il carbone da molto più tempo di chi oggi vuole dare lezione.»

Sulla vicenda hanno preso posizione anche la segreteria territoriale della Cisl, con Fabio Enne e Massimo Cara, e la segreteria regionale Flaei Cisl, con Mario Marras e Giorgio Calaresu.

«Siamo contrari a tale iniziativa di raccolta di firme, messa in atto da parte di liberi cittadini che nulla hanno a che fare con le rappresentanze sindacali – scrivono in una nota -. Condanniamo qualsiasi forma di iniziative che mettano gli uni contro gli altri, rispettiamo e sosteniamo le lotte sindacali per la difesa e la costruzione di nuovi posti di lavoro condotte dai lavoratori dell’Eurallumina ed auspichiamo il consolidamento di rapporti di stretta collaborazione tra tutti i soggetti industriali del territorio e, in particolare, tra Enel ed Eurallumina ma anche tra Enel ed Alcoa.»

Eurallumina.

 

 

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ll Crogiuolo, centro di intervento teatrale diretto da Mario Faticoni, ha inaugurato una nuova stagione di “Teatro da Camera”, a cura di Rita Atzeri, otto appuntamenti che fino all’11 dicembre 2015, animeranno l’Arco Studio, il poetico spazio di via Portoscalas 17, a Cagliari.

La stagione di “Teatro da Camera” nasce per offrire agli affezionati de Il crogiuolo la possibilità di un incontro intimo con gli artisti ospiti della stagione, i quaranta posti a disposizione, infatti, favoriscono un contatto e uno scambio comunicativo non filtrato dal palcoscenico e rendono semplice il crearsi di un dialogo familiare post spettacolo.

Gli interpreti di questa stagione sono tutti talenti della scena regionale, protagonisti da oltre un decennio della vivace produzione che caratterizza il panorama teatrale: Elena Pau de La Fabbrica Illuminata, Monica Zuncheddu, Fausto Siddi, Angelo Trofa, Daniele Pettinau, Riccardo Montanaro e Giorgia Uccheddu, Rita Atzeri e Andrea Congia. Ciascuno, a seconda della propria propensione, indaga la scena contemporanea attraverso la scrittura creativa di grandi attori/autori, come nel caso di Elena Pau con Franca Valeri, o la scrittura originale propria, Angelo Trofa, Daniele Pettinau, Riccardo Montanaro e Gloria Uccheddu, o di un compagno di lavoro, Fausto Siddi e Monica Zuncheddu con Alessandro Muroni. Sempre di scrittura originale nata dall’adattamento di un romanzo possiamo parlare invece nel caso di Rita Atzeri e Andrea Congia.

Giovani presenze a cui si affianca la solida esperienza di due grandi mattatori Mario Faticoni e Aldo Brigaglia.

Il 2 ottobre, alle ore 21.00, “Filastrocca, messa di arcani archetipi e filastrocche”, di e con Daniele Pettinau: «Quando faccio un’ improvvisazione mi sento davvero vivo… Gianni Rodari trascriveva le parole del Professor Grammaticus così: “Chi sbaglia inventa!”… Sono cresciuto grazie alle sue filastrocche e recentemente, scriverne di originali è diventato un modo per far circolare la creatività in me. Questa “Messa” tra arcani e archetipi , vuole essere l’occasione per condividere questo piacevole fluire , messo in “ordine” dall’ordine sacro che solo uno strumento come i tarocchi possono permettersi di scandire. Durante la celebrazione avremo modo di consultare i Tarocchi insieme e di farli “Vivere” attraverso gli archetipi che essi incarnano…»

Il 9 ottobre, ore 21.00, “Come sto“, di Angelo Trofa, con Valentina Fadda e Angelo Trofa, produzione Batistera. “Come sto” è un dialogo sconnesso, un fiume di parole dove stati d’animo, sensazioni, eventi e accidenti concorrono a dare risposta alla domanda “Come stai?”. Mille risposte possibili, tutte insieme, mescolate, in contraddizione. Un quadretto assurdo e definitivo, un fluire di parole per definirsi almeno per un attimo, per recintare temporaneamente il caos dilagante, tutto quel rumore che concorre a rendere difficile la risposta all’eterna domanda “Come sto?”

Di scena il 23 ottobre, alle ore 21.00, “All’ombra della pensilina”, racconto in musica di Alessandro Muroni, con Fausto Siddi e Alessandro Muroni al pianoforte, musiche e canzoni di Alessandro Muroni.

L’impossibilità di rendersi autonomo e credibile in una società dai ritmi frenetici e insostenibili per un carattere fragile e labile fa di Luigi il bersaglio preferito delle stesse persone che la costituiscono. Persi i genitori, si trova libero nell’aspettare un autobus che non prenderà e di vagare per l ipermercato più vicino in cerca di quel calore umano perso nei ricordi di casa sua.

Ancora un’opera i Muroni il 30 ottobre, alle ore 21.00, “Puppenspiel”, interpretata questa volta da Monica Zuncheddu, sempre accompagnata al pianoforte dello stesso Muroni, autore anche delle musiche. Le voci registrate sono di Rita Anedda, Laura Cubeddu, Giorgia Lai, Claudia Mandas, Veronica Puddu, Monica Zuncheddu e i suoni sono stati registrati da Alessandro Fulvio Bordigoni.

La solitudine dell’essere donna consapevole in una società come la nostra, riflesso del maschilismo imperante e della difficoltà di mettersi (e di mettere tutto ciò che ci circonda) in discussione, annienta l’esistenza di Laila che percepisce sempre più stretto e ingiusto il suo ruolo scontato di madre e moglie, riscoprendosi donna in un rapporto autentico con se stessa.
Ribaltati i ruoli, la donna odierna, sempre più indipendente ed organizzata, si trova a far fronte alla rapida trasformazione del proprio ruolo di donna, madre e moglie. Una figura femminile che manifesta nuove esigenze affermando la propria individualità e autonomia. E’ così che Antonia, con sprezzante scetticismo, prende le distanze dalle relazioni false, nelle quali ci si confronta attraverso le maschere sociali, per giungere ad una profonda consapevolezza di sé stessa e del proprio ruolo.

I decani del panorama culturale sardo sono in scena il 20 novembre, ore 21, con “I colori della neve”, da “Neve” di Maxence Fermine, adattamento Aldo Brigaglia, recital Mario Faticoni, al pianoforte Giancarlo Salaris.

Yuko è un giovane poeta giapponese. Nei suoi Haiku sa cantare solo lo splendore e la bianchezza della neve. Soseki è un anziano pittore divenuto cieco. Vive nel ricordo di un amore perduto. Neve è una ragazza bellissima. Il suo corpo giace per sempre tra i ghiacci.

A legare i loro destini, un filo, disperatamente teso tra le cime di due montagna, come simbolo di un esercizio funambolico impossibile da eseguire. Una favola senza tempo, che parla al lettore di vita e di poesia, di amore e di morte, e di un fiocco di neve che cade leggero dal cielo.

Continuano i padroni di casa, il 4 dicembre, alle ore 21.00, con “La Pelle intera” da Giulio Angioni, con Rita Atzeri, Andrea Congia chitarra classica, Francesca Romana Motzo clarinetto, coproduzione Il crogiuolo / Casa di Suoni e Racconti

Tre Voci per una Polifonia dell’Ultima Guerra, dal libro dell’intellettuale, scrittore e antropologo sardo Giulio Angioni. Un’avvincente narrazione musicale ambientata in uno dei più difficili periodi storici del nostro paese: oltremare, un giovane sardo è scaraventato nel caotico epilogo del Secondo Conflitto Mondiale. Tra indefiniti Eserciti e Stati lacerati, i Liberatori avanzano. Nottetempo la piccola sentinella sarda osserva l’immenso freddo di un’Italia sfilacciata. Un’Identità incerta, che rovescia la Realtà, è rivelata dalla trama della Parola e dall’ordito della Musica. Una storia di Resistenza, di Salvezza, di Vinti e Vincitori, di Vittime Mutanti.

Chiude la stagione l’11 dicembre, alle ore 21.00, “Diritto di precedenza” Omaggio a Stefano Benni, con Gloria Uccheddu e Riccardo Montanaro, Marco Pittau alla tromba e Matteo Costa al basso, regia di Gloria Uccheddu, produzione Nefos – artisti associati.

Ispirato ai testi di Stefano Benni, lo spettacolo mette in luce temi di carattere sociale quali razzismo, morti bianche e corruzione. Gli attori Gloria Uccheddu e Riccardo Montanaro, accompagnati dalle note della tromba di Marco Pittau e del basso di Matteo Costa, con pungente ironia, daranno voce, esistenza e “precedenza” a questi argomenti.

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L’Agris Sardegna ha modificato l’avviso pubblico per l’avvio del “Programma per il miglioramento qualitativo della razza anglo-araba attraverso la costituzione di un nucleo di selezione di fattrici private destinate alla produzione di puledri di razza anglo-araba – annualità 2015”.
La modifica è intervenuta sul profilo dei requisiti delle fattrici che, a seguito della variazione apportata,non devono essere di proprietà degli allevatori in costanza di rapporto di lavoro dipendente con l’Agris e sul termine di presentazione delle domande che viene prorogato al 16 ottobre 2015.
Il programma è finalizzato al recupero delle linee genetiche dei puledri di razza anglo-araba attualmente a rischio di mantenimento e che l’Agris Sardegna erogherà all’allevatore/proprietario 800 euro lorde per ogni puledro nato nel 2015.

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Massimo Deiana 11 53 copia
La Regione ha saldato tutti i crediti maturati da Arst per i servizi di trasporto pubblico locale relativi al 2014 e all’anno in corso. «Siamo giunti a un sostanziale pareggio tra gli importi dovuti e quelli liquidati», ha detto ieri l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana ai sindacati, convocati per fare il punto sulla situazione dell’Azienda regionale e sulla continuità territoriale marittima con le isole minori. A fronte dei 108,5 milioni di euro, relativi al 2014, ne sono stati versati 107,9, mentre per il 2015 i pagamenti sono sostanzialmente allineati al richiesto, ossia 54,6 milioni ad ora regolarmente corrisposti alla società regionale trasporti. Un capitolo a parte riguarda invece i debiti accumulati negli anni passati pari a 31,1 milioni: «Questi dovranno trovare copertura con un’apposita norma che stiamo presentando – ha spiegato Deiana – pertanto l’esito di questa dinamica dipenderà dalle decisioni che assumerà il Consiglio regionale».
L’assessore ha quindi ribadito che la strategia alla quale si attiene l’attività di razionalizzazione del Tpl è sempre quella di investire sui collegamenti ferroviari come modalità principale di mobilità. È necessario evitare qualunque ridondanza o sovrapposizione di servizi nonché privilegiare le esigenze primarie di trasporto.
«Inoltre – ha detto l’assessore dei Trasporti ai rappresentanti dei lavoratori – non possiamo più permetterci di far viaggiare bus vuoti o semi vuoti: le tratte che non hanno passeggeri devono essere riorganizzate in funzione di una più attenta ripartizione delle risorse attualmente sempre più esigue:»
Gli advisor hanno già elaborato la bozza di procedura ristretta attraverso la quale, nelle prossime settimane, l’assessorato pubblicherà l’invito a presentare le manifestazioni di interesse per la gestione della continuità marittima con le isole minori. Potranno partecipare gli armatori con una serie di requisiti minimi richiesti dalla Regione. Deiana ha sottolineato: «Siamo in attesa di conferma da parte del ministero dell’Economia dell’esatta entità delle risorse trasferite per l’esercizio di questo servizio e del numero delle relative annualità: elementi che costituiranno parte integrante dell’avviso pubblico».
Le tratte Portoscuso-Calasetta/Carloforte e La Maddalena/Palau dovrebbero quindi essere messe a bando per i prossimi nove anni, in virtù di un finanziamento statale pari a circa 13 milioni di euro ogni dodici mesi. «Aggiungo – ha continuato l’assessore – che gli advisor stanno verificando la praticabilità di specifici strumenti di garanzia a tutela dei lavoratori, sotto forma di clausole di salvaguardia da inserire nella procedura di gara. Questa strada potrebbe consentirci di riassorbire tutti gli ex dipendenti Saremar».
«Sono salvi i circa 28 milioni della quota statale spettante alla Sardegna per l’acquisto di autobus che consentirà il rinnovo di 128 mezzi nei prossimi 5 anni, a partire dai primi 78 in quota 2015 – ha ribadito l’assessore Massimo Deiana -. In Conferenza delle Regioni, al termine di una decisa e ferma battaglia condotta per mesi dalla Sardegna insieme a Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Valle d’Aosta, è stata così ristabilita la correttezza della ripartizione di queste risorse.»

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Claudia Firino copia
Accodo raggiunto, ieri mattina, tra Regione e Scuole Paritarie. L’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Claudia Firino, ha incontrato i rappresentanti delle scuole Fism e Foe e una delegazione del presidio delle scuole paritarie, per fare il punto sulla situazione di impegni, pagamenti e liquidazioni dell’anno scolastico passato e quello attualmente in corso.
«Sono soddisfatta per l’accordo raggiunto durante l’incontro di questa mattina – ha detto l’esponente dell’Esecutivo – e per la disponibilità manifestata dai presenti al tavolo. Procederemo coerentemente con quanto detto nelle interlocuzioni dei giorni scorsi al presidio, prevedendo l’impegno di circa 10 milioni di euro e un’anticipazione per l’anno scolastico 2015/2016.»

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Search engine friendly contentLa Giunta regionale, su proposta dell’assessorato dell’Industria di concerto con l’assessorato della Programmazione e Bilancio, ha approvato una delibera che prevede “Venture Capital”, un fondo da 10 milioni di euro destinato all’acquisizione di partecipazioni dirette in imprese innovative.
Il Fondo è parte integrante del Programma Regionale di Sviluppo 2014-2019 nel quale è specificata la necessità di dare un supporto al finanziamento del rischio e l’accesso al credito. «Sono tre gli elementi fondamentali per creare condizioni da Silicon Valley: la bellezza del luogo, tanti giovani appassionati di nuove tecnologie e con una formazione adeguata, il Venture Capital che permette la nascita e lo sviluppo delle imprese innovative – ha spiegato il presidente della Regione Francesco Pigliaru. «La Sardegna possiede i primi due ma non il terzo, come del resto tutta l’Italia. Il motivo è una normativa nazionale farraginosa sui fallimenti, che scoraggia gli investitori. Non potendo superare lo svantaggio normativo, interveniamo attraverso questo strumento che aumenta il nostro potenziale attrattivo dimezzando il rischio per chi vuole investire. Abbiamo individuato anche il luogo fisico, a Cagliari, per le nostre StartUp», ha concluso il presidente Pigliaru.
«La Manifattura Tabacchi è lo spazio ideale: è pronta e stiamo lavorando per l’operatività». «Il fondo – ha detto l’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras – darà impulso all’avvio e alla crescita di nuove imprese fortemente innovative. Le StartUp potranno così incrementare i loro investimenti in ricerca e sviluppo e di conseguenza favorire la nascita di nuovi posti di lavoro».
I requisiti del fondo di Venture Capital sono i seguenti: parità di condizioni di sottoscrizione tra investitore pubblico e quello privato; assunzione parziale del costo delle perdite da parte del soggetto pubblico qualora l’investimento non dia risultati positivi; attribuzione, in via preferenziale, al soggetto privato intermediario dei profitti in conto capitale provenienti dagli investimenti che non verrebbero distribuiti proporzionalmente alle quote di sottoscrizione.
«Gli obiettivi sono molteplici – ha affermato l’assessore Piras – da un lato vogliamo favorire la predisposizione dei privati all’investimento, dall’altro cerchiamo di attrarre in Sardegna iniziative ad alta crescita, soprattutto imprese innovative e manifatturiere che operano in settori strategici e delle nuove tecnologie. Ce ne sono tante, oggi, che potrebbero iniziare a pensare più in grande. Il nostro auspicio è che il Venture Capital le aiuti a crescere e rafforzare la propria presenza sul mercato».