17 August, 2026

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«Expo Milano 2015 è davvero un’esperienza affascinante». E’ questo il commento di John Elkann, presidente di Fiat Chrysler Automobiles, in visita oggi all’Esposizione Universale. Accolto dal Commissario Unico delegato per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, Elkann, accompagnato dalla moglie, Lavinia Borromeo e dai figli Leone e Oceano, è arrivato intorno alle 11 al sito espositivo. Prima tappa il padiglione corporate di New Hollande-Cnh Industrial. Una giornata fitta di incontri e visite: dopo Palazzo Italia, ecco la sosta in Israele, allo Spazio Kinder+Sport e poi pausa pranzo a Identità Golose. Nel pomeriggio, ecco il passaggio in Svizzera, negli Stati Uniti, in Giappone, a Slow Food, Corea del Sud, Save the Children e Brasile, dove John Elkann, la moglie e i figli hanno “passeggiato” sulla rete divertendosi parecchio.

Chiusura con Padiglione Zero, visita guidata con Giuseppe Sala. «Un evento di grande successo – ha commentato John Elkann – che tratta in maniera trasversale l’alimentazione, ogni Paese ha interpretato il tema personalizzandolo in maniera interessante».

Tra i padiglioni più belli, «sicuramente il Giappone, il Brasile, Palazzo Italia e Padiglione Zero, che riassume egregiamente tutto ciò che offre l’Esposizione Universale». Salutando i giornalisti, Elkann ha fatto una promessa: «Torneremo, ai bambini Expo Milano 2015 è piaciuta tantissimo, un giorno non basta per apprezzarla nella sua totalità. E’ la dimostrazione della sana vitalità italiana e delle notevoli eccellenze che possiamo offrire al mondo. Oggi ci siamo davvero divertiti.»

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Comunicato Stampa MARTIS

Dopo due anni il capitano di corvetta Enrico Martis lascia il comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco per andare a prestare servizio dal prossimo 12 settembre presso la Capitaneria di Porto di Siracusa. Il bilancio relativo all’impegno profuso dai 35 uomini della Guardia Costiera antiochense è nobilitato dall’importante attività di soccorso in mare grazie alla quale sono state salvate numerose vite umane e completato dalle operazioni di polizia demaniale, di controllo della filiera ittica, tutela ambientale nonché dalla cospicua attività amministrativa a favore dell’utenza marittima.

«Sono stati due anni di intensa e motivante attività svolti con l’importante ed indispensabile collaborazione delle Amministrazioni e delle Forze di Polizia locali – ha detto il comandante Martis -. Questa esperienza mi ha riavvicinato ad una terra a me particolarmente cara dalla nascita perché oltre ad essere iglesiente è riuscita a regalarmi un’esperienza professionale che per sempre porterò nel cuore. Al comandante Diego Leone auguro un buon vento e l’augurio di una piacevole permanenza nel Sulcis ricca di soddisfazioni personali e professionali.»

La cerimonia del “passaggio delle consegne” tra i due comandanti si terrà venerdì 11 settembre, alle ore 10.30, sul piazzale antistante la sede, alla quale prenderanno parte Autorità civili e militari e sarà presieduta dal Direttore Marittimo della Sardegna Centro Meridionale.  

Il comandante Diego Leone proviene dal 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania dove ha svolto l’incarico di Capo Servizio Comando prima e Capo Servizio Sicurezza Volo poi.

Catanese, 31 anni, è in servizio nella Forza Armata dal 9 settembre 1999 giorno di ingresso presso la Scuola Navale Militare “F. MOROSINI” e successivamente Allievo ufficiale delle Capitanerie di porto dal 2002 in Accademia Navale dove, a termine dei 5 anni di formazione consegue la Laurea Magistrale con Lode in “Scienze del Governo e dell’Amministrazione del Mare”.

Nel 2008 frequenta il Tirocinio Avanzato di Manovra alla 6ª Squadriglia di Messina, acquisendo l’abilitazione al Comando delle Unità Navali del Corpo e successivamente destinato presso la Capitaneria di porto di Livorno dove presta servizio in varie Sezioni (Direzione marittima, Gente di mare ed armamento e spedizioni, contenzioso e lavoro portuale) in qualità di Addetto fino al settembre 2008 quando frequenta, presso l’Accademia Navale di Livorno, il corso Pre-flight propedeutico all’invio negli Stati Uniti per la frequenza delle scuole di volo. Nel maggio 2009 raggiunge le scuole di pilotaggio della “U.S. Navy” presso la NAS Pensacola, Florida e successivamente presso la NAS Corpus Christi, Texas dove consegue il brevetto di pilota militare “Single e Multi-Engine” sugli storici velivoli T-34 e T-44 della US Navy.

Rientrato in Italia viene destinato presso il 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania quale pilota di Elicotteri e per questo inviato a Frosinone presso il 72° Stormo dell’Aeronautica Militare dove consegue il Brevetto di Pilota Militare di Elicotteri.

Nel 2011 ha frequentato il corso di perfezionamento professionale per Sottotenenti di Vascello presso l’Accademia Navale di Livorno e nello stesso anno presta servizio presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa in qualità di addetto del comandante del Circomare e responsabile della Sala Operativa in occasione dei noti eventi connessi con l’emergenza dei flussi migratori.

Nell’ottobre 2012 è stato promosso al grado di Tenente di Vascello.

Nel 2013 si abilita Ufficiale alla Sicurezza del Volo a seguito di un Corso svolto presso l’Istituto Superiore per la Sicurezza Volo dell’Aeronautica Militare e nello stesso anno acquisisce l’abilitazione Type Rating sugli elicotteri AW139 del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Nel novembre 2014 consegue con Lode la Laurea in “Scienze organizzative e gestionali”.

Nel 2015 ha frequentato il Corso Pre-comando per Tenenti di Vascello presso l’Accademia Navale di Livorno e consegue l’abilitazione quale “Dirigente in materia di Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro”. Sposato con la signora Valentina è padre di Lorenzo.

Il capitano di corvetta Enrico Martis è nato ad Iglesias il 9/09/1978. Dal 1997 al 2002 ha frequentato il Corso Ruoli Normali per Ufficiali di Stato Maggiore presso Accademia Navale l’Accademia Navale di Livorno al termine del quale ha conseguito la Laurea in scienze Politiche ad indirizzo Internazionale presso l’Università Cesare Alfieri di Firenze.

Nel 2002 con il grado di sottotenente di Vascello ha conseguito l’Abilitazione Guardia in plancia Operativa, l’abilitazione alla Direzione del Tiro presso Centro di addestramento aeronavale di Taranto ed è stato imbarcato sulla Portaeromobili Giuseppe Garibaldi fino al 2006. In questi 4 anni ha ricoperto l’incarico di addetto artiglieria e Capo nucleo missili, svolto numerose esercitazioni nazionali e NATO ed ha preso parte all’Operazione Leonte in Libano nel periodo agosto-ottobre 2006.

Dall’ottobre al dicembre 2006 ha frequentato il corso di full immersion di lingua inglese presso Edimburgo (Scozia) e successivamente il 6° corso di specializzazione in Tattica Navale presso il Centro di addestramento Aeronavale di Taranto al termine del quale è stato abilitato al Comando di Guardia su unità della Marina Militare.

Promosso al grado di Tenente di Vascello, dal 2007 al 2011 è stato il Capo Reparto Operazioni e Reparto Tecnico di Nave Sfinge a bordo della quale ha svolto svariate operazioni di controllo flussi Migratori e Vigilanza Pesca nel Canale di Sicilia anche nell’ambito della missione di cooperazione Frontex.

Dal Gennaio al Luglio 2008 è stato imbarcato su Nave Bettica, impegnata nell’ Operazione Unifil in Libano, con l’incarico di Ufficiale in comando di Guardia e Boarding Team Leader.

Dall’Ottobre al Dicembre 2009 è stato imbarcato su Nave Cigala Fulgosi, impegnata in Operazione Unifil in Libano, con l’incarico di Ufficiale in comando di Guardia.

Nel 2010 ha frequentato la 249a Sessione di Scuola Comando Navale ed abilitazione al Comando Navale presso il Comando delle Forze di pattugliamento e Sorveglianza per la Difesa Costiera di Augusta.

Nel 2011 ha Frequentato e superato il 56° Corso Normale di Stato Maggiore presso l’ISSMI di Venezia e successivamente designato quale comandante di Nave Levanzo.

Nel 2013 è transitato nel Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera dopo aver frequentato il corso di riqualificazione presso l’Accademia Navale di Livorno dal 2012 al 2013 ed aver superato il tirocinio presso la Capitaneria di Porto di Augusta e la Direzione Marittima di Livorno. Nell’estate del 2013 è stato imbarcato sulla nave “Grande Mediterraneo” della Compagnia GRIMALDI LINES a conclusione dell’abilitazione quale ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Dal 16 settembre 2013 ad oggi (giorno in cui ha compiuto 37 anni, n.d.c.) è stato il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo e del porto di Sant’Antioco e nel 2014 è stato promosso al grado di cpitano di Corvetta.

La famiglia del comandante Martis è composta dalla signora Valeria ed il piccolo Leonardo.

Il comandante Martis è insignito di:

  • Croce d’argento per Anzianità di Servizio (16 anni);

  • Medaglia d’onore di bronzo per lunga navigazione (10 anni);

  • Croce commemorativa per missione di pace all’estero (2 missioni);

  • Medaglia missione ONU-UNIFIL ;

  • Distintivo ISSM;

  • Distintivo Missione Leonte-Libano.

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Paolo Maninchedda 35 copia

«La situazione di Abbanoa è molto migliorata: la società viene da due esercizi positivi, i dati della semestrale 2015 sono buoni così come altri indicatori, dal calo dell’indebitamento all’aumento degli incassi, dal recupero crediti al rating bancario, dalla regolarità della fatturazione al superamento delle c.d. bollette pazze.»

Lo ha dichiarato l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, alla IV commissione (Governo del territorio), presieduta dall’on. Antonio Solinas (Pd), che ha dedicato una seduta alle problematiche ed alle prospettive della società di gestione del servizio idrico, recentemente ricapitalizzata con 20 milioni di euro dall’azionista-Regione.

Dopo l’analisi dei dati economici, Paolo Maninchedda, che era accompagnato dall’amministratore delegato Alessandro Ramazzotti e dal direttore generale Sandro Murtas, ha indicato i prossimi obiettivi su cui Abbanoa è impegnata: la customer satisfaction, cioè il miglioramento dei rapporti col cliente e l’integrazione con gli altri soggetti del sistema-Regione che operano nel settore, anche in vista di importanti lavori sulla rete, per 170 milioni, che dovranno essere avviati entro il 31 dicembre prossimo.

A proposito dei risultati della gestione, il direttore generale di Abbanoa Sandro Murtas ha parlato di «bilancio robusto, che serve alla società di oggi ma soprattutto a quella di domani».

L’amministratore delegato Alessandro Ramazzotti, nel ribadire la solidità raggiunta dai conti della società, ha affermato che «nel quadro che si va delineando a livello nazionale in cui sono previsti importanti processi di aggregazione, Abbanoa mette la Sardegna in buona posizione: oggi siamo una grande impresa industriale che ha certamente molto lavoro da fare per migliorare la qualità del servizio ma possiamo mettere in campo un volume di investimenti pari a 600 milioni, già disponibili». «Sono risorse – ha proseguito – che dobbiamo trasformare in un piano organico con cui fra l’altro contiamo di ridurre in modo significativo le perdite della rete (50 milioni di metri cubi) che sono ancora troppo elevate; fra poco avvieremo interventi strutturali a Cagliari, Sassari ed Alghero mentre, a breve, organizzeremo una convention con il mondo delle imprese e delle professioni e presenteremo i nostri progetti in modo che le categorie produttive possano sintonizzarsi sui nostri programmi e svolgere un ruolo di primo piano».

«Il vero problema – ha concluso l’amministratore delegato di Abbanoa – resta la burocrazia perché, nei fatti, i tempi delle varie procedure autorizzative non sono molto lontani da quelli di realizzazione delle opere; contiamo molto sul sistema-Regione per semplificare fin dove possibile questi passaggi.»

Nel dibattito sviluppatosi successivamente hanno preso la parola i consiglieri regionali Alessandra Zedda (Forza Italia), Giuseppe Meloni e Salvatore Demontis del Pd.

I lavori della commissione proseguiranno domani alle 10.00 con le audizioni del commissario straordinario, del direttore generale dell’Ente foreste e dei sindacati sul Dl n.218-Legge forestale della Sardegna.

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È alla presenza del Primo ministro Andrei Kobyakov che, oggi, la Bielorussia ha celebrato il proprio National Day a Expo Milano 2015. «Il nostro Paese – ha spiegato Kobyakov, nel corso della cerimonia dell’alzabandiera – ha una tradizione agricola plurisecolare. Per questo, siamo molto felici di partecipare all’Esposizione Universale: comprendiamo il ruolo e l’importanza di un evento come questo e ne condividiamo aspirazioni e obiettivi. I temi della malnutrizione, della denutrizione e dello spreco di cibo meritano grande attenzione».

A dare il benvenuto alla delegazione bielorussa, questa mattina, davanti all’Expo Centre è stato il viceministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda. Presenti il vice Primo ministro bielorusso Mikhail Rusy, il ministro della Cultura, Boris Svetlov, il vice ministro degli Affari esteri Aleksander Guryanov, il vice ministro dell’Industria Dmitry Korchik, il vice ministro dell’Agricoltura Igor Bryla e il sindaco della città di Minsk, Andrei Shorez.

La Bielorussia ha scelto di partecipare a Expo Milano 2015 con il tema La Ruota della Vita. Il simbolo del Padiglione è, infatti, una sorta di mulino ad acqua, sotto il quale uno spazio espositivo con monitor interattivi racconta la storia agricola e tecnologica del Paese.

«La partecipazione del vostro Paese a Expo Milano 2015 – ha dichiarato il viceministro Calenda – è particolarmente significativa considerando gli sforzi che avete intrapreso nell’ambito della lotta contro fame e al deficit idrico in favore della conservazione della natura e della biodiversità, in completa affinità con i temi trattati ogni giorno presso l’Esposizione Universale». Nel corso del suo intervento Calenda ha, inoltre, sottolineato l’importanza della cooperazione tra i due Paesi: «Le aziende italiane – ha aggiunto – cercano nuovi sbocchi e c’è grande interesse nei confronti delle attività commerciali bielorusse. Sono già in programma incontri bilaterali per definire un action plan congiunto che ci consenta di accrescere il volume di scambi anche a livello agroalimentare».

In relazione all’amicizia tra i due Paesi il Primo ministro Kobyakov ha tenuto a ricordare il grande aiuto offerto dall’Italia, dopo Chernobyl: «Più di mezzo milione di bambini bielorussi – ha affermato – si sono recati in Italia a seguito della tragedia di Chernobyl per sottoporsi a programmi di cura: hanno trascorso molto tempo qui e sono stati accolti e accuditi al meglio. Quando tornano in Bielorussia diventano tutti piccoli ambasciatori italiani».

Al termine della cerimonia ufficiale, i festeggiamenti sono proseguiti con canti e balli sul palco dell’Expo Centre e una sfilata lungo il decumano di artisti bielorussi vestiti in abiti tradizionali.

Accompagnata dal Commissario Generale di Expo Milano 2015, Bruno Antonio Pasquino, la delegazione bielorussa si è quindi recata in visita a Palazzo Italia, dove il Primo ministro Andrei Kobyakov ha sottoscritto la Carta di Milano.

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La Vuelta di Spagna 2015 si deciderà in uno straordinario testa a testa, nelle ultime quattro tappe, tra l’olandese Tom Dumoulin e il campione di Villacidro Fabio Aru. I due corridori sono divisi in classifica da soli 3″, dopo l’attesissima e temutissima tappa a cronometro odierna di Burgos, vinta dall’olandese, nuova maglia rosa. Tom Dumoulin ha letteralmente dominato sui 38,7 km a cronometro della 17ª tappa, precedendo di 1’04” il polacco Bodnar, mentre Fabio Aru è riuscito a contenere il ritardo in 1’53”, chiudendo al 10° posto. Purito Rodriguez, maglia rossa alla vigilia, ha subito un ritardo di 3’06” da Dumoulin e di 1’15” da Aru.
La cronometro, dunque, non ha deciso la vittoria finale della Vuelta che presenta altre tappe dure, con numerose salite ed offre quindi agli avversari della nuova maglia rossa la possibilità di recuperare, soprattutto a Fabio Aru, che potrebbe riprendersi la maglia a lungo vestita in questa Vuelta, anche con un abbuono su un traguardo di tappa o su un traguardo intermedio.
La 18ª tappa, in programma domani, sulla distanza di 204 km, proporrà 3 gran premi della montagna, due di terza categoria, ed uno di prima categoria, l’ultimo, il Puerto de la Quesera, posto a 13 km dal traguardo
La nuova classifica generale dopo la 17ª tappa.
1° Tom Dumoulin (Olanda); 2. Aru (Italia) a 3”; 3. Rodriguez (Spagna) a 1’15”; 4. Majka (Polonia) a 2’22”; 5. Quintana (Colombia) a 2’53”; 6. Valverde (Spagna) a 3’15”; 7. Chaves (Colombia) a 3’30”; 8. Moreno (Spagna) a 3’46”; 9. Nieve (Spagna) a 4’10”; 10. Meintjes (Sudafrica) a 6’51”.
Fabilo Aru 1Tom Mudoulin 1Classifica di tappa Classifica generale

Banco Bitti 1 Banco Bitti 2

Dopo l’evento dello scorso fine settimana con “Cortes Apertas” nell’ambito della manifestazione “Autunno in Barbagia”, oggi a Bitti, in Piazza Asproni, si è svolta una giornata dedicata allo sport e alla solidarietà.

Nel corso di una tavola rotonda promossa dall’amministrazione comunale proprio sui valori dello sport e della mutualità, il Direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, ha consegnato al sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, un assegno di centomila euro, simbolo del contributo di solidarietà erogato dal Banco di Sardegna e dalla sua capogruppo Bper, per il restauro della Scuola dell’Infanzia di via San Tommaso danneggiata dal ciclone Cleopatra nel novembre 2013.

All’iniziativa di Bitti, hanno partecipato anche il presidente e l’allenatore della Dinamo Banco di Sardegna, Stefano Sardara e Meo Sacchetti, oltre agli atleti e allo staff tecnico. Nella piazza principale del paese, trasformata per l’occasione in un campo da basket, i campioni d’Italia hanno animato il pomeriggio insieme alle scolaresche del paese e ai giovani allievi della società Ichnos di Nuoro.

«Oggi è proprio una “bella” giornata, una festa che vorrei dedicare ai bambini e ai giovani di Bitti e del circondario venuti così numerosi – ha detto il Direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese -. Sono particolarmente felice che a portare un segnale di serenità e di fiducia siano proprio la Dinamo e il Banco, un sodalizio che guarda al territorio con grande rispetto e attaccamento.»

«Diamo sempre grande valore alle iniziative di carattere sociale e oggi ancora di più perché abbiamo vissuto da vicino i danni dell’alluvione – ha spiegato il presidente della Dinamo Stefano Sardara -. Siamo stati vicino al territorio e siamo doppiamente felici di trovarci insieme al Banco per questo momento così particolare.»

«Grazie Banco di Sardegna e grazie Dinamo per la bella giornata di sport e per la grande solidarietà ricevuta durante l’alluvione del 2013 – ha detto il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini -. E’ una bella occasione per tutta la nostra comunità. I lavori per la scuola stanno per essere avviati, abbiamo approvato i progetti, contiamo di concludere entro quest’anno e di poter aprire ai bambini i nuovi spazi.»

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«L’alimentazione corretta è fondamentale per chi fa sport e nella vita quotidiana. In tal senso, la dieta mediterranea è l’ideale per chiunque voglia mangiare con gusto e in maniera sana.»

E’ questo il messaggio che Marcello Lippi, ex Ct della Nazionale campione del mondo nel 2006 e nelle ultime stagioni allenatore in Cina, ha lanciato oggi nella sua prima visita a Expo Milano 2015.

Il tecnico, premiato nell’ambito del progetto “Fruitness, Enjoy it”, ideato dal Centro Servizi Ortofrutticoli e dedicato alla promozione del consumo di frutta e verdura soprattutto tra i giovani, ha sottolineato l’importanza di una nutrizione di qualità, facendo riferimento anche alla sua esperienza in Cina: «Il cibo a Pechino è molto leggero e quindi digeribile, però ho aggiunto nella dieta della mia squadra alcuni prodotti italiani che poi hanno molto gradito, come la pasta e la crostata di marmellata».

Ambassador di Expo Milano 2015, Marcello Lippi non ha mancato di esaltare l’Esposizione Universale: «Una grande e irripetibile opportunità per conoscere tradizioni e culture provenienti da ogni parte del mondo, una dimostrazione importante dell’eccellenza italiana e della nostra capacità organizzativa».

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Sono stati riaperti i termini per la vendita dei terreni edificabili situati nell’area “Sa Perda Bianca – Carbonia 2”. La priorità sarà data alla categoria dei “Singoli cittadini”, seguirà la categoria delle “Imprese di costruzione e loro consorzi”. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del giorno 7 ottobre 2015.

I lotti hanno una superficie che va da un minimo di 237 sino ad un massimo di 308,52 mq e un costo di 61,08 euro a mq (più 20,21 euro a metro cubo per le opere di urbanizzazione primaria).

Le domande dovranno essere indirizzate al Comune di Carbonia – Ufficio Patrimonio, Piazza Roma 1 – 09013 Carbonia e consegnate all’Ufficio Protocollo generale del comune di Carbonia (Palazzo comunale, Front office) o inviate tramite raccomandata A/R. In caso di spedizione tramite raccomandata A/R farà fede il timbro postale.

I bandi e i moduli di domanda potranno essere ritirati presso la portineria del Comune o scaricati dal sito internet www.comue.carbonia.ci.it , nella sezione Bandi e Concorsi – Altri Bandi.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio negli orari di ricevimento al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00; il martedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 17.00), oppure telefonare ai numeri 0781/694281 694232

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Il comune di Carbonia ha aderito e invita a partecipare al concorso fotografico Wiki Loves Monuments 2014, promosso e coordinato da Wikimedia Italia.

Wiki Loves Monuments è un concorso fotografico internazionale che coinvolge cittadini di tutto il mondo, allo scopo di documentare sul web il proprio patrimonio culturale, promuovere le ricchezze artistico – culturali – ambientali e aumentare la consapevolezza della necessità di tutela dei monumenti e delle aree archeologiche e ambientali preservandone la memoria.

L’appuntamento è sino al 30 settembre 2015: sarà possibile collegarsi al sito www.wikilovesmonuments.it e caricare (su Wikimedia Commons) le immagini dei luoghi – monumenti e tanto altro – che possono essere legalmente fotografati durante questi 30 giorni.

Tanti i luoghi simbolo della città di Carbonia che potranno essere fotografati: tra questi, giusto per ricordarne alcuni, l’area archeologica di Monte Sirai, il museo Paleontologico, la Grande Miniera di Serbariu e tanto altro ancora.

Per tutte le informazioni relative al concorso si può visitare il sito internet www.wikilovesmonuments.it .

«La conoscenza del patrimonio artistico-ambientale della nostra città – dice Loriana Pitzalis, assessore della Cultura del comune di Carbonia – è uno degli obiettivi che questa Amministrazione si prefigge di perseguire e di raggiungere, partecipando ad iniziative finalizzate ad incentivare la conoscenza dei beni culturali locali. Aderire all’iniziativa Wiki Loves Monuments 2015 costituisce, inoltre, un importante strumento, di livello internazionale, per la pubblicizzazione delle bellezze culturali, architettoniche, storiche e artistiche presenti nella città di Carbonia.»

Monte Sirai 5

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Un centinaio di lavoratori e lavoratrici dell’Eurallumina, con una delegazione degli appalti, hanno manifestato l’8 settembre davanti all’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, in concomitanza con la riunione tecnica in programma tra il SAVI dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, il settore Ambiente dell’ex provincia di Carbonia Iglesias e i tecnici e consulenti dell’Eurallumina, per la verifica preliminare della documentazione relativa al procedimento autorizzativo. La riunione si è protratta per tre ore e al termine i soggetti coinvolti hanno rilasciato dichiarazioni concordanti su una valutazione positiva.

La Rsu Eurallumina ha chiesto ed ottenuto di incontrare ufficialmente i vertici dell’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, rappresentato dal direttore generale Paola Zinzula e il Capo di gabinetto Franco Corosu che hanno comunicato che l’Eurallumina s’è impegnata a consegnare ufficialmente la documentazione richiesta entro pochi giorni e che da quel momento gli uffici competenti entro dieci giorni effettueranno la verifica e procederanno all’avvio dell’iter che, a termini di legge, durerà 60 giorni. La Rsu Eurallumina incontrerà l’amministratore delegato dell’Azienda, Vincenzo Rosino, per verificare che la tempistica indicata dall’assessorato regionale sia rispettata e si possa così giungere alla presentazione dei documenti entro i pochi giorni previsti.

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