18 August, 2026

Incontro pubblico con il direttore del MAN Lorenzo Giusti

Venerdì 21 agosto, alle ore 18.00, si terrà a Iglesias l’incontro pubblico con Lorenzo Giusti, direttore del MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro. Inserito nel programma estivo della Scuola Civica d’Arte Contemporanea di Iglesias e moderato dalla curatrice e storica dell’arte Micaela Deiana, il talk si terrà con ingresso libero, presso la sala conferenze di via Oristano (ingresso giardino biblioteca).

Dal 21 sarà ospite in residenza Dario Lino Costa, che realizzerà un workshop con gli studenti del Summer program, i cui risultati saranno esposti nei giorni successivi presso la sede di Piazza San Francesco (ex scuole 2° piano).

Durante l’estate sono stati ospitati in residenza gli artisti Flavio Favelli, Ettore Favini e Francesco Careri, docente di Arti Civiche all’Università Roma 3 e membro di Stalker / Osservatorio Nomade.

Lorenzo Giusti è direttore del Museo MAN di Nuoro. Storico dell’arte contemporanea ed esperto in gestione museale, ha studiato nelle Università di Firenze, Paris VIII e Siena, dove ha conseguito il diploma di specializzazione e il dottorato di ricerca in storia dell’arte. Autore di monografie e saggi sull’arte e la critica del XX e del XXI secolo, è stato direttore artistico del Centro EX3 di Firenze e curatore di numerosi progetti d’arte contemporanea, tra i quali Maria Lai. Ricucire il mondo (2014); Passo a due. Le avanguardie del movimento (2014); La Galassia di Arp (2014); The Camera’s BLind Spot (2013); Suspense. Sculture sospese (2011); Green Platform. Arte, Ecologia, Sostenibilità (2009). Docente a contratto presso l’Università di Sassari nell’ambito del Master in Diritto ed Economia della Cultura e dell’Arte (Decamaster), ha tenuto seminari e conferenze su aree di interesse interdisciplinare (storia e fenomenologia dell’arte contemporanea, museologia, nuove pratiche curatoriali).

Lorenzo Giusti

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La giuria istituita dalla Fondazione Andrea Parodi ha selezionato i dieci artisti finalisti dell’ottava edizione del “Premio Andrea Parodi”, il solo concorso di World Music in Italia, in programma dall’8 al 10 ottobre a Cagliari, al Teatro Auditorium Comunale, con la direzione artistica di Elena Ledda.

I dieci finalisti sono:

Alarc’h (brano: Ninna e la ninnella, calabrese)
Calatia (brano: Arrammuli’, napoletano)
Claudia Aru Band (brano: Fogu, sardo)
Corimè (brano: La scelta, italiano)
Davide Casu (brano: Sant’Eulalia, algherese)
Giuliano Gabriele Ensemble (brano: Lettera dalla Francia, dialetto ciociaro)
Koralira (brano: Nero, calabrese)
La Banda Di Piazza Caricamento (brano: Bird song, indiano-inglese-arabo)
Marina Mulopulos (brano: Iati’, greco)
Valeria Tron (brano: Senso dire rien, occitano)

Le serate, che saranno presentate anche quest’anno da Gianmaurizio Foderaro di RadioRai e da Ottavio Nieddu, conteranno anche su importanti ospiti.

La manifestazione si terrà in prossimità del 9° anniversario della scomparsa di Andrea Parodi (17 ottobre 2006), un grande artista passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della World Music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa.
Il Museo multimediale a lui dedicato è attualmente aperto a Ottana (NU), presso la Casa Fenudi.

Le precedenti edizioni del Premio Andrea Parodi sono state vinte nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

La Fondazione è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna; la manifestazione è realizzata grazie al contributo del comune di Cagliari, dei partecipanti aderenti e degli sponsor, tra i quali il Consorzio Cagliari Centro Storico.
I partner del Premio sono invece: European Jazz Expo, Folkest, Negro Festival di Pertosa, Premio Bianca d’Aponte e Federazione degli autori.

Flò e Valentina Casalena

Andrea Parodi 3 copia

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«Con il nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020, in approvazione questi giorni a Bruxelles, lavoreremo allo scopo di snellire i bandi e la loro attuazione con regole chiare, semplici e di facile comprensione per gli imprenditori agricoli». Lo ha detto l’assessore regionale dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, che ha aggiunto: «Il progetto di riorganizzazione delle strutture dell’assessorato e delle Agenzie agricole regionali avrà come obiettivo la semplificazione delle procedure, tempi certi per le istruttorie delle pratiche e dei pagamenti ad agricoltori e pastori».
L’assessore dell’Agricoltura ha fatto anche il punto sul tema del refresh (l’aggiornamento dei dati sulla destinazione dei suoli ammessi a godere dei finanziamenti comunitari per l’agricoltura), che dall’autunno dello scorso anno ha visto un costante lavoro di interlocuzione tra Cagliari e Roma. «Sul caso refresh, come più volte ribadito – ha spiegato l’assessore Falchi – le responsabilità sulle pratiche in anomalia non sono da attribuire né all’Agenzia regionale per la gestione e l’erogazione degli aiuti in agricoltura (Argea) né all’assessorato dell’Agricoltura, che non hanno alcun titolo per intervenire su istanze gestite esclusivamente dall’Organismo pagatore nazionale (Agea) e dai Centri di assistenza agricola (CAA). Ciononostante sia Argea che l’assessorato hanno messo in campo tutte le azioni possibili per limitare i danni derivanti dalle modifiche sull’uso dei suoli, aggiornate dall’Unione europea con le immagini aerofotogrammetriche». Tali pratiche in anomalia si riferiscono alle annualità 2011-2012-2013, quando a guidare la Regione era un’altra maggioranza. Per il futuro, su proposta dell’assessore Falchi, è stata riconosciuta e accolta dal Governo la pratica dei pascoli tradizionali che prevede l’eleggibilità a pagamento comunitario del 50% per i suoli ricoperti da macchia mediterranea. «È stato ormai appurato – ha proseguito l’assessore dell’Agricoltura – che per la maggior parte delle contestazioni formulate da Agea, circa 250 ripetute per più annualità, non sono stati presentati, purtroppo, i ricorsi dagli agricoltori e dai CAA, che gestiscono le loro pratiche, nei termini previsti dalla norma».
«L’assessorato è tutt’altro che inerte sulla gestione della vicenda – ha ribadito l’esponente dell’esecutivo -. Dai numerosi incontri tenuti nell’ultimo anno con Agea e il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) è emerso che non è possibile effettuare una sanatoria generalizzata delle diverse posizioni: le stesse vanno valutate singolarmente.»
Per cercare di intervenire sulle singole situazioni, nell’incontro che si è tenuto al Mipaaf lo scorso mese di luglio e a cui hanno partecipato l’assessore Falchi, i rappresentanti di Argea, Agea e del ministero, è emersa la disponibilità di Agea a riaprire i termini per la presentazione di richieste di riesame per le domande interessate, anche delegando Argea all’esercizio dei controlli. La convenzione tra l’Agenzia nazionale e quella regionale è in corso di definizione. Per avviare ed agevolare il lavoro di verifica alcuni mesi fa, su input dell’assessore, Argea aveva scritto a tutte le Organizzazioni agricole invitandole a far pervenire le segnalazioni sulle comunicazioni inviate da Agea, relative a modifiche sull’uso dei suoli che hanno determinato la riduzione o l’esclusione dagli aiuti relativi al premio unico aziendale.
Ad oggi sono pervenute segnalazioni da alcuni Centri di assistenza, ma nessuna dai CAA Coldiretti e nessuna relativa anche all’azienda del signor Renato Molinas, citato dagli organi di stampa, a cui l’assessorato rivolge l’invito a contattare quanto prima gli uffici di Argea.
«In questo momento, per cercare di far chiarezza su una situazione difficile e non di competenza delle nostre strutture – ha concluso Elisabetta Falchi – è necessaria la massima collaborazione tra Organizzazioni di categoria agricole e assessorato, evitando di disperdere energie importanti in inutili contrapposizioni per il bene dei pastori e degli agricoltori sardi.»
Elisabetta Falchi 2

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La Rassegna musicale itinerante Mare e Miniere”, chiude il ciclo di concerti agostani con un doppio appuntamento con Riccardo Tesi. Il celebre organettista toscano presenterà il progetto “Nuovo Cameristico” il 26 agosto, alle ore 19,00, a Sant’Anna Arresi, in località Candiani (Porto Pino), e il 27 agosto, alle ore 21,00, a Portoscuso, nella splendida cornice della Vecchia Tonnara Su Pranu.

Riccardo Tesi (organetto diatonico) per l’occasione sarà accompagnato da Michele Marini (clarinetto); Damiano Puliti (violoncello) e Daniele Biagini (pianoforte), con i quali proporrà una selezione di brani tratti da “Cameristico”, uno dei suoi dischi più apprezzati. Cameristico – questo il significativo titolo del progetto musicale di Riccardo Tesi – prende spunto da una occasionale collaborazione, avvenuta alcuni anni fa, tra il musicista toscano e Harmonia Ensemble, un trio del quale in questo nuovo gruppo è rimasta la presenza del violoncello di Damiano Puliti, che con  l’organettista aveva collaborato in più occasioni. Al pianoforte siede invece il pistoiese Daniele Biagini, anch’egli più volte collaboratore di Tesi, che ha anche contribuito agli arrangiamenti del disco. Infine, al clarinetto un altro musicista pistoiese, il brillante Michele Marini che, nonostante la giovane età, ha esperienze nientemeno che nella Vienna Art Orchestra.

Da quella prima esperienza “cameristica”, Riccardo Tesi ha tratto una ben precisa idea di suono, ripresa, ampliata ed esplorata in molteplici direzioni in questo suo nuovo lavoro, che inanella una serie di composizioni connotate da un comune colore di fondo – quello cameristico, appunto – benché nate per occasioni e in tempi diversi, nonché caratterizzate da ispirazioni tra loro anche assai dissimili. Alcune traggono origine dalle danze popolari, grande e affascinante serbatoio dal quale Riccardo Tesi è solito attingere per dar corpo alle sue idee musicali: “La valse a Pierre”, dedicato alla memoria di Pierre Imbert, suonatore di ghironda, tema delicato e intimo con il quale i quattro protagonisti giocano assieme; “Mazurkazione”, originariamente nel bel CD Colline con Patrick Vaillant e Gianluigi Trovesi, qui caratterizzata dal suono del violoncello che offre agli altri tre la possibilità di reinterpretare, ciascuno a proprio modo, il bel motivo; “Ciclamino”, altro valzer dal forte sapore popolare (nasce infatti per un quadretto di ballo all’interno di un film ambientato nella Toscana tra le due guerre), ma che con questo suono assume una veste sorprendentemente intima; il curioso “Taranta Samurai”, nel quale i tamburelli di Alfio Antico e le percussioni di Gigi Biolcati arricchiscono il suono da camera e sostengono il ritmo proveniente dal nostro meridione.

Dai nostri fratelli mediterranei arrivano invece le ispirazioni per “Macedonia” e “Istanbul”. La prima, nata per il festival della zampogna di Scapoli e poi entrata nel repertorio di Banditaliana, vede il quartetto cameristico duettare sui ritmi balcanici con un trio di musicisti – Ettore Bonafé alle tabla, Puccio Castrogiovanni allo scacciapensieri, Luisa Cottifogli alla voce – che mantengono acuminati quelli stessi ritmi, creando un contrasto affascinante. La seconda, introdotta da un lirico e toccante assolo del piano di Biagini, ha poi una bella struttura bipartita, con una parte dolente che precede  un’impennata ritmica, sempre su atmosfere mediorientali. La fantasia è alla base de “Il funambolo”, che quasi illustra il delicato sforzo – così simile a quello dei musicisti – di chi cammina sul filo, e de “L’azzurro del pesce”, nata per uno spettacolo teatrale per bambini e nel quale ancora le percussioni di Bonafé e lo scacciapensieri di Castrogiovanni conferiscono un’aria sognante.

Pura poesia, infine, attraversa “Praga la notte”, anche questa nata per il teatro e dedicata a Franz Kafka, nella quale a dominare sono i suoni, dolcissimi, del violoncello e dell’organetto. Un CD soave, dalle molte sfaccettature, nel quale la poetica che caratterizza da sempre i lavori di Riccardo Tesi mostra il suo lato più intimo e riflessivo, senza però rinunciare alla vivacità popolare.

La Rassegna “Mare e Miniere” è organizzata dall’Associazione Elenaledda vox, con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna, della Regione Autonoma di Sardegna – Assessorato del Turismo, artigianato e commercio, assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e dei comuni coinvolti,

Mare e Miniere 1

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La spiaggia delle Saline di Calasetta ospiterà sabato 22 agosto, a partire dalle ore 23.00, la prima edizione del Bookstock Festival. Nata da un’idea di Claudio Moica, Giovanni L.F. Fiabane e Marcello Murru, l’evento ricalcherà lo spirito e le intenzioni del famoso “Woodstock” (ideato nel 1969 come un festival di provincia dal tono modesto con cui era pubblicizzato ma accolse inaspettatamente più di 400.000 giovani e secondo fonti non certe, addirittura un milione di persone).

“Bookstock”, come il suo fratello maggiore, vuole unire in una notte Book’s, peace & Rock Music. Nella notte del 22 agosto (sopranominata dagli organizzatori “La notte più lunga dell’anno”) per festeggiare l’amore universale si alterneranno sul palco scrittori, musicisti, band musical, rapper e DJ che condivideranno attraverso la loro arte un unico obiettivo: l’amore verso la vita. Volendo ricordare gli anni in cui la ribellione pacifica giovanile nasceva l’evento sarà dedicato a Bob Marley, il più grande musicista reggae ad oggi conosciuto che non solo ha lasciato canzoni memorabili ma anche parole e massime che ancor oggi risultano essere di grande attualità. L’evento si concluderà alle prime luci dell’alba con le musiche del DJ cagliaritano Andrea Ghiani.

Bookstock festival, così come Woodstock, usufruirà di finanziamenti provenienti da donazioni di privati che hanno sposato il progetto affinché il territorio sulcitano possa avere una vera rinascita culturale e l’unico vettore pubblicitario sarà la rete e il passaparola in quanto totalmente gratuita. In accordo con l’agenzia artistica “Colore unico” di Carbonia l’evento sarà esportato in Puglia e messo in scena la settimana successiva all’inaugurazione sarda in una località balneare per poi avere una replica, nel mese di ottobre, nella città di Bari. Gli organizzatori ritengono un grande successo questo gemellaggio artistico che permetterà, negli anni successivi, uno scambio di artisti sardi e pugliesi.

L’organizzazione dell’evento, autorizzato e patrocinato dall’assessorato dello spettacolo del comune di Calasetta, è curata dalle associazioni culturali “Suergiu U.N.C” e “Le città invisibili”.

bookstock (1)Calasetta - Spiaggia di Sottotorre.

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Dovranno essere presentate entro lunedì 31 agosto, le manifestazioni d’interesse per la partecipazione ad una visita dimostrativa guidata nella Regione Campania organizzata dall’Agenzia Laore, finanziata dalla misura 111 del Psr 2007/2013 nell’ambito del progetto “La condizionalità ascolta il territorio”.

Le manifestazioni di interesse vanno presentate esclusivamente via e-mail all’indirizzo: Servizio sostenibilità delle attività agricole – protocollo.agenzia.laore@legalmail.it e vitelaore@gmail.com

La visita guidata, con attività didattiche connesse, si terrà dal 6 al 9 settembre 2015 e prevede le seguenti attività:
– visite ad aziende cerealicole zootecniche della regione, con eccellenti esempi di applicazione della normativa in materia di condizionalità;
– la partecipazione ad eventi didattici sulla condizionalità organizzati per la visita.
Possono partecipare alla manifestazione 30 titolari di aziende agricole, con preferenza ad indirizzo cerealicolo zootecnico (compresi i rappresentanti legali di società e cooperative), regolarmente iscritte alla Camera di Commercio nell’elenco speciale delle imprese agricole alla data di presentazione della domanda, ubicate nel territorio regionale, che abbiano beneficiato di una misura dell’asse 2 del Psr Regione Sardegna 2007/2013.

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L’Arena Fenicia di Sant’Antioco ospiterà lunedì prossimo, 24 agosto, lo spettacolo musicale “Tandem”, che vedrà protagonisti Fabrizio Bosso alla tromba e al flicorno e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Lo straordinario scenario offerto dal sito archeologico, dopo il concerto del gruppo di Enzo Favata con la Rassegna “I tramonti sulla Sardegna”, promette un’altra serata magica.

Tandem

 

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Gianluigi Rubiu 5 copia

L’aggiornamento dei dati sulla destinazione dei suoli ammessi a godere dei finanziamenti comunitari sta provocando numerosi problemi alle aziende agricole isolane. Il capogruppo regionale di Area Popolare Gianluigi Rubiu auspica ancora una volta soluzioni ad una problematica lanciata anche dalle associazioni agricole.

«Il caso dell’azienda Molinas, che vanta diversi migliaia di euro di credito – osserva Gianluigi Rubiu – certifica l’attendibilità delle nostre lamentele, con diversi imprenditori isolani costretti a restituire finanziamenti importanti, che si sarebbero rivelati un’importante occasione di sviluppo per il comparto rurale».

Per il consigliere regionale di Iglesias «la situazione rischia addirittura di peggiorare per l’incapacità programmatica e politica dimostrata dalla Regione – attacca Gianluigi Rubiu – che non ha ascoltato gli appelli provenienti dall’universo agricolo volti ad un aggiornamento della banca dati grafica sull’uso del suolo, in seguito alla ridefinizione dei parametri dell’Unione Europea. Si è giocato allo scaricabarile.»

Il passaggio di aree da pascolo magro – incluse nei finanziamenti – a bosco (estromesse dalle risorse) ha messo in allarme gli agricoltori isolani. La ridefinizione del suolo da agricolo a non agricolo ha di fatto penalizzato le Regioni come la Sardegna, a prevalenza macchia mediterranea, che sono di fatto tagliate fuori dai premi comunitari. Da qui la necessità di un intervento forte della Regione.

«Purtroppo – conclude Gianluigi Rubiu – la realtà è che l’assessore Falchi si è dimostrata disattenta alle problematiche derivanti dal Refresh che si ripercuotono ancora negativamente sulle aziende isolane. E’ per questo necessaria un’azione forte ed incisiva per evitare ulteriori mazzate sul comparto agricolo, ascoltando le rivendicazioni provenienti dalle associazioni di categoria che si sono rese protagoniste di un’esigenza manifestata dai loro aderenti.»

 

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Verrà inaugurata il 20 agosto, alla vecchia Tonnara Su Pranu, a Portoscuso, la mostra d’arte e fotografia “Estate in Arte…Musica…Poesia”, nella quale sarà possibile visitare le opere del fotografo Ignazio Vacca e dei pittori Gian Franco Cau e Francesca Sanna. La mostra sarà visitabile tutti i giorni, fino al 20 agosto.

Il 22 agosto, alle 22.15, negli stessi locali, verrà presentato il nuovo romanzo di Petula Farina “Le rigide scarpate dell’essere”.

Mostra a Portoscuso

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Nuova denuncia del deputato di Unidos Mauro Pili, contro la Giunta regionale guidata da Francesco Pigliaru, sulla vertenza della scuola.

Nel tardo pomeriggio, l’ex governatore della Sardegna ha pubblicato un post nel suo profilo facebook, nel quale ha raccontato l’esito di una visita effettuata al ministero della Pubblica istruzione, per rendersi conto dello stato delle cose.

Questo il testo integrale del post.

«Ho appena lasciato il ministero della Pubblica istruzione:

1) la regione Sardegna non si è mai presentata a discutere della legge di Riforma e mai ha chiesto il rispetto delle prerogative statutarie;
2) mai si è presentata al ministero per discutere dell’attuazione della legge;
3) se Feliziani, responsabile dell’ufficio regionale scolastico, avesse chiesto insegnanti aggiuntivi glieli avremmo concessi, come è successo per tutte le regioni italiane;
4) ci sono margini di recupero con le assegnazioni delle supplenze, ma si tratta di estrema ratio;
5) se si chiedono insegnanti aggiuntivi, si può riaprire la partita, proprio in virtù della condizione insulare e, soprattutto, in relazione della dispersione scolastica;
6) sono sparite numerose cattedre in fase di prima assegnazione, il ministero non se lo sa spiegare e chiederà conto all’ufficio regionale scolastico;
7) ci sono margini per una deroga per la Sardegna, al fine di limitare o eliminare il rischio di emigrazione;
8) la via Politica istituzionale deve porre con chiarezza queste richieste anche con una delibera della Giunta regionale;

Per il momento questo è tutto dagli incontri di questo pomeriggio. Bisogna mobilitarsi con durezza, perché la Regione si conferma latitante non essendo mai passata al ministero. Una vergogna assoluta!»

Mauro Pili al ministero della Pubblica istruzione

Mauro Pili copia