19 August, 2026

Donatella Spano 6

«La nuova legge forestale nasce dall’esigenza di colmare un vuoto normativo in una Regione come la Sardegna che possiede la maggiore estensione di boschi d’Italia (1milione e 200mila ettari, di cui oltre 220.000 gestiti dall’Ente Foreste) e può esprimere, anche in questo settore, grandissime potenzialità». Lo ha dichiarato l’assessore regionale dell’Ambiente, Donatella Spano, presentato davanti alla quarta commissione (Governo del territorio) presieduta dall’on. Antonio Solinas (Pd) il disegno di legge n. 18 – Giunta regionale – Legge forestale della Sardegna.

«Si tratta di un provvedimento organico – ha affermato l’assessore – che prende spunto dalla normativa nazionale e comunitaria in materia e dalle migliori esperienze della legislazione regionale e, sostanzialmente, dà indicazioni precise sulla missione della nuova agenzia regionale Forestas che andrà a sostituire l’Ente Foreste.»

«I punti qualificanti della legge – ha spiegato ancora la Spano – partono dalla definizione di bosco come luogo di biodiversità meritevoli di tutela per valorizzare questa grande risorsa attraverso processi di programmazione partecipata che prevedono anche interventi di semplificazione rivolti ai privati e meccanismi di monitoraggio e controllo dei risultati ottenuti.»

«Il ciclo di programmazione – ha aggiunto l’assessore dell’Ambiente – sarà articolato su 3 livelli: il piano forestale regionale, il piano di contrasto del rischio idro-geologico ed un piano particolareggiato su base comunale; anche la governante sarà molto snella, un amministratore unico affiancato dal collegio dei revisori e da un comitato territoriale (dove saranno presenti i sindaci) e, sul piano organizzativo, un catena di comando formata da direttore generale, servizi centrali e territoriali.»

Per quanto riguarda l’inquadramento del personale, circa 7.000 unità compresi le diverse tipologie di “stagionali”, l’assessore ha precisato che «a seguito dell’entrata in vigore di diverse norme nazionali si è reso necessario un approfondimento del Disegno di legge specifico predisposto dall’assessorato degli Affari generali; in ogni caso, tutto il personale transiterà dall’Ente Foreste alla nuova Agenzia».

Dopo la relazione dell’assessore Spano hanno preso la parola i consiglieri regionali Salvatore Demontis (Pd), Gianni Tatti e Gianluigi Rubiu (Area popolare Sardegna), Antonello Peru (Forza Italia) ed Eugenio Lai di Sel.

Il presidente della commissione Antonio Solinas, nelle sue conclusioni, si è riservato di acquisire anche le audizioni del commissario straordinario e del direttore generale dell’Ente Foreste. «Il problema del contratto, ha osservato – è molto complesso e credo che, in questa fase ed in attesa del disegno di legge dell’assessore, possiamo limitarci a dire se il perimetro contrattuale deve essere quello tracciato dalla legge 31 o un altro; sotto questo profilo, ritengo preferibile un inquadramento all’interno del contratto regionale».

«Sul piano generale – ha concluso Solinas – ritengo sia necessario valorizzare nella nuova programmazione sia il ruolo del Consiglio regionale che quello delle Autonomie locali fermo restando che, su questo e su altri punti, siamo e restiamo aperti a proposte migliorative.»

Due sedie sistemate nella monumentale piazza di chiesa di Nuraminis faranno da palcoscenico per le conversazioni di mezza estate organizzate da Khorakhané nell’ambito dell’estate nuraminese, voluta dall’Amministrazione comunale. Il tema è il territorio: la sua storia, le forme dell’abitare, le strategie della sua tutela.

Si inizia alle 21.30 di giovedì 23 luglio, con l’archeologo e docente universitario Giovanni Ugas, che con i suoi studi ha dato un contributo fondamentale alle revisione della concezione tradizionale della civiltà nuragica. Con lui si parlerà del mito di Sardegna-Atlantide, dei “giganti” di Monti Prama, dei Popoli del Mare e della scrittura nuragica.

Il 30 luglio sarà la volta di Carlo Atzeni, docente di architettura all’università di Cagliari che ragionerà di abitare sostenibile, dei problemi legati al centro storico, del significato economico e sociale del suo recupero e della sua valorizzazione.

Mercoledì 5 agosto lo scanno in piazza sarà occupato da Paolo Piras, tra i primi promotori del comitato No al Progetto Eleonora che racconterà la battaglia culturale e politica ingaggiata ad Arborea in difesa della vocazione agricola di quel territorio, minacciata dalle trivelle della Saras.

Gli incontri, hanno un carattere informale e non accademico, l’ingresso è libero e gratuito e il pubblico è caldamente invitato a prendere la parola per chiacchierare insieme a noi.

Arrigo Miglio copia

La Diocesi di Cagliari, Pro Libera Civitate e Fondazione Centesimus Annus, in collaborazione con l’istituto “Teresa Gerini” di Roma e l’associazione romana “Liberi e Forti”, organizzano la seconda edizione della Summer School di formazione politica dedicata ai giovani “Una speranza per l’Europa. Un discernimento per la democrazia”.

L’appuntamento anche quest’anno si terrà nel centro turistico salesianoDal 19 al 21 luglio, a nella nota località turistica di Solanas, (Sinnai – CA) in via Su Portu, 69, da domenica 19 a martedì 21 luglio.

All’incontro interverranno docenti laici ed ecclesiastici di fama internazionale che si confronteranno con amministratori locali, imprenditori, sindacalisti e i 50 iscritti provenienti  da diverse facoltà delle Università di Roma e Cagliari, dal mondo sindacale e dall’esperienza dei “progetti policoro” della CEI.

Alessandro Fadda, direttore dell’istituto Gerini di Roma sottolinea che «è fondamentale riflettere sulla democrazia in Europa in quanto la libertà a fondamento di essa rischia di essere falsata dalle lobby  di potere. Se poi questa riflessione avviene anche con momenti di svago, dato che durante il corso i lavori saranno alternati da attività di gruppo nella splendida spiaggia di Solanas, questo è anche più piacevole».

Federico Ibba, presidente Pro Libera Civitate, dichiara che «La Sardegna non può che trarre vantaggio dalla promozione di eventi come questa summer school, volti a costituire una nuova classe dirigente che guardi all’Europa come un’occasione di sviluppo».

I relatori del corso sono: S.E. Mons. Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari e Segretario delle Settimane sociali;  S.E. Mons Mario Toso, vescovo di Faenza-Modigliana, Segretario Emerito del Consiglio Pontificio di Giustizia e Pace ed autore di numerosi testi di dottrina sociale della Chiesa ed ex Magnifico Rettore della Pontificia Università Salesiana; Savino Pezzotta, parlamentare già segretario generale della CISL; Francesco Occhetta, gesuita e scrittore della Civiltà Cattolica; padre Paolo Benanti (TOR) Università Gregoriana; prof. Leonardo Becchetti, Facoltà di Economia – Tor Vergata.

Alla tavola rotonda con gli enti locali interverranno: Oriana Putzolu, segretario regionale CISL, Aldo Pavan, presidente Banca di Cagliari, il dott. Marco Falchi, sindaco di Muravera, Mario Corongiu, sindaco di Sant’Antioco, Valter Piscedda, sindaco di Elmas ed il Sindaco di Sinnai Mari Barbara Pusceddu. Presiederà l’incontro Claudio Gentili direttore di Media Education di Confindustria e della Rivista “la Società”.  

Il Consiglio comunale di Carbonia si riunisce alle 18.00, in seduta straordinaria, presso la Sala polifunzionale di piazza Roma, con il seguente ordine del giorno:

• Interrogazioni, interpellanze e mozioni;

• Variazione al Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni – anno 2015 – art. 58 legge 133/2008;

• Variazione n. 2 al Bilancio di previsione per l’Esercizio 2015 – parziale applicazione dell’Avanzo di amministrazione;

• Nuovo regolamento comunale per la disciplina degli apparecchi di trattenimento e svago, sale giochi, sale bingo ed agenzie di scommesse;

• Approvazione Piano di risanamento urbanistico nella frazione di Medadeddu.

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La Monteponi prepara la nuova stagione in Promozione con un progetto molto ambizioso. Archiviata l’ipotesi di fusione con il Carbonia, tramontata ancora prima di nascere per la forte opposizione trovata sia tra le tifoserie sia tra le due Amministrazioni comunali, la società rossoblù ha iniziato a lavorare per preparare il nuovo campionato di Promozione, con un progetto molto ambizioso. Nell’ultima settimana sono maturate importanti novità sia nell’assetto societario guidato dal presidente Sandro Foti, con l’ingresso di tre nuovi soci, Mario Boi, Giorgio Ciccu e Carlo Lixi, sia in quello tecnico, a partire dalla panchina, affidata a Giampaolo Murru, 44 anni, per tantissimi anni bomber rossoblù, con trascorsi importanti anche a Carloforte e a Carbonia ed una carriera eccezionale a livello dilettantistico (in circa 25 anni ha realizzato oltre 400 reti).

Giampaolo Murru è alla seconda esperienza in panchina, dopo l’esordio di Carloforte, nel campionato di Prima categoria.

La società ha avviato numerose trattative per la definizione del nuovo organico, con il quale Giampaolo Murru cercherà di costruire una squadra in grado di essere tra le principali protagoniste del nuovo campionato di Promozione.

Giampaolo Murru.

Giampaolo Murru.

«Una mia canzone che possa rappresentare lo spirito di Expo Milano 2015? Sicuramente Felicità». Con queste parole Al Bano ha commentato la sua visita odierna all’Esposizione universale, “luogo di magnificenza e unità”.

Arrivato in mattinata, Al Bano ha fatto subito tappa al Padiglione Zero, per poi andare in quello coreano. «Expo Milano 2015 mi ha stupito favorevolmente per l’imponenza della struttura e per la varietà della proposta – ha sottolineato Al Bano -; si sente nell’aria la volontà di dar vita ad un percorso condiviso di pace per cercare di cambiare e migliorare il mondo».

Tra i padiglioni, il cantante ha apprezzato particolarmente il Kazakhistan e gli Emirati Arabi, «Paesi che hanno intrapreso un percorso di sviluppo importante e che deve servire da esempio a tante altre nazioni».

Lo showman pugliese si è ripromesso di ritornare all’Esposizione universale per completare la visita del sito.

Al Bano

Giovedì 16 luglio, alle 9,30, nella sala capigruppo al sesto piano del palazzo del Consiglio regionale, il presidente Gianfranco Ganau incontrerà i consiglieri regionali, il rappresentante del popolo curdo e gli amministratori locali che hanno visitato le popolazioni e le istituzioni del Kurdistan turco dal 3 all’8 luglio. La delegazione consegnerà al presidente dell’Assemblea una targa inviata in dono dalla municipalità di Amed e presenterà un breve resoconto del viaggio.

Della delegazione fanno parte i consiglieri regionali Luca Pizzuto (Sel), Gavino Sale (Irs) e Paolo Flavio Zedda (Rossomori), i consiglieri comunali di Sel di Cagliari e Carbonia Enrico Lobina e Matteo Sestu, il presidente dell’ A.S.C.E. Antonio Pabis, il giornalista Roberto Mulas e il rappresentante dell’HDP in Europa Mehmet Yuksel.

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Domani, mercoledì 15 luglio, dalle 10.00, nella sala congressi di Medicina – Cittadella Universitaria, Monserrato – si apre la tre giorni sul CLab-Cagliari. Il progetto di formazione e accompagnamento su innovazione e imprenditorialità è nato nel 2013 dall’Università di Cagliari (progetto INNOVA.RE – Innovazione in rete) con l’esperienza di InnovAction Lab e The Net Value. Giovedì 16 e venerdì 17 i lavori proseguiranno con relazioni e interventi sulla Rete di competenze e servizi del territorio.

La terza edizione del Contamination Lab Cagliari ha avuto oltre 270 iscritti. Tra questi, dopo il test motivazionale del 2 luglio, sono 120 tra studenti, laureati e dottorandi provenienti dalle sei facoltà dell’ateneo, quelli all’opera da settembre. Gli allievi, raggruppati in team interdisciplinari, svilupperanno progetti di start up, frequenteranno sessioni formative e training sul campo.

Il rettore Maria Del Zompo apre i lavori. A seguire, interventi di Annalisa Bonfiglio (prorettore Territorio e innovazione), Maria Chiara Di Guardo (direttore scientifico CLab). Partecipano, tra gli altri, Augusto Coppola (InnovAction Lab), Mario Mariani (The Net Value), Gianluca Cadeddu (Crp-Regione Sardegna), Luigi Minerba (Comune di Cagliari), Antonio Tilocca (Sfirs), Monica Scanu (Istituto Europeo Design), Alessandro Vagnozzi (Confindustria Sardegna), Luigi Filippini (Crs4), Sandra Ennas e Giuseppe Serra (Sardegna Ricerche), Alice Soru (Open Campus Tiscali).

«L’Università di Cagliarei offre ai “contaminati” le sue competenze: ricercatori appartenenti a diverse anime dell’ateneo presenteranno innovazioni e sfide emergenti legate a potenziali opportunità di business. Il CLab – spiega Annalisa Bonfiglio – crea un network operativo e relazionale che sostiene i ragazzi dall’idea imprenditoriale al suo consolidamento, fornendo gli strumenti professionali di formazione e conoscenza». E ancora. «La logica della “contaminazione” si è dimostrata vincente, favorendo la creazione di idee di impresa particolarmente innovative e promettenti (è stata depositata anche una domanda di brevetto). Il Clab – prosegue il pro rettore – ha già cambiato la vita a più di 200 ragazzi, sono state generate circa 15 iniziative imprenditoriali, alcune start-up hanno ricevuto riconoscimenti e premi nazionali e hanno attratto investimenti privati. Inoltre, una delle start-up create è a Chicago da Google-1871 in un percorso di accelerazione di eccellenza, altre stanno validando la loro idea in acceleratori di impresa in Europa. Intendime (start-up vincitrice della seconda edizione) volerà a New York per incontrare vari investitori privati, grazie alla sponsorizzazione dell’Ambasciata Americana». Maria Chiara Di Guardo aggiunge: «Vogliamo potenziare il ruolo di CLab nell’ecosistema regionale per la promozione della nuova imprenditoria. Da questa edizione sono state attivate importanti collaborazioni con attori istituzionali (esempio Sardegna Ricerche e Crs4) e privati (Istituto Europeo di Design e Confindustria): permetteranno ai ragazzi di far crescere velocemente il valore del loro progetto». Ma non è tutto: «Abbiamo attivato opportunità riservate alle start-up generate nelle precedenti edizioni con la finalità di sostenerle nel lungo periodo e dare continuità al progetto. Si apre una nuova stagione di politiche di apertura dell’ateneo al tessuto sociale ed economico sardo, in grado – rimarca il direttore scientifico Clab – di favorire imprenditorialità innovativa e trasferimento tecnologico. L’obiettivo? Confermare il ruolo di motore della promozione dello sviluppo sul territorio».

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Dopo la grande affluenza di cittadini e turisti registrata nei primi due appuntamenti, mercoledì 15 luglio è in programma il terzo appuntamento con l’edizione 2015 di “Nottinsieme: shopping e spettacolo a Carbonia”. Nottinsieme  ritorna tutti mercoledì sino al 26 agosto.

Anche per questa edizione i commercianti del centro cittadino terranno aperte le rispettive attività commerciali sino a mezzanotte, mentre le strade e le piazze del centro Città faranno da cornice a un susseguirsi di iniziative che vivacizzeranno le notti carboniesi.

La manifestazione estiva di svago, intrattenimento e shopping sotto le stelle, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco di Carbonia, interesserà via Gramsci, via Manno, piazza Matteotti, via Fosse Ardeatine, Piazza Roma, parte di via Nuoro e di Piazza Rinascita.

Anche mercoledì 15 luglio le zone interessate saranno animate da una moltitudine di iniziative. Le vie e le piazze del centro cittadino ospiteranno varie postazioni musicali, punti espositivi di hobbisti e produttori agroalimentari del territorio, artisti di strada che contribuiranno a coinvolgere cittadini e turisti, postazioni per i bambini e tanto altro ancora.

Per le novità sugli orari e sulla regolamentazione degli intrattenimenti all’esterno degli esercizi pubblici e degli spettacoli all’aperto su aree pubbliche, si invitano le persone interessate a consultare l’ordinanza n. 145 del 17 giugno 2015, disponibile nel sito www.comune.carbonia.ci.it, nella sezione Ordinanze – Ordinanze Pubblici Esercizi.

Per quanto riguarda, invece, la chiusura al traffico delle strade interessate dagli eventi, è possibile consultare l’ordinanza n. 165 del 6 luglio 2015, disponibile nel sito www.comune.carbonia.ci.it, nella sezione Albo Pretorio.