28 April, 2026

Per il decimo anno, rivive a Portoscuso la magia dei presepi, nella Tonnara Su Pranu. Ad allestire i quattro presepi, inaugurati il giorno dell’Immacolata, anche quest’anno è stata l’associazione culturale “Sa Fabbrica”: uno è ispirato alla tradizione napoletana; uno al Sulcis Iglesiente; un terzo presepe povero è stato stato allestito nella chiesetta di Sant’Antonio, un quarto all’aperto, con le opere in legno dello scultore Gianni Salidu, messe a disposizione da Pinella Bullegas. Vediamo l’intervista con Demetrio Sanna, presidente dell’associazione culturale “Sa Fabbrica”.

 

E’ stato inaugurato stamane, a Bacu Abis, il primo murale realizzato dal giovane artista Riccardo Angius nella facciata dello stabile che ospitava le officine meccaniche ferroviarie di Bacu Abis, dedicato a tutti i lavoratori delle miniere. Il progetto è stato fortemente voluto dall’associazione culturale Bacu Abis e Sulcis Iglesiente  presieduta da Gianfranco Fantinel, che ha affidato l’incarico a Riccardo Angius che si è avvalso della collaborazione di diversi volontari, per la preparazione della parete e poi la realizzazione del murale che raffigura una locomotiva con due lavoratori e Pozzo Emilio..

La cerimonia di inaugurazione è iniziata nella sala consiliare dell’ex circoscrizione, alla presenza di tanti cittadini, degli assessori comunali Giorgia Meli e Katia Puddu, del presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel, della consigliera comunale Alessia Cadoni, dell’ex sindaco Antonangelo Casula, del parroco della chiesa di Santa Barbara don Giuseppe Tilocca. E’ proseguita con la scopertura del drappo in un clima di festa.

Allegate le foto della cerimonia e l’intervista all’artista Riccardo Angius.

 

Percorro in fretta i bianchi corridoi in marmo di Carrara di uno degli edifici storici di Carbonia. Le lezioni iniziano alle 14.30 e non voglio arrivare in ritardo. Da quest’anno, anche nel Sud Sardegna, ha inizio il Corso Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico ricettive. È un corso di formazione post diploma della durata di 1.800 ore in due anni. È una formazione altamente tecnica e in ciò sta la principale differenza rispetto a un corso universitario. È un tipo di istruzione che in altre regioni d’Italia è già affermato da anni e che invece nel Sulcis è poco conosciuto e, di conseguenza, è ignorato da molti dei neo diplomati che hanno scelto di intraprendere gli studi universitari. Eppure gli ITS inseriscono nel mondo del lavoro un’ elevata percentuale di corsisti.
I due anni di formazione avvengono in un ambiente sereno in quanto il numero chiuso – non più di 20 persone – permette agli allievi di seguire le lezioni intrecciando relazioni interpersonali improntate alla condivisione dei saperi e delle esperienze, non solo con i compagni di classe, ma anche con i docenti. Questi sono altamente specializzati e le loro esperienze lavorative sono ciò che, in questa prima fase del corso, incuriosiscono e attraggono l’attenzione dei neoallievi che hanno diverse età. Le lezioni si svolgono la sera, presso la sede del IIS “Beccaria”, l’istituto tecnico che, oltre ad “Amministrazione, finanza e marketing” e “Relazioni internazionali per il marketing”, offre anche l’indirizzo “Turismo”. Che le lezioni si svolgano nella sede del “Beccaria” di via Brigata Sassari non deve indurre a pensare che le iscrizioni all’ITS siano riservate ai soli diplomati tecnici del settore economico: si può, infatti, iscrivere qualsiasi persona in possesso di diploma.
Per ulteriori informazioni consiglio di consultare il sito www.itstacsardegna.it
Simona Pirosu

La sala convegni della biblioteca di Carbonia lunedì 11 dicembre, alle 16.00, ospita una lezione del professor Adriano Dessì, ricercatore e docente di Architettura del paesaggio presso l’Università di Cagliari, dove coordina il Master Internazionale nella stessa disciplina. Autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali e vincitore di diversi concorsi in Italia, Francia, Portogallo e Austria su progetti urbani e di paesaggio, è stato membro del gruppo universitario che ha contribuito all’attribuzione alla città di Carbonia del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa (2011). Tra i suoi studi più recenti: Le città della campagna. Il paesaggio rurale nel progetto urbano (2019), Paesaggi neometropolitani (con G.B. Cocco, 2020) e Materie dell’Architettura (2020).

 

I racconti di nonna Chiara, quelli che Ignazio e i suoi fratelli ascoltavano da piccoli, intorno al caminetto. Nonna Chiara narrava de Su Dimoniu…un porcaro molto particolare…

Venerdì 15 dicembre, in Sala Lepori, ad Iglesias, alle ore 17.30, verrà presentato il libro di Ignazio Marras intitolato “Su Dimoniu”. Un tuffo nel passato in una realtà dove la tradizione orale aveva il suo fascino.

Allegata l’intervista di Nadia Pische con l’autore Ignazio Marras.

 

Dopo il successo degli appuntamenti trascorsi, continuano i concerti della XXV edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera, al Teatro Electra di Iglesias. La rassegna cameristica, organizzata dall’associazione Anton Stadler con la direzione artistica del bandoneonista e compositore Fabio Furìa, propone il penultimo concerto domenicale dedicato alla grande musica interpretata da prestigiosi ensemble di caratura internazionale.

Il 10 dicembre sul palco del teatro Electra di Iglesias, alle 19.00, salirà la prestigiosa formazione cameristica composta da Lorenzo Parisi (violino) e Giuseppe Maiorca (pianoforte). Il concerto dal titolo: “Il suono del tempo”, vedrà protagonista proprio quest’ultimo. Il titolo non rappresenta semplicemente la varietà di epoche e stili del repertorio musicale proposto, ma piuttosto la volontà di offrire un’occasione di riflessione sui molteplici significati che questo termine, il Tempo, nasconde in sé. Sarà quindi un viaggio attraverso un elemento tanto astratto, quanto reale, che come la musica, si offre a diverse declinazioni.

La diciannovesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio dei Paesi del Mediterraneo, ha i suoi vincitori: il premio per il miglior film breve della sezione Intrecci mediterranei è andato ad “Aqueronte” (Spagna, 2023, 27′), di Manuel Muñoz Rivas, mentre Antonio Maciocco (2023, 24′), con “Il binario morto”, si è aggiudicato il riconoscimento nella sezione del festival dedicata alla cinematografia sarda, Intrinas.
I due premi, insieme alla menzione speciale per il cortometraggio “Wa thakarina wa unthana” (Giordania, 2023, 11′), del regista giordano Ahmad Alyaseer, sono stati assegnati dalle due Giurie Giovani del festival giovedì scorso (7 dicembre), nell’ultima delle sei intense giornate di proiezioni, incontri e altri appuntamenti organizzate a Sant’Antioco (Sud Sardegna) dal Circolo del cinema Immagini con la direzione artistica di Dolores Calabrò e del regista bosniaco Ado Hasanović.
La giuria formata dagli studenti universitari guidati dal critico cinematografico Francesco Crispino ha scelto di premiare il regista spagnolo Manuel Muñoz Rivas (che ha inviato per la cerimonia un messaggio videoregistrato) e il suo “Aqueronte”, in cui racconta il viaggio in traghetto di un gruppo di passeggeri da una sponda all’altra di un fiume, “per la capacità di creare un’ambientazione visiva e sonora originale, onirica e altamente simbolica, in cui attraverso la figura mitologica del traghettatore degli inferi, vita e morte si confondono in un viaggio in battello che diventa metafora della condizione umana come luogo di passaggio. Attraverso l’utilizzo di tutti i mezzi espressivi della finzione cinematografica, il film dilata spazio e tempo ricreando un luogo in cui sguardi riflessi, luci soffuse e rumori lontani, voci fuori campo e discorsi spezzati accumulano bambini, adulti e anziani in un viaggio attraverso il nulla”.
“Il binario morto”, di Antonio Maciocco, racconta invece di Tommaso, che dopo aver perso il lavoro rientra in Sardegna e, disperato, decide di farla finita sdraiandosi sulle rotaie della ferrovia. Si tratta però di un binario morto, l’ennesima linea soppressa. La Giuria Giovani degli studenti delle superiori, guidata dal critico cinematografico Enrico Azzano, ha premiato il cortometraggio perché, recita la motivazione, «tratta un tema così delicato come il suicido in una chiave più leggera ma emotivamente coinvolgente, sottolineando che il ritorno ad una quotidianità più umana possa favorire una svolta individuale». La giuria ha anche voluto premiare il film di Maciocco «per la capacità del regista di valorizzare i paesaggi e la tradizione sarda».

 

Si comincia a sentire la magia del Natale nella città di Carbonia, dove è stato posizionato un grande albero illuminato nel cuore della piazza Roma.
Così come sono numerosi e variegati gli eventi che caratterizzano il periodo più bello dell’anno per grandi e piccini. Un ampio cartellone di manifestazioni studiate appositamente affinché i nostri concittadini e tutti coloro che si recheranno a Carbonia possano assaporare e condividere la magia che le feste natalizie emanano, nel segno del divertimento e dello stare insieme in condivisione e socializzazione.
Le iniziative coinvolgeranno il centro di Carbonia e le frazioni in un concentrato di manifestazioni e attività ludico-ricreative, risultato della sinergia di intenti tra Amministrazione comunale, Pro Loco, Centri Commerciali Naturali, associazioni e consorzi cittadini. Tutti uniti per regalare alla città di Carbonia un meraviglioso Natale.

In piazza Roma, via Gramsci e piazza Ciusa le animazioni sono già cominciate ieri con l’accensione dei soggetti natalizi tridimensionali illuminati (Alberi, Babbo Natale, Orso e Pinguino), che fanno da cornice ai mercatini di Natale, che si terranno dal 16 al 24 dicembre. Sempre nella giornata di ieri nel suggestivo scenario del Parco archeologico di Cannas di Sotto ha preso il via la manifestazione “Artigiani in erba”, in programma fino a domenica 10 dicembre, con l’esposizione e la vendita di prodotti artigianali interamente realizzati a mano, tutti pezzi unici originali frutto della creatività di artigiani e hobbisti di Carbonia e del territorio.
Stasera è stato dato spazio ai cori polifonici nella chiesa di San Ponziano, mentre domani, 10 dicembre, appuntamento con la castagnata a Sirri e con l’inaugurazione di un murales a Bacu Abis, cui faranno seguito altre attività collaterali tra cui la castagnata e la fiera del dolce.
Cresce l’attesa per i concerti di Marco Carta il 23 dicembre e dei Modena City Ramblers il 28 dicembre, in piazza Roma. E tante altre sono le sorprese in arrivo e che verranno annunciate nel corso di una conferenza stampa in programma all’inizio della prossima settimana.

«Le vicende di questi giorni, con servizi sanitari e reparti ospedalieri messi in discussione nel nostro territorio, così come in altre strutture dell’isola e del Paese, ci inducono ancora una volta a intensificare la battaglia politico-istituzionale per garantire ai cittadini adeguati standard nelle cure.»

Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale Fabio Usai.

«Negli anni il crollo degli investimenti nel settore sanitario, i numeri chiusi nelle facoltà di medicina, la pandemia e la tendenza a cannibalizzare le risorse a favore dei centri più importanti e a scapito di quelli periferici, ha messo a serio rischio la sostenibilità dei servizi sanitari nelle strutture ospedaliere più piccole collocate nei territori decentrati e meno popolati come il nostroaggiunge Fabio Usai -. Pertanto, accolgo con grande favore le richieste di unità e collaborazione giunte dal territorio, in particolare da Sindaci come quello di Carbonia Pietro Morittu, col quale da tempo condividiamo percorsi politici e azioni a tutela del sistema sanitario locale conclude Fabio Usai -. Nei prossimi giorni, in conseguenza alle interlocuzioni già avvenute a più livelli con la dirigenza sanitaria, avvieremo – in collaborazione col Sindaco e altri soggetti istituzionali e sociali, territoriali, altre iniziative di sensibilizzazione.»