28 April, 2026

«Da oggi, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, l’area della spiaggia di Porto Tramatzu, nel poligono di Capo Teulada e relative pertinenze, la spiaggia di S’Enna e S’Arca, nell’area del poligono di Capo Frasca e l’ulteriore porzione di scogliera attigua alla spiaggia di S’Enna e S’Arca, non fanno più parte delle servitù militari presenti in Sardegna.»
Lo annuncia il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas.
«Si trattaaggiunge il presidente della Regione – della conclusione di un lungo iter per la riconquista e la liberazione dalle servitù militari di luoghi simbolo delle rivendicazioni sardiste. Ancora una volta il lavoro e il pragmatismo hanno dato i loro frutti. Non è un caso che la via del dialogo sia sempre la più produttiva, anche per affermare diritti sacrosanti dei sardi e tutelare gli interessi della Sardegna.»
Al termine della Seconda guerra mondiale, con la sottoscrizione del piano Marshall, l’Italia si impegnò a dare agli americani una sede di addestramento e basi militari nel Mediterraneo. Nacquero così, negli anni ’50, con l’esproprio dei terreni in alcune regioni italiane a Statuto Speciale, le prime servitù militari. La Sardegna ha pagato più di tutti: è una delle regioni italiane più militarizzate dove si addestrano gli eserciti di tutto il mondo. Infatti, nell’isola, migliaia sono gli ettari di territorio interessati a servitù militari a cui si aggiunge un vasto tratto di mare dove è vietata la navigazione, così come la pesca, durante tutto il periodo delle esercitazioni militari.

Come l’anno scorso, anche l’edizione 2023 di Open Your Mine si chiuderà a Carbonia, in occasione dell’anniversario di fondazione della città. Domenica 17 dicembre, il programma si ripartirà tra la Grande Miniera di Serbariu, con l’apertura delle realtà operanti al suo interno, e il territorio cittadino, con un trekking tematico, la visita al centro storico ed appuntamenti serali in piazza Roma.
Organizzato dal Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, in collaborazione con il comune di Carbonia, CICC (Centro Italiano della Cultura del Carbone), SBIS (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis), Consorzio Sistema Culturale Sardegna, Museo PAS (Paleo Ambienti Sulcitani) E.A. Martel e Società Umanitaria – Fabbrica del Cinema, Open Your Mine prevede diverse iniziative gratuite, con numero limitato di partecipanti e prenotazione obbligatoria.
Presso la Grande Miniera di Serbariu, si potranno visitare gli spazi espositivi del Museo del Carbone, con possibilità di scendere nel sottosuolo dove, nel secolo scorso, si estraeva carbone, nonché partecipare all’inaugurazione della mostra “I dodici grafi”, di Roberto Ziranu, nei locali dell’ex lampisteria. Apertura anche per il Museo PAS E.A. Martel, con l’esposizione di pregiati campioni e riproduzioni di carattere geologico e paleontologico. Ancora, presso la Fabbrica del Cinema (Ex Dì Memorie  In Movimento), visite guidate all’ufficio del Direttore della miniera (con gli arredi d’epoca) e all’ex Caveau della Direzione.
Porte aperte anche allo SBIS – Sezione Storia Locale, con visite libere e proiezione del documentario “La Grande Miniera di Serbariu, una delle più importanti risorse energetiche d’Italia del 900”, realizzato dal Parco Geominerario.
Per gli amanti delle attività all’aperto, alle 9.00, inizierà un trekking a tema geologico e minerario, seguito da guide ambientali escursionistiche, che si svilupperà su un percorso ad anello per 10 km e dislivello di 350 metri. E’ prevista anche la visita guidata “Le origini della città del Carbone” in centro, con apertura del piano terra e primo piano della Torre Littoria.
La sera, in piazza Roma si terrà la premiazione del concorso fotografico indetto dal Parco Geominerario “Mining Heritage” e l’annessa presentazione del calendario 2024 dell’ente, a cui seguirà il concerto del gruppo “Tieni il tempo”, con la musica degli 883.
Maggiori informazioni e aggiornamenti (programma e orari) su www.parcogeominerario.sardegna.it (News & Eventi) e sui social network del Parco.
Open Your Mine è un’iniziativa ideata, promossa e coordinata dal Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, in collaborazione con le amministrazioni locali, le associazioni e i gestori dei siti delle diverse aree del Parco. L’evento culturale è rivolto promuovere l’identità dei territori del Parco, migliorarne la percezione ed evidenziarne le potenzialità in chiave innovativa e sostenibile, sotto il profilo economico, culturale e ambientale.
 

«L’incontro al MIMIT del 10 ottobre scorso, aveva sancito l’urgenza di un percorso che doveva portare a rapide soluzioni per garantire le produzioni derivanti dalla strategicità più volte annunciata da tutte le Istituzioni. Da quell’incontro un incredibile silenzio è calato sulla vertenza, e coloro che maggiormente, ne stanno pagando le conseguenze sono i lavoratori. Il 31 ottobre non sono stati rinnovati 20 contratti a termine, il 30 novembre sono stati licenziati 9 lavoratori degli appalti, assunti a tempo indeterminato. A giorni scadranno altri contratti a termine, senza nessuna indicazione da parte dell’azienda.»

La denuncia arriva stamane dalle segreterie territoriali FIOM-FSM-UILM e CUB.

«Non si è in grado di sapere se l’azienda pagherà nei tempi dovuti la tredicesima mensilitàaggiungono -. Si vocifera di mancati pagamenti nei confronti delle aziende in appalto, che alimentano la precarietà e l’incertezza dei lavoratori. A fronte di queste assurde situazioni, sono state avanzate richieste di incontro al MIMIT da parte dei sindacati nazionali ed alle aziende, da quelli territoriali, ottenendo sempre lo stesso atteggiamento: nessuna risposta.»

«La gravità della situazione, deve assolutamente trovare soluzione, per dare risposte immediate a quanto sta avvenendo e per garantire, i lavoratori attualmente a lavoro, e i tanti in attesa della ripartenza delle produzioniconcludono -. Per tali ragioni, FIOM-FSM-UILM e CUB territoriali nel confermare lo stato di agitazione trasformano l’assemblea informativa odierna in sciopero, chiedendo un’immediata convocazione dei tavoli utili alle soluzioni dei problemi sopra riportati. »

A causa di un attacco informatico ai danni del fornitore dei servizi informatici in Cloud dell’Amministrazione comunale – fornitore che serve attualmente centinaia tra Comuni d’Italia, province, aziende e istituzioni di livello sovraordinato – non sarà possibile, fino alla risoluzione del problema, erogare e ad accedere ai servizi informatici del comune di Carbonia.
Nonostante l’indisponibilità dei servizi online, gli sportelli fisici del comune di Carbonia rimarranno aperti per raccogliere comunque le richieste della cittadinanza.  Appena i servizi online saranno ripristinati, tutte le pratiche verranno regolarmente elaborate.
L’Amministrazione comunale in una nota si scusa per il disguido, del tutto indipendente dalla volontà e dalla responsabilità dell’Ente.

Si rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento con l’evento del “Miracolo di Natale”. L’iniziativa, organizzata dal Centro Unico Caritas di Carbonia in collaborazione il comune di Carbonia, segnatamente gli assessorati delle Politiche sociali e della Pubblica istruzione, mira a sensibilizzare tutte le persone di buona volontà e generosità nella raccolta di beni di prima necessità a favore delle persone bisognose. Tra questi, alimenti a lunga conservazione, prodotti per la cura della persona e della casa.
I prodotti raccolti saranno portati al Centro Unico Distribuzione Caritas di Carbonia per essere distribuiti alle circa 150 famiglie che mensilmente si rivolgono al centro.
Al fine della buona riuscita dell’iniziativa state coinvolte anche le scuole cittadine, i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze, il personale docente non docente.
I giorni previsti per la raccolta sono il 16, 17 e 18 dicembre presso il sagrato della parrocchia di San Ponziano, in piazza Roma, ove saranno presenti i gazebo con la scritta “Miracolo di Natale”.
Sabato 16 dicembre, nel corso della prima giornata del “Miracolo di Natale”, è prevista anche la “Fiaccolata per la salute”, in programma dalle ore 19.00 alle ore 20.00. Una “mobilitazione” pacifica, una fiaccolata, alla presenza congiunta dei parroci della città, delle sigle sindacali, delle autorità politiche e della cittadinanza per far luce sulle criticità della sanità ospedaliera e territoriale.
Nell’occasione verrà espressa profonda preoccupazione per lo stato di salute della Sanità del Paese con particolare riguardo a quella del nostro territorio.

Martedì 12 dicembre 2023 le squadre di Abbanoa eseguiranno un intervento di manutenzione straordinaria della condotta adduttrice “Dorsale Sulcis”. I lavori riguarderanno un tratto di acquedotto del diametro di 700 millimetri in località Is Porcus, nel comune di Perdaxius.

Per consentire l’esecuzione dei lavori sarà necessario interrompere l’esercizio dell’acquedotto. I tecnici del Gestore hanno approntato un piano di manovre di rete e utilizzo delle scorte dei serbatoi d’accumulo urbano che consentirà di contenere quanto più possibile le interruzioni.

Nelle località di Is Porcus, Is Pillonis, Is Senis, Is Gannaus e Is Gadonis, Is Atzoris, San Simplicio in territorio di Perdaxius. alimentate direttamente dalla dorsale principale, risulterà interrotta l’erogazione alle utenze per tutta la durata dell’intervento in programma dalle 8.00 alle 17.00. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

A causa di un problema informatico riguardante il software gestionale, nella giornata di domani il servizio di Front Office dell’Ufficio Tributi, sito in piazza Roma, sarà regolarmente aperto dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, tuttavia, potrebbe non essere garantito il completo servizio a favore dei cittadini, in particolar modo per quanto attiene alla verifica e definizione di pratiche IMU e TARI.

Nuova mobilitazione delle segreterie territoriali FIOM-FSM-UILMdella Sardegna Sud-Occidentale e Sulcis-Iglesiente. Per domattina, alle 7.00, hanno convocato un’assemblea informativa davanti ai cancelli dello stabilimento Sider Alloys di Portovesme, «per discutere delle difficoltà esistenti e dalle mancate risposte alle convocazioni inviate dalle Segreterie dei metalmeccanici, al ministero e all’azienda».

I gestori delle grotte turistiche della Sardegna si sono ritrovati sabato 9 dicembre nella sala riunioni del sito Geo Speleo Archeologico Sa Marchesa, a Nuxis, nel convegno “Grotte turistiche in Sardegna. Esperienze a confronto”, organizzato dallo Speleo Club di Nuxis, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.

La Sardegna è la regione italiana nella quale è concentrata la più alta percentuale di grotte turistiche, siti che producono importanti ricadute economiche sui territori in termini di occupazione e svolgono una significativa funzione sociale, consentendo a tanti visitatori, provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero, di conoscere ed apprezzare un mondo sotterraneo ricco di fascino.

Dopo i saluti del sindaco di Nuxis, Romeo Ghilleri, e la presentazione degli organizzatori, guidati dal presidente dello Speleo Club di Nuxis Roberto Curreli, sono intervenuti Corrado Greco, presidente nazionale dell’associazione delle Grotte turistiche, giunto a Nuxis dalla Venezia Giulia, i sindaci dei comuni di Villaperuccio Marcellino Piras e Masainas Gian Luca Pittoni, ed il consigliere regionale Michele Ennas.

La Regione Sardegna negli ultimi anni ha sostenuto i progetti di valorizzazione del sito di Sa Marchesa e gli scavi nella grotta di Acquacadda, con significativi finanziamenti, e nella variazione di bilancio approvata la scorsa settimana sono state stanziate le risorse per la sistemazione della strada di accesso.

Il dibattito è stato aperto dall’intervento di Antonello Floris che ha presentato un quadro generale della realtà delle grotte turistiche presenti in Sardegna, al quale sono seguiti quelli dei gestori delle grotte di Domusnovas, Iglesias, Gairo, Dorgali, Ulassai, Nuxis, Siniscola, Sadali, Fluminimaggiore e Santadi. Sono emerse le problematiche legate alla gestione dei siti, in qualche caso determinate dai tempi limitati degli affidamenti, e le prospettive future, in generale in crescita dopo il superamento della pandemia da Covid-19.

Nel pomeriggio, dopo la pausa per il pranzo, è stata effettuata la visita alla grotta di Acquacadda, dove il direttore della campagna di scavi Riccardo Cicilloni, docente di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Lingue, Lettere e Beni Culturali dell’Università di Cagliari, ha spiegato i risultati raggiunti dal 2019 ad oggi e i programmi per il futuro, sostenuti dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.

 

Sabato 16 dicembre 2023, dalle ore 19.00 alle ore 20.00, in piazza Roma davanti al sagrato della chiesa di San Ponziano, a Carbonia, in occasione della prima giornata del “Miracolo di Natale 2023”, si svolgerà un importante momento di riflessione e sensibilizzazione rivolto alla popolazione e a tutti coloro che hanno a cuore la sanità pubblica.

Una “mobilitazione” pacifica, una fiaccolata, alla presenza congiunta dei parroci della città, delle sigle sindacali, delle autorità politiche e della cittadinanza per far luce sulle criticità della sanità ospedaliera e territoriale.
Nell’occasione si esprimerà profonda preoccupazione per lo stato di salute della Sanità del nostro Paese con particolare riguardo a quella del nostro territorio. Le continue notizie che pervengono, legate alle annose difficoltà nell’erogazione dei servizi sia presso le strutture ospedaliere che in quelle del territorio richiamano necessariamente la nostra attenzione e la responsabilità di tutti i soggetti e le istituzioni coinvolte sul tema.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di incontro, sensibilizzazione, unione e condivisione. Appuntamento sabato 16 dicembre, dalle ore 19.00 alle ore 20.00, in piazza Roma.