19 August, 2026

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Si allungano, a Carbonia, le distanze tra la maggioranza del Partito Democratico e i consiglieri comunali Ignazio Cuccu (presidente dell’assemblea consiliare), Luisa Poggi e Francesco Cicilloni, da mesi su posizioni molto critiche sia in seno al partito sia in Consiglio comunale, in particolare sulla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

«Prendiamo atto ancora una volta, lo abbiamo già fatto lo scorso 19 marzo – si legge in una nota firmata dalla segretaria cittadina Cinzia Grussu -, che con la votazione contraria dei tre consiglieri ai documenti contabili e delle successive votazioni nelle scorse settimane, dunque bilancio di previsione 2015, disavanzo straordinario di amministrazione e variazione n. 1 al bilancio di previsione per l’esercizio 2015, viene meno qualunque argomentazione. E che, di fatto, si sono estromessi da un ragionamento di partito cittadino che sostiene e governa la nostra città, dal progetto amministrativo che i cittadini hanno votato e del quale anche loro hanno fatto parte per un tratto di percorso e che adesso hanno deciso, loro, di abbandonare.»

«Rammentiamo che i consiglieri appartenenti al gruppo del Partito Democratico – aggiunge Cinzia Grussu – sono tenuti a rispettare il mandato elettivo, unitamente agli orientamenti del partito e alle indicazioni del gruppo, con particolare riferimento all’espressione di voto nelle deliberazioni consiliari, all’espressione di pareri che impegnino il gruppo, alla presentazione di ordini del giorno, mozioni o atti di sindacato ispettivo, fatte salve le prerogative istituzionali di ogni consigliere eletto.»

«L’assemblea cittadina lo scorso 25 giugno ha espresso pertanto la volontà di avviare la procedura di verifica delle posizioni assunte negli ultimi mesi in Consiglio comunale dai consiglieri Poggi, Cicilloni e Cuccu, ai sensi dello Statuto nazionale e del regolamento delle commissioni di garanzia – conclude Cinzia Grussu – e dato mandato al capogruppo di comunicare in autotutela la sospensione dal gruppo consiliare del Partito Democratico nelle more del procedimento di valutazione della commissione di Garanzia provinciale.»

La posizione assunta dall’assemblea cittadina, al termine di un iter lungo e tormentato, pare destinata a concludersi con un divorzio definitivo e a breve i tre consiglieri potrebbero costituire un nuovo gruppo autonomo, sarà poi interessante verificare se in maggioranza o all’opposizione.

Oggi il gruppo consiliare del Partito Democratico è composto da 18 consiglieri e, qualora venisse ufficializzato il divorzio dei tre consiglieri sospesi, scenderebbe a 15: Pietro Morittu (capo gruppo), Maria Luisa Poggi (sospesa), Federico Fantinel, Fulvio Cabiddu, Cinzia Grussu, Antonio Luigi Caggiari, Ivonne Fraternale, Francesco Cicilloni (sospeso), Ignazio Cuccu (sospeso), Efisio Aru, Orlando Meloni, Amedeo Matteu, Matteo Fenu, Giancarlo Podda, Roberta Angioni, Roberto Cotza, Marco Murru, Vincenzo Panio. Rispetto all’inizio della consiliatura, quando i componenti erano 19, hanno lasciato il gruppo del Partito Democratico Alessandra Tresalli e Massimo Usai, passati rispettivamente al gruppo Iniziativa Democratica e al gruppo Misto, mentre ha aderito Vincenzo Panio, consigliere eletto nella lista dell’UDC.

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Abinsula, azienda sarda leader nel mondo automotive-infotainment, è ancora protagonista nel settore. Questa volta ha collaborato alla realizzazione di un prototipo di auto elettrica che rientra negli standard Interactive fully electrical vehicles ed è prodotta dal consorzio Torino e-distric, una rete di grandi e piccole imprese che sviluppa soluzioni di mobilità elettrica in collaborazione con oltre 150 gruppi di ricerca Europei. Un modello del cruscotto sarà esposto da oggi a Sinnova 2015.

In occasione del Salone di Torino, ospitato tra i viali del Parco del Valentino, in tanti hanno avuto modo di vedere il prototipo in una scenografica esposizione che riporta le automobili tra le persone, riaccendendo la passione per i motori.

Sono nati a Sassari due particolari importanti: l’interfaccia grafica del cruscotto e il sistema di monitoraggio dell’energia accumulata. L’auto, ribattezzata “Torino”, infatti, è un’ibrida, leggera e sostenibile, elettrica e a energia fotovoltaica alimentata con pannelli solari, disegnata secondo i canoni di armonia.

«Il software made in Sardinia – raccontano Pierluigi Pinna e Antonio Solinas, responsabili rispettivamente dell’azienda Abinsula e  del progetto – permetterà di controllare lo stato delle batterie, i due motori elettrici, l’energia ricevuta dal pannello fotovoltaico e, al contempo, di visionare il sistema di recupero dell’energia. Interamente digitali il contachilometri e gli indicatori. Il display inoltre è disegnato per avvolgere il guidatore per un’esperienza di guida futuristica.»

Il prototipo elettrico che vede il coinvolgimento di Abinsula è il frutto dell’attività di ricerca del consorzio “Torino e-district” – nato con la partecipazione di cinque medie e piccole imprese e una più grande, la Bitron, società multinazionale italiana che opera nel settore meccatronico – e che si propone al mercato con la rete di imprese Anifevs. Il prototipo è stato battezzato “Torino” nel 2011. Tre posti, uno davanti e due dietro, ha un’autonomia di 150 km con una batteria a litioioni di 11 kw e consuma 70 Wh al chilometro. La batteria è alimentata anche da celle solari ad alta efficienza, per un’ulteriore autonomia di 20 km.

«Siamo particolarmente soddisfatti della partnership avviata con Abinsula, azienda leader nel settore del software embedded per automotive e Hmi. Il loro è stato un prezioso aiuto e prevediamo sia solo l’inizio», racconta Pietro Perlo, membro dell’advisor group della Comunità europea del settore “Smart, Green and Integrated Transport” e vice presidente di Torino e-District.

Abinsula inoltre porterà il cruscotto digitale in anteprima per la Sardegna a Sinnova 2015, salone dell’innovazione in Sardegna, la cui terza edizione si terrà il 2 e 3 luglio a Cagliari, al centro polifunzionale ex terminal crociere. Oltre a questo l’azienda, durante la rassegna, racconterà come il software made in Sardinia viaggia per il mondo ed è possibile trovarlo in ogni angolo del pianeta, dalle applicazioni mobile ai sistemi di intrattenimento e telematici in auto, fino ai sistemi di domotica.

Abinsula, fondata nel marzo del 2012 da professionisti leader nel settore dell’information technology, è cresciuta costantemente riportando diversi successi nel mondo dell’innovazione tecnologica. Ha tre sedi: Sassari (principale), Cagliari e Torino, con un organico di oltre una trentina tra dipendenti e collaboratori. Tramite la sede piemontese ha aderito al Polo Ict della Regione Piemonte e al cluster Smart communities nazionale.

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Tramontata l’ipotesi di fusione con la Monteponi, il Carbonia riparte con Andrea Marongiu in panchina. 45 anni, la scorsa stagione sulla panchina del Sant’Antioco, nel girone B del campionato di Prima categoria, Andrea Marongiu ritorna a Carbonia 19 anni dopo la conclusione della sua esperienza da calciatore, che lo vide protagonista di due campionati di Eccellenza, nelle stagioni 1994/95 e 1995/96.

Conclusa la carriera da calciatore nel 2005, a 35 anni, Andrea Marongiu ha iniziato quella da allenatore al Gonnesa, in Seconda categoria, conquistando subito la promozione in Prima categoria e guidando la squadra anche nei due successivi campionati di Prima categoria. Da Gonnesa a Portoscuso, sempre in Prima categoria, dove è rimasto una sola stagione, per trasferirsi poi a Sant’Antioco, per due stagioni segnate dalla vittoria del campionato di Prima categoria al secondo tentativo e quindi a Iglesias. Dopo una pausa, determinata soprattutto da impegni familiari, è ritornato alla guida del Sant’Antioco.

Andrea Marongiu arriva sulla panchina del Carbonia con grande entusiasmo. E’ cosciente di avere davanti a sé un impegno difficile ma è fermamente intenzionato ad affrontarlo con abnegazione totale, per concorrere a rilanciare il Carbonia ai vertici del calcio regionale.

L’organico della squadra sarà profondamente rinnovato e non avrà più il suo giocatore più talentuoso e rappresentativo delle ultime stagioni, Simone Marini, che a 34 anni ha deciso di lasciare il calcio giocato.

Il programma tecnico prevede l’inserimento di sette-otto nuovi calciatori che andranno a completare il nucleo già presente, nel quale troveranno spazio i migliori elementi delle squadre juniores e allievi, brillanti protagoniste negli ultimi anni sia in campionato sia nella Coppa Santa Barbara.

Tramontata l’ipotesi di fusione con la Monteponi, come sottolineato all’inizio, non tramonta quella di un rafforzamento dei quadri dirigenziali che vedranno quasi certamente l’elezione alla presidenza dell’imprenditore Carlo Foti, fratello di Sandro, presidente della Monteponi. Dell’ingresso di Carlo Foti nel Carbonia si parlava già alcune settimane fa, prima della fusione tra Carbonia e Monteponi poi non arrivata al traguardo.

 

È in corso, a Lione, la prima riunione plenaria World Summit on Climate and Territories, il vertice mondiale del clima e territori che precede e prepara la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21) del prossimo dicembre. Tra i protagonisti del summit, il presidente della Regione Francesco Pigliaru, chiamato a rappresentare tutti i territori riuniti nel Comitato europeo delle Regioni. Numerosi gli interventi sul palco, con specialisti dell’argomento, rappresentanti istituzionali, giovani studiosi chiamati a portare la voce di differenti aree del mondo, che lavorano insieme per presentare al tavolo di Parigi una posizione condivisa. La sessione è presieduta dal presidente francese François Hollande e dal ministro dell’Ambiente Ségolène Royal. L’intervento in plenaria di Francesco Pigliaru è atteso per domani pomeriggio.
Negli workshop di questa mattina, la Regione Sardegna è stata rappresentata dall’assessore dell’Ambiente Donatella Spano, che ha fatto il punto sul ruolo delle Regioni e delle autorità locali. «È un ruolo indispensabile nell’affrontare la tematica dell’adattamento ai cambiamenti climatici» ha detto Donatella Spano nel suo intervento, inserito nei lavori per la definizione del position paper sull’adattamento ai cambiamenti climatici. «Nelle raccomandazioni alle amministrazioni regionali e locali è necessario sottolineare alcuni aspetti fondamentali, mettendo al primo posto il considerare all’interno dei piani di sviluppo dei territori sia il concetto di riduzione del rischio sia l’adattamento ai cambiamenti climatici – ha spiegato l’assessore dell’Ambiente -. Inoltre è necessario coinvolgere il settore della ricerca nel processo di formulazione delle politiche territoriali legate ai cambiamenti climatici ed alla riduzione del rischio di calamità, per fornire un supporto scientifico per le scelte strategiche rilevanti».

Donatella Spano si è poi soffermata sull’esperienza della Regione Sardegna che coordina il tavolo interregionale per l’elaborazione di strategie e piani di adattamento a livello locale coerenti con la strategia nazionale offrendo un esempio di governance multilivello efficace. «Nella pianificazione delle misure di adattamento – ha concluso l’assessore – bisogna infine valutare l’interconnessione tra aree urbane e rurali e la tutela delle risorse idriche».

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L’assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura, ha incontrato le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil. Numerosi i temi in discussione, a partire dai provvedimenti adottati dalla Giunta con la delibera approvata lo scorso mese di giugno “Strategia Investire sulle Persone – Priorità Lavoro”.
La Giunta Pigliaru ha messo in campo interventi finanziari per oltre 325 milioni di euro, risorse che saranno distribuite e suddivise in diverse misure, e a loro volta per diverse tipologie di destinatari. La parte più innovativa del programma riguarda la misura della Flexicurity, strumento sperimentale al quale sono destinati complessivamente 42 milioni e 800 mila euro (28,2 milioni per interventi a favore di lavoratori fuoriusciti dagli ammortizzatori sociali; 11,5 milioni per il Contratto di Ricollocazione; 3,1 milioni per azioni di sistema per le politiche di reimpiego – Welfare To Work).
«Il tavolo partenariale è sempre aperto e l’incontro di oggi, con l’approfondimento di alcune tematiche, testimonia la nostra volontà di informare in maniera costante i sindacati sulle politiche del lavoro portate avanti dall’esecutivo – ha detto l’assessore Mura -. I contributi e i suggerimenti delle parti sociali sono fondamentali, stiamo entrando nella fase cruciale degli interventi e abbiamo bisogno della collaborazione preziosa di tutti i soggetti interessati, dalle associazioni datoriali ai rappresentanti dei lavoratori. Il metodo che vogliamo seguire è quello di organizzare incontri su ogni singola misura, prima della discussione e della approvazione delle stesse in Giunta.» 
L’assessore Mura, infine, ha illustrato la strategia delle politiche attive del lavoro portata avanti dall’esecutivo: obiettivi generali declinati su obiettivi specifici, con azioni rivolte a diversi target (disoccupati di lunga durata, inoccupati, giovani donne, soggetti fuoriusciti dal sistema produttivo e privi di sostegno al reddito). «Solo un’azione combinata di tutti gli strumenti – ha concluso Virginia Mura – può incidere con forza sulla ripresa del mercato del lavoro in Sardegna».

 

La Giunta regionale ieri ha approvato le direttive per l’attribuzione delle borse di studio agli studenti universitari per l’anno accademico 2015-16. La delibera, proposta dall’assessore della Pubblica Istruzione, Claudia Firino, va nel senso di garantire nella maniera più ampia possibile il diritto allo studio e l’accessibilità all’Università.
La previsione dei criteri generali a cui gli Ersu dovranno attenersi nel predisporre i bandi per i 6milioni 390mila euro stanziati dalla Giunta regionale permetterà di procedere con l’iter, e dunque con l’erogazione delle borse, nei tempi dovuti, in coincidenza con l’inizio dell’anno accademico. Invariata la soglia Isee di riferimento, il cui abbassamento avrebbe causato una diminuzione importante nel numero delle borse erogabili.
«In tal modo abbiamo ottenuto un importante risultato, aumentando da meno del 50% al 75% la percentuale degli studenti idonei che usufruiranno della borsa. Questo è già un risultato notevole, che permette di onorare la promessa fatta agli studenti universitari. Obiettivo per il prossimo anno è comunque di arrivare alla copertura completa degli idonei» ha detto l’assessore Claudia Firino annunciando anche è allo studio l’elaborazione di una norma che per l’anno prossimo consentirà di scaglionare l’importo della tassa in base alla fascia di reddito. Saranno tre le fasce di reddito in corrispondenza dei diversi importi e saranno mantenute tutte le attuali esenzioni.

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Ombrelli a Iglesias.

Inizierà venerdì 3 luglio l’edizione 2015 di Notteggiando. Anche quest’anno un’estate all’insegna della musica, dell’allegria e del vivere il centro storico di notte. Si parte il 3 luglio e si prosegue tutti i venerdì di luglio e agosto con i negozi aperti fino alla mezzanotte: le vie del centro storico diventeranno un grande palcoscenico all’aperto dedicato alla musica, all’arte, alla cultura, ai mercatini e allo shopping.

Il tutto è reso possibile dalla stretta collaborazione tra il Centro Commerciale Naturale “Centro Città” e l’Amministrazione comunale.

Dopo il grande successo dello scorso anno, torna Ombreggiando, fantasia di colori sotto i raggi del sole. L’istallazione di arte pubblica in Via Nuova, voluta dal Centro Commerciale Naturale e dall’Amministrazione comunale, sarà completata venerdì 3 luglio in occasione della prima serata di Notteggiando. Ma quest’anno, non ci si fermerà qui. Nella seconda settimana di Notteggiando una sorpresa attende anche via Commercio e Via Cagliari.

I Comuni sardi promuoveranno tutti i territori dell’isola a Expo Milano 2015. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato stamattina nella sede dell’Anci Sardegna dall’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi, dal presidente dell’associazione dei Comuni sardi, Pier Sandro Scano, e dagli amministratori delle città capofila del progetto. Saranno Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Tortolì, Olbia, Villacidro e Iglesias a organizzare una serie di iniziative a Milano suddivisa in quattro blocchi di appuntamenti: «Saranno proposti eventi destinati ai buyers, ai giornalisti, ai compratori dell’agroalimentare per catalizzare l’attenzione sulla destinazione Sardegna dentro l’Esposizione universale – ha detto Francesco Morandi – e ci presenteremo in forma unita, con una strategia regionale che esalta le peculiarità e i progetti locali».

L’accordo di oggi si inquadra nella più ampia iniziativa “Anci per Expo 2015”, promossa a livello nazionale dall’associazione delle municipalità italiane: «La grande vetrina milanese può sviluppare la sua massima potenzialità se coinvolge il tessuto territoriale, istituzionale, culturale sociale ed economico del Paese – ha rimarcato Pier Sandro Scano – i Comuni sardi promuoveranno le proprie eccellenze sotto il profilo dell’arte, dell’enogastronomia e dell’artigianato».

Il protocollo d’intesa prevede un coordinamento tra Regione e Anci che ha il compito di programmare, condividere e sviluppare le attività. L’accordo ha validità sino alla fine di ottobre, le risorse messe in campo dall’assessorato ammontano a 329mila euro. Il calendario delle presenze a Expo prevede un primo blocco di iniziative dal 23 al 26 luglio gestito dalle amministrazioni del Cagliaritano e del Sulcis Iglesiente. Dal 10 al 13 settembre sarà la volta di Oristanese e Medio Campidano, dal 14 al 17 Nuorese e Ogliastra. Chiuderanno la serie di giornate espositive il Sassarese e la Gallura, a Milano dal 1 al 4 ottobre.

Isola della qualità della vita, tema centrale della strategia regionale a Expo, sarà declinato anche nell’ambito del progetto siglato con l’associazione dei Comuni: «Questa idea si misura soprattutto nelle grandi e piccole realtà dell’isola che hanno moltissimo da offrire – ha concluso Francesco Morandi – gli attrattori delle produzioni agroalimentari, dell’eccellenza ambientale, dell’innovazione sostenibile e della longevità, vivono attraverso il territorio e sono in grado di creare flussi turistici».

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Si svolgerà da domani al 12 luglio, presso l’ex Liceo Artistico, in Piazza Dettori, a Cagliari, la mostra d’arte contemporanea “Pensieri per l’arte”, durante la quale esporranno le loro opere una serie di pittori di tutta Italia.

Inoltre domani, alle ore 18.30, verrà presentato un libro della mostra redatto a cura della scrittrice milanese Marta Lock.

Dal 30 luglio al 15 agosto a Oristano e in altri 7 comuni della sua provincia (Baratili San Pietro, Bauladu, Marrubiu, Mogoro, Morgongiori, San Vero Milis, Villa Verde) si svolgerà il 17° festival Dromos.

Un’edizione che ha come insegna “I have a dream  L’utopia necessaria”, titolo ispirato al celebre discorso di Martin Luther King, padre della lotta degli afroamericani per i diritti civili, e in omaggio al grande scrittore uruguaiano Eduardo Galeano, scomparso lo scorso aprile.

La musica, come sempre, fa la parte del leone. Il programma completo del festival verrà annunciato prossimamente nel corso di una conferenza stampa, ma gli organizzatori anticipano i protagonisti e gli appuntamenti già confermati.

Il 31 luglio, a San Vero Milis si esibirà il duo OY, sodalizio con base a Berlino formato dalla cantante e musicista svizzero-ghanese Joy Frempong e dal batterista e compositore Lleluja-Ha.

Il primo agosto fa invece tappa a Mogoro il tour mondiale del cantante e rapper Criolo, uno degli artisti attualmente più vitali, popolari e socialmente influenti in Brasile.

Domenica 2 agosto la musica di Dromos sbarca a Oristano con il quartetto del suonatore di oud Mauro Sigura, più un ospite prestigioso come il trombettista francese Eril Truffaz.

Si resta ancora nella città di Eleonora la sera dopo (lunedì 3) con il progetto “Caracas” di Valerio Corzani e Stefano Saletti, che hanno composto, arrangiato, suonato e prodotto il recentissimo album omonimo.

Tra i concerti da non perdere va segnato in calendario quello del 7 agosto: protagonista uno dei più rappresentativi esponenti del jazz afrocubano, Chucho Valdés, atteso a Baratili San Pietro con Irakere 40.

Altri suoni e atmosfere, sabato 8 agosto a Villa Verde: di scena il progetto Jazz (R)Evolution del cantante e musicista maliano Baba Sissoko con due compagni di viaggio del calibro di Famoudou Don Moye, batterista dell’Art Ensemble of Chicago, e Antonello Salisal pianoforte e alla fisarmonica.

Un trascinante concerto di melodie e ritmi meticci, tra Oriente e Occidente, nella migliore tradizione delle fanfare balcaniche, il 9 agosto a Morgongiori, con King Naat Veliov & the original Kocani Orkestar.

Chiusura all’insegna della festa, la notte di Ferragosto, con il sassofonista nigeriano Orlando Julius, autentico pioniere dell’afrobeat, in arrivo in Sardegna con gli Heliocentrics.

Come da tradizione, Dromos affida alle arti visive il compito di sviluppare il filo conduttore su cui fa perno il cartellone. Tre le mostre che si inaugurano alla Pinacoteca Carlo Contini a Oristano il 30 luglio, allestite in collaborazione con la Pinacoteca e curate da Ivo Serafino Fenu. Due sono fotografiche: la prima, di Egle Picozzi, si intitola “SM”, acronimo della malattia che da circa un anno condiziona gli stati d’animo e le condizioni fisiche dell’artista oristanese, ovvero la sclerosi multipla. La seconda è “Sorridere all’Utopia”, tredici scatti di Lorenzo dell’Uva: volti, panorami e scenari catturati dal reporter e fotografo napoletano nei suoi viaggi per il mondo. “L’Utopia negata” è invece una collezione di Antonio Manca con lavori di Nobuyoshi Araki, Paolo Bianchi, ConiglioViola, Gregory Crewdson, Alberto di Fabio, David LaChapelle, Tatsuo Miyajima, Nino Mustica, Elena Nemkova, Panamarenko, Flavio Piras, Sebastian Piras, Roberto Pugliese, Arash Radpour, Mario Schifano, Ronald Ventura e Entang Wiharso.

Proseguendo nel percorso intrapreso già da anni, Dromos rilancia anche in questa edizione la sua riflessione su temi come l’integrazione e il dialogo attraverso una conferenza di Moni Ovadia (“Le belle utopie”), uno degli artisti più rappresentativi della cultura ebraica in Italia, il 3 agosto a Oristano coadiuvato da Valerio Corzani, e il convegno “Utopie all’orizzonte”, in programma a Baratili San Pietro il 7 agosto: ospite prestigioso Johan Galtung, mediatore di conflitti e fondatore della disciplina accademica di Studi per la Pace. Il sociologo e matematico norvegese dialogherà con Vinicio Busacchi, professore associato di Filosofia Teoretica all’Università di Cagliari.

Baba Sissoko 2 copia Antonello Salis 7Allegato di posta elettronica Chucho Valdes (m) Orlando Julius (m) OY (3m)