17 October, 2026

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Nella sala conferenze Expo del comune di Olbia, alla presenza della presidente dell’Auser Sardegna, Franca Cherchi, dell’assessore ai servizi sociali del comune di Olbia, Rino Piccinu, del presidente dell’Auser di Olbia Paolo Carboni e del coordinatore provinciale, Rita Orecchioni, sono stati distribuiti 48 voucher del valore di 500,00 euro. A più di un anno dall’alluvione che ha sconvolto la città di Olbia, continuano ad arrivare attestati di solidarietà nei confronti della popolazione.

Per aiutare gli alluvionati sardi, l’Auser nazionale ha dato il via a una sottoscrizione su tutto il territorio italiano rivolta ai suoi iscritti. In totale, l’associazione ha raccolto 30 mila euro: 24mila sono stati destinati ad Olbia, 6 mila ad altri paesi sardi.

“Questa mattina abbiamo consegnato i voucher a 48 famiglie – ha detto Franca Cherchi, presidente Auser Sardegna -. I nominativi ci sono stati forniti dall’Assessorato alle politiche sociali del comune di Olbia e sono persone che, fino ad oggi, non avevano ricevuto nessun aiuto. Sappiamo che 500 euro non sono tantissimi, però potranno essere spesi per comprare beni di prima necessità come frigoriferi, lavastoviglie, mobili“.

I voucher potranno essere spesi nell’ipermercato Auchan di Olbia.

L’Auser è una grandissima associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e a valorizzare il loro ruolo nella società.

Oggi l’Auser ha oltre 1.500 sedi sparse in tutta Italia, conta 300.000 iscritti e 40.000 volontari su tutto il territorio nazionale. In Sardegna è costituita da 56 sedi e da oltre 11.000 iscritti.

Venerdì 20 marzo, presso la sala Anfiteatro della Regione Sardegna, in via Roma 253, a Cagliari, si terrà il seminario “Fonti energetiche rinnovabili ed efficienza energetica: conoscere il contesto normativo, i percorsi autorizzativi e i soggetti coinvolti per investire con successo in Sardegna”. L’evento è organizzato dallo Sportello Energia di Sardegna Ricerche con la collaborazione degli assessorati regionali dell’Industria e della Difesa dell’ambiente.

Aprirà i lavori Gianluca Cocco, dirigente dell’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, con una relazione sulle politiche di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica della Regione Sardegna che darà particolare rilievo alle procedure di valutazione ambientale. Seguiranno gli interventi di Annalisa Abis e Maria Francesca Muru, dell’Assessorato regionale dell’Industria, che illustreranno procedure relative all’Autorizzazione unica per impianti FER di competenza regionale, i procedimenti autorizzativi di competenza comunale e l’iter per gli interventi di efficientamento energetico.

Modera i lavori Carlo Usai, dello Sportello Energia, che potrà rispondere a eventuali domande sul bando di Sardegna Ricerche “Microincentivi per check-up energetici nelle imprese”. Il bando, che resterà aperto fino al prossimo 30 aprile, offre fino a 4.000 euro di contributo alle imprese regionali per l’acquisizione degli audit energetici.

La partecipazione al seminario è libera e gratuita, previa iscrizione online.

Il bando “Microincentivi per check-up energetici nelle imprese”.

Il nuovo bando di Sardegna Ricerche mette a disposizione delle imprese operanti in Sardegna una dotazione finanziaria di 200.000 euro per l’esecuzione di check-up energetici. L’obiettivo dell’intervento è dotare le imprese regionali di strumenti e misure per razionalizzare i propri consumi energetici creando un’opportunità economica che si possa tradurre in un vantaggio competitivo durevole.

Sono ammessi al finanziamento i servizi di consulenza per la redazione di check-up delle performance energetiche di un’impresa. Ogni impresa potrà beneficiare di un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 4.000 euro.

Beneficiarie del bando sono le imprese aventi sede operativa in Sardegna, attive da almeno 2 anni, ad eccezione di quelle escluse dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”. L’intervento è finanziato dal POR FESR Sardegna 2007-2013, Asse VI “Competitività”.

L’intervento è attuato mediante procedura “a sportello”, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino all’esaurimento delle risorse.

L’assessorato regionale dei Lavori pubblici ha riaperto i termini per la ripartizione ai Comuni del fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. Il fondo è finalizzato alla concessione di contributi per sanare la morosità incolpevole degli inquilini di alloggi in locazione, destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità causata dalla perdita o dalla consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare.

I Comuni che hanno già provveduto alla trasmissione del fabbisogno procedono con la riapertura dei termini delle precedenti procedure concorsuali, aggiornando i relativi bandi 2014. Gli altri Comuni che dimostrino gravi situazioni di disagio abitativo ricadenti nella fattispecie degli sfratti per morosità incolpevole, avviano le procedure concorsuali per individuare i soggetti aventi titolo ai benefici per le situazioni di morosità incolpevole.
Entro la data del 15 maggio 2015 i Comuni devono trasmettere tramite pec il bando comunale, il provvedimento di approvazione della graduatoria e l’ammontare del fabbisogno utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’Assessorato.

L’assessorato regionale del Lavoro ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle manifestazioni di interesse degli istituti di istruzione secondaria di II grado della Sardegna all’iniziativa “FSE- Fai scuola con l’Europa” e al torneo “Europlay – Giochi d’Europa 2015”.

L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare la conoscenza reciproca attraverso la competizione sportiva e sensibilizzare i giovani sull’identità e i valori comuni dell’Europa e, in particolare, rafforzare nelle giovani generazioni la conoscenza e la consapevolezza dei diritti di cittadinanza europea e favorire il loro senso di appartenenza ad un’unica entità politica, sociale e culturale, contribuendo in questo modo alla formazione del cittadino europeo.

Il torneo, caratterizzato da gare di pallacanestro, pallavolo, calcio a 5, vedrà la partecipazione di 28 squadre, ciascuna delle quali, in rappresentanza di una nazione europea, ne vestirà i colori. Gli Istituti d’istruzione secondaria di II grado coinvolti sono 28, 25 del territorio regionale e 3 di altri paesi europei.

Gli Istituti provenienti dalla Sardegna saranno selezionati sulla base della ripartizione provinciale, la tipologia classe e dell’ordine di arrivo delle candidature e ognuno rappresentato da una squadra composta da un gruppo di 12 alunni. I tre istituti europei saranno individuati in base al criterio della partecipazione a precedenti progetti europei, la tipologia di classe e l’ordine d’arrivo delle candidature.
Ad ogni componente delle prime tre squadre di ogni disciplina verranno consegnati i seguenti premi:
– I classificata: videocamera HD d’avventura;
– II classificata: city bike;
– III classificata: iPod shuffle.
Verrà inoltre assegnato un premio fair play, consistente in un buono acquisto per materiale didattico, alla squadra che avrà dimostrato una buona condotta e un atteggiamento sportivo dentro e fuori dal campo da gioco, valutati anche in base al minor numero di provvedimenti disciplinari.
La manifestazione si terrà a Cagliari l’11 maggio 2015.

E’ stato pubblicato il bando 2015 per la selezione dei volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale.
I posti disponibili per i progetti presentati dagli enti regionali e approvati dalla Regione Sardegna sono 440, inoltre si devono aggiungere i posti disponibili sulla base dei progetti degli enti iscritti all’ albo nazionale aventi sede in Sardegna.
Possono partecipare alla selezione i ragazzi e le ragazze che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo anno (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda.
Il servizio civile ha una durata di 12 mesi e al volontario è riconosciuto un assegno mensile di 433,80 euro.
Gli interessati dovranno inviare la domanda di partecipazione all’ ente che realizza il progetto prescelto entro le ore 14.00 del 16 aprile 2015.
Tutte le informazioni possono essere richieste presso gli enti titolari dei progetti o consultate sui rispettivi siti internet.

Grazie alla Rete Nazionale dei Cammini, a cui aderisce l’Associazione Onlus Pozzo Sella per il Parco Geominerario, il Cammino Minerario di Santa Barbara è stato inserito su Verybello, il sito ufficiale del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo per EXPO2015 che in poco tempo ha fatto registrare quasi 3 milioni di contatti.

Per giungere a questo importante risultato, che porta alla ribalta internazionale lo straordinario patrimonio storico, culturale, ambientale e religioso connesso alla millenaria epopea mineraria della Sardegna che si può scoprire lungo gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente Guspinese, l’Associazione Pozzo Sella ha seguito semplicemente la procedura ordinaria prevista dal Ministero e indicataci dalla Rete Nazionale dei Cammini con la presentazione in più lingue di un itinerario e di un evento ad esso collegato.

Cliccando su http://verybello.it/e/1300?lang=it è ora possibile avere in 6 lingue (italiano, inglese, spagnolo, tedesco, russo e cinese) le principali informazioni sul Cammino Minerario di Santa Barbara con la mappa dell’itinerario che si potrà percorrere in 24 tappe su una lunghezza di quasi 400 km e le bellissime immagini del fotografo nuorese Luigi Manca che l’Associazione Onlus Pozzo Sella ringrazia per aver consentito di utilizzarle con lo stesso spirito di gratuità con il quale i volontari dell’Associazione Pozzo Sella hanno lavorato per ideare, progettare e dare avvio alla costruzione del Cammino Minerario di Santa Barbara.

«Si tratta di un importante risultato – sottolinea Giampiero Pinna, presidente dell’Associazione Onlus Pozzo Sella – in vista della presentazione ufficiale del Cammino che potrà essere effettuata in più occasioni agli operatori internazionali nell’ambito di EXPO 2015 grazie all’impegno che proprio in questi giorni stanno dedicando i Comuni interessati e la Regione Sarda per dare attuazione al Protocollo d’intesa per la costruzione e la gestione del Cammino Minerario di Santa Barbara.»

Miniera Monteponi 1 copia

Palazzo della Regione 4 copia
I prodotti agro-alimentari sardi saranno garantiti dal marchio di qualità della Regione. Lo ha deciso la Giunta regionale con l’approvazione di una delibera riguardante il marchio, proposta dall’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi. Dopo le osservazioni mosse dalla Commissione europea, ora è stata data approvazione definitiva al regolamento d’uso e del segno distintivo del marchio collettivo di qualità agro-alimentare garantito dalla Regione, istituito con delibera del 2013.
Queste, suddivise per assessorato, le altre delibere approvate.
Sette le delibere proposte dall’assessore Donatella Spano: il Piano di riconversione e razionalizzazione dell’area ex FAS di Elmas, che procede dopo la rettifica che segnalava una porzione prossima alla zona umida di Santa Gilla inoltrata al Savi che ha rilevato la non influenza sull’esito dell’istruttoria. In relazione alla proceduta di VIA proposta dal SAVI, sono state dichiarate compatibili dal punto di vista ambientale l’attività di recupero di rifiuti non pericolosi e l’aumento delle quantità massime di stoccaggio nel comune di Sassari; i lavori di recupero, messa in sicurezza e fruizione dell’approdo di Is Solinas nel comune di Masainas che mitiga le criticità esistenti; la realizzazione di una pista ciclabile e running con copertura di pannelli fotovoltaici da 2 Mwp, lungo la litoranea della zona industriale nel comune di Olbia; le opere di tipo idraulico e dissesto idrogeologico in difesa delle sponde e dell’attraversamento del Rio Maladroxia. E’ stato concesso, inoltre, il nulla osta per la proroga all’esercizio provvisorio del bilancio per i mesi di marzo e aprile 2015 dell’ARPAS.
In attuazione della direttiva 2000/59/CE relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico, è stato aggiornato per il periodo 2015-2018 il Piano di gestione dei rifiuti dei Porti di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres. Nelle more dell’esame da parte del Consiglio regionale del disegno di legge sul trasferimento delle competenze della Conservatoria delle Coste all’assessorato della Difesa dell’Ambiente, è stato prorogato il regime commissariale della Conservatoria per il periodo necessario, comunque non superiore a tre mesi.
Doppia proroga, anche in questo caso nell’attesa del relativo disegno di legge, del commissario di Area e del Direttore di Enas, per ulteriori 45 giorni.
Su proposta dell’assessore Cristiano Erriu è stato ceduto a prezzo simbolico, al comune di Oschiri, il complesso immobiliare denominato ex Ospedaletto militare, già di proprietà dello Stato, poi trasferito alla Regione. La Giunta ha inoltre stabilito il riversamento al comune di Fordongianus della metà del canone di affitto attualmente percepito dall’Amministrazione regionale per la gestione del complesso termale.
Dall’assessore Elisabetta Falchi arriva l’affidamento all’Agenzia Argea dell’attività di vigilanza sugli Organismi di controllo autorizzati per le produzioni biologiche. L’Assessorato assicura il coordinamento con il Ministero che finora l’aveva esercitata senza il coinvolgimento della Regione.
Sono state approvate le linee guida per il funzionamento del Sistema di Raccolta ed Elaborazione Dati sul movimento dei clienti e sulla capacità delle strutture ricettive (SiRED) proposte dall’assessore Francesco Morandi. Si tratta di un sistema web per la raccolta e la prima elaborazione dei dati sui flussi turistici e capacità ricettiva che semplifica le procedure di rilevazione esistenti, riduce i tempi dell’elaborazione a carico delle Province e fornisce i dati in tempi molto più rapidi rispetto al passato.
La Giunta ha autorizzato il trasferimento di 2 milioni e mezzo di euro da risorse del Bilancio 2013 per interventi di recupero ambientale nel sito minerario di Santu Miali nei comuni di Furtei, Segariu, Serrenti e Guasila. La proposta dell’assessore Maria Grazia Piras riguarda custodia, gestione e primi interventi di messa in sicurezza permanente e risponde alla particolare situazione di emergenza ambientale a seguito delle passate attività minerarie.
E’ stata istituita, infine, la struttura di raccordo per assicurare coerenza di programmazione generale tra l’attività assistenziale dell’Azienda sanitaria locale e la programmazione dell’Università. La delibera proposta dall’assessore Luigi Arru indica la composizione del tavolo di coordinamento e prevede la costituzione di una cabina di regia per la riforma del sistema sanitario regionale.

 

Basilica Sant'Antioco copiaSant'Antioco Martire 1 copia Sant'Antioco Martire 3 copia  Basilica di Sant'Antioco copia

Si svolgerà oggi, a partire dalle 17.00, la solenne apertura del Giubileo straordinario per il 400°anniversario del rinvenimento delle spoglie di Sant’Antioco Martire. La Basilica dedicata a Sant’Antioco Martire, dunque, per un anno sarà al centro della cristianità.

Anticipando di qualche mese l’anno santo della misericordia, promulgato da papa Francesco, anche all’isola di Sant’Antioco è stato concesso di celebrare il suo anno santo. Sarà un giubileo straordinario in occasione del IV centenario del ritrovamento nella catacombe, sotto il tempio a Lui dedicato, del corpo di Sant’Antioco Martire. Il medico cristiano perseguitato nella Mauritania romana dall’imperatore Adriano poi martirizzato a Sulci, come si chiamava una volta l’odierna isola di Sant’Antioco.

L’inizio della celebrazione avverrà nella chiesa di Santa Maria Goretti, da dove partirà la processione verso la Basilica che sarà seguita da una solenne concelebrazione presieduta da mons. Giovanni Paolo Zedda, vescovo di Iglesias.  Al termine della messa il vescovo impartirà la benedizione papale con annessa indulgenza plenaria che sarà possibile ottenere per tutto l’anno per coloro che visiteranno la Basilica e seguiranno le funzioni sacre come prescrivono le norme ecclesiali per questi eventi.

Le celebrazioni dell’anno santo straordinario di Sant’Antioco hanno preso inizio il 15 scorso con un triduo di preparazione all’evento dopo l’annuncio in Basilica, domenica scorsa, della decisione papale annunciata durante una messa in basilica da monsignor Carlo Cani, cancelliere della curia vescovile di Iglesias.

Ieri sera invece  dalle 18.30, nell’aula consiliare del comune di Sant’Antioco si è svolta una conferenza sulla “Ricognizione antropologica e conservazione dei resti mortali di Sant’Antioco”, curata da Nazzareno Gabrielli e Vittorio Mazzarello, che non è potuto essere presente per un impegno improvviso, i professori che hanno effettuatola ricognizione delle reliquie.

Il ritrovamento delle reliquie del martire sulcitano avvenne  nel 1615 quando l’arcivescovo cagliaritano Francisco Desquivel promosse la ricerca delle reliquie di Sant’Antioco nelle catacombe, luogo in cui, secondo la tradizione, il martire sarebbe stato sepolto.

Ora, dopo 400 anni, città e diocesi si apprestano festeggiare ancora una volta, con un giubileo straordinario, il loro protettore.

Tito Siddi

Teatro Centrale Carbonia copia

Sabato 21 marzo, al Teatro Centrale di Carbonia, per la Stagione di Danza curata dall’Associazione Enti locali per lo spettacolo, in collaborazione con il comune di Carbonia, andrà in scena La Traviata, della Compagnia Artemis Danza, per la regia e coreografia di Monica Casadei.

“La Traviata” è il primo capitolo di un coraggioso progetto firmato da Monica Casadei (eclettica coreografa emiliana formatasi fra Italia, Inghilterra, Francia e vari soggiorni in Oriente) dedicato al celebre Maestro Giuseppe Verdi. Lo spettacolo che andrà in scena a Carbonia proporrà una “Traviata” letta dal punto di vista di Violetta. Violetta, appunto, contro tutti. Violetta al centro di una società maschilista espressa da un coro in nero. Violetta moltiplicata in tanti elementi femminili, in tanti spaccati di cuore. Violetta disprezzata, che anela, pur malata, pur cortigiana, a qualcosa di puro. Violetta contro cui si scagliano le regole borghesi espresse dal padre di Alfredo, Giorgio Germont, emblema di una società dalla morale malsana. Una società in cui per certi versi si rispecchia a distanza anche la nostra. Ed ecco Violetta in mezzo ad altre Violette, gonna bianca, gonna della festa, ma anche del dolore, espresso da un assolo danzato di schiena, come emblema della solitudine.

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Paola Montis è stata confermata presidente regionale dell’ANAP, l’associazione dei pensionati di Confartigianato in Sardegna. Lo ha deciso il Consiglio direttivo regionale che ha svolto le elezioni l’altro ieri a Cagliari.

La presidente, riconfermata anche alla guida del Gruppo provinciale di Cagliari, rimarrà in carica per 4 anni e guiderà gli oltre 5mila associati pensionati della Sardegna. Verrà supportata dal neo vicepresidente, nonché presidente provinciale dell’ANAP di Sassari, Giovanni Battista Idda di Porto Torres.

«Come ANAP Confartigianato Sardegna siamo impegnati a promuovere e valorizzare le attività e le persone – ha affermato la Montis – come accaduto per la nostra attività sulla sicurezza per gli anziani, sulla sanità o sull’alimentazione. Confartigianato non è soltanto impresa ma dedica anche una grande attenzione alle persone, ed è questo riferimento etico forte che vogliamo avere come impegno per il nostro mandato al vertice di ANAP Confartigianato.»

«In questa direzione – ha proseguito la presidente Montis – credo sia fondamentale innanzitutto rafforzare la nostra presenza sul territorio. Ci concentreremo pertanto su percorsi di formazione e iniziative di informazione capillare, e realizzeremo un seminario regionale ANAP sulla “persona al centro dell’azione del mondo artigiano”. L’altro versante di impegno dell’associazione sarà quello del dialogo con le Istituzioni, una strada sulla quale dobbiamo proseguire con determinazione per ottenere tavoli di contrattazione attorno ai quali discutere le nostre proposte.»

Saranno i prossimi mesi a mettere alla prova questo meccanismo perché, come ha spiegato Paola Montis, si tratterà di affrontare subito una questione tanto delicata quanto urgente: «Da sempre ci battiamo per l’efficienza del sistema sanitario, per difendere il potere di acquisto delle pensioni e per politiche tariffarie proporzionali alle capacità reddituali. A tutt’oggi si aggiunge la preoccupazione per le conseguenze della crisi economica. La manovra finanziaria nazionale, come sappiamo, ha operato tagli di spesa orizzontali, e gli enti pubblici si troveranno con bilanci ridimensionati. Il primo comandamento dovrà essere quello di garantire continuità e qualità dei servizi senza aumentare tributi e tariffe, a livello regionale come a livello locale. Di questo abbiamo cominciato a occuparci da qualche mese. Presto chiederemo un incontro agli Assessori regionali interessati per esporre la nostra piattaforma».