18 October, 2026

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Il comune di Carbonia ha pubblicato il bando per gli assegni di studio a favore di studenti universitari che hanno frequentato il proprio corso di studi nell’anno accademico 2013-2014 o che hanno conseguito la laurea nell’anno accademico 2012-2013 o 2013-2014. Gli interventi sono rivolti a studenti appartenenti a famiglie disagiate, in considerazione della condizione economica della famiglia di appartenenza e del merito degli studenti.

Gli interventi sono rivolti ai residenti nel comune di Carbonia, con una attestazione ISEE, riferita ai redditi del 2013, non superiore ai 9.000 euro; uno dei genitori deve trovarsi in stato di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione guadagni (ordinaria o straordinaria) o cessazione di attività libero-professionale o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita consistente di avviamento.

Possono partecipare:

studenti  universitari iscritti non oltre il primo anno fuori corso o iscritti non oltre il secondo anno fuori corso, nel caso di studenti con disabilità certificata; conseguimento di un numero di crediti formativi pari al 40% rispetto a quelli richiesti dal proprio piano di studi per l’anno di corso cui si risulta iscritti nell’anno accademico 2013/2014; nel caso di studenti con una disabilità certificata la percentuale dei crediti richiesti è del 30 %;

laureati nell’anno accademico 2012-2013 o 2013/2014, con una votazione conclusiva non inferiore a 90/110; nel caso di studenti con disabilità certificata, la votazione conclusiva non deve essere inferiore a 85/110.

Il beneficio corrisposto viene quantificato nel modo seguente: 1.500 euro per redditi ISEE fino a  4.500 euro; 1.300 euro per redditi ISEE compresi tra 4.500,01 e 7.000 euro; 1.000 euro per redditi ISEE da 7.000,01  a 9.000 euro.

Qualora nello stesso nucleo familiare vi siano più aventi diritto, potranno essere erogati fino ad un massimo di due interventi, ciascuno per un importo di 1.000 euro.

Il bando e il modulo di domanda si possono scaricare dal sito internet del comune di Carbonia, www.comune.carbonia.ci.it, nella sezione Bandi e Concorsi – altri bandi. Per maggiori informazioni rivolgersi agli uffici dei Servizi Sociali in via XVIII dicembre (ex tribunale). Telefono 0781.694490.

«Attraverso questo intervento, per il quale si dispone di 16.000 euro – spiega Maria Marongiu, assessore dei Servizi sociali del comune di Carbonia -, l’Amministrazione comunale vuole favorire la pari opportunità di accesso o  prosecuzione degli studi universitari per i giovani le cui famiglie si trovano in condizione di oggettiva difficoltà. Offrire una concreta opportunità per favorire il successo formativo e l’arricchimento culturale delle giovani generazioni, costituisce il modo migliore per aumentare le possibilità per i nostri giovani di trovare un giusto spazio nella società e quindi costruire un  progetto di vita consapevole, attraverso una maggiore conoscenza di sé e il possesso di adeguati strumenti culturali e professionali.»

A breve dovrebbe essere riaperto interamente al traffico lo svincolo sulla SS 126 km 12 all’altezza della SP 78 bis. Sono in fase avanzata, infatti, i lavori previsti per la realizzazione di un tratto della pista ciclabile che si snoda tra Carbonia e San Giovanni Suergiu. Il traffico era stato interrotto con ordinanza n° 2 del 24.09.2014 della gestione commissariale dell’ex provincia di Carbonia Iglesias, sulla rampa di raccordo direzione Carbonia e sulla rampa di raccordo direzione Perdaxius – Loc. Is Gannaus, nel comune di Carbonia.

SP 78 bis 3SP 78 bis 4Lavori SP 78 bis 2copia Lavori SP 78 bis 1 copia

Sono finalmente iniziati, la scorsa settimana, i lavori per la sistemazione del ponte sulla strada provinciale n° 2 all’altezza di Barbusi, lesionato dalle piogge torrenziali che nel mese di novembre 2013 misero in ginocchio alcune aree della Sardegna provocando anche numerose vittime. Da allora il traffico veicolare è interdetto tra il chilometro 53.700 e il chilometro 54.500 e gli automobilisti che devono raggiungere Cagliari da Carbonia e da gran parte del Basso Sulcis, sono costretti a notevoli disagi.

La gestione commissariale dell’ex provincia di Carbonia Iglesias ha affidato i lavori ad un’impresa sarda al termine di una tormentata procedura che ha allungato i tempi fin oltre un anno. Per il loro completamento dovrebbero occorrere alcuni mesi.

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Mercoledì 28 gennaio,alle 13.00, scade il termine per la presentazione degli emendamenti alla Manovra 2015. Lo ha comunicato il presidente della Terza commissione, Franco Sabatini (Pd), a conclusione della discussione generale sulla Finanziaria, alla quale ha partecipato l’assessore del Bilancio, Raffaele Paci. «Sentiamo – ha dichiarato Sabatini – la responsabilità di approvare nel più breve tempo possibile la legge Finanziaria e per questa ragione, con tutta probabilità, la commissione incomincerà già nella serata del 28 gennaio l’esame degli emendamenti».

«Superiamo l’idea dello stanziamento e guardiamo con più ottimismo a questa Manovra, che non è una manovra fatta solo di tagli, perché le risorse ci sono e possiamo davvero aiutare la Sardegna a ripartire». E’ stato questo, invece, l’invito che l’assessore Paci ha rivolto ai consiglieri del parlamentino del Bilancio, al termine del suo intervento di replica in sede di discussione generale della Finanziaria.

Il delegato alla Programmazione della giunta presieduta da Francesco Pigliaru, nel corso dell’audizione, ha avanzato l’ipotesi di procedere con l’aumento dell’importo del mutuo che la Regione intende contrarre per finanziare il piano delle infrastrutture, portandolo dai previsti 600 milioni fino a 700 milioni di euro. «L’incremento – ha spiegato Paci – potrebbe essere destinato per finanziare piccole opere comunali e circa l’opportunità di ampliare l’importo del mutuo, è bene ricordare che il 2015 è l’ultimo anno in cui sarà possibile ricorrere all’indebitamento finalizzato agli investimenti».

L’assessore ha inoltre indicato nel mese di luglio, il termine entro il quale si dovrebbe approvare una manovra di assestamento “in crescita” del bilancio regionale ed ha annunciato che entro il primo semestre dell’anno in corso, la Regione potrà contare su liquidità aggiuntive, rispetto alla competenza 2015, pari a circa un miliardo di euro (300 milioni che arriveranno dallo Stato, a cui si aggiungono i 318 milioni di euro che devono essere ancora trasferiti dall’Unione Europea e ulteriori 330 milioni che lo Stato deve versare nelle casse regionali per le competenze 2014). «Risorse – ha dichiarato Paci – che possono essere spese nel 2015, per effetto del pareggio di bilancio che ha superato i vincoli di spesa del patto di stabilità, e che ci consentiranno di pagare i residui passivi, cioè le promesse di pagamento che non abbiamo potuto mantenere». L’assessore guarda con fiducia anche all’avanzo di cassa 2014, che si aggira intorno ai 450 milioni di euro, e sul cui impiego sono in corso valutazione tecniche a livello nazionale a causa delle difficoltà sorte in sede di applicazione delle procedure previste dal cosiddetto “bilancio armonizzato”. «E’ certo però – ha proseguito l’assessore – che i 450 milioni di avanzo potranno essere destinati all’abbattimento del debito (destinati quindi alle riserve erariali) ma se ne sarà consentito l’impiego in conto capitale si può già pensare ad ulteriori  200 milioni disponibili per dare risposte ai settori che hanno evidenziato maggiori difficoltà in sede di discussione della Manovra 2015».

L’assessore Paci ha quindi ribadito la priorità nella spesa dei fondi comunitari rispetto a quelli regionali ed ha annunciato che martedì 27 gennaio la Giunta si riunirà per l’approvazione della delibera che istituisce una “forte cabina di regia” in sede di Programmazione per la spendita delle risorse europee.

L’assessore ha inoltre confermato l’opportunità dell’intesa siglata a luglio con lo Stato in materia di entrate («entro i prossimi sei mesi procederemo con le norme di attuazione per i circa 120 milioni relativi a Ires e giochi, dove ancora non c’è l’accordo») sottolineandone i benefici rispetto alla precedente fase politica, caratterizzata da una marcata contrapposizione in sede giurisdizionale, e ricordando però che il perdurare della crisi economica, comporta necessariamente una riduzione delle entrate compartecipate in Sardegna, pari a circa 150 milioni di euro.

Raffaele Paci 7

Il presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, ha convocato per il prossimo 28 gennaio, alla Presidenza della Regione, in Viale Trento, a Cagliari, un tavolo pieno per verificare lo stato di attuazione del Piano Sulcis. La convocazione era stata sollecitata nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali, preoccupate per i ritardi accumulati nell’avvio dei progetti, tra i quali quello relativo all’impianto Biofuel intorno al quale si sta sviluppando un acceso dibattito tra favorevoli e contrari.

Roberto Puddu - Francesco Pigliaru 1

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Anche per l’anno scolastico 2014-2015 proseguirà il programma di educazione alimentare, ambientale e sulla ruralità “Campu Maistu – Didattica in fattoria Sulcis Iglesiente“, che prevede il coinvolgimento delle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Carbonia di Iglesias e delle fattorie didattiche, iscritte nell’omonimo albo regionale, con sede nel territorio della provincia di Carbonia Iglesias.
Questi gli obiettivi del programma:
– realizzare percorsi didattici che abbiano per tema Expo 2015: la corretta e sana alimentazione come presupposto per una maggiore longevità;
– educare le nuove generazioni, con il coinvolgimento delle famiglie, ad una corretta e sana alimentazione;
– far conoscere e promuovere il consumo dei prodotti agroalimentari tipici del territorio del Sulcis Iglesiente;
– promuovere la rete delle fattorie didattiche, con la creazione di percorsi didattici innovativi fortemente integrati con le risorse agricole, ambientali, culturali e storiche del territorio;
– divulgare i contenuti, le finalità e i risultati dell’attuazione del programma;
Verranno finanziati 17 percorsi didattici in fattoria, sperimentando forme di partecipazione e condivisione tra scuole e fattorie didattiche sia in fase progettuale che realizzativa.
Ciascun percorso didattico, progettato e realizzato in stretta collaborazione tra scuola e fattoria didattica, sarà incentrato su un prodotto agro alimentare tipico del territorio e sarà finalizzato a far apprendere agli alunni, attraverso momenti teorici e laboratori pratici, il ciclo produttivo e di trasformazione dell’alimento prescelto imparando a valutarne i diversi aspetti caratterizzanti.
Le adesioni dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 2 marzo secondo le seguenti modalità:
– tramite consegna a mano agli uffici dello Sportello unico territoriale (Sut) Sulcis sito in Via Principe di Piemonte Giba;
– tramite posta elettronica certificata indirizzata a protocollo.agenzia.laore@legalmail.it
– tramite posta elettronica all’indirizzo laoresardegna@agenzialaore.it 
– via fax ai numeri 0781.964033 – 0781.941054
Per informazioni contattare Giuseppina Mocci ai numeri 348 2373155 – 0781 941054 o Andrea Cerimele ai numeri 348 2363257 – 070 60262325

Questa mattina la Sesta Commissione del Consiglio regionale ha espresso all’unanimità parere favorevole sul “Piano d’azione Straordinario per il contrasto e l’eradicazione della peste suina africana in Sardegna”. Si tratta di un Programma d’azione straordinario triennale (2015-2017) sul quale l’Amministrazione Regionale ha scommesso ampiamente. In gioco c’è quel che rimane della suinicoltura sarda e di tutto il sistema di trasformazione e lavorazione di carni suine e dei suoi prodotti derivati.

«L’obiettivo di contrastare finanche a eradicare la peste suina africana – dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Daniela Forma – è una scommessa che si inserisce a pieno titolo nella strategia di considerare il settore dell’Agroalimentare e la valorizzazione delle nostre produzioni locali di qualità come una delle  leve sulle quali far risollevare la nostra economia regionale, divenendo occasione di valorizzazione dell’intera filiera produttiva oltre che foriera di nuove opportunità occupazionali.»

«Complessivamente, considero questo Programma straordinario un buon programma. Traspare infatti, in maniera inequivocabile, la ferma volontà di superare la principale criticità che è stata propria dei precedenti “tentativi di eradicazione” della PSA: finalmente risulta chiaro chi detiene la linea di comando e “chi deve fare che cosa”. Il Programma straordinario prevede poi tutta una serie di misure finalizzate al nostro obiettivo che risultano, a mio avviso, ponderate, efficaci e risolutive.

Vi è però un’esigenza che è dell’oggi e non può attendere i risultati attesi in un tempo ragionevolmente individuato di tre anni. L’esigenza è quella di mettere in sicurezza quel che rimane della filiera suinicola sarda. L’esigenza è quella di creare un “cordone sanitario” a protezione di tutti quegli operatori della filiera suinicola che finora hanno avuto la “fortuna” di non vedere la propria attività bloccata o messa in ginocchio dalla peste suina africana.»

Logo Fondazione Banco di SardegnaOspedale Sirai Carbonia a colori

La Fondazione Banco di Sardegna ha concesso un contributo di 170.000 euro per l’ammodernamento tecnologico della Radiologia dell’Ospedale Sirai di Carbonia, presentato dal dott. Nazareno Pacifico.

Il contributo consentirà di acquisire apparecchiature per il potenziamento delle attività di diagnostica ecografica interventistica, nella diagnostica dello screening mammografico di secondo livello e negli studi vascolari color doppler.

Verrà, inoltre, acquisito un ortopantomografo digitale con acquisizione volumetrica 3D per la diagnostica odontoiatrica e del massiccio facciale che consenta di eseguire dental-scan e studi implantologici.

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«Expo Milano 2015 è la grande opportunità che dobbiamo saper cogliere tutti,  insieme, per far ripartire il motore industriale di Milano e del nostro Paese. Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita è un tema stimolante sul quale lavorare con diverse declinazioni.»

Sono queste le parole con cui Claudio Luti, presidente della Kartell S.p.A., ha annunciato, nel corso di un importante evento di Kartell all’ambasciata italiana a Parigi, di essere diventato Ambassador di Expo Milano 2015. Tante le idee che Luti ha in mente di sviluppare proprio per veicolare al meglio l’Esposizione Universale e le sue tematiche: «Pensiamo anche al concetto di nutrire la mente del pianeta, creare cultura e sviluppare il senso del bello e ben fatto con l’energia creativa che è propria del nostro sistema produttivo».

Kartell S.p.A. è un’azienda made in Italy leader mondiale nella produzione di mobili e oggettistica di disegno industriale ricercato in plastica.

«Siamo felici che la squadra degli Ambassador si arricchisca della presenza di un imprenditore come Claudio Luti – ha commentato Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 -­. Sono certo che non farà mancare all’Esposizione Universale la sua originalità e lo sguardo non banale con cui interroga il mondo nel suo lavoro.»