24 August, 2026

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Il Consiglio regionale ha approvato poco fa (presenti 47, votanti 44, sì 44, 3 astenuti) il DL 94 “Misure urgenti per il funzionamento dei centri servizi per il lavoro (CSL), Centri servizi inserimento lavorativo (CESIL) e dell’Agenzia di sviluppo locale. Riforma dei servizi e delle politiche del lavoro e superamento del precariato nei CSL, nei CESIL e nelle Agenzie di sviluppo locale”.

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Ieri sera, a Orosei, è stato presentato il manuale “Più sicuri insieme”, vademecum  contro le truffe agli anziani, realizzato dall’#ANAP Confartigianato, l’associazione nazionale artigiani e pensionati della #Confartigianato e dalle forze di Pubblica Sicurezza.

L’evento, organizzato in collaborazione con la Questura di Nuoro, ha visto la partecipazione di oltre 600 pensionati artigiani di #Confartigianato provenienti da tutta Italia, e si è svolto presso il “Club Hotel Marina Beach Golfo di Orosei”, nell’ambito della “Festa nazionale del socio ANAP”.

L’iniziativa ha avuto lo scopo di sensibilizzare la popolazione più debole sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e per prevenire i reati.

«Questa giornata – ha detto la presidente regionale dell’ANAP Sardegna, Paola Montis – rappresenta una delle tante iniziative ideate dall’Associazione a sostegno della comunità e, in particolare dei nostri anziani, cuore e anima del nostro territorio. È fondamentale per noi essere sempre in prima linea nella sensibilizzazione contro quelle condotte deviate che penalizzano il nostro Paese”.

Dalle rilevazioni del ministero dell’Interno emerge che gli anziani vittime di reato, nell’arco temporale 2011-2013, sono in aumento. In effetti, nel 2012 le vittime di reato con età superiore a 65 anni sono aumentate dell’8% rispetto al 2011 e nel 2013 sono aumentate del 7,8% rispetto all’anno precedente. Di contro, il totale delle vittime di reato registra un aumento più modesto (+2% nel 2012 rispetto al 2011, +1,8% nel 2013 rispetto all’anno precedente).

«Questi dati mostrano come gli anziani siano molto esposti ai fenomeni di criminalità – ha sottolineato Maria Carmela Folchetti, vice presidente regionale e presidente di Confartigianato Nuoro – e,  pertanto, abbiamo ritenuto di promuovere una mirata campagna di sensibilizzazione che fornisca alle potenziali vittime utili consigli per evitare di incorrere in situazioni di pericolo.»

«Questo delle truffe è un problema che riguarda tutti anche se colpisce particolarmente le persone anziane – ha affermato il #Commissario capo della Questura di Nuoro, Manuela Marafioti – per questo noi da anni seguiamo e affrontiamo il problema con una costante presenza sul territorio e attraverso campagne di comunicazione e sensibilizzazione”. “I risultati di queste azioni ci sono anche se da parte della popolazione c’è sempre timore a denunciare i fatti – ha aggiunto il Commissario – soprattutto per vergogna e paura. Ma l’azione della Polizia può essere efficace a stroncare queste “squallide azioni” solo con la collaborazione di chi è stato vittima o di chi si accorge di qualche cosa di sospetto. Lo Stato è sempre più sul territorio e sempre più lo sarà a tutela di chi è in difficoltà però, ripetiamo, occorre collaborazione.»

«Le occasioni di potenziale pericolo sono ovunque e possono manifestarsi in ogni circostanza – ha sottolineato l’Assistente di Polizia della Questura di Nuoro, Alessandro Loi – noi nella nostra consueta attività di prevenzione all’interno dei quartieri delle città, sensibilizziamo i cittadini rispetto ai “trucchi” messi in atto dai malintenzionati e le “risposte” di prudenza da adottare. Su tutte, l’invito è sempre quello di rivolgersi a noi con fiducia per segnalare comportamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo. Fondamentale è la coesione tra vicini, l’aiutarsi a vicenda per sventare situazioni potenzialmente pericolose.»

I vademecum presentati contengono suggerimenti per le persone anziane, volti a consentire loro di difendersi dai rischi di truffe, raggiri, furti e rapine.

L’università di Cagliari aderisce alla #Settimana della scienza che culminerà con “La notte dei ricercatori” dal 22 al 26 settembre. Un appuntamento che da nove anni porta le scienze tra i cittadini di tutte le età. L’università di Cagliari incontra il grande pubblico per divulgare le ricadute della ricerca nelle sue applicazioni pratiche e stimolare i giovani verso la formazione universitaria. L’ateneo cagliaritano ha scelto “Incontriamoci”,  come cornice del tema conduttore della Settimana della scienze. I dipartimenti dell’ateneo aprono le loro porte durante la settimana con varie iniziative: giochi a squadre, simulazioni, conversazioni, esperimenti, dimostrazioni, mostre, circuiti. Il dipartimento di Fisica e l’Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare) sono presenti nelle scuole con vari laboratori (http://dipartimenti.unica.it/fisica/), nell’ambito di un progetto di divulgazione progettato in associazione con le sedi di Roma, Frascati Trieste, Bologna, Milano, Ferrara, Catania, Bari, Pavia e Pisa.

L’appuntamento clou dell’evento è “La notte dei ricercatori”. Ospitata il 26 dalle ore 20.00 alle 23.00 in Viale Sant’Ignazio, per condividere con gli studenti e le loro famiglie le meraviglie dell’Orto Botanico, La notte prevede anche altre iniziative: dalla dissertazione sui giganti di Monte Prama, all’utilizzo del telescopio dell’ateneo fino a conversazioni informali con esperti e ricercatori su argomenti di forte attualità. In chiusura, sono previste premiazioni per quanti hanno partecipato alle gare durante la settimana. In scaletta anche un gioco musicale a squadre.

Deborah PorceddaUfficio postale Carbonia Centro 2 copia

Deborah Porcedda è il nuovo responsabile del Centro Primario di Distribuzione postale di Carbonia che gestisce, oltre la città , anche i territori di Bacu Abis, Cortoghiana, Gonnesa, Portoscuso e Serbariu.

17 zone di recapito, 12.400 civici, 16.300 famiglie e oltre 2.000 attività commerciali servite, 272 kg di corrispondenza recapitata ogni giorno.

Dal #Centro di Carbonia dipendono anche il #Centro Secondario di Distribuzione di Iglesias e i #Centri di Distribuzione di Carloforte, Giba, Narcao e Sant’Antioco.

Nel #Centro di Distribuzione viene effettuata la ripartizione della corrispondenza del bacino di competenza, preparato il carico di lavoro per ogni singolo portalettere, curato il servizio “Pickup”, che consiste nel  ritiro a domicilio e la postalizzazione della corrispondenza, rivolto  principalmente, alle Pubbliche Amministrazioni e le Aziende con volumi di corrispondenza continuativi e significativi.

E’ compito del centro anche erogare i servizi di consegna personalizzata della corrispondenza, #Seguimi, #Aspettami e #Dimmiquando, che possono essere richiesti direttamente allo sportello del centro o prenotando al contact center (803.160) la visita a domicilio di un portalettere.

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Chiede scusa alla città di Sant’Antioco e si rende disponibile a pagare i danni l’autore dell’atto vandalico che ha provocato la distruzione dello zampillo alcune notti fa. Pierpaolo Carta, assumendosi le responsabilità del gesto ha chiesto scusa. Lo ha fatto pubblicamente stringendo la mano al sindaco, Mario Corongiu, con il quale ha concordato di mettersi a disposizione della collettività per 15 giorni di lavoro.

«Lavorerà per pulire gli spazi verdi e sistemare aree del Comune – ha detto il sindaco di Sant’Antioco – lui avrebbe voluto pagare il danno ma la ditta Lorico Marmi di Michele Mileddu, ha realizzato il lavoro, mettendosi a disposizione senza chiedere un euro.»

I ringraziamenti sono andati, dunque, alla ditta che ha ristrutturato la fontanella mentre Pierpaolo Carta evidenziando «ma non per giustificarmi – ha detto – solo per far capire cosa è realmente successo» che in quel momento non era in sé in quanto aveva assunto farmaci e dopo una bevuta, la sua condizione era alterata.

«L’indomani, quando mi hanno detto quello che avevo combinato – ha aggiunto Carta – non ci volevo credere. Io non sono un vandalo e quindi ho deciso di assumermi le mie responsabilità. Ho sempre pagato i miei debiti, anche quelli con la giustizia, quindi ho deciso di chiedere scusa ai cittadini di Sant’Antioco e vista la disponibilità della ditta Lorico Marmi a non prendere soldi per l’intervento di ripristino della fontana, ho deciso di lavorare gratis per la collettività.»

Per quanto tempo? Quindici giorni. Lo ha stabilito il Sindaco nella speranza che il gesto di Pierpaolo Carta sia un monito affinché cose del genere non capitino più.   

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Un torneo di calcio per ricordare #Silvio Olla, il maresciallo del @151° Reggimento Brigata Sassari ucciso a #Nassiriya il 12 novembre 2003 nell’attentato alla base “Maestrale”. Il Memorial, giunto alla quarta edizione, è organizzato dall‘assessorato dello Sport del comune di Sant’Antioco e vedrà la partecipazione, dal 21 al 24 settembre 2014, di 6 rappresentative: 3° RGT Bersaglieri di Teulada, 5° RGT Genio Brigata – Macomer, 151° RGT Fanteria Sassari – Cagliari, 152° RGT Fanteria Sassari – Sassari, Compagnia Carabinieri Carbonia, Vecchie Glorie Sant’Antioco.

Le squadre sono state suddivise in due gironi:

GIRONE A

151° RGT Fanteria Sassari – Cagliari

5° RGT Genio Brigata – Macomer

Compagnia Carabinieri Carbonia

GIRONE B

152° RGT Fanteria Sassari – Sassari

3° RGT Bersaglieri di Teulada

Vecchie Glorie Sant’Antioco

Il programma prevede la cerimonia inaugurale domenica 21 settembre, alle 18.30, nella sala consiliare del Comune, alla quale interverranno: il sindaco, Mario Corongiu; l’assessore dello Sport, Mariella Piredda; il comandante della Brigata Sassari, generale Manlio Scopigno; Ruggero Olla, padre di Silvio.

Il torneo si svolgerà sul campo in erba sintetica dello Stadio comunale, con partite di due tempi di 30′ ciascuno e, in caso di parità, direttamente i calci di rigore.

Programma:

22 settembre 2014

1ª Giornata

Girone A

Ore 19.00

“5° RGT Genio Brigata Sassari” Macomer – Compagnia Carabinieri Carbonia

Ore 20.00

Perdente 1ª partita – “151° RGT Fanteria Sassari” Cagliari

Ore 21.00

Vincente 1ª partita – “151° RGT Fanteria Sassari” Cagliari

23 settembre 2014

2ª giornata

Girone B

Ore 19.00

“152° RGT Fanteria Sassari” Sassari – Vecchie Glorie Sant’Antioco

Ore 20.00

Perdente 1ª partita – 3° RGT Bersaglieri di Teulada

Ore 21.00

Vincente 1ª partita – 3° RGT Bersaglieri di Teulada

24 settembre 2014

3ª giornata

Finali

Ore 18.30 – Finale 3°/4° posto

Ore 20.00 – Finale 1°/2° posto

Ore 21.30 – Premiazione e cerimonia conclusiva, sulle note musicali della Banda “Giuseppe Verdi”.

Elisabetta Giuseppina Falchi 3 copia

L’assessore regionale dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, ha visitato ieri mattina il #Mercato ortofrutticolo di Sestu, in occasione dell’iniziativa organizzata dall’agenzia #Laore sulla valorizzazione dell’anguria gonnese “Call’e Boi“, esempio della biodiversità e della ricchezza agricola della Sardegna.

«L’ortofrutticolo è un comparto dalle grandi potenzialità – ha affermato l’assessore dell’Agricoltura – e dobbiamo lavorare per valorizzare le nostre produzioni attraverso il marchio di qualità Sardegna che serve, sempre più, a distinguere i prodotti locali da quelli importati.» 

Sul versante delle merci che sbarcano sulla nostra isola, l’assessore ha incontrato il personale dell’#Ispettorato centrale della tutela della qualità e delle repressioni frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Sardegna) impegnato nella verifica dei prodotti presenti nei box. «Questa mattina a Cagliari, in collaborazione con la #Capitaneria di porto, – ha detto l’ispettore Corrado Asunis – abbiamo effettuato dei controlli istituzionali su una nave che trasportava merci spagnole e italiane. Poi abbiamo completato le verifiche qui a Sestu». 

«È fondamentale, per il rilancio del settore, favorire l’aggregazione dei produttori e la programmazione delle produzioni. Avviamo quindi da subito – ha aggiunto Elisabetta Falchi – la raccolta dati su produzioni locali e importazioni e, nei prossimi giorni, apriremo il confronto con gli operatori dell’ortofrutta sulle problematiche legate alla nuova Organizzazione comune dei mercati (Ocm), varata con la nuova Politica agricola comunitaria (Pac) 2014-2020.» 

Per il centro ortofrutticolo di Sestu passa circa il 50% dei prodotti del mercato isolano. «Quasi 1.500 aziende agricole sarde – ha spiegato il direttore del mercato, Giorgio Licheri – conferiscono i loro prodotti da noi, mentre sono 800 i clienti che acquistano e immettono le merci nella distribuzione al dettaglio».

Circa 200 persone sono impiegate fra le tre cooperative di produttori, che vendono anche le proprie merci, le 67 aziende specializzate nella commercializzazione di produzioni locali e di importazione, e il personale del mercato.

Ninetto Deriu

Il girone B del campionato di calcio di #Prima categoria, domenica 21 settembre, inizierà regolarmente, con al via anche il Sant’Antioco. Il ritiro della squadra, minacciato da presidente e direttivo per difficoltà economiche, è stato scongiurato in “Zona Cesarini“. Già sabato scorso, il sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu, aveva chiesto ai dirigenti di congelare la decisione per almeno 24 ore, in modo da lavorare per trovare delle soluzioni.

Domenica mattina si è concretizzato il “miracolo” a cui forse nessuno più credeva. Una telefonata dell’imprenditore iglesiente #Ninetto Deriu, ha annunciato la donazione di un congruo assegno, con il quale sarà possibile superare l’emergenza.

«Appena ho letto sul giornale delle difficoltà economiche in cui versava la società – racconta Ninetto Deriu (già presidente dell’Iglesias nei primi anni ’80, ndr)  – ho dato subito la mia disponibilità. Il vento della crisi soffia forte ma ritengo che gli imprenditori possano ancora dare una mano allo sport.»

L’impegno dell’imprenditore iglesiente, sarà sicuramente foriero di altre iniziative, in modo che il #Sant’Antioco calcio possa iniziare e terminare il campionato senza problemi.

Anche il Comune sta cercando di rendersi utile. «Stiamo organizzando una cena a pagamento – dice il sindaco, Mario Corongiu – in modo che il ricavato possa contribuire alla causa.»

I più soddisfatti, ovviamente, sono il presidente e i dirigenti.

«Si tratta di una sorpresa che ha riportato serenità – dice il presidente, Luigi Sinzu – e che ci impegna a lavorare con maggiore impegno per riuscire a dare alla città e ai tifosi le soddisfazioni che meritano.»

Tito Siddi

Maria Paola Corona

È alle battute finali, alla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, l’incontro “Imprenditori startup si diventa!”, organizzato dallo Sportello Startup di Sardegna Ricerche per presentare il nuovo programma “Dall’idea al business model” e per discutere sui temi dell’innovazione e della creazione d’impresa.

In apertura dei lavori, la presidente di Sardegna Ricerche, Maria Paola Corona, ha posto l’accento sull’ampio catalogo di attività posto in essere dall’Ente e volto al sostegno delle attività delle imprese della Sardegna nei campi dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

«Oltre al programma che oggi presentiamo e che attiene alla selezione, con criteri scientifici, delle idee imprenditoriali che potranno avere maggiori chance  di riuscita dando vita ad altrettante startup, Sardegna Ricerche sta al fianco delle imprese in tutte le fasi della loro esistenza attraverso, ad esempio, lo Sportello ricerca europea, quello sulla Proprietà intellettuale, attraverso l’Albo delle imprese esportatrici, oppure sostenendo le startup innovative con contributi a copertura delle spese necessarie per il completamento e per lo sviluppo del nuovo prodotto, processo o servizio”, e ancora con i Programmi d’’innovazione e trasferimento tecnologico rivolti alle piccole e medie imprese per favorirne la competitività.»

La presidente Corona ha poi sottolineato l’importanza dell’accordo che Sardegna Ricerche ha stretto con la Banca di Sassari e con la Sfirs: «Abbiamo fatto in modo che la banca medesima possa erogare le anticipazioni finanziarie dovute alle startup sulla base delle istruttorie operate da Sardegna Ricerche. Le stesse startup in altri contesti sarebbero ritenute non bancabili, precludendo loro il ricorso al credito.  Attraverso la co-garanzia della Sfirs le startup possono accedere alle anticipazioni finanziarie, avendo come riferimento unicamente i loro bilanci di previsione, non potendo avere a disposizione i bilanci di esercizi precedenti».

È quindi intervenuto Cosimo Panetta (The Doers), curatore per l’Italia del progetto Startup Genome, che ha prodotto il rapporto “Cracking the Code of Innovation (la versione italiana del rapporto può essere richiesta online sul sito di The Doers: http://thedoers.co

L’obiettivo del progetto Startup Genome – spiega Panetta ‑ è quello di aumentare il tasso di successo delle start-up e accelerarne il ritmo di innovazione in tutto il mondo con la convinzione che l’imprenditorialità possa essere una disciplina da studiare ed applicare con metodo.
L’analisi basata su dati e informazioni provenienti da circa 650 web startup, ha permesso di classificare le diverse tipologie di startup a seconda dell’approccio al mercato, e di introdurre un nuovo sistema di valutazione delle startup: più efficace ed oggettivo, grazie alla capacità di riconoscere e misurare  le tappe attraverso cui esse articolano il proprio percorso e costruiscono il proprio successo.”

Ha preso quindi la parola Nicola Junior Vitto, cofondatore di Blomming, un’innovativa piattaforma di commercio online, che ha raccontato il suo percorso imprenditoriale, presentando un caso concreto di approccio lean startup.

Nella seconda parte del pomeriggio, Giuseppe Serra, responsabile dello Sportello Startup e del programma “Dall’idea al business model“, ha illustrato nel dettaglio il bando e le modalità di partecipazione: «Il programma è stato ideato secondo la metodologia lean startup, proprio per aumentare le possibilità di passare con successo dall’idea innovativa a veri progetti imprenditoriali, riducendo al minimo gli sprechi di risorse, di tempo e di costi». Serra ha spiegato che: «I proponenti delle prime 40 idee in graduatoria accederanno a un percorso di validazione di circa quattro mesi, strutturato in diversi workshop su temi specifici. Inoltre i primi dieci potranno usufruire di un voucher di 7.000 euro per la realizzazione di una versione minimale del prodotto, il cosiddetto MVP (Minimum Viable Product), prosegiranno in un percorso di affiancamento che li guiderà nell’applicazione del metodo e degli strumenti al proprio progetto d’impresa, che si concluderà con la presentazione ad un panel d’investitori. Inoltre avranno a disposizione una postazione di lavoro presso le strutture del Parco tecnologico della Sardegna».

Il bando resterà aperto per la presentazione delle domande online da domani, 19 settembre, fino al 17 di ottobre. Il testo completo del bando con la modulistica è disponibile sul sito dello Sportello Startup, all’indirizzo www.sardegnaricerche.it/sportellostartup

Attendati Alcoa 2

Il presidente della #Giunta regionale, Francesco Pigliaru, ha annunciato oggi importanti passi avanti nella #Vertenza Alcoa, verso la definizione di soluzioni per il riavvio della produzione di alluminio primario.

«Il lavoro con il ministero dello Sviluppo Economico sul costo dell’energia prosegue in modo positivo – ha detto il governatore nel corso di un incontro svoltosi nel palazzo di viale Trento, a Cagliari, con una delegazione di sindacalisti –, anche se non possiamo nasconderci la complessità tecnica ed amministrativa delle soluzioni allo studio e la ristrettezza dei tempi a disposizione. L’obiettivo è lo stesso che stiamo perseguendo da quando si è insediata la Giunta: cioè, arrivare a un’intesa che crei le condizioni perché un investitore qualificato acquisisca lo stabilimento di Portovesme e garantisca la ripresa della produzione. Ci sono tempi che vanno rispettati – ha concluso il presidente della Regione – continuiamo a seguire la trattativa senza perdere di vista il risultato finale.» 

I rappresentanti delle organizzazioni sindacali, al termine dell’incontro, hanno espresso apprezzamento per il lavoro fin qui svolto dalla Giunta regionale.